Copioni per diventare cittadini
|
|
|
- Cesarina Costantino
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 CITTADINANZA E COSTITUZIONE Scelte coraggiose, gesti concreti, parole credibili Percorsi di educazione alla memoria, alla partecipazione responsabile, alla testimonianza coerente, ad un consapevole sguardo al futuro Copioni per diventare cittadini I.C. Arcevia I.C. Sassoferrato-Genga I.C. Serra S. Quirico Classi prime e seconde di scuola primaria
2 Coordinatrice Cristina Carelli I.C. Sassoferrato- Genfga Marina Antonelli Paola Ciciliani Emanuela Micheletti Antonella Tafani I.C. Serra S. Quirico Simona Consoli Orietta Stura
3 Il progetto di rete Cittadinanza e Costituzione SCELTE CORAGGIOSE, GESTI CONCRETI, PAROLE CREDIBILI, fin dall inizio dell anno scolastico, si è integrato nelle ipotesi progettuali per le classe 1^ e 2^ delle scuole primarie "A. Anselmi" di Arcevia, "Brillarelli" di Sassoferrato, "A. Merloni" di Genga e Serra S. Quirico con importanza rilevante, sia a livello di continuità educativa con gli altri ordini scolastici che di trasversalità disciplinare.
4 Le finalità significative progettate sono state: lo star bene a scuola e l interiorizzazione di norme senza le quali è impossibile vivere serenamente insieme, presupposti per la crescita dell individuo come futuro cittadino attivo e protagonista. Essere cittadini del mondo significa acquisire fin da piccoli un nuovo modo di conoscerlo, di rapportarsi con lo stesso, di affinare le capacità di dialogo con gli altri accettandoli nella loro diversità.
5 Il gruppo (chi) Lo schema del copione La ricreazione Le sagome Le sagome - il filmato La linea del tempo della giornata scolastica La scacchiera La didattica dei copioni La mappa del copione - Il cartellone Relazioni... a ricreazione L'importanza delle regole a ricreazione Ideazione della Carta della ricreazione Il gioco delle regole: verifica
6 Per educare alla convivenza occorre inevitabilmente guidare i bambini alla scoperta dell altro, come essere simile a sé, portatore di diritti, nello stesso tempo risorsa e limite, e introdurre l idea difficile, ma necessaria, di dovere interconnessa a quella di diritto. E un percorso che non ha mai fine e procede come una spirale che si sviluppa nel tempo (si amplia e si arricchisce, senza che il suo inizio si fossilizzi come passato, perché costituisce un momento sul quale si torna per completare e capire, ancora e meglio).
7 In questo cammino sono le esperienze a fornire le indispensabili occasioni (con i loro momenti di incontroscontro con sé e con gli altri) di crescita e di scoperta. L unica via possibile era quindi una didattica esperenziale, fondata su situazioni da individuare-costruire per gli allievi, sulla scoperta guidata, sulla riflessione e sulla continua ricerca/condivisione di significati e di soluzioni per vivere bene, per vivere meglio insieme, a scuola, anche in preparazione al sapersi relazionare in ambienti sociali più ampi e complessi che un futuro di cittadino prevede e comporta.
8 All'ingresso della scuola primaria si costituisce un nuovo gruppo classe per i bambini provenienti dalla scuola dell'infanzia, formato da nuovi amici e da nuovi insegnanti. Dal gruppo scaturiscono relazioni nuove su cui interagire per promuovere la riflessione sul concetto di gruppo e di scuola come comunità di vita.
9 La metodologia seguita è quella della ricostruzione storica, che per la classe prima prevede la ricostruzione della giornata. Individuiamo il "periodo" della ricreazione come campo di esperienza su cui far riflettere i bambini, un modulo trasferibile a qualsiasi altro "periodo".
10 Quando si fa ricreazione nella giornata scolastica? Quando inizia la ricreazione? Quanto dura? Cosa segnala il suo inizio e la sua fine? Chi lo ha deciso? Perché?
11 "La ricreazione si fa durante la mattina. "La ricreazione inizia alle ore "Dura solo 15 minuti, perché finisce alle "La campanella segnala l inizio e la fine della ricreazione." "Lo hanno deciso tutte le maestre in accordo con la Dirigente per fare una pausa e per giocare."
12 I bambini hanno rappresentato graficamente su carta quadrettata la durata soggettiva del tempo della ricreazione. Dall analisi delle "strisce del tempo" si evince che ogni bambino ha una percezione diversa del tempo (tempo psicologico).
