ISTITUTO COMPRENSIVO FOLIGNO 4 FOLIGNO -
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- Marcella Rocca
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1 ISTITUTO COMPRENSIVO FOLIGNO 4 FOLIGNO - A.s
2 ISTITUTO COMPRENSIVO " FOLIGNO 4" PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA 2014/2015 PREMESSA Il Piano dell offerta formativa sintetizza l identità culturale e progettuale dell Istituto Comprensivo Foligno 4 e rende comprensibile la progettazione educativa curricolare, extra- curricolare ed organizzativa che questo Istituto adotta nell ambito della propria autonomia funzionale, riconosciuta e sancita con D.P.R. 233/'98. L autonomia dell Istituto Comprensivo Foligno 4 è garanzia della libertà d insegnamento e di pluralismo culturale e si rende concreta nella progettazione e nella realizzazione di interventi educativi, formativi e d istruzione che propongono lo sviluppo di ciascun alunno e che sono adeguati alla realtà sociale dove questa Scuola opera, alla domanda delle famiglie, alle caratteristiche delle altre istituzioni ed agenzie educative, in coerenza con le finalità generali del sistema d istruzione. Il Piano costituisce un impegno per tutte le parti scolastiche e vuol essere una risposta all esigenza di un rapporto trasparente tra genitori, alunni ed istituzione scolastica. In seguito alla riorganizzazione della rete scolastica, l Istituto Comprensivo acquisisce le scuole dell infanzia di Budino e Maceratola, assumendo la denominazione di ISTITUTO COMPRENSIVO FOLIGNO 4. L ingresso della scuola dell infanzia conferisce legittimità alla denominazione dell istituto ed è pregnante da un punto di vista organizzativo: si può realmente parlare di continuità e di curricolo verticale, per il primo ciclo di istruzione, come sottolineato nella circ. n 22 del 26 Agosto 2013 concernente le Indicazioni nazionali per il curricolo della Scuola dell'infanzia e del primo ciclo d istruzione. In questo anno scolastico si potrà dare corpo alla programmazione per competenze, allineando alle conoscenze già acquisite dai docenti in servizio nell istituto negli anni trascorsi anche i docenti di scuola dell infanzia. L Istituto si compone quindi, da quest anno, delle Scuole dell Infanzia di Budino (via Budino 14) e Maceratola (via Maceratola), della Scuola primaria (plesso di Fiamenga, via Lago di Cecita) e della Scuola secondaria di primo grado (Via Monte Soratte). Sito web:
3 IL PIANO SI ARTICOLA NELLE SEGUENTI PARTI IDENTITA STRUTTURALE DELLA SCUOLA Dove siamo pag 5 Le risorse disponibili pag. 6 - Le strutture pag. 6 - Le risorse umane pag. 7 IDENTITA FORMATIVA DELLA SCUOLA Criteri ispiratori generali pag. 10 Bisogni fondamentali di apprendimento e di senso degli alunni pag. 10 Finalità della scuola pag. 11 Finalità in chiave Europea Pag. 12 OBIETTIVI GENERALI D'ISTITUTO Le priorità individuate pag Accoglienza e continuità pag Interventi ed iniziative di sostegno, di recupero, di integrazione e pag. 16 valorizzazione delle differenze - Interventi per la valorizzazione delle eccellenze pag Orientamento e raccordo con la Scuola Sec. di sec. grado pag. 19 ORGANIZZAZIONE DELL OFFERTA FORMATIVA Organizzazione metodologica e didattica pag. 22 Scuola dell Infanzia pag. 23 Scuola primaria Attività didattiche pag Precisazioni pag. 24 Scuola secondaria Attività didattiche pag Precisazioni pag. 25
4 Progettualità di Istituto pag. 28 Scuole dell Infanzia pag. 28 Scuola primaria pag. 31 Scuola secondaria pag. 34 AMPLIAMENTO DELL OFFERTA FORMATIVA (scuola secondaria) pag. 37 Scuola aperta: laboratori artistici pag. 38 Scuola aperta: laboratori linguistici Scuola aperta: scacchi Scuola aperta: musica pag. pag. pag Scuola aperta: recupero pag. 40 Scuola aperta: attività sportiva Scuola aperta: city camps VALUTAZIONE ED AUTOVALUTAZIONE pag. pag La valutazione degli alunni pag. 42 La valutazione d'istituto pag. 44 FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO pag. 44 COLLABORAZIONI E RAPPORTO CON IL TERRITORIO pag. 45 Prospetti riepilogativi pag. 47 Allegati pag. 48 Patto Educativo Corresponsabilità pag. 49 Estratto Regolamento Istituto pag. 54 Viaggi e uscite d Istruzione pag. 58 Progetto Legalità pag. 62
5 DOVE SIAMO: Scuola dell Infanzia di Budino, via Budino, 14 Scuola dell Infanzia di Maceratola, via Maceratola Scuola Primaria di Fiamenga, via Lago di Cecita, Fiamenga Scuola Secondaria di 1 grado G. da Foligno, via Monte Soratte, 47 (Foligno) Sito web:
6 SPAZI INTERNI LE RISORSE DISPONIBILI LE STRUTTURE Scuola Infanzia di Budino Scuola Infanzia di Maceratola Scuola primaria Scuola secondaria Aule Mensa/cucina Laboratori di informatica Laboratori di artistica Lab. e aule di musica Laboratori di scienze Aula video (mediateca) Biblioteca di istituto Palestra Spogliatoi Aula magna Auditorium (300 posti) SPAZI ESTERNI Scuola Infanzia di Budino Scuola Infanzia di Maceratola Scuola primaria Scuola secondaria Aula verde Giardino delle percezioni Giardino all italiana Spazio esterno per attività (anche sportive) Strumenti multimediali: nuove tecnologie LIM. Per concorrere in modo ancora più efficace al successo formativo dei propri iscritti, il nostro IC ha da tempo attivato e ormai consolidato didattiche che utilizzano le nuove tecnologie dell informazione e della comunicazione (TIC). L Istituto non ha mai pensato all uso delle nuove tecnologie come ad un operazione fine a se stessa, prestando attenzione agli aspetti qualitativi sia degli strumenti che delle strategie,
7 mediando quindi l introduzione di tali strumenti nell attività didattica con la professionalità e la preparazione disciplinare dei suoi docenti, che seguono un costante piano di aggiornamento nel settore in questione. Oltre a tre classi, nelle sezioni con Francese seconda lingua comunitaria, dotate di un Pc per ogni alunno, ogni aula della scuola primaria e di quella secondaria di primo grado (compresa l aula magna) è dotata di una lavagna interattiva multimediale (LIM) che, collegata ad un pc, consente di proiettare immagini, video e foto. Questo strumento è unanimemente considerato un mezzo per creare le condizioni favorevoli ad un processo innovativo di costruzione di un ambiente di apprendimento adeguato alla società dell informazione e della conoscenza, oltre a sviluppare una didattica incentrata sullo studente e sui suoi bisogni, attraverso un interazione che rende la didattica più coinvolgente e stimolante. Sicurezza Gli edifici di entrambi i plessi hanno ampi corridoi e uscite di sicurezza tali che, in tempi brevissimi, senza che gli alunni si accalchino alle porte, è possibile l eventuale l evacuazione. Sono stati predisposti da apposite commissioni i piani d'evacuazione per la sicurezza degli alunni e di tutto il personale, come previsto dalla L. 626/'94 e successive modifiche ed integrazioni. Sono previsti percorsi obbligatori e alternativi opportunamente segnalati per facilitare l'allontanamento dall'edificio in condizioni di massima sicurezza. I piani vengono verificati più volte nel corso dell'anno scolastico con simulazioni in modo che tutti sappiano operare in eventuali situazioni d'emergenza: l'allarme è dato con specifico segnale acustico. LE RISORSE UMANE PERSONALE DI SEGRETERIA n.ro Direttore Servizi Generali Amministrativi 1 Assistenti amministrativi 4
8 FUNZIONI STRUMENTALI E COLLABORATORI Vicario e collaboratore del Dirigente Paci Elisabetta AREA 1 Gestione del Piano dell Offerta Formativa AREA 1 Gestione del POF Continuità e Orientamento Grisanti Paola Ricci Emilia Placidi Alessandra AREA 1 Scuola dell Infanzia di Budino DOCENTI n.ro Insegnanti 2 ALUNNI n.ro anni 25 Scuola dell Infanzia di Maceratola DOCENTI n.ro Insegnanti 5+1 ALUNNI n.ro anni 50 Scuola primaria DOCENTI n.ro Insegnanti 11 ALUNNI n.ro Classi prime 34 Classi seconde 34 Classe terza 20 Classe quarta 26 Classe quinta 24
9 Gli alunni non di madre lingua italiana sono così distribuiti nelle diverse classi: ALUNNI n.ro Classi prime 5 Classi seconde 5 Classe terza 4 Classe quarta 1 Classe quinta 3 Scuola secondaria di primo grado DOCENTI n.ro Lettere 14 Matematica e Scienze 8 Lingue straniere (Inglese, Francese, Spagnolo) 7 Religione cattolica 2 Ed. Fisica 4 Musica 3 Strumento 4 Arte e immagine 3 Tecnologia 3 Sostegno 8 ALUNNI n.ro Scuola secondaria di primo grado Classi prime 200 Classi seconde 223 Classi terze 196 Gli alunni non di madre lingua italiana sono così distribuiti nelle diverse classi: ALUNNI n.ro Classi prime 33 Classi seconde 26 Classi terze 27
10 IDENTITA FORMATIVA DELLA SCUOLA Criteri ispiratori generali L Istituto Comprensivo Foligno 4 si impegna a promuovere l attività educativa e didattica nel rispetto dei seguenti principi: il riconoscimento della centralità dell alunno nel processo educativo; l attenzione, nella pratica didattica, alle dimensioni emotiva, affettiva e sociale dell alunno; l apprezzamento delle differenze e delle diversità individuali; l attenzione alla situazioni di disagio, di svantaggio, di disabilità; il riconoscimento di diversi stili di apprendimento, della pluralità delle intelligenze e la conseguente promozione di metodi di studio e modelli di apprendimento differenti; il riconoscimento della complessità e della mutevolezza quali caratteri dominanti della cultura moderna; la promozione di approcci pluridisciplinari per la risoluzione provvisoria di problematiche complesse in continua evoluzione; l attenzione alla costruzione di processi relazionali ispirati all ascolto dell altro e a corrette dinamiche comunicative; la valorizzazione delle esperienze dirette e indirette dell alunno; la valorizzazione delle capacità culturali e professionali dei docenti, sia come singoli sia come team pedagogico; la costruzione di un alleanza educativa con le famiglie; la progressiva acquisizione della competenza imparare ad imparare che si esplica nella padronanza di un metodo di studio autonomo ed efficace. Bisogni fondamentali di apprendimento e di senso degli alunni In base agli incontri effettuati tra docenti e famiglie, alle indicazioni emerse nei consigli di classe ed interclasse e nei corsi di aggiornamento, sono stati individuati i seguenti bisogni: Riconoscere il valore di se stessi: essere ascoltati; ascoltare; esprimere idee, sentimenti e sensazioni; riconoscere e controllare stati d animo ed emozioni;
11 crescere nell autostima; crescere nell autonomia personale. Riconoscere e conoscere il valore delle persone, delle cose e della realtà: aprirsi agli altri; comunicare per scambiarsi conoscenze; sviluppare positivi atteggiamenti di relazionalità; riconoscere e convivere nel rispetto delle diversità. Finalità della scuola IDENTITA Accompagnare il percorso di formazione personale dell alunno, sostenendo la sua ricerca di senso e il faticoso processo di costruzione della propria personalità. Riconoscere positivamente la propria singolarità. Sviluppare autonomia intellettuale, etica ed estetica attraverso: la problematizzazione delle esperienze, la sperimentazione controllata di nuove possibilità, l esercizio della libertà e la responsabilità di giudizio, il riconoscimento dell esistenza di problemi personali, locali e globali. SOCIALITA Sviluppare atteggiamenti cooperativi atti a trasformare la classe in un gruppo di ricerca e di apprendimento. Confrontare esperienze, idee e convinzioni, in un atteggiamento di tolleranza, rispetto delle diversità, di riconoscimento del valore altrui. Acquisire saperi e strumenti culturali per una piena attuazione della cittadinanza. Sviluppare un proprio progetto di vita integrato in un mondo complesso, mutevole, discontinuo. SAPERI Acquisire il patrimonio culturale per ritrovare il senso delle cose e renderlo attuale per interagire con la complessità del reale. Padroneggiare le conoscenze dichiarative fondamentali per avere un approccio ermeneutico con il mondo. Padroneggiare conoscenze procedurali per avere un approccio flessibile, libero e creativo verso i saperi codificati. Apprendere e selezionare informazioni per analizzare le problematicità.
