Farmaci anti-obesità
|
|
|
- Maria Teresa Corsini
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Farmaci anti-obesità
2 Inibitori lipasi Anoressizzanti Rimonabant Antidepressivi
3 Lipasi
4 Farmaci inibitori della lipasi: Orlistat: lipasi gastriche e pancreatiche E.C.: interferenza con assorbimento vit. liposolubili, effetti gastrointestinali
5 Farmaci anoressizanti: Fentermina Sibutramina (metaboliti attivi) DA > NA > 5HT 5HT > NA Bassa dipendenza E.C.: battito cardiaco, pressione, cefalea, insonnia, stipsi Interazioni con: fluoxetina, inib. MAO, sumatriptan, litio, pentazocina, destrometorfano Interazioni con inib. CYP3A4 (ketoconazolo, cimetidina, eritromicina) Fentermina Sibutramina
6 Effetto del trattamento con sibutramina
7 Effetto del trattamento con orlistat
8 Farmaci anti-iperlipidemici
9
10 CARDIOVASCULAR RISK FACTORS Non-modifiable - Personal history of CVD - Family history of CVD - Age - Gender Modifiable - Dyslipidemia - Obesity - Diabetes mellitus - Raised blood pressure - Smoking - Thrombogenic factors
11 Lipidi Presenti nel Sangue Colesterolo Trigliceridi Fosfolipidi Acidi grassi liberi
12 Livelli desiderabili di lipoproteine per la prevenzione della coronopatia
13 Effetto dell LDL e HDL circolanti sul rischio di coronaropatia
14 Le lipoproteine mantengono i lipidi in soluzione nel plasma e li veicolano da un tessuto all altro (interno idrofobico (trigliceridi e esteri colesterolo) esterno idrofilico I chilomicroni si formano negli enterociti e veicolano ai tessuti periferici i prodotti della digestione lipidica (trigliceridi, colesterolo, esteri del colesterolo, vitamine liposolubili) di origine alimentare prima nella linfa e poi nel sangue Le VLDL sintetizzate dagli epatociti. Trasportano trigliceridi dal fegato (dove sono stati sintetizzati) ad altri tessuti (adiposo e muscolare) Le LDL derivano dalle VLDL, per progressivo impoverimento del loro contenuto in trigliceridi. Sono cariche di colesterolo che trasportano ai tessuti periferici Le HDL, secrete nel sangue dal fegato e intestino, trasportano il colesterolo dai tessuti periferici al fegato (trasporto inverso del colesterolo)
15 Differenti classi di lipoproteine plasmatiche
16 Atherogenic Transport VLDL, LDL Arterial Wall Liver Lipid Core HDL Bile Antiatherogenic Transport
17 ATHEROSCLEROSIS TIMELINE Foam Cells Fatty Streak Intermediate Lesion Atheroma Fibrous Plaque Complicated Lesion/Rupture Sangue Normal Asymptomatic Atherosclerosis Symptomatic Atherosclerosis: Acute Coronary Sindrome-ACS Stable Angina Stroke
18 Statine: analoghi di 3-idrossi-3- metil-glutaril-coenzima A (HMG-CoA)
19 (fitosteroli)
20 3-idrossi-3-metil-glutarilcoenzima A (HMG-CoA) Statine
21 Trasporto colesterolo Lipoproteine: HDL-C LDL-C VLDL Chilomicroni C = colesterolo CE = esteri colesterolo HMG = 3-idrossi- 3-metilglutaril MVA = mevalonato TG = trigliceridi
22 Inibizione della 3-idrossi-3-metil-glutaril-coenzima A (HMG-CoA) riduttasi da parte delle statine
23
24
25 Mean percent changes in LDL cholesterol from baseline to week 6 for rosuvastatin, atorvastatin, simvastatin, and pravastatin across the dose ranges from the STELLAR trial *p <0.002 vs the same dose of the 3 comparators STELLAR = Statin Therapies for Elevated Lipid Levels compared Across doses to Rosuvastatin
26 Inibitori della 3-idrossi-3-metil-glutaril-coenzima A (HMG-CoA) riduttasi
