Strato 9.5 Dalla strada alla ferrovia
|
|
|
- Demetrio Olivieri
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Strato 9.5 Dalla strada alla ferrovia La nuova versione di Strato 9.5, notevolmente potenziata e migliorata, è stata recentemente utilizzata con soddisfazione ed apprezzamento nell'elaborazione dei dati di rilievo e successiva progettazione di rettifica e miglioramento di tratte ferroviarie esistenti, in particolar modo nella linea Milano-Venezia, relativamente alle zone di Vicenza, Montebello, Caldiero e Lonigo. Strato, strumento già utilizzato da oltre vent'anni dalle più importanti Società di progettazione ed Imprese di costruzione, sia in Italia che all'estero, oltre alla progettazione stradale e ferroviaria tradizionali ad alto livello, punti di forza da sempre del prodotto, si specializza ulteriormente sulla problematica relativa alla correzione dei tracciati ferroviari esistenti. Relazione esecutiva relativa al rilievo topografico e studio di ottimizzazione del tracciato della tratta da Montebello a Vicenza della linea Milano-Venezia Lavoro eseguito a cura della Società appaltatrice I.R.T. di Boninsegna G. & C. snc - Roccanova (Verona) POLIGONALE DI PRECISIONE A LATI LUNGHI RIFERITA ALL IGM. In alternativa alle operazioni topografiche di inquadramento planimetrico alla vecchia rete IGM, è stato proposto di eseguire il collegamento alla rete nazionale IGM95 con l utilizzo di strumentazione GPS in modalità statico. Tale attività alternativa, aveva lo scopo di eseguire il lavoro con risparmio di tempo, pur ottenendo le medesime precisioni, se non superiori, ed il risparmio economico per le attività di inquadramento e di poligonale di precisione a lati lunghi. E stata quindi sostituita la fase prevista per l inquadramento alla rete e per la poligonale di precisione a lati lunghi con operazioni topografiche di precisione eseguite con la strumentazione GPS. I punti che si sono determinati con questo sistema, sono serviti per l inquadramento cartografico, mentre la poligonale a lati corti ed il rilievo sono stati eseguiti con il sistema tradizionale, previsto dalla gara. Per tale attività sono stati stazionati n. 4 trigonometrici della rete IGM95, a cavallo della linea ferroviaria, per oltre 2 ore. Sono stati coordinati successivamente 4 coppie di punti, sullo sviluppo della linea da rilevare. Questi punti, visibili tra loro, in coppia, sono stati utilizzati successivamente in fase di rilievo della poligonale a lati corti, e sugli stessi sono state effettuate le relative chiusure per l inquadramento cartografico. Sono state garantite le precisioni richieste nel capitolato di gara. 1
2 Img1 - Stazionamento con G.P.S. POLIGONALE A LATI CORTI La poligonale plano altimetrica a lati corti è stata eseguita nel pieno rispetto della normativa della Tariffa dei prezzi RA delle ferrovie dello Stato edizione 1993 depositata presso l Ufficio del Registro Atti Privati di Roma in data 17/05/95. Nello specifico, sono stati rispettati i parametri e le condizioni previste dall art. A I vertici della poligonale, sono stati quindi posizionati per la quasi totalità (ad esclusione delle stazioni) sui basamenti dei pali o dei tralicci TE, in maniera di stabilire la visuale di ogni singolo punto da quelli contigui, ed individuare i punti da rilevare sui binari (asse e piano ferro), i punti fissi e gli ostacoli. Al di fuori delle stazioni, i vertici sono stati materializzati in modo da rispettare la minima distanza di m dal fungo della rotaia più vicina; in corrispondenza delle aree dei parchi stazione, tali distanze sono di gran lunga superiori. I vertici sono materializzati con borchie di acciaio ed ottone infisse mediante foro della profondità di c.ca 6 cm e resina a doppio componente. La distanza media dei lati di poligonale è di c.ca metri. Lo sviluppo della poligonale è di m ,84. Essendo limitata la distanza tra i vertici di poligonale, gli stessi sono stati considerati anche caposaldi di livellazione. I vertici sono stati monografati con fotografia e descrizione. Per l esecuzione della poligonale plano altimetrica, è stata adoperata strumentazione Geotronics 640 con lettura al secondo e precisione di 2 per quanto riguarda le misure angolari. Per il rilievo delle distanze, in tutti gli stazionamenti, sono state riportate direttamente le correzioni dipendenti dalla temperatura e dalla pressione, con il controllo continuato di tali elementi. 2