12 Il nostro Istituto ha inoltre ampliato le proprie finalità con uno sguardo all Europa e alle otto competenze chiave di cittadinanza. Costruzione del sé IMPARARE AD IMPARARE: capacità di organizzare il proprio apprendimento secondo metodi e tempi adeguati e implementarlo sapendo cercare e selezionare le opportune informazioni PROGETTARE: capacità di organizzare le conoscenze apprese per proporsi obiettivi ulteriori di studio e orientarsi in ordine a scelte future Relazione con gli altri COMUNICARE E COMPRENDERE: capacità di comprendere e produrre informazioni e messaggi di diversa natura (familiare, amicale, vita quotidiana) e veicolati con diversi supporti (cartacei, multimediali, informatici ) COLLABORARE E PARTECIPARE: capacità di interagire nel gruppo dei pari comprendendo i diversi punti di vista, sostenendo i propri, gestendo con successo le eventuali difficoltà AGIRE IN MODO AUTONOMO E RESPONSABILE: capacità di avvertire le possibilità e i limiti del proprio operare e di comprendere quali effetti possano produrre scelte e azioni personali nei confronto degli altri Rapporto con la realtà RISOLVERE PROBLEMI: capacità di affrontare e risolvere situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi, utilizzando le risorse opportune e valutando secondo criteri dati i risultati ottenuti INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI: capacità di cercare e trovare ciò che lega e divide oggetti, fatti, concetti diversi, lontani nello spazio e nel tempo, cogliendone la natura sistemica e/o probabilistica ACQUISIRE ED INTERPRETARE L INFORMAZIONE: capacità di comprendere valori ed effetti delle informazioni ricevute con strumenti diversi in ordine a diversi ambiti disciplinari, distinguendo i fatti dalle opinioni
13 OBIETTIVI GENERALI DI ISTITUTO LE PRIORITA INDIVIDUATE Affinché la scuola si apra al mondo esterno, diventi veramente luogo di incontro e di scambio e potenzi le capacità di tutti i ragazzi, sono state individuate le seguenti priorità: 1) attenzione all accoglienza e alla continuità con la scuola dell infanzia e con la scuola primaria; 2) individuazione di specifici interventi di sostegno, recupero, integrazione; 3) valorizzazione delle eccellenze; 4) promozione dell orientamento e del raccordo con la scuola secondaria di secondo grado. ACCOGLIENZA E CONTINUITÀ Particolare attenzione è dedicata al raccordo fra i diversi ordini di scuola anche in considerazione della natura stessa del nostro istituto. Nell anno scolastico 2014/2015 i raccordi fra scuola dell infanzia e primaria e tra la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado saranno realizzati mediante un adeguato piano di incontri con le maestre, un analisi della documentazione fornita dai vari circoli didattici ed alcune attività di accoglienza. In particolare sono previsti: 1. relativamente al passaggio dalla scuola dell infanzia alla scuola primaria un giorno tra dicembre e gennaio nel corso del quale la scuola primaria (plesso di Fiamenga) verrà aperta agli alunni delle scuole dell infanzia dell Istituto e a quella che ne faranno richiesta; uno specifico incontro tra le insegnanti della scuola primaria e le insegnanti delle scuole dell infanzia;
14 2. relativamente al passaggio dalla scuola primaria a quella secondaria 1. Progetto didattico-laboratoriale con le Scuole primarie di Monte Cervino, Mameli, Scafali e Fiamenga. Il progetto è rivolto alle classi quinte e quarte. Le classi quinte svolgeranno le attività previste da Ottobre a Dicembre, mentre le classi quarte da Marzo a Maggio. 2. Openday mercoledì 17dicembre alle ore Weekend Gentile : sabato 31 gennaio 2015 e domenica 1 febbraio 2015 alle ore Iscrizionesicura : sportello rivolto a tutti i genitori degli alunni che frequentano la classe quinta scuola primaria in vista delle iscrizioni alla scuola secondaria di primo grado. Un docente sarà a disposizione tutti i lunedì e mercoledì dalle 17 alle 19 dal 26 gennaio al 25 febbraio 5. Un pomeriggio a teatro: lezioni gratuite pomeridiane di teatro da novembre a gennaio per tutti gli alunni che frequentano la classe quinta scuola primaria. Sarà possibile partecipare all attività previa prenotazione telefonica in segreteria dalle 11,00 alle 12,00. Saranno accolti gruppi con non meno di 10 alunni. La lezione durerà 50 minuti. 6. Per tutti gli alunni delle classi quinte sarà possibile, su richiesta della scuola di provenienza o dei genitori, organizzare i consueti laboratori didattici in orario scolastico da Dicembre a Febbraio. 7. Qualora venisse richiesta l attivazione dei laboratori didattici in orario scolastico, saranno strutturati nel seguente modo: - Attività in palestra con le prof.sse Di Sandro, Simoni e Tacchi. - Attività con il prof Bolli o il prof Muratore (foglio di carta da finire durante gli openday) - Attività con l esperto di teatro Pesaresi
15 - Attività con la Gentile orchestra. Inoltre, Nel mese di Novembre saranno pubblicate nel sito d Istituto tutte le informazioni riguardanti il progetto continuità Particolare attenzione verrà inoltre rivolta alla formazione equilibrata delle classi prime della scuola secondaria. Il numero elevato di iscritti rende infatti necessario individuare precise regole alle quali attenersi. Nel rispetto di quanto deliberato dal Collegio Docenti, verranno osservati i criteri seguenti: α) considerazione delle informazioni ricevute dalle insegnanti delle scuole primarie; β) suddivisione dei nuovi alunni in fasce di livello, sulla base delle valutazioni espresse dalla scuola primaria, e costituzione di classi miste; χ) presenza, nelle stessa sezione, di fratelli/sorelle già frequentanti la scuola; δ) formazione di gruppi di alunni che provengano dalla stessa classe della scuola primaria, senza superare il numero di 5-6 unità; ε) bilanciamento tra il numero dei maschi e delle femmine; φ) formazione di gruppi di alunni che abbiano problemi di trasporto; γ) raggruppamento, ove possibile, dei ragazzi che hanno scelto l indirizzo musicale. In riferimento all indirizzo musicale, l Istituto individua precisi criteri di attribuzione dello strumento agli studenti, come specificato nel Regolamento. INTERVENTI ED INIZIATIVE DI SOSTEGNO, DI RECUPERO, DI INTEGRAZIONE E VALORIZZAZIONE DELLE DIFFERENZE Per la gestione degli alunni diversamente abili, dei DSA e degli alunni stranieri iscritti nel nostro Istituto è presente un insegnante coordinatore di tutti gli
16 interventi individualizzati per i quali, in vista dell inserimento nella programmazione educativa e didattica (già prima dell'inizio dell'anno scolastico), si attivano incontri tra i docenti, gli operatori ASL, gli insegnanti della scuola primaria e i genitori. Si predispone per gli alunni disabili una "diagnosi funzionale" ( in cui, accanto ai dati anagrafici e famigliari e alle certificazioni sull'handicap si pone in evidenza il profilo dell'alunno dal punto di vista fisico -psichico - sociale - affettivo e comportamentale, con le relative possibilità di recupero e le abilità possedute, che devono essere sollecitate o sviluppate. Gli interventi educativi e didattici sono, quanto più possibile, adeguati alle esigenze e alle potenzialità dell'alunno che raggiungerà obiettivi d'autonomia, di acquisizione di abilità (motorie - percettive - cognitive - comunicative - espressive) e di conquista degli strumenti basilari, in rapporto alle sue effettive potenzialità e utilizzando metodologie e strumenti diversificati. L'efficacia degli interventi adottati e dei risultati raggiunti è verificata e valutata periodicamente in collaborazione con gli operatori ASL (in base al tipo di disabilità). Per il recupero delle abilità disciplinari saranno attivati interventi ed iniziative, quando e per quanto possibile nell ambito dell orario curricolare e della progettazione. Per gli alunni/e non di lingua italiana vengono predisposte per i primi giorni di scuola delle prove d ingresso adeguate a verificare l effettiva conoscenza e padronanza della Lingua Italiana come L2, al fine di garantire un corretto ed idoneo inserimento degli alunni nelle varie classi, indipendentemente dall età anagrafica, ma tenendo conto dell effettivo possesso o meno delle strumentalità di base, indispensabili per attivare qualsiasi processo formativo ed educativo. Per gli alunni con disturbi specifici di apprendimento certificati, la scuola redige il Piano Didattico Personalizzato (PDP). Steso collegialmente in sede di Consiglio di Classe, riporta osservazioni sulla tipologia del disturbo, sulle abilità strumentali in
17 possesso dell alunno, sulle caratteristiche del suo processo di apprendimento. Precisa, inoltre, il livello di consapevolezza del diverso metodo di apprendimento, le difficoltà evidenziate, gli strumenti compensativi e le misure dispensative proposti e adottati, nonché i criteri e le modalità di verifica e valutazione. Concordato con i genitori e con gli (eventuali) operatori che seguono l alunno negli interventi extrascolastici educativi-riabilitativi, si configura come un patto formativo che vede un impegno sinergico di scuola famiglia enti extrascolastici. Dallo scorso anno scolastico, inoltre, si è costituita la Commissione GLI (Gruppo di Lavoro per l Inclusività) che ha lavorato per l adozione di un Protocollo d Istituto per l inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES). La Commissione ha quindi definito ed adottato pratiche condivise e comuni tra tutte le scuole che operano nello stesso istituto comprensivo e che sono pertanto accomunate dalla stessa complessità. Si tratta di un documento deliberato dal Collegio dei Docenti e annesso al POF dell Istituto, che contiene principi, criteri ed indicazioni riguardanti le procedure e le pratiche per un inserimento ottimale degli alunni con Bisogni Educativi Speciali e definisce i compiti ed i ruoli delle figure coinvolte all interno e all esterno dell istituzione scolastica. Al fine di facilitare la comunicazione tra i vari gradi dell istituzione scolastica e di rispondere al meglio ai bisogni di questi ragazzi, l Istituto predispone, inoltre, un ulteriore scheda atta a facilitare il passaggio di comunicazioni così importanti per un proficuo prosieguo scolastico. INTERVENTI PER LA VALORIZZAZIONE DELLE ECCELLENZE Per promuovere le eccellenze e attribuire un giusto valore all impegno tenuto dagli alunni della scuola secondaria di primo grado, è previsto un momento di socializzazione nel corso del quale verranno premiati i ragazzi che nell anno precedente si sono distinti per i risultati raggiunti nelle varie discipline, per coloro
