Dispense CHIMICA GENERALE E ORGANICA (STAL) 2012/13 Prof. P. Carloni GLI ATOMI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Dispense CHIMICA GENERALE E ORGANICA (STAL) 2012/13 Prof. P. Carloni GLI ATOMI"

Transcript

1 GLI ATOMI L'atomo e le particelle che lo compongono, il nucleo e gli elettroni, numero atomico e numero di massa, isotopi, la struttura dell'atomo, gli orbitali s, p e d, la configurazione fondamentale degli atomi. GLI ATOMI Abbiamo già visto che gli atomi sono la più piccola parte di un elemento che conserva le caratteristiche dell'elemento stesso. Essi sono formati da tre tipi di particelle ancora più piccole disposte in un determinato modo e presenti in rapporto e quantità diverse in tutti gli atomi dei diversi elementi. Ogni atomo ha comunque una struttura di base simile ed è composto da un nucleo positivo intorno al quale gravitano particelle cariche negativamente dette elettroni. Il nucleo è formato invece da altri due tipi di particelle che vengono chiamate genericamente nucleoni: i protoni ed i neutroni. Sebbene siano state identificate anche altre particelle subatomiche (neutrini, gluoni, quarks, ecc.) il loro studio esula dai nostri interessi. Particella Simbolo Carica (C) Massa (g) Elettrone e - (1.60 x ) 9.11 x Protone p + (1.60 x ) x Neutrone n x Il numero di protoni presenti in un determinato nucleo atomico si chiama numero atomico Z, e dato che un atomo è elettricamente neutro, il numero di protoni nel suo nucleo deve essere uguale a quello degli elettroni presenti attorno al nucleo. Il numero atomico di un elemento rappresenta quindi sia il numero degli elettroni che il numero dei protoni. Il numero di neutroni presenti in un atomo è calcolabile misurandone la massa e calcolando quanti neutroni, oltre ai protoni, sono necessari per totalizzare la massa misurata. Le masse degli atomi. La misura delle masse precise degli elementi portò alla scoperta che atomi dello stesso elemento possono avere massa leggermente diversa: atomi di questo tipo si differenziano soltanto per il numero di neutroni che contengono e vengono detti isotopi. Gli isotopi sono quindi atomi che hanno lo stesso numero atomico ma masse atomiche diverse: essi hanno le stesse proprietà chimiche. Il numero di massa A di un atomo è uguale al numero totale di nucleoni (protoni e neutroni) presenti nel suo nucleo. Un campione naturale di un elemento è una miscela di isotopi con masse atomiche differenti. L'abbondanza naturale di un isotopo è il numero di atomi di quel dato isotopo presenti in percentuale (N atomi isotopo /100 atomi elemento), in un campione naturale dell'elemento. La massa media degli atomi presenti in un campione naturale viene detta peso atomico dell'elemento ed è uguale a: Cap3-1

2 Peso atomico Massa A x Abb.Nat. A Massa B x Abb.Nat. B Massa Media 100 Unità di massa atomica Le masse effettive degli atomi sono molto piccole dell'ordine di g. Per i calcoli delle quantità che reagiscono in una reazione chimica, è quindi più conveniente usare una unità di misura che, rispetto ai grammi, fornisca valori numerici più semplici. Le masse atomiche sono quindi spesso espresse come multipli dell'unità di massa atomica (uma). Una unità di massa atomica è uguale a 1/12 della massa dell'isotopo 12 dell'atomo di carbonio (atomo di C contenente 6 protoni, 6 elettroni e 6 neutroni). Poiché tale massa è x g: 1 uma = x g / 12 = x g Con l'aiuto dell'unità di massa atomica il calcolo dei pesi atomici degli elementi diventa così molto più semplice. Il peso atomico dei cloro ad esempio è dato dalla massa media dei due isotopi dei cloro, il cloro-35 e il cloro-37, che hanno abbondanze naturali rispettivamente dei 75.8% e dei 24.2%. Dal momento che le masse dei due isotopi sono, rispettivamente, uma e uma, la massa media degli atomi dei campione, cioè il peso atomico dei cloro, è: Peso Atomico (Cl) = (34.97 uma x 75.8% uma x 24.2%) /100= uma La struttura dell'atomo. Abbiamo già accennato come l atomo sia costituito da un nucleo compatto contenente protoni e neutroni circondato da un numero di elettroni equivalente al numero di protoni (l atomo è neutro) disposti in uno spazio molto grande. Essi sono in perenne movimento intorno al nucleo ed a causa delle loro piccole dimensioni (principio di indeterminazione di Heisemberg) è impossibile conoscere nel medesimo istante sia la posizione che la velocità di ognuno di essi. Ognuno di essi è però caratterizzato da uno stato di energia che viene detto stato stazionario che può essere descritto per mezzo dell equazione generale usata per descrivere il moto di un'onda. Tale equazione d onda (equazione di Schrödinger) che descrive lo stato dell elettrone (stato stazionario) può essere risolta solamente quando i quattro parametri fondamentali che sono in essa contenuti, detti numeri quantici, assumono determinati valori che possono essere: n = 1, 2, 3, 4, 5,..., Numero quantico principale l = 0 (n - 1) Numero quantico angolare m = -l +l Numero quantico magnetico m s = 1/2 Numero quantico di spin Le funzioni d onda definite da tali parametri, descrivono lo stato di energia che può assumere un elettrone in un atomo e quindi la distribuzione spaziale della sua carica elettrica; tale stato di energia può variare solo per assorbimento o emissione di quantità discrete di energia in quanto l elettrone può trovarsi solamente in determinati stati di energia descritti da determinate funzioni d onda. Cap3-2

