PROF. Edoardo Soverini
|
|
|
- Dante Grassi
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 PIANO DI LAVORO A.S PROF. Edoardo Soverini MATERIA: Scienze Naturali CLASSE 1B classico DATA DI PRESENTAZIONE:
2 I. SCANSIONE TEMPORALE Monte ore annuale: 66h UNITÀ DIDATTICHE - MODULI PERIODO ORE DI LEZIONE 1. PROPRIETÀ PERIODICHE DEGLI ELEMENTI SETT./OTT LEGAMI CHIMICI, MOLECOLE, RETICOLI OTT./NOV NOMENCLATURA DEI COMPOSTI INORGANICI NOV REAZIONI CHIMICHE, STECHIOMETRIA, SOLUZIONI NOV./GEN CENNI DI CINETICA CHIMICA E TERMOCHIMICA GEN EQUILIBRIO CHIMICO, EQUILIBRI ACIDO-BASE, OSSIDO-RIDUZIONI 7. RIPRODUZIONE DEI VIVENTI, DIVISIONE CELLULARE, ANEUPLOIDIE FEB./MAR. 12 MAR./APR MODELLI DI EREDITARIETÀ: GENETICA MENDELIANA APR./ MAG MODELLI DI EREDITARIETÀ: EVOLUZIONI DELLA GENETICA MENDELIANA MAG./GIU II. METODI DI INSEGNAMENTO/APPRENDIMENTO Lezione frontale, lezione dialogata, attività laboratoriale, analisi di casi, proposizione e risoluzione partecipata di esercizi, eventuali uscite didattiche o lezioni fuori sede, secondo lo stato d avanzamento e il coordinamento con il C.d.C. III. STRUMENTI UTILIZZATI Libri di testo; materiale autentico; prodotti multimediali; materiali dalla Rete; collezioni, mostre, percorsi in occasione di eventuali uscite didattiche o lezioni fuori sede. IV. METODI DI VALUTAZIONE E STRUMENTI DI VERIFICA TRIMESTRE QUINQUEMESTRE TIPO NUMERO Sommativo Scritto 1 Sommativo Orale Min.1 Formativo Orale In itinere, costante, s.n. TIPO NUMERO Sommativo Scritto Min.1, possibili n.2 Sommativo Orale Min.1, previste n.2 Formativo Orale In itinere, costante, s.n. V. ATTIVITÀ DI RECUPERO E DI POTENZIAMENTO
3 Attività di recupero e/o di potenziamento previste: recupero in itinere eventuale sportello didattico, secondo disponibilità e attivazione materiali aggiuntivi per il recupero guidato su piattaforme in rete, indicate dal docente. VI. CONTENUTI DISCIPLINARI, FINALITÀ E OBIETTIVI FORMATIVI DELLA DISCIPLINA Si rinvia alla sinossi riportata a seguire, con indicazione dei livelli minimi di apprendimento (parti di testo sottolineate), redatta sulla scorta del Profilo definito ed approvato presso il Liceo Ginnasio Galvani, in sede di Dipartimento di Scienze Naturali. Bologna, Il docente Prof. Edoardo Soverini
4 Chimica e Biologia Classe prima Liceo Si sottolinea che i temi qui riportati rappresentano uno stato di progetto e potranno non essere trattati nella loro interezza, data la necessità di adeguare il programma alla effettiva disponibilità oraria e alle esigenze, potenzialità, ricettività specifiche della classe, che si rileveranno in corso d anno. Si opterà, in ogni caso, per salvaguardare i livelli minimi di apprendimento definiti. Modulo Proprietà periodiche degli elementi Legami chimici, molecole, reticoli Nomenclatura dei composti inorganici Obiettivi Conoscenze Abilità Competenze La tavola periodica degli elementi Le proprietà periodiche I gas nobili e la regola dell ottetto La valenza Legami ionico, covalente (puro, polare, dativo), metallico Scala di elettronegatività e legami La teoria VSEPR Le forze intermolecolari La classificazione dei solidi La classificazione e la nomenclatura dei composti Conoscere la tavola periodica e il criterio di organizzazione Conoscere le principali famiglie chimiche Conoscere le principali proprietà periodiche potenziale di ionizzazione, affinità elettronica, raggio atomico, elettronegatività Conoscere la regola dell ottetto Illustrare le ragioni della tendenza degli atomi a formare legami Illustrare la simbologia di Lewis Descrivere