18 che lo hanno fatto in ambito sportivo e per gli studenti delle classi terze che in sede di Esame di Stato hanno riportato il massimo dei voti con la Lode. Per ricevere il riconoscimento è necessario aver ottenuto nel secondo quadrimestre, la media del nove nelle materie oggetto di studio e dieci nel comportamento. In occasione della premiazione riceveranno dal Dirigente Scolastico un riconoscimento per il lavoro svolto. Lo scopo dell iniziativa non è solo quello di premiare chi si è impegnato al massimo, ma anche quello di stimolare quanto più possibile i ragazzi a seguire esempi positivi di comportamento. Sono coinvolti tutti i ragazzi della scuola secondaria di primo grado e della classe quinta della scuola primaria. Verranno premiate anche le eccellenze musicali, su indicazione degli insegnanti di strumento. ORIENTAMENTO E RACCORDO CON LA SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO Riguardo all'orientamento, la scuola si propone in tutto l'arco del triennio della scuola secondaria di sviluppare nei singoli alunni la conoscenza di sé e delle proprie potenzialità. Anche le attività extracurricolari (saggi musicali, visite d'istruzione, cineforum, attività artistiche e sportive, giochi sportivi studenteschi) saranno rivolte a tale scopo. Soprattutto nel terzo anno, la scuola promuove attività specifiche d'orientamento. Queste le iniziative previste per l anno in corso relativamente al passaggio dalla scuola secondaria di primo grado a quella di secondo: 1. Una lezione di due ore per classe tenuta dagli operatori comunali del servizio Informagiovani (a partire dalla fine di Ottobre). 2. Incontri con i referenti delle Scuole sec di secondo grado (non più di un ora e mezza per istituzione scolastica tra Dicembre e Febbraio).
19 3. Possibilità di visitare scuole fuori comune. Trasporto a carico degli alunni. 4. Possibilità di visitare aziende del territorio. Trasporto a carico degli alunni Saranno inoltre accolte le seguenti iniziative: 1) Adesione a tutti i laboratori orientanti- in orario pomeridiano- organizzati da Istituti e Licei. 2) Adesione al progetto Studenti per un giorno, a patto che l alunno comunichi - in segreteria con un anticipo di almeno tre giorni- l assenza da scuola per partecipare all iniziativa e che poi presenti un certificato di frequenza rilasciato dall Istituto o Liceo promotore del progetto. 3) Adesione a progetti presentati da Istituti e da Licei che possano consolidare o potenziare determinate competenze. 4) Distribuzione di materiale pubblicitario e diffusione di tutte le iniziative di orientamento predisposte dalle varie realtà scolastiche. Il Regolamento, emanato in data 9 agosto 1999, in attuazione L 9 del 1999, attribuisce alla Scuola Media un ruolo strategico da esplicare attraverso il potenziamento delle «valenze orientative delle discipline e delle iniziative volte a consentire agli alunni scelte più confacenti alla propria personalità e al proprio progetto di vita». Da qui l indicazione di dar vita, nel terzo anno, sia ad interventi tesi a consolidare le competenze di base sia ad iniziative di didattica orientante. In particolare è prevista: la realizzazione di moduli e laboratori orientativi riguardanti le caratteristiche essenziali degli indirizzi delle scuole secondarie superiori, la promozione di iniziative di informazione sulle prospettive occupazionali presenti nel territorio relative al percorso formativo successivo
20 l organizzazione di incontri di orientamento tra alunni/genitori e rappresentanti delle realtà formative e lavorative operanti nel territorio. Per favorire un positivo inserimento all interno delle nuove realtà scolastiche, tutti gli alunni in uscita verranno presentati ai futuri docenti: sono previsti, infatti, incontri specifici tra il Referente per l Orientamento del nostro istituto e il personale delle scuole superiori che si occuperà della formazione delle classi. Al termine del primo anno di scuola superiore, i docenti degli istituti superiori comunicheranno i risultati ottenuti dai nostri ex-alunni, così da rendere possibile una comparazione in ambito valutativo tra i due diversi gradi scolastici. Nell ottica di una fattiva collaborazione con le altre realtà educative presenti sul territorio e, al contempo, di una corretta informazione sull offerta formativa del nostro istituto, si è provveduto alla distribuzione di materiale pubblicitario e diffusione di tutte le iniziative di orientamento predisposte dalle varie realtà scolastiche. Si sta inoltre completando, attraverso attività di formazione ed autoformazione, una didattica per Competenze per realizzare una programmazione curricolare verticale, al fine di garantire una continuità nell apprendimento integrato di saperi, tramite l acquisizione di competenze trasversali (CURRICOLO VERTICALE). Le Conoscenze ed abilità sulle quali si fondava la precedente didattica, ora rappresentano il tessuto delle Competenze degli alunni; esse non sono assimilabili né ad un insieme di saperi e neppure ad un adattamento sociale, indicando invece una disposizione positiva di fronte al reale, un vero e proprio valore aggiunto. La didattica per Competenze, verso cui l Istituto si sta avviando in modo orami completo, visto l inserimento di due Scuola dell Infanzia, non va contrapposta a quella per discipline; essa semmai contrasta la degenerazione di quest ultima che consiste nel ridurre il lavoro
21 dell insegnante al trasferimento di una certa quantità di nozioni senza un legame ricercato né con gli studenti né con la realtà. Una didattica così caratterizzata, invece, si basa sul presupposto che gli studenti apprendono meglio quando costituiscono il loro sapere in modo attivo, attraverso situazioni di apprendimento fondate sull esperienza. Lo studente competente, quindi, per risolvere problemi mobilita conoscenze e procedure, interpreta in modo dinamico, riconduce la nuova situazione a schemi noti e si autoregola, cercando alternative che portino alla soluzione. ORGANIZZAZIONE DELL OFFERTA FORMATIVA ORGANIZZAZIONE METODOLOGICA E DIDATTICA L Istituto Comprensivo Gentile da Foligno, nella comune convinzione della necessità di offrire agli alunni una pluralità di approcci metodologici e per favorire un ampio sviluppo delle capacità cognitive, adotta come metodologia di base: il riconoscimento della positività dell errore come primo passo per la conquista di conoscenze critiche e in costruzione; la promozione della narrazione come approccio personale e coinvolgente verso i saperi; la valorizzazione dell argomentazione (in particolare nella scuola sec. di primo grado) come stimolo al dialogo attivo e costruttivo; la valorizzazione dell esperienza diretta e indiretta come punto di partenza e di arrivo dei processi d apprendimento; la costruzione e l organizzazione dei concetti per la formazione della propria struttura cognitiva; l utilizzo, ove possibile, della didattica laboratoriale per un approccio attivo e cooperativo alla costruzione dei saperi. Riguardo alla suddivisione dell anno scolastico in trimestri o quadrimestri, il Collegio dei Docenti ha deliberato la suddivisione dell anno scolastico in due quadrimestri. Riguardo all orario di Istituto, è stata altresì deliberata
22 1. per la scuola secondaria: l adozione del sistema orario basato su 30 unità orarie settimanali di 60 minuti; 2. per la scuola primaria: l adozione del sistema orario basato su 30 unità orarie settimanali di 55 minuti. 3. per le scuole dell Infanzia: l adozione del sistema orario basato su 40 unità orarie settimanali distribuite su cinque giorni. Scuola dell Infanzia Attività didattiche Gli alunni della scuola dell infanzia entrano alle ore 8,00 ed escono alle ore 16,00 tutti i giorni della settimana. Il sabato la scuola resta chiusa. Scuola primaria Attività didattiche Gli alunni della scuola primaria entrano alle ore 8:00 ed escono alle ore tutti i giorni della settimana. Il sabato la scuola resta chiusa. Discipline Orario curricolare in ore (cfr. indicazioni nazionali PSP) Italiano Matematica Storia Geografia Scienze Inglese
23 Religione cattolica/ ora alternativa Musica Arte e immagine Educazione Fisica Totale Precisazioni Tecnologia: l ora di tecnologia non compare, in quanto considerata interdisciplinare, quindi presente trasversalmente nelle varie attività didattiche. Cittadinanza e Costituzione: gli insegnamenti volti a far acquisire agli alunni conoscenze e competenze relative a Cittadinanza e Costituzione sono veicolati nel contesto del monte ore complessivo previsto per gli insegnamenti nell ambito delle aree storico-geografico e storico-sociale. Scienze motorie: per ogni classe è previsto l intervento di un esperto che seguirà gli alunni per un ora alla settimana. Scuola secondaria di primo grado Attività didattiche Gli alunni entrano alle ore 8:10 ed escono alle ore tutti i giorni della settimana. I ragazzi che studiano lo strumento e quelli che hanno scelto di frequentare uno dei laboratori attivati (Ceramica, Decoupage, Teatro, Latino, Scacchi, Lab. Sportivi, Inglese,) rientrano a scuola nel pomeriggio. Questo che segue è il curricolo deliberato dal Collegio Docenti per tutte le classi dell a.s e scelto dai genitori degli alunni attualmente iscritti:
24 Discipline Orario curricolare in ore (cfr. indicazioni nazionali PSP) Italiano 6 Narrativa 1 Storia, Geografia, Cittadinanza e Costituzione 3 Inglese 3 Seconda lingua comunitaria (Francese o Spagnolo) 2 Matematica, Scienze 6 Tecnologia, informatica 2 Arte e immagine 2 Musica 2 Ed. Fisica 2
25 Religione cattolica Ora alternativa 1 Laboratori opzionali: Découpage -Ceramica Teatro Latino 1 ora pomeridiana opzionale Scacchi Inglese Sportivi Pallavolo Totale opzionale (laboratori pomeridiani) Precisazioni - Studio di uno strumento musicale Al momento dell iscrizione alla scuola secondaria di primo grado gli alunni possono scegliere di frequentare il corso ad indirizzo musicale, istituito in modo sperimentale dal 1988/89 e diventato a norma dall'anno scolastico 2000/2001. Questi gli strumenti: pianoforte, chitarra classica, flauto traverso, violino. L iscrizione al corso prevede la frequenza di un ora settimanale di lezione individuale pomeridiana (per lo studio dello strumento) ed un ora aggiuntiva di musica d insieme. Nell ambito dell indirizzo musicale, infatti, si è costituita la Gentile Orchestra. Generalmente nel corso dell anno scolastico essa partecipa ad iniziative culturali presenti sul territorio o appositamente organizzate dall istituto stesso.