3 Il quadrato di ognuna di queste funzioni d onda viene detto orbitale e descrive la delocalizzazione, e cioè la probabilità che l elettrone si trovi in una determinata posizione intorno al nucleo: ad essa è quindi associata una forma caratteristica che descrive lo spazio nel quale si ha una determinata probabilità di trovare un dato elettrone. Un modo di descrivere graficamente un orbitale, e quindi la probabilità di trovare un elettrone in una determinata porzione di spazio, è quella di rappresentarlo con delle nubi di probabilità o di densità elettronica, dove ad una maggiore probabilità corrisponde una maggiore densità di puntinatura. Bisogna però tenere presente che poiché lo spazio in cui può trovarsi un elettrone è infinito, le nubi dovrebbero essere estese fino all'infinito. Per convenzione, si usa quindi tracciare il limite di ciascuna nube facendo in modo che il volume di spazio da essa definito contenga il 95% della densità di carica elettronica: in questo modo avremo una probabilità del 95% di trovare l'elettrone all'interno della nube elettronica rappresentata. Ogni orbitale viene quindi descritto da una funzione d'onda che viene rappresentata con il simbolo ( n, l, m ) e che contiene i primi tre numeri quantici n, l, m. Tali parametri descrivono, come vedremo meglio in seguito, rispettivamente la grandezza (n), la forma (l) e la direzione (m) dell orbitale descritto da un determinato elettrone. Il numero quantico m s non ha invece influenza sullo spazio occupato dall elettrone (l orbitale) ma si riferisce solamente all elettrone ed indica il verso di rotazione dell elettrone stesso. Per designare l'insieme degli orbitali che hanno lo stesso valore di n si usa il termine livello elettronico o livello energetico, mentre orbitali aventi la stessa n e la stessa l si dicono dello stesso sottolivello. Ad ogni numero l corrispondono orbitali con una determinata forma che vengono contraddistinti con una determinata lettera: se l = 0 abbiamo orbitali s, se l = 1 abbiamo orbitali p, se l = 2 abbiamo orbitali d, e se l = 3 abbiamo orbitali f. Per quanto riguarda il numero quantico m, esso invece descrive la diversa orientazione degli orbitali di uno stesso sotto livello: i tre orbitali 2p (n = 2, l = 1, m = -1, 0, +1) ad esempio sono orientati rispettivamente lungo i tre assi cartesiani. Vediamo ora in dettaglio come descrivere graficamente gli orbitali e le caratteristiche degli orbitali di tipo s, p e d. Gli orbitali s. Gli orbitali di tipo s hanno tutti una simmetria sferica. Analizzando con il modello della nube elettronica gli orbitali s appartenenti ai diversi livelli energetici, vediamo che l'orbitale 1s ( 1,0,0 ) ha una densità elettronica che è massima al centro e che diminuisce allontanandosi dal nucleo, mentre gli orbitali s appartenenti ai livelli energetici superiori possiedono delle corone circolari dove la probabilità di trovare l'elettrone tende a zero. Tali regioni di spazio Cap3-3

4 vengono dette superfici nodali o più semplicemente nodi. Essi inoltre sono più grandi, hanno cioè a distanza maggiore dal nucleo una densità elettronica abbastanza elevata. Gli orbitali p. La distribuzione della densità elettronica negli orbitali p è molto diversa rispetto agli orbitali s. Essi non hanno infatti simmetria sferica ma sono direzionali; inoltre presentano un nodo sul nucleo e la densità elettronica è concentrata ai due lati del nucleo stesso lungo l'asse che li contraddistingue. Spesso si denota tale orbitale come bilobato, avente cioè due lobi ai due lati del nucleo. Per ogni livello energetico superiore al primo (n 2) esistono 3 orbitali p ognuno diretto lungo uno degli assi cartesiani: avremo quindi 3 orbitali 2p denominati 2p x ( 2,1,0 ), 2p y ( 2,1,+1 ) e 2p z ( 2,1,-1 ), tre orbitali 3p, e così via. Come avveniva per gli orbitali s, aumentando il livello energetico si ha un allungamento degli orbitali con il massimo di densità elettronica sempre più lontano dal nucleo. I tre orbitali p appartenenti ad uno stesso livello energetico hanno energia superiore al corrispondente orbitale s ma sono isoenergetici tra loro e vengono per ciò detti degeneri; in presenza di un campo magnetico la loro energia non rimane equivalente. Gli orbitali d ed f. Non prenderemo in esame la forma degli orbitali d ed f. Mettiamo solo in evidenza che gli orbitali d esistono solo per i livelli energetici con n 3 e che per ogni livello energetico esistono 5 orbitali d degeneri ognuno con una diversa direzione nello spazio [ad esempio per n = 3 avremo gli orbitali 3d xy ( 3,2,0 ), 3d xz ( 3,2,+1 ), 3d yz ( 3,2,+2 ), 3d z2 ( 3,2,-1 ) e 3d x2-y2 ( 3,2,-2 )]. Per quanto riguarda gli orbitali f, essi esistono solo per i livelli energetici con n 4 e per ogni livello energetico esistono 7 orbitali f degeneri ognuno con una diversa direzione nello spazio La configurazione fondamentale degli atomi. Abbiamo visto come i primi tre numeri quantici definiscono la distribuzione della nuvola elettronica generata dall elettrone intorno al nucleo (l orbitale). Il quarto invece, cioè il numero quantico di spin m s definisce il moto dell'elettrone su se stesso che può avvenire in senso orario o in senso antiorario. Un altro studioso, Pauli, enunciò un principio che limita la variazione dei numeri quantici nella descrizione dello stato degli elettroni. Tale principio detto principio di esclusione di Pauli dice che considerato un atomo polielettronico, non possono esistere nello stesso atomo, elettroni che abbiano la stessa Cap3-4

5 quaterna di numeri quantici. Ne consegue che ogni orbitale non può essere descritto da più di due elettroni che devono ruotare su se stessi in senso opposto. Cerchiamo ora di esaminare in maniera completa l'atomo. Ogni atomo è formato da un nucleo, contenente protoni e neutroni circondato dagli elettroni che si muovono descrivendo gli orbitali. Ognuno di questi orbitali è definito da tre numeri quantici e per il principio di esclusione di Pauli non può essere riempito da più di due elettroni: un orbitale può quindi essere: non occupato (non esistente), monooccupato (formato da un elettrone) o completamente occupato (formato da due elettroni). Per ogni livello energetico n abbiamo un determinato numero (n 2 ) di possibili orbitali che non possono contenere più di 2n 2 elettroni; più precisamente: n = 1; 1 orbitale 1s 2 elettroni n = 2; 4 orbitali 2s, 2p x, 2p y, 2p z 8 elettroni n = 3; 9 orbitali 3s, 3(3p), 5(3d) elettroni n = 4; 16 orbitali 4s, 3(4p), 5(4d), 7(4f) elettroni Abbiamo visto che l'energia di un orbitale dipende dal valore dei numeri quantici n ed l; in quanto gli orbitali aventi la stessa n e la stessa l sono degeneri in assenza di campo magnetico. Bisogna però considerare che negli atomi polielettronici, tale energia dipende anche dalla carica nucleare dell'atomo che andiamo a considerare. Infatti gli elettroni sono sottoposti ad una forza elettrostatica da parte dei protoni del nucleo, ma tale forza non è effettivamente proporzionale alla carica nucleare in quanto viene deschermata dagli elettroni che si trovano nei livelli energetici più interni; ciò fa si che in ogni atomo gli orbitali hanno una determinata energia proporzionale a n, a l e in misura molto piccola alla carica nucleare effettiva (che tiene conto della schermatura degli elettroni). Se trascuriamo l'effetto della carica nucleare effettiva possiamo comunque determinare un ordine generale per quanto riguarda le energie dei diversi orbitali. Tale ordine è il seguente: 1s, 2s, 2p, 3s, 3p, 4s, 3d, 4p, 5s, 4d, 5p, 6s, 4f,... e le energie dei vari sottolivelli sono tali da formare dei raggruppamenti di orbitali che possono essere considerati dei gusci contenenti elettroni con energia simile. E importante notare che per i livelli energetici maggiori (da 3 in su) si ha una inversione nell ordine degli orbitali in quanto gli orbitali d del livello energetico inferiore assumono una energia maggiore dell orbitale s del livello superiore. Ora, sulla base delle considerazioni appena fatte, andiamo a vedere come possiamo stabilire la configurazione fondamentale di un atomo; tale configurazione viene determinata in base alle seguenti regole: i) gli elettroni descrivono prima gli orbitali disponibili ad energia minore. ii) ogni orbitale non può essere riempito da più di due elettroni e tali elettroni devono avere spin opposto (Principio di Pauli). iii) se gli elettroni possono descrivere orbitali degeneri (alla stessa energia), essi descrivono il massimo numero di orbitali disponibili e ruotano con spin parallelo (Regola di Hund). Costruendo in questo modo gli atomi dei diversi elementi si vede che man mano che aggiungiamo elettroni si ha il riempimento successivo degli orbitali appartenenti ai vari livelli elettronici contraddistinti da una determinata n. Considerando tali livelli come dei gusci ad energia simile possiamo dire che nel primo guscio (n = 1, l = 0) possono stare 2 Cap3-5

