PROBLEMI DI PROBABILITÀ 2
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- Rossana Ruggiero
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1 PROBLEMI DI PROBABILITÀ 2. Si sceglie a caso un numero X nell intervallo (0, ). (a) Qual è la probabilità che la usa prima cifra decimale sia? (b) Qual è la probabilità che la seconda cifra decimale sia 7? (c) qual è la probabilità che la prima cifra decimale della sua radice quadrata sia 3? 2. Gli autobus per andare in Università partono ai seguenti orarî: 9:00, 9:5, 9:30, 9:45, 0. Due amici arrivano a caso e indipendentemente alla fermata dell autobus tra le 9 e la 0. Qual è la probabilità che i due amici viaggino sullo stesso autobus? 3. Sia X una variabile aleatoria uniforme nell intervallo (0, 2), X U(0, 2) e sia Y la v.a. definita da Y = X 2 ; si calcolino le probabilità: (a) P (Y X); (b) P ( X + Y 3 4). 4. La v.a. X ha legge uniforme nell intervallo (, ), X U(, ). Si trovi la legge della v.a. X k, ove k è un numero naturale. 5. Se X è una v.a. con legge di Cauchy, qual è la legge della v.a. Y := X? Si ricordi che la legge di Cauchy ha densità f(x) = π + t 2 (t R). 6. Nel piano riferito agli assi cartesiani ortogonali x y si consideri il triangolo di vertici ( 2, 0), (2, 0) e (0, 2). Nello stesso piano si tracci la retta, parallela all asse delle ascisse y = Y, ove Y è una variabile aleatoria di legge uniforme nell intervallo (0, 2), Y U(0, 2). Si determini la legge della v.a. S che dà l area della parte del triangolo dato compresa tra l asse delle ascisse e la retta y = Y. 7. X e Y sono v.a. indipendenti, entrambe con legge uniforme su (0, ), X, Y U(0, ). Si trovi la legge della v.a. Z := X Y. 8. Sia X una variabile aleatoria di legge N(m, σ 2 ). (a) Si trovi mla legge della v.a. Y := e X ; (b) si calcoli la media di Y, se esiste. 9. Si controlli che la funzione f θ : R R + definita, per θ > 0, da f θ (x) := 2 θ x e θ x2 (0,+ ) (x), è una densità di probabilità. Se X è una v.a. di densità f θ, (a) si calcolino la media e la varianza di X; (b) si determini la legge della v.a. Y := X 2 ; (c) si determini la legge della v.a. Z := e θ X2.
2 2 PROBLEMI DI PROBABILITÀ 2 0. Dua v.a. X e Y sono indipendenti ed hanno entrambe legge esponenziale di parametro, X, Y Γ(, ). Si calcoli la probabilità che siano reali le soluzioni dell dell equazione t X t + Y = 0. (Non occorre arrivare ad una soluzione numerica esplicita).. Siano Y e Y 2 due v.a. indipendenti definite sullo stesso spazio di probabilità; entrambe abbiano legge esponenziale di parametro, Y j Γ(, ) (j =, 2). Qual è la legge della v.a. X := Y Y 2? 2. Sia X una v.a. con legge Γ(n, θ) ove n è un numero naturale e θ > 0; la densità di X è pertanto eguale a f(t) = θn Γ(n) tn e θ t (0,+ ). Se x > 0 e se Y è una v.a. con legge di Poisson di parametro λ = θ x, Y P(θ x), si controlli che vale la relazione P (X x) = P (Y λ). 3. Siano X e Y due v.a. tali che Y = X; X ha legge uniforme su (0, ), X U(0, ). Si trovi la funzione di ripartizione congiunta F di X e Y. 4. Nello spazio di probabilità (Ω, F, P ) le v.a. X e Y sono indipendenti; X assume i valori + e con probabilità /2, mentre Y ha legge esponenziale di parametro, Y Γ(, ). Se Z := X Y, qual è la legge di Z? 5. (i) Si dimostri la proprietà dell assenza di memoria di una v.a. X con legge esponenziale: per ogni coppia s e t di numeri reali strettamente positivi, s, t > 0, vale P (X > s + t X > s) = P (X > t). (ii) Se α > 0 e θ > 0, si consideri la funzione f : R R + definita da f(t) := θ α t α e θ tα (0,+ ) (t). (a) Si mostri che f cosí definita è una densità di probabilità (detta di Weibull) e se ne calcoli la funzione di ripartizione; (b) se T è una v.a. con densità f, si calcoli P (T > s + t T > s); per quali valori di α e di θ è crescente la funzione s P (T > s + t T > s)? (c) Sia X una v.a. esponenziale di parametro θ > 0, X Γ(, θ) e sia β > 0. Si calcoli la legge di X β. 6. Siano X, Y e Z tre v.a. indipendenti con legge uniforme sull intervallo (0, ), X, Y, Z U(0, ). (a) Si trovino le leggi delle v.a. X Y e Z 2 ; (b) si trovi la densità del vettore aleatorio (X Y, Z 2 ) e la si usi per calcolare la probabilità P (X Y Z 2 ). 7. Dua v.a. X e Y hanno funzione di ripartizione congiunta F. (a) Si trovino le leggi delle v.a. X () := X Y = min{x, Y } e X (2) := X Y = max{x, Y }.