26 - Ora di narrativa Le ore di narrativa vengono svolte dalle professoresse di Lettere nelle varie classi. Molte aderiscono al Progetto Lettura, promosso dal Distretto scolastico n.ro 7, che prevede la lettura di un libro, scelto tra una rosa di testi proposti, e il successivo incontro con l autore. - Lo studio delle lingue Tutte le classi sono bilingue (le sezioni C, D, E, 1 H: inglese e francese; le sezioni A, B, F, G,2-3 H, 2 I: inglese e spagnolo). - Multimedialità ed informatica Tutti gli alunni della scuola seguono lezioni di Informatica utilizzando i laboratori specifici. Ognuno di loro può usufruire di un proprio pc così da lavorare in maniera più proficua. Nelle classi IIIC, IIID, IIIE prosegue il Progetto Schoolnet Acer Eun". Tali classi hanno la possibilità di utilizzare, in comodato d uso gratuito, un netbook Acer Aspire One D255-2DQbb per ciascun alunno per tutto questo anno scolastico. Per favorire la comunicazione tra la scuola e famiglia, in tutte le classi è attivato l uso del registro elettronico che permetterà ai genitori di poter monitorare la situazione didattico-disciplinare dei propri figli nonché di inviare ai docenti dell istituto. - Scienze matematiche La scuola propone agli alunni la possibilità di partecipare ai Giochi logici-matematici, organizzati dalla Pristem in collaborazione con l Università Bocconi di Milano. La fase provinciale, che avviene solitamente entro la metà del mese di marzo, si svolge a Spoleto; la fase nazionale, a Milano.
27 - Ed. Fisica La scuola offre alle classi seconde la possibilità di partecipare ad un corso di sci di fondo della durata di tre giorni (Campo Scuola), in collaborazione con il CAI sezione di Foligno, presso il Parco dei Monti Sibillini. Le classi prime partecipano, invece, poco dopo l avvio dell anno scolastico, ad una mattinata al Parco Avventura Barone Rampante, per socializzare meglio con il nuovo gruppo classe. - I laboratori facoltativi e opzionali (ampliamento dell offerta formativa) Per sviluppare una didattica attiva e coinvolgente e per personalizzare i processi di apprendimento, la scuola si avvale della presenza di laboratori, luoghi privilegiati dove l alunno coniuga sapere e saper fare in un esperienza di apprendimento consapevole. Nell anno scolastico 2014/2015 i laboratori, attivati con il contributo delle famiglie, saranno i seguenti: a) laboratorio di ceramica; b) laboratorio di découpage; c) laboratorio teatrale; d) laboratorio di Latino; e) laboratorio di lingua francese (DELF) f) laboratorio Inglese con Madrelingua; g) scacchi; h) laboratori sportivi. Biblioteca itinerante: continua il progetto della biblioteca itinerante che prevede, per ogni classe, la consegna mensile di un pacco di libri da leggere. Il progetto coinvolge sia la scuola primaria sia la scuola secondaria.
28 PROGETTUALITA DI ISTITUTO Scuola dell Infanzia Nello schema riportato nella pagina successiva vengono individuati gli obiettivi che si intendono perseguire nonché i progetti, le attività ed i laboratori che concorrono al raggiungimento degli obiettivi prefissati.
29 OBIETTIVI DELLA PROGETTUALITA - Progetto Lettura laboratorio di lettura animata - Progetto Continuità Scuola primaria di Fiamenga Promuovere la conoscenza del linguaggio ed il suo uso Favorire un confronto costruttivo con gli altri Favorire il passaggio al successivo grado scolastico attraverso attività e momenti di confronto con alunni e docenti della scuola primaria Dare spazio alla naturale propensione del bambino all azione e all esplorazione per riuscire a relazionarsi e a conoscere la realtà che lo circonda- - Progetto Inglese lezione finale aperta ai genitori - Progetto Raccontiamo coi Burattini con lab. di creazione di burattini - Progetto Natale Vengono ora descritte le singole attività didattiche onde evitare che la sintesi sopra proposta non le renda pienamente comprensibili: - Progetto Lettura: Laboratorio di lettura animata (coordinato da Sabina Antonelli).
30 - Progetto Continuità Scuola Primaria di Fiamenga, con partecipazione ad una festa conclusiva. - Progetto Inglese: con una lezione a fine corso aperta anche a tutti i genitori. - Progetto Raccontiamo coi Burattini, con realizzazione di burattini con materiale di recupero, scelta di una storia e successiva rappresentazione teatrale col coinvolgimento dei genitori. - Progetto Natale: drammatizzazione legata alla festività.
31 Scuola primaria Nello schema riportato nella pagina successiva vengono individuati gli obiettivi che si intendono perseguire nonché i progetti, le attività ed i laboratori che concorrono al raggiungimento degli obiettivi prefissati.
32 OBIETTIVI DELLA PROGETTUALITA a.m. a.m. Progetto lettura: - Incontro con l autore Progetto Continuità con la scuola dell infanzia Incontriamo i nostri amici Progetto Continuità con la scuola secondaria di primo grado (Lettura ad alta voce, Mitologia ) Progetto Danzomusicoterapia Con l esperta Cappelletti (classi I, II e III) 1) promuovere un atteggiamento positivo nei confronti della lettura 2) favorire il passaggio al successivo grado scolastico attraverso attività e momenti di confronto con alunni e docenti della scuola secondaria 3) conoscere ed utilizzare in modo personale e creativo varie tecniche artistiche (musicali, teatrali, grafico pittoriche) 4) affinare il senso estetico attraverso l espressività artistica e musicale 5) prendere coscienza del proprio corpo in relazione al sé, agli altri, allo spazio 6) valorizzare il saper stare con gli altri 7) educare ad una sana alimentazione Progetto Intercultura Sport scuola: Il corpo e il movimento Screening DSA (classi I e II) Progetto Fare musica Progetto Aspettando la Stella Progetto Educazione Stradale
33 Vengono ora descritte le singole attività didattiche onde evitare che la sintesi sopra proposta non le renda pienamente comprensibili: Progetto Lettura - Incontro con l autore: partecipano tutti gli alunni della scuola primaria. Al termine, i bambini incontreranno l Autore. Progetto Continuità con la scuola dell infanzia: Incontriamo i nostri amici, è previsto un open day nel corso del quale la scuola primaria verrà aperta a tutti gli alunni delle scuole dell infanzia del territorio. Progetto Continuità con la scuola secondaria: gli alunni della classe quinta partecipano alla giornata della Lettura ad alta voce (mitologia), presso la biblioteca comunale dei ragazzi di Foligno, insieme agli alunni di alcune classi prime della scuola secondaria di I Gentile da Foligno. Progetto Danzomusicoterapia: con l esperta Alessandra Cappelletti (per le classi I, II e III). Si prevede la realizzazione di uno spettacolo che si terrà a Dicembre nell Auditorium della scuola secondaria di primo grado. Progetto Fare musica : rivolto agli alunni delle classi quarte e quinte ha come obiettivo quello di avviare i ragazzi allo studio di uno strumento musicale, verrà effettuato dal prof. Calabria. Sport scuola: Il corpo e il movimento, partecipano tutti gli alunni del plesso. E prevista un ora di attività a settimana, con un esperto CSI finanziato dal Comune. Educazione stradale: si prevede la realizzazione di un corso di educazione stradale tenuto dai Vigili Urbani. Si concluderà presso la caserma Gonzaga di Foligno, con la partecipazione di varie autorità e delle rappresentanze sulla sicurezza (pompieri, protezione civile ). Partecipazione allo spettacolo natalizio Aspettando la Stella : è previsto un concerto che si terrà presso l Auditorium di San Domenico, promosso dall Associazione Tenne insieme. Sono coinvolti gli alunni della classe quarta e quinta e la Gentile Orchestra.
34 Screening DSA:.le classi prime e seconde effettueranno lo screening con la consulenza del Centro FARE di Perugia, per l individuazione di eventuali disturbi dell apprendimento. Scuola secondaria di primo grado Nello schema di seguito riportato vengono individuati gli obiettivi che si intendono perseguire nonché i progetti, le attività ed i laboratori che concorrono al raggiungimento di tali obiettivi. Per ciò che concerne le iniziative previste nell ambito della mattinata, ciascun Consiglio di Classe delibera la partecipazione o meno alle singole iniziative (ad eccezione delle Lezioni concerto e degli incontri con le Associazioni del volontariato, alle quali partecipano tutte le classi della scuola secondaria).