27 Effetto della simvastatina sui lipidi serici in pazienti con diabete di tipo 2 (trattamento di 6 settimane)
28 Caratteristiche di farmaci anti-iperlipidemici
29 Effetti collaterali degli inibitori della (HMG-CoA) riduttasi e precauzioni * insufficienza renale (statine + potenti)
30 Predisposing factors for statininduced myopathy Renal impairment Hypothyroidism Personal or family history of hereditary muscle disorders Previous history of muscular toxicity with another statin or fibrate Alcohol abuse Age > 70 years Situations where an increase in plasma levels may occur Concomitant use of other drugs
31 Selected drugs that may increase risk of myopathy and rhabdomyolysis when used concomitantly with statins
32 Fibrati
33 (acido fenofibrico) Clofibrato > gemfibrosil (Iper-triacilglicerolemie)
34 Recettori attivati dal proliferatore del perossisoma (PPAR) PPAR regulates the gene expression of proteins involved in the storage and fuction of fatty acids (e.g. lipasi) RXR: retinoic X receptor
35 TGI Attivazione della lipoproteina lipasi da gemfibrozil
36 Trasporto colesterolo Lipoproteine: HDL-C LDL-C VLDL Chilomicroni:aggregati lipoproteici C = colesterolo CE = esteri colesterolo HMG = 3-idrossi- 3-metilglutaril MVA = mevalonato TG = trigliceridi
37 Caratteristiche di farmaci anti-iperlipidemici E.C.: Distrurbi gastrointestinali, calcoli biliari (x escrezione colesterolo attraverso bile) miopatia, Rabdomiolisi. No gravidanza e allattamento
38
39 Niacina (acido nicotinico)
40 (acido fenofibrico)
41 Inibizione da parte della niacina (acido nicotinico) della lipolisi - Riduzione della produzione di VLDL e LDL Utilizzi: Quando statine controindicate In aggiunta alle statine
42 Caratteristiche di farmaci anti-iperlipidemici
43 Resine sequestranti gli acidi biliari
44
45 Meccanismo d azione delle resine sequestranti gli acidi biliari
46 Caratteristiche di farmaci anti-iperlipidemici
47 Risposta del colesterolo totale plasmatico alla dieta e ai farmaci in pazienti con ipercolesterolemia familiare
48
49
50 Caratteristiche di farmaci anti-iperlipidemici * * ezetimibe
51
Farmaci anti-obesità
Farmaci anti-obesità Inibitori lipasi Anoressizzanti Lipasi Farmaci anoressizzanti: Farmaci inibitori della lipasi: Orlistat: lipasi gastriche e pancreatiche E.C.: interferenza con assorbimento vit. liposolubili,
FARMACI IPOLIPEMIZZANTI
FARMACI IPLIPEMIZZANTI Lipidi Lipidi presenti nel sangue colesterolo e suoi esteri trigliceridi fosfolipidi sono trasportati sotto forma di lipoproteine solubili Iperlipidemia iperlipoproteinemia aterosclerosi
IPERLIPOPROTEINEMIA E 6 : 1) ) 3) VLDL ) IDL
IPERLIPOPROTEINEMIA E caratterizzata da eccessivi livelli di colesterolo e trigliceridi trasportati nel plasma sotto forma di lipoproteine, macromolecole globulari contenenti: a) Nucleo con lipidi non
Farmaci Ipolipidemizzanti
Farmaci Ipolipidemizzanti Sono farmaci regolatori del metabolismo e/o della sintesi lipidica. L effetto finale corrisponde ad una diminuzione dei livelli ematici di lipidi. I lipidi più importanti sono:
Metabolismo lipidico. Digestione
Metabolismo lipidico Digestione I lipidi della dieta sono Trigliceridi Fosfolipidi Colesterolo Digestione ed assorbimento dei lipidi (trigliceridi, fosfolipidi, colesterolo, esteri del colesterolo) emulsionamento
(b) Nutrienti quali regolatori delle funzioni cellulari. Colesterolo. Digestione dei lipidi. Fitosteroli