6 elettroni, nel secondo (n = 2, l = 0, 1) otto elettroni, nel terzo (n = 3, l = 0, 1) ancora otto (n = 3, l = 2, fa parte del livello 4 perché ha una energia maggiore di n = 4, l = 0), mentre nei livelli successivi cominciamo ad avere un numero maggiore di elettroni. Il riempimento di un guscio qualsiasi corrisponde ad una configurazione elettronica di particolare stabilità a cui tendono tutti gli elementi anche se la presenza di elettroni negli orbitali d ed f non influenza di molto la stabilità dell'atomo. Per ricordare l ordine di riempimento degli orbitali possiamo seguire il seguente schema: Vediamo alcuni esempi: Cap3-6

Particelle Subatomiche

Particelle Subatomiche GLI ATOMI Particelle Subatomiche ELEMENTI I diversi atomi sono caratterizzati da un diverso numero di protoni e neutroni; il numero di elettroni è sempre uguale al numero dei protoni (negli atomi neutri)

Dettagli

CHIMICA: studio della struttura e delle trasformazioni della materia

CHIMICA: studio della struttura e delle trasformazioni della materia CHIMICA: studio della struttura e delle trasformazioni della materia 1 Materia (materali) Sostanze (omogenee) Processo fisico Miscele Elementi (atomi) Reazioni chimiche Composti (molecole) Miscele omogenee

Dettagli

GLI ORBITALI ATOMICI

GLI ORBITALI ATOMICI GLI ORBITALI ATOMICI Orbitali atomici e loro rappresentazione Le funzioni d onda Ψ n che derivano dalla risoluzione dell equazione d onda e descrivono il moto degli elettroni nell atomo si dicono orbitali

Dettagli

Struttura dell atomo atomo particelle sub-atomiche - protoni positiva - neutroni } nucleoni - elettroni negativa elemento

Struttura dell atomo atomo particelle sub-atomiche - protoni positiva - neutroni } nucleoni - elettroni negativa elemento Struttura dell atomo L atomo è la più piccola parte dell elemento che conserva le proprietà dell elemento Negli atomi ci sono tre diverse particelle sub-atomiche: - protoni (con carica positiva unitaria)

Dettagli

Struttura Elettronica degli Atomi Meccanica quantistica

Struttura Elettronica degli Atomi Meccanica quantistica Prof. A. Martinelli Struttura Elettronica degli Atomi Meccanica quantistica Dipartimento di Farmacia 1 Il comportamento ondulatorio della materia 2 1 Il comportamento ondulatorio della materia La diffrazione

Dettagli

L atomo. Il neutrone ha una massa 1839 volte superiore a quella dell elettrone. 3. Le particelle fondamentali dell atomo

L atomo. Il neutrone ha una massa 1839 volte superiore a quella dell elettrone. 3. Le particelle fondamentali dell atomo L atomo 3. Le particelle fondamentali dell atomo Gli atomi sono formati da tre particelle fondamentali: l elettrone con carica negativa; il protone con carica positiva; il neutrone privo di carica. Il

Dettagli

La teoria atomica moderna: il modello planetario L ELETTRONE SI MUOVE LUNGO UN ORBITA INTORNO AL NUCLEO

La teoria atomica moderna: il modello planetario L ELETTRONE SI MUOVE LUNGO UN ORBITA INTORNO AL NUCLEO La teoria atomica moderna: il modello planetario L ELETTRONE SI MUOVE LUNGO UN ORBITA INTORNO AL NUCLEO La luce La LUCE è una forma di energia detta radiazione elettromagnetica che si propaga nello spazio

Dettagli

ESERCIZI W X Y Z. Numero di massa Neutroni nel nucleo Soluzione

ESERCIZI W X Y Z. Numero di massa Neutroni nel nucleo Soluzione ESERCIZI 1) La massa di un elettrone, rispetto a quella di un protone, è: a. uguale b. 1850 volte più piccola c. 100 volte più piccola d. 18,5 volte più piccola 2) I raggi catodici sono: a. radiazioni

Dettagli

Corso di CHIMICA LEZIONE 2

Corso di CHIMICA LEZIONE 2 Corso di CHIMICA LEZIONE 2 MODELLO ATOMICO DI THOMSON 1904 L atomo è formato da una sfera carica positivamente in cui gli elettroni con carica negativa, distribuiti uniformemente all interno, neutralizzano

Dettagli

I 4 NUMERI QUANTICI. I numeri quantici consentono di definire forma, dimensioni ed energia degli orbitali.

I 4 NUMERI QUANTICI. I numeri quantici consentono di definire forma, dimensioni ed energia degli orbitali. I 4 NUMERI QUANTICI I numeri quantici consentono di definire forma, dimensioni ed energia degli orbitali. n, numero quantico principale, indica il livello energetico e le dimensioni degli orbitali. Può

Dettagli

Numero atomico Z : numero di protoni presenti nell atomo di quell elemento. Numero di massa A : somma dei protoni e dei neutroni in un atomo

Numero atomico Z : numero di protoni presenti nell atomo di quell elemento. Numero di massa A : somma dei protoni e dei neutroni in un atomo ATOMI E TAVOLA PERIODICA ATOMO: è il più piccolo costituente di un elemento che ne conservi le proprietà chimiche ELEMENTO: sostanza che non può essere scissa in una sostanza più semplice mediante reazione

Dettagli

CONFIGURAZIONE ELETTRONICA. In generale la configurazione elettronica indica come sono posizionati gli elettroni intorno al nucleo di un atomo.

CONFIGURAZIONE ELETTRONICA. In generale la configurazione elettronica indica come sono posizionati gli elettroni intorno al nucleo di un atomo. CONFIGURAZIONE ELETTRONICA In generale la configurazione elettronica indica come sono posizionati gli elettroni intorno al nucleo di un atomo. ORBITA : Zona intorno al nucleo di diversa energia dove ruotano

Dettagli

Si arrivò a dimostrare l esistenza di una forma elementare della materia (atomo) solo nel 1803 (John Dalton)

Si arrivò a dimostrare l esistenza di una forma elementare della materia (atomo) solo nel 1803 (John Dalton) Atomi 16 Si arrivò a dimostrare l esistenza di una forma elementare della materia (atomo) solo nel 1803 (John Dalton) 17 Teoria atomica di Dalton Si basa sui seguenti postulati: 1. La materia è formata

Dettagli

GLI ORBITALI ATOMICI

GLI ORBITALI ATOMICI GLI ORBITALI ATOMICI I numeri quantici Le funzioni d onda Ψ n, soluzioni dell equazione d onda, sono caratterizzate da certe combinazioni di numeri quantici: n, l, m l, m s n = numero quantico principale,

Dettagli

Lezione n. 19. L equazione. di Schrodinger L atomo. di idrogeno Orbitali atomici. 02/03/2008 Antonino Polimeno 1

Lezione n. 19. L equazione. di Schrodinger L atomo. di idrogeno Orbitali atomici. 02/03/2008 Antonino Polimeno 1 Chimica Fisica - Chimica e Tecnologia Farmaceutiche Lezione n. 19 L equazione di Schrodinger L atomo di idrogeno Orbitali atomici 02/03/2008 Antonino Polimeno 1 Dai modelli primitivi alla meccanica quantistica

Dettagli

Quarta unità didattica. Disposizione degli elettroni nell atomo

Quarta unità didattica. Disposizione degli elettroni nell atomo Quarta unità didattica Disposizione degli elettroni nell atomo Modello atomico di Bohr 1913 L' atomo di Borh consiste in un nucleo di carica positiva al quale ruotano intorno gli elettroni di carica negativa

Dettagli

Struttura dell'atomo a cura di Petr Ushakov

Struttura dell'atomo a cura di Petr Ushakov Struttura dell'atomo a cura di Petr Ushakov Struttura dell'atomo Gli atomi di tutti gli elementi sono formati da tre tipi di particelle elementari: protone, neutrone e elettrone. particelle elementari

Dettagli

L ATOMO SECONDO LA MECCANICA ONDULATORIA IL DUALISMO ONDA-PARTICELLA. (Plank Einstein)

L ATOMO SECONDO LA MECCANICA ONDULATORIA IL DUALISMO ONDA-PARTICELLA. (Plank Einstein) L ATOMO SECONDO LA MECCANICA ONDULATORIA IL DUALISMO ONDA-PARTICELLA POSTULATO DI DE BROGLIÈ Se alla luce, che è un fenomeno ondulatorio, sono associate anche le caratteristiche corpuscolari della materia

Dettagli

ATOMO. Legge della conservazione della massa Legge delle proporzioni definite Dalton

ATOMO. Legge della conservazione della massa Legge delle proporzioni definite Dalton Democrito IV secolo A.C. ATOMO Lavoisier Proust Legge della conservazione della massa Legge delle proporzioni definite Dalton (808) Teoria atomica Gay-Lussac volumi di gas reagiscono secondo rapporti interi

Dettagli

Testi Consigliati. I. Bertini, C. Luchinat, F. Mani CHIMICA, Zanichelli. Qualsiasi altro testo che tratti gli argomenti elencati nel programma

Testi Consigliati. I. Bertini, C. Luchinat, F. Mani CHIMICA, Zanichelli. Qualsiasi altro testo che tratti gli argomenti elencati nel programma Chimica Generale ed Inorganica Testi Consigliati I. Bertini, C. Luchinat, F. Mani CHIMICA, Zanichelli Chimica Organica Hart-Craine Introduzione alla Chimica Organica Zanichelli. Qualsiasi altro testo che

Dettagli

I NUMERI QUANTICI NUMERO QUANTICO PRINCIPALE Q P O N M L K

I NUMERI QUANTICI NUMERO QUANTICO PRINCIPALE Q P O N M L K I NUMERI QUANTICI NUMERO QUANTICO PRINCIPALE Il numero quantico principale n indica il livello energetico e la dimensione degli orbitali. Il numero quantico principale può assumere soltanto i valori interi

Dettagli

L atomo di Bohr. Argomenti. Al tempo di Bohr. Spettri atomici 19/03/2010

L atomo di Bohr. Argomenti. Al tempo di Bohr. Spettri atomici 19/03/2010 Argomenti Spettri atomici Modelli atomici Effetto Zeeman Equazione di Schrödinger L atomo di Bohr Numeri quantici Atomi con più elettroni Al tempo di Bohr Lo spettroscopio è uno strumento utilizzato per

Dettagli

Capitolo 8 La struttura dell atomo

Capitolo 8 La struttura dell atomo Capitolo 8 La struttura dell atomo 1. La doppia natura della luce 2. La «luce» degli atomi 3. L atomo di Bohr 4. La doppia natura dell elettrone 5. L elettrone e la meccanica quantistica 6. L equazione

Dettagli

CONFIGURAZIONE ELETTRONICA DEGLI ELEMENTI

CONFIGURAZIONE ELETTRONICA DEGLI ELEMENTI CONFIGURAZIONE ELETTRONICA DEGLI ELEMENTI SOSTANZE: ELEMENTI E COMPOSTI Si definisce sostanza la materia che ha sempre la stessa composizione. Ogni campione di una sostanza ha le stesse propietà chimiche

Dettagli

Classe4:chimicaStrutturaAtomica1. Controlla se sai definire i seguenti termini: teoria atomica di Dalton (atomo di Dalton),

Classe4:chimicaStrutturaAtomica1. Controlla se sai definire i seguenti termini: teoria atomica di Dalton (atomo di Dalton), Classe4:chimicaStrutturaAtomica1. Controlla se sai definire i seguenti termini: teoria atomica di Dalton (atomo di Dalton), particelle subatomiche, protone, neutrone, elettronie, nucleo. 2. Decidi se tra

Dettagli

RIASSUNTI DI CHIMICA

RIASSUNTI DI CHIMICA Tecla Spelgatti RIASSUNTI DI CHIMICA per il liceo scientifico 1 - LA STRUTTURA DELLA MATERIA Questo testo è distribuito con licenza Common Creative: http://creativecommons.org/licenses/ CC BY-NC-ND Attribuzione

Dettagli

Configurazione elettronica e Tavola periodica. Lezioni 13-16

Configurazione elettronica e Tavola periodica. Lezioni 13-16 Configurazione elettronica e Tavola periodica Lezioni 13-16 Orbitali possibili Gusci e sottogusci Gli elettroni che occupano orbitali con lo stesso valore di numero quantico principale n si dice che sono

Dettagli

ATOMI E MOLECOLE. Tutte le varie forme di materia esistenti sono costituite da sostanze semplici (elementi) e da sostanze composte (composti).

ATOMI E MOLECOLE. Tutte le varie forme di materia esistenti sono costituite da sostanze semplici (elementi) e da sostanze composte (composti). 1 ATOMI E MOLECOLE Tutte le varie forme di materia esistenti sono costituite da sostanze semplici (elementi) e da sostanze composte (composti). Un elemento (es. il mercurio) è una sostanza che non può

Dettagli

Sommario della lezione 4. Proprietà periodiche. Massa atomica e massa molecolare. Concetto di mole. Prime esercitazioni

Sommario della lezione 4. Proprietà periodiche. Massa atomica e massa molecolare. Concetto di mole. Prime esercitazioni Sommario della lezione 4 Proprietà periodiche Massa atomica e massa molecolare Concetto di mole Prime esercitazioni Proprietà periodiche Il raggio atomico è definito come la metà della distanza minima

Dettagli

Radioattività. 1. Massa dei nuclei. 2. Decadimenti nucleari. 3. Legge del decadimento XVI - 0. A. Contin - Fisica Generale Avanzata

Radioattività. 1. Massa dei nuclei. 2. Decadimenti nucleari. 3. Legge del decadimento XVI - 0. A. Contin - Fisica Generale Avanzata Radioattività 1. Massa dei nuclei 2. Decadimenti nucleari 3. Legge del decadimento XVI - 0 Nucleoni Protoni e neutroni sono chiamati, indifferentemente, nucleoni. Il numero di protoni (e quindi di elettroni

Dettagli

Chimica. Lezione 1 La materia

Chimica. Lezione 1 La materia Chimica Lezione 1 La materia Materia Tutte le sostanze che costituiscono l universo Infinita varietà di forme Classificazione a seconda dello stato FISICO (solido, liquido, gassoso) o della COMPOSIZIONE

Dettagli

Il modello strutturale dell atomo

Il modello strutturale dell atomo Il modello strutturale dell atomo Gli atomi sono costituiti dal nucleo e dagli elettroni Proprietà dell atomo dipendono dal nucleo (fisica nucleare) e dagli elettroni (chimica). Il nucleo contiene protoni

Dettagli

Principi della chimica

Principi della chimica 6 Novembre 016 Principi della chimica L atomo La materia è formata da atomi, particelle subatomiche costituite da cariche negative (elettroni, e-) che sono situati intorno ad un nucleo dove risiedono le

Dettagli

2 HCl. H 2 + Cl 2 ATOMI E MOLECOLE. Ipotesi di Dalton

2 HCl. H 2 + Cl 2 ATOMI E MOLECOLE. Ipotesi di Dalton Ipotesi di Dalton ATOMI E MOLECOLE 1.! Un elemento è formato da particelle indivisibili chiamate atomi. 2.! Gli atomi di uno specifico elemento hanno proprietà identiche. 3.! Gli atomi si combinano secondo

Dettagli

LA STRUTTURA DELLE MOLECOLE. Orbitali molecolari e legame chimico

LA STRUTTURA DELLE MOLECOLE. Orbitali molecolari e legame chimico LA STRUTTURA DELLE MOLECOLE Orbitali molecolari e legame chimico GLI ORBITALI MOLECOLARI Quando degli atomi collidono tra di loro i loro nuclei ed elettroni vengono a trovarsi in prossimità influenzandosi

Dettagli

Peso Atomico. Tre problemi da risolvere!! (2) Quale unità di misura conviene adottare?

Peso Atomico. Tre problemi da risolvere!! (2) Quale unità di misura conviene adottare? Peso Atomico Tre problemi da risolvere!! (1) Difetto di massa (2) Quale unità di misura conviene adottare? (3) Come tener conto della miscela isotopica naturale per ciascun elemento? Il difetto di massa

Dettagli

Struttura dell atomo e Sistema Periodico degli elementi unità 1, 2 e 3, modulo C del libro

Struttura dell atomo e Sistema Periodico degli elementi unità 1, 2 e 3, modulo C del libro Struttura dell atomo e Sistema Periodico degli elementi unità 1, 2 e 3, modulo C del libro Gli atomi di tutti gli elementi sono formati da tre tipi di particelle elementari: elettrone, protone e neutrone.

Dettagli

Orbitali nei primi tre livelli

Orbitali nei primi tre livelli Orbitali nei primi tre livelli La tavola periodica degli elementi Numeri quantici e tavola Configurazioni elettroniche degli atomi Elenco degli orbitali occupati in un atomo nel suo stato fondamentale

Dettagli

GLI ELEMENTI CHIMICI

GLI ELEMENTI CHIMICI I costituenti degli elementi chimici GLI ELEMENTI CHIMICI Gli elementi chimici si differenziano per il numero di protoni nel nucleo. Il numero dei protoni definisce il numero atomico (Z) di un elemento.

Dettagli

CHIMICA: studio della composizione e della struttura della materia e delle sue trasformazioni

CHIMICA: studio della composizione e della struttura della materia e delle sue trasformazioni CHIMICA: studio della composizione e della struttura della materia e delle sue trasformazioni composto materia sostanza pura miscela omogenea elemento eterogenea Elementi, Composti e Miscele Miscela eterogenea

Dettagli

CHIMICA E SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI ELETTRICI

CHIMICA E SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI ELETTRICI CHIMICA E SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI ELETTRICI Elettrici I anno - III Quadr. a.acc. 2006/07 Laboratorio: Laboratorio Materiali piano S-1 26/04/2007 Chimica e Scienza e Tecnologia dei Materiali

Dettagli

PROF. ALFONSO ANGUILLA ELEMENTI DI CHIMICA: I MATTONI DELLA MATERIA

PROF. ALFONSO ANGUILLA ELEMENTI DI CHIMICA: I MATTONI DELLA MATERIA http://www.youtube.com/watch?v=q4ki1fa4yj0 PROF. ALFONSO ANGUILLA ELEMENTI DI CHIMICA: I MATTONI DELLA MATERIA 1 Gli elettroni ruotano intorno al nucleo, trattenuti dalla loro carica elettrica negativa,

Dettagli

ATOMI E MOLECOLE. Psicobiologia Lezione nr. 1. Prof. Lasaponara

ATOMI E MOLECOLE. Psicobiologia Lezione nr. 1. Prof. Lasaponara ATOMI E MOLECOLE Psicobiologia Lezione nr. 1 Prof. Lasaponara La struttura dell atomo I legami chimici e le molecole I componenti elementari della materia vivente 20 miliardi di anni fa Caratteristiche

Dettagli

Configurazione elettronica e collegamento alla tavola periodica

Configurazione elettronica e collegamento alla tavola periodica Configurazione elettronica e collegamento alla tavola periodica Modelli atomici a confronto Un elettrone che si trova in un certo livello possiede l energia associata a quel livello, in particolare al

Dettagli

Enrico Silva - diritti riservati - Non è permessa, fra l altro, l inclusione anche parziale in altre opere senza il consenso scritto dell autore

Enrico Silva - diritti riservati - Non è permessa, fra l altro, l inclusione anche parziale in altre opere senza il consenso scritto dell autore Particelle della presente identiche. opera. Principio di Pauli. 1 Particelle identiche: sommario Finora: proprietà di particella singola. Volendo ottenere il comportamento di più particelle, è necessario

Dettagli

Esercitazioni di Elementi di Chimica. Modulo 2 Struttura della Materia

Esercitazioni di Elementi di Chimica. Modulo 2 Struttura della Materia Esercitazioni di Elementi di Chimica Modulo 2 Struttura della Materia Esempi di quiz a risposta multipla e questionari a completamento L esame finale sarà composto da problemi simili Qual è lo stato fisico

Dettagli

Istituto d Istruzione Secondaria Superiore M.BARTOLO PACHINO (SR) A cura del Prof S. Giannitto

Istituto d Istruzione Secondaria Superiore M.BARTOLO PACHINO (SR) A cura del Prof S. Giannitto Istituto d Istruzione Secondaria Superiore M.BARTOLO PACHINO (SR) APPUNTI DI TDP- TEORIA 3 ANNO A cura del Prof S. Giannitto La molecola è la più piccola parte che si può ottenere da un corpo conservandone

Dettagli

Ma se dobbiamo trattare l elettrone come un onda occorre una funzione (che dobbiamo trovare) che ne descriva esaurientemente queste proprietà.

Ma se dobbiamo trattare l elettrone come un onda occorre una funzione (che dobbiamo trovare) che ne descriva esaurientemente queste proprietà. Ma se dobbiamo trattare l elettrone come un onda occorre una funzione (che dobbiamo trovare) che ne descriva esaurientemente queste proprietà. Nell atomo l energia associata ad un elettrone (trascurando

Dettagli

Cos è un trasformazione chimica?

Cos è un trasformazione chimica? Chimica Lezione 1 Cos è un trasformazione chimica? Una reazione chimica è una trasformazione della materia che avviene senza variazioni misurabili di massa, in cui uno o più reagenti iniziali modificano

Dettagli

la geometria degli orbitali atomici

la geometria degli orbitali atomici 1. Il modello elettronico dell atomo e la geometria degli orbitali atomici 1.1 Introduzione Gli orbitali atomici vengono descritti da funzioni d onda ψ (psi), calcolate per singole particelle ed atomi

Dettagli

Modelli atomici. Teoria atomica Dalton (1803) La materia non è continua, ma costituita da particelle.

Modelli atomici. Teoria atomica Dalton (1803) La materia non è continua, ma costituita da particelle. Modelli atomici Teoria atomica Dalton (1803) La materia non è continua, ma costituita da particelle. Presupposti 1. Legge di Lavoisier della conservazione della massa: in una reazione chimica nulla si

Dettagli

Le particelle dell atomo

Le particelle dell atomo La carica elettrica I fenomeni elettrici sono noti fin dall antichità: gli antichi Greci usavano la parola elektron per spiegare il fenomeno dell elettrizzazione dell ambra. I Greci sapevano che strofinando

Dettagli

LA STRUTTURA DELL ATOMO

LA STRUTTURA DELL ATOMO Capitolo 4 LA STRUTTURA DELL ATOMO N.B I concetti proposti sulle slide, in linea di massima seguono l ordine e i contenuti del libro, ma!!!! Ci possono essere delle variazioni Prof. Vincenzo Leo - Chimica

Dettagli

Gli orbitali atomici. Il modo più semplice di visualizzare un atomo. TUTTAVIA NON POSSO DIRE CON PRECISIONE DOVE SI TROVA OGNI e -

Gli orbitali atomici. Il modo più semplice di visualizzare un atomo. TUTTAVIA NON POSSO DIRE CON PRECISIONE DOVE SI TROVA OGNI e - Gli orbitali atomici Il modo più semplice di visualizzare un atomo TUTTAVIA NON POSSO DIRE CON PRECISIONE DOVE SI TROVA OGNI e - ORBITALI ATOMICI: regione di spazio (con forma tipica) dove c è una elevata

Dettagli

Molecole. 04/09/13 3-MOL-0.doc 0

Molecole. 04/09/13 3-MOL-0.doc 0 Molecole 04/09/13 3-MOL-0.doc 0 Legame covalente H 2 + Il potenziale cui è soggetto l elettrone ha 2 minimi equivalenti 1) H + si avvicina a H 2) Se la barriera diventa abbastanza sottile la probabilità

Dettagli

LA STRUTTURA DELLE MOLECOLE. Meccanica Quantistica e Orbitali Atomici

LA STRUTTURA DELLE MOLECOLE. Meccanica Quantistica e Orbitali Atomici LA STRUTTURA DELLE MOLECOLE Meccanica Quantistica e Orbitali Atomici LE MOLECOLE Le molecole sono i costituenti di tutta la materia e possono essere considerate degli oggetti costruiti con componenti chiamati

Dettagli

3. Struttura dell atomo

3. Struttura dell atomo Di cosa parleremo L organizzazione interna delle particelle che costituiscono gli atomi è stata oggetto di studio per lungo tempo e le ipotesi sulla struttura atomica si sono evolute nel tempo in base

Dettagli

Come possiamo conoscere il numero di atomi o molecole presenti in una definita quantità di sostanza?

Come possiamo conoscere il numero di atomi o molecole presenti in una definita quantità di sostanza? Come possiamo conoscere il numero di atomi o molecole presenti in una definita quantità di sostanza? Fisicamente è impossibile contare gli atomi contenuti in una data quantita di sostanza. E impossibile

Dettagli

Principio dell Aufbau (riempimento)

Principio dell Aufbau (riempimento) LA TABELLA PERIODICA DEGLI ELEMENTI Principio dell Aufbau (riempimento) Schema semplificato dei livelli energetici atomici Distribuzione energetica reale dei livelli energetici atomici 7p Schema empirico

Dettagli

Corso di CHIMICA INORGANICA

Corso di CHIMICA INORGANICA Corso di CHIMICA INORGANICA Lezione Seconda La teoria atomica La massa atomica e il concetto di Isotopi Dentro l atomo, le particelle subatomiche La Tavola Periodica degli Elementi 2 Gli atomi di un certo

Dettagli

1. La struttura atomica Le particelle subatomiche L atomo, per molti secoli ritenuto indivisibile, è formato da particelle più piccole.

1. La struttura atomica Le particelle subatomiche L atomo, per molti secoli ritenuto indivisibile, è formato da particelle più piccole. 1. La struttura atomica Le particelle subatomiche L atomo, per molti secoli ritenuto indivisibile, è formato da particelle più piccole. Le particelle fondamentali che costituiscono l atomo sono: Il protone,

Dettagli

Chimica. Lezione 2 Il legame chimico Parte I

Chimica. Lezione 2 Il legame chimico Parte I Chimica Lezione 2 Il legame chimico Parte I GLI ATOMI TENDONO A LEGARSI SPONTANEAMENTE FRA DI LORO, PER FORMARE DELLE MOLECOLE, OGNI QUALVOLTA QUESTO PROCESSO PERMETTE LORO DI RAGGIUNGERE UNA CONDIZIONE

Dettagli

Teoria Atomica di Dalton

Teoria Atomica di Dalton Teoria Atomica di Dalton Il concetto moderno della materia si origina nel 1806 con la teoria atomica di John Dalton: Ogni elementoè composto di atomi. Gli atomi di un dato elemento sono uguali. Gli atomi

Dettagli

Le proprietà periodiche degli elementi. Problema: ordinare gli elementi secondo un criterio logico e memorizzabile

Le proprietà periodiche degli elementi. Problema: ordinare gli elementi secondo un criterio logico e memorizzabile Le proprietà periodiche degli elementi Problema: ordinare gli elementi secondo un criterio logico e memorizzabile Nei periodi gli elementi presentano numero atomico crescente e le proprietà chimiche

Dettagli

IN UN ATOMO SI DISTINGUE UN NUCLEO CARICO POSITIVAMENTE ATTORNO AL QUALE RUOTANO PARTICELLE CARICHE NEGATIVAMENTE: GLI ELETTRONI (e - ) (-)

IN UN ATOMO SI DISTINGUE UN NUCLEO CARICO POSITIVAMENTE ATTORNO AL QUALE RUOTANO PARTICELLE CARICHE NEGATIVAMENTE: GLI ELETTRONI (e - ) (-) LA VITA, LA CHIMICA E L ACQUA PER INIZIARE QUALCHE CENNO DI CHIMICA LA MATERIA E FATTA DI COMBINAZIONI DI ELEMENTI. GLI ELEMENTI SONO COMPOSTI DA SINGOLI ATOMI, LE PIU PICCOLE UNITA CHE MANTENGONO LE PROPRIETA

Dettagli

Meccanica quantistica (5)

Meccanica quantistica (5) Meccanica quantistica (5) 0/7/14 1-MQ-5.doc 0 Oscillatore armonico Se una massa è sottoposta ad una forza di richiamo proporzionale allo spostamento da un posizione di equilibrio F = kx il potenziale (

Dettagli

2.1 (p. 37) Bohr descrisse un orbitale atomico come una traiettoria circolare seguita dall elettrone. Un orbitale è una

2.1 (p. 37) Bohr descrisse un orbitale atomico come una traiettoria circolare seguita dall elettrone. Un orbitale è una Capitolo 2 Risposte alle Domande ed esercizi inclusi nel Capitolo 2.1 (p. 37) Bohr descrisse un orbitale atomico come una traiettoria circolare seguita dall elettrone. Un orbitale è una regione di spazio

Dettagli

1s 2s 2p 3s 3p 3d 4s 4p 4d 4f 5s 5p 5d 5f... 6s...

1s 2s 2p 3s 3p 3d 4s 4p 4d 4f 5s 5p 5d 5f... 6s... 1 - Quanti sono gli orbitali contenenti elettroni in un atomo il cui numero atomico è Z = 16? A 9 B 8 C 7 D 6 energia 5s 4s 4p 3p 3d 3s 2s 2p 2s 2p 3s 3p 3d 4s 4p 4d 4f 5s 5p 5d 5f... 6s... successione

Dettagli

Chimica generale. Corsi di laurea in - Tecnologie alimentari - Viticoltura ed enologia PARTE 1

Chimica generale. Corsi di laurea in - Tecnologie alimentari - Viticoltura ed enologia PARTE 1 Chimica generale Corsi di laurea in - Tecnologie alimentari - Viticoltura ed enologia PARTE 1 1 Michèle Nègre DI.VA.P.R.A. Settore di chimica agraria Tel: 011 6708508 michele.negre@unito.it 2 Chimica generale

Dettagli

Le Caratteristiche della Luce

Le Caratteristiche della Luce 7. L Atomo Le Caratteristiche della Luce Quanti e Fotoni Spettri Atomici e Livelli Energetici L Atomo di Bohr I Modelli dell Atomo - Orbitali atomici - I numeri quantici e gli orbitali atomici - Lo spin

Dettagli

Energia degli orbitali

Energia degli orbitali Energia degli orbitali Il valore dell energia di un orbitale è, in modulo, il valore dell energia necessaria a portare l ele8rone a distanza infinita rispe8o al nucleo. Ha quindi valori sempre nega>vi.

Dettagli

Chimica. Lezione 2 La materia Il legame chimico (Parte I)

Chimica. Lezione 2 La materia Il legame chimico (Parte I) Chimica Lezione 2 La materia Il legame chimico (Parte I) Materia Tutte le sostanze che costituiscono l universo Infinita varietà di forme Classificazione a seconda dello stato FISICO (solido, liquido,

Dettagli

IBRIDAZIONE e GEOMETRIA MOLECOLARE

IBRIDAZIONE e GEOMETRIA MOLECOLARE IBRIDAZIONE e GEOMETRIA MOLECOLARE Esempio: struttura della molecola del metano CH 4 1s 2s 2p Configurazione elettronica del C Per esempio il carbonio può utilizzare la configurazione in cui un elettrone

Dettagli

!"#$%&'%%'&"#"%()*+"#

!#$%&'%%'&#%()*+# !"#$%&'%%'&"#"%()*+"#!"#$%&'()#*+(&&!"#$%&'()*+,,)'%-)(./)0'.1)-)2.'+'345),%'+,+67)3./%' ,(-%.-'%*##! &,-./%0&& 1#2(*&3+4"*2567*&,(&8%"9:(;;(&'5

Dettagli

Elementi sistemati nella TAVOLA PERIODICA DEGLI ELEMENTI in base al numero atomico crescente O, H, N, C (+ del 96% della materia vivente)

Elementi sistemati nella TAVOLA PERIODICA DEGLI ELEMENTI in base al numero atomico crescente O, H, N, C (+ del 96% della materia vivente) OVERVIEW Atomo: più piccola porzione di un elemento che mantiene le proprietà chimiche dello stesso Teoria atomica e tavola periodica Legami e interazioni degli atomi Acqua e le sue proprietà Acidi e basi

Dettagli

RIASSUNTI DI CHIMICA

RIASSUNTI DI CHIMICA Tecla Spelgatti RIASSUNTI DI CHIMICA per il liceo scientifico 2 - LA TAVOLA PERIODICA Questo testo è distribuito con licenza Common Creative: http://creativecommons.org/licenses/ CC BY-NC-ND Attribuzione

Dettagli

Teoria atomica. Dr. Lucia Tonucci Ingegneria delle Costruzioni

Teoria atomica. Dr. Lucia Tonucci Ingegneria delle Costruzioni Teoria atomica Dr. Lucia Tonucci l.tonucci@unich.it Ingegneria delle Costruzioni Cenni storici V Sec. a.c. Democrito: la materia è costituita da corpuscoli indivisibili, gli atomi (atomo = indivisibile)

Dettagli

Generalità delle onde elettromagnetiche

Generalità delle onde elettromagnetiche Generalità delle onde elettromagnetiche Ampiezza massima: E max (B max ) Lunghezza d onda: (m) E max (B max ) Periodo: (s) Frequenza: = 1 (s-1 ) Numero d onda: = 1 (m-1 ) = v Velocità della luce nel vuoto

Dettagli

Lezione 2. Leggi ponderali

Lezione 2. Leggi ponderali Lezione 2 Leggi ponderali I miscugli eterogenei presentano i componenti distinguibili in due o più fasi, in rapporti di massa altamente variabili e che mantengono le caratteristiche originarie. I miscugli

Dettagli

L Atomo e le Molecole

L Atomo e le Molecole L Atomo e le Molecole L atomo L'atomo, la particella che come un mattone costituisce tutta la materia, non è un corpicciolo semplice. Esso è a sua volta composto da particelle elementari piccolissime:

Dettagli

Struttura dell atomo e Sistema Periodico degli elementi unità 1, 2 e 3, modulo C del libro

Struttura dell atomo e Sistema Periodico degli elementi unità 1, 2 e 3, modulo C del libro Struttura dell atomo e Sistema Periodico degli elementi unità 1, 2 e 3, modulo C del libro Gli atomi di tutti gli elementi sono formati da tre tipi di particelle elementari: elettrone, protone e neutrone.