13 Successivamente si è misurata la durata effettiva della ricreazione per rendere consapevoli i bambini che il tempo è uguale per tutti.
14 Il percorso formativo parte dalla conoscenza del sé e della propria identità che è unica e diversa dalle altre, ma è proprio dall accettarsi che si accettano gli altri nella loro diversità. Si inizia col disegnare la propria sagoma (ogni bambino disegna i contorni del corpo di un compagno).
15 Ne verranno realizzate di due tipi (grandi e piccole). Le sagome grandi hanno la funzione di rappresentare se stessi, di diventare il contenitore dell agenda dove ogni bambino registra le diverse combinazioni di gruppo che lo vede protagonista (io con chi gioco).
16
17 Le scacchiere sono carte, mappe geografiche in cui si rappresenta l ambiente nel quale i bambini vivono l esperienza di gruppo (es. cortile, classe, mensa, corridoio ecc.); sono possibilmente ripiegabili come le mappe delle città e utilizzate per posizionare i diversi componenti di gruppi sottoforma di sagome piccole. Tra ogni sagoma viene tirato un filo colorato che alla fine lascia sullo sfondo della scacchiera le tracce delle relazioni di gruppo.
18
19 Dal copione della ricreazione emergono i comportamenti dei bambini e pertanto l importanza delle regole a salvaguardare i diritti e i doveri degli alunni.
20
21
22
23 Sì, perché lo ha deciso la Preside! Sono necessarie per non farci male quando giochiamo. Le regole sono importanti, perché sennò ognuno fa quello che gli pare. Sì, c'è la regola dello spazio (aula, corridoio e bagno), che non si può andare nelle altre classi, sulle scale o fuori del portone. C è anche la regola del tempo: tutti facciamo ricreazione alla stessa ora. Non possiamo uscire quando ci pare, dobbiamo chiederlo alla maestra. Se tutti si muovono nell'aula, c'è confusione. Non si può andare in bagno tutti insieme. Se corriamo, ci facciamo male. Se litighiamo, il gioco finisce e ricominciamo a lavorare. Le regole sono importanti per giocare meglio. Le regole servono per far giocare tutti. Tutti vogliono sempre lo stesso gioco, allora ci vogliono le regole.
24 Diritti Tutti i bambini devono avere la merenda. I bambini hanno il diritto di giocare durante la ricreazione. Tutti i bambini hanno il diritto ad un tempo lungo della ricreazione. I bambini hanno il diritto ad andare in tutti i posti (bagno, aula, corridoio ). I bambini hanno il diritto ad essere guardati dalle maestre e dai bidelli. Tutti i bambini devono essere aiutati. Tutti i bambini hanno il diritto ad essere ascoltati quando vogliono parlare.
25 Doveri Prima di giocare con i compagni bisogna aver finito la merenda. Dobbiamo buttare i rifiuti nei contenitori giusti (raccolta differenziata). Se non finiamo la merenda non dobbiamo buttarla via: la mettiamo nella busta per gli animali della maestra. Dobbiamo giocare con tutti. Quando si gioca dobbiamo rispettare i compagni e le regole. Non si rompono i giocattoli e le cose per giocare. Mettere a posto i giocattoli dopo aver finito di giocare. Non correre nell aula e nei corridoi. Rimettere a posto l aula alla fine della ricreazione. Durante la ricreazione si deve andare al bagno. Non usare mai le mani con i compagni.
26 Per verificare l avvenuta configurazione del copione sono stati ideati due giochi con le carte della "regola non regola".