35 a.m. Progetto LEGALITA Progetto Intercultura Progetto Lettura ad alta voce Progetto Incontro con l autore Scolpire il tempo OBIETTIVI DELLA PROGETTUALITA 1) conoscere in modo approfondito se stessi per poter realizzare una sempre più ampia comunicazione con l altro libera, responsabile e rispettosa 2) conoscere criticamente la propria cultura e aprirsi al confronto con l altro 3) comprendere, comunicare ed esprimersi nelle lingue comunitarie (ing,franc,spag) e in italiano come L2 p.m. Attività sportive Laboratorio decoupage Laboratorio teatrale Laboratorio musicale Progetto Orientamento Lezioni concerto Giornalino della scuola on-line Incontri con le associazioni del volontariato (Emergency, Save the children ) Partecipazione ai Campionati Studenteschi e Classi in Gioco 4) conoscere ed utilizzare in modo personale e creativo tecniche artistiche (musicali, teatrali, grafico pittoriche), informatiche e logico matematiche 5) decodificare il linguaggio filmico per cogliere nelle opere cinematografiche messaggi comunicativi ed espressivi 6) praticare uno sport per esprimere un positivo rapporto con gli altri, una volontà di cooperazione e la comune intenzionalità nel perseguire un obiettivo Laboratorio per il Delf Laboratorio di Inglese (madrelingua) Latino Scacchi
36 All interno della progettualità di istituto trovano spazio, dunque, specifiche attività didattiche alcune delle quali vengono di seguito descritte onde evitare che la sintesi sopra proposta non le renda comprensibili. Queste sono: Progetto Lettura ad alta voce - Mitologia : rivolto ai ragazzi di alcune classi prime della scuola secondaria di primo grado e alla classe quinta della scuola primaria; il progetto prevede varie attività che avranno come filo conduttore la lettura ad alta voce presso la Biblioteca comunale dei ragazzi. Progetto Lettura Incontro con l autore : promosso dal Distretto scolastico n.ro 7, il progetto prevede la lettura di un libro, scelta tra una rosa di testi proposti, e il successivo incontro con l autore. Progetto Muoversi in sicurezza : prevede incontri rivolti agli alunni delle classi terze della scuola secondaria di 1 ed ha come obiettivo quello di sensibilizzare i ragazzi ad un uso consapevole e corretto del motorino. Laboratorio cinematografico "SCOLPIRE IL TEMPO : partecipano alcune classi seconde e terze. La proiezione avviene in orario scolastico presso il Cinema Politeama di Foligno. Il costo per lo spostamento degli alunni, tramite autobus, è coperto dal Comune di Foligno. Lezioni concerto: sono rivolte a tutti gli alunni della scuola secondaria. Si svolgono in orario antimeridiano, presso l auditorium della scuola, e prevedono la partecipazione di musicisti impegnati a spiegare ed eseguire musica di epoche e generi differenti. Incontro con i rappresentanti delle associazioni di volontariato presenti sul territorio: partecipano tutti gli alunni. Si svolgono in orario antimeridiano, presso l aula magna, e prevedono la partecipazione dei rappresentanti dell AVIS, Save the Children e della sezione Emergency di Foligno.
37 Partecipazione ai Campionati Studenteschi: l istituto partecipa ai Campionati Studenteschi (limitatamente alla scuola secondaria di primo grado) secondo la delibera del Collegio dei Docenti (n.ro 5 del 5 settembre 2014). L adesione ai Giochi stimola gli alunni ad una partecipazione attiva alle lezioni di Ed. Fisica, sollecita l impegno dei ragazzi e ne contrasta la sedentarietà oltre, naturalmente, a promuovere lo sport come occasione di crescita formativa della persona e come strumento di benessere globale. Dal punto di vista organizzativo, tutti i ragazzi di ogni classe coinvolta prenderanno parte alle attività senza alcuna selezione o valutazione preliminare sulle prestazioni dei singoli. Lo scopo è quello, infatti, di divertirsi e di socializzare stando insieme in modo attivo. Il primo appuntamento è la Corsa campestre, organizzata e realizzata nel mese di dicembre, nell area verde che circonda la scuola. Partecipano tutti gli alunni. Inoltre tutti gli alunni parteciperanno a Classi in Gioco che prevede una serie di attività tra la classi del nostro Istituto e poi con scuole limitrofe (orario scolastico). Quest anno si aggiunge il Progetto UBS, Umbria Basket School, in collaborazione con gli insegnanti di Ed. Artistica, per la realizzazione di striscioni inerenti al tema del Fair Play. Gli striscioni verranno appesi al Palazzetto dello Sport di Foligno in occasione della partita del Foligno Basket, che milita in serie C, il 21 Dicembre pv. In quell occasione, verrà premiato lo striscione ritenuto più rappresentativo. Infine, sono state avviate delle collaborazioni con alcune società sportive del Comune, che prevedono l interventi di esperti con i ragazzi a scuola, per le seguenti discipline: pallacanestro, pallavolo, rugby, calcio a 5 e tennis.
38 Partecipazione ai Giochi delle Scienze: l istituto partecipa ai giochi delle Scienze. Giornalino della scuola on line: tutti gli alunni dell istituto partecipano alla sua realizzazione inviando gli articoli alla redazione, tramite posta elettronica. La prima uscita è prevista per il mese di dicembre. Progetto LEGALITA : percorso formativo finalizzato allo sviluppo della cultura alla legalità, partendo dal concetto di rispetto per sé e per l altro, uomo o ambiente. (Vedi Progetto allegato E). AMPLIAMENTO DELL OFFERTA FORMATIVA SCUOLA APERTA ALLO SPORT E ALLA CREATIVITA (scuola secondaria) Per favorire l ampliamento dell offerta formativa ed una piena fruizione degli ambienti e delle attrezzature scolastiche, anche in orario diverso da quello delle lezioni, è stato elaborato un piano di azioni da realizzare, in orario extracurricolare, negli spazi disponibili all interno e all esterno dell edificio che ospita la scuola secondaria. Sono state individuate alcune iniziative complementari di arricchimento del curricolo a forte valenza socializzante. L obiettivo è quello di potenziare il senso di appartenenza alla scuola, contrastare la disaffezione allo studio e, più in generale, promuovere il benessere in ambito scolastico. La scuola rimane aperta i pomeriggi, dal lunedì al giovedì compreso, permettendo la realizzazione delle attività di seguito specificate. SCUOLA APERTA: laboratorio artistici Sono previsti i seguenti laboratori (da realizzarsi con il contributo delle famiglie): Ceramica: aperto agli alunni della scuola secondaria di primo grado, si svolge il lunedì ed il giovedì, dalle ore alle ore 18.00, per un totale di 20 ore;
39 Dècoupage: aperto agli alunni della scuola secondaria di primo grado, si svolge il mercoledì, dalle ore alle ore 17.00, per un totale di 20 ore; Teatro: aperto agli alunni della scuola secondaria di primo grado, si svolge il lunedì, dalle alle 18,00 (classi prime-seconde e terze), per un totale di 35 ore. SCUOLA APERTA: laboratori linguistici Inglese: tenuto da un docente di madrelingua, è rivolto a tutti gli alunni della scuola. Si svolge il giovedì con inizio dalle 14,30. Delf: per promuovere le eccellenze nello studio del Francese, la scuola offre agli alunni la possibilità di ottenere la certificazione di primo livello del D.E.L.F partecipando a lezioni frontali pomeridiane con un insegnante di madre lingua ed effettuando due esercitazioni di esame (per l iscrizione e la frequenza è previsto il contributo delle famiglie). Le lezioni si svolgeranno nel corso del secondo quadrimestre; Latino: rivolto ai soli alunni delle classi terze, si svolge il martedì, dalle ore 14,30 alle ore 16.30, per un totale di 16 ore. SCUOLA APERTA: laboratorio di Scacchi Aperto a tutti gli alunni della scuola, si svolge il giovedì dalle ore alle ore (livello base); dalle ore alle ore (livello avanzato). Durata complessiva del corso: 20 ore. SCUOLA APERTA: MUSICA Gentile Orchestra Progetto musica d insieme. Lo studio dello strumento, oltre alle ore delle lezioni individuali, prevede momenti di musica d insieme pomeridiani per l approfondimento della pratica strumentale. A questo scopo si è
40 costituita la Gentile Orchestra, intesa come un laboratorio ludico-musicale dove i ragazzi sperimentano concretamente le loro acquisizioni musicali e si confrontano con i compagni che condividono la medesima esperienza. Nel corso dell anno scolastico sono previste uscite in ambito cittadino che potranno essere programmate in accordo con alcune istituzioni e associazioni locali. Biennio di approfondimento: gli ex alunni della scuola, che frequentano ormai gli istituti superiori, facendone espressa richiesta potranno continuare a seguire i corsi di strumento per ulteriori due anni. A discrezione degli insegnanti, tale periodo può essere ampliato fino ad un massimo di tre anni. Nello studio saranno seguiti dagli stessi docenti di strumento della scuola secondaria di primo grado (per l iscrizione e la frequenza è previsto il contributo delle famiglie). Gli alunni della classe quinta della scuola primaria del nostro istituto possono partecipare come uditori alle lezioni di strumento. SCUOLAPERTA: RECUPERO Sono previsti corsi di sostegno e di aiuto allo studio da realizzare nella seconda parte dell anno scolastico. Verranno rivolti agli studenti delle classi prime che presentano carenze di preparazione in italiano e matematica. SCUOLAPERTA: ATTIVITA SPORTIVA Particolare attenzione viene rivolta dal nostro istituto allo sport scolastico al quale viene affidato il compito di contribuire al processo di crescita degli alunni attraverso l acquisizione di sani stili di vita e di corretti comportamenti sociali.
41 Partendo dal presupposto che le esperienze motorie sono assai significative nella formazione dei ragazzi, le attività motorie organizzate dalla scuola avranno come obiettivi: 1) coinvolgere il maggior numero di ragazzi, migliorandone l interesse, la partecipazione, l aggregazione, l integrazione e la socializzazione; 2) educare gli alunni a - vivere il proprio corpo con maggiore serenità e fiducia; - confrontarsi con gli altri per affrontare esperienze in comune; - vivere la competizione sportiva come momento di verifica di se stessi e non come scontro o aggressione dell avversario; - vivere correttamente la vittoria ed elaborare la sconfitta in funzione di un miglioramento personale. Facendo riferimento anche alla recente normativa, la nostra scuola ha fatto propri gli intenti ministeriali ed ha costituito il Centro Sportivo Scolastico, inteso come struttura creata appositamente per l organizzazione delle attività sportive. Attività pomeridiana del Centro Sportivo Scolastico: la frequenza è aperta a tutti gli alunni della scuola, in diversi giorni e orari a seconda delle discipline, per un totale di 20 ore ed il costo a carico delle famiglie. Sono previste le seguenti attività: Pallavolo Attività sportive Martedì/Giovedì 14,30-15,45 classi 1 15,45-17,00 classi 2 e 3 I ragazzi iscritti parteciperanno alle selezioni dei campionati studenteschi individuali e di squadra. Inoltre, all interno di un percorso di Educazione Ambientale, gli alunni
42 partecipano ad uscite in collaborazione con la FIE ed il CAI locali, per effettuare trekking e sci di fondo in ambienti naturali (Parco Monti Sibillini). SCUOLAPERTA: CITY CAMPS Durante le vacanze estive viene attivato, presso i locali della scuola secondaria di primo grado, il City Camps : una full immersion nella lingua inglese e francese. Rivolto agli alunni della scuola primaria e secondaria, è tenuto da animatori di madre lingua che organizzano lezioni a carattere ludico, giochi di squadra e attività teatrali utilizzando esclusivamente la lingua inglese. Le attività si svolgono dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore E possibile l iscrizione ad una o più settimane. Il costo della partecipazione al campus è a carico delle famiglie.
43 VALUTAZIONE E AUTOVALUTAZIONE LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI - Valutazione interna I momenti della valutazione hanno come scopo il pieno coinvolgimento dell alunno al fine di potenziare la conoscenza di se stesso, dei propri processi apprendimento e l avvio dei procedimenti metacognitivi. La valutazione è effettuata individualmente dal docente ed in forma collegiale. Si pratica: in ingresso, come analisi della situazione di partenza; in itinere, come valutazione formativa; in uscita, come certificazione delle competenze conseguite. La valutazione, periodica e annuale, degli apprendimenti e del comportamento degli allievi e la certificazione delle competenze da essi acquisite sono affidate ai docenti responsabili degli insegnamenti e delle attività educative e didattiche previsti dai piani di studio personalizzati. Entro il mese di ottobre sarà comunicata ai genitori la situazione d'ingresso dei figli (secondo il modello in Allegato C). Al termine del primo e secondo quadrimestre saranno consegnate le schede di valutazione. La valutazione degli apprendimenti è espressa in decimi secondo i livelli di seguito specificati: Scuola primaria 10-9: raggiungimento completo delle competenze; assimilazione completa e rielaborazione personale dei contenuti; avvio all uso di un metodo di lavoro autonomo; 8: raggiungimento completo delle competenze prefissate per la disciplina; assimilazione e rielaborazione dei contenuti; 7: raggiungimento positivo delle competenze; assimilazione, conoscenza e comprensione dei contenuti adeguate;
44 6: raggiungimento elementare delle minime competenze disciplinari; assimilazione non sempre stabile, conoscenza superficiale dei contenuti; 5: raggiungimento parziale delle minime competenze disciplinari; assimilazione non sempre stabile, conoscenza frammentaria dei contenuti. Scuola secondaria di primo grado 10-9: raggiungimento completo delle competenze; assimilazione completa e rielaborazione personale dei contenuti; metodo di lavoro autonomo e personale; 8: raggiungimento completo delle competenze prefissate per la disciplina; assimilazione e rielaborazione dei contenuti; metodo di lavoro efficace; 7: raggiungimento positivo delle competenze; assimilazione, conoscenza e comprensione dei contenuti adeguate; metodo di lavoro abbastanza efficace; 6: raggiungimento elementare delle minime competenze disciplinari; assimilazione non sempre stabile, conoscenza superficiale dei contenuti; metodo di lavoro non sempre efficace e adeguato; 5: raggiungimento parziale ed elementare delle minime competenze disciplinari; assimilazione non sempre stabile, conoscenza frammentaria dei contenuti; metodo di lavoro parzialmente efficace e adeguato; 4: mancato conseguimento del livello minimo di competenza; assimilazione difficoltosa; conoscenza frammentaria dei contenuti; metodo di lavoro scarsamente produttivo. I minori con cittadinanza non italiana sono valutati nelle forme e nei modi previsti per i cittadini italiani. La validità dell anno scolastico è data dalla frequenza di almeno i tre quarti dell orario personalizzato. Il Collegio Docenti, nel rispetto della C.M. 32 del 214/03/2008, individua i seguenti criteri di deroga: - gravi motivi di salute documentati da certificato medico; - alunni con arrivo tardivo di cui non si ha notizia del pregresso; - motivi familiari documentati dai servizi.
45 In sede di scrutinio intermedio e finale viene valutato anche il comportamento di ogni studente. Tale votazione, attribuita collegialmente, concorre alla valutazione complessiva dello studente e determina, se inferiore a sei decimi, la non ammissione al successivo anno di corso o all esame di stato. Relativamente alla scuola secondaria di primo grado, il Collegio dei Docenti ha altresì deliberato che avvenga autonomamente la non ammissione all anno successivo degli studenti che abbiano riportato due insufficienze gravi e una mediocrità oppure quattro mediocrità. Per insufficienza grave si intende una valutazione pari o inferiore a 4 decimi; per mediocrità si intende una valutazione pari a 5 decimi. - Valutazione esterna La valutazione a carattere nazionale, affidata all INVALSI, ha lo scopo di verificare periodicamente e sistematicamente le conoscenze e le abilità degli studenti. Per l anno scolastico 2011/2012 è prevista per gli alunni delle classi seconde e quinte della scuola primaria e delle classi prime e terze della scuola secondaria (per questi ultimi, è parte integrante dell esame di stato). LA VALUTAZIONE D ISTITUTO L Istituto Comprensivo Gentile da Foligno ha definito indicatori di qualità per consentire di esprimere giudizi sul servizio reso, per verificare se quanto dichiarato è stato realizzato nei fatti, per riflettere sull uso delle risorse umane e materiali e sul suo inserimento nella realtà territoriale nella quale opera, con lo scopo preciso di individuare proposte e strategie sempre più efficaci e coinvolgenti.
46 FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO Per l anno scolastico 2014/2015, in considerazione della richiesta ministeriale di valutare le competenze in uscita degli alunni e della riorganizzazione dell istituto con l acquisizione di due scuole dell Infanzia, si intende continuare l attività di autoformazione finalizzato al programmare per competenze per la costruzione di un Curricolo verticale. Quest anno la formazione si amplierà e approfondirà con il corso Matematica e Realtà che vedrà l intervento di formatori dall Università degli Studi di Perugia (Facoltà di Ingegneria, Matematica e Pedagogia), oltre che di esperti nell uso di sussidi multimediali per la didattica con i DSA. Le insegnanti delle classi prime della scuola primaria partecipano alla formazione La scuola per tutti in Umbria, promossa dall Associazione Italiana Dislessia per lo screening degli alunni (classi 1-2 ). Inoltre tutto il personale della scuola parteciperà ad un corso di formazione Nozioni base per la sicurezza sul luogo di lavoro. Il corso ha l obiettivo di far acquisire ai lavoratori le nozioni di base della sicurezza sul lavoro in osservanza e ai sensi dell'art. 37 comma 2 del Testo Unico (D.Lgs. n. 81/2008) ed in conformità all'accordo Stato Regioni del 21/12/2011 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 8 dell' 11/01/2012. COLLABORAZIONI E RAPPORTO CON IL TERRITORIO L Istituto Comprensivo Gentile da Foligno esplica la propria azione formativa in una zona della città di Foligno a forte espansione urbanistica. Il tessuto economico e sociale presenta pertanto una notevole eterogeneità. Da qualche anno è cresciuto al suo interno il livello di disagio cui occorre dare risposte con interventi didattici e educativi, che non possono essere ripetitivi, ma dinamici. Pertanto il nostro istituto collabora e concorda iniziative sia con l ASL sia con tutte le altre strutture educanti
47 che interagiscono sul territorio (Regione, Provincia, Comune di Foligno, IRRE, Enti privati, Distretto scolastico n.ro 7). Si sono stabiliti rapporti di collaborazione con il Circolo Scacchi Foligno, Polisportiva Disabili (con partecipazione alla Giornata Paralimpica), Polisportiva Virtus, con l Atletica Foligno, Società Sportiva Calcio a 5, Intervolley Foligno, UBS (Umbria Basket School), Foligno Rugby (istruttore di origine argentina che tiene lezioni in lingua madre) e istruttori di tennis, con il C.A.I. sez. di Foligno, con la FIE. La Scuola, aperta alla realtà territoriale, aderisce alle proposte culturali che si integrano con la propria offerta formativa arricchendola (spettacoli teatrali, cinema, incontri con gli autori, ecc.). Per rispondere in maniera coerente alla richiesta di un Educazione alla salute all interno delle scuola secondaria di primo grado sono presenti macchinette che erogano frutta fresca, yogurt, macedonie e succhi di frutta privi di conservanti e a basso contenuto di zuccheri. Verranno inoltre avviate attività di sensibilizzazione alle problematiche dell affettività e della sessualità. Rivolte alle classi terze, saranno organizzate in collaborazione con il Comune di Foligno e con l ASL. Inoltre, con le classi terze verranno effettuati degli incontri con esperti CONI e medici sportivi che sensibilizzeranno i ragazzi sull'importanza del movimento e su un corretto stile di vita, in riferimento alle varie dipendenze (alcool, fumo, droga, dopping), anche attraverso testimonianze dirette. La necessità di sensibilizzare i ragazzi sul tema dell Educazione ambientale ha reso opportuno promuovere specifiche iniziative. Apposite attività coinvolgeranno gli alunni della scuola primaria e secondaria. Sono previste uscite sul territorio, attività volte al riciclaggio e all educazione allo sviluppo sostenibile (in collaborazione con Cridea-Vus).
48 Il Piano dell Offerta Formativa dell Istituto Comprensivo Gentile da Foligno, approvato dal Collegio Docenti e adottato dal Consiglio d Istituto, resta in vigore fino a nuove disposizioni del Ministero. Qualora, infatti, nel corso dell anno scolastico emergessero novità normative, la scuola si riserva di apportare al P.O.F. eventuali modifiche per adeguarsi alle indicazioni fornite.
