Chest 2008;133;593S-629S
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1 ORGANIZZAZIONE DI UN GRUPPO DI LAVORO CARDIONEUROLOGICO PFO: ESPERIENZA DI NOVARA Dott.ssa Roberta Rosso Cardiologia Ospedaliera Novara
2 FORAME OVALE PERVIO Il Forame Ovale Pervio, altrimenti abbreviato con l'acronimo PFO, definisce un'anomalia cardiaca in cui l'atrio destro comunica con il sinistro a livello della fossa ovale tra septum primum e il septum secundum. Statisticamente interessa all'incirca il 25-30% della popolazione adulta.
3 SVILUPPO EMBRIONALE
4 MANIFESTAZIONI CLINICHE - Pazienti giovani (di età inferiore ai 55 anni), colpiti da uno opiù episodi di ischemia cerebrale la cui causa non sia stata determinata ("criptogenetica") e si sospetti una embolia cerebrale "paradossa". La causa di un episodio di ischemia cerebrale rimane sconosciuta ("criptogenetica") nel 35-40% dei casi. - subacquei colpiti da forme gravi di malattia da decompressione dopo immersioni eseguite nel rispetto delle tabelle - cefalea con aura di ndd
5 LINEE GUIDA Valvular and Structural Heart Disease*American College of Chest Physicians Evidence-Based Clinical Practice Guidelines (8th Edition) Deeb N. Salem, MD, FCCP; Patrick T. O Gara, MD; Christopher Madias, MD; and Stephen G. Pauker, MD Chest 2008;133;593S-629S
6 In patients with ischemic stroke and a PFO, we recommend APA therapy (Grade 1A), and suggest APA therapy over VKA therapy Reports (Grade of 2A). transcatheter closure of PFOs have demonstrated In patients both with low cryptogenic complication ischemic rates as well as low stroke rates and of recurrent PFO, with thromboembolic evidence of deep events venous Randomized thrombosis controlled or another trials indication designed for to VKA evaluate therapy, the role of such medical as AF vs interventional or an underlying strategies hypercoagulable in these patients state, we recommend VKA therapy (target INR, 2.5; range, 2.0 to 3.0) [Grade 1C].
7 Overview of the 2007 Food and Drug Administration Circulatory System Devices Panel Meeting on Patent Foramen Ovale Closure Devices Tina L. Pinto Slottow, MD; Daniel H. Steinberg, MD; Ron Waksman, MD Circulation. 2007;116:
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10 PFO? CHIUSURA MECCANICA TERAPIA FARMACOLOGICA
11 GRUPPO DI LAVORO PFO 2 CARDIOLOGI 1 INFERMIERA 1 NEUROLOGO 2 EMODINAMISTI
12 PERCORSO CLINICO- DIAGNOSTICO I PAZIENTI CON : STROKE GIOVANILE EMBOLIA GASSOSA CEFALEA CON AURA ECODOPPLER TRANSCRANICO POSITIVO: ECOCARDIOGRAMMA CON INIEZIONE DI CONTRASTO NEGATIVO: ULTERIORI ACCERTAMENTI SEC. INDICAZIONE NEUROLOGICA
13 PERCORSO CLINICO- DIAGNOSTICO II PAZIENTI CON : STROKE GIOVANILE EMBOLIA GASSOSA CEFALEA CON AURA ECOCARDIOGRAMMA CON INIEZIONE DI CONTRASTO POSITIVO: RMN NEGATIVO: ULTERIORI ACCERTAMENTI
14 ECOCARDIOGRAMMA CON INIEZIONE DI MICROBOLLE Ecocardiogramma transtoracico in cui si valuta: morfologia del setto interatriale presenza di aneurisma del setto interatriale eventuale shunt presente al color doppler Iniezione di fisiologica sonicata (8 cc fisiologica + 1 cc sangue del paziente + 1 cc aria): negativo: opacizzazione dell atrio destro senza passaggio in atrio sinistro positivo: opacizzazione dell atrio destro e passaggio più o meno importante di microbolle in atrio sinistro