3 Il rilievo della poligonale è stato eseguito con il metodo delle osservazioni a strati e dritto capovolto; minimo tre strati, rientranti nei 15 di differenza tra il minimo ed il massimo. La poligonale è stata chiusa sui vertici coordinati alla rete IGM 95, e compensata al fine della determinazione delle coordinate cartografiche dei vertici. Successivamente, è stata calcolata la poligonale, senza influenzamento di compensazioni di chiusura, e riferendola al solo piano topografico. Queste coordinate sono servite successivamente alla determinazione dei Punti Fissi ed al rilievo del dettaglio ai fini progettuali. LIVELLAZIONE DI PRECISIONE E stata eseguita la livellazione geometrica di precisione, con cui sono stati quotati i vertici della poligonale ed i punti fissi. E stata collegata la linea di livellazione, alla rete IGM, su due capisaldi: il CSIGM Lv-III /41 ed il CSIGM Lv-III /51. Non è stata eseguita compensazione, ed è stata reputata buona, in quanto controllata con altri cs attigui, la quota riferita al CSIGM Lv-III050-41/51. E stata eseguita la livellazione in a/r dal cs IGM alla ferrovia. Sulla ferrovia, la livellazione è stata chiusa ad anello, quotando i PF di un lato e dell altro dei binari, passando sui vertici della poligonale a lati corti. Tale attività è stata svolta con livello Wild NAK2, micrometro Wild GPM3 e stadie Invar. Sono state rispettate le specifiche della Tariffa dei prezzi RA delle ferrovie dello Stato edizione 1993 depositata presso l Ufficio del Registro Atti Privati di Roma in data 17/05/95. Nello specifico, sono stati rispettati i parametri e le condizioni previste dall art. A La discordanza dei dislivelli misurati sul totale percorso in andata su un lato ferroviario ed in ritorno sul lato opposto, sono di gran lunga inferiori alle tolleranze massime previste dalla normativa (+/mm 3.5 D, dove D è la distanza espressa in chilometri). I punti fissi sono stati quotati con apposita sagoma, innestata sul supporto, gli stessi sono stati adoperati come elemento di passaggio della livellazione. RILIEVO DEI PUNTI FISSI Il rilievo plano altimetrico dei punti fissi è stato eseguito mediante rilievo celerimetrico dalle stazioni di poligonale. Ogni punto fisso è stato determinato dai due vertici di poligonale più vicini, mediante lettura in dritto e capovolto. A tale proposito si fa presente che nell elaborazione sono state mediate le letture dritte e capovolte. Per il rilievo è stato adoperato un prisma Wild di cui ne è stata considerata l eccentricità in fase di calcolo (-0.034). RILIEVO DEI BINARI E DEGLI OSTACOLI Dai vertici di poligonale, è stato eseguito il rilievo dei due binari di corsa. Con apposita dima ogni punto del binario è stato rilevato in asse (per la posizione planimetrica), ed il piano ferro del fungo (il più basso in caso di curva), per la posizione altimetrica. Nel tratto di ferrovia da vertice a vertice, abbiamo provveduto ad eseguire il rilievo del tratto per il 50% c.ca da un vertice ed il restante da quello successivo, in modo di ridurre le distanze massime dalla stazione di rilievo a metri 3
4 a favore della maggior precisione di rilievo. L altezza del prisma è stata tenuta a m , molto bassa, al fine di ridurre al minimo l eventuale movimento rotativo dell asta. Successivamente al rilievo del binario, è stato eseguito il rilievo celerimetrico degli ostacoli, ossia tutto ciò che può interferire al traffico ferroviario: pali IE, tralicci IE, segnalazione di vario tipo, marciapiedi, pensiline, muri, illuminazione, ecc. Il punto di rilievo degli ostacoli, è la tangenza degli stessi sul lato del binario. Img2 - Rilievo celerimetrico. POSIZIONAMENTO PUNTI FISSI Per questa voce, è stato rispettato quanto richiesto nell ordinativo. In particolare sono stati apposti i perni, costituiti in monoblocco in acciaio AISI 304, mediante foro, su pali e tralicci TE. Solo in alcuni, pochissimi casi, sono state utilizzate pareti e punti luce. La numerazione attribuita al punto fisso è identificata con P o T a secondo che si tratti di palo o traliccio, ed una numerazione pari o dispari, a secondo se è riferito al binario pari o dispari STUDIO DELLA GEOMETRIA DEI BINARI E DEFINIZIONE DELLE NUOVE LIVELLETTE. Questa operazione è stata eseguita con Strato, software prodotto dalla Carazzai S.r.l. e già utilizzato per la progettazione ferroviaria, opportunamente adeguato alla metodologia ed ai 4
5 parametri richiesti per lo studio della geometria del binario e per la definizione delle livellette, come richiesto da RFI Tecnico Verona. Strato è in grado di gestire più assi ferroviari, valutare i parametri per lo studio, eseguire in modo interattivo prove e modifiche, al fine di determinare le situazioni meno critiche, più vantaggiose. Restituzione del rilievo La restituzione del rilievo eseguito con le metodologie sopra descritte è stata eseguita scaricando direttamente il registratore dati utilizzato con rappresentazione grafica diretta dei punti rilevati, opportunamente codificati e distinti automaticamente per tipologia (punti sui binari dispari e pari, punti fissi, ostacoli, pali, vertici di poligonale, ecc.). La codifica dei punti è stata predisposta creando una appropriata libreria in modo da avere un accesso semplice ed immediato alle diverse tipologie di punti, sia per la visualizzazione differenziata che per la selezione in base al tipo. Interattivamente è poi stata eseguita la rototraslazione del rilievo locale nelle coordinate reali di riferimento, con calcolo ed eventuale compensazione delle poligonali componenti il rilievo in modo da ottenere le coordinate cartesiane corrette dei punti rilevati. Progettazione planimetrica La progettazione planimetrica è eseguita definendo in primo luogo gli assi del binario dispari e pari esistenti, passanti per i corrispondenti punti rilevati, in modo da ottenere un riferimento planimetrico dell'esistente. Tale operazione si esegue selezionando i soli punti rilevati sul binario (mediante selezione in base ai codici) ed utilizzando l'appropriata funzione di Strato per collegare gli stessi. Successivamente si esegue lo studio planimetrico degli assi di progetto relativi al binario dispari e pari. Questo viene effettuato definendo prima i rettilinei componenti il binario in esame. Per eseguire questa operazione Strato dispone di specifici comandi che permettono di posizionare e modificare interattivamente l'asse di progetto controllando immediatamente gli scarti rispetto al binario rilevato per valutarne in tempo reale la posizione ottimale. Successivamente, eseguita la determinazione automatica dei vertici relativi alle curve, vengono definiti i parametri di progetto relativi alle curve stesse (velocità di progetto, raggi di curvatura, lunghezze dei raccordi parabolici di transizione, sovralzi) con controllo immediato sia della verifica cinematica dei valori relativi alla velocità di esercizio, accelerazione centrifuga non compensata, contraccolpo e rollio rispetto ai valori limite previsti per i vari ranghi della linea, sia delle pendenze longitudinali dei raccordi parabolici di transizione. A tale scopo è da sottolineare che Strato prevede l'inserimento delle curve di progetto sui vertici o per elementi di tracciato (con possibilità quindi di creare curve policentriche comunque complesse) sia con il metodo approssimato, normalmente richiesto dai Capitolati FFSS, che prevede il posizionamento del raccordo parabolico simmetricamente a cavallo della tangente originaria della curva circolare, che con il metodo analitico che non crea nessuna discontinuità nei punti di tangenza e nei punti di passaggio tra parabola e cerchio. Naturalmente sia il posizionamento, la modifica di un qualsiasi parametro o lo spostamento di un vertice od elemento di curva, prevedono costantemente il controllo immediato degli spostamenti planimetrici rispetto al binario esistente corrispondente. 5
6 Imag3 - Studio assi di progetto. Progettazione altimetrica La prima operazione è quella di estrarre automaticamente i profili altimetrici dei binari esistenti. Tale operazione viene eseguita in forma completamente automatica dagli assi esistenti con calcolo delle progressive riferite agli assi di progetto progettati. Successivamente viene eseguita la progettazione interattiva delle livellette di progetto, con controllo costante delle pendenze longitudinali e degli scarti altimetrici rispetto al binario esistente. Per tale operazione Strato prevede diversi comandi e utilità specifici per agevolarne lo svolgimento quali la possibilità di definire qualsiasi rapporto tra progressive e quote, la visualizzazione in sovrapposizione del profilo esistente e di progetto relativo al binario adiacente con possibilità di ottenerne direttamente le quote di progetto in qualsiasi punto. Vengono poi definiti i raccordi altimetrici sui vertici verticali con controllo interattivo della eventuale sovrapposizione degli stessi sui raccordi parabolici planimetrici. 6
7 Imag4 - Studio dell'altimetria. Elaborati definitivi Gli elaborati grafici possono essere prodotti direttamente da Strato o trasferiti direttamente in formato DXF ad un qualsiasi CAD per eventuali operazioni di completamento grafico. Gli elaborati numerici possono invece essere stampati direttamente o convertiti in formato Word o Excel per eventuali modifiche di impaginazione. Elaborati grafici: - Planimetria finale comprendente i punti rilevati distinti per tipologia, gli assi di progetto con relativi parametri di ogni curva e la eventuale cartografia di riferimento anche in formato raster. - Profili dei binari esistenti e di progetto, con grafica e fincature di riferimento personalizzabili dall'utente, completi di tutti gli elementi relativi alle curve verticali. 7
8 Imag5 - Planimetria di progetto. 8
9 Imag6 - Profilo di progetto. Elaborati numerici - Listato delle caratteristiche geometriche delle curve con relative verifiche cinematiche. - Listato degli scostamenti planimetrici ed altimetrici del nuovo tracciato rispetto all'esistente, distinto per binario dispari e pari. - Listato degli scostamenti relativi agli ostacoli rispetto al nuovo tracciato che può essere richiesto distintamente sia per gli ostacoli costituiti dal binario rilevato adiacente, sia per gli ostacoli esterni, per poter permettere di valutare la possibile esecuzione della prima lavorazione del binario dispari o del binario pari. - Listato della pentametrazione riferita ai punti fissi sul binario dispari e pari con riportati gli schemi planimetrici ed altimetrici delle curve orizzontali e verticali. 9
10 Tab1 - Caratteristiche delle curve e verifiche cinematiche. Tab2 - Pentametrazione. 10
11 Tutti gli elaborati numerici prevedono la stampa delle intervie rilevate, provvisorie relative alla lavorazione di un binario e definitive di progetto per valutare la congruenza sia delle scelte progettuali che la sequenza di lavorazione. A cura di: Giampaolo Boninsegna Titolare della I.R.T. di Boninsegna G. & C. snc Roccanova (Verona) [email protected] Sergio Carazzai Presidente della Carazzai S.r.l. Santa Giustina (Belluno) [email protected] web 11
Il rilievo topografico ha lo scopo di determinare, mediante misure, la posizione completa dei punti
CELERIMENSUR Il rilievo topografico ha lo scopo di determinare, CRITERI ORGNIZZTIVI DEI RILIEVI mediante misure, la posizione completa dei punti individuati sul terreno, calcolandone le coordinate plano
Strato : il software specialistico per la topografia e progettazione stradale, configurabile su misura. Strato Topografia Strade Ferrovie
Strato : il software specialistico per la topografia e progettazione stradale, configurabile su misura Strato Topografia Strade Ferrovie Namirial S.p.A. presenta Strato, il software che arricchisce la
COMUNE DI RAVASCLETTO Via Edelweiss, Ravascletto (UD) LIVELLAZIONI E RILIEVI TOPOGRAFICI DI PRECISIONE. Relazione Tecnica Conclusiva
COMUNE DI RAVASCLETTO Via Edelweiss,7 33020 Ravascletto (UD) INTERVENTI DI SISTEMAZIONE IDROGEOLOGICA DELLA FRAZIONE DI SALÀRS IN COMUNE DI RAVASCLETTO (UD) LIVELLAZIONI E RILIEVI TOPOGRAFICI DI PRECISIONE
ITET G. Maggiolini - Prof. Crosta - Prof. Ferrario 1
1 L ANDAMENTO ALTIMETRICO DELL ASSE L asse stradale è una linea non piana che si sviluppa nello spazio. Essa viene studiata e rappresentata con due elaborati: la planimetria; i profili longitudinali. Questi
IL RILIEVO STORICO CONOSCITIVO DELL EX LINEA FERRATA A SCARTAMENTO RIDOTTO DELLA PROVINCIA DI PALERMO: METODI E STRUMENTI
IL RILIEVO STORICO CONOSCITIVO DELL EX LINEA FERRATA A SCARTAMENTO RIDOTTO DELLA PROVINCIA DI PALERMO: METODI E STRUMENTI Ragusa 21 febbraio 2009 Facoltà di Agraria RELATORE: dott. geom. Luciano Di Marco
- Dividenti passanti per un punto interno alla particella Divisione di particelle a forma poligonale con valore unitario diverso
I.T.C.S. ERASMO DA ROTTERDAM Liceo Artistico indirizzo Grafica - Liceo delle Scienze Umane opz. Economico sociale ITI Informatica e telecomunicazioni - ITI Costruzioni, ambiente e territorio VIA VARALLI,
CORSO COSTRUZIONE AMBIENTE TERRITORIO
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE EINAUDI ALBA CORSO COSTRUZIONE AMBIENTE TERRITORIO PROGRAMMA: CLASSE QUARTA SERALE ANNO SCOLASTICO 2018-2019 MATERIA TOPOGRAFIA NESSUN TESTO ADOTTATO DOCENTE CLASSE FIRMA
Possibili domande per il colloquio
ISTITUTO TECNICO STATALE COMMERCIALE E PER GEOMETRI " In Memoria dei Morti per la Patria " * CHIAVARI * ESAME di STATO 2010 Possibili domande per il colloquio 1) Come è possibile determinare l ampiezza
I.I.S. "Morea-Vivarelli"