27
L ALBERO DELLE REGOLE
L ALBERO DELLE REGOLE Progetto realizzato nell'ambito del Curricolo Verticale di Educazione alla Cittadinanza Bambino oggi, cittadino domani nelle classi prime della Scuola Primaria plesso L. Illuminati
Lezione 1 L impianto del Corso di preparazione alla prova scritta. Le Indicazioni Nazionali per il Curricolo
SCUOLA PRIMARIA SCUOLA DEELL INFANZIA a cura di GIUSEPPE DUMINUCO Lezione 1 L impianto del Corso di preparazione alla prova scritta. Le Indicazioni Nazionali per il Curricolo Questo Corso di preparazione
Progetto ora alternativa alle religione cattolica
Istituto Comprensivo 41 Console Bagnoli - Napoli Anno scolastico 2016/2017 Progetto ora alternativa alle religione cattolica Il progetto si propone un percorso alternativo all ora di religione. L attività
UNITA DI APPRENDIMENTO INTERDISCIPLINARE
UNITA DI APPRENDIMENTO INTERDISCIPLINARE Docente: Rossella Buontempo email [email protected] Scuola / Istituto: Scuola Primaria Ritucci Chinni, Nuova Direzione Didattica, Vasto Via Stirling, 1 Città
«Cyberbullismo e cittadinanza digitale»
«Cyberbullismo e cittadinanza digitale» FIDAE «Cyberbullismo: una sfida educativa» Istituto Gonzaga, Milano Simona Chinelli, referente cyberbullismo per l USR Lombardia L intervento 1. I documenti di riferimento
UNITA D APPRENDIMENTO. I bambini e l ambiente Raccolta differenziata e riciclaggio
UNITA D APPRENDIMENTO I bambini e l ambiente Raccolta differenziata e riciclaggio L educazione ambientale va intesa come strumento per promuovere, sin dalla scuola dell infanzia, il rispetto dell ambiente
VOGLIAMO SCOPRIRE CHI HA FATTO IL VIAGGIO PIÙ LUNGO
Il viaggio di scoperta non è cercare nuove terre ma avere nuovi occhi M. Proust VOGLIAMO SCOPRIRE CHI HA FATTO IL VIAGGIO PIÙ LUNGO PER ARRIVARE ALLA LOCALITÀ DI VACANZA! Individuiamo, in un primo tempo,
SETTIMANA DELLA LETTURA ALLA SCUOLA DELL INFANZIA DI CAREMA
SETTIMANA DELLA LETTURA ALLA SCUOLA DELL INFANZIA DI CAREMA Su invito dell associazione Gessetti Colorati, abbiamo aderito all iniziativa del Ministero dei Beni Culturali intitolata Libriamoci. Giornate
PROGRAMMAZIONE ANNUALE ATTIVITA ALTERNATIVA. all insegnamento della RELIGIONE CATTOLICA SCUOLA PRIMARIA
ISTITUTO COMPRENSIVO DON F. MOTTOLA TROPEA PROGRAMMAZIONE ANNUALE ATTIVITA ALTERNATIVA all insegnamento della RELIGIONE CATTOLICA SCUOLA PRIMARIA ATTIVITA ALTERNATIVA ALL I.R.C. L esigenza di un attività
Let s play English! Progetto di avviamento all apprendimento della lingua inglese per bambini dai 12 ai 36 mesi
Let s play English! Progetto di avviamento all apprendimento della lingua inglese per bambini dai 12 ai 36 mesi Lisa Tognon Nido Integrato Sacro Cuore, Carpanedo di Albignasego, PADOVA Lisa Tognon Email:
Progetto di continuità Scuola Infanzia Arcobaleno Scuola Primaria Tommaso-Gulli Istituto Comprensivo Statale Europa Faenza-Ra
1 2 L intelligenza musicale, secondo H.Gardner, rientra nella pluralità delle intelligenze, non è solo un attitudine individuale, ma può essere sviluppata attraverso un processo educativo significativo
Titolo dell unità formativa di apprendimento: Il comune di Padova, nel Medioevo e oggi 1. Competenze chiave di cittadinanza
Titolo dell unità formativa di apprendimento: Il comune di Padova, nel Medioevo e oggi 1 Competenze chiave di cittadinanza Imparare ad imparare: Percepire gli eventi storici nella loro dimensione locale;
PROF. SSA LUCIA ZAPPATERRA MATERIA: STORIA CLASSE 1^D DATA DI PRESENTAZIONE: 30/11/2013
PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-'14 PROF. SSA LUCIA ZAPPATERRA MATERIA: STORIA CLASSE 1^D DATA DI PRESENTAZIONE: 30/11/2013 FINALITÀ E OBIETTIVI FORMATIVI DELLA DISCIPLINA Lo studio
Scheda di progetto prevista dall art. 2 comma 6 del DECRETO 1º febbraio 2001, nº44
CONVITTO NAZIONALE STATALE "GIORDANO BRUNO" FONDATO NEL 1807 SCUOLE ANNESSE: PRIMARIA SECONDARIA DI I GRADO - LICEO CLASSICO LICEO CLASSICO EUROPEO 81024 MADDALONI (CE) Via S. Francesco d Assisi, 119 Tel.