49 PROSPETTI RIEPILOGATIVI ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO DELLA SEGRETERIA dal lunedì al sabato Lunedì ORARIO SCOLASTICO SCUOLE INFANZIA Dal Lunedì al venerdì (sabato: chiuso) 8,00 16,00 ORARIO SCOLASTICO SCUOLA PRIMARIA Dal lunedì al venerdì (sabato: chiuso) ORARIO SCOLASTICO DELLA SCUOLA Sec.primo grado Dal lunedì al sabato SCUOLA Sec.primo grado - ORARIO LABORATORI (opzionali) Lunedì e giovedì, Ceramica dalle ore alle ore Giovedì, Inglese dalle ore alle ore dalle ore alle ore Lunedì, Teatro dalle ore alle ore 16.30(prime) dalle ore 16,30 alle ore 18,00(altre cl.) Mercoledì, Dècoupage dalle ore alle ore Martedì Latino dalle ore alle ore Giovedì, Scacchi dalle ore alle ore dalle ore alle ore SCUOLA Sec.primo grado ORARIO ATTIVITA SPORTIVE (opzionali) Pallavolo Martedì/Giovedì (dalle 14,30 alle 17,00)
50 Scuola secondaria di primo grado SCHEMA DELLE ATTIVITA 2 ore di studio dello strumento finalizzata allo studio di uno strumento (flauto traverso, pianoforte, chitarra, violino) (obbligatoria per chi ha scelto l indirizzo musicale) am 30 ore (att. curr.) + pm Attività sportive 1 ora di laboratorio (facoltativa) A scelta tra: - Ceramica - Découpage - Teatro - Inglese - Lingua francese (DELF) - Lingua Inglese (Madrelingua) - Latino - Scacchi
51 ALLEGATI ALLEGATO A) Patto educativo di corresponsabilità
52 PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA Visto il Decreto del Presidente della Repubblica 21 Novembre 2007, n. 235 (G.U. n. 293 del ) Testo in vigore dal Visto l art. 2 del suddetto Decreto che dispone: I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità e d al ripristino di rapporti corretti all interno della comunità scolastica, nonché al recupero dello studente attraverso attività di natura sociale, culturale ed in generale a vantaggio della comunità scolastico Vista Comunicazione U.S.P. per l Umbria IL DIRIGENTE SCOLASTICO Vista la Delibera N 25. del Collegio Docenti del 6 ottobre 2008 Vista la Delibera N 29 del Consiglio d Istituto del EMANA IL PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA da sottoscrivere da parte di tutti i genitori degli alunni all atto di iscrizione presso l Istituto comprensivo Gentile da Foligno di Foligno. Il Dirigente Scolastico Prof. Giuseppa Zuccarini
53 PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA DOVERE Frequenza puntuale Attenzione e concentrazione nello studio Rispetto dell'ambiente e del materiale altrui Rispetto dei docenti, dei compagni e del personale scolastico. INFRAZIONE Ritardo frequente Più di 3 ritardi al quadrimestre; Assenze frequenti e non motivate Assenze alle attività pomeridiane senza preavviso Possesso di oggetti non richiesti dall'attività didattica: oggetti pericolosi di vario genere. Distribuzione di volantini non autorizzati. Danneggiare strutture, arredamenti, oggetti. Imbrattare banchi, aula e servizi igienici. Si cercherà di individuare il colpevole, in alternativa tutta la classe verrà incaricata del risarcimento. Violenza fisica o verbale, foto o registrazione voci in violazione privacy. Uso di un linguaggio offensivo o volgare. SANZIONE 1) Convocazione dei Genitori 2) Penalizzazione sulla valutazione del comportamento Sequestro senza resa. Per oggetti pericolosi segnalazione alle autorità di competenza. Convocazione genitori e sanzioni disciplinari fino all'allontanamento dalle lezioni. Ripristinare o pagare il risarcimento a seconda dell'entità del danno. Sospensione dalle lezioni o sanzioni alternative. Assumersi i propri impegni con responsabilità. Non portare a scuola il cellulare oppure non tenerlo acceso. L uso del cellulare durante le uscite di più giorni sarà regolamentato dal Consiglio di Classe che ne detterà le norme d uso. Abbigliamento decoroso Assentarsi nei giorni delle verifiche. Possesso del cellulare non autorizzato Utilizzo di abbigliamento inadatto all'ambiente scolastico Le verifiche verranno recuperate al rientro, anche senza preavviso. Sequestro del cellulare e convocazione dei genitori. Alla reiterazione dell'infrazione, penalizzazione sul comportamento Non è prevista alcuna forma di rimborso per smarrimento o furto Dopo il 2 richiamo, convocazione dei genitori
54 PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO GENTILE DA FOLIGNO Il Patto educativo di corresponsabilità, previsto dal D.P.R. 21 novembre 2007, n.235 e stilato dal nostro Istituto, vuole definire in maniera sintetica, ma dettagliata e condivisa, l impegno reciproco di diritti e doveri nel rapporto tra l istituzione scolastica, gli studenti e le famiglie. La sottoscrizione del Patto implica il rispetto dello Statuto delle studentesse e degli studenti (D.P.R. 21 novembre 2007 n. 235 e D.P.R. 24 giugno 1998 n. 249), del Regolamento d Istituto e della Carta dei servizi, riportati nel POF, affissi all albo e consegnati all atto dell iscrizione. Questi documenti sono letti e analizzati nei primi giorni di scuola durante le attività di accoglienza e sono sempre disponibili per la consultazione. La famiglia, considerata la sua responsabilità educativa, si impegna a partecipare attivamente a tutti i momenti di formazione e informazione che la Scuola organizza e a sostenere la motivazione e l impegno dell alunno o studente nel lavoro scolastico e domestico, a seguire in modo costruttivo i propri figli nel percorso di studio controllando assenze e ritardi, verificando regolarmente lo svolgimento dei compiti assegnati e che vengano portati a scuola i materiali richiesti, controllando il diario personale perché su di esso la Scuola fa annotare le comunicazioni scuola-famiglia, incoraggiando l acquisizione di un sempre maggior grado di autonomia nella gestione dei tempi di studio e dell impegno scolastico. Lo studente si impegna a costruire il proprio percorso di istruzione e formazione rispettando le regole convenute, la propria persona e quella altrui, l edificio e gli arredi della scuola e perseguendo attraverso lo studio gli obiettivi previsti. Il nostro Istituto basa la propria azione educativa sulla centralità dell alunno che apprende, promuove la crescita e la formazione della persona e del cittadino attraverso percorsi di studio che garantiscono il rispetto della normativa vigente, l assolvimento dell obbligo scolastico e la prevenzione del disagio e della dispersione. Il nostro Istituto assicura lo svolgimento di corsi di recupero, sostegno, consolidamento e arricchimento, anche in orario extracurricolare, sia per la scuola secondaria di secondo grado che di primo grado. Per la Scuola Media sono attivati corsi per il recupero e lo sviluppo delle abilità di base (Direttiva 113), nonché per la formazione di un valido metodo di studio, anche in vista dell esame finale di terza media che prevede, dall A.s. 2007/2008, una prova scritta nazionale a cura dell INVALSI. La finalità dell obbligo è rappresentata dall acquisizione di quelle competenze chiave di cittadinanza che possono aiutare i giovani al pieno sviluppo della loro personalità, attraverso la progressiva acquisizione ed il consolidamento
55 delle conoscenze di base e delle competenze indispensabili per imparare ad imparare, progettare, comunicare, collaborare e partecipare, agire in modo autonomo e responsabile, risolvere problemi, individuare collegamenti e relazioni, acquisire ed interpretare informazioni. Il profilo sostanziale di questo Patto si basa, dunque, su un positivo e rinnovato dialogo tra tutti gli utenti del servizio scolastico per una responsabile crescita qualitativa tesa a prevenire insuccessi e devianze.
56 ALLEGATO B) Estratto del Regolamento di Istituto
57 Scuola primaria INGRESSO Gli alunni entrano alle ore 8:00, dopo la prima campanella. In classe sono attesi dall insegnante. Si raccomanda la massima puntualità. Nello zaino deve essere presente solo l occorrente per le lezioni e la merenda. RICREAZIONE Si fa dalle 10:30 alle 11:00 nella parte di corridoio davanti alla propria aula, sotto il controllo dell insegnante della 3^ ora. SPOSTAMENTO DEGLI ALUNNNI Per evidenti motivi di incolumità per sé e per gli altri, lungo i corridoi non si deve correre (in questi casi qualsiasi operatore scolastico è tenuto ad intervenire per richiamare l alunno). Durante gli spostamenti della classe da e per i laboratori e la palestra, gli alunni devono procedere 1) con l insegnante 2) ordinatamente tutti insieme 3) in silenzio. USCITA AL TERMINE DELLE LEZIONI Si debbono lasciare in ordine i banchi. Nessun oggetto va lasciato sotto il ripiano. Non ci debbono essere cartacce in terra. La classe può uscire dall aula solo dopo il suono della campanella. In fila gli alunni si recheranno alle uscite utilizzate per l ingresso. Saranno accompagnati dall insegnante dell ultima ora che eviterà assembramenti e vigilerà loro soprattutto nella discesa delle scale. Gli insegnanti accompagneranno gli alunni fino ai cancelli che delimitano l ingresso alle adiacenze scolastiche.
58 Scuola secondaria di primo grado INGRESSO Gli alunni entrano alle ore 8:10, dopo la prima campanella. Se il ritardo supera i dieci minuti, l alunno verrà ammesso in classe alla 2^ ora (9:15). In classe sono attesi dall insegnante. Si raccomanda la massima puntualità. Nello zaino deve essere presente solo l occorrente per le lezioni e la merenda. Durante la mattinata non ci si può far portare dai genitori il materiale dimenticato (merenda compresa). Il cellulare non può essere usato a scuola. Per comunicare con la famiglia nei casi urgenti (motivi di salute o altro) ci si rivolge in segreteria dopo aver chiesto l autorizzazione al docente per uscire dalla classe. RICREAZIONE Si fa dalle 10:10 alle 10:25 nella parte di corridoio davanti alla propria aula, sotto il controllo dell insegnante della 2^ ora. Per nessun motivo, durante la ricreazione, ci si può spostare da un corridoio ad un altro né da un piano all altro. La merenda va portata da casa, acquistata prima di entrare o comprata, durante la ricreazione, nelle macchinette presenti nei corridoi della scuola. SPOSTAMENTO DEGLI ALUNNNI Per evidenti motivi di incolumità per sé e per gli altri, lungo i corridoi non si deve correre (in questi casi qualsiasi operatore scolastico è tenuto ad intervenire per richiamare l alunno). Durante gli spostamenti della classe da e per i laboratori e la palestra, gli alunni devono procedere 1) con l insegnante 2) ordinatamente tutti insieme 3) in silenzio. Per rendere più rapidi e agevoli gli spostamenti tra i piani, i singoli alunni o le classi che devono spostarsi tra i piani utilizzeranno la scala interna di sinistra. La scala interna di destra è riservata, invece, ai genitori che si recano negli uffici e agli insegnanti che si spostano di piano per il cambio dell ora.