I.I.S. "Morea-Vivarelli" FABRIANO Sez. Geometri: Progetto Cinque corso di TOPOGRAFIA & FOTOGRAMMETRIA a.s.2012/2013 prof. FABIO ANDERLINI classe IVa A Geometri PERCORSO ESTIVO PER STUDENTI CON DEBITO FORMATIVO
S.S. 640 DI PORTO EMPEDOCLE Itinerario Agrigento - Caltanissetta A19 Tratto dal Km allo svincolo con la A19
S.S. 640 DI PORTO EMPEDOCLE Itinerario Agrigento - Caltanissetta A19 Tratto dal Km 44+000 allo svincolo con la A19 Relazione tecnica sui rilievi topografici effettuati Le attività topografiche finalizzate
Topografia, cartografia e geodesia Parte 10: Rilievo di fabbricati
Topografia, cartografia e geodesia Parte 10: Rilievo di fabbricati Premessa Il presente documento è stato elaborato dal Gruppo di Lavoro Standard di qualità ai fini della qualificazione professionale della
MODULO OFFERTA ECONOMICA
Marca da bollo da 14,62 MODULO OFFERTA ECONOMICA SERVIZIO DI REALIZZAZIONE DI RILIEVI TOPO-BATIMETRICI SUI PRINCIPALI CORSI D ACQUA DELLA RETE IDROGRAFICA DEL VENETO Offerente RIF. 1 2 DESCRIZIONE PRINCIPALE
1. Acquisizione documentazione
L'attivita' di Mappatura viene effettuata da una Squadra di Tecnici qualificati che operano con le piu' moderne strumentazioni digitali e software dedicati. Nel dettaglio che segue sono esplicitate le
R I L I E V O D I U N A S T A N Z A
R I L I E V O D I U N A S T A N Z A D O C E N T E l a u r a t a f f u r e l l i PROGRAMMA DEL CORSO - Geomatica e il rilievo dei beni culturali - Il rilievo diretto - Scale di rappresentazione e concetto
MODULO 1 : OPERAZIONI CON I VOLUMI
SCHEDA SINTETICA DEGLI OBIETTIVI PERSEGUITI IN TERMINI DI CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITA MATERIA: TOPOGRAFIA DOCENTE: MARINA GARAVANI Ore di lezione effettuate al 15 maggio 2015: n 125 su n 140 previste
Sommario RILIEVO TOPOGRAFICO DELLO STATO DI FATTO... 2 METODI... 2 RISULTATI... 5
Sommario RILIEVO TOPOGRAFICO DELLO STATO DI FATTO... 2 METODI... 2 RISULTATI... 5 RILIEVO TOPOGRAFICO DELLO STATO DI FATTO METODI Nel tratto interessato dall attraversamento della nuova strada è stato
ISTITUTO TECNICO PER GEOMETRI " PACINOTTI"
ISTITUTO TECNICO PER GEOMETRI " PACINOTTI" CONSUNTIVO DELLA PROGRAMMAZIONE SVOLTA a. s. 2017-2018 INDIRIZZO COSTRUZIONI AMBIENTE E TERRITORIO ART. LEGNO Classe 4L Materia TOPOGRAFIA Docente Prof. Domenico
RELAZIONE TECNICA ATTIVITÀ TOPOGRAFICHE INDICE
RELAZIONE TECNICA ATTIVITÀ TOPOGRAFICHE INDICE 1 PREMESSA... 3 2 DESCRIZIONE... 3 3 RETE DI INQUADRAMENTO... 4 4 SEZIONI E PROFILI... 6 5 ELABORAZIONE E RESTITUZIONE... 7 6 STRUMENTAZIONE TOPOGRAFICA...
L integrazione di GPS con altri strumenti topografici
Scuola Regionale Servizi GPS di posizionamento per il territorio o e il catasto 16 Febbraio 2006 L integrazione di GPS con altri strumenti topografici Ing.. Marco Scaioni Politecnico di Milano D.I.I.A.R.
- 5. GEOMETRIA DELL ASSE STRADALE
- 5. GEOMETRIA DELL ASSE STRADALE - 5.1. DISTANZA DI VISIBILITA E VISUALI LIBERE L esistenza di opportune visuali libere costituisce primaria ed inderogabile condizione di sicurezza della circolazione
I.S.I.S. CUCUZZA SEZ. GEOMETRI C A L T A G I R O N E PROGRAMMA DI TOPOGRAFIA
I.S.I.S. CUCUZZA SEZ. GEOMETRI C A L T A G I R O N E PROGRAMMA DI TOPOGRAFIA Svolto nella classe IV Sezione C ANNO SCOLASTICO 2005-2006 I GONIOMETRI - Premessa - Microscopio semplice e composto - Il teodolite
RELAZIONE DESCRITTIVA DEI RILIEVI TOPOGRAFICI. Organizzazione lavoro e strumentazione impiegata
RELAZIONE DESCRITTIVA DEI RILIEVI TOPOGRAFICI Organizzazione lavoro e strumentazione impiegata 1 INDICE 1. PREMESSA... 3 2. ATTIVITÀ SVOLTE... 3 3. VERIFICA DELLA POSIZIONE DELLE SEZIONI... 4 4. ORGANIZZAZIONE
RELAZIONE TECNICA TOPOGRAFICA-CALCOLO DEI VOLUMI
RELAZIONE TECNICA TOPOGRAFICA-CALCOLO DEI VOLUMI PREMESSA Oggetto della presente relazione e la descrizione delle operazioni di rilievo topografico plano-altimetrico effettuate nei giorni 28 e 30 settembre
Indice. Prefazione. 3 Capitolo 1 Gli schemi generali del rilievo topografico e i sistemi di riferimento
Indice IX Prefazione 3 Capitolo 1 Gli schemi generali del rilievo topografico e i sistemi di riferimento 3 1.1 Lo schema generale del rilevamento Topografico 5 1.1.1 Lo schema del rilevamento topografico
COMPUTO METRICO ESTIMATIVO LAVORI
VIA V. Giuseppe Galati, 71 LAVORI - AM01A - Costruzione binario provvisorio 2 - Fornitura pietrisco 1 728/0010 PIETRISCO PER MASSICCIATA FERROVIARIA PROVENIENTE DALLA FRANTUMAZIONE DELLA PIETRA NATURALE
STRUMENTI SEMPLICI - PROF. FERRARIO 2014/15