Università di Roma Tor Vergata- Scienze della Nutrizione Umana Biochimica Prof.ssa Luciana Avigliano 2011 (b) Nutrienti quali regolatori delle funzioni cellulari Colesterolo Digestione dei lipidi Fitosteroli
LE STATINE Corso di Farmacologia Professor Marco Pistis
Università degli studi di Cagliari LE STATINE Corso di Farmacologia Professor Marco Pistis LE STATINE L avvento delle statine (inibitori della 3-idrossi-3-metilglutaril CoA reduttasi) ha rivoluzionato
LA RIDUZIONE DEL RISCHIO CARDIOVASCOLARE ATTRAVERSO UNA TERAPIA IPOLIPEMIZZANTE INTENSIVA
LA RIDUZIONE DEL RISCHIO CARDIOVASCOLARE ATTRAVERSO UNA TERAPIA IPOLIPEMIZZANTE INTENSIVA Enzo Manzato Servizio scientifico offerto alla classe medica da MSD Italia S.r.l 05-13-VYT-2011-IT-5484-SS Linee
TRATTAMENTO FARMACOLOGICO DELL OBESITÀ Rischi e benefici
TRATTAMENTO FARMACOLOGICO DELL OBESITÀ Rischi e benefici Corso di Basi Biochimiche dell Azione dei Farmaci Università di Pisa Dipartimento di Farmacia Corso di Laurea in CTF (DM 270) Pisa, 13/03/14 Federica
Stress ossidativo e aterosclerosi
Stress ossidativo e aterosclerosi Ossidazione LDL Captazione macrofagi parete vasale Recettore SR-A (CD-36) Cellule schiumose infiammazione Trombosi Berliner J and Watson A. N Engl J Med 2005;353:9-11
DAVIDE - Ex fumatore - Post infartuato - 60 anni - In trattamento con una statina
Enzo Manzato enzo manzato DAVIDE - Ex fumatore - Post infartuato - 60 anni - In trattamento con una statina C- LDL*: 130 mg/dl HDL: 50 mg/dl TG: 150 mg/dl * C-Tot: 210 mg/dl ANDREA - Ex fumatore - Post
Farmaci per le dislipidemie
Farmaci per le dislipidemie Nissen S et al. N Engl J Med 2007;356:1304-1316 Brewer H. N Engl J Med 2004;350:1491-1494 Ashen M and Blumenthal R. N Engl J Med 2005;353:1252-1260 Iperlipidemie Primarie
DIGESTIONE DEI TRIACILGLICEROLI
DIGESTIONE DEI TRIACILGLICEROLI 1. Digestione dei triacilgliceroli (TAG) nella bocca, esofago e stomaco Lipasi salivare e gastrica: idrolisi degli acidi grassi a catena corta o media dalla posizione sn-3
Digestione dei lipidi: 7 fasi
Digestione dei lipidi: 7 fasi 1. Emulsionamento dei triacilgliceroli; 2. Formazione di micelle miste con i sali biliari, fosfolipidi e colesterolo; 3. Idrolisi dei triacilgliceroli ad opera della lipasi
LIPIDI COMPLESSI E LIPOPROTEINE
LIPIDI COMPLESSI E LIPOPROTEINE Principali lipidi assunti con la dieta Fosfolipidi e colesterolo (membrane) Triacilgliceroli (olii e grassi) Le cellule importano ACIDI GRASSI e GLICEROLO SATURI MONOINSATURI
Amilasi salivare e pancreatica (Cl - ) Amilosio degradato in maltotriosio e maltosio (destrine)
Assorbimento dei glucidi Dieta: polisaccaridi (amido, glicogeno), Disaccaridi (lattosio, saccarosio) Demolizione ad opera di endoglicosidasi presenti nel cavo orale e nel lume intestinale mediante idrolisi
Fisiopatologia del metabolismo lipoproteico 1
STATINE Università degli studi di Cagliari Facoltà di Medicina e Chirurgia Dipartimento di Neuroscienze Bernard B. Brodie Sezione Farmacologia Clinica Prof.ssa Maria Del Zompo Per iperlipidemia si intende
Gestione appropriata del Target LDL nel paziente ad alto rischio cardiovascolare. Simone Mininni
Gestione appropriata del Target LDL nel paziente ad alto rischio cardiovascolare. Simone Mininni Log-Linear Relationship Between LDL-C Levels and Relative Risk for CHD 3.7 2.9 Relative Risk for Coronary
Capitolo 5. La prevenzione cardiovascolare e la nota 13 Prof. Mauro Borzi
Capitolo 5 La prevenzione cardiovascolare e la nota 13 Prof. Mauro Borzi Metodologia per la misurazione dei fattori di rischio Maschio/Femmina 25 Pressione arteriosa sistolica Abitudine
IPERLIPEMIA ED ATEROSCLEROSI. Chilomicroni: non sono aterogenici come tali, perché troppo voluminosi per penetrare nello spazio subendoteliale
IPERLIPEMIA ED ATEROSCLEROSI Chilomicroni: non sono aterogenici come tali, perché troppo voluminosi per penetrare nello spazio subendoteliale VLDL: probabilmente non sono aterogeniche per la stessa ragione,
DISLIPIDEMIE. Dr. Alessandro Bernardini DISLIPIDEMIA
HOME DISLIPIDEMIE DISLIPIDEMIE Dr. Alessandro Bernardini DISLIPIDEMIA Rispetto al termine iperlipidemia, è più appropriato utilizzare dislipidemia,, che comprende sia livelli anormalmente elevati di lipoproteine
Capitolo 3. Unmeet medical needs, pazienti a target, compliance, tollerabilità, aderenza
Capitolo 3 Unmeet medical needs, pazienti a target, compliance, tollerabilità, aderenza DYSIS (2008 2009): quasi la metà dei pazienti trattati con statine non erano a target di C-LDL 1,a Alto rischio =
Fattori di rischio per Aterosclerosi: IPERTENSIONE ARTERIOSA E DISLIPIDEMIE
Fattori di rischio per Aterosclerosi: IPERTENSIONE ARTERIOSA E DISLIPIDEMIE Definizione L ipertensione arteriosa è definita da un aumento dei livelli pressori al di sopra dei valori che sono comuni nella
Allegato III Modifiche al riassunto delle caratteristiche del prodotto e al foglio illustrativo
Allegato III Modifiche al riassunto delle caratteristiche del prodotto e al foglio illustrativo Nota: le modifiche di questo riassunto delle caratteristiche del prodotto e del foglio illustrativo sono
Trattare con statine i diabetici è più conveniente? Utilità degli altri farmaci ipolipidemizzanti Le statine aumentano il rischio di diabete?
Trattare con statine i diabetici è più conveniente? Utilità degli altri farmaci ipolipidemizzanti Le statine aumentano il rischio di diabete? Cardiovascular Event Rate (%) 80 70 CHD + Diabetes 60 50 40
Formazione di una placca aterosclorotica
Aterosclerosi L'aterosclerosi è una malattia infiammatoria cronica delle arterie di grande e medio calibro. La lesione caratteristica dell'aterosclerosi è l'ateroma o placca aterosclerotica, ossia un ispessimento
Informazioni dal Servizio Farmaceutico Territoriale
Informazioni dal Servizio Farmaceutico Territoriale Periodico di informazione per Medici & Farmacisti Anno XIII, N 2 Aprile 2013 A cura del DIP IP.. INTERAZIENDALEI ASSISTENZA FARMACEUTICA Via Berchet,
Cosa cambia dopo i grandi trials Dr Carlo Sponzilli ASST Santi Paolo e Carlo - Milano
Cosa cambia dopo i grandi trials Dr Carlo Sponzilli ASST Santi Paolo e Carlo - Milano The lower the better Rischio relativo di mortalità CHD Lo studio Shanghai 2.00 Col. totale basale (mg/dl) 136 137-158
I principali lipidi plasmatici, i trigliceridi e il colesterolo, rappresentano una risorsa metabolica di base per le cellule viventi.
I principali lipidi plasmatici, i trigliceridi e il colesterolo, rappresentano una risorsa metabolica di base per le cellule viventi. I trigliceridi, prodotti dalla condensazione di una molecola di glicerolo
Dialoghi in Farmacologia Medica. Riflessioni sulle Statine: verso la personalizzazione della terapia?
Università degli Studi di Brescia Istituto Clinico Città di Brescia Dialoghi in Farmacologia Medica Riflessioni sulle Statine: verso la personalizzazione della terapia? Brescia 13 novembre 2007 Sala Convegni
Premessa. Tratto da American Heart Journal 2004; 147: 705-712
Effetti del cambiamento di terapia con statine sul raggiungimento delle concentrazioni lipidiche ottimali: lo studio Measuring Effective Reductions in Cholesterol Using Rosuvastatin Therapy (MERCURY I)
MODULO 2 UNITÀ 2.3 I LIPIDI
MODULO 2 UNITÀ 2.3 I LIPIDI Pag. 116 Aspetti generali I lipidi, anche detti grassi, sono composti ternari C, H, O (possono contenere anche P, N) Caratteristiche: sono untuosi al tatto sono insolubili in
EFFICACIA E TOLLERABILITÀ DI UN COMPOSTO A BASE DI POLICOSANOLI VEGETALI, RISO ROSSO FERMENTATO, GAMMA ORIZANOLO, RESVERATROLO,
EFFICACIA E TOLLERABILITÀ DI UN COMPOSTO A BASE DI POLICOSANOLI VEGETALI, RISO ROSSO FERMENTATO, GAMMA ORIZANOLO, RESVERATROLO, CoQ10, AC. FOLICO E VITAMINA E IN SOGGETTI CON DISLIPIDEMIA MODERATA IN PREVENZIONE
Classificazione. In base alla composizione chimica i lipidi si classificano in: Lipidi semplici (costituiti da CHO)
1 2 LIPIDI Lipidi significa grasso. Sono composti ternari C, H, O. Sono detti anche grassi. Nel corpo umano costituiscono circa il 17% del peso corporeo (ma variano in funzione del grasso accumulato).
Degenerazioni cellulari da accumulo di lipidi
Patologia generale veterinaria Anno accademico 2015-2016 Degenerazioni cellulari da accumulo di lipidi Francesca Millanta, DVM [email protected] Degenerazioni con accumulo di lipidi Steatosi
IPERTRIGLICERIDEMIA E PANCREATITE ACUTA
SCUOLA REGIONALE DI FORMAZIONE SPECIFICA IN MEDICINA GENERALE, CORSO 2010/2013. PATOLOGIA DEL PANCREAS IPERTRIGLICERIDEMIA E PANCREATITE ACUTA Elisabetta Ascari Fabio Bassi Medicina III Gastroenterologia
PROGRAMMA PRELIMINARE
PROGRAMMA PRELIMINARE MERCOLEDI 28 NOVEMBRE 14.00 SIMPOSIO Il concetto di rischio cardiovascolare oggi 14.00 Il rischio cardiovascolare e l attesa di vita: il concetto di life time risk 14.20 L obesità
1. Fisiologia del trasporto delle lipoproteine
I INTRODUZIONE 1. Fisiologia del trasporto delle lipoproteine Le lipoproteine sono aggregati lipido-proteici, eterogenei per dimensioni e composizione ma simili per struttura che assicurano un efficace
Colesterolo: Attualità
Ridurre i fattori di rischio cardiovascolari: Missione impossibile? Colesterolo: Attualità S. Arena R. Lumare Riduzione percentuale Riduzione percentuale Riduzione della mortalità per coronaropatia negli
Interazioni Comuni. Interazioni Specifiche
Interazioni Comuni Antagonisti ormonali: possibile aumento del rischio di miopatia con danazolo; Antiaritmici: aumento del rischio di miopatia con amiodarone; Ciclosporina: aumento del rischio di miopatia
Capitolo 3 ESC 2011/2012
Capitolo 3 ESC 2011/2012 ESC 2011/2012 Cholesterol Treatment Trialists (CTT) Collaboration Lancet, November 9th, 2010; 6736(10) 61545-0 Effetti su ogni tipologia di evento vascolare maggiore (parte 1/3)
Generalità. Grassi: termine chimico/alimentare. Lipidi: termine biochimico. Principali lipidi alimentari. Principali acidi grassi negli alimenti
Alma Mater Studiorum Generalità Grassi: termine chimico/alimentare Lipidi: termine biochimico 15 aprile 2004 2 Principali lipidi alimentari Colesterolo Trigliceridi la principale fonte lipidica, caratterizzati
10 anni di Pioglitazone: solo un Ipoglicemizzante? Roberto Trevisan Direttore U.S.C. Diabetologia Ospedali Riuniti di Bergamo
10 anni di Pioglitazone: solo un Ipoglicemizzante? Roberto Trevisan Direttore U.S.C. Diabetologia Ospedali Riuniti di Bergamo 60 45 Ipoglicemizzanti orali in uso in Italia (anno 2009) 46.6 % sul totale
IPERCOLESTEROLEMIA RISCHIO CARDIOVASCOLARE
IPERCOLESTEROLEMIA RISCHIO CARDIOVASCOLARE Andrea Bartuli Marina Macchiaiolo, Sabrina Buonuomo, Ippolita Rana UOC Malattie Rare e Genetica Medica, Dip. Med. Pediatrica, Direttore A.G.Ugazio Ospedale Pediatrico
Studio Re.mo.te "A randomized clinical trial on home telemonitoring for the management of metabolic and cardiovascular risk in individuals with type
Studio Re.mo.te "A randomized clinical trial on home telemonitoring for the management of metabolic and cardiovascular risk in individuals with type 2 diabetes" Protocollo di Studio:durata e campione La
Gli aspetti terapeutici delle dislipidemie
21 Gli aspetti terapeutici delle dislipidemie 1. la dietoterapia e l attività FIsIca Premesse 1. L intervento sullo stile di vita costituisce la base del trattamento delle dislipidemie e della prevenzione
L iperalfalipoproteinemia, in breve HALP, è una condizione ereditabile su base
1. Introduzione 5 1.1 L IPERALFALIPOPROTEINEMIA L iperalfalipoproteinemia, in breve HALP, è una condizione ereditabile su base autosomica dominante (iperalfalipoproteinemia familiare, FHA) caratterizzata
FARMACI INNOVATIVI, BIOTECNOLOGICI E TERAPIE STAMINALI: FARMACOLOGIA, FARMACOTERAPIA E NORMATIVE
FARMACI INNOVATIVI, BIOTECNOLOGICI E TERAPIE STAMINALI: FARMACOLOGIA, FARMACOTERAPIA E NORMATIVE Roma, 14 aprile 2015 Appropriatezza ed innovazione: le sfide della ricerca Teresa Calamia ELENCO FARMACI
Appropriatezza Prescrittiva Statine. revisione delle linee guida
Appropriatezza Prescrittiva Statine revisione delle linee guida perchè altre linee guida sulle statine per coniugare nella nostra realtà appropriatezza clinica sostenibilità economica perchè le statine
FARMACI E CONTROLLO DEI FATTORI DI RISCHIO: EVIDENZE SCIENTIFICHE
SESSIONE 5 / MODULO 2 FARMACI E CONTROLLO DEI FATTORI DI RISCHIO: EVIDENZE SCIENTIFICHE Obiettivi di apprendimento Basi razionali del trattamento farmacologico per fattori di rischio in prevenzione primaria
STORIA NOTA 13 14/11/2012 26/03/2013 04/01/2007 19/06/2014 23/02/2007 06/06/2012 O DETERMINA 29/10/2004
STORIA NOTA 13 O DETERMINA 29/10/2004 O DETERMINA 04/01/2007 O DETERMINA 23/02/2007 O DETERMINA 06/06/2012 O DETERMINA 14/11/2012 O DETERMINA 26/03/2013 O DETERMINA 19/06/2014 il target per la terapia
BMI DISTRIBUZIONE GRASSO CORPOREO SINDROME PLURIMETABOLICA
BMI DISTRIBUZIONE GRASSO CORPOREO SINDROME PLURIMETABOLICA TAC ADDOME TAC ADDOME TAC ADDOME TAC ADDOME CARATTERISTICHE METABOLICHE DEL TESSUTO ADIPOSO PORTALE Il tessuto adiposo portale (grasso omentale
PROPOSTA DI RACCOMANDAZIONI PER IL MIGLIORAMENTO DELLA APPROPRIATEZZA PRESCRITTIVA DELLE STATINE
SOTTOCOMMISSIONE MALATTIE CARDIOVASCOLARI ( Genova, 7 ottobre 2008 ) PROPOSTA DI RACCOMANDAZIONI PER IL MIGLIORAMENTO DELLA APPROPRIATEZZA PRESCRITTIVA DELLE STATINE ANALISI DEI CONSUMI E CONSIDERAZIONI
APPROCCIO NUTRACEUTICO
CONGRESSO SID AMD Parma 7 maggio 2010 Regione Emilia Romagna APPROCCIO NUTRACEUTICO Dr.ssa Ilaria Zanotti Dipartimento di Scienze farmacologiche, Biologiche e Chimiche Applicate Università degli Studi
Controllo della Dislipidemia
Padova, 7 Marzo 2014 - Ex Ospedale Militare Terapia Farmacologica del Paziente Diabetico Dopo Chirurgia Controllo della Dislipidemia ALBERTO ZAMBON DIPARTIMENTO DI MEDICINA UNIVERSITA DI PADOVA Terapia
STATINE E RISCHIO DI DIABETE
STATINE E RISCHIO DI DIABETE Gli inibitori della 3-idrossi-3-metilglutaril coenzima A (HMG-CoA) reduttasi, noti come statine, hanno rivoluzionato il trattamento della ipercolesterolemia e la prevenzione
Le statine nell anziano. Quando usarle? Carlo M. Barbagallo
Le statine nell anziano. Quando usarle? Carlo M. Barbagallo Dipartimento di Medicina Interna e Specialistica (DI.BI.MI.S.) Università degli Studi di Palermo Popolazione Italiana 1950-2020: Giovani ed Anziani
La terapia della dislipidemia. Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche Medicina Interna G - Prof S. Filetti
La terapia della dislipidemia Perché è importante la dislipidemia? 1. Perché puo essere causa di aterosclerosi: eventi cardiovascolari 2. Perché puo determinare lipotossicità : danno acuto da accumulo
I benefici dell associazione Ezetimibe e statina nei pazienti con Cardiopatia Ischemica Cronica. Furio Colivicchi Ospedale S.
I benefici dell associazione Ezetimibe e statina nei pazienti con Cardiopatia Ischemica Cronica Furio Colivicchi Ospedale S.Filippo Neri Roma Approccio Clinico all Ipercolesterolemia. 1 La presenza di
AUMENTARE FARMACOLOGICAMENTE LE HDL RIMANE SOSTANZIALMENTE UN ILLUSIONE?
Rel. 17/2008 6-02-2008 14:21 Pagina 183 AUMENTARE FARMACOLOGICAMENTE LE HDL RIMANE SOSTANZIALMENTE UN ILLUSIONE? A. Zambon Clinica Medica 1 - Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Università degli
La Dislipidemia Diabetica. Dr Michele Riccio ASL Napoli 2 Nord
La Dislipidemia Diabetica Dr Michele Riccio ASL Napoli 2 Nord Global Projections for Diabetes 1995-2010 14.2 17.5 23% 9.4 14.1 50% 26.5 32.9 24% 84.5 132.3 57% 15.6 22.5 44% Zimmet P et al. Nature. 2001;414:782.
Aterosclerosi e metabolismo delle lipoproteine
Aterosclerosi e metabolismo delle lipoproteine ASPETTI GENERALI ATEROGENESI 288 La malattia ateromatosa è ubiquitaria e costituisce la base della più diffusa causa di morte (per esempio, l infarto del
1. Cosa si intende per steatorrea? 2. Indica la sede di formazione delle seguenti lipoproteine: a) HDL (fegato-intestino) b) LDL (dal metabolismo intravasale delle VLDL) c) VLDL (fegato) d) Chilomicroni
EPIDEMIOLOGIA DELL IPERCOLESTEROLEMIA PRIMARIA NELLA REGIONE VENETO. Margherita Andretta. Venezia, 2 febbraio 2017
EPIDEMIOLOGIA DELL IPERCOLESTEROLEMIA PRIMARIA NELLA REGIONE VENETO Margherita Andretta Venezia, 2 febbraio 2017 Prevalenza dell ipercolesterolemia familiare 1/200-1/500 120.000-300.000 9.800-25.000 Averna
CONGRESSO INTERSOCIETARIO. LA SINDROME METABOLICA Una sfida per l area l. endocrino-metabolica Cuneo, 8-98
CONGRESSO INTERSOCIETARIO LA SINDROME METABOLICA Una sfida per l area l endocrino-metabolica Cuneo, 8-98 9 ottobre 2004 Eterogenità clinica della sindrome metabolica Dislipidemia e sindrome metabolica
La lipasi acida lisosomiale svolge un ruolo nella NAFLD/NASH? Francesco Angelico
La lipasi acida lisosomiale svolge un ruolo nella NAFLD/NASH? Francesco Angelico Principali tappe nell uptake e degradazione delle LDL LDL-R LAL LDL-R SREBPs SREBPs nucleus ABCA1 HDL-c nucleus ABCA1 HDL-c
Efficacia e Tollerabilità della Terapia Ipolipemizzante dopo SCA: Ruolo dell Ezetimibe nei Programmi Integrati di Prevenzione Secondaria
Efficacia e Tollerabilità della Terapia Ipolipemizzante dopo SCA: Ruolo dell Ezetimibe nei Programmi Integrati di Prevenzione Secondaria Furio Colivicchi Dipartimento Cardiovascolare ACO S.Filippo Neri
I Farmaci anti-obesit. obesità
I Farmaci anti-obesit obesità Vantaggi rispetto al placebo dei farmaci di uso comune: di entità contenuta limitati nel tempo solo se associati alla dieta e all esercizio fisico necessarie modifiche del
Quali sono i nuovi target del colesterolo e come raggiungerli?
NonSoloCuore Young Sabato 28 Gennaio 2017 Porto Antico di Genova Centro Congressi Quali sono i nuovi target del colesterolo e come raggiungerli? Annamaria Municinò Dipartimento di Cardiologia ASL3 Genovese
TEST METABOLISMO LIPIDICO
TEST METABOLISMO LIPIDICO Classificazione lipoproteine e loro metabolismo Classificazione apolipoproteine Valori di riferimento Vari fenotipi dislipidemie Lipoproteine Complessi lipoproteici circolanti,
Dislipidemia diabetica e rischio residuo: approccio terapeutico
Dislipidemia diabetica e rischio residuo: approccio terapeutico Terapia del rischio residuo (HDL) Prof. Giulio Marchesini SSD Malattie del Metabolismo e Dietetica Clinica Alma Mater Studiorum Università
STATINE FARMACOUTILIZZAZIONE E FARMACOVIGILANZA ITALIA E SICILIA ANNO 2009
REGIONE SICILIA ASSESSORATO DELLA SALUTE DIPARTIMENTO REGIONALE PER LA PIANIFICAZIONE STRATEGICA SERVIZIO 7 FARMACEUTICA STATINE FARMACOUTILIZZAZIONE E FARMACOVIGILANZA ITALIA E SICILIA ANNO 2009 REGIONE
Ornella Guardamagna Dipartimento di Scienze Pediatriche e dell Adolescenza [email protected] I I PINGUINI, 11.11.11
Ornella Guardamagna Dipartimento di Scienze Pediatriche e dell Adolescenza [email protected] I EVENTI CARDIOVASCOLARI: I CAUSA DI MORTE NEI PAESI OCCIDENTALI Frequenza (%) Frequenza della dislipidemia
Strategie per il raggiungimento del goal terapeutico nelle displipidemie
Strategie per il raggiungimento del goal terapeutico nelle displipidemie Claudio Borghi Cattedra di Medicina Interna Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Università degli Studi di Bologna Sequence
IL TESSUTO ADIPOSO La funzione del tessuto adiposo, che è costituito da adipociti, è quella di garantire all organismo animale una riserva di
IL TESSUTO ADIPOSO La funzione del tessuto adiposo, che è costituito da adipociti, è quella di garantire all organismo animale una riserva di energia, prontamente disponibile quando l organismo ne ha bisogno.
La nuova nota 13 AIFA
La nuova nota 13 AIFA Ovvero: visto che ci tocca usiamola al meglio E stata recentemente pubblicata l ennesima nota 13 AIFA. E ben noto che SIMG non condivide la necessità di una nota, qualsiasi essa sia,