Dettagli

Chimica e Propedeutica Biochimica

Chimica e Propedeutica Biochimica Chimica e Propedeutica Biochimica Beatrice Vallone Linda Savino Dipartimento di Scienze Biochimiche Sapienza - Università di Roma E-mail: beatrice.vallone@uniroma.it CHIMICA: STUDIO DELLA MATERIA: Proprietà

Dettagli

Il Nucleo. Dimensioni del nucleo dell'ordine di 10. m Il raggio nucleare R = R 0 -15

Il Nucleo. Dimensioni del nucleo dell'ordine di 10. m Il raggio nucleare R = R 0 -15 Il Nucleo Nucleo e' costituito da nucleoni (protoni e neutroni). Mentre i neutroni liberi sono abbastanza instabili tendono a decadere in un protone ed un elettrone (t 1/2 circa 900 s), i protoni sono

Dettagli

La quantità chimica LA MOLE

La quantità chimica LA MOLE La quantità chimica LA MOLE 1 QUANTO PESA UN ATOMO? Se lo misurassimo in grammi, l atomo di H, il più piccolo, avrebbe una massa di 1,6 x10-24 g. Per convenzione, si assegna un valore arbitrario (12) alla

Dettagli

Interazione luce- atomo

Interazione luce- atomo Interazione luce- atomo Descrizione semiclassica L interazione predominante è quella tra il campo elettrico e le cariche ASSORBIMENTO: Elettrone e protone formano un dipolo che viene messo in oscillazione

Dettagli

A1.1 Elettrostatica. Particella Carica elettrica Massa. Elettrone 1,602 x C 9,108 x kg. Protone 1,602 x C 1,672 x kg

A1.1 Elettrostatica. Particella Carica elettrica Massa. Elettrone 1,602 x C 9,108 x kg. Protone 1,602 x C 1,672 x kg A1.1 Elettrostatica Nell affrontare lo studio dell elettrotecnica si segue di solito un percorso che vede, in successione, lo studio dell elettrostatica (campo elettrico), quindi della corrente elettrica,

Dettagli

Esploriamo la chimica

Esploriamo la chimica 1 Valitutti, Tifi, Gentile Esploriamo la chimica Seconda edizione di Chimica: molecole in movimento Capitolo 7 Le particelle dell atomo 1. La natura elettrica della materia 2. Le particelle fondamentali

Dettagli

Atomo e particelle atomiche

Atomo e particelle atomiche Atomo e particelle atomiche La natura elettrica della materia lo strofinio di qualsiasi materiale provoca la comparsa su di esso di una carica elettrica capace di attrarre piccoli oggetti; la carica elettrica

Dettagli

Il modello atomico a orbitali

Il modello atomico a orbitali Il modello atomico a orbitali Il modello atomico di Bohr ha rappresentato un notevole passo avanti nel tentativo di dare spiegaione ai fatti sperimentali. In effetti l idea di utiliare i concetti della

Dettagli

TEORIA ATOMCA 17/01/2014 1

TEORIA ATOMCA 17/01/2014 1 TEORIA ATOMCA 1 SOSTANZA: forma specifiche di materia con composizione chimica ben definita A. ELEMENTI (Sostanze elementari) Sostanze formate da una sola specie atomica Forma di materia i cui atomi hanno

Dettagli

Fenomeno fisico. Le trasformazioni che la materia subisce senza modificare la sua composizione e che sono reversibili si chiamano fenomeni fisici

Fenomeno fisico. Le trasformazioni che la materia subisce senza modificare la sua composizione e che sono reversibili si chiamano fenomeni fisici Atomi e molecole Fenomeno fisico Le trasformazioni che la materia subisce senza modificare la sua composizione e che sono reversibili si chiamano fenomeni fisici Fenomeno chimico Le trasformazioni che

Dettagli

Orbitali e numeri quantici

Orbitali e numeri quantici Orbitali e numeri quantici Un orbitale atomico viene approssimato con quella regione di spazio attorno al nucleo atomico in cui la probabilità di trovare un elettrone è massima (massima densità di probabilità)

Dettagli

Il principio di indeterminazione di Heisenberg

Il principio di indeterminazione di Heisenberg Il principio di indeterminazione di Heisenberg Il prodotto degli errori nella determinazione contemporanea della quantità di moto (q = mv) e della posizione di un corpo in movimento è almeno uguale a h

Dettagli

Struttura del sistema periodico Stato fondamentale degli elementi

Struttura del sistema periodico Stato fondamentale degli elementi Struttura del sistema periodico Stato fondamentale degli elementi Singolo elettrone: 1)Numero quantico principale n 2)Numero quantico del momento angolare orbitale l = 0, 1,, n-1 3)Numero quantico magnetico

Dettagli

Tavola Periodica degli Elementi: Gruppi e Periodi

Tavola Periodica degli Elementi: Gruppi e Periodi La Tavola Periodica Tavola Periodica degli Elementi: Gruppi e Periodi Periodi: Proprietà variabili con continuità. Periodi Gruppi: Proprietà Chimiche simili Gruppi Proprietà Periodiche e Struttura Elettroniche

Dettagli

IL LEGAME CHIMICO. Per descrivere come gli elettroni si distribuiscono nell atomo attorno al nucleo si può far riferimento al MODELLO A GUSCI

IL LEGAME CHIMICO. Per descrivere come gli elettroni si distribuiscono nell atomo attorno al nucleo si può far riferimento al MODELLO A GUSCI IL LEGAME CIMICO Come dagli atomi si costruiscono le molecole 02/19/08 0959 PM 1 Per descrivere come gli elettroni si distribuiscono nell atomo attorno al nucleo si può far riferimento al MODELLO A GUSCI

Dettagli

CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA CIVILE A.A. 2008-2009 Prova scritta del corso di Chimica A-K Compito prova

CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA CIVILE A.A. 2008-2009 Prova scritta del corso di Chimica A-K Compito prova CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA CIVILE A.A. 2008-2009 Prova scritta del corso di Chimica A-K Compito prova Cognome e nome.... n di matricola Nei quesiti a risposta multipla, verranno ANNULLATI i quesiti

Dettagli

Chimica Generale ed Inorganica

Chimica Generale ed Inorganica Chimica Generale ed Inorganica Corso di Laurea in Scienze Biologiche (Canale A-L) Docente: Dr.ssa V. Guglielmotti Email: vguglielmotti@unitus.it Testi consigliati. J. Kotz, P. M. Treichel, J. R. Townsend,

Dettagli

Chimica. 1) Il simbolo del Carbonio è: A) C B) Ca. C) Ce D) Cu. 2) Secondo il principio della conservazione della materia:

Chimica. 1) Il simbolo del Carbonio è: A) C B) Ca. C) Ce D) Cu. 2) Secondo il principio della conservazione della materia: Chimica 1) Il simbolo del Carbonio è: A) C B) Ca C) Ce D) Cu 2) Secondo il principio della conservazione della materia: A) Durante le reazioni chimiche il numero totale di atomi di ciascun elemento chimico

Dettagli