in cosa consistono e come si formano il legame ionico quello covalente Descrivere la geometria molecolare in base alla teoria VSEPR Descrivere i principali legami intermolecolari Descrivere le principali caratteristiche fisico- chimiche dei solidi in base alla loro classificazione Classificare i composti in base alla loro natura: ionica o molecolare, binaria o ternaria. Assegnare il numero di ossidazione agli elementi nei composti; utilizzare le regole della nomenclatura tradizionale per scrivere le formule e attribuire il nome ai vari composti. Spiegare la relazione che intercorre fra la struttura elettronica di un elemento e la sua posizione nella Tavola Periodica Illustrare i motivi per cui elementi appartenenti allo stesso gruppo presentano caratteristiche simili Spiegare la variabilità delle caratteristiche degli elementi nei gruppi e nei periodi Dedurre le caratteristiche degli elementi in base alla loro posizione nella tavola periodica Saper applicare la regola dell ottetto Prevedere la tendenza degli atomi a formare legami in base alla configurazione elettronica Analizzare un elemento e ipotizzare i legami possibili con altri elementi Prevedere la geometria delle molecole in base alla teoria VSEPR Prevedere la polarità dei legami e delle molecole Prevedere il tipo di legame intermolecolare, data una molecola Identificare il tipo di solido, conoscendone alcune caratteristiche chimico-fisiche Utilizzare le formule dei composti inorganici per classificarli secondo le regole della nomenclatura tradizionale. Utilizzare le regole della nomenclatura tradizionale per scrivere le formule dei composti.
5 Le reazioni chimiche, le soluzioni Cenni di cinetica chimica e termochimica Equilibrio chimico, equilibri acidobase, ossidoriduzioni Le reazioni chimiche L equazione di reazione Le regole del bilanciamento Calcoli stechiometrici I vari tipi di reazione Le ossidoriduzioni Le soluzioni e le loro proprietà. Solventi e soluti; concentrazione delle soluzioni (percentuale in massa, in volume, m/v, ppm, molarità, molalità). L energia delle reazioni Sistemi e scambi di energia con l ambiente Reazioni eso- ed endoergoniche Il calore di reazione energia chimica ed energia termica Cinetica chimica: Fattori che influenzano la velocità delle reazioni: concentrazione e natura dei reagenti, temperatura, superfici di contatto, catalizzatori Equazione cinetica. Teoria degli urti; energia di attivazione. Meccanismo di reazione L equilibrio chimico Fattori che influenzano l equilibrio. Principio di Le Châtelier Acidi e basi : teoria di Arrhenius, Brønsted-Lowry, e di Lewis Prodotto ionico dell acqua Il ph; acidi e basi forti e deboli; calcolo del ph. Gli indicatori di ph La neutralizzazione, la Normalità la titolazione acido- base, Le soluzioni tampone L idrolisi salina Bilanciare una reazione. Effettuare calcoli stechiometrici Leggere una reazione bilanciata in chiave micro e macroscopico Provare la solubilità di una sostanza in acqua; preparare soluzioni a concentrazione nota (percentuale in massa, in volume, ppm, molarità, molalità. Descrivere le proprietà colligative delle soluzioni. Spiegare la solubilità mediante il modello cineticomolecolare della materia Descrivere i concetti di sistema ed ambiente e le caratteristiche dei connessi scambi energetici. Usare la teoria degli urti per prevedere l andamento di una reazione. Descrivere il funzionamento di un catalizzatore. Descrivere l equilibrio dal punto di vista macro e microscopico. Calcolare il valore della K di equilibrio di una reazione dal valore delle concentrazioni. Capire se una reazione è completa o incompleta dal valore di K. Utilizzare il principio di Le Châtelier per prevedere l effetto del cambiamento del n di moli, volume o temperatura sulla posizione dell equilibrio. Calcolare il ph di acidi e basi forti e deboli. Riconoscere le sostanze acide e basiche con gli indicatori Descrivere il comportamento dei sali e dei tamponi nelle soluzioni acquose Bilanciare una reazione eseguendo calcoli quantitativi su reagenti e prodotti Preparare soluzioni a concentrazione nota; Spiegare la solubilità mediante il modello cinetico-molecolare della materia;; prevedere il comportamento di soluzioni a diversa concentrazione relativamente a punto di ebollizione, congelamento, osmosi. Interpretare grafici di reazioni eso- ed endotermiche catalizzate e non catalizzate Risolvere problemi riguardanti la solubilità e le costanti di equilibrio Risolvere problemi quantitativi riguardanti acidi e basi. Bilanciare le reazioni redox sia in forma molecolare che in forma ionica, mediante le semireazioni Utilizzare il concetto di equivalente
6 Le reazioni di ossido-riduzione Definire i componenti di una reazione redox Riconoscere l agente che si ossida e quello che si riduce Riproduzione dei viventi, divisione cellulare, aneuploidie Modelli di ereditarietà: Genetica Mendeliana Divisione cellulare dei procarioti Fasi e regolazione del ciclo cellulare Strutture cellulari coinvolte nella mitosi Fasi della mitosi Processo di citodieresi nelle cellule animali e vegetali Definizioni di gameti e zigote Cicli vitali (fecondazione e meiosi) Cellule aploidi e diploidi Cromosomi omologhi e crossingover Fasi della meiosi Confronto tra mitosi e meiosi Formazione dei gameti Errori meiotici che portano alla formazione di anomalie cromosomiche Caratteristiche dei portatori della sindrome di Down, trisomie negli autonomi e nei cromosomi sessuali Le conoscenze sull ereditarietà dei caratteri ai tempi di Gregor Mendel La legge della dominanza La legge della segregazione dei caratteri Il quadrato di Punnett Le basi molecolari dell ereditarietà Il testcross La legge dell assortimento indipendente dei caratteri Gli alberi genealogici Le malattie genetiche Esprimere la concentrazione in termini di Normalità Distinguere le fasi G 1, S e G 2 Spiegare perché interfase e mitosi sono processi consecutivi e tra loro dipendenti Descrivere in modo preciso le strutture e gli eventi delle quattro fasi della mitosi Confrontare citodieresi delle cellule animali e vegetali Distinguere, nei cicli vitali, fasi aploidi e diploidi Comprendere analogie e differenze tra cromosomi omologhi Sottolineare l influenza del crossing over nella struttura cromosomica dei gameti Saper individuare le differenze tra le fasi della meiosi e quelle della mitosi Descrivere i processi di gametogenesi umana maschile e femminile Riconoscere il meccanismo e gli effetti della non disgiunzione Descrivere le cause genetiche della sindrome di Down Collegare il cariotipo delle principali anomalie dei cromosomi sessuali con gli aspetti distintivi delle relative sindromi Trovare analogie e differenze tra le varie anomalie a carico dei cromosomi sessuali Identificare il periodo storico e le conoscenze scientifiche in cui si inquadrano gli studi di Mendel Illustrare le fasi del lavoro sperimentale di Mendel Distinguere un carattere dominante da uno recessivo, un gene da un allele Enunciare le leggi mendeliane I, II e III Distinguere omo- ed eterozigote, fenotipo da genotipo Prevedere le combinazioni alleliche risultanti da un incrocio costruendo il quadrato di Punnett Applicare il test cross per determinare il genotipo di un individuo a fenotipo dominante Mettere in relazione il rapporto fenotipico 9:3:3:1 con la terza legge di Mendel Essere in grado di individuare nei processi di riproduzione cellulare e di riproduzione degli organismi la base per la continuità della vita nonché per la variabilità dei caratteri che consente l evoluzione degli organismi viventi Saper interpretare i cicli vitali come il risultato evolutivo dei processi di riproduzione sessuata Saper comprendere l importanza del crossing-over quale processo che porta a una maggiore variabilità genetica Comprendere che dimezzare il patrimonio cromosomico nella formazione dei gameti è un presupposto necessario alla riproduzione sessuata Cogliere le differenze tra la gametogenesi maschile e femminile Determinare le conseguenze degli errori meiotici Saper analizzare le caratteristiche genetiche delle persone affette da sindrome di Down e dalle più importanti anomalie a carico dei cromosomi sessuali Cogliere l origine e lo sviluppo storico della genetica comprendendo come viene applicato il metodo scientifico in questa disciplina Acquisire i concetti di base per comprendere la trasmissione dei caratteri ereditari Essere in grado di costruire, leggere e interpretare grafici rappresentativi della trasmissione dei caratteri ereditari
7 Modelli di ereditarietà: Evoluzioni della Genetica Mendeliana Mutazioni e nuovi alleli Poliallelia Dominanza incompleta Codominanza Pleiotropia Epistasi Geni soppressori Il vigore degli ibridi Eredità poligenica Geni associati La ricombinazione genetica dovuta al crossing-over Le mappe genetiche Autosomi e cromosomi sessuali Ereditarietà dei caratteri legati al sesso Collegare la meiosi alla legge dell assortimento indipendente dei caratteri Costruire un albero genealogico Spiegare la differenza tra una malattia genetica determinata da un allele recessivo e quella determinata da un allele dominante Distinguere gli alleli selvatici da quelli mutati Spiegare il fenomeno della poliallelia mettendolo in relazione all esistenza di più fenotipi Differenziare la dominanza incompleta dalla codominanza Spiegare come un singolo allele può influenzare più di un fenotipo Spiegare come un gene può influenzare l espressione fenotipica di un altro gene Definire gli alleli soppressori Spiegare in che cosa consiste il fenomeno del vigore degli ibridi Spiegare come mai alcuni caratteri compaiono in una popolazione con una enorme gradazione di fenotipi differenti Definire un gruppo di associazione genica Spiegare perché alcuni alleli non seguono la legge dell assortimento indipendente Collegare il crossing-over con la frequenza di ricombinazione genica Descrivere come si costruiscono le mappe genetiche Distinguere gli autosomi dai cromosomi sessuali Distinguere il genotipo emizigote dall eterozigote e dall omozigote Descrivere le modalità di trasmissione dei caratteri legati al sesso Cogliere le differenze tra interazioni tra alleli e tra geni Cogliere le differenze tra interazioni tra alleli e tra geni Essere in grado di comprendere in che rapporto stanno geni e cromosomi
PROF. Edoardo Soverini
PROGRAMMA SVOLTO A.S. 2015-2016 PROF. Edoardo Soverini MATERIA: Scienze Naturali CLASSE IA Liceo I. CONTENUTI DISCIPLINARI, FINALITÀ E OBIETTIVI FORMATIVI DELLA DISCIPLINA UNITÀ DIDATTICHE - MODULI PERIODO
Amministrazione, finanza e marketing - Turismo Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER U. di A.
MATERIA CHIMICA CLASSE 2 INDIRIZZO AFM / TUR DESCRIZIONE Unità di Apprendimento UdA n. 1 Titolo: LA MATERIA Aver acquisito la capacità di osservare, descrivere ed analizzare i fenomeni legati alle trasformazioni
PROF. Edoardo Soverini
PROGRAMMA SVOLTO A.S. 2015-2016 PROF. Edoardo Soverini MATERIA: Scienze Naturali CLASSE IIB Liceo I. CONTENUTI DISCIPLINARI, FINALITÀ E OBIETTIVI FORMATIVI DELLA DISCIPLINA UNITÀ DIDATTICHE - MODULI PERIODO
SCHEDA PROGRAMMAZIONE UNITÀ FORMATIVE DISCIPLINARI
SCHEDA PROGRAMMAZIONE UNITÀ FORMATIVE DISCIPLINARI UNITÀ FORMATIVA N 1 - CLASSE 2 A Professionale TITOLO: Le formule dei composti e le reazioni chimiche Periodo/Durata: settembre-ottobre/ 12 ore Saper
Dipartimento Scientifico-Tecnologico
ISTITUTO TECNICO STATALE LUIGI STURZO Castellammare di Stabia - NA Anno scolastico 2012-13 Dipartimento Scientifico-Tecnologico CHIMICA, FISICA, SCIENZE E TECNOLOGIE APPLICATE Settore Economico Indirizzi:
U.D. CHIMICA classe 2 a TECN. (CAT) CHIMICA TECNOLOGICO (CAT) PROGRAMMAZIONE ANNUALE: SEQUENZA DI LAVORO
CHIMICA Classe 2 a TECNOLOGICO (CAT) PROGRAMMAZIONE ANNUALE: SEQUENZA DI LAVORO U.D. Periodo Ore lezione 1. Nomenclatura molecole inorganiche (ripasso) settembre 6 2. Struttura atomica e tavola periodica
PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO DAL DOCENTE
Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Istituto d Istruzione Superiore Severi-Correnti IIS Severi-Correnti 02-318112/1 via Alcuino 4-20149 Milano 02-33100578 codice fiscale 97504620150
PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE a.s Chimica dei materiali VI C Di Bernardo Stefania (disciplina) (classe) (docente)
PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE a.s. 2014-2015 Chimica dei materiali VI C Di Bernardo Stefania (disciplina) (classe) (docente) 1. OBIETTIVI Per le finalità educative si rimanda alla programmazione annuale
LICEO SCIENTIFICO STATALE GALILEO GALILEI Siena. Anno scolastico 2016/2017 PROGRAMMA SVOLTO
LICEO SCIENTIFICO STATALE GALILEO GALILEI Siena Anno scolastico 2016/2017 PROGRAMMA SVOLTO Docente: Francesco Parigi Classe: 2 D Materia: Scienze naturali Origine e storia della biologia. Il metodo scientifico.
Programma Didattico Annuale
LICEO STATALE SCIENTIFICO - LINGUISTICO - CLASSICO GALILEO GALILEI - LEGNANO PdQ - 7.06 Ediz.: 1 Rev.: 0 Data 02/09/05 Alleg.: D01 PROG. M2 PROCEDURA della QUALITA' Programma Didattico Annuale Anno Scolastico
PROGRAMMA DIDATTICO CONSUNTIVO - CLASSE 2GL
PROGRAMMA DIDATTICO CONSUNTIVO - CLASSE 2GL Anno Scolastico 2018-2019 Docente/i Materia MICHELETTI LAURETTA NICOLIS LAURA SCIENZE INTEGRATE: CHIMICA E LABORATORIO Unità di lavoro 1: I LEGAMI CHIMICI SICUREZZA
Mendel e l ereditarietà. Anna Onofri
Mendel e l ereditarietà Anna Onofri Mendel, il padre della genetica Gregor Mendel (1822-1894) era un monaco e naturalista che condusse i suoi studi nel giardino del monastero di Brno, nell odierna Repubblica
UNITA DIDATTICA. Disciplina: SCIENZE INTEGRATE: CHIMICA
Disciplina: SCIENZE INTEGRATE: CHIMICA Disciplina: SCIENZE INTEGRATE: CHIMICA Titolo: La mole e il numero di Avogadro. Codice: D1-P-Tec-Gra Ore previste:10 Concetto di massa atomica: come si è arrivati
PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA DIDATTICHE Scienze Integrate Chimica Classe 2M IPIAS Anno Scolastico Prof. Marcello Riolo Prof. P.
PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA DIDATTICHE Scienze Integrate Chimica Classe 2M IPIAS Anno Scolastico 2015-2016 Prof. Marcello Riolo Prof. P. Bianchi Nel primo biennio il docente persegue, nella propria azione
SCIENZE NATURALI. Liceo scientifico. Scienze Applicate
SCIENZE NATURALI Liceo scientifico Scienze Applicate CLASSE TERZA F A.S. 2013-14 insegnante : Prato Gabriella FINALITÀ Si ritengono finalità fondamentali del corso di Scienze naturali: l ampliamento ed
ISTITUTO D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE GIAN TOMMASO GIORDANI MONTE SANT ANGELO PROGRAMMA SVOLTO DURANTE L ANNO SCOLASTICO 2015/2016
ISTITUTO D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE GIAN TOMMASO GIORDANI MONTE SANT ANGELO PROGRAMMA SVOLTO DURANTE L ANNO SCOLASTICO 2015/2016 DISCIPLINA D INSEGNAMENTO SCIENZE: BIOLOGIA CHIMICA CLASSE III LICEO
La nuova biologia.blu
David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum La nuova biologia.blu Genetica, DNA ed evoluzione PLUS 2 Capitolo B1 Da Mendel ai modelli di ereditarietà 3 Mendel, il padre della genetica
CLASSE SECONDA (chimica)
CLASSE SECONDA (chimica) MODULO N.1 : LA MATERIA Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l ausilio di rappresentazioni grafiche UNITA DI APPRENDIMENTO
PROGRAMMA DISCIPLINARE SVOLTO a. s / N.B. il programma è pubblico ad uso degli studenti e delle famiglie.
Pagina 1 di 5 PROGRAMMA DISCIPLINARE SVOLTO a. s. 2015 / 2016 DOCENTE: Ghezzi Maria Grazia CLASSE: 2^ ID DISCIPLINA: S.I.CHIMICA MACROARGOMENTI che sono stati trattate nel corso del corrente anno scolastico
Guscio ed elettroni di valenza. Gruppi e periodi della tavola periodica. Correlazione fra configurazione elettronica e tavola periodica.
CLASSE I A GRAFICA omogenei ed eterogenei e curva di riscaldamento di un miscuglio. nobili. Distinzione fra molecole e atomi. Principio di conservazione della massa. Teoria atomica di Dalton. Le particelle
Programmazione di Dipartimento per Scienze Integrate Chimica Indirizzo Tecnico delle Costruzioni, Ambiente e Territorio Primo Biennio
Programmazione di Dipartimento per Scienze Integrate Chimica Indirizzo Tecnico delle Costruzioni, Ambiente e Territorio Primo Biennio COMPETENZE Osservare, descrivere e analizzare fenomeni appartenenti
MATERIA: SCIENZE INTEGRATE (CHIMICA) CLASSI: 2A - 2B ITTEL
MATERIA: SCIENZE INTEGRATE (CHIMICA) CLASSI: 2A - 2B ITTEL DOCENTI: Nikolaos EMERTZIDIS, Erika LO PRESTI (ITP) UFC C1 LEGAMI CHIMICI ST 1 Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla
COMPETENZE ABILITÀ/CAPACITÀ CONOSCENZE TEMPI
PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE LICEO SCIENTIFICO ORDINARIO NOME DISCIPLINA SCIENZE NATURALI CLASSE TERZA 1. 1. Competenze: le specifiche competenze di base disciplinari previste
TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE PER GRUPPI DIDATTICI
TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE PER GRUPPI DIDATTICI MATERIA: CHIMICA CLASSI: SECONDE I II QUADRIMESTRE Competenze Abilità/Capacità Conoscenze* Attività didattica Strumenti Tipologia verifiche Individuare e spiegare
COMPITI ESTIVI PER GLI STUDENTI SENZA DEBITO / LETTERA
COMPITI ESTIVI PER GLI STUDENTI SENZA DEBITO / LETTERA Utilizzare un quaderno nuovo per lo svolgimento dei compiti (esercizi a risposta multipla: va bene svolgerli sul libro senza riportarli sul quaderno).
Chimica e laboratorio
ITIS H.HERTZ Progetto Monoennio Chimica e laboratorio PARTE PRIMA I MODULO: Struttura atomica e molecolare della materia PESO : 70% UNITA ORARIE PREVISTE : 20 h Unità A: ATOMI Descrivere le caratteristiche
OBIETTIVI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO Scienze Naturali triennio Competenze chiave Europee
OBIETTIVI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO Scienze Naturali triennio di Asse Scientifico Tecnologico Nazionali e dagli Assi Culturali) Traguardi formativi C 1 Comunicazione nella madrelingua C 2 Comunicazione
LICEO SCIENTIFICO STATALE GALILEO GALILEI Siena
LICEO SCIENTIFICO STATALE GALILEO GALILEI Siena Docente: Francesco Parigi Classe: 2 D Materia: Scienze naturali Origine e storia della biologia. Il metodo scientifico. Caratteristiche degli esseri viventi.
Da Mendel ai modelli di ereditarietà
Capitolo B1 Da Mendel ai modelli di ereditarietà 1 Mendel, il padre della genetica Gregor Mendel (1822-1894), monaco e naturalista, condusse esperimenti di genetica in un orto del monastero di Brno, nell
LICEO SCIENTIFICO STATALE R. CACCIOPPOLI ANNO SCOLASTICO 2012/13 CLASSE III G PROGRAMMA DI SCIENZE PROF.SSA ANGELOZZI ROBERTA CHIMICA
LICEO SCIENTIFICO STATALE R. CACCIOPPOLI ANNO SCOLASTICO 2012/13 CLASSE III G PROGRAMMA DI SCIENZE PROF.SSA ANGELOZZI ROBERTA CHIMICA Misure e grandezze: Il Sistema Internazionale di unità di misura Grandezze
Classe prima. Classe seconda
LICEO SCIENTIFICO (INDIRIZZO ORDINARIO) CURRICULO DI SCIENZE Classe prima Conoscere le grandezze e le unità di misura del S.I.; il metodo scientifico e le sue fasi applicative ; Conoscere la Terra nello
CONOSCENZE ABILITA' (capacità) TEMPI. Programmazione disciplinare di SCIENZE INTEGRATE (CHIMICA) Classe 2 (servizi sociosanitari)
Programmazione disciplinare di SCIENZE INTEGRATE (CHIMICA) Classe 2 (servizi sociosanitari) CONTENUTI RISULTATI DI APPRENDIMENTO (competenze) CONOSCENZE ABILITA' (capacità) TEMPI MODULO 0 Richiamo della
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "G. MARCONI" Via Milano n PONTEDERA (PI) DIPARTIMENTO DI SCIENZE SPERIMENTALI
-- DICEMBRE SETTEMBRE -- OTTOBRE Monte ore annuo 132 (33) Libro di Testo - Sadava, Heller,Orians, Purves, Hillis --- La Scienza della vita A+B - Zanichelli - Brady, Senese, Pignocchino - Chimica. Blu--Dalla
I.I.S. "PAOLO FRISI"
I.I.S. "PAOLO FRISI" Via Otranto angolo Cittadini, 1-20157 - MILANO www.ipsfrisi.it PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE DI Scienze integrate CHIMICA Anno Scolastico: 2014-2015 CLASSI : 2C SOC, 2C COM,
PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE IRIS V ERSA RI - Cesano Maderno (MB) PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE Indirizzo : LICEO SCIENTIFICO? LICEO TECNICO? ISTITUTO TECNICO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING
Istituto di Istruzione Secondaria Superiore Statale «Via Silvestri 301»
Istituto di Istruzione Secondaria Superiore Statale «Via Silvestri 301» Plesso «ALESSANDRO«VOLTA» Programma di SCIENZE NATURALI Classe 3 a L Indirizzo LICEO DELLE SCIENZE APPLICATE Anno Scolastico 2015-2016
PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE INDIVIDUALE a. s / 14. Elenco moduli Argomenti Strumenti / Testi Letture. Le proprietà fisiche della materia.
Pagina 1 di 6 DISCIPLINA: SCIENZE INTEGRATE : CHIMICA INDIRIZZO: 2TU DOCENTE : prof. Paola Leggeri Elenco moduli Argomenti Strumenti / Testi Letture 1 LE FORME DELLA MATERIA Le proprietà fisiche della
Programmazione di scienze naturali Anno scolastico 2016/2017
Programmazione di scienze naturali Anno scolastico 2016/2017 PRIMO BIENNIO Finalità Nel corso del biennio si cercherà attraverso le tematiche indicate di introdurre gli studenti alla comprensione della
Indirizzo: Chimica, materiali e biotecnologie -Articolazione Biotecnologie sanitarie CHIMICA ANALITICA E STRUMENTALE 3 anno
Indirizzo: Chimica, materiali e biotecnologie -Articolazione Biotecnologie sanitarie CHIMICA ANALITICA E STRUMENTALE 3 anno UDA CONOSCENZE COMPETENZE ABILITA UDA N. 1 Gli acidi e le Ore: 11 Settembre-
Jay Phelan, Maria Cristina Pignocchino. Scopriamo la biologia
Jay Phelan, Maria Cristina Pignocchino Scopriamo la biologia Capitolo 5 La basi della genetica 3 1. La genetica e i caratteri ereditari /1 La genetica è la scienza che studia le leggi e i meccanismi di
Liceo Classico Pitagora Programma Biologia e Chimica 2016/2017 II F
Liceo Classico Pitagora Programma Biologia e Chimica 2016/2017 II F 1)Struttura e funzioni della cellula -le caratteristiche degli esseri viventi -la teoria cellulare -la struttura delle cellula -gerarchia
Mendel, il padre della genetica
Mendel, il padre della genetica Gregor Mendel (1822-1894), monaco e naturalista, condusse esperimenti di genetica in un orto del monastero di Brno, nell odierna Repubblica Ceca. La genetica dell Ottocento
LICEO SCIENTIFICO "FRANCESCO SEVERI" BIOLOGIA
LICEO SCIENTIFICO "FRANCESCO SEVERI" Programma consuntivo A. S. 2009/2010 Testo utilizzato,volume unico:"invito alla biologia" H.Curtis & N.Sue Barnes Classi 3 A - 3 H - 3 D BIOLOGIA U.D. N 1 COME NACQUE
SCIENZE INTEGRATE CHIMICA
SCIENZE INTEGRATE CHIMICA Classi 2 e TECNICO ECONOMICO (REL- AMM-SPO) PROGRAMMAZIONE ANNUALE: SEQUENZA DI LAVORO U.D.A. Periodo Ore lezione 1. Classificazione della materia: stati fisici e miscugli settembre
Istituto d Istruzione Superiore Alberti-Porro Pinerolo (TO) A.S. 2015/16 PROGRAMMA SVOLTO 2015/2016
Istituto d Istruzione Superiore Alberti-Porro Pinerolo (TO) A.S. 2015/16 PROGRAMMA SVOLTO 2015/2016 PROF. SSA Luigina BENEDETTO / Giuseppe SURANO MATERIA: CHIMICA E LABORATORIO A.S. 2015/2016 CLASSE: SECONDA
Unità 4 - Le cellule e l ereditarietà
Unità 4 - Le cellule e l ereditarietà 1 1. La vita delle cellule La produzione di nuove cellule avviene attraverso un processo chiamato divisione cellulare. 2 1. La vita delle cellule La divisione cellulare