Segnali e mire: le funzioni I segnali sono manufatti in grado di materializzare, senza ambiguità, un punto sul terreno; le mire sono manufatti che permettono la visibilità a distanza del segnale. I segnali
4 CONVEGNO NAZIONALE SICUREZZA ED ESERCIZIO FERROVIARIO: SOLUZIONI E STRATEGIE PER LO SVILUPPO DEL TRASPORTO FERROVIARIO
4 CONVEGNO NAZIONALE SICUREZZA ED ESERCIZIO FERROVIARIO: SOLUZIONI E STRATEGIE PER LO SVILUPPO DEL TRASPORTO FERROVIARIO Parametri di riferimento per la definizione dei tracciati ferroviari: limiti di
LEA_IT_COD Collimatore ottico di precisione. Strumenti e Sistemi di Monitoraggio Geotecnico e Strutturale
LEA_IT_COD1101100 Collimatore ottico di precisione LEA_IT_COD1101100 Collimatore ottico di precisione Descrizione _ Il collimatore ottico di allineamento è uno strumento progettato appositamente per i
RETE PLANO ALTIMETRICA REGIONALE Caratteristiche Generali
RETE PLANO ALTIMETRICA REGIONALE Caratteristiche Generali L'inquadramento geodetico della C.T.R.N. deriva dai vertici della rete nazionale I.G.M. 95. Le quote sono derivate dalla rete di livellazione geometrica
Posizione e caratteristiche dei fori di indagine
DESCRIZIONE DEI LAVORI Posizione e caratteristiche dei fori di indagine La posizione in pianta e in sezione verticale dei fori di indagine proposti è indicata nelle figure allegate. I fori da eseguire
Seconda prova (tema assegnato alla maturità per geometri, 2001)
Il testo integrale del tema è riportato in fig. 1. Seconda prova (tema assegnato alla maturità per geometri, 2001) IL TEMA Planimetria - Scala 1:2000 Si devono collegare i due punti A e B con una strada
La ruota e il binario
Corso di Progettazione di Sistemi ed Infrastrutture di Trasporto La ruota e il binario Appunti a cura di Sergio d Elia Demetrio Festa Giuseppe Guido (BOZZA) Testo di riferimento Mayer L., Impianti Ferroviari,
Verifica di Topografia
ISTITUTO TECNICO STATALE COMMERCIALE E PER GEOMETRI " In Memoria dei Morti per la Patria " * CHIAVARI * ANNO SCOLASTICO 2010-2011 Verifica di Topografia classe 5^ Geometri 1) Se il seno e il coseno di
PIANO DI LAVORO PREVENTIVO a. s
PIANO DI LAVORO PREVENTIVO a. s. 2016-2017 Classe 5DC Materia Topografia Docente prof. Mauro Rapparini LIVELLO DI PARTENZA (con riferimento a test ingresso) OBIETTIVI DELL APPRENDIMENTO UNITA DIDATTICA
SOFTWARE TOPOGRAFICO
SOFTWARE TOPOGRAFICO Meridiana Gestione dati: GPS Stazione Totale Livello Digitale Riconoscimento automatico dei codici CHE COS È MERIDIANA Meridiana è un programma di topografia completo che consente
Svolgimento prova di esame anno 2004
Svolgimento prova di esame anno 2004 Calcolo delle coordinate cartesiane (x,y) dei punti del rilievo rispetto a sistema di riferimento locale avente origine nella stazione 100 In prima analisi occorre
LA CELERIMENSURA RILEVAMENTO PLANO-ALTIMETRICO DI DETTAGLIO E DI APPOGGIO
LA CELERIMENSURA RILEVAMENTO PLANO-ALTIMETRICO DI DETTAGLIO E DI APPOGGIO GENERALITA Nelle operazioni di rilievo plano-altimetrico, relative alla determinazione della posizione dei punti di appoggio (reti
CORSO DI TOPOGRAFIA ITCGS CECCHERELLI ROMA PROF. P. SCIARRA
CORSO DI TOPOGRAFIA ITCGS CECCHERELLI ROMA PROF. P. SCIARRA CLASSE 3E Contenuti Prerequisiti Conoscenze Competenze Modulo A Lo studio delle figure piane x Conoscere le relazioni possedute dalle figure
Ispezione Ponti. Fig 3 Distanza Veicolo Base GPS di riferimento, in ascissa è riportato il tempo e in ordinata la distanza in km
Committente: Provincia di Napoli (Politecnica SpA) Obiettivo del progetto: Uno dei settori di maggiore potenzialità per l utilizzo delle tecnologie di rilievo del Mobile Mapping System SCANNER è quella
ANAS s.p.a. - Direzione Centrale Programmazione Progettazione 1. PREMESSE INQUADRAMENTO CARTOGRAFICO DELL AREA DI INTERVENTO...
ANAS - Direzione Centrale Programmazione Progettazione INDICE 1. PREMESSE...2 2. INQUADRAMENTO CARTOGRAFICO DELL AREA DI INTERVENTO...4 3. METODOLOGIE OPERATIVE SULL ESECUZIONE DEI RILIEVI...7 4. ATTREZZATURA
L evoluzione delle tecniche di georeferenziazione delle mappe e di riconfinazione Nuovo CorrMap 6.0
L evoluzione delle tecniche di georeferenziazione delle mappe e di riconfinazione Nuovo CorrMap 6.0 Le principali innovazioni rispetto alla versione 5.04 del software leader per le georeferenziazioni e
ESAME DI STATO 2017 SIMULAZIONE SECONDA PROVA SCRITTA
Indirizzo: COSTRUZIONI AMBIENTE E TERRITORIO Tema di TOPOGRAFIA Nell ambito della sistemazione di una zona urbana periferica occorre realizzare un nuovo tratto di strada tipo E urbana (larghezza piattaforma
Premesse. Considerazioni iniziali: il tracciolino.
Premesse. Il presente progetto di massima è relativo ad una strada da realizzarsi tra due località in prossimità della frazione denominata S abba e sa pedra in provincia di Olbia Tempio. La planimetria
RILIEVO E RAPPRESENTAZIONE DEL TERRITORIO
Corsi di Laurea in: - Gestione tecnica del territorio agroforestale e Sviluppo rurale - Scienze forestali e ambientali - Costruzioni rurali e Topografia RILIEVO E RAPPRESENTAZIONE DEL TERRITORIO 4. Il
PROGETTAZIONE ANNUALE PER COMPETENZE Classe III Genio rurale GAT
ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE TECNICA AGRARIA Mario Rigoni Stern Bergamo PROGETTAZIONE ANNUALE PER COMPETENZE Classe III Genio rurale GAT Pagina 1 di 11 AREA TECNICO - SCIENTIFICA Il piano annuale dell
INDICE 1. PREMESSA DESCRIZIONE OPERAZIONI IN CAMPAGNA TRAVA 2 DIR 3 3. CONCLUSIONI TRAVA 2 DIR 4 ALLEGATI
INDICE 1. PREMESSA -- 2 2. DESCRIZIONE OPERAZIONI IN CAMPAGNA TRAVA 2 DIR 3 3. CONCLUSIONI TRAVA 2 DIR 4 ALLEGATI 1. MONOGRAFIE CAPISALDI IGM95 ALL. 1 2. TABULATI DI TRASFORMAZIONE COORDINATE (Conver3
I.S.I.S. CUCUZZA SEZ. GEOMETRI CALTAGIRONE. PROGRAMMA DI TOPOGRAFIA svolto nella classe V sezione C. anno scolastico
I.S.I.S. CUCUZZA SEZ. GEOMETRI CALTAGIRONE PROGRAMMA DI TOPOGRAFIA svolto nella classe V sezione C anno scolastico 2005-2006 ARGOMENTO LE STRADE PRELIMINARI Generalità - Evoluzione storica delle strade
PROGETTAZIONE ANNUALE PER COMPETENZE Classe III Genio rurale PT
ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE TECNICA AGRARIA Mario Rigoni Stern Bergamo PROGETTAZIONE ANNUALE PER COMPETENZE Classe III Genio rurale PT Pagina 1 di 7 AREA TECNICO SCIENTIFICA Il piano annuale dell articolazione
Il Rilievo ed il disegno. La documentazione grafica è parte della documentazione di uno scavo archeologico.
Il Rilievo ed il disegno La documentazione grafica è parte della documentazione di uno scavo archeologico. La documentazione grafica è composta da: -Planimetria generale dell area di scavo -Piante di fase
MONOGRAFIE EG13 EG13
MONOGRAFIE EG13 EG13 Numero: A - A1 Comune di SCANDICCI Punto: 1381-1383 Provincia di FIRENZE Data: 01 Dicembre Caposaldo definito in fase di rilievo. Miniature su sommità pilone esistente Punto rilevato
PIANO DI LAVORO PREVENTIVO a. s INDIRIZZO COSTRUZIONI AMBIENTE E TERRITORIO
ISTITUTO TECNICO PER GEOMETRI " PACINOTTI" PIANO DI LAVORO PREVENTIVO a. s. 2016-2017 INDIRIZZO COSTRUZIONI AMBIENTE E TERRITORIO Classe 4E Materia TOPOGRAFIA Docente Prof. Domenico Stumpo LIVELLO DI PARTENZA
Controller TCU. Trimble MANUALE OPERATIVO SISTEMI PER LA TOPOGRAFIA.
SISTEMI PER LA TOPOGRAFIA www.agea.info [email protected] GPS-STAZIONI TOTALI - GIS - SOFTWARE - SISTEMI PER MONITORAGGIO - CANTIERISTICA - RIPARAZIONE STRUMENTI TOPOGRAFICI- CORSI DI FORMAZIONE - ARTICOLI
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Docente: RUARO MARIO Disciplina: TOPOGRAFIA Classe QUINTA sez.b geometri A. S. 2013-2014 1. LIBRO DI TESTO UTILIZZATO: QUADRANTE vol. 3 di Claudio Pigato editore: Poseidonia
Strade Ferrovie Aeroporti
Strade Ferrovie Aeroporti Corso di Laurea in Ingegneria Civile Seminario a cura di: Ing. Alessandro Calvi Ing. Fabrizio D Amico La progettazione stradale 5-5-2015 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI ROMA TRE DIPARTIMENTO
Le verifiche di tracciato: la costruzione del diagramma di velocità
COSTRUZDE, FERROVIE ED AER Le verifiche di tracciato: la costruzione del diagramma di velocità Concetti introduttivi Se leaspettative eleattitudinipsico-fisiche del conducente sono soddisfatte ed assecondate
RIDUZIONE DELLE DISTANZE
RIDUZIONE DELLE DISTANZE Il problema della riduzione delle distanze ad una determinata superficie di riferimento va analizzato nei suoi diversi aspetti in quanto, in relazione allo scopo della misura,
Nella definizione dell asse di una strada, tradizionalmente si studia separatamente l andamento planimetrico da quello altimetrico.
5.2 ANDAMENTO PLANIMETRICO DELL ASSE 5.2.1 Criteri di composizione dell asse In genere, nelle strade a unica carreggiata si assume come asse quello della carreggiata stessa; nelle strade a due carreggiate
INDICE 1. LOCALIZZAZIONE DELL OPERA SEZIONE STRADALE DESCRIZIONE DEL TRACCIATO DELLA VIABILITA V37 VCS
INDICE 1. LOCALIZZAZIONE DELL OPERA... 2 2. SEZIONE STRADALE... 3 3. DESCRIZIONE DEL TRACCIATO DELLA VIABILITA V37 VCS37... 5 4. OPERA D ARTE CAVALCAVIA VCV15... 7 5. BARRIERE STRADALI, PARAPETTI... 9
AGC 16 GOVERNO DEL TERRITORIO SERVIZIO S.I.T. I servizi informativi integrati per la gestione del territorio in regione Campania
I servizi informativi integrati per la gestione del territorio in regione Campania brevi cenni normativi.. Legge Regionale n.16 del dicembre 2004 all art. 17 - istituzione del Sistema Informativo Territoriale
Nuvole di punti inquadrate nel sistema di coordinate 3D delle stazioni di poligonale.
Prodotto Trimble SX10 applicazioni e vantaggi operativi Trimble SX10 è l unico strumento ibrido che integra una stazione totale robotica di precisione, uno scanner ad alta velocità ed un sistema di fotogrammetria.
ELEMENTI DI TOPOGRAFIA
Il fascicolo è un supporto didattico destinato agli studenti [allievi geometri]. Raccoglie parte dei contenuti esposti durante le lezioni di Topografia tenute presso l I.I.S. Morea-Vivarelli (sede Morea)
Insegnamento di Fondamenti di Infrastrutture viarie
Insegnamento di Fondamenti di Infrastrutture viarie Territorio ed infrastrutture di trasporto La meccanica della locomozione: questioni generali Il fenomeno dell aderenza e l equazione generale del moto
barriera stradale di sicurezza in acciaio PAB H2 CE classe H2 - bordo ponte ISTRUZIONI PER L INSTALLAZIONE
barriera stradale di sicurezza in acciaio PAB H2 CE classe H2 - bordo ponte ISTRUZIONI PER L INSTALLAZIONE A) Operazioni preliminari 1. Lo scarico degli elementi della barriera stradale dagli automezzi
LE LIVELLAZIONI. Sono delle operazioni topografiche che consentono di misurare il dislivello tra due punti. Si possono classificare in:
LE LIVELLZIONI Sono delle operazioni topografiche che consentono di misurare il dislivello tra due punti. Si possono classificare in: TCHEOMETRIC d
Tecnica di saldatura e certificazione della geometria del binario. Klaus Vetter Milano
Tecnica di saldatura e certificazione della geometria del binario Klaus Vetter Milano 26.05.2017 1973 DD Roma-Orvieto Parametri di funzionamento Processo di saldatura completamente automatizzato Corsa
Tecniche di rilievo topografico Calcolo delle aree. Divisione dei terreni. Conservazione del catasto PREREQUISITI
PREGEO PREREQUISITI Tecniche di rilievo topografico Calcolo delle aree Divisione dei terreni Conservazione del catasto INDICE Normativa di riferimento Generalità Architettura del programma Rilievi e misure
Si definisce Dislivello D AB la differenza tra la quota del punto avanti (punto B,) e la quota del punto A (punti indietro):
DISLIVELLI Si definisce Dislivello D AB la differenza tra la quota del punto avanti (punto B,) e la quota del punto A (punti indietro): D AB = Q B -Q A Il dislivello dimensionalmente è una lunghezza (m)
LE SEZIONI TRASVERSALI
1 LE SEZIONI TRASVERSALI Rappresentano l intersezione del corpo stradale e del terreno con un piano verticale e normale all asse stradale. Vengono eseguite in corrispondenza di ciascun picchetto d asse.
IL PROGETTO STRADALE E LE PRINCIPALI FASI DI STUDIO
OPORTI VIE ED AERO frè ADE, FERROV Ing. T. Giuff IONE DI STRA Prof. COSTRUZI COSTRUZIONE DI STRADE, FERROVIE ED AEROPORTI IL PROGETTO STRADALE E LE PRINCIPALI FASI DI STUDIO OPORTI VIE ED AERO frè ADE,
Telerilevamento e SIT Prof. Ing. Giuseppe Mussumeci
Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria per l Ambiente e il Territorio A.A. 2012-2013 Telerilevamento e SIT Prof. Ing. Giuseppe Mussumeci Cartografia numerica (1/4) CARTOGRAFIA: RAPPRESENTAZIONE SU UN