59 Gli spostamenti delle classi o dei singoli alunni alla 1^ e 4^ ora debbono avvenire rispettivamente entro le 8:20 e le 10:55: il successivo lavaggio dei corridoi potrebbe causare cadute. Gli alunni autorizzati a richiedere fotocopie possono rivolgersi ai collaboratori scolastici solo dalle ore 8:30 alle ore 10:10 e dalle ore 11:30 alle ore 12:15. E vietato effettuare fotocopie durante il cambio dell ora. USCITA AL TERMINE DELLE LEZIONI Si debbono lasciare in ordine i banchi. Nessun oggetto va lasciato sotto il ripiano. Le stampelle degli appendiabiti debbono restare appese. Non ci debbono essere cartacce in terra. La classe può uscire dall aula solo dopo il suono della campanella. In fila gli alunni si recheranno alle uscite utilizzate per l ingresso. Saranno accompagnati dall insegnante dell ultima ora che eviterà assembramenti e vigilerà loro soprattutto nella discesa delle scale.
60
61 ALLEGATO C) Viaggi ed uscite di istruzione
62 REGOLAMENTO VIAGGI ED USCITE DI ISTRUZIONE Criteri generali 1) I viaggi e le visite promossi dalla scuola costituiscono iniziative complementari alle attività istituzionali. Sono coerenti con le finalità, gli obiettivi e i contenuti elaborati nelle programmazioni di classe. In occasione dell assemblea dei genitori, gli insegnanti illustrano le proposte riguardanti i viaggi, le visite guidate, le uscite didattiche previste. 2) I Consigli di Classe dedicano particolare attenzione al quadro di insieme delle iniziative e dei costi che esse comportano. In via generale è auspicabile venga seguito il criterio della maggior vicinanza della meta prescelta in modo da contemplare gli inderogabili obiettivi formativi del viaggio con le esigenze non trascurabili del contenimento della spesa. In tale ottica, è opportuno non chiedere alle famiglie degli alunni quote di partecipazione di rilevante entità o comunque tali da determinare situazioni discriminatorie che vanificherebbero la stessa natura e finalità dei viaggi di istruzione. Tipologia dei viaggi e delle visite I viaggi e le visite si distinguono in: viaggi di integrazione culturale, della durata superiore ad un giorno, che hanno lo scopo di promuovere una migliore conoscenza di località italiane sotto gli aspetti paesaggistici, monumentali, culturali, economici, economici e folcloristici; visite guidate, della durata di una sola giornata, presso località di interesse storico-artistico, complessi aziendali, musei, gallerie, parchi naturali; viaggi finalizzati ad attività di soggiorno studio (della durata superiore ad un giorno); viaggi connessi ad attività sportive (della durata di uno o più giorni); lezioni itineranti nell arco della mattinata secondo l orario delle lezioni, per visite a mostre, ambienti naturali o partecipazione a spettacoli culturali e sportivi; lezioni itineranti nell ambito del tempo orario di una singola materia. Gli scambi di classe con paesi stranieri sono sottoposti alla specifica normativa ministeriale.
63 Modalità organizzative Docenti accompagnatori 1) I viaggi e le visite vengono proposti dai Consigli di Classe che ne indicano gli accompagnatori, tra cui il referente e i supplenti. 2) I docenti accompagnatori sono componenti del Consiglio di Classe. E auspicabile una loro rotazione al fine di evitare frequenti assenze dello stesso insegnante nel corso del medesimo anno scolastico. 3) E auspicabile che uno degli accompagnatori sia esperto della disciplina coinvolta nel viaggio. Per le uscite a carattere sportivo è necessaria la presenza di un docente di educazione fisica. 4) È prevista la presenza di almeno un accompagnatore ogni 15 alunni fermo restando che l eventuale elevazione di un unità, fino ad un massimo di tre unità complessivamente per classe, può essere deliberata, sempre che ricorrano le effettive esigenze connesse con il numero degli studenti e il bilancio dell istituzione scolastica lo consenta. In caso di partecipazione di uno o più alunni in situazione di handicap, si demanda alla ponderata valutazione dei competenti organi collegiali di provvedere, in via prioritaria, alla designazione di un eventuale accompagnatore (C.M. 14 otto 1992, n. 291). Alunni partecipanti Possono essere approvati i viaggi e le visite se vedono la più ampia partecipazione degli alunni (2/3 della classe), anche se è auspicabile la totale partecipazione degli alunni. Nessun alunno dovrà essere escluso dai viaggi di istruzione o dalle visite guidate per ragioni di carattere economico. Per gli studenti in particolare situazione di disagio economico, è possibile, nel limite del fondi della scuola, inoltrare richiesta di parziale contributo alla scuola. Durata dei viaggi e delle uscite di istruzione Considerata l opportunità che per il completo svolgimento dei programmi di insegnamento non vengano sottratti tempi eccessivi alle normali lezioni in classe, appare adeguato indicare in sei giorni il periodo massimo utilizzabile per le visite guidate, i viaggi di istruzione e per attività sportive, per ciascuna classe, da utilizzare in un unica o più occasioni (C.M. 14 ottobre 1992, n. 291). Scuola primaria: in linea di massima i viaggi di integrazione culturale di più giorni sono riservati alle classi quinte. Qualora, tuttavia, si ritenesse opportuno coinvolgere anche alunni di altre classi, ciò sarà possibile su specifica autorizzazione del Dirigente scolastico.
64 Scuola secondaria: i viaggi di integrazione culturale di più giorni sono riservati alle classi terze. Le classi prime e secondo possono comunque partecipare ad uscite di più giorni aventi carattere di soggiorno-studio. Doveri degli alunni durante i viaggi e le uscite di istruzione Gli studenti devono essere consapevoli che in occasione di viaggi e visite i normali doveri scolastici non vengono meno, anzi si rafforzano, ciò significa che gli alunni dovranno partecipare attivamente a tutte le attività culturali proposte. Durante le ore notturne dovranno essere rispettate le normali esigenze di riposo di tutti. Gli studenti, essendo affidati alla responsabilità dei docenti accompagnatori, dovranno attenersi scrupolosamente alle loro direttive. In particolare dovranno essere puntuali e corretti nei rapporti interpersonali. Il mancato rispetto di tali elementari regole di comportamento convivenza, potrà comportare l assunzione di provvedimenti disciplinari, fino all interruzione del viaggio o della visita. Nel caso di gravi infrazioni disciplinari è previsto l immediato rientro dello studente responsabile, previa comunicazione con la famiglia. Le spese del rientro se effettuate con accompagnatore saranno a carico della famiglia. Eventuali danni prodotti dallo studente vanno risarciti.
65 Allegato D) Progetto Legalità
66 ISTITUTO COMPRENSIVO FOLIGNO 4 Progetto di Istituto Progetto Legalità : percorso formativo finalizzato allo sviluppo della cultura della legalità, partendo dal concetto di rispetto inteso come rispetto per sé e rispetto per l altro, uomo o ambiente. Premessa La scuola è il luogo in cui il futuro cittadino impara a crescere, è l ambiente istituzionale in cui ci si incontra e confronta con gli altri, imparando a rispettare le norme, ad avere una determinata condotta ed un ruolo attivo in una comunità. Classi coinvolte Tutte le classi dell Istituto Comprensivo. Tempi Scuola dell infanzia : il progetto si inserisce nelle attività quotidiane. Scuola primaria: i percorsi vengono attuati in vari momenti dell anno in modo interdisciplinare. Scuola secondaria: i tempi possono variano da poche ore a svariati mesi. Finalità : Creare un senso di appartenenza positivo e costruttivo alla comunità civica, sentendo la necessità delle regole. Acquisire consapevolezza dei propri diritti e doveri e del rispetto dei ruoli Distinguere comportamenti legali ed illegali Comprendere e difendere quali siano i valori fondamentali su cui si basa la democrazia Conoscere e comprendere il ruolo delle Istituzioni democratiche Formarsi atteggiamenti e comportamenti di non violenza e di rispetto delle diversità Scuola dell infanzia Infondere il rispetto di sé e degli altri Obiettivi specifici
67 Rispettare semplici regole della vita di gruppo Saper riconoscere il valore dei propri oggetti, di quelli dei compagni e della comunità. Scuola primaria Acquisire comportamenti improntati al rispetto delle regole, alla solidarietà, alla cooperazione Apprezzare i valori essenziali su cui si basa la vita individuale e comunitaria Rispettare la libertà altrui. Sviluppare il senso di responsabilità, l altruismo e la solidarietà. Scuola secondaria di primo grado Promuovere il rispetto delle regole e dei valori di cittadinanza Educare alla Legalità come lotta alla violenza, all omertà e alla sopraffazione. Promuovere il rispetto per se stessi e per gli altri, intesi come altre persone ed ambiente. Promuovere la cultura della Pace. I precedenti obiettivi sono stati declinati nelle UDA di Cittadinanza e costituzione. Ogni unità prevede anche una serie di incontri: Classi prime: Le regole della scuola e della società Visita alla sede regionale della Protezione Civile e Incontro con la Polizia Classi seconde: Intercultura ed accettazione del diverso Incontro con la Polizia Postale Classi terze: Pace e lotta alla criminalità Incontro con Guardia di Finanza e i cani antidroga; Incontro Emergency e i Carabinieri. Contenuti Educazione alla solidarietà e all accettazione del diverso Educazione alla multiculturalità Bullismo e vandalismo a scuola La cultura di genere Educazione alla corretta comunicazione: internet e i social network Educazione all uso consapevole del denaro e degli altri bene di consumo.
68 Educazione al rispetto dell ambiente come risorsa per tutti Le organizzazioni criminali e i personaggi simbolo della lotta alla violenza Disagio e gestione dei conflitti a scuola, a casa e nel gruppo dei pari Corretti stili di vita- comunicare il benessere Educazione alla pace; i costruttori di Pace Metodologia Lezione frontale Lezione partecipata Ricerca-azione Cineforum Incontri con esperti e con i rappresentanti delle forze dell ordine Cooperative learning Brainstorming Role play Peer education Strumenti Libri di testi Articoli di giornali La Costituzione Italiana La Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo e dell Infanzia Trattati Unione Europea Sicurezza Stradale Carta dei Diritti e la politica economica dell Unione Europea Materiale multimediale Verifica e Valutazione La verifica in itinere e sommativa.
69 La valutazione si potrà misurare verificando : 1. l acquisizione dei contenuti 2. il consolidamento dei concetti 3. l efficacia del metodo di studio 4. la maturazione dell alunno rispetto al tema trattato Foligno, 15 Settembre 2014 Referente del progetto Prof.ssa Alessandra Placidi
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