Istituto Comprensivo Malipiero Marcon (Ve)
Istituto Comprensivo Malipiero Marcon (Ve) Le insegnanti delle scuole dell infanzia dell Istituto Comprensivo G. F. Malipiero di Marcon, hanno individuato alcuni principi educativi comuni, punto di riferimento
COMUNE DI GAVIRATE Varese
COMUNE DI GAVIRATE Varese P.zza Matteotti n. 8 21026 Gavirate C.F. 00259850121 PATTO EDUCATIVO 2014/2015 SCUOLE PRIMARIE I.C. DI GAVIRATE INSIEME VERSO UNA NUOVA AVVENTURA Premessa Il passaggio dalla quinta
PROGETTAZIONE. La presente attività didattica farà riferimento ai seguenti indicatori nazionali della disciplina :
PROGETTAZIONE L attività didattica progettata si inserisce all interno del compito di realtà che la classe si accingerà a svolgere in ogni disciplina e verterà principalmente sulle scienze. Questa scelta
PROGETTO di INSERIMENTO e ACCOGLIENZA
PROGETTO di INSERIMENTO e ACCOGLIENZA INSEGNANTI DI RIFERIMENTO: Chiara Fiorini PREMESSA - L INGRESSO ALLA SCUOLA DELL INFANZIA. L ingresso alla Scuola dell Infanzia è una tappa fondamentale di crescita
ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO. MODELLO PROGETTUALE secondo le Indicazioni Nazionali 2012
ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO MODELLO PROGETTUALE secondo le Indicazioni Nazionali 2012 Scuola Primaria Paritaria Santa Luisa de Marillac Anno scolastico 2015 2016 PREMESSA L organizzazione del curricolo
ISTITUTO COMPRENSIVO ANGELO MUSCO. Il teatro a scuola DESCRIZIONE MODALITA ORGANIZZATIVA SCUOLA PRIMARIA PROGRAMMAZIONE ATTIVITA
ISTITUTO COMPRENSIVO ANGELO MUSCO Il teatro a scuola DESCRIZIONE MODALITA ORGANIZZATIVA SCUOLA PRIMARIA PROGRAMMAZIONE ATTIVITA Insegnante Enrica Mallo ANNO SCOLASTICO 2015/16 Premessa Il laboratorio è
Istituto Comprensivo di Sissa Trecasali Allegato 2.E al Piano Triennale dell Offerta Formativa 2016/19 CURRICOLO DI SCIENZE SCUOLA DELL INFANZIA
CURRICOLO DI SCIENZE SCUOLA DELL INFANZIA OBIETTIVI FORMATIVI TRAGUARDI Obiettivi riferiti all intero percorso della scuola dell infanzia OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO COMPETENZE Osservare con attenzione
ARTE E IMMAGINE COMPETENZE CHIAVE:
ARTE E IMMAGINE COMPETENZE CHIAVE: Imparare ad imparare, Consapevolezza ed espressione culturale, Spirito di iniziativa e imprenditorialità, Competenze sociali e civiche Traguardi per lo sviluppo delle
ANNO SCOLASTICO PROF. MARIA PITIMADA MATERIA: STORIA CLASSE 1^C DATA DI PRESENTAZIONE: 30/11/2013
PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-14 PROF. MARIA PITIMADA MATERIA: STORIA CLASSE 1^C DATA DI PRESENTAZIONE: 30/11/2013 FINALITÀ E OBIETTIVI FORMATIVI DELLA DISCIPLINA Lo studio della
PROGETTO ATTIVITA ALTERNATIVA. all insegnamento della RELIGIONE CATTOLICA
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Giovanni Dantoni SCICLI PROGETTO ATTIVITA ALTERNATIVA all insegnamento della RELIGIONE CATTOLICA SCUOLA DELL INFANZIA, SCUOLA PRIMARIA, SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Anno
Titolo: UNA SCUOLA PER L AMBIENTE
Titolo: UNA SCUOLA PER L AMBIENTE MOTIVAZIONI DELLA SCELTA L'obiettivo del progetto è quello di promuovere una didattica svolta per l'ambiente, basata sui comportamenti, sui valori e sui cambiamenti. Lo
DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO
FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO Comprendente: UDA CONSEGNA AGLI STUDENTI PIANO DI LAVORO SCHEMA RELAZIONE INDIVIDUALE UDA UNITA DI APPRENDIMENTO Denominazione C'E' TEMPO E TEMPO Prodotti Giornata di
SCUOLA DELL INFANZIA R. LEONE MARINA DI GINOSA (TA ) ANNO SCOLASTICO 2016/2017. Dirigente Prof. Vita Maria Surico. Docente F. S.
SCUOLA DELL INFANZIA R. LEONE MARINA DI GINOSA (TA ) ANNO SCOLASTICO 2016/2017 Dirigente Prof. Vita Maria Surico Docente F. S. Anna Maria Elia - Con il Piano Triennale dell offerta Formativa, il collegio
LABORATORