CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO

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1 MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÁ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO COMPRENSIVO - FROSINONE 4 Viale Tevere n. 72, Frosinone / fax 0775/ [email protected] COD. MIN.:FRIC84600E C.F.: CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO di scuola dell infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di I grado a.s. 2015/2016 ALLEGATO N 2 AL POF

2 Dimmi e io dimentico; mostrami e io ricordo; coinvolgimi e io imparo. Benjamin Franklin PREMESSA Alla luce delle nuove Indicazioni Nazionali per il curricolo della Scuola dell Infanzia e del primo ciclo d istruzione, del 16 novembre 2012, e delle Competenze chiave europee definite dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo (18/12/2006), l Istituto Comprensivo Frosinone 4, ha elaborato il CURRICOLO VERTICALE al fine di garantire agli alunni un percorso formativo unitario, continuo e progressivo, dai tre ai quattordici anni, in riferimento alle competenze da acquisire ed ai traguardi in termini di risultati attesi. Per la realizzazione di tale Curricolo, sono stati formati gruppi di lavoro, in sede dipartimentale con i docenti dei tre segmenti di scuola. La progettazione del nostro curricolo si sviluppa dai campi di esperienza della scuola dell infanzia alle discipline della scuola primaria e secondaria di I grado e prevede, per ogni campo o disciplina, le competenze specifiche e trasversali definite per ogni annualità e i traguardi da raggiungere. Il tutto è riferito alle competenze trasversali di cittadinanza, in modo da finalizzare l azione educativa della scuola alla formazione integrale del cittadino. Il curricolo verticale progettato è solo l inizio del cammino intrapreso: sicuramente, nel futuro, dovrà essere adeguato più volte alla luce delle nuove esigenze didattiche, che via via potranno sorgere. Le Nuove Indicazioni per il curricolo tracciano le linee e i criteri per il conseguimento delle finalità formative e degli obiettivi di apprendimento che prevede un itinerario scolastico dai tre ai quattordici anni che, pur abbracciando tre ordini di scuola ciascuna con le sue identità educative e professionali, è progressivo e continuo. Le singole discipline sono considerate nella loro specificità ma vengono proposte all interno di cinque grandi aree disciplinari: area Linguistica; area Matematica-Scientifica-Tecnologica; area Lingue straniere, Storica Geografica; area Espressiva e Campi di Esperienza scuola dell infanzia. Viene così sottolineata l importanza di un insegnamento disciplinare non frammentato, ma capace di far cogliere le interconnessioni tra i diversi saperi e di avviare gli alunni ad una visione unitaria della conoscenza. Il curricolo tiene conto degli orientamenti europei, ma è anche attento ai contenuti più significativi della nostra tradizione culturale. La didattica delle Indicazioni, senza trascurare una solida competenza strumentale, intende accrescere l autonomia di pensiero, di studio e di apprendimento dell alunno. La costruzione del curricolo non è un adempimento formale, ma è il processo attraverso il quale si sviluppano e organizzano la ricerca e l innovazione educativa, è, cioè, un cammino di costante miglioramento dell aspetto centrale della scuola, il processo di insegnamento - apprendimento. Questo processo richiede attività di studio, di formazione e di ricerca da parte di tutti gli operatori scolastici ed in primo luogo da parte dei docenti. Determinante al riguardo

3 risulta il ruolo del dirigente scolastico che è il punto di forza dell Istituto Comprensivo, persona fisica e giuridica che impersona l unitarietà di progettazione e di sviluppo dell istituto, tenendo conto dei principi ispiratori del POF. Le norme innovative sono indispensabili, ma sono sempre tutt altro che sufficienti per garantire trasformazioni significative. L ambiente in cui la scuola opera è ricco di stimoli culturali, scientifici e tecnologici, proprio perché la scuola è chiamata a rispondere prontamente alla rapida evoluzione dei tempi. Pertanto non può limitarsi ad educare all APPRENDIMENTO in modo rigido e settoriale, ma deve anche insegnare IL SAPER STARE AL MONDO, anche grazie ad una fattiva collaborazione con le famiglie. Il nostro obiettivo: elaborare una pedagogia che insegni ad apprendere, ad apprendere per tutta la vita dalla vita stessa (Rudolf Steiner). Il Curricolo delinea, dalla scuola dell infanzia alla scuola secondaria di I grado, senza ripetizioni e ridondanze, un processo unitario, graduale e coerente, continuo e progressivo, verticale ed orizzontale, delle tappe e delle scansioni d apprendimento dell allievo, in riferimento alle competenze da acquisire e ai traguardi in termini di risultati attesi. La costruzione del curricolo si basa su un ampio spettro di strategie e competenze in cui sono intrecciati e interrelati il sapere, il saper fare, il saper essere. Il percorso curricolare muove dai soggetti dell apprendimento, con particolare attenzione ed ascolto ai loro bisogni e motivazioni, atteggiamenti, problemi, affettività, fasi di sviluppo, abilità, conoscenza dell esperienze formative precedenti. L Istituto Comprensivo 4 all interno del Piano dell offerta formativa, ha predisposto un CURRICULO VERTICALE, fissando gli obiettivi e i traguardi da raggiungere con riferimento al profilo dello studente al termine del primo ciclo d istruzione, ai traguardi per lo sviluppo delle competenze, agli obiettivi di apprendimento declinati per ogni disciplina (o campo di esperienza), secondo le Indicazioni Nazionali In questo modo viene sottolineata la dimensione verticale del curricolo, l unitarietà che deve saldare in un percorso coerente universi scolastici un tempo separati e caratterizzati da culture scolastiche anche piuttosto distanti tra loro. Il primo forte elemento di unitarietà è dato dall unica premessa. I docenti hanno quindi ripensato e rivisto le loro programmazioni didattiche in un ottica formativa concreta e unitaria, tenendo conto delle fasi di sviluppo ricorrenti alle diverse età (lavoro per dipartimenti orizzontali e verticali). Il lavoro prodotto ha necessitato di momenti di condivisione delle finalità, degli obiettivi, dei contenuti e dei metodi mediante l articolazione di scelte motivate e condivise che hanno avuto come punto di partenza la conoscenza approfondita dei documenti di riferimento: 1. Raccomandazione del Consiglio d Europa del ; 2. Indicazioni Nazionali per il Curricolo In sostanza, tutti gli obiettivi formativi, i nuclei fondanti, le competenze, gli obiettivi specifici di apprendimento, gli obiettivi trasversali e le modalità di valutazione con i relativi criteri generali e disciplinari sono stati rivisti sui vari piani: Didattico Contenutistico Metodologico in un ottica di progressione verticale che attraversi le dimensioni nelle quali si struttura la conoscenza tra la scuola dell infanzia, la scuola primaria e la scuola secondaria di I grado.

4 STRUTTURA DEL CURRICOLO FINALITÀ EDUCATIVE SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA DEL PRIMO CICLO (scuola primaria e secondaria di I grado) COMPETENZE CHIAVE EUROPEE COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE CAMPI DI ESPERIENZA (scuola dell infanzia) DISCIPLINE (scuola del I ciclo) (scuola primaria e scuola secondaria di I grado) NUCLEI FONDANTI OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

5 QUADRO CORRISPONDENZE fra Competenze europee/competenze chiave di cittadinanza/ Campi di Esperienza/ Discipline CURRICOLO EUROPEO CURRICOLO NAZIONALE COMPETENZE CHIAVE EUROPEE Comunicazione nella madrelingua Comunicazione nelle lingue straniere COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA Comunicare SCUOLA DELL INFANZIA CAMPI DI ESPERIENZA I DISCORSI E LE PAROLE SCUOLA PRIMARIA AREE DISCIPLINARI AREA LINGUISTICA SECONDARIA DI I GRADO DISCIPLINE DEL CURRICULO ITALIANO LINGUE COMUNITARIE (LINGUA INGLESE E SPAGNOLO) Consapevolezza ed espressione culturale IMMAGINI, SUONI, COLORI IL CORPO E IL MOVIMENTO AREA ARTISTICO - ESPRESSIVA ARTE E IMMAGINE MUSICA EDUCAZIONE FISICA Competenze sociali e civiche Agire in modo autonomo e responsabile Collaborare e partecipare Comunicare Il SÉ E L ALTRO AREA STORICO- GEOGRAFICA STORIA CITTADINANZA E COSTITUZIONE GEOGRAFIA RELIGIONE Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia Acquisire e interpretare l informazione Individuare collegamenti e relazioni LA CONOSCENZA DEL MONDO AREA MATEMATICA- SCIENTIFICA - TECNOLOGICA MATEMATICA SCIENZE TECNOLOGIA Risolvere problemi Imparare ad imparare Imparare a imparare Acquisire e interpretare l informazione Individuare collegamenti e relazioni TRASVERSALI Competenza digitale Comunicare Spirito di iniziativa ed imprenditorialità Risolvere problemi Progettare

6 CURRICOLO VERTICALE DELLE COMPETENZE TRASVERSALI DI CITTADINANZA (allegato 2. DM 139 / 2007, con modifiche) Le competenze trasversali di cittadinanza e i traguardi per lo sviluppo di competenze per il curricolo del primo ciclo, previsti dalle Indicazioni, non devono essere visti separati, ma in continuità nell arco degli otto anni di scuola del primo ciclo. Esse non sono riferibili direttamente ad una specifica disciplina, ma rappresentano la base per lo sviluppo di qualsiasi altra competenza, pertanto presuppongono un continuo scambio di risorse e competenze tra i docenti che operano nelle sezioni e classi. Il presente documento è stato realizzato grazie ai DIPARTIMENTI PER AREE, alle FUNZIONI STRUMENTALI AREA 1 e AREA 3 appositamente nominati dal Dirigente Scolastico dell Istituto Comprensivo Frosinone 4 Prof. Giovanni Guglielmi allo scopo di stendere un Curricolo verticale che fissi le competenze, gli obiettivi di apprendimento(abilità e conoscenze) e i traguardi di competenza da raggiungere per ogni annualità in un ottica di progressione verticale che attraversa le dimensioni nelle quali si struttura la conoscenza. IL DIRIGENTE SCOLASTICO Prof. Giovanni Guglielmi

7 COMPETENZE DI CITTADINANZA 1. IMPARARE AD IMPARARE 2. PROGETTARE SCUOLA DELL'INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA 1 GRADO Fine ciclo 3 Anno Classe I Classe III Classe V Classe I Classe II Classe III Si avvia a comprendere e utilizzare informazioni provenienti dai contesti esperienziali. Realizza un semplice progetto/per corso utilizzando strumenti idonei. Inizia a utilizzare elementari strumenti predisposti dall'insegnante per raccogliere dati legati al vissuto personale. Realizza un semplice percorso predisposto dall'insegnante. Utilizza elementari strumenti predisposti dall'insegnante per raccogliere semplici dati. Realizza un semplice percorso e ne spiega la rappresentazione simbolica predisposta dall'insegnante. Sa utilizzare strumenti per raccogliere e registrare dati. Realizza un semplice percorso, procedurale e lo rappresenta e/o verbalizza. Possiede le abilità di base e gli strumenti disciplinari e li utilizza, rispettando tempi e consegne, nel proprio lavoro. Pianifica percorsi utilizzando le conoscenze apprese. Utilizza nei diversi contesti le abilità e le conoscenze acquisite. Pianifica percorsi utilizzando le conoscenze apprese e definisce diverse strategie d'azione. Seleziona conoscenze utilizzando varie fonti di informazione. Organizza una scheda di analisi. Ipotizza tempi e modi di esecuzione di un lavoro. Pianifica percorsi utilizzando le conoscenze apprese. Definisce diverse strategie d'azione verificando i risultati raggiunti. 3. COMUNICARE Comprendere: comprende semplici messaggi trasmessi con linguaggi verbali e non verbali. Rappresentare: utilizza i diversi linguaggi verbali, graficopittorici e mimicogestuali, per comunicare. Comprendere : comprende diversi canali e diversi strumenti di comunicazine. Rappresentare: utilizza diversi canali e diversi strumenti di comunicazione. Comprendere: inizia a selezionare concerti pertinenti, a focalizzare lo scopo e il destinatario di un compito. Rappresentare: utilizza il registro e/o canale predisposto dall'insegnante. Comprendere: seleziona soggetti pertinenti, focalizza lo scopo e il destinatario di un compito comunicativo. Rappresentare: intuisce il registro o canale più adeguato alla circostanza. Comprendere: inizia a valutare l'efficacia della propria comunicazione in rapporto al tipo di risposta ricevuta. Rappresentare: inizia ad usare tecniche espressive finalizzate alla resa della comunicazione (dialoghi, monologhi, similitudini, metafore). Comprendere: sa riassumere seguendo uno schema da lui predisposto. Rappresentare: sceglie il registro e/o il canale più adeguato alla circostanza. Comprendere: visualizza la rete concettuale di un semplice messaggio o argomento da comunicare con diversi strumenti (tabelle, diagrammi, schemi) predisposti da lui o dall'insegnante. Rappresentare: utilizza diversi canali e diversi strumenti di comunicazione. 4. COLLABORARE E PARTECIPARE Conosce e si avvia al rispetto di semplici regole necessarie alla vita di relazione. Conosce e rispetta alcune regole comporta mentali necessarie alla vita di relazione. Conosce e rispetta le prime regole di convivenza scolastica (ha cura del materiale comune, della pulizia dell'aula... ). Conosce, comprende e rispetta alcune regole: dalla comunicazione, alla convivenza scolastica, del gioco e dello sport, della strada, nei confronti dell'ambiente fisico e urbano. Interagisce nel gruppo e rispetta i diversi punti di vista. Interagisce nel gruppo, rispetta i diversi punti di vista gestendo eventuali conflittualità. Interagisce nel gruppo. Rispetta i diversi punti di vista gestendo eventuali conflittualità e riconoscendo i diritti fondamentali degli altri.

8 5. AGIRE IN MODO AUTONOMO E RESPONSABILE Si avvia ad assumere comportamenti adeguati ai diversi contesti. Porta a termine un'attività proposta dall'insegnante in modo autonomo. Mostra senso di responsabilità nei confronti di se stesso, portando a termine un attività iniziata e/o un impegno preso. Mostra senso di responsabilità nei confronti di se stesso, portando a termine un attività iniziata e/o un impegno preso o un lavoro iniziato. Assume senso di responsabilità nei confronti di se stesso, portando a termine un lavoro iniziato o un impegno preso. Comprende la necessità di rispettare le regole di vita sociale e porta a termine un incarico. Agisce in modo autonomo e responsabile nel rispetto dei propri e altrui bisogni e diritti. Opera scelte autonome e responsabili sulla base delle proprie attitudini e aspettative. 6. RISOLVERE PROBLEMI Trova semplici Inizia a soluzioni per esprimere e risolvere situazioni comunicare problematiche esigenze relative al problematiche quotidiano. relative al quotidiano. Esprime e comunica esigenze problematiche relative al quotidiano. Comprende nell'ambito della sua esperienza, l'esistenza di problemi di varia natura e li risolve. Analizza un semplice problema nelle sue diverse componenti proponendo soluzioni e utilizzando contenuti delle diverse discipline. Affronta più o meno consapevolmente una situazione problematica, seguendo anche una traccia. Problematizza fatti, eventi, fenomeni, situazioni, sottoposti alla sua osservazione o riflessione dall'insegnante. 7. INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI Utilizza i criteri dati per individuare collegamenti, analogie e differenze (forma, colore, grandezza, quantità) tra oggetti e fenomeni. Esprime e comunica collegamenti tra fenomeni ed eventi appartenenti allo stesso ambito disciplinare. Esprime e comunica collegamenti e relazioni tra fenomeni ed eventi appartenenti allo stesso ambito disciplinare. Inizia ad individuare e rappresentare collegamenti e relazioni tra fenomeni ed eventi, anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari, individuando analogie e differenze. Individua e rappresenta, guidato, collegamenti e relazioni tra fenomeni ed eventi anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari. Individua e rappresenta collegamenti e relazioni tra fenomeni ed eventi, anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari, individuando analogie e differenze. Individua e rappresenta, elaborando argomentazioni coerenti, collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari, individuando analogie e differenze, coerenze ed incoerenze, cause ed effetti. 8. ACQUISIRE ED INTERPRETARE L'INFORMAZIONE Acquisisce informazioni. Comprende il comando e risponde in modo pertinente. Riconosce e Seleziona dati discrimina dati percettivosensoriali secondo (ricettivosensoriali) uno/due criteri secondo un stabiliti e li sistema criterio stabilito e secondo criteri di li sistema secondo pertinenza. criteri di pertinenza (es. : rimette a posto il materiale strutturato). Seleziona significati e concetti secondo criteri di pertinenza e si avvia a sistemarli gerarchicamente. Sa costruire ed usare semplici strumenti per la raccolta e la registrazione dati, ricostruendo una semplice rete di concetti alla luce di nuovi dati. Isola da testi verbali Ricava da testi le unità espressive e verbali e non verbali le unità informative: (griglie, tabelle, sequenze, diagrammi, contenuti, carte geografiche), procedure, itinerari concetti, relazioni, e li trasforma in connessioni, rapporti testi non verbali. ed elabora un suo prodotto.

9 SCUOLA DELL INFANZIA CAMPI DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO IL CORPO E IL MOVIMENTO IMMAGINI SUONI COLORI I DISCORSI E LE PAROLE(fruizione e produzione di messaggi) LA CONOSCENZA DEL MONDO (oggetti, fenomeni, viventi, numero e spazio) COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: CAMPI DI ESPERIENZA 1) COMUNICAZIONE NELLA MADRE LINGUA 2) COMUNICAZIONE NELLE LINGUE STRANIERE 3) COMPETENZE DI BASE IN MATEMATICA, SCIENZE E TECNOLOGIA I DISCORSI E LE PAROLE - TUTTI LA CONOSCENZA DEL MONDO- oggetti, fenomeni, viventi, numero e spazio 4) COMPETENZE DIGITALI IMMAGINI, SUONI, COLORI - TUTTI 5) IMPARARE AD IMPARARE TUTTI 6) COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE IL SÉ E L ALTRO - TUTTI I campi di esperienza confluiscono nei NUCLEI TEMATICI che le diverse discipline svilupperanno già a partire dal primo anno della scuola primaria, in un raccordo

10 armonico con la scuola secondaria di primo grado: COMPETENZE Trasversali a tutti i campi di esperienza OSSERVARE: il bambino deve imparare a soffermarsi sulle cose e a guardarle con attenzione ; ESPLORARE: deve conquistare e scoprire quanto più possibile da solo; ANALIZZARE: deve guardare le cose attentamente, nei particolari; DISCUTERE COLLETTIVAMENTE: deve avere la possibilità di confrontarsi e discutere su quanto ha elaborato da solo; COOPERARE: deve saper lavorare in gruppo (piccolo-grande) dando il proprio contributo; VALORIZZARE LE DIVERSITÀ : deve conoscere e saper accettare gli altri anche chi è in difficoltà. METODOLOGIA GENERALE DIMENSIONE LUDICA: il gioco come forma tipica di relazione e conoscenza ORGANIZZAZIONE DEGLI SPAZI E DEI TEMPI DELL AMBIENTE EDUCATIVO: didattica laboratoriale, ricerca azione, problem

11 solving, cooperative learning, uscite nel territorio TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE FISSATI DALLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO 2012 AL TERMINE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA è giusto attendersi che ogni bambino abbia sviluppato alcune competenze di base, che strutturano la sua crescita personale e confluiscono nel consolidamento dell identità, nello sviluppo dell autonomia, nell acquisizione delle competenze e nell approccio di prime esperienze di Cittadinanza AUTONOMIA Sa gestire ed è responsabile delle proprie cose e delle proprie azioni, utilizza in modo appropriato e consapevole i materiali a sua disposizione e partecipa in modo costruttivo alle dinamiche del gruppo. È pronto a rispondere agli stimoli, porta a termine le attività proposte, organizza il proprio lavoro IDENTITÀ Sa riconoscere le proprie emozioni, sa comunicarle, sa controllarle sia all interno del piccolo che del grande gruppo. Sa interagire con i coetanei e con gli adulti, interiorizza le regole della convivenza, sa mediare e risolvere piccoli conflitti, sa riconoscersi in situazioni nuove. COMPETENZA Sa prestare attenzione attraverso l ascolto, riflette e rielabora i messaggi ricevuti. Formula ipotesi, ricerca soluzioni a situazioni problematiche di vita quotidiana. Dimostra prime abilità di tipo logico, inizia ad interiorizzare le coordinate spazio-temporali e ad orientarsi nel mondo dei simboli, dei media, delle tecnologie. Sa utilizzare il linguaggio in modo appropriato, racconta fatti, storie, eventi, legati sia al proprio vissuto che a momenti di vita scolastica. CITTADINANZA Sa accettare le diversità, si confronta con gli altri, è disponibile a riconoscere ed accogliere esperienze diverse dalle proprie, anche attraverso l approccio alla lingua inglese Si esprime in modo personale, con creatività e partecipazione, è sensibile alla pluralità di culture, lingue, esperienze.

12 COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMPETENZA NELLA MADRELINGUA IMPARARE AD IMPARARE COMPETENZE SPECIFICHE: Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l interazione comunicativa verbale in vari contesti. Utilizzare con dimestichezza e spirito critico le tecnologie della società dell informazione per il lavoro, il tempo libero e la comunicazione. TIC: uso del computer per reperire, valutare, conservare, produrre, presentare e scambiare informazioni nonché per comunicare e partecipare a reti collaborative tramite internet. Apprendere e insegnare sia contenuto che lingua: CLIL (Content Language Integrated Learning. DISCIPLINA ITALIANO FINALITÁ della disciplina COMPETENZE disciplinari trasversali Crescita della persona; esercizio della cittadinanza; ascolto critico; successo scolastico. ASCOLTO E PARLATO Partecipare a scambi comunicativi utilizzando un registro linguistico il più possibile adeguato alla situazione ed esprimendo la propria opinione su un argomento dato. LETTURA Comprendere testi di tipo diverso, ascoltati o letti, in vista di scopi funzionali individuandone il senso globale e/o le informazioni principali. SCRITTURA - ACQUISIZIONE ED ESPANSIONE DEL LESSICO Produrre e/o rielaborare correttamente testi di diverso tipo. RIFLESSIONE LINGUISTICA Riconoscere la struttura della lingua, le sue funzioni e gli usi. Svolgere attività esplicite di riflessione linguistica su ciò che si dice o si scrive, si ascolta o si legge. NUCLEI TEMATICI METODOLOGIA GENERALE Ascolto e parlato Lettura Scrittura, acquisizione ed espansione del lessico ricettivo e produttivo Elementi di grammatica e riflessione sugli usi della lingua Lingua funzionale alla comunicazione. Rispetto degli stadi cognitivi (sviluppo linguistico/sviluppo del pensiero) Interazione per iscritto, anche in formato digitale e in rete, per esprimere informazioni e stati d animo, semplici aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi ai bisogni immediati.

13 TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE FISSATI DALLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO 2012 DISCIPLINA: ITALIANO AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L alunno partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti rispettando i turno e formulando messaggi chiari e pertinenti, in un registro il più possibile adeguato alla situazione. Ascolta e comprende testi orali diretti o trasmessi dai media cogliendone il senso, le informazioni principali e lo scopo. Legge e comprende testi di vario tipo, continui e non continui, ne individua il senso globale e le informazioni principali, utilizzando strategie di lettura adeguate agli scopi. Utilizza abilità funzionali allo studio: individua nei testi scritti informazioni utili per l apprendimento di un argomento dato e le mette in relazione; le sintetizza in funzione anche dell esposizione orale; acquisisce un primo nucleo di terminologia specifica. Legge testi di vario genere facenti parte della letteratura per l infanzia, sia a voce alta sia in lettura silenziosa e autonoma e formula su di essi giudizi personali. Scrive testi corretti nell ortografia, chiari e coerenti, legati all esperienza e alle diverse occasioni di scrittura che la scuola offre; rielabora testi parafrasandoli, completandoli, trasformandoli. Capisce e utilizza nell uso orale e scritto i vocaboli fondamentali e quelli di alto uso; capisce e utilizza i più frequenti termini specifici legati alle discipline di studio. Riflette sui testi propri e altrui per cogliere regolarità morfosintattiche e caratteristiche del lessico; riconosce che le diverse scelte linguistiche sono correlate alla varietà di situazioni comunicative. È consapevole che nella comunicazione sono usate varietà diverse di lingua e lingue differenti (plurilinguismo). AL TERMINE DEL PRIMO CICLO L alunno interagisce in modo efficace in diverse situazioni comunicative, attraverso modalità dialogiche sempre rispettose delle idee degli altri; con ciò matura la consapevolezza che il dialogo, oltre ad essere uno strumento comunicativo, ha anche un grande valore civile e lo utilizza per apprendere informazioni ed elaborare opinioni su problemi riguardanti vari ambiti culturali e sociali. Usa la comunicazione orale per collaborare con gli altri, ad esempio nella realizzazione di giochi o prodotti nell elaborazione di progetti e nella formulazione di giudizi su problemi riguardanti vari ambiti culturali e sociali. Ascolta e comprende testi di vario tipo diretti e trasmessi dai media, riconoscendone la fonte, il tema, le informazioni e la loro gerarchia, l intensione dell emittente. Espone oralmente all insegnante e ai compagni argomenti di studio e di ricerca, anche avvalendosi di supporti specifici (schemi, mappe, presentazioni al computer, etc.) Usa manuali delle discipline o testi divulgativi (continui, non continui e misti) nelle attività di studio personali e collaborative, per ricercare, raccogliere e rielaborare dati, informazione e concetti; costruisce sulla base di quanto letto testi o presentazioni con l utilizzo di strumenti tradizionali e informatici. Legge testi letterari di vario tipo (narrativi, poetici, teatrali) e comincia a costruirne un interpretazione, collaborando con compagni e insegnanti. Scrive correttamente testi di tipo diverso (narrativo, descrittivo, espositivo, regolativo, argomentativo) adeguati a situazione, argomento, scopo, destinatario. Produce testi multimediali, utilizzando in modo efficace l accostamento dei linguaggi verbali con quelli iconici e sonori.

14 Padroneggia e applica in situazioni diverse le conoscenze fondamentali relative all organizzazione logico-sintattica della frase semplice, alle parti del discorso (o categorie lessicali) e ai principali connettivi. Comprende e usa in modo appropriato le parole del vocabolario di base (fondamentale; di altro uso; di alta disponibilità) Riconosce e usa termini specialistici in base ai campi di discorso. Adatta opportunamente i registri informale e formale in base alla situazione comunicativa e agli interlocutori, realizzando scelte lessicali adeguate. Riconosce il rapporto tra varietà linguistiche/lingue diverse (plurilinguismo) e il loro uso nello spazio geografico, sociale e comunicativo. Padroneggia e applica in situazioni diverse le conoscenze fondamentali relative al lessico, alla morfologia, all organizzazione logico-sintattica della frase semplice e complessa, ai connettivi testuali; utilizza le conoscenze metalinguistiche per comprendere con maggior precisione i significati dei testi e per correggere i propri scritti.

15 DISPOSIZIONI DELLA MENTE ITALIANO Ascoltare con comprensione ed empatia: attraverso lo sviluppo dell ascolto e della lettura si favorisce lo sviluppo della capacità di comprendere significati attraverso il codice orale e scritto. Pensare in modo flessibile: lo studio del linguaggio permette di fare esperienza dei diversi usi della lingua (comunicativo, cognitivo, espressivo, argomentativo). Pensare sul pensiero: lo sviluppo delle abilità di scrittura di testi richiede l acquisizione di un processo mentale complesso di ideazione, pianificazione, stesura, revisione autocorrezione. La riflessione sulla lingua permette poi di sviluppare un pensiero analitico e riflessivo puntuale ed organizzato. Pensare e comunicare con chiarezza e precisione: la dimensione comunicativa è prioritaria nell insegnamento della lingua. Arricchire l ampiezza del lessico( compreso ed usato) e la padronanza nell uso (in relazione a discipline, destinatari, situazioni comunicative) favorirà la chiarezza e la precisione. Persistere: la complessità dello sviluppo linguistico richiede tempi lunghi e distesi Impegnarsi per l accuratezza: l acquisizione della scrittura richiede una costante attenzione alle abilità grafico-manuali e alla correttezza ortografica.

16 COMPETENZE SPECIFICHE CLASSE PRIMA ASCOLTO E PARLATO Interagire in una conversazione in modo pertinente e rispettando i turni di parola. Ascoltare, mantenere l attenzione e cogliere il senso globale di semplici testi ascoltati o letti in classe. Raccontare semplici esperienze e vissuti seguendo un ordine logico e temporale. LETTURA Riconoscere il suono e il segno delle parole, delle sillabe e delle lettere. Riconoscere e leggere a voce alta e silenziosamente frasi e brevi testi. Leggere semplici testi cogliendo l argomento centrale e le informazioni principali. Comprendere consegne per l esecuzione di un attività o di un gioco. SCRITTURA - ACQUISIZIONE ED ESPANSIONE DEL LESSICO Scrivere parole, semplici frasi sotto dettatura rispettando le convenzioni ortografiche conosciute. Raccogliere idee per produrre semplici frasi legate a situazioni quotidiane. Comunicare con parole e semplici frasi rispettando le convenzioni ortografiche conosciute. Attraverso le esperienze e il racconto dei vissuti personali apprendere parole nuove ed ampliare il lessico. Usare in modo consapevole ed adeguato le parole man mano apprese. RIFLESSIONE LINGUISTICA Ascoltare e confrontare testi di tipo diverso. Riconoscere le caratteristiche essenziali di una frase, distinguere frasi da non -frasi.

17 COMPETENZE SPECIFICHE CLASSE SECONDA ASCOLTO E PARLATO Interagire in una conversazione, rispondere correttamente alle domande rispettando i turni di parola. Comprendere l argomento e le informazioni principali delle conversazioni e dei discorsi affrontati in classe. Mantenere l attenzione e cogliere il senso globale e le informazioni principali dei testi ascoltati o letti in classe. Comprendere una serie di consegne e di istruzioni su un gioco o un attività conosciuta; riferire le varie fasi di un attività. Raccontare esperienze personali e storie fantastiche rispettando l ordine cronologico e logico e riconoscendo le informazioni essenziali. LETTURA Leggere ad alta voce e silenziosamente semplici testi rispettando i principali segni di punteggiatura. Comprendere e ricavare dal contesto il significato di parole non note Comprendere le informazioni di testi di diverso tipo finalizzati allo svolgimento di una attività. Leggere poesie e testi narrativi o filastrocche mostrando di coglierne le immagini e il senso globale. Leggere semplici testi e ricavarne informazioni e conoscenze nuove. SCRITTURA - ACQUISIZIONE ED ESPANSIONE DEL LESSICO Scrivere sotto dettatura rispettando le convenzioni ortografiche. Comunicare per iscritto il proprio vissuto utilizzando frasi strutturate e corrette. Attraverso l interazione e le esperienze vissute arricchire il lessico ed ampliare la comunicazione orale e scritta. Usare in modo appropriato le parole man mano apprese. Formulare domande sul significato di parole ed espressioni e utilizzarle in nuovi contesti educativi. RIFLESSIONE LINGUISTICA Riconoscere le parti della frase e individuare gli elementi essenziali di ciascuna parte. Porre attenzione alla grafia delle parole, riconoscere e utilizzare le principali convenzioni ortografiche. COMPETENZE SPECIFICHE ASCOLTO E PARLATO CLASSE TERZA Ascoltare, in modo attivo, messaggi, consegne, istruzioni, spiegazioni, narrazioni per trarne le principali informazioni. Comunicare oralmente, in modo chiaro ed efficace, per conversare, discutere, porre domande, formulare richieste, esprimere opinioni...rispettando i turni di intervento e i punti di vista altrui.

18 Raccontare oralmente una storia fantastica, rispettando l ordine cronologico e logico. LETTURA Leggere e comprendere testi di diversa tipologia (narrativi, descrittivi, regolativi, informativi, poetici), cogliendone la struttura, la funzione, gli elementi significativi. Formulare ipotesi sul contenuto di un testo a partire da elementi noti e da conoscenze pregresse SCRITTURA - ACQUISIZIONE ED ESPANSIONE DEL LESSICO Comprendere in brevi testi il significato di parole non note basandosi sia sul contesto sia sulla conoscenza intuitiva delle famiglie di parole. Produrre semplici testi di vario tipo (narrativi, descrittivi, regolativi, informativi). Acquisire l abitudine di interrogarsi e di scoprire il significato di parole ed espressioni, anche attraverso l uso del dizionario e utilizzarle in nuovi contesti comunicativi. RIFLESSIONE LINGUISTICA Conoscere gli elementi principali della frase. Riconoscere e utilizzare le parti variabili del discorso. COMPETENZE SPECIFICHE CLASSE QUARTA ASCOLTO E PARLATO Interagire correttamente in vari tipi di conversazione, formulando domande e dando risposte pertinenti. Cogliere in una discussione le posizioni espresse dai compagni ed esprimere la propria opinione su un argomento con un breve intervento preparato precedentemente. Organizzare un breve discorso orale su un tema affrontato in classe o una breve esposizione su un argomento di studio utilizzando una scaletta. LETTURA Ascoltare e leggere testi di vario tipo individuandone le principali caratteristiche strutturali e di genere. Sfruttare le informazioni della titolazione, delle immagini e delle didascalie per farsi un idea del testo che si intende leggere. Seguire istruzioni scritte per realizzare prodotti, per regolare comportamenti, per svolgere un attività, per realizzare un procedimento.

19 SCRITTURA - ACQUISIZIONE ED ESPANSIONE DEL LESSICO Produrre testi di vario tipo con esperienze personali o vissuti da altri, seguendo un ordine cronologico e/o logico e compiere operazioni di rielaborazione. Produrre testi corretti dal punto di vista ortografico, morfosintattico e lessicale, in cui siano rispettate le funzioni sintattiche e semantiche dei principali segni interpuntivi. Comprendere in brevi testi il significato di parole non note basandosi sia sul testo, sia sulla conoscenza intuitiva delle famiglie di parole. Funzioni sintattiche e semantiche dei principali segni interpuntivi. RIFLESSIONE LINGUISTICA Riconoscere e denominare le parti principali del discorso e analizzare la frase nelle sue funzioni( predicato e principali complementi diretti e indiretti). Individuare ed usare in modo consapevole modi e tempi dei verbi. Utilizzare il dizionario come strumento di consultazione per trovare una risposta ai propri dubbi linguistici. Riconoscere la funzione dei principali segni interpuntivi. COMPETENZE SPECIFICHE ASCOLTO E PARLATO CLASSE QUINTA Interagire in una conversazione e in una discussione tenendo conto del tema trattato, del contesto e dei destinatari. Comprendere il tema e le informazioni di un esposizione, lo scopo e l argomento di diversi messaggi letti e appresi da diversi mezzi di comunicazione. Porre domande precise e pertinenti al tema trattato, formulare ipotesi, argomentare e spiegare. LETTURA Leggere con scioltezza ed espressività, utilizzare in modo corretto e consapevole sia la modalità di lettura silenziosa che quella espressiva ad alta voce. Analizzare testi di diversa tipologia, coglierne le caratteristiche peculiari, distinguerne i diversi scopi e trovare spunti per conversare o scrivere. Leggere testi e comunicazioni di diverso tipo comprenderne, attraverso diverse modalità e tecniche, l argomento centrale, le informazioni essenziali e lo scopo. SCRITTURA - ACQUISIZIONE ED ESPANSIONE DEL LESSICO Ricavare da diverse situazioni ed esperienze comunicative, le idee, organizzarle per punti e pianificare la traccia di un testo scritto. Esprimere in forma scritta e attraverso diverse tecniche espressive emozioni, sentimenti, stati

20 d animo. Scrivere testi collettivi seguendo una traccia costruita insieme per raccogliere idee, opinioni, vissuti e conoscenze apprese. Riassumere testi e rielaborarli. Produrre testi corretti dal punto di vista ortografico, morfosintattico, lessicale, in cui siano rispettate le funzioni sintattiche e semantiche dei principali segni interpuntivi. Riflettere sulle relazioni di significato tra le parole, riconoscerle e utilizzarle nelle proprie attività comunicative. Utilizzare e consultare il vocabolario. RIFLESSIONE LINGUISTICA Scoprire e riconoscere l organizzazione e la funzione logica e sintattica delle parti della frase. Rivedere e correggere la propria produzione riconoscendo le fondamentali convenzioni ortografiche. Conoscere ed usare correttamente le parti del discorso.

21 DISCIPLINA : ITALIANO COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMPETENZA NELLA MADRELINGUA -IMPARARE AD IMPARARE-CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE FINALITA della disciplina Crescita della persona ; esercizio della cittadinanza; ascolto critico; successo scolastico. COMPETENZE Disciplinari trasversali Comunicare-oralità: Interagire, nominare le cose, elaborare pensiero, comprendere discorsi e testi di vario tipo. Leggere e comprendere: reperire informazioni, ampliare le proprie conoscenze, ottenere risposte significative. Comunicare-scrittura: produrre testi di diversa tipologia e forma coesi e coerenti adeguati all intenzione comunicativa e al destinatario, curati anche negli aspetti formali. L alunno produce e/o rielabora correttamente testi di diverso tipo. Riflettere sulla lingua: ampliare il lessico ricettivo e produttivo, creare relazioni di significato (categorizzare, connettere, analizzare, dedurre, indurre, utilizzare un metodo scientifico). NUCLEI TEMATICI Ascolto e parlato Lettura Scrittura, acquisizione ed espansione del lessico Elementi di grammatica e riflessione sugli usi della lingua. METODOLOGIA GENERALE Lingua funzionale alla comunicazione Alfabetizzazione funzionale Prospettiva plurilingue e interculturale Rispetto degli stadi cognitivi Interagire per iscritto, anche in formato digitale e in rete, per esprimere informazioni e stati d animo, semplici aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi che si riferiscono ai bisogni immediati.

22 TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO FISSATI DALLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO 2012 AL TERMINE DEL PRIMO CICLO L allievo interagisce in modo efficace in diverse situazioni comunicative, attraverso modalità dialogiche sempre rispettose delle idee degli altri; con ciò matura la consapevolezza che il dialogo, oltre a essere uno strumento comunicativo, ha anche un grande valore civile e lo utilizza per apprendere informazioni ed elaborare opinioni su problemi riguardanti vari ambiti culturali e sociali. Usa la comunicazione orale per collaborare con gli altri, ad esempio nella realizzazione di giochi o prodotti, nell elaborazione di progetti e nella formulazione di giudizi su problemi riguardanti vari ambiti culturali e sociali. Ascolta e comprende testi di vario tipo "diretti" e "trasmessi" dai media, riconoscendone la fonte, il tema, le informazioni e la loro gerarchia, l intenzione dell emittente. Espone oralmente all insegnante e ai compagni argomenti di studio e di ricerca, anche avvalendosi di supporti specifici (schemi, mappe, presentazioni al computer, ecc.). Usa manuali delle discipline o testi divulgativi (continui, non continui e misti) nelle attività di studio personali e collaborative, per ricercare, raccogliere e rielaborare dati, informazioni e concetti; costruisce sulla base di quanto letto testi o presentazioni con l utilizzo di strumenti tradizionali e informatici. Legge testi letterari di vario tipo (narrativi, poetici, teatrali) e comincia a costruirne un interpretazione, collaborando con compagni e insegnanti. Scrive correttamente testi di tipo diverso (narrativo, descrittivo, espositivo, regolativo, argomentativo) adeguati a situazione, argomento, scopo, destinatario. Produce testi multimediali, utilizzando in modo efficace l accostamento dei linguaggi verbali con quelli iconici e sonori. Comprende e usa in modo appropriato le parole del vocabolario di base (fondamentale; di alto uso; di alta disponibilità). Riconosce e usa termini specialistici in base ai campi di discorso. Adatta opportunamente i registri informale e formale in base alla situazione comunicativa e agli interlocutori, realizzando scelte lessicali adeguate. Riconosce il rapporto tra varietà linguistiche/lingue diverse (plurilinguismo) e il loro uso nello spazio geografico, sociale e comunicativo Padroneggia e applica in situazioni diverse le conoscenze fondamentali relative al lessico, alla morfologia, all organizzazione logico-sintattica della frase semplice e complessa, ai connettivi testuali; utilizza le conoscenze metalinguistiche per comprendere con maggior precisione i significati dei testi e per correggere i propri scritti.

23 DISPOSIZIONI DELLA MENTE ITALIANO Ascoltare con comprensione ed empatia : Attraverso lo sviluppo dell ascolto e della lettura si favorisce lo sviluppo della capacità di comprendere significati attraverso il codice orale e scritto. Pensare in modo flessibile: Lo studio del linguaggio permette di fare esperienza dei diversi usi della lingua ( comunicativo, cognitivo, espressivo, argomentativo). Pensare sul pensiero: Lo sviluppo delle abilità di scrittura di testi richiede l acquisizione di un processo mentale complesso di ideazione, pianificazione, stesura, revisione autocorrezione. La riflessione sulla lingua permette poi di sviluppare un pensiero analitico e riflessivo puntuale ed organizzato. Pensare e comunicare con chiarezza e precisione La dimensione comunicativa è prioritaria nell insegnamento della lingua. Arricchire l ampiezza del lessico( compreso ed usato) e la padronanza nell uso( in relazione a discipline, destinatari, situazioni comunicative) favorirà la chiarezza e la precisione. Creare, immaginare, innovare: La dimensione esplorativa ed espressiva del linguaggio e della comunicazione dà spazio all atteggiamento curioso, fantasioso e di ricerca. Persistere : L a complessità dello sviluppo linguistico richiede tempi lunghi e distesi. Impegnarsi per l accuratezza; L acquisizione della scrittura richiede una costante attenzione alle abilità grafico-manuali e alla correttezza ortografica. Rispondere con meraviglia e stupore: dedicare tempo per andare oltre la strumentalità di base e coglierne la valenza estetica permette allo studente di dare spazio alla dimensione di piacere legata alla cultura.

24 COMPETENZE SPECIFICHE CLASSE PRIMA Ascolto e parlato 1. Ascoltare testi di diverso tipo, riconoscere la fonte, lo scopo, l argomento e le informazioni principali. 2. Intervenire in una conversazione rispettando argomenti trattati, tempi e turni di parola. 3. Ascoltare e distinguere gli elementi caratterizzanti un testo. 4. Selezionare informazioni relative a esperienze, ordinarle seguendo un ordine logico e narrarle in modo chiaro. 5. Descrivere ed esporre selezionando le informazioni necessarie allo scopo. 6. Raccontare i contenuti studiati in modo chiaro con precisione e ordine. 7. Esporre e motivare le proprie ragioni e considerazioni. Lettura 1. Leggere ad alta voce in modo chiaro e corretto, rispettando la punteggiatura e con un tono di voce adeguato al testo e alla situazione. 2. Leggere in modo silenzioso testi di varia natura applicando tecniche di supporto alla motivazione e alla comprensione. 3. Ricavare informazioni esplicite ed implicite da testi espositivi. 4. Comprendere testi descrittivi, individuarne il punto di vista dell osservatore. 5. Individuare il tema centrale di semplici testi argomentativi. 6. Leggere e comprendere testi letterari di vario tipo, individuandone il contenuto e le caratteristiche principali. Scrittura-Acquisizione ed espansione del lessico 1. Applicare procedure di pianificazione per la stesura di un testo, rispettare semplici regole di stesura, utilizzare strumenti per la revisione del testo in vista della stesura definitiva. 2. Scrivere testi di tipo diverso corretti dal punto di vista ortografico, con costruzioni morfosintattiche semplici e lessico appropriato. 3. Scrivere testi di forma diversa sulla base di modelli sperimentati adeguandoli a situazione, argomento, scopo, destinatario, e selezionando il registro più adeguato. 4. Sintetizzare attraverso diverse forme e in base allo scopo, testi ascoltati e letti. 5. Scrivere testi utilizzando programmi di videoscrittura e utilizzarli per l esposizione orale. 6. Realizzare forme diverse di scrittura creativa. 7. Ampliare il proprio patrimonio lessicale, usare correttamente la varietà linguistica nelle diverse tipologie comunicative. 8. Riconoscere il significato delle parole usate in senso figurato. 9. Comprendere e usare in modo appropriato termini specialistici specifici nelle diverse discipline. 10. Utilizzare il dizionario per cercare informazioni utili e per arricchire le produzioni personali per risolvere problemi o dubbi linguistici.

25 Riflessione linguistica 1. Riconoscere relazioni tra diverse situazioni, contesti comunicativi e forme testuali. 2. Riconoscere i rapporti di significato tra le parole. 3. Riconoscere i principali meccanismi di formazione delle parole. 4. Riconoscere l organizzazione della frase semplice. 5. Riconoscere le parti del discorso e i loro tratti grammaticali e saperli analizzare. 6. Riconoscere e riflettere sui propri errori per auto correggersi nella produzione scritta. COMPETENZE SPECIFICHE CLASSE SECONDA Ascolto e parlato 1. Ascoltare testi, riconoscere e confrontare i diversi messaggi comunicativi, i punti di vista dell emittente, le informazioni principali e lo scopo. 2. Intervenire in una conversazione e in una discussione rispettando i tempi e i turni di parola, tenendo conto delle tematiche trattate, dei destinatari e portando riflessioni personali. 3. Ascoltare,selezionare le informazioni,comprendere e rielaborare. 4. Riconoscere in un testo poetico gli elementi ritmici e sonori. 5. Descrivere situazioni diverse, esporre utilizzando un lessico adeguato e selezionando le significative in base allo scopo. 6. Riferire argomenti di studio in modo chiaro e completo attraverso materiali diversi ed utilizzando un linguaggio specifico. 7. Esporre, motivare, e confrontare le proprie ragioni. Lettura 1. Leggere ad alta voce in modo espressivo e fluido, ponendosi in relazione con chi ascolta. 2. Leggere in modo silenzioso testi di varia natura applicando autonomamente tecniche di supporta alla comprensione e mettendo in atto tecniche differenziate. 3. Conoscere ed utilizzare consapevolmente le varie parti di un manuale di studio per ricavare informazioni. 4. Comprendere tecniche descrittive, individuare gli elementi della descrizione soggettiva ed oggettiva, la loro collocazione nello spazio, le caratteristiche essenziali ed il punto di vista dell osservatore. Scrittura acquisizione ed espansione del lessico 1. Applicare in modo autonomo procedure di pianificazione per la stesura di un testo scritto, rispettare regole di stesura del testo. 2. Scrivere testi di diverso tipo corretti dal punto di vista ortografico con costruzioni morfosintattiche complesse e lessico appropriato e vario, adeguati a situazione, argomento, scopo. 3. Scrivere testi di forma diversa sulla base di modelli sperimentati adeguandoli a situazione, argomento,scopo, destinatario, e selezionando il registro adeguato.

26 4. Sintetizzare attraverso diverse forme ed in base allo scopo, testi letti e ascoltati. 5. Scrivere testi utilizzando programmi di video scrittura. 6. Realizzare forme diverse di scrittura creativa seguendo modelli e per scopi diversi. 7. Comprendere ed usare in modo appropriato ed in diversi contesti termini specialisti specifici delle diverse discipline. 8. Utilizzare il dizionario per cercare informazioni utili, arricchire le produzioni personali e per risolvere problemi o dubbi linguistici. Riflessione linguistica 1. Riconoscere le caratteristiche e le strutture dei principali tipi testuali. 2. Riconoscere la struttura delle parole primitive derivate alterate e composte. 3. Riconoscere le relazioni logiche e sintattiche all interno della frase semplice. 4. Riconoscere ed analizzare in un testo le parti del discorso ed i loro tratti grammaticali e saperli analizzare. 5. Riconoscere e riflettere sui propri errori per auto correggersi nella produzione scritta. COMPETENZE SPECIFICHE CLASSE TERZA Ascolto e parlato 1. Ascoltare i testi, riconoscerne le caratteristiche principali e confrontarle. 2. Intervenire in una conversazione in modo adeguato fornendo un positivo contributo personale. 3. Utilizzare le informazioni raccolte e selezionate durante l ascolto per rielaborare quanto appreso. 4. Rielaborare e narrare in modo chiaro ed esauriente esperienze ed eventi, usando un registro adeguato all argomento e alla situazione. 5. Descrivere situazioni diverse, esporre utilizzando un lessico adeguato e selezionando le significative in base allo scopo. 6. Ascoltare e confrontare opinioni e punti di vista diversi sostenendo attraverso argomentazioni pertinenti il proprio. Lettura 1. Leggere ad alta voce in modo espressivo, veicolando il messaggio ed il significato del testo. 2. Leggere in modo silenzioso testi di varia natura applicando autonomamente tecniche di supporto alla comprensioni e mettendo in atto strategie differenziate.

27 3. Documentarsi attraverso informazioni esplicite e implicite ricavate da testi espositivi. 4. Comprendere tesi centrale,argomenti a sostegno e intenzione comunicativa di testi argomentativi. 5. Comprendere tipologia, forma e caratteristiche di testi letterari di vario tipo, formulare ipotesi interpretative. Scrittura acquisizione e espansione del lessico 1. Applicare in modo autonomo procedure di pianificazione per la stesura di un testo scritto, rispettare regole di stesura del testo. 2. Scriver testi di tipo diverso corretti dal punto di vista ortografico con costruzioni morfosintattiche complesse, lessico appropriato e ricco adeguati a situazione, argomento, scopo. 3. Scrivere testi di forma diversa sulla base di modelli sperimentati adeguandoli a situazione, argomento, scopo, destinatario, e selezionando il registro più adeguato. 4. Scrivere testi utilizzando programmi di video scrittura curando l impostazione grafica e concettuale utilizzando in modo appropriato le immagini in funzione della rielaborazione orale. 5. Realizzare forme di scritture creativa seguendo modelli e per scopi diversi. 6. Comprendere ed usare parole in senso figurato. 7. Comprendere ed usare in modo appropriato ed in diversi contesti termini specialistici specifici delle diverse discipline. 8. Utilizzare il dizionario per cercare informazioni utili per arricchire le produzioni personali e per risolvere problemi o dubbi linguistici. Riflessione linguistica 1. Riconoscere le caratteristiche e le strutture dei principali tipi testuali. 2. Riconoscere la struttura delle parole primitive derivate, alterate e composte e i principali tipi di proposizioni. 3. Riconoscere la costruzione della frase complessa, individuare i rapporti tra le singole proposizioni. 4. Conoscere e usare i connettivi sintattici e testuali e i segni di interpunzione. 5. Riconoscere e riflettere sui propri errori per auto correggersi nella produzione scritta.

28 COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMPETENZA NELLE LINGUE STRANIERE 1^ LINGUA COMUNITARIA, INGLESE EVIDENZE DI COMPETENZA CHIAVE EUROPEA - Interagisce verbalmente con interlocutori collaboranti su argomenti di diretta esperienza, routinari, di studio - Scrive comunicazioni relative a contesti di esperienza e di studio (istruzioni brevi, mail, descrizioni di oggetti e di esperienze) - Legge e comprende comunicazioni scritte relative a contesti di esperienza e di studio - Comprende il senso generale di messaggi provenienti da video - Opera confronti linguistici e relativi ad elementi culturali tra la lingua materna (o di apprendimento) e le lingue studiate - Sa riferire semplici argomenti disciplinari in lingua inglese COMPITI SIGNIFICATIVI In contesti simulati, interagire con coetanei in lingua straniera simulando una conversazione incentrata su aspetti di vita quotidiana: le abitudini, i gusti, il cibo, la scuola, la famiglia, dare e seguire semplici istruzioni Intrattenere corrispondenza in lingua straniera, via mail o con posta ordinaria, con coetanei di altri Paesi Formulare oralmente e scrivere comunicazioni in lingua straniera relative ad argomenti di vita quotidiana Redigere una semplice descrizione di sé in lingua straniera Scrivere semplici didascalie, brevi schede informative, avvisi, istruzioni in lingua straniera Recitare, in contesti pubblici, testi in lingua straniera (poesie, teatro, prosa ) Ascoltare dialoghi in lingua straniera mediante video o PC e riferirne l argomento generale Ricavare informazioni da fogli di istruzioni, regolamenti, guide turistiche e testi di vario tipo redatti in lingua straniera. COMPETENZE SPECIFICHE: 1. Comprendere frasi ed espressioni di uso frequente relative ad ambiti di immediata rilevanza (ad esempio informazioni di base sulla persona e sulla famiglia, acquisti, geografia locale, lavoro), da interazioni comunicative o dalla visione di contenuti multimediali, dalla lettura di testi; 2. Interagire oralmente in situazioni di vita quotidiana scambiando informazioni semplici e dirette su argomenti familiari e abituali, anche attraverso l uso degli strumenti digitali; 3. Interagire per iscritto, anche in formato digitale e in rete, per esprimere informazioni e stati d animo, semplici aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi che si riferiscono a bisogni immediati

29 DISCIPLINA LINGUA INGLESE FINALITÁ della disciplina COMPETENZE disciplinari trasversali Crescita della persona; capacità comunicativa ; esercizio della cittadinanza; pensiero critico; successo scolastico. ASCOLTO E PARLATO Partecipare a scambi comunicativi sapendo comprendere il senso, individuare informazioni su argomenti di proprio interesse, utilizzando nell interazione verbale una capacità linguistica progressivamente adeguata alla situazione esperenziale presentata e vissuta. LETTURA Comprendere testi di tipo diverso, ascoltati o letti, in vista di scopi funzionali individuandone il senso globale e/o le informazioni principali. SCRITTURA - ACQUISIZIONE ED ESPANSIONE DEL LESSICO Produrre e/o rielaborare correttamente testi di diverso tipo. RIFLESSIONE LINGUISTICA Riconoscere la struttura della lingua, le sue funzioni e gli usi. Svolgere attività esplicite di riflessione linguistica su ciò che si dice o si scrive, si ascolta o si legge. Conoscere per comparazione e contrasto elementi della cultura e civiltà dei paesi anglofoni. NUCLEI TEMATICI METODOLOGIA GENERALE Ascolto Parlato Lettura Scrittura, acquisizione ed espansione del lessico ricettivo e produttivo Integrazione delle 4 abilità linguistiche Elementi di riflessione sugli usi della lingua straniera Mini percorsi CLIL Lingua funzionale alla comunicazione. Rispetto degli stadi cognitivi (sviluppo linguistico/sviluppo del pensiero), in riferimento ai livelli di competenza linguistica individuati dal Framework europeo di riferimento QCER. Interazione comunicativa verbale e per iscritto, anche in formato digitale e in rete, per esprimere semplici informazioni e stati d animo, semplici aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi ai bisogni immediati.

30 TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE FISSATI DALLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO 2012 DISCIPLINA: LINGUE STRANIERE 1^ LINGUA COMUNITARIA, INGLESE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L alunno comprende brevi messaggi orali e scritti relativi ad ambiti familiari. Descrive oralmente e per iscritto, in modo semplice, aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi che si riferiscono a bisogni immediati. Interagisce nel gioco; comunica in modo comprensibile, anche con espressioni e frasi memorizzate, in scambi di informazioni semplici e di routine. Svolge i compiti secondo le indicazioni date in lingua straniera dall insegnante, chiedendo eventualmente spiegazioni. Individua alcuni elementi culturali e coglie rapporti tra forme linguistiche e usi della lingua straniera. Sa esprimere semplici argomenti disciplinari in lingua inglese. AL TERMINE DEL PRIMO CICLO L alunno comprende oralmente e per iscritto i punti essenziali di testi in lingua standard su argomenti familiari o di studio che affronta normalmente a scuola e nel tempo libero. Descrive oralmente situazioni, racconta avvenimenti ed esperienze personali, espone argomenti di studio. Interagisce con uno o più interlocutori in contesti familiari e su argomenti noti. Legge semplici testi con diverse strategie adeguate allo scopo. Legge testi informativi e ascolta spiegazioni attinenti a contenuti di studio di altre discipline. Scrive semplici resoconti e compone brevi lettere o messaggi rivolti a coetanei e familiari. Individua elementi culturali veicolati dalla lingua materna o di scolarizzazione e li confronta con quelli veicolati dalla lingua straniera, senza atteggiamenti di rifiuto. Affronta situazioni nuove attingendo al suo repertorio linguistico; usa la lingua per apprendere argomenti anche di ambiti disciplinari diversi e collabora fattivamente con i compagni nella realizzazione di attività e progetti. Sa esprimere semplici argomenti disciplinari in lingua inglese. Autovaluta le competenze acquisite ed è consapevole del proprio modo di apprendere.

31 LIVELLI DI PADRONANZA NELLA COMUNICAZIONE NELLA LINGUA STRANIERA : INGLESE LIVELLO A1/A2 QCER 4 5 LIVELLO A2/B1 QCER (AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA) (AL TERMINE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO) Utilizza semplici frasi standard che ha imparato a memoria, per chiedere, comunicare bisogni, presentarsi, dare elementari informazioni riguardanti il cibo, le parti del corpo, i colori. Traduce semplicissime frasi proposte in italiano dall insegnante, utilizzando i termini noti (es. The sun is yellow; I have a dog, ecc.). Recita poesie e canzoncine imparate a memoria. Date delle illustrazioni o degli oggetti anche nuovi, sa nominarli, utilizzando i termini che conosce. Copia parole e frasi relative a contesti di esperienza Scrive le parole note Comprende frasi elementari e brevi relative ad un contesto familiare, se l interlocutore parla lentamente utilizzando termini noti. Sa esprimersi producendo parolefrase o frasi brevissime, su argomenti familiari e del contesto di vita, utilizzando i termini noti. Identifica parole e semplici frasi scritte, purché note, accompagnate da illustrazioni, e le traduce. Sa nominare oggetti, parti del corpo, colori, ecc. utilizzando i termini noti. Scrive parole e frasi note Comprende brevi messaggi orali e scritti relativi ad ambiti familiari. Descrive oralmente e per iscritto, in modo semplice, aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi che si riferiscono a bisogni immediati. Interagisce nel gioco; comunica in modo comprensibile, anche con espressioni e frasi memorizzate, in scambi di informazioni semplici e di routine. Svolge i compiti secondo le indicazioni date in lingua straniera dall insegnante, chiedendo eventualmente spiegazioni. Individua alcuni elementi culturali e coglie rapporti tra forme linguistiche e usi della lingua straniera. Comprende frasi ed espressioni di uso frequente relative ad ambiti di immediata rilevanza (ad es. informazioni di base sulla persona e sulla famiglia, acquisti, geografia locale, lavoro). Comunica in attività semplici e di routine che richiedono uno scambio di informazioni semplice e diretto su argomenti familiari e abituali. Descrive oralmente e per iscritto semplici aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente. Scrive semplici comunicazioni relative a contesti di esperienza (istruzioni brevi, mail, descrizioni, semplici narrazioni, informazioni anche relative ad argomenti di studio). Individua alcuni elementi culturali e coglie rapporti tra forme linguistiche e usi della lingua straniera; collabora fattivamente con i compagni nella realizzazione di attività e progetti. Comprende oralmente e per iscritto i punti essenziali di testi in lingua standard su argomenti familiari o di studio che affronta normalmente a scuola e nel tempo libero. Descrive oralmente situazioni, racconta avvenimenti ed esperienze personali, espone argomenti di studio. Interagisce con uno o più interlocutori in contesti familiari e su argomenti noti. Legge semplici testi con diverse strategie adeguate allo scopo. Legge testi informativi e ascolta spiegazioni attinenti a contenuti di studio di altre discipline. Scrive semplici resoconti e compone brevi lettere o messaggi rivolti a coetanei e familiari. Individua elementi culturali veicolati dalla lingua materna o di scolarizzazione e li confronta con quelli veicolati dalla lingua straniera, senza atteggiamenti di rifiuto. Affronta situazioni nuove attingendo al suo repertorio linguistico; usa la lingua per apprendere argomenti anche di ambiti disciplinari diversi e collabora fattivamente con i compagni nella realizzazione di attività e progetti. Autovaluta le competenze acquisite ed è consapevole del proprio modo di apprendere.

32 DISPOSIZIONI DELLA MENTE LINGUA INGLESE Ascoltare con comprensione ed empatia: attraverso lo sviluppo dell ascolto di dialoghi, descrizioni, brevi storie, di visione di video e della abilità di lettura si favorisce lo sviluppo della capacità di comprendere significati attraverso il codice orale e scritto. Pensare e comunicare con chiarezza e precisione: la dimensione comunicativa è prioritaria nell insegnamento della lingua straniera. Arricchire l ampiezza del lessico( compreso ed usato) e la padronanza nell uso (in relazione a discipline, destinatari, situazioni comunicative) favorirà la chiarezza e la precisione Fare domande e porre problemi: la conoscenza della lingua straniera costituisce una grande opportunità di aprirsi alla scoperta di nuove realtà sconosciute e motivanti. Applicare la conoscenza pregressa a nuove situazioni: sviluppare una capacità comunicativa trasferibile a condizioni reali impreviste, legate alla risoluzione di bisogni. Pensare in maniera interdipendente: sviluppare la capacità di superare stereotipi culturali, promuovendo pensiero autonomo e critico. Rimanere aperti all apprendimento continuo: promuovere la curiosità dell apprendimento progressivo e continuo di nuovi sistemi linguistici come chiavi di conoscenza e di lettura del mondo e della sua ricchezza culturale. Impegnarsi per l accuratezza: l acquisizione della capacità comunicative e della comprensione del senso generale del messaggio costituirà il pre requisito per lo sviluppo progressivo della capacità di esprimersi in maniera via via più accurata, dal punto d vista della correttezza grammaticale e fonetica.

33 FINE CLASSE TERZA SCUOLA PRIMARIA COMPETENZE SPECIFICHE: Comprendere frasi ed espressioni di uso frequente relative ad ambiti di immediata rilevanza (ad esempio informazioni di base sulla persona e sulla famiglia, acquisti, geografia locale, lavoro), da interazioni comunicative o dalla visione di contenuti multimediali, dalla lettura di testi; Interagire oralmente in situazioni di vita quotidiana scambiando informazioni semplici e dirette su argomenti familiari e abituali, anche attraverso l uso degli strumenti digitali; Interagire per iscritto, anche in formato digitale e in rete, per esprimere informazioni e stati d animo, semplici aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi che si riferiscono a bisogni immediati ABILITA Ascolto (comprensione orale) Comprendere vocaboli, istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano, pronunciati chiaramente e lentamente relativi a se stesso, ai compagni, alla famiglia. Parlato (produzione e interazione orale) Produrre frasi significative riferite ad oggetti, luoghi, persone, situazioni note. Interagire con un compagno per presentarsi e/o giocare, utilizzando espressioni e frasi memorizzate adatte alla situazione. Lettura (comprensione scritta) Comprendere cartoline, biglietti e brevi messaggi, accompagnati preferibilmente da supporti visivi o sonori, cogliendo parole e frasi già acquisite a livello orale. Scrittura (produzione scritta) Scrivere parole e semplici frasi di uso quotidiano attinenti alle attività svolte in classe e ad interessi personali e del gruppo. CONOSCENZE Lessico di base su argomenti di vita quotidiana Corretta pronuncia di un repertorio di parole e frasi memorizzate di uso comune Strutture di comunicazione semplici e quotidiane

34 FINE CLASSE QUINTA SCUOLA PRIMARIA COMPETENZE SPECIFICHE : Comprendere frasi ed espressioni di uso frequente relative ad ambiti di immediata rilevanza (ad esempio informazioni di base sulla persona e sulla famiglia, acquisti, geografia locale, lavoro), da interazioni comunicative o dalla visione di contenuti multimediali, dalla lettura di testi; Interagire oralmente in situazioni di vita quotidiana scambiando informazioni semplici e dirette su argomenti familiari e abituali, anche attraverso l uso degli strumenti digitali; Interagire per iscritto, anche in formato digitale e in rete, per esprimere informazioni e stati d animo, semplici aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi che si riferiscono a bisogni immediati ABILITA Ascolto (comprensione orale) Comprendere brevi dialoghi, istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano se pronunciate chiaramente e identificare il tema generale di un discorso in cui si parla di argomenti conosciuti. Comprendere brevi testi multimediali identificando parole chiave e il senso generale. Individuare ascoltando termini e informazioni attinenti a contenuti di studio di altre discipline. Parlato (produzione e interazione orale) Descrivere persone, luoghi e oggetti familiari utilizzando parole e frasi già incontrate ascoltando e/o leggendo. Riferire semplici informazioni afferenti alla sfera personale, integrando il significato di ciò che si dice con mimica e gesti. Interagire in modo comprensibile con un compagno o un adulto con cui si ha familiarità, utilizzando espressioni e frasi adatte alla situazione. Lettura (comprensione scritta) Leggere e comprendere brevi e semplici testi, accompagnati preferibilmente da supporti visivi, cogliendo il loro significato globale e identificando parole e frasi familiari. Scrittura (produzione scritta) Scrivere in forma comprensibile messaggi semplici e brevi per presentarsi, per fare gli auguri, per ringraziare o invitare qualcuno, per chiedere o dare notizie, ecc. Riflessione sulla lingua Osservare coppie di parole simili come suono e distinguerne il significato. Osservare parole ed espressioni nei contesti d uso e coglierne i rapporti di significato. Osservare la struttura delle frasi e mettere in relazione costrutti e intenzioni comunicative. Riconoscere che cosa si è imparato e che cosa si deve imparare. CONOSCENZE Lessico di base su argomenti di vita quotidiana. Uso del dizionario bilingue Regole grammaticali fondamentali Corretta pronuncia di un repertorio di parole e frasi memorizzate di uso comune Semplici modalità di scrittura: messaggi brevi, biglietti, lettere informali Cenni di civiltà e cultura dei Paesi di cui si studia la lingua (usanze, feste, ricorrenze )

35 FINE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO COMPETENZE SPECIFICHE: Comprendere frasi ed espressioni di uso frequente relative ad ambiti di immediata rilevanza (ad esempio informazioni di base sulla persona e sulla famiglia, acquisti, geografia locale, lavoro), da interazioni comunicative o dalla visione di contenuti multimediali, dalla lettura di testi; Interagire oralmente in situazioni di vita quotidiana scambiando informazioni semplici e dirette su argomenti familiari e abituali, anche attraverso l uso degli strumenti digitali; Interagire per iscritto, anche in formato digitale e in rete, per esprimere informazioni e stati d animo, semplici aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi che si riferiscono a bisogni immediati ABILITA Ascolto (comprensione orale) Comprendere i punti essenziali di un discorso, a condizione che venga usata una lingua chiara e che si parli di argomenti familiari, inerenti alla scuola, al tempo libero, ecc. Individuare l informazione principale di dialoghi di vita quotidiana e reale, video o su argomenti che riguardano i propri interessi, a condizione che il discorso sia articolato in modo chiaro. Individuare ascoltando termini e informazioni attinenti a contenuti di studio di altre discipline. Parlato (produzione e interazione orale) Descrivere o presentare persone, condizioni di vita o di studio, compiti quotidiani; indicare che cosa piace o non piace; esprimere un opinione e motivarla con espressioni e frasi connesse in modo semplice. Interagire con uno o più interlocutori, comprendere i punti chiave di una conversazione ed esporre le proprie idee in modo chiaro e comprensibile. Gestire conversazioni di routine, facendo domande e scambiando idee e informazioni in situazioni quotidiane prevedibili. Saper esprimere alcuni contenuti noti di un altra disciplina in lingua inglese Lettura (comprensione scritta) Leggere e individuare informazioni esplicite in brevi testi di uso quotidiano e in lettere personali. Leggere globalmente testi relativamente lunghi per trovare informazioni specifiche relative ai propri interessi e a contenuti di studio di altre discipline. Leggere testi riguardanti istruzioni per l uso di un oggetto, per lo svolgimento di giochi, per attività collaborative. Leggere brevi storie, semplici biografie e testi narrativi più ampi in edizioni graduate. Scrittura (Produzione scritta) Produrre risposte e formulare domande su testi.

36 Raccontare per iscritto esperienze, esprimendo sensazioni e opinioni con frasi semplici. Scrivere brevi lettere personali adeguate al destinatario e brevi resoconti che si avvalgano di lessico sostanzialmente appropriato e di sintassi elementare. Riflessione sulla lingua Rilevare semplici regolarità e variazioni nella forma di testi scritti di uso comune. Confrontare parole e strutture relative a codici verbali diversi. Rilevare semplici analogie o differenze tra comportamenti e usi legati a lingue diverse. Riconoscere come si apprende e che cosa ostacola il proprio apprendimento CONOSCENZE Lessico di base su argomenti di vita quotidiana Uso del dizionario bilingue Regole grammaticali fondamentali Elementi di civiltà e cultura dei Paesi anglofoni Fonetica

37 COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMPETENZA NELLE LINGUE STRANIERE 2^ LINGUA COMUNITARIA, SPAGNOLO EVIDENZE DI COMPETENZA CHIAVE EUROPEA - Interagisce verbalmente con interlocutori collaboranti su argomenti di diretta esperienza, routinari, di studio - Scrive comunicazioni relative a contesti di esperienza e di studio (istruzioni brevi, mail, descrizioni di oggetti e di esperienze) - Legge e comprende comunicazioni scritte relative a contesti di esperienza e di studio - Comprende il senso generale di messaggi provenienti da video - Opera confronti linguistici e relativi ad elementi culturali tra la lingua materna (o di apprendimento) e le lingue studiate - Sa riferire semplici argomenti disciplinari in lingua spagnola COMPITI SIGNIFICATIVI In contesti simulati, interagire con coetanei in lingua straniera simulando una conversazione incentrata su aspetti di vita quotidiana: le abitudini, i gusti, il cibo, la scuola, la famiglia, dare e seguire semplici istruzioni Intrattenere corrispondenza in lingua straniera, via mail o con posta ordinaria, con coetanei di altri Paesi Formulare oralmente e scrivere comunicazioni in lingua straniera relative ad argomenti di vita quotidiana Redigere una semplice descrizione di sé in lingua straniera Scrivere semplici didascalie, brevi schede informative, avvisi, istruzioni in lingua straniera Recitare, in contesti pubblici, testi in lingua straniera (poesie, teatro, prosa ) Ascoltare dialoghi in lingua straniera mediante video o PC e riferirne l argomento generale Ricavare informazioni da fogli di istruzioni, regolamenti, guide turistiche e testi di vario tipo redatti in lingua straniera. COMPETENZE SPECIFICHE: 1. Comprendere frasi ed espressioni di uso frequente relative ad ambiti di immediata rilevanza (ad esempio informazioni di base sulla persona e sulla famiglia, acquisti, geografia locale, lavoro), da interazioni comunicative o dalla visione di contenuti multimediali, dalla lettura di testi; 2. Interagire oralmente in situazioni di vita quotidiana scambiando informazioni semplici e dirette su argomenti familiari e abituali, anche attraverso l uso degli strumenti digitali; 3. Interagire per iscritto, anche in formato digitale e in rete, per esprimere informazioni e stati d animo, semplici aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi che si riferiscono a bisogni immediati

38 DISCIPLINA LINGUA SPAGNOLA FINALITÁ della disciplina COMPETENZE disciplinari trasversali Crescita della persona; capacità comunicativa ; esercizio della cittadinanza; pensiero critico; successo scolastico. ASCOLTO E PARLATO Partecipare a scambi comunicativi sapendo comprendere il senso, individuare informazioni su argomenti di proprio interesse, utilizzando nell interazione verbale una capacità linguistica progressivamente adeguata alla situazione esperenziale presentata e vissuta. LETTURA Comprendere testi di tipo diverso, ascoltati o letti, in vista di scopi funzionali individuandone il senso globale e/o le informazioni principali. SCRITTURA - ACQUISIZIONE ED ESPANSIONE DEL LESSICO Produrre e/o rielaborare correttamente testi di diverso tipo. RIFLESSIONE LINGUISTICA Riconoscere la struttura della lingua, le sue funzioni e gli usi. Svolgere attività esplicite di riflessione linguistica su ciò che si dice o si scrive, si ascolta o si legge. Conoscere per comparazione e contrasto elementi della cultura e civiltà dei paesi di lingua spagnola. NUCLEI TEMATICI METODOLOGIA GENERALE Ascolto Parlato Lettura Scrittura, acquisizione ed espansione del lessico ricettivo e produttivo Integrazione delle 4 abilità linguistiche Elementi di riflessione sugli usi della lingua straniera Mini percorsi CLIL Lingua funzionale alla comunicazione. Rispetto degli stadi cognitivi (sviluppo linguistico/sviluppo del pensiero), in riferimento ai livelli di competenza linguistica individuati dal Framework europeo di riferimento QCER. Interazione comunicativa verbale e per iscritto, anche in formato digitale e in rete, per esprimere semplici informazioni e stati d animo, semplici aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi ai bisogni immediati.

39 TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE FISSATI DALLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO 2012 DISCIPLINA: LINGUE STRANIERE 2^ LINGUA COMUNITARIA, SPAGNOLA AL TERMINE DEL PRIMO CICLO- FINE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO L alunno comprende oralmente e per iscritto i punti essenziali di testi in lingua standard su argomenti familiari o di studio che affronta L alunno comprende brevi messaggi orali e normalmente a scuola e nel tempo libero. scritti relativi ad ambiti familiari. Descrive oralmente situazioni, racconta Descrive oralmente e per iscritto, in modo avvenimenti ed esperienze personali, espone semplice, aspetti del proprio vissuto e del argomenti di studio. proprio ambiente ed elementi che si Interagisce con uno o più interlocutori in contesti riferiscono a bisogni immediati. familiari e su argomenti noti. Interagisce nel gioco; comunica in modo Legge semplici testi con diverse strategie comprensibile, anche con espressioni e frasi adeguate allo scopo. memorizzate, in scambi di informazioni Legge testi informativi e ascolta spiegazioni semplici e di routine. attinenti a contenuti di studio di altre discipline. Svolge i compiti secondo le indicazioni date Scrive semplici resoconti e compone brevi lettere in lingua straniera dall insegnante, chiedendo eventualmente spiegazioni. o messaggi rivolti a coetanei e familiari. Individua elementi culturali veicolati dalla lingua Individua alcuni elementi culturali e coglie rapporti tra forme linguistiche e usi della lingua straniera. materna o di scolarizzazione e li confronta con quelli veicolati dalla lingua straniera, senza atteggiamenti di rifiuto. Sa esprimere semplici argomenti disciplinari in lingua spagnola. Affronta situazioni nuove attingendo al suo repertorio linguistico; usa la lingua per apprendere argomenti anche di ambiti disciplinari diversi e collabora fattivamente con i compagni nella realizzazione di attività e progetti. Sa esprimere semplici argomenti disciplinari in lingua spagnola. Autovaluta le competenze acquisite ed è consapevole del proprio modo di apprendere.

40 LIVELLI DI PADRONANZA NELLA COMUNICAZIONE NELLA LINGUA STRANIERA : SPAGNOLO LIVELLO A1 QCER 4 5 LIVELLO A2 QCER ( AL TERMINE DELLA CLASSE PRIMA DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO) (AL TERMINE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO) Utilizza semplici frasi standard che ha imparato a memoria, per chiedere, comunicare bisogni, presentarsi, dare elementari informazioni riguardanti il cibo, le parti del corpo, i colori. Traduce semplicissime frasi proposte in italiano dall insegnante, utilizzando i termini noti Recita poesie e canzoncine imparate a memoria. Date delle illustrazioni o degli oggetti anche nuovi, sa nominarli, utilizzando i termini che conosce. Copia parole e frasi relative a contesti di esperienza Scrive le parole note Comprende frasi elementari e brevi relative ad un contesto familiare, se l interlocutore parla lentamente utilizzando termini noti. Sa esprimersi producendo parole frase o frasi brevissime, su argomenti familiari e del contesto di vita, utilizzando i termini noti. Identifica parole e semplici frasi scritte, purché note, accompagnate da illustrazioni, e le traduce. Sa nominare oggetti, parti del corpo, colori, ecc. utilizzando i termini noti. Scrive parole e frasi note Comprende brevi messaggi orali e scritti relativi ad ambiti familiari. Descrive oralmente e per iscritto, in modo semplice, aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi che si riferiscono a bisogni immediati. Interagisce nel gioco; comunica in modo comprensibile, anche con espressioni e frasi memorizzate, in scambi di informazioni semplici e di routine. Svolge i compiti secondo le indicazioni date in lingua straniera dall insegnante, chiedendo eventualmente spiegazioni. Individua alcuni elementi culturali e coglie rapporti tra forme linguistiche e usi della lingua straniera. Comprende frasi ed espressioni di uso frequente relative ad ambiti di immediata rilevanza (ad es. informazioni di base sulla persona e sulla famiglia, acquisti, geografia locale, lavoro). Comunica in attività semplici e di routine che richiedono uno scambio di informazioni semplice e diretto su argomenti familiari e abituali. Descrive oralmente e per iscritto semplici aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente. Scrive semplici comunicazioni relative a contesti di esperienza (istruzioni brevi, mail, descrizioni, semplici narrazioni, informazioni anche relative ad argomenti di studio). Individua alcuni elementi culturali e coglie rapporti tra forme linguistiche e usi della lingua straniera; collabora fattivamente con i compagni nella realizzazione di attività e progetti. Comprende oralmente e per iscritto i punti essenziali di testi in lingua standard su argomenti familiari o di studio che affronta normalmente a scuola e nel tempo libero. Descrive oralmente situazioni, racconta avvenimenti ed esperienze personali, espone argomenti di studio. Interagisce con uno o più interlocutori in contesti familiari e su argomenti noti. Legge semplici testi con diverse strategie adeguate allo scopo. Legge testi informativi e ascolta spiegazioni attinenti a contenuti di studio di altre discipline. Scrive semplici resoconti e compone brevi lettere o messaggi rivolti a coetanei e familiari. Individua elementi culturali veicolati dalla lingua materna o di scolarizzazione e li confronta con quelli veicolati dalla lingua straniera, senza atteggiamenti di rifiuto. Affronta situazioni nuove attingendo al suo repertorio linguistico; usa la lingua per apprendere argomenti anche di ambiti disciplinari diversi e collabora fattivamente con i compagni nella realizzazione di attività e progetti. Autovaluta le competenze acquisite ed è consapevole del proprio modo di apprendere.

41 DISPOSIZIONI DELLA MENTE LINGUA SPAGNOLA Ascoltare con comprensione ed empatia: attraverso lo sviluppo dell ascolto di dialoghi, descrizioni, brevi storie, di visione di video e della abilità di lettura si favorisce lo sviluppo della capacità di comprendere significati attraverso il codice orale e scritto. Pensare e comunicare con chiarezza e precisione: la dimensione comunicativa è prioritaria nell insegnamento della lingua straniera. Arricchire l ampiezza del lessico( compreso ed usato) e la padronanza nell uso (in relazione a discipline, destinatari, situazioni comunicative) favorirà la chiarezza e la precisione Fare domande e porre problemi: la conoscenza della lingua straniera costituisce una grande opportunità di aprirsi alla scoperta di nuove realtà sconosciute e motivanti. Applicare la conoscenza pregressa a nuove situazioni: sviluppare una capacità comunicativa trasferibile a condizioni reali impreviste, legate alla risoluzione di bisogni. Pensare in maniera interdipendente: sviluppare la capacità di superare stereotipi culturali, promuovendo pensiero autonomo e critico. Rimanere aperti all apprendimento continuo: promuovere la curiosità dell apprendimento progressivo e continuo di nuovi sistemi linguistici come chiavi di conoscenza e di lettura del mondo e della sua ricchezza culturale. Impegnarsi per l accuratezza: l acquisizione della capacità comunicative e della comprensione del senso generale del messaggio costituirà il pre requisito per lo sviluppo progressivo della capacità di esprimersi in maniera via via più accurata, dal punto d vista della correttezza grammaticale e fonetica.

42 FINE CLASSE PRIMA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO COMPETENZE SPECIFICHE : Comprendere frasi ed espressioni di uso frequente relative ad ambiti di immediata rilevanza (ad esempio informazioni di base sulla persona e sulla famiglia, acquisti, geografia locale, lavoro), da interazioni comunicative o dalla visione di contenuti multimediali, dalla lettura di testi; Interagire oralmente in situazioni di vita quotidiana scambiando informazioni semplici e dirette su argomenti familiari e abituali, anche attraverso l uso degli strumenti digitali; Interagire per iscritto, anche in formato digitale e in rete, per esprimere informazioni e stati d animo, semplici aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi che si riferiscono a bisogni immediati ABILITA Ascolto (comprensione orale) Comprendere brevi dialoghi, istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano se pronunciate chiaramente e identificare il tema generale di un discorso in cui si parla di argomenti conosciuti. Comprendere brevi testi multimediali identificando parole chiave e il senso generale. Individuare ascoltando termini e informazioni attinenti a contenuti di studio di altre discipline. Parlato (produzione e interazione orale) Descrivere persone, luoghi e oggetti familiari utilizzando parole e frasi già incontrate ascoltando e/o leggendo. Riferire semplici informazioni afferenti alla sfera personale, integrando il significato di ciò che si dice con mimica e gesti. Interagire in modo comprensibile con un compagno o un adulto con cui si ha familiarità, utilizzando espressioni e frasi adatte alla situazione. Lettura (comprensione scritta) Leggere e comprendere brevi e semplici testi, accompagnati preferibilmente da supporti visivi, cogliendo il loro significato globale e identificando parole e frasi familiari. Scrittura (produzione scritta) Scrivere in forma comprensibile messaggi semplici e brevi per presentarsi, per fare gli auguri, per ringraziare o invitare qualcuno, per chiedere o dare notizie, ecc. Riflessione sulla lingua Osservare coppie di parole simili come suono e distinguerne il significato. Osservare parole ed espressioni nei contesti d uso e coglierne i rapporti di significato. Osservare la struttura delle frasi e mettere in relazione costrutti e intenzioni comunicative. Riconoscere che cosa si è imparato e che cosa si deve imparare. CONOSCENZE Lessico di base su argomenti di vita quotidiana. Uso del dizionario bilingue Regole grammaticali fondamentali Corretta pronuncia di un repertorio di parole e frasi memorizzate di uso comune Semplici modalità di scrittura: messaggi brevi, biglietti, lettere informali Cenni di civiltà e cultura dei Paesi di cui si studia la lingua (usanze, feste, ricorrenze )

43 FINE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO COMPETENZE SPECIFICHE: Comprendere frasi ed espressioni di uso frequente relative ad ambiti di immediata rilevanza (ad esempio informazioni di base sulla persona e sulla famiglia, acquisti, geografia locale, lavoro), da interazioni comunicative o dalla visione di contenuti multimediali, dalla lettura di testi; Interagire oralmente in situazioni di vita quotidiana scambiando informazioni semplici e dirette su argomenti familiari e abituali, anche attraverso l uso degli strumenti digitali; Interagire per iscritto, anche in formato digitale e in rete, per esprimere informazioni e stati d animo, semplici aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi che si riferiscono a bisogni immediati ABILITA Ascolto (comprensione orale) Comprendere i punti essenziali di un discorso, a condizione che venga usata una lingua chiara e che si parli di argomenti familiari, inerenti alla scuola, al tempo libero, ecc. Individuare l informazione principale di dialoghi di vita quotidiana e reale, video o su argomenti che riguardano i propri interessi, a condizione che il discorso sia articolato in modo chiaro. Individuare ascoltando termini e informazioni attinenti a contenuti di studio di altre discipline. Parlato (produzione e interazione orale) Descrivere o presentare persone, condizioni di vita o di studio, compiti quotidiani; indicare che cosa piace o non piace; esprimere un opinione e motivarla con espressioni e frasi connesse in modo semplice. Interagire con uno o più interlocutori, comprendere i punti chiave di una conversazione ed esporre le proprie idee in modo chiaro e comprensibile. Gestire conversazioni di routine, facendo domande e scambiando idee e informazioni in situazioni quotidiane prevedibili. Saper esprimere alcuni contenuti noti di un altra disciplina in lingua inglese Lettura (comprensione scritta) Leggere e individuare informazioni esplicite in brevi testi di uso quotidiano e in lettere personali. Leggere globalmente testi relativamente lunghi per trovare informazioni specifiche relative ai propri interessi e a contenuti di studio di altre discipline. Leggere testi riguardanti istruzioni per l uso di un oggetto, per lo svolgimento di giochi, per attività collaborative. Leggere brevi storie, semplici biografie e testi narrativi più ampi in edizioni graduate. CONOSCENZE Lessico di base su argomenti di vita quotidiana Uso del dizionario bilingue Regole grammaticali fondamentali Elementi di civiltà e cultura dei Paesi di lingua spagnola Fonetica

44 COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: imparare ad imparare competenza sociale e civica spirito di inziativa e imprenditorialità (o intraprendenza) DISCIPLINE FINALITÁ della disciplina COMPETENZE disciplinari trasversali NUCLEI TEMATICI METODOLOGIA GENERALE Storia e geografia comprensione e interpretazione del presente attraverso la conoscenza e l'interpretazione di fatti, eventi e processi del passato; esplorazione dei rapporti tra le società umane e il pianeta che le ospita. fare domande e porre problemi; raccogliere informazioni attraverso tutti i sensi; osservare la realtà da più punti di vista e utilizzare la ricerca storica ed il ragionamento critico, pensando in modo flessibile attraverso una pluralità di approcci e di lettura dei problemi e una continua comparazione di rappresentazioni della realtà lette ed interpretate; leggere ed interpretare i processi di trasformazione progressiva dell'ambiente ad opera dell'uomo o per cause naturali; pensare e comunicare con chiarezza e precisione; applicare la conoscenza pregressa in nuove situazioni; comprendere il mondo attraverso le conoscenze della storia generale; acquisire ed interpretare l informazione; individuare collegamenti e relazioni; trasferire in altri contesti organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione (formale, non formale ed informale), anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro esercitare cittadinanza attiva attraverso la valorizzazione e la consapevolezza del patrimonio culturale, assumendo decisioni e rischi responsabili nella gestione del territorio e nella tutela dell'ambiente; riflettere sull'identità (cultura storica) e sulla diversità dei gruppi (società multietnica e multiculturale) passate e presenti attraverso il dialogo e il confronto; leggere, interpretare il paessaggio presente e passato come contenitore di memorie materiali e immateriali. Organizzazione delle informazioni Uso dei documenti Strumenti concettuali e conoscenze Produzione scritta e orale Orientamento Linguaggio della geo-graficità Paesaggio Regione e sistema territoriale Approccio e prospettiva multiculturale e interculturale dal vicino al lontano, dallo spazio vissuto alla realtà globale;

45 approccio attivo per problemi; ricerca storica; esplorazione geografica sul campo; ragionamento critico. Le disposizioni della mente sono lo sfondo nel quale operano le abilità, vengono stimolate e sviluppate anche attraverso la metodologia proposta, dunque in fase di progettazione delle esperienze e delle attività il docente avrà cura di considerare di volta in volta su quale disposizione porre particolare attenzione. TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE FISSATI DALLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO 2012 DISCIPLINA: Storia e geografia AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L'alunno riconosce elementi significativi del passato del suo ambiente di vita. Riconosce e esplora in modo via via più approfondito le tracce storiche presenti nel territorio e comprende l'importanza del patrimonio artistico e culturale. Usa la linea del tempo per organizzare informazioni, conoscenze, periodi e individuare successioni, contemporaneità, durate, periodizzazioni. Individua le relazioni tra gruppi umani e contesti spaziali. Organizza le informazioni e le conoscenze, tematizzando e usando le concettualizzazioni pertinenti. Comprende i testi storici proposti e sa individuarne le caratteristiche. Usa carte geo-storiche, anche con l'ausilio di strumenti informatici. Racconta i fatti studiati e sa produrre semplici testi storici, anche con risorse digitali. Comprende avvenimenti, fatti e fenomeni delle società e civiltà che hanno caratterizzato la storia dell'umanità dal paleolitico alla fine del mondo antico con possibilità di apertura e di confronto con la contemporaneità. Comprende aspetti fondamentali del passato dell'italia dal paleolitico alla fine AL TERMINE DEL PRIMO CICLO L alunno si informa in modo autonomo su fatti e problemi storici anche mediante l uso di risorse digitali. Produce informazioni storiche con fonti di vario genere anche digitali e le sa organizzare in testi. Comprende testi storici e li sa rielaborare con un personale metodo di studio, Espone oralmente e con scritture anche digitali le conoscenze storiche acquisite operando collegamenti e argomentando le proprie riflessioni. Usa le conoscenze e le abilità per orientarsi nella complessità del presente, comprende opinioni e culture diverse, capisce i problemi fondamentali del mondo contemporaneo. Comprende aspetti, processi e avvenimenti fondamentali della storia italiana dalle forme di insediamento e di potere medievali alla formazione dello stato unitario fino alla nascita della Repubblica, anche con possibilità di aperture e confronti con il mondo antico. Conosce aspetti e processi fondamentali della storia europea medievale, moderna e contemporanea, anche con possibilità di aperture e confronti con il mondo antico. Conosce aspetti e processi fondamentali della storia mondiale, dalla civilizzazione neolitica alla rivoluzione industriale, alla globalizzazione.

46 dell'impero romano d'occidente, con possibilità di apertura e di confronto con la contemporaneità. L'alunno si orienta nello spazio circostante e sulle carte geografiche, utilizzando riferimenti topologici e punti cardinali. Utilizza il linguaggio della geo-graficità per interpretare carte geografiche e globo terrestre, realizzare semplici schizzi cartografici e carte tematiche, progettare percorsi e itinerari di viaggio. Ricava informazioni geografiche da una pluralità di fonti (cartografiche e satellitari, tecnologie digitali, fotografiche, artisticoletterarie). Riconosce e denomina i principali "oggetti" geografici fisici (fiumi, monti, pianure, coste, colline, laghi, mari, oceani, ecc.) Individua i caratteri che connotano i paesaggi (di montagna, collina, pianura, vulcanici, ecc.) con particolare attenzione a quelli italiani, e individua analogie e differenze con i principali paesaggi europei e di altri continenti. Coglie nei paesaggi mondiali della storia le progressive trasformazioni operate dall'uomo sul paesaggio naturale. Si rende conto che lo spazio geografico è un sistema territoriale, costituito da elementi fisici e antropici legati da rapporti di connessione e/o di interdipendenza. Conosce aspetti e processi essenziali della storia del suo ambiente. Conosce aspetti del patrimonio culturale, italiano e dell umanità e li sa mettere in relazione con i fenomeni storici studiati. - Lo studente si orienta nello spazio e sulle carte di diversa scala in base ai punti cardinali e alle coordinate geografiche; sa orientare una carta geografica a grande scala facendo ricorso a punti di riferimento fissi. - Utilizza opportunamente carte geografiche, fotografie attuali e d epoca, immagini da telerilevamento, elaborazioni digitali, grafici, dati statistici, sistemi informativi geografici per comunicare efficacemente informazioni spaziali. - Riconosce nei paesaggi europei e mondiali, raffrontandoli in particolare a quelli italiani, gli elementi fisici significativi e le emergenze storiche, artistiche e architettoniche, come patrimonio naturale e culturale da tutelare e valorizzare. - Osserva, legge e analizza sistemi territoriali vicini e lontani, nello spazio e nel tempo e valuta gli effetti di azioni dell uomo sui sistemi territoriali alle diverse scale geografiche. DISPOSIZIONI DELLA MENTE fare domande e porre problemi; raccogliere informazioni attraverso tutti i sensi; persistere pensare sul pensare; pensare e comunicare con chiarezza e precisione; applicare la conoscenza pregressa in nuove situazioni; rimanere aperti all'apprendimento continuo; ascoltare gli altri con comprensione ed empatia; pensare in modo flessibile.

47 SCUOLA PRIMARIA COMPETENZE SPECIFICHE CLASSE PRIMA STORIA sapere e saper fare L ALUNNO: Rappresenta graficamente attività, fatti vissuti e narrati. Colloca nel tempo fatti ed esperienze riconoscendo rapporti di successione e di contemporaneità. Comprende la ciclicità dei fenomeni temporali e la loro durata. Individua documenti, tracce nel proprio vissuto per ricostruire un evento. Utilizza strumenti convenzionali per la misurazione del tempo: calendario, frecce del tempo... Avvia la costruzione dei concetti fondamentali della storia: gruppo, famiglia, regole. Racconta i fatti relativi al passato del suo ambiente di vita. Produce semplici frasi per ricostruire la propria storia personale GEOGRAFIA sapere e saper fare L ALUNNO: Si orienta nello spazio circostante utilizzando i riferimenti topologici Rappresenta graficamente lo spazio vissuto attraverso mappe e simboli. Esplora il territorio circostante attraverso l approccio senso- percettivo e l osservazione diretta. Acquisisce la consapevolezza di muoversi in uno spazio conosciuto, rispettando le relazioni spaziali. STORIA e GEOGRAFIA saper essere Imparare ad imparare, competenza sociale e civica, spirito di inziativa e imprenditorialità (o intraprendenza) cominicia a mettere in atto semplici strategie di controllo della propria produzione e a riflettere sugli errori; inizia ad essere consapevole di quello che sa e non sa fare; comincia a motivare le proprie scelte e i propri punti di vista; mantiene la concentrazione sul compito per i tempi necessari; comincia a mettere in atto semplici strategie collaborative cercando di rispettare gli altri; accetta gradualmente i propri limiti ed è progressivamente più consapevole delle proprie capacità; formula proposte di lavoro, di gioco prende consapevolezza della possibilità che possono sussistere dei problemi e prova ad intuire possibili soluzioni. COMPETENZE SPECIFICHE CLASSE SECONDA STORIA saper e saper fare L ALUNNO: Colloca nel tempo fatti ed esperienze. Riconosce relazioni di successione e di contemporaneità, cicli temporali in fenomeni ed

48 esperienze vissute. Rappresenta le conoscenze attraverso disegni e racconti orali. Individua le fonti per ricavare informazioni sul passato personale. Utilizza strumenti convenzionali per la misurazione del tempo: orologio, calendario, linea temporale... Avvia la costruzione dei concetti fondamentali della storia: gruppo, famiglia, regole. Racconta i fatti relativi al passato del suo ambiente di vita. Produce semplici frasi per ricostruire la propria storia personale GEOGRAFIA saper e saper fare L ALUNNO: Si orienta nello spazio circostante utilizzando i riferimenti topologici. Legge e rappresenta graficamente lo spazio vissuto attraverso mappe e simboli. Riconosce negli spazi vissuti gli elementi significativi Si rende conto che lo spazio geografico è un sistema territoriale, costituito da elementi fisici e antropici. STORIA e GEOGRAFIA saper essere Imparare ad imparare, competenza sociale e civica, spirito di inziativa e imprenditorialità (o intraprendenza) mette in atto semplici strategie di controllo della propria produzione e a riflette sugli errori; inizia ad essere consapevole di quello che sa e non sa fare; motivare le proprie scelte e i propri punti di vista; mantiene la concentrazione sul compito per i tempi necessari; organizza i propri impegni e dispone del materiale a seconda dell orario settimanale e dei carichi di lavoro; pone domande pertinenti; comincia a mettere in atto semplici strategie collaborative cercando di rispettare gli altri; accetta gradualmente i propri limiti ed è progressivamente più consapevole delle proprie capacità; formula proposte di lavoro, di gioco prende consapevolezza della possibilità che possono sussistere dei problemi e prova ad intuire possibili soluzioni. COMPETENZE SPECIFICHE CLASSE TERZA STORIA saper e saper fare L ALUNNO: Organizza la conoscenza, tematizzando e usando semplici categorie (bisogni primari, difesa, cultura...) Comincia ad utilizzare la linea del tempo, per collocare un fatto o un periodo storico. Conosce gli aspetti fondamentali della preistoria e della protostoria. Riconosce le tracce storiche presenti sul territorio e comprende l importanza del patrimonio artistico e culturale Produce semplici testi storici; comprende i testi storici proposti; Comincia ad utilizzare carte geo-storiche e inizia ad usare gli strumenti informatici con la guida dell insegnante.

49 Sa raccontare i fatti studiati e comincia a operare collegamenti e confronti tra i periodi. GEOGRAFIA saper e saper fare L ALUNNO: Si orienta nello spazio circostante e sulle carte geografiche utilizzando riferimenti topologici e punti cardinali. Utilizza il linguaggio della geo-graficità per interpretare carte geografiche e per realizzare semplici schizzi cartografici e carte tematiche. Ricava informazioni geografiche da una pluralità di fonti (cartografiche e satellitari, fotografiche, artistico-letterarie) Individua, conosce e descrive gli elementi caratterizzanti dei paesaggi con particolare attenzione a quelli italiani Si rende conto che lo spazio geografico è un sistema territoriale, costituito da elementi fisici e antropici legati da rapporti di connessione e /o di interdipendenza. STORIA e GEOGRAFIA saper essere Imparare ad imparare, competenza sociale e civica, spirito di inziativa e imprenditorialità (o intraprendenza) Comincia ad usare in modo autonomo e consapevole le strategie per controllare la propria produzione e a riflettere sugli errori; comincia a conoscere stili cognitivi diversi utili per attivare strategie personali di apprendimento; comincia a motivare le proprie scelte e i propri punti di vista; comincia a mettere in atto semplici strategie collaborative cercando di rispettare gli altri; accetta gradualmente i propri limiti ed è progressivamente più consapevole delle proprie capacità; prende consapevolezza della possibilità che possono sussistere dei problemi e prova ad intuire possibili soluzioni; è più sicuro nel mettere in relazione, confrontare, inferire; è più sicuro nel selezionare il campo d indagine e nell intuire i dati pertinenti. COMPETENZE SPECIFICHE CLASSE QUARTA STORIA saper e saper fare L ALUNNO: Organizza la conoscenza, tematizzando e usando semplici categoria (alimentazione, difesa, cultura...). Utilizza la linea del tempo, per collocare un fatto o un periodo storico. Utilizza fonti e documenti per ricostruire informazioni storiche Conosce le società antiche studiate e individua le relazioni tra gruppi umani e contesti spaziali. Riconosce le tracce storiche presenti sul territorio e comprende l importanza del patrimonio artistico e culturale. Conosce le caratteristiche principali di varie civiltà. Produce semplici testi storici; comprende i testi storici proposti.

50 Utilizza carte geo-storiche e inizia ad usare gli strumenti informatici con la guida dell insegnante. Sa raccontare i fatti studiati e opera semplici collegamenti e confronti tra i periodi. GEOGRAFIA saper e saper fare L ALUNNO: Si orienta nello spazio circostante e sulle carte geografiche utilizzando riferimenti topologici e punti cardinali Utilizza il linguaggio della geo -graficità per interpretare carte geografiche e per realizzare semplici schizzi cartografici e carte tematiche. Ricava informazioni geografiche da una pluralità di fonti (cartografiche e satellitari, fotografiche, artistico- letterarie) È in grado di conoscere e localizzare i principali ambienti geografici fisici e antropici dell Italia. Si rende conto che lo spazio geografico è un sistema territoriale, costituito da elementi fisici e antropici legati da rapporti di connessione e /o di interdipendenza. STORIA e GEOGRAFIA saper essere Imparare ad imparare, competenza sociale e civica, spirito di inziativa e imprenditorialità (o intraprendenza) Usa in modo autonomo e consapevole le strategie per controllare la propria produzione e per riflettere sugli errori; conoscere stili cognitivi diversi utili per attivare strategie personali di apprendimento. mette in atto semplici strategie di controllo della propria produzione; motiva le proprie scelte e i propri punti di vista; mette in atto strategie collaborative rispettando il punto di vista degli altri; dimostra sicurezza nell affrontare le diverse esperienze; è consapevole di quello che sa e non sa fare; risolve i problemi proponendo più soluzioni possibili, sceglie quella più vantaggiosa e commenta i risultati; mette in relazione, confronta, inferisce; assumere gli impegni affidati e li porta a termine con diligenza e responsabilità ; assume semplici iniziative personali di gioco e di lavoro e le porta a termine; seleziona il campo d indagine e sceglie i dati pertinenti. COMPETENZE SPECIFICHE CLASSE QUINTA STORIA saper e saper fare L ALUNNO: Riconosce relazioni di successione, di contemporaneità, di sviluppo nel tempo e di durata nei quadri storici di civiltà e avvenimenti. Colloca civiltà ed eventi sulla linea del tempo individuando relazioni e differenze.

51 Elabora ed espone gli argomenti consolidando l uso di termini specifici. Individua ed utilizza diversi tipi di fonti per ricavare conoscenze sulle civiltà ed eventi del passato. Analizza ipotesi sulle cause e dinamiche di avvenimenti. Utilizza strumenti convenzionali per la misurazione del tempo: la linea del tempo, tabelle e grafici. Consolida i concetti fondamentali della storia: gruppo, famiglia, regole Produce testi storici; comprende i testi storici proposti; utilizza carte geo -storiche e inizia ad usare gli strumenti informatici con la guida dell insegnante. Sa raccontare i fatti studiati e opera semplici collegamenti e confronti tra i periodi. GEOGRAFIA saper e saper fare L ALUNNO: Si orienta nello spazio circostante e sulle carte geografiche utilizzando riferimenti topologici, punti cardinali e coordinate geografiche Utilizza il linguaggio della geo-graficità per interpretare carte geografiche e per realizzare semplici schizzi cartografici e carte tematiche. Ricava informazioni geografiche da una pluralità di fonti (cartografiche e satellitari, fotografiche, artistico-letterarie). È in grado di conoscere e localizzare le regioni italiane. Si rende conto che lo spazio geografico è un sistema territoriale, costituito da elementi fisici e antropici legati da rapporti di connessione e /o di interdipendenza. STORIA e GEOGRAFIA saper essere Imparare ad imparare, competenza sociale e civica, spirito di inziativa e imprenditorialità (o intraprendenza) effettua valutazioni rispetto alle informazioni, ai compiti, al proprio lavoro, al contesto; valuta alternative, prende decisioni; assumere e porta a termine compiti e iniziative; pianificare e organizzare il proprio lavoro; realizzare semplici progetti; trova soluzioni nuove a problemi di esperienza; adotta strategie di problem solving; conosce gli stili cognitivi utili per attivare strategie personali di apprendimento; motiva le proprie scelte e i propri punti di vista; sa mettere in atto strategie collaborative rispettando il punto di vista degli altri; dimostra sicurezza nell affrontare le diverse esperienze; è consapevole di quello che sa e non sa fare; mette in relazione, confronta, inferisce, seleziona il campo d indagine e sceglie i dati pertinenti. SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO COMPETENZE SPECIFICHE CLASSE PRIMA STORIA saper e saper fare L ALUNNO: Conosce fatti e fenomeni e individua le relazioni spazio-temporali e di causa effetto

52 Legge la carta storica e costruisce una linea del tempo utilizzando simboli e legende Ricava informazioni da documenti storici Ricerca, comprende e utilizza la terminologia specifica. Produce informazioni utilizzando fonti di diversa natura per ricostruire un fenomeno storico. Rappresenta, in un quadro storico-sociale, le informazioni che scaturiscono dalle tracce del passato presenti sul territorio. Utilizza il sistema occidentale di misurazione del tempo storico. Elabora rappresentazioni sintetiche di confronto tra le società studiate. Produrre informazioni utilizzando fonti di vario tipo cartaceo e digitale Elaborare in testi orali e scritti gli argomenti studiati anche con collegamenti e confronti tra periodi diversi. GEOGRAFIA saper e saper fare L ALUNNO: Si orienta sulle carte e orienta le carte in base ai punti cardinali (anche con l utilizzo della bussola) e a punti di riferimento fissi con l aiuto del docente Orientarsi nelle realtà territoriali locali ed italiane Legge e interpreta vari tipi di carte geografiche (da quellatopografica al planisfero), utilizzando scale di riduzione, coordinate geografiche e simbologia con l aiuto del docente Utilizzare strumenti tradizionali (carte, grafici, dati statistici,immagini) per comprendere fatti e fenomeni territoriali Interpretare e confrontare alcuni caratteri dei paesaggi italiani ed europei, anche in relazione alla loro evoluzione nel tempo Conoscere temi e problemi di tutela del paesaggio come patrimonio naturale e culturale Consolidare il concetto di regione geografica (fisica, climatica, storica, economica) applicandolo all Italia e all Europa con la guida del docente Analizzare in termini di spazio le interrelazioni tra fatti e fenomeni demografici, sociali ed economici di portata nazionale ed europea. STORIA e GEOGRAFIA saper essere Imparare ad imparare, competenza sociale e civica, spirito di inziativa e imprenditorialità (o intraprendenza) effettua valutazioni rispetto alle informazioni, ai compiti, al proprio lavoro, al contesto; valuta alternative, prende decisioni; assumere e porta a termine compiti e iniziative; pianificare e organizzare il proprio lavoro; realizzare semplici progetti; trova soluzioni nuove a problemi di esperienza; adotta strategie di problem solving; conosce gli stili cognitivi utili per attivare strategie personali di apprendimento; motiva le proprie scelte e i propri punti di vista; suggerisce percorsi di correzione o miglioramento; generalizzare soluzioni idonee a problemi simili; mette in atto strategie collaborative rispettando il punto di vista degli altri; dimostra sicurezza nell affrontare le diverse esperienze; è consapevole di quello che sa e non sa fare; mette in relazione, confronta, inferisce, seleziona il campo d indagine e sceglie i dati pertinenti.

53 discute e argomenta in gruppo i criteri e le motivazioni delle scelte mettendo in luce fatti, rischi, opportunità, ascoltando le motivazioni altrui; prende appunti, schematizza, abbrevia. COMPETENZE SPECIFICHE CLASSE SECONDA STORIA saper e saper fare L ALUNNO: Seleziona e organizza le informazioni con mappe, schemi, tabelle, grafici e risorse digitali Costruire grafici e mappe spazio-temporali, per organizzare le conoscenze studiate Collocare la storia locale in relazione con la storia italiana, europea e mondiale. Usa fonti di diverso tipo (documentarie, iconogra fiche, narrative, materiali, orali, digitali,ecc.) per produrre conoscenze su temi definiti. Comprende alcuni aspetti dei processi storici italiani, europei e mondiali Conosce il patrimonio culturale collegato con i temi affrontati Usa le conoscenze apprese per comprendere problemi ecologici, interculturali e di convivenza civile Espone sinteticamente le informazioni acquisite attraverso testi scritti Riferisce le conoscenze e i concetti appresi usando il linguaggio specifico della disciplina GEOGRAFIA saper e saper fare L ALUNNO: Si orienta sulle carte e orientare le carte in base ai punti cardinali (anche con l utilizzo della bussola) e a punti di riferimento fissi Si orienta nelle realtà territoriali locali, italiane ed europee, anche attraverso l utilizzo dei programmi multimediali di visualizzazione dall alto Legge e interpreta vari tipi di carte geografiche (da quella topografica al planisfero),utilizzando scale di riduzione, coordinate geografiche e simbologia in modo autonomo Utilizza strumenti tradizionali (carte, grafici,dati statistici, immagini) e digitali per comprendere,comunicare e interpretare in fatti e fenomeni territoriali con la guida del docente Interpreta e confronta alcuni caratteri dei paesaggi italiani ed europei anche in relazione alla loro evoluzione nel tempo Conosce temi e problemi di tutela del paesaggio come patrimonio naturale e culturale e progettare azioni di valorizzazione. Consolida il concetto di regione geografica (fisica, climatica, storica, economica)applicandolo all Italia e all Europa Analizza in termini di spazio le interrelazioni tra fatti e fenomeni demografici, sociali ed economici di portata nazionale ed europea. Utilizza modelli interpretativi di assetti territoriali dei principali Paesi europei, anche in relazione alla loro evoluzione storico-politico-economica. STORIA e GEOGRAFIA saper essere Imparare ad imparare, competenza sociale e civica, spirito di inziativa e imprenditorialità (o

54 intraprendenza) effettua valutazioni rispetto alle informazioni, ai compiti, al proprio lavoro, al contesto; valuta alternative, prende decisioni; assumere e porta a termine compiti e iniziative; pianificare e organizzare il proprio lavoro; realizzare semplici progetti; trova soluzioni nuove a problemi di esperienza; adotta strategie di problem solving; conosce gli stili cognitivi utili per attivare strategie personali di apprendimento; motiva le proprie scelte e i propri punti di vista; suggerisce percorsi di correzione o miglioramento; generalizzare soluzioni idonee a problemi simili; mette in atto strategie collaborative rispettando il punto di vista degli altri; dimostra sicurezza nell affrontare le diverse esperienze; è consapevole di quello che sa e non sa fare; mette in relazione, confronta, inferisce, seleziona il campo d indagine e sceglie i dati pertinenti. discute e argomenta in gruppo i criteri e le motivazioni delle scelte mettendo in luce fatti, rischi, opportunità, ascoltando le motivazioni altrui; prende appunti, schematizza, abbrevia, riutilizza. COMPETENZE SPECIFICHE CLASSE TERZA STORIA saper e saper fare L ALUNNO: Seleziona e organizza le informazioni con mappe, schemi, tabelle, grafici e risorse digitali Costruisce grafici e mappe spazio-temporali, per organizzare le conoscenze studiate Colloca la storia locale in relazione con la storia italiana, europea e mondiale Formula e verifica ipotesi sulla base delle informazioni prodotte e delle conoscenze elaborate Usa fonti di diverso tipo (documentarie, iconografiche, narrative, materiali, orali, digitali, ecc.) per produrre conoscenze su temi definiti. Conosce e comprende fatti e fenomeni e individua relazioni spazio-temporali e di causaeffetto. Comprende aspetti e strutture dei processi storici italiani, europei e mondiali Conosce il patrimonio culturale collegato con i temi affrontati Usa le conoscenze apprese per comprendere problemi ecologici, interculturali e di convivenza civile Produce testi, utilizzando conoscenze selezionate da fonti di informazioni diverse, manualistiche e non, cartacee e digitali Argomenta su conoscenze e concetti appresi usando il linguaggio specifico della disciplina. GEOGRAFIA saper e saper fare L ALUNNO: Si orienta sulle carte e orientare le carte in base ai punti cardinali (anche con l utilizzo della bussola) e a punti di riferimento fissi Si orienta nelle realtà territoriali locali e lontane anche attraverso l utilizzo dei programmi multimediali di visualizzazione dall alto Legge e interpreta vari tipi di carte geografiche (da quella topografica al planisfero),

55 utilizzando scale di riduzione, coordinate geografiche e simbologia Utilizza strumenti tradizionali (carte, grafici, dati statistici, immagini) e digitali per comprendere, comunicare e interpretare fatti e fenomeni territoriali Interpreta e confronta alcuni caratteri dei paesaggi italiani, europei e mondiali anche in relazione alla loro evoluzione nel tempo Conosce temi e problemi di tutela del paesaggio come patrimonio naturale e culturale e progetta e confronta azioni di valorizzazione e di salvaguardia dell ambiente. Consolida il concetto di regione geografica (fisica, climatica, storica, economica) applicandolo all Italia, all Europa e agli altri co ntinenti Analizza in termini di spazio le interrelazioni tra fatti e fenomeni demografici, sociali ed economici di portata nazionale, europea e mondiale Utilizza modelli interpretativi di assetti territoriali dei continenti anche in relazione alla loro evoluzione storico-politico-economica. STORIA e GEOGRAFIA saper essere Imparare ad imparare, competenza sociale e civica, spirito di inziativa e imprenditorialità (o intraprendenza) effettua valutazioni rispetto alle informazioni, ai compiti, al proprio lavoro, al contesto; valuta alternative, prende decisioni singolarmente e/o condivise da un gruppo; valuta tempi, strumenti, risorse rispetto ad un compito assegnato; progetta un percorso operativo e lo ristruttura in base a problematiche insorte, trovando nuove strategie risolutive; coordina l attività personale e/o di un gruppo; sa autovalutarsi, riflettendo sul percorso svolto; assumere e porta a termine compiti e iniziative; trova soluzioni nuove a problemi di esperienza; adotta strategie di problem solving; conosce gli stili cognitivi utili per attivare strategie personali di apprendimento; motiva le proprie scelte e i propri punti di vista; suggerisce percorsi di correzione o miglioramento; generalizzare soluzioni idonee a problemi simili; mette in relazione, confronta, inferisce, seleziona il campo d indagine e sceglie i dati pertinenti; prende appunti, schematizza, abbrevia, rielabora, riutilizza; ha elaborato un personale metodo di studio.

56 COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: competenza matematica; imparare ad imparare; competenza digitale. DISCIPLINA MATEMATICA FINALITÁ della disciplina Formazione culturale delle persone e delle comunità, consapevolezza del rapporto tra pensare e fare. COMPETENZE disciplinari trasversali Pensare, fare, interpretare e collegare fenomeni naturali, concetti, artefatti, eventi quotidiani. Affrontare e risolvere problemi e situazioni problematiche come questioni autentiche e significative legate alla vita quotidiana da analizzare e tradurre in termino. Comunicare, argomentare, confrontare, negoziare e verificare significati, diversi punti di vista, procedimenti eseguiti e soluzioni trovate. Descrivere il mondo scientificamente, esplorare, percepire relazioni e strutture che si trovano in natura e nelle creazioni dell uomo. NUCLEI TEMATICI Numeri (scuola primaria e secondaria). Spazio e figure (scuola primaria e secondaria). Relazioni, dati, previsioni (scuola primaria). Relazioni e funzioni (scuola secondaria). Dati e previsioni (scuola secondaria). METODOLOGIA GENERALE Sviluppo del pensiero matematico (concetti, abilità, competenze e atteggiamenti) e del linguaggio. Visione della matematica come contesto per affrontare e porsi problemi significativi, per esplorare relazioni e strutture che si trovano nella realtà.

57 TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE FISSATI DALLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO 2012 DISCIPLINA: MATEMATICA AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L alunno si muove con sicurezza nel calcolo scritto e mentale con i numeri naturali e sa valutare l opportunità di ricorrere a una calcolatrice. Riconosce e rappresenta forme del piano e dello spazio, relazioni e strutture che si trovano in natura o che sono state create dall uomo. Descrive, denomina e classifica figure in base a caratteristiche geometriche, ne determina misure, progetta e costruisce modelli concreti di vario tipo. Utilizza strumenti per il disegno geometrico (riga, compasso, squadra) e i più comuni strumenti di misura (metro, goniometro...). Ricerca dati per ricavare informazioni e costruisce rappresentazioni (tabelle e grafici). Ricava informazioni anche da dati rappresentati in tabelle e grafici. Riconosce e quantifica, in casi semplici, situazioni di incertezza. Legge e comprende testi che coinvolgono aspetti logici e matematici. Riesce a risolvere facili problemi in tutti gli ambiti di contenuto, mantenendo il controllo sia sul processo risolutivo, sia sui risultati. Descrive il procedimento seguito e riconosce strategie di soluzione diverse dalla propria. Costruisce ragionamenti formulando ipotesi, sostenendo le proprie idee e confrontandosi con il punto di vista di altri. Riconosce e utilizza rappresentazioni diverse di oggetti matematici (numeri decimali, frazioni, percentuali, scale di riduzione,...). Sviluppa un atteggiamento positivo rispetto alla matematica, attraverso esperienze significative, che gli hanno fatto intuire come gli strumenti matematici che ha imparato AL TERMINE DEL PRIMO CICLO L alunno si muove con sicurezza nel calcolo anche con i numeri razionali, ne padroneggia le diverse rappresentazioni e stima la grandezza di un numero e il risultato di operazioni. Riconosce e denomina le forme del piano e dello spazio, le loro rappresentazioni e ne coglie le relazioni tra gli elementi. Analizza e interpreta rappresentazioni di dati per ricavarne misure di variabilità e prendere decisioni. Riconosce e risolve problemi in contesti diversi valutando le informazioni e la loro coerenza. Spiega il procedimento seguito, anche in forma scritta, mantenendo il controllo sia sul processo risolutivo, sia sui risultati. Confronta procedimenti diversi e produce formalizzazioni che gli consentono di passare da un problema specifico a una classe di problemi. Produce argomentazioni in base alle conoscenze teoriche acquisite (ad esempio sa utilizzare i concetti di proprietà caratterizzante e di definizione). Sostiene le proprie convinzioni, portando esempi e controesempi adeguati e utilizzando concatenazioni di affermazioni; accetta di cambiare opinione riconoscendo le conseguenze logiche di una argomentazione corretta. Utilizza e interpreta il linguaggio matematico (piano cartesiano, formule, equazioni,...) e ne coglie il rapporto col linguaggio naturale. Nelle situazioni di incertezza (vita quotidiana, giochi, ) si orienta con valutazioni di probabilità. Ha rafforzato un atteggiamento positivo rispetto alla matematica attraverso esperienze significative e ha capito come gli strumenti matematici appresi siano utili in molte

58 ad utilizzare siano utili per operare nella realtà. situazioni per operare nella realtà. DISPOSIZIONI DELLA MENTE MATEMATICA Persistere: capacità di portare a termine il compito rimanendo focalizzati su di esso Pensare in maniera flessibile: capacità di prendere in esame una situazione da una prospettiva diversa trovando un altro punto di vista, generando alternative o considerando opzioni; superamento di un punto divista centrato su di sé. Pensare sul pensare: capacità metacognitiva, ovvero di sapere ciò che sappiamo e ciò che non sappiamo; abilità a predisporre un piano d azione, mantenerlo in memoria, riflettendo su di esso e valutandolo a completamento. Impegnarsi per l accuratezza: disposizione a controllare il proprio lavoro accrescendo il bisogno di esattezza, fedeltà e professionalità. Fare domande e porre problemi: abilità di sviluppare un atteggiamento inquisitorio considerando, ad esempio: punti di vista alternativi, connessioni e relazioni casuali, ipotetici scenari come se, eventuali discrepanze nell ambiente, evidenza logica dei fatti. Applicare la conoscenza pregressa a nuove situazioni: abilità di riuscire a decompartimentare la conoscenza, superando la percezione episodica della realtà e trasferendo i propri apprendimenti da un campo all altro del proprio sapere. Pensare e comunicare con chiarezza e precisione: chiarezza nella comunicazione delle proprie risposte in forma scritta ed orale; intelligibilità; capacità di comunicare in modo non egocentrico, evitando ipergeneralizzazioni, distorsioni e cancellazioni. Pensare in maniera interdipendente : disposizione a lavorare insieme agli altri apprendendo da loro in situazioni di reciprocità. Il lavoro di gruppo richiede l abilità di giustificare le proprie idee e di saggiare la fattibilità di strategie di soluzione proposte da altri. Rimanere aperti all apprendimento continuo: capacità di apprendere dalle esperienze, di essere orgogliosi di sé e nel contempo di essere umili e disponibili ad imparare cose nuove, ammettendo quello che non si sa e resistendo al compiacimento.

59 SCUOLA PRIMARIA COMPETENZE SPECIFICHE CLASSE PRIMA L ALUNNO: legge e scrive i numeri naturali senza limiti prefissati; riconosce il valore posizionale delle cifre nei numeri naturali; calcola addizioni e sottrazioni; risolve problemi riconoscendo da solo quale operazione è più adatta; descrive lo spazio fisico mettendo in relazione se stesso con gli oggetti scelti come punti di riferimento; compie le prime osservazioni relative alla geometria riconoscendo figure 2D e 3D e indicando alcune loro caratteristiche specifiche; in contesti opportuni, riconosce se un evento casuale è possibile e, nel caso che sia possibile, se è certo; riconosce in un oggetto alcune grandezze misurabili. COMPETENZE SPECIFICHE CLASSE SECONDA L ALUNNO: legge e scrive i numeri naturali senza limiti prefissati; riconosce il valore posizionale delle cifre; calcola in riga addizioni, sottrazioni e moltiplicazioni; calcola divisioni entro il 100; analizza situazioni problematiche e produce soluzioni; riconosce le principali figure geometriche in base alle loro fondamentali caratteristiche; in contesti opportuni, riconosce se un evento casuale è possibile e, nel caso che sia possibile, se è certo; rappresenta graficamente una serie di dati osservati e confronta rappresentazioni diverse; effettua misurazioni e riconosce la necessità di unità di misura condivise. COMPETENZE SPECIFICHE CLASSE TERZA L ALUNNO: esegue con sicurezza calcoli scritti e calcoli mentali con i numeri naturali; utilizza rappresentazioni diverse di un numero naturale; trova corrispondenze tra uno spazio e la sua rappresentazione; esegue un adeguato percorso partendo dalla descrizione verbale o dal disegno; descrive un percorso che si sta facendo e dà le istruzioni a qualcuno, con il disegno o a voce, perché compia un percorso; riconosce, denomina, descrive figure geometriche; disegna figure geometriche e costruisce modelli nello spazio; sa effettuare classificazioni e argomenta con sufficiente chiarezza le scelte fatte in merito alle classificazioni; utilizza rappresentazioni diverse per rappresentare relazioni;

60 riconosce per ogni grandezza considerata l unità di misura e lo strumento di misura adeguati. COMPETENZE SPECIFICHE CLASSE QUARTA L ALUNNO: legge, scrive e confronta numeri naturali e decimali; esegue con sicurezza calcoli scritti e calcoli mentali con i numeri naturali e decimali; stima il risultato delle operazioni; utilizza le frazioni e riconosce quelle equivalenti; descrive, denomina e classifica le principali figure geometriche e usa gli strumenti necessari per riprodurle; localizza punti sul piano cartesiano, date le coordinate; determina il perimetro e l area delle figure; riconosce riproduzioni piane di oggetti tridimensionali; in situazioni concrete, di una coppia di eventi intuisce e argomenta qual è il più probabile; utilizza le principali unità di misura di angoli, lunghezze, capacità, masse e aree; riconosce per ogni grandezza considerata l unità di misura e lo strumento di misura adeguati; riconosce e descrive la regolarità in una sequenza. COMPETENZE SPECIFICHE CLASSE QUINTA L ALUNNO: usa numeri naturali, con la virgola e frazioni; esegue le quattro operazioni, stima il risultato e valuta se eseguirle per iscritto, mentalmente o con la calcolatrice; utilizza numeri decimali, frazioni e percentuali; usa numeri interi negativi in contesti concreti; descrive, denomina, disegna e classifica figure geometriche e ne calcola perimetro e area; usa proprietà e strumenti per identificare e confrontare gli angoli;. riconosce e denomina oggetti tridimensionali in loro rappresentazioni piane; usa le nozioni di frequenza, moda e media aritmetica; riconosce per ogni grandezza considerata l unità di misura e lo strumento di misura adeguati; riconosce e quantifica l incertezza in opportune situazioni concrete; riconosce e descrive regolarità di una sequenza di numeri o figure.

61 SCUOLA SECODARIA DI I GRADO OBIETTIVI GENERALI COMPETENZE PIANO DI STUDIO PER IL 1 ANNO Avviare alla consapevolezza e alla padronanza del calcolo. Stimolare le capacità logico-intuitive. Indirizzare a un personale e proficuo metodo di lavoro. Sviluppare le capacità di osservazione, descrizione e analisi. Avviare all uso chiaro e preciso del linguaggio matematico. Avviare alla padronanza di procedimenti logici nella risoluzione di un problema. Adoperare linguaggio e simboli matematici. Eseguire calcoli aritmetici. Risolvere problemi aritmetici. Organizzare e rappresentare dati. Misurare grandezze. Risolvere problemi geometrici. OBIETTIVI GENERALI COMPETENZE PIANO DI STUDIO PER IL 2 ANNO Avviare alla padronanza e consapevolezza del calcolo. Stimolare le capacità logico-intuitive. Avviare all uso chiaro e preciso del linguaggio matematico. Sviluppare le capacità di analisi. Avviare alla padronanza di procedimenti logici nella risoluzione di un problema. Adoperare linguaggio e simboli matematici. Eseguire calcoli aritmetici. Risolvere problemi aritmetici. Organizzare e rappresentare dati. Risolvere problemi geometrici. OBIETTIVI GENERALI COMPETENZE PIANO DI STUDIO PER IL 3 ANNO Sviluppare le capacità di analisi, sintesi e astrazione. Avviare alla padronanza di competenze linguistiche e all uso rigoroso del linguaggio scientifico. Portare alla consapevolezza e padronanza del calcolo. Portare alla capacità di raccogliere dati, analizzarli, rielaborarli e utilizzarli in situazioni diverse. Stimolare all acquisizione di procedimenti analitici rigorosi per l attività di matematizzazione della realtà. Adoperare linguaggio e simboli matematici. Eseguire calcoli algebrici.

62 Risolvere problemi algebricamente. Organizzare e rappresentare dati. Conoscere e usare procedimenti relativi alla probabilità. Risolvere problemi geometrici.

63 COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: competenza in campo scientifico; spirito di iniziativa e imprenditorialità - intraprendenza; competenza digitale. DISCIPLINA FINALITÁ della disciplina SCIENZE Costruzione di modelli interpretativi e concettualizzazioni scientifiche della realtà. COMPETENZE disciplinari trasversali NUCLEI TEMATICI Descrivere, confrontare, socializzare le attività di ricerca e il percorso effettuato. Individuare questioni di carattere scientifico. Osservare, esplorare e porre domande sui fenomeni e le cose. Sperimentare e usare prove fondate sui dati scientifici. Progettare esperimenti/esplorazioni seguendo ipotesi di lavoro. Dare spiegazioni scientifiche dei fenomeni analizzati utilizzando il linguaggio specifico. Esplorare e descrivere oggetti e materiali (scuola primaria cl ). Oggetti materiali e trasformazioni (scuola primaria cl. 4-5). Osservare e sperimentare sul campo (scuola primaria). L uomo i viventi l ambiente (scuola primaria). Fisica e chimica (scuola secondaria). Astronomia e scienze della Terra (scuola secondaria). Biologia (scuola secondaria). METODOLOGIA GENERALE Osservazione dei fatti e spirito di ricerca. Approccio per organizzatori concettuali (causa/effetto. stato/trasformazione, equilibrio, energia. Esperienza in laboratorio e sul campo. Formulazione, discussione e confronto di ipotesi. Costruzione dei propri modelli interpretativi. Elaborazione di conclusioni condivise.

64 TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE FISSATI DALLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO 2012 DISCIPLINA: SCIENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA AL TERMINE DEL PRIMO CICLO L alunno sviluppa atteggiamenti di curiosità e modi di guardare il mondo che lo stimolano a cercare spiegazioni di quello che vede succedere. Esplora i fenomeni con un approccio scientifico: con l aiuto dell insegnante, dei compagni, in modo autonomo, osserva e descrive lo svolgersi dei fatti, formula domande, anche sulla base di ipotesi personali, propone e realizza semplici esperimenti. Individua nei fenomeni somiglianze e differenze, fa misurazioni, registra dati significativi, identifica relazioni spazio/temporali. Individua aspetti quantitativi e qualitativi nei fenomeni, produce rappresentazioni grafiche e schemi di li livello adeguato, elabora semplici modelli. Riconosce le principali caratteristiche e i modi di vivere di organismi animali e vegetali. Ha consapevolezza della struttura e dello sviluppo del proprio corpo, nei suoi diversi organi e apparati, ne riconosce e descrive il funzionamento, utilizzando modelli intuitivi ed ha cura della sua salute. Ha atteggiamenti di cura verso l ambiente scolastico che condivide con gli altri; rispetta e apprezza il valore dell ambiente sociale e naturale. Espone in forma chiara ciò che ha sperimentato, utilizzando un linguaggio appropriato. Trova da varie fonti (libri, internet, discorsi degli adulti, ecc.) informazioni e spiegazioni sui problemi che lo interessano. L alunno esplora e sperimenta, in laboratorio e all aperto, lo svolgersi dei più comuni fenomeni, ne immagina e ne verifica le cause; ricerca soluzioni ai problemi, utilizzando le conoscenze acquisite. Sviluppa semplici schematizzazioni e modellizzazioni di fatti e fenomeni ricorrendo, quando è il caso, a misure appropriate e a semplici formalizzazioni. Riconosce nel proprio organismo strutture e funzionamenti a livelli macroscopici e microscopici, è consapevole delle sue potenzialità e dei suoi limiti. Ha una visione della complessità del sistema dei viventi e della loro evoluzione nel tempo; riconosce nella loro diversità i bisogni fondamentali di animali e piante, e i modi di soddisfarli negli specifici contesti ambientali. È consapevole del ruolo della comunità umana sulla Terra, del carattere finito delle risorse, nonché dell ineguaglianza dell accesso a esse, e adotta modi di vita ecologicamente responsabili. Collega lo sviluppo delle scienze allo sviluppo della storia dell uomo. Ha curiosità e interesse verso i principali problemi legati all uso della scienza nel campo dello sviluppo scientifico e tecnologico.

65 DISPOSIZIONI DELLA MENTE - SCIENZE Persistere: capacità di portare a termine il compito rimanendo focalizzati su di esso. Pensare in modo flessibile: capacità di prendere in esame una situazione da una prospettiva diversa trovando un altro punto di vista, generando alternative o considerando opzioni; superamento di un punto di vista centrato su di sé. Pensare sul pensiero: capacità metacognitiva, ovvero di sapere ciò che sappiamo e ciò che non sappiamo; abilità a predisporre un piano d azione, mantenerlo in memoria, riflettendo su di esso e valutandolo al completamento. Fare domande e porre problemi: abilità di sviluppare un atteggiamento inquisitorio considerando, ad esempio: punti di vista alternativi, connessioni e relazioni casuali, ipotetici scenari come se, eventuali discrepanze nell ambiente, evidenza logica dei fatti. Raccogliere le informazioni attraverso tutti i sensi: disposizione ad utilizzare bene tutti i sensi nella raccolta dei dati provenienti dall ambiente. Creare, immaginare, innovare: tentare modalità diverse dal conosciuto per la risoluzione di un problema, generando nuove idee e cercando scorrevolezza ed originalità. Tendenza a proiettarsi in ruoli diversi usando analogie, partendo con una visione e lavorando a ritroso, immaginando di essere l oggetto da considerare. Rispondere con meraviglia e stupore: lasciarsi affascinare dai fenomeni e dalla bellezza del mondo per scoprire ciò che in esso stupisce ed è misterioso. Assumere rischi responsabili: capacità di avventurarsi vivendo ai limiti della propria competenza; capacità di accettare la confusione, l incertezza e i rischi di fallimento come parte del processo normale e di considerare gli ostacoli eventi sfidanti ed interessanti, capaci di produrre sviluppo. Pensare in modo interdipendente: disposizione a lavorare insieme agli altri apprendendo da loro in situazioni di reciprocità. Il lavoro di gruppo richiede l abilità di giustificare le proprie idee e di saggiare la fattibilità di strategie di soluzione proposte da altri. Rimanere aperti ad un apprendimento continuo: capacità di apprendere dalle esperienze, di essere orgogliosi di sé e nel contempo di essere umili e disponibili ad imparare cose nuove, ammettendo quello che non si sa e resistendo al compiacimento.

66 SCUOLA PRIMARIA COMPETENZE SPECIFICHE CLASSE PRIMA L ALUNNO: sviluppa un atteggiamento curioso ed esplorativo; distingue esseri viventi e cose non viventi; osserva oggetti, animali e piante e ne nomina le parti; osserva il proprio corpo e quello dei compagni e ne nomina le parti principali; formula semplici ipotesi sul funzionamento del proprio corpo; formula semplici ipotesi sul comportamento dell acqua in specifiche situazioni sperimentali; raggruppa e classifica oggetti in base a una caratteristica. COMPETENZE SPECIFICHE CLASSE SECONDA L ALUNNO: opera le prime classificazioni in base alla scelta di alcuni criteri osservabili; riconosce e descrive le principali caratteristiche di oggetti e strumenti; riconosce e descrive le principali strutture di organismi viventi. COMPETENZE SPECIFICHE CLASSE TERZA L ALUNNO: osserva i fenomeni con approccio scientifico: con l aiuto dell insegnante, dei compagni e in modo anche autonomo osserva e descrive lo svolgersi dei fatti, formula domande anche sulla base di ipotesi personali, propone e realizza semplici esperimenti; sviluppa atteggiamenti di curiosità e modi di guardare il mondo che lo stimolano a cercare spiegazioni di quello che vede e che vede succedere; distingue le trasformazioni naturali da quelle tecnologiche: considera i minerali (come per esempio il carbone) come il risultato della trasformazione nel corso delle ere geologiche di residui vegetali; considera le miniere come artefatti tecnologici progettati e realizzati per estrarre i minerali dal sottosuolo; sa realizzare dei semplici artefatti (progettando e gestendo attività in gruppo e anche in proprio); riconosce le idee distinte di energia termica (calore) e temperatura (qualità del calore legata alla velocità di movimento delle particelle della materia) nell ambito della quotidianità; riconosce le principali caratteristiche e i modi di vivere di alcuni vegetali e animali; ha coscienza della necessità di non inquinare e assume comportamenti responsabili rispetto all ambiente; espone in forma chiara ciò che ha elaborato o sperimentato ricorrendo a un linguaggio appropriato; sa rielaborare gli apprendimenti per trasferirli su vari e diversi registri comunicativi;

67 propone e realizza semplici esperimenti a sostegno delle proprie ipotesi e/o per verificarne l attendibilità; sa procurarsi informazioni da varie fonti (libri, internet, altro); sa valutare e auto-valutarsi. COMPETENZE SPECIFICHE CLASSE QUARTA L ALUNNO: sviluppa atteggiamenti di curiosità e modi di guardare il mondo che lo stimolano a cercare spiegazioni di quello che vede e che vede accadere; esplora i fenomeni con approccio scientifico: con l aiuto dell insegnante, dei compagni e in modo anche autonomo osserva e descrive lo svolgersi dei fatti, formula domande anche sulla base di ipotesi personali, propone e realizza semplici esperimenti; interpreta il mondo che lo circonda come costituito da materia ed energia che sono disponibili, che si trasferiscono o che si trasformano; è consapevole che l aria e l acqua sono risorse per la vita e che danno origine a cicli continui; sa connettere il ciclo vitale di vegetali e animali all idea che la materia e l energia si trasformano; sa costruire modelli interpretativi (illustrativi, esplicativi, predittivi); sviluppa semplici schematizzazioni e modellizzazioni di fatti e fenomeni ricorrendo all idea che la materia e l energia si trasferiscono e/o si trasformano; sa sperimentare autonomamente (progettando e gestendo attività in gruppo e anche in proprio); sa giustificare le proprie scelte e affermazioni; trova da varie fonti (libri, internet, altro) informazioni e spiegazioni; sa valutare e auto-valutarsi. COMPETENZE SPECIFICHE CLASSE QUINTA L ALUNNO: usa il lessico specifico in maniera appropriata; sa analizzare e descrivere alcuni fenomeni individuandone le manifestazioni più significative e le spiegazioni più probabili; è consapevole dell esistenza di molteplici relazioni che sottendono i fenomeni osservati e ne propone dei modelli; sviluppa atteggiamenti di curiosità e modi di guardare il mondo che stimolano a cercare spiegazioni di quello che vede accadere; sa formulare ipotesi e previsioni e propone soluzioni operative argomentandone le scelte; sa individuare aspetti qualitativi e quantitativi producendo rappresentazioni grafiche e schematiche di livello adeguato; sa richiamare e riorganizzare in modo opportuno gli apprendimenti per spiegare fenomeni della quotidianità; è consapevole di alcune strategie che mette in atto durante l apprendimento.

68 SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO OBIETTIVI GENERALI COMPETENZE PIANO DI STUDIO PER IL 1 ANNO Saper esaminare situazioni, fatti e fenomeni. Acquisire un metodo razionale di conoscenza. Comprendere la terminologia scientifica corrente. Conoscere e usare il linguaggio scientifico. Usare tecniche di sperimentazione, raccolta e analisi dati. Affrontare e risolvere situazioni problematiche. Osservare e interpretare fenomeni e strutture. Saper sviluppare semplici schematizzazioni. Essere responsabili verso se stessi, gli altri e l ambiente. OBIETTIVI GENERALI COMPETENZE PIANO DI STUDIO PER IL 2 ANNO Saper esaminare e spiegare situazioni, fatti e fenomeni. Saper porsi dei problemi e prospettarne soluzioni. Comprendere e usare il linguaggio specifico delle scienze. Conoscere e usare il linguaggio scientifico. Usare tecniche di sperimentazione e di analisi dati. Affrontare e risolvere situazioni problematiche. Osservare e interpretare fenomeni e strutture. Saper sviluppare semplici schematizzazioni. Avere una visione organica del proprio corpo. Essere responsabili verso se stessi, gli altri e l ambiente. OBIETTIVI GENERALI COMPETENZE PIANO DI STUDIO PER IL 3 ANNO Saper verificare la corrispondenza fra ipotesi e risultati sperimentali. Considerare criticamente affermazioni e informazioni per arrivare a scelte consapevoli. Usare il linguaggio specifico delle scienze ed esprimersi in modo chiaro, rigoroso e sintetico. Conoscere e usare il linguaggio scientifico. Avere padronanza di tecniche di sperimentazione e di analisi dati. Esplicitare, affrontare e risolvere situazioni problematiche. Osservare e interpretare fenomeni, strutture e relazioni. Saper sviluppare semplici schematizzazioni e formalizzazioni. Avere una visione organica del proprio corpo. Essere responsabili verso la società e lo sviluppo tecnico-scientifico.

69 COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: competenza di base in tecnologia; competenza digitale imparare ad imparare; spirito di iniziativa e imprenditorialità intraprendenza. DISCIPLINA TECNOLOGIA FINALITÁ della disciplina COMPETENZE disciplinari trasversali NUCLEI TEMATICI METODOLOGIA GENERALE Pratica tecnologica etica e responsabile per affrontare i problemi nella loro complessità, tra interesse individuale e bene collettivo. Vedere, osservare e comprendere situazioni complesse. Prevedere, immaginare, progettare. Sperimentare, intervenire, trasformare e produrre. Vedere e osservare (scuola primaria). Prevedere e immaginare (scuola primaria. Intervenire e trasformare ( scuola primaria). Vedere, osservare e sperimentare (scuola secondaria). Prevedere, immaginare e progettare(scuola secondaria). Intervenire, trasformare e produrre (scuola secondaria). Laboratorio: progettazione, simulazione, realizzazione di prodotti. Ideazione, realizzazione e costruzione di progetti. Comprensione di situazioni complesse (bisogno, problema, risorsa, processo, prodotto, impatto, controllo). Uso delle tecnologie dell informazione.

70 TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE FISSATI DALLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO 2012 DISCIPLINA: TECNOLOGIA AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L'alunno riconosce e identifica nell'ambiente che lo circonda elementi e fenomeni di tipo artificiale. È a conoscenza di alcuni processi di trasformazione di risorse e di consumo di energia, e del relativo impatto ambientale. Conosce e utilizza semplici oggetti e strumenti di uso quotidiano ed è in grado di descriverne la funzione principale e la struttura e di spiegarne il funzionamento. Sa ricavare informazioni utili su proprietà e caratteristiche di beni o servizi leggendo etichette, volantini o altra documentazione tecnica e commerciale. Si orienta tra i diversi mezzi di comunicazione ed è in grado di farne un uso adeguato a seconda delle diverse situazioni. Produce semplici modelli o rappresentazioni grafiche del proprio operato utilizzando elementi del disegno tecnico o strumenti multimediali. Inizia a riconoscere in modo critico le caratteristiche, le funzioni e i limiti della tecnologia attuale. AL TERMINE DEL PRIMO CICLO L alunno riconosce nell ambiente che lo circonda i principali sistemi tecnologi e le relazioni che essi stabiliscono con esseri viventi e altri elementi naturali. Conosce i principali processi di trasformazione di risorse o di produzione di beni e riconosce le diverse forme di energia coinvolte. E in grado di ipotizzare le possibili conseguenze di una decisione o di una scelta di tipo tecnologico, riconoscendo in ogni innovazione opportunità e rischi. Conosce e utilizza oggetti, strumenti e macchine di uso comune ed è in grado di classificarli e di descriverne la funzione in relazione alla forma, alla struttura e ai materiali. Utilizza adeguate risorse materiali, informative e organizzative per la progettazione e la realizzazione di semplici prodotti, anche di tipo digitale. Ricava dalla lettura e dall analisi di testi o tabelle informazioni sui beni o sui servizi disponibili sul mercato, in modo da esprimere valutazioni rispetto a criteri di tipo diverso. Conosce le proprietà e le caratteristiche dei diversi mezzi di comunicazione ed è in grado di farne un uso efficace e responsabile rispetto alle proprie necessità di studio e socializzazione. Sa utilizzare comunicazioni procedurali e istruzioni tecniche per eseguire, in maniera metodica e razionale, compiti operativi complessi, anche collaborando e cooperando con i compagni. Progetta e realizza rappresentazioni grafiche o infografiche, relative alla struttura e al funzionamento di sistemi materiali o immateriali, utilizzando elementi del disegno tecnico o altri linguaggi multimediali e di programmazione.

71 DISPOSIZIONI DELLA MENTE TECNOLOGIA Persistere: capacità di portare a termine il compito rimanendo focalizzati su di esso Pensare in maniera flessibile: capacità di prendere in esame una situazione da una prospettiva diversa trovando un altro punto di vista, generando alternative o considerando opzioni; superamento di un punto divista centrato su di sé. Pensare sul pensare: capacità metacognitiva, ovvero di sapere ciò che sappiamo e ciò che non sappiamo; abilità a predisporre un piano d azione, mantenerlo in memoria, riflettendo su di esso e valutandolo a completamento. Impegnarsi per l accuratezza: disposizione a controllare il proprio lavoro accrescendo il bisogno di esattezza, fedeltà e professionalità. Creare, immaginare, innovare: tentare modalità diverse dal conosciuto per la risoluzione di un problema, generando nuove idee e cercando scorrevolezza ed originalità. Tendenza a proiettarsi in ruoli diversi usando analogie, partendo con una visione e lavorando a ritroso, immaginando di essere l oggetto da considerare. Fare domande e porre problemi: abilità di sviluppare un atteggiamento inquisitorio considerando, ad esempio: punti di vista alternativi, connessioni e relazioni casuali, ipotetici scenari come se, eventuali discrepanze nell ambiente, evidenza logica dei fatti. Assumere rischi responsabili: capacità di avventurarsi vivendo ai limiti della propria competenza; capacità di accettare la confusione, l incertezza e i rischi di fallimento come parte del processo normale e di considerare gli ostacoli eventi sfidanti ed interessanti, capaci di produrre sviluppo. Applicare la conoscenza pregressa a nuove situazioni: abilità di riuscire a decompartimentare la conoscenza, superando la percezione episodica della realtà e trasferendo i propri apprendimenti da un campo all altro del proprio sapere. Pensare e comunicare con chiarezza e precisione: chiarezza nella comunicazione delle proprie risposte in forma scritta ed orale; intelligibilità; capacità di comunicare in modo non egocentrico, evitando ipergeneralizzazioni, distorsioni e cancellazioni. Pensare in maniera interdipendente : disposizione a lavorare insieme agli altri apprendendo da loro in situazioni di reciprocità. Il lavoro di gruppo richiede l abilità di giustificare le proprie idee e di saggiare la fattibilità di strategie di soluzione proposte da altri. Rimanere aperti all apprendimento continuo: capacità di apprendere dalle esperienze, di essere orgogliosi di sé e nel contempo di essere umili e disponibili ad imparare cose nuove, ammettendo quello che non si sa e resistendo al compiacimento.

72 SCUOLA PRIMARIA COMPETENZE SPECIFICHE CLASSE PRIMA L ALUNNO: sviluppa un atteggiamento di curiosità e di ricerca esplorativa; riconosce diversi tipi di materiali; progetta, sperimenta e riflette provando a generalizzare. COMPETENZE SPECIFICHE CLASSE SECONDA L ALUNNO: sviluppa un atteggiamento curioso ed esplorativo; riconosce e descrive le principali caratteristiche di oggetti e strumenti; conosce e utilizza semplici oggetti e strumenti di uso quotidiano; descrive la funzione principale, la struttura e il funzionamento di semplici strumenti. COMPETENZE SPECIFICHE CLASSE TERZA L ALUNNO: osserva i fenomeni con approccio scientifico; sviluppa atteggiamenti di curiosità e modi di guardare il mondo che lo stimolano a cercare spiegazioni; distingue le trasformazioni naturali da quelle tecnologiche; sa realizzare dei semplici artefatti; inizia a riconoscere le caratteristiche della tecnologia attuale; produce rappresentazioni grafiche del proprio operato utilizzando strumenti multimediali. COMPETENZE SPECIFICHE CLASSE QUARTA L ALUNNO: sviluppa atteggiamenti di curiosità e modi di guardare il mondo che lo stimolano a cercare spiegazioni di quello che vede e vede accadere; utilizza le principali funzioni di determinate applicazioni informatiche; inizia a conoscere in modo critico le caratteristiche, le funzioni e i limiti di una nuova applicazione informatica; si orienta tra i diversi mezzi di comunicazione ed è in grado di farne un uso adeguato a seconda delle diverse situazioni.

73 COMPETENZE SPECIFICHE CLASSE QUINTA L ALUNNO: sviluppa atteggiamenti di curiosità e modi di guardare il mondo che lo stimolano a cercare spiegazioni di quello che vede e vede accadere; effettua prove ed esperienze sulle proprietà dei materiali più comuni; riconosce e documenta le funzioni principali di una nuova applicazione informatica; prevede le conseguenze di decisioni o comportamenti personali; cerca, seleziona, scarica e installa sul computer un comune programma di utilità. SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO COMPETENZE SPECIFICHE CLASSE PRIMA L ALUNNO: utilizza adeguate risorse materiali, informative e organizzative per la produzione e organizzazione di semplici prodotti, anche di tipo digitale; riconosce nell ambiente che lo circonda i principali sistemi tecnologici e le molteplici relazioni che essi stabiliscono con gli esseri viventi e gli altri elementi naturali; progetta e realizza rappresentazioni grafiche o infografiche, utilizzando elementi del disegno tecnico. COMPETENZE SPECIFICHE CLASSE SECONDA L ALUNNO: ricava dalla lettura e dall analisi di testi o tabelle informazioni sui beni o su i servizi disponibili sul mercato, in modo da esprimere valutazioni rispetto a criteri di tipo diverso; è in grado di ipotizzare le possibili conseguenze di una decisione o di una scelta di tipo tecnologico, riconoscendo in ogni innovazione opportunità e rischi; conosce e utilizza oggetti, strumenti e macchine di uso comune ed è in grado di classificarli e di descriverne la funzione in relazione alla forma alla struttura e ai materiali ; COMPETENZE SPECIFICHE CLASSE TERZA L ALUNNO: conosce i principali processi di trasformazione di risorse o di produzione di beni e riconosce le diverse forme di energia coinvolte; conosce le proprietà e le caratteristiche dei diversi mezzi di comunicazione ed è in grado di farne un uso efficace e responsabile rispetto alle proprie necessità di studio e specializzazione.

74 sa utilizzare comunicazioni procedurali e istruzioni tecniche per eseguire, in maniera metodica e razionale, compiti operativi complessi, anche collaborando con i compagni; progetta e realizza rappresentazioni grafiche o infografiche, relative alla struttura e al funzionamento di sistemi di materiali o immateriali, utilizzando elementi del disegno tecnico o altri linguaggi multimediali o di programmazione, anche collaborando e cooperando con i compagni.

75 COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: Consapevolezza ed espressione culturale Imparare ad imparare DISCIPLINA FINALITÁ della disciplina COMPETENZE disciplinari trasversali NUCLEI TEMATICI METODOLOGIA GENERALE MUSICA Sviluppo della musicalità (integrazione delle componenti percettivo motorie, cognitivo affettivo - sociali della personalità) e costruzione di senso musicale Esprimersi e comunicare; comporre, improvvisare ed eseguire. Compartecipare, cooperare e socializzare. Ascoltare ed interpretare in modo critico estetico; discriminare, riconoscere, valutare. Cogliere significati culturali mediati dalla sensibilità artistica. Non sono presenti nuclei tematici Produzione (azione diretta: esplorativa, compositiva, esecutiva) Fruizione consapevole (costruzione ed elaborazione di significati personali, sociali e culturali) Riflessione critica TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE FISSATI DALLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO 2012 DISCIPLINA: MUSICA AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L alunno esplora, discrimina ed elabora eventi sonori dal punto di vista qualitativo, spaziale e in riferimento alla loro fonte. Esplora diverse possibilità espressive della voce, di oggetti sonori e strumenti musicali, imparando ad ascoltare se stesso e gli altri; fa uso di forme di notazione analogiche o codificate. Articola combinazioni timbriche, ritmiche e melodiche, applicando schemi elementari; le esegue con la voce, il corpo e gli strumenti, ivi compresi quelli della tecnologia informatica. Improvvisa liberamente e in modo creativo, AL TERMINE DEL PRIMO CICLO L alunno partecipa in modo attivo alla realizzazione di esperienze musicali, attraverso l esecuzione e l interpretazione di brani strumentali e vocali appartenenti a generi e culture differenti. Usa diversi sistemi di notazione, funzionali alla lettura, all analisi e alla produzione di brani musicali. È in grado di ideare e realizzare messaggi musicali e multimediali, nel confronto critico con modelli appartenenti al patrimonio musicale, utilizzando anche sistemi informatici.

76 imparando gradualmente a dominare tecniche e materiali, suoni e silenzi. Esegue da solo e in gruppo semplici brani vocali o strumentali, appartenenti a generi e culture differenti, utilizzando anche strumenti didattici e auto costruiti. Riconosce gli elementi costitutivi di un semplice brano musicale, utilizzandoli nella pratica. Ascolta, interpreta e descrive brani musicali di diverso genere. Comprende e valuta eventi, materiali e opere musicali riconoscendone i significati, anche in relazione alla propria esperienza musicale e ai diversi contesti storico culturali. Integra con altri saperi le proprie e altre pratiche artistiche le proprie esperienze musicali, servendosi anche di appropriati codici e sistemi di codifica. DISPOSIZIONI DELLA MENTE Pensare in modo flessibile La musica permette l integrazione delle componenti percettivo - motorie, cognitive e affettivo - sociali della personalità. L esperienza sonoro musicale di per sé coinvolge diverse dimensioni e può essere interpretata da diversi punti di vista. Il linguaggio non verbale musicale è arricchito anche dall aspetto di rappresentazione simbolica della realtà alla quale è necessario attribuire un senso. Pensiero interdipendente Attraverso pratiche compartecipate e ascolto condiviso, ogni alunno sviluppa la capacità di confrontarsi con l altro e cogliere quanto il proprio contributo e quello dei compagni siano necessari ed integrabili per il formarsi di un senso costruito che trascende la somma delle parti. Creare, immaginare, innovare L apprendimento della musica avviene attraverso l azione diretta (esplorativa, esecutiva). In particolar modo la dimensione creativa ed originale ha il suo apice nell improvvisazione. SCUOLA PRIMARIA COMPETENZE SPECIFICHE CLASSE PRIMA L ALUNNO: Esplora e discrimina eventi sonori. Usa la voce, il corpo e semplici strumenti musicali non convenzionali in modo espressivo. COMPETENZE SPECIFICHE CLASSE SECONDA L ALUNNO: Ascolta, interpreta e descrive brani musicali di vario genere. Utilizza la voce e semplici strumenti musicali per esprimersi attraverso i suoni e la musica.

77 COMPETENZE SPECIFICHE CLASSE TERZA L ALUNNO: Esprime apprezzamenti estetici nell ascolto di brani musicali. Canta in coro mantenendo una soddisfacente sintonia con il gruppo. Riproduce eventi sonori e semplici brani musicali con strumenti convenzionali e non. COMPETENZE SPECIFICHE CLASSE QUARTA L ALUNNO: Ascolta, descrive e riconosce gli elementi costitutivi di brani musicali di diverso genere. Usa la voce nelle varie possibilità espressive ed esegue individualmente ed in gruppo brani vocali. Articola combinazioni timbriche, ritmiche e melodiche in relazione a principali strumenti musicali. COMPETENZE SPECIFICHE CLASSE QUINTA L ALUNNO: Esplora eventi sonori, distinguendo gli elementi di base del linguaggio sonoro e avviandosi alla letto scrittura della notazione musicale. Ascolta ed esegue, da solo o in gruppo, semplici brani vocali di vario genere, anche appartenenti a culture diverse. Articola combinazioni timbriche, ritmiche e melodiche e le esegue anche con strumenti musicali. COMPETENZE SPECIFICHE SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO CLASSE PRIMA L ALUNNO: Esegue con uno strumento, da solo e in gruppo, semplici brani ritmici e melodici. Riproduce per imitazione brani corali ad una voce, curando l intonazione. Distingue gli elementi più semplici del linguaggio musicale. Sa scrivere e leggere semplici spartiti per l esecuzione vocale e strumentale. Improvvisa semplici sequenze ritmiche e/o melodiche su criteri prestabiliti. Esprime semplici giudizi su brani musicali. Utilizza, con il supporto dell insegnante, le risorse musicali della rete e software specifici.

78 COMPETENZE SPECIFICHE CLASSE SECONDA L ALUNNO: Esegue da solo e in gruppo brani vocali e/o strumentali anche polifonici, curando intonazione, espressività, interpretazione. Riconosce e analizza le fondamentali strutture del linguaggio musicale. Usa la notazione tradizionale e altri sistemi di scrittura. Improvvisa e rielabora utilizzando schemi ritmico melodici. Conosce, descrive e interpreta in modo critico opere d arte musicali. Utilizza le tecnologie per produrre oggetti artistici, integrando i diversi linguaggi. COMPETENZE SPECIFICHE CLASSE TERZA L ALUNNO: Esegue in modo espressivo, anche con strumentazione elettronica, da solo e in gruppo, brani vocali e strumentali di diversi generi. Riconosce e classifica gli elementi formali e strutturali del linguaggio musicale. Decodifica e usa autonomamente la notazione e altri sistemi di scrittura. Improvvisa, rielabora, compone brani utilizzando strutture aperte e schemi ritmico melodici. Esprime giudizi estetici e critici su opere musicali. Riproduce, rielabora, sperimenta e crea, anche con l ausilio delle nuove tecnologie, prodotti che integrano i diversi linguaggi.

79 COMPETENZE CHIAVE EUROPEA: DISCIPLINA FINALITÁ della disciplina COMPETENZE disciplinari trasversali NUCLEI TEMATICI METODOLOGIA GENERALE ARTE E IMMAGINE Sviluppare e potenziare nell'alunno le capacità di esprimersi e comunicare in modo creativo e personale, di osservare per leggere e comprendere le immagini e le diverse creazioni artistiche, di acquisire una personale sensibilità estetica e un atteggiamento di consapevole attenzione verso il patrimonio artistico. Il percorso formativo, attento all'importanza della soggettività degli allievi, dovrà riconoscere, valorizzare e ordinare conoscenze ed esperienze acquisite dall'alunno nel campo espressivo e multimediale anche fuori dalla scuola, come elementi utili al processo di formazione della capacità di riflessione critica. Competenze disciplinari trasversali irrinunciabili (obiettivi formativi) in uscita da conseguire nell arco del triennio. Competenze Trasversali Irrinunciabili: CONOSCERE il proprio sé e le proprie capacità per saper orientare le scelte future, saper lavorare e collaborare con gli altri in modo produttivo, valorizzando le proprie e le altrui competenze. FARE proprie le norme che regolano la convivenza sociale, assumere atteggiamenti corretti e responsabili anche per tutelare il patrimonio artistico appartenente all'umanità IMPARARE ad imparare, saper comunicare ad altri le proprie competenze in contesti diversi. ELABORARE E INTERPRETARE dati quantitativi usando tecniche di tipo matematico e problematizzare Osservare e comprendere il linguaggio visivo Acquisire ed applicare tecniche Produrre, rielaborare e progettare Contestualizzare il messaggio artistico Conoscere la storia dell'arte partendo dal patrimonio artistico del proprio territorio Laboratoriale esperienziale comunicativa partecipativa ludico-espressiva esplorativa (di ricerca) collaborativa (di gruppo) interdisciplinare

80 TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE FISSATI DALLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO 2012 DISCIPLINA: ARTE E IMMAGINE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA AL TERMINE DEL PRIMO CICLO L alunno utilizza le conoscenze e le abilità relative al linguaggio visivo per produrre varie tipologie di testi visivi (espressivi, narrativi, rappresentativi e comunicativi) e rielaborare in modo creativo le immagini con molteplici tecniche, materiali e strumenti (grafico-espressivi, pittorici e plastici, ma anche audiovisivi e multimediali). È in grado di osservare, esplorare, descrivere e leggere immagini (quali opere d arte, fotografie, manifesti, fumetti) e messaggi multimediali (quali spot, brevi filmati, videoclip, ecc.) Individua i principali aspetti formali dell opera d arte; apprezza le opere artistiche e artigianali provenienti da culture diverse dalla propria. Conosce i principali beni artistico - culturali presenti nel proprio territorio e manifesta sensibilità e rispetto per la loro salvaguardia. L alunno realizza elaborati personali e creativi sulla base di un ideazione e progettazione originale, applicando le conoscenze e le regole del linguaggio visivo, scegliendo in modo funzionale tecniche e materiali differenti anche con l integrazione di più media e codici espressivi. Padroneggia gli elementi principali del linguaggio visivo, legge e comprende i significati di immagini statiche e in movimento, di filmati audiovisivi e di prodotti multimediali. Legge le opere più significative prodotte nell arte antica, medievale, moderna e contemporanea, sapendole collocare nei rispettivi contesti storici, culturali e ambientali; riconosce il valore culturale di immagini, di opere e di oggetti artigianali prodotti in paesi diversi dal proprio. Riconosce gli elementi principali del patrimonio culturale, artistico e ambientale del proprio territorio e è sensibile ai problemi della sua tutela e conservazione. Analizza e descrive beni culturali, immagini statiche e multimediali, utilizzando il linguaggio appropriato.

81 DISPOSIZIONI DELLA MENTE ARTE E IMMAGINE Persistere: capacità di portare a termine il compito rimanendo focalizzati su di esso Pensare in maniera flessibile: capacità di prendere in esame una situazione da una prospettiva diversa trovando un altro punto di vista, generando alternative o considerando opzioni; superamento di un punto di vista centrato su di sé. Pensare sul pensare: capacità metacognitiva, ovvero di sapere ciò che sappiamo e ciò che non sappiamo; abilità a predisporre un piano d azione, mantenerlo in memoria, riflettendo su di esso e valutandolo a completamento. Impegnarsi per l accuratezza: disposizione a controllare il proprio lavoro accrescendo il bisogno di esattezza, fedeltà e professionalità. Fare domande e porre problemi: abilità di sviluppare un atteggiamento inquisitorio considerando, ad esempio: punti di vista alternativi, connessioni e relazioni casuali, ipotetici scenari come se, eventuali discrepanze nell ambiente, evidenza logica dei fatti. Applicare la conoscenza pregressa a nuove situazioni: abilità di riuscire a decompartimentare la conoscenza, superando la percezione episodica della realtà e trasferendo i propri apprendimenti da un campo all altro del proprio sapere. Pensare in maniera interdipendente : disposizione a lavorare insieme agli altri apprendendo da loro in situazioni di reciprocità. Il lavoro di gruppo richiede l abilità di giustificare le proprie idee e di saggiare la fattibilità di strategie di soluzione proposte da altri. Rimanere aperti all apprendimento continuo: capacità di apprendere dalle esperienze, di essere orgogliosi di sé e nel contempo di essere umili e disponibili ad imparare cose nuove, ammettendo quello che non si sa e resistendo al compiacimento.

82 SCUOLA PRIMARIA Competenze specifiche ARTE E IMMAGINE CLASSE PRIMA Osserva, esplora, descrive e interpreta la realtà diretta e quella mediata. Rielabora in modo personale le immagini con diverse tecniche, materiali e strumenti. ARTE E IMMAGINE CLASSE SECONDA Osserva, descrive e interpreta immagini per differenti scopi. Utilizza conoscenze, abilità e tecniche per esprimersi attraverso realizzazioni grafico - espressive, pittoriche e plastiche. ARTE E IMMAGINE CLASSE TERZA Legge e interpreta in modo critico e attivo il linguaggio iconico e multimediale. Sperimenta le tecniche e i codici propri del linguaggio visivo e audiovisivo, manipola materiali per realizzare oggetti. Comprende, conosce e apprezza i beni culturali e il patrimonio artistico. ARTE E IMMAGINE CLASSE QUARTA Legge e descrive vari tipi di immagini del linguaggio visivo e le rielabora in modo creativo con tecniche e materiale diverso. Individua i principali aspetti formali nelle varie opere d arte provenienti da culture diverse. Riconosce il valore del proprio patrimonio artistico e culturale. ARTE E IMMAGINE CLASSE QUINTA Usa autonomamente gli elementi fondamentali del linguaggio visuale e produce elaborati con tecniche grafico-pittoriche e materiali diversi. Legge e descrive immagini, opere d arte e messaggi multimediali. Apprezza e riconosce il valore del patrimonio artistico ed ambientale del proprio territorio e di quello proveniente da culture diverse dalla propria. SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Competenze specifiche ARTE E IMMAGINE - CLASSE I Sviluppa le capacità percettive e visive attraverso l osservazione della realtà che lo circonda. Conosce e usa correttamente strumenti e tecniche espressive fondamentali. Acquisisce abilità nella produzione dei messaggi visivi. Analizza gli elementi visivi della realtà che lo circonda. Conosce e descrive l'opera d'arte utilizzando la specifica terminologia. ARTE E IMMAGINE - CLASSE II Analizza gli elementi visivi della realtà che lo circonda. Apprende e sperimenta le tecniche pittoriche ricercando un proprio modo espressivo. Conosce e descrive l'opera d'arte utilizzando la specifica terminologia. ARTE E IMMAGINE - CLASSE III Analizza e interpreta i messaggi visivi. E autonomo nell uso degli strumenti e delle tecniche pittoriche. E abile nel produrre in modo personale i vari messaggi visivi. Sa leggere in modo critico un'opera d'arte e riesce a collocarla nel suo contesto storico.

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84 COMPETENZE CHIAVE EUROPEA: CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE IMPARARE AD IMPARARE COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE SENSO DI INIZIATIVA E IMPRENDITORIALITA DISCIPLINA EDUCAZIONE FISICA FINALITÁ della disciplina Gestire consapevolmente il proprio corpo e adottare corretti stili di vita _ Utilizzare consapevolmente gli aspetti comunicativo relazionali del linguaggio corporeo _ Esercitare, in contesti diversificati, i valori di una corretta pratica sportiva COMPETENZE disciplinari trasversali Essere autonomi e responsabili Comunicare Costruire il proprio apprendimento Essere cittadini Collaborare e partecipare NUCLEI TEMATICI Il corpo e la sua relazione con lo spazio e il tempo Il linguaggio del corpo come modalità comunicativo-espressiva Il gioco, lo sport, le regole e il fair play Salute e benessere, prevenzione e sicurezza METODOLOGIA GENERALE Valorizzare l esperienza e le conoscenze degli alunni Intervenire nei riguardi delle diversità perché non diventino disuguaglianze Favorire l esplorazione e la ricerca Incoraggiare l apprendimento collaborativo Promuovere la consapevolezza del proprio modo di apprendere Realizzare percorsi in forma di laboratorio Promuovere apprendimenti significativi, in grado di veicolare contenuti culturalmente rilevanti, motivanti e legati all esperienza di vita dei ragazzi, tali da favorire il confronto con l attualità, l integrazione tra teoria e prassi, l utilizzo di

85 metodologie che favoriscono la scoperta e l esplorazione e rinforzano la motivazione. TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE FISSATI DALLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO 2012 DISCIPLINA:EDUCAZIONE FISICA AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA AL TERMINE DEL PRIMO CICLO L alunno acquisisce consapevolezza di sé attraverso la percezione del proprio corpo e la padronanza degli schemi motori e posturali nel continuo adattamento alle variabili spaziali e temporali contingenti. Utilizza il linguaggio corporeo e motorio per comunicare ed esprimere i propri stati d animo, anche attraverso la drammatizzazione e le esperienze ritmicomusicali e coreutiche. Sperimenta una pluralità di esperienze che permettono di maturare competenze di gioco sport anche come orientamento alla futura pratica sportiva. Sperimenta, in forma semplificata e progressivamente sempre più complessa, diverse gestualità tecniche. L alunno è consapevole delle proprie competenze motorie sia nei punti di forza che nei limiti. Utilizza le abilità motorie e sportive acquisite adattando il movimento in situazione. Utilizza gli aspetti comunicativo-relazionali del linguaggio motorio per entrare in relazione con gli altri, praticando, inoltre, attivamente i valori sportivi (fair play) come modalità di relazione quotidiana e di rispetto delle regole. Riconosce, ricerca e applica a se stesso comportamenti di promozione dello star bene in ordine a un sano stile di vita e alla prevenzione. Rispetta criteri base di sicurezza per sé e per gli altri. È capace di integrarsi nel gruppo, di assumersi responsabilità e di impegnarsi per il bene comune. DISPOSIZIONI DELLA MENTE MATEMATICA Persistere: capacità di portare a termine il compito rimanendo focalizzati su di esso Pensare in maniera flessibile: capacità di prendere in esame una situazione da una prospettiva diversa trovando un altro punto di vista, generando alternative o considerando opzioni; superamento di un punto di vista centrato su di sé. Pensare sul pensare: capacità metacognitiva, ovvero di sapere ciò che sappiamo e ciò che non

86 sappiamo; abilità a predisporre un piano d azione, mantenerlo in memoria, riflettendo su di esso e valutandolo a completamento. Impegnarsi per l accuratezza: disposizione a controllare il proprio lavoro accrescendo il bisogno di esattezza, fedeltà e professionalità. Fare domande e porre problemi: abilità di sviluppare un atteggiamento inquisitorio considerando, ad esempio: punti di vista alternativi, connessioni e relazioni casuali, ipotetici scenari come se, eventuali discrepanze nell ambiente, evidenza logica dei fatti. Applicare la conoscenza pregressa a nuove situazioni: abilità di riuscire a decompartimentare la conoscenza, superando la percezione episodica della realtà e trasferendo i propri apprendimenti da un campo all altro del proprio sapere. Pensare in maniera interdipendente : disposizione a lavorare insieme agli altri apprendendo da loro in situazioni di reciprocità. Il lavoro di gruppo richiede l abilità di giustificare le proprie idee e di saggiare la fattibilità di strategie di soluzione proposte da altri. Rimanere aperti all apprendimento continuo: capacità di apprendere dalle esperienze, di essere orgogliosi di sé e nel contempo di essere umili e disponibili ad imparare cose nuove, ammettendo quello che non si sa e resistendo al compiacimento. SCUOLA PRIMARIA Competenze specifiche EDUCAZIONE FISICA CLASSE PRIMA È consapevole di sé attraverso la percezione del proprio corpo e la padronanza degli schemi motori e posturali. Utilizza il linguaggio corporeo e motorio per comunicare ed esprimere i propri stati d animo. Partecipa attivamente alle diverse forme di gioco proposte. EDUCAZIONE FISICA CLASSE SECONDA Ha consapevolezza di sé attraverso la percezione del proprio corpo e la padronanza degli schemi motori e posturali nel continuo adattamento alle variabili spaziali e temporali. Utilizza il proprio corpo per esprimersi anche attraverso la drammatizzazione e la danza. Comprende il valore delle regole nel gioco e l importanza di rispettarle. EDUCAZIONE FISICA CLASSE TERZA Padroneggia abilità motorie di base in situazioni diverse. Utilizza il linguaggio del corpo come modalità comunicativo - espressiva. Partecipa alle attività di gioco spontaneo codificato e sportivo, rispettandone le regole. Utilizza le conoscenze relative alla salute, alla sicurezza, alla prevenzione ed ai corretti stili di vita.

87 EDUCAZIONE FISICA CLASSE QUARTA Ha consapevolezza di sé e del proprio corpo e domina gli schemi posturali e motori. Utilizza in forma originale e creativa modalità espressive e corporee. Partecipa a giochi di movimento, drammatizzazioni, giochi tradizionali e attività presportive rispettando le regole e con una corretta gestione di spazi ed attrezzature. Riconosce alcuni essenziali principi relativi al proprio benessere psico-fisico, legato alla cura del proprio corpo ed ad un corretto regime alimentare. EDUCAZIONE FISICA CLASSE QUINTA Ha consapevolezza di sé attraverso la percezione del proprio corpo e la padronanza degli schemi motori e posturali. Utilizza il linguaggio corporeo e motorio per comunicare ed esprimere i propri stati d animo anche attraverso la drammatizzazione, le esperienze ritmico - musicale e coreutiche. Sperimenta una pluralità di esperienze che permettono di maturare competenze di giocosport e di comprendere il valore delle regole. Agisce rispettando i criteri di base di sicurezza per sé e per gli altri sia nel movimento sia nell uso degli attrezzi; riconosce alcuni essenziali principi relativi alla cura del proprio corpo. SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Competenze specifiche EDUCAZIONE FISICA - CLASSE I Ha competenze motorie di base nell esecuzione delle attività ginniche e sportive. Ha prime conoscenze fisiologiche e fisiche per un miglioramento della salute. Impara le responsabilità e il rispetto verso gli altri durante la pratica dell attività fisica e sportiva (fair play). Riconosce nelle attività ludico motorie e ginniche nuovi stimoli per le interazioni sociali. EDUCAZIONE FISICA - CLASSE II ha competenze motorie intermedie nell esecuzione delle attività ginniche e sportive. Sviluppa le conoscenze fisiologiche e fisiche per un miglioramento della salute. Matura le responsabilità e il rispetto verso gli altri durante la pratica dell attività fisica e sportiva (fair play). Riconosce nell attività fisica il valore salutare, di divertimento, di interazione sociale e il rispetto delle regole. EDUCAZIONE FISICA - CLASSE III Dimostra competenze motorie nell esecuzione delle attività ginniche e sportive. Acquisisce consapevolezze fisiologiche e conserva un livello di forma fisica che gli garantisce un miglioramento della salute. Esprime un comportamento responsabile e rispettoso verso gli altri durante la pratica dell attività fisica e sportiva (fair play). Riconosce nell attività fisica il valore salutare, di divertimento, di sfida, di auto-espressione e di interazione sociale.

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