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16 PERCORSO CLINICO- DIAGNOSTICO III PAZIENTI CON : STROKE GIOVANILE EMBOLIA GASSOSA CEFALEA CON AURA RMN POSITIVO: INDICAZIONE A CHIUSURA DEL DIFETTO NEGATIVO: INDICAZIONE A TERAPIA PREVENTIVA
17 AMBULATORIO PFO CARDIO- NEUROLOGICO Al termine di tutti gli accertamenti, vengono eseguite le discussioni collegiali al fine di consigliare la strategia terapeutica migliore Vengono eseguite le visite di follow-up sia per i pazienti posti in terapia sia per i pazienti sottoposti ad intervento di chiusura percutanea
18 CHIUSURA PERCUTANEA 2 giorni di degenza eseguita in sedazione profonda con assistenza anestesiologica eseguita sotto controllo eco transesofageo dispositivi utilizzati Amplatzer Cardia Atriasept Premere
19 ESPERIENZA DI NOVARA ESAMINATI CIRCA 500 PAZIENTI IN AMBULATORIO CARDIONEURO LOGICO IN 4 ANNI ESEGUITA CHIUSURA PERCUTANEA IN 100 CARATTERISTICHE PAZIENTI ETA 45 ± 4 anni SESSO 67% donne STROKE/TIA 53% EMICRANIA CON AURA 37% SUBACQUEI 5% ATRO 5% FOLLOW-UP 101 ± 14 giorni
20 CARATTERISTICHE PAZIENTI IPERTENSIONE ARTERIOSA 10% TABAGISMO 15% DISLIPIDEMIA 10% FAMILIARITA 20% DIABETE MELLITO 2% PREGRESSA TEPA/TVP 20% DOPPLER TSA 100% SCREENING EMATOLOGICO 100% TUTTI I PAZIENTI SONO STATI SOTTOPOSTI A DOPPLER TC, ECOCARDIO TT CON INIEZIONE DI FISIOLOGICA SONICATA E RMN ENCEFALO SOLO IL 22% E STATO SOTTOPOSTO A ECO TEE PRIMA DELLA PROCEDURA
21 PROCEDURA 2 FIBRILLAZIONI ATRIALI REGREDITE 1 FORMAZIONE DI TROMBO SU SUCCESSO TECNICO 98% DEVICE 2 RECIDIVE DI TIA SHUNT 2 FIBRILLAZIONI RESIDUO FINALE ATRIALI CHE 8% HANNO RICHIESTO COMPLICANZE TRATTAMENTO 2 EMATOMI IN SEDE DI 3% ACUTE FARMACOLOGICO PUNTURA COMPLICANZE PRE-DIMISSIONE 2% COMPLICANZE TARDIVE 4%
22 DISPOSITIVI DI CHIUSURA PREMERE 15% 45% 40% AMPLATZER CARDIA ATRIASEPT
23 CONCLUSIONI La chiusura percutanea del PFO è una tecnica sicura e fattibile in un centro di esperienza econ elevato bacino d utenza L organizzazione pre e post-proceduraprocedura è fondamentale per l ottima riuscita della procedura stessa La collaborazione di più figure professionali sta alla base del successo
24 L organizzazione di un gruppo di lavoro è paragonabile alla preparazione di un concerto Il team medico-infermieristicoinfermieristico è un orchestra che suona lo stesso spartito. Come in ogni orchestra c è bisogno di un bravo direttore, capace di fare in modo che ogni singolo si senta parte integrante e importante di una stessa squadra. Per quanto siano bravi, i solisti sono poco utili.non si può improvvisare, non si suona ad orecchio e non sono ammesse stonature. Soprattutto, si suona per uno spettatore, il quale volentieri avrebbe fatto a meno di essere presente alla nostra esibizione ma che alla fine dev essere messo nelle condizioni di applaudire.
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