3 PROBLEMI DI PROBABILITÀ 2 3 (b) Se X e Y sono indipendenti ed entrambe di legge esponenziale con parametro θ > 0, X, Y Γ(, θ), si scrivano esplicitamente le leggi di X () e di X (2), e si riconosca la legge di X (). 8. La v.a. X ha legge esponenziale di parametro θ > 0, X Γ(, θ). Posto Y := [X] +, ove [t] denota la parte intera del numero reale t, [t] := max{k Z : k t}, si mostri che Y ha legge geometrica e si determini il parametro di tale legge. 9. Sia X una v.a. con legge esponenziale di parametro θ > 0, X Γ(, θ). Qual è la legge della v.a. U := e θ X? 20. (a) Si consideri la v.a. X di legge uniforme su (0, ), X U(0, ). Se Y := X, si trovi la legge di Y. (b) Se X e X 2 sono due v.a. indipendenti, entrambe di legge uniforme su (0, ), si trovi la legge della v.a. X + X Sia U una v.a. con legge uniforme sull intervallo (0, ), U U(0, ). Si trovi la legge della v.a. X := e U. 22. Se Φ è la funzione di ripartizione della legge N(0, ), si mostri che, per ogni t R, si ha Φ( t) = Φ(t). (a) Se la v.a. X ha legge N(0, ) e la v.a. Y, che è indipendente da X, ha legge data da P (Y = ) = P (Y = ) = /2, si trovi la legge della v.a.z := X Y ; (b) si mostri che X e Z sono incorrelate; (c) sono indipendenti le v.a. X e Z? 23. Nello spazio di probabilità (Ω, F, P ) siano X e Y due v.a. indipendenti e con varianza finita. Se a, b e c sono numeri reali, scrivano la media e la varianza della v.a. Z := a X + b Y + c in funzione delle analoghe grandezze di X e di Y. Come occorre modificare il risultato se X e Y sono solo incorrelate anziché essere indipendenti? 24. La v.a. X che rappresenta la durata delle telefonate che giungono ad un centralino segue una legge Γ(, /5). Si calcoli la probabilità che una conversazione (a) duri piú di 5 minuti; (b) sia compresa tra 5 e 6 minuti; (c) duri meno di 3 minuti; (d) duri meno di 6 minuti, sapendo che è maggiore di 3 minuti; (e) si giustifichi il risultato ottenuto in (d) alla luce di quello di (c). 25. Una v.a. X ha densità data da ) f(x) = c exp ( x2 (0,+ ) (x). 2 π 2 (a) si calcoli la costante c;
4 4 PROBLEMI DI PROBABILITÀ 2 (b) usando il valore trovato in (a) per c, si calcoli la speranza di X. 26. (a) Sia X una v.a. con legge di Cauchy, vale a dire con densità data da f X (x) = π + x 2 (x R). Se α > e se Y è la v.a. definita da α Y := X 2 +, qual è la legge di Y? (b) Si controlli se in (a) si sia effettivamente ottenuta una densità di probabilità. 27. Sia U una v.a. con legge uniforme sull intervallo (0, ), U U(0, ). Si mostri che si può definire la v.a. ( ) U X := ln, U e se ne trovi la legge. 28. Si calcoli la costante k in modo che la funzione f : R 2 R + definita da { k e 2(x+y), 0 x y, f(x, y) := 0, altrove, sia una densità di probabilità. Se f, ove la costante k ha il valore appena trovato, è la densità di probabilità di un vettore aleatorio (X, Y ), se calcolino le leggi marginali. Sono indipendenti le v.a. X e Y? 29. Sia X una v.a. esponenziale di parametro, X Γ(, ). Si trovi la legge della v.a. Y := X e se ne calcoli la speranza. 30. Sia X una v.a. di legge gamma, X Γ(α, θ). Quale relazione deve intercorrere tra i parametri α e θ affinché la v.a. Y := 2 X abbia varianza eguale a 4, V (Y ) = 4? 3. Di una v.a. X si sa che ln X ha legge normale ridotta, ln X N(0, ); si trovi la densità di X. 32. Siano U e V due variabili aleatorie di legge uniforme sull intervallo (0, ), U, V U(0, ) e sia F la loro funzione di ripartizione congiunta. Si trovino le leggi delle variabili aleatorie X := max{u, V } e Y := min{u, V }. 33. Considerata la funzione di Eulero B(α, β) := 0 x α ( x) β dx α, β > 0, si mostri che la funzione f : R R + definita da f(x) := B(α, β) xα ( + x) α β (0,+ ) (x) è una densità di probabilità; si calcolino la media e la varianza di una variabile aleatoria X che ha la data funzione f come densità.
5 PROBLEMI DI PROBABILITÀ Una variabile aleatoria U ha legge uniforme sull intervallo (0, π/2), U U(0, π/2). Si trovi la legge della variabile aleatoria X := sin U. 36. La variabile aleatoria Θ è distribuita uniformemente sull intervallo (0, 2π), Θ U(0, 2π). Si trovi la legge della v.a. X := cos Θ. 37. Sia (X, X 2 ) un vettore aleatorio avente legge uniforme sul cerchio unitario. Sono indipendenti le variabili aleatorie X e X 2? Sono incorrelate? 38. Per quali valori di α la funzione f α : R R + definita da f α (x) := α 2 x α { x >}(x) è una densità di probabilità? Per quali valori di α una v.a. X con densità data da f α ha speranza finita? 39. La v.a. X ha legge uniorme sull intervallo (0, ), X U(0, ). Se α > 0, si trovi la legge della v.a. Y := α ln( X). 40. Per α > 0 sia data la funzione f α : R R + definita da f α (x) := α sin x ( π/2,π/2) (x). (a) si calcoli mal costante α in modo che f α sia la densità di probabilità di una v.a. X; (b) si trovi la legge della v.a. Y := x 2 ; (c) si calcoli la,probabilità P (Y π 2 /9). 4. Sia X una variabile aleatoria con legge uniforme su (0, ), X U(0, ). Se s e t sono reali positivi, s, t > 0, con s + t <, si calcoli la probabilità condizionata P (X > s + t X > s). Fissato s ]0, [, per quali valori di t si ha P (X > s + t X > s) = P (X > t)? 42. Si controlli che, se σ > 0, la funzione definita per ogni x R e per ogni n N da ( n ) n/2 2 } f n (x) = 2 ( n ) x n exp { nx2 σ n Γ 2σ 2 (0,+ ) (x) 2 è una densità di probabilità. Se ne calcoli la speranza. 43. Sia X una variabile aleatoria con legge esponenziale di parametro, X Γ(, ). Si determini la densità della variabile aleatoria Y := X 2 e se ne calcoli la speranza. 44. (a) Se una variabile aleatoria X ha densità f, sia determini la legge della variabile aletoria Y := X; (b) Siano X e X 2 due variabili aleatorie indipendenti con legge uniforme su (0, ), X j U(0, ). Si trovi la legge della differenza X X Siano date le variabili aleatorie X, X 2,..., X n, indipendenti e tutte di legge uniforme su (0, ), X j U(0, ) (j =, 2,..., n).
6 6 PROBLEMI DI PROBABILITÀ 2 (a) Si trovi la legge della variabile aleatoria Y := 2 ln X ; (b) si determini la legge della variabile aleatoria Z := n j= 2 ln X j e la si riconosca. 46. Siano α e β due numeri reali strettamente positivi, α, β > 0. (a) Si calcoli la costante k in modo che la funzione f : R R + definita da f(x) := k x α+ (β,+ )(x) sia una densità di probabilità; (b) se X è una variabile aleatoria con densità f, ove la costante k ha il valore calcolato in (a), si indichino i valori di α per i quali esiste finita la speranza di X e si calcoli E(X). 47. Due variabili aleatorie X e Y hanno densità congiunta data da { f(x, y) = xy exp (x2 + y 2 } ) 2 R 2 + (x, y). (a) Si calcolino le densità marginali di X e di Y ; (b) sono indipendenti le variabili aleatorie X e Y? (c) Si calcoli la probabilità P (X, Y ). (R 2 + = (0, + ) (0, + )). 48. Sia X una variabile aleatoria con legge uniforme nell intervallo ( π/2, π/2), X U( π/2, π/2). Si trovi la legge della variabile aleatoria Y := tan X e la si riconosca. 49. Un pavimento è ricoperto da piastrelle congruenti di forma rettangolare di lati a e b. Si lancia sul pavimento un disco circolare di diametro d con d < min{a, b}. Qual è la probabilità che il disco non giaccia interamente in una piastrella? 50. La velocità V delle molecole di un gas in equilibrio ha densità di Maxwell data da b 3 f V (v) := 4 π v2 e bv 2 (0,+ ) (v). (a) Si controlli che f V definisce effettivamente una densità di probabilità; (b) si calcoli il valor medio E(V ). 5. Data la funzione f : R 2 R + definita mediante k f(x, y) := + x 2 + y 2 + x 2 y 2 k > 0, (a) si calcoli la costante k in modo che f sia la densità di probabilità di un vettore aleatorio (X, Y ); (b) si trovino le densità marginali delle variabili aleatorie X e Y ; (c) sono indipendenti X e Y? (d) si calcoli la probabilità che il vettore aleatorio (X, Y ) assuma valori nel quadrato unitario [0, ] [0, ]. 52. La funzione di ripartizione della variabile aleatoria X è data da dove β > 0 e α è un parametro reale. F (t) = (t/β) α [0,β[ (t) + [β,+ [ (t),
7 PROBLEMI DI PROBABILITÀ 2 7 (a) Si trovi la densità di probabilità di X; (b) si calcolino media e varianza di X. 53. Data la funzione f : R 2 R + definita mediante f(x, y) = α(x + y) (0,2) 2(x, y). (a) si calcoli la costante α in modo che f sia la densità di probabilità di un vettore aleatorio (X, Y ); (b) si trovino le densità marginali delle variabili aleatorie X e Y e si dica se siano indipendenti X e Y ; (c) si calcoli la probabilità che X sia maggiore di Y. 54. Si controlli che la funzione f α,β definita da f α,β (t) = α βα t α+ (β,+ )(t) (α > 0, β > 0) è una densità di probabilità. Se X è una variabile aleatoria con densità data da f α,β, si determinino i valori di α e β per i quali esiste finita la speranza di X e la si calcoli. 55. In un gas il percorso effettuato da una molecola prima di subire una collisione con un altra molecola è una variabile aleatoria di legge esponenziale di parametro α > 0 che è caratteristico del gas considerato. Sapendo che P (X < 0) = 0.9, si determini la costante α e si calcoli la speranza di X. 56. In [0, ] si scelgono a caso e indipendentemente due numeri X e Y ; (a) Qual è la probabilità che essi differiscano per piú di /2? (b) Posto Z := X Y, si trovino la legge e la speranza di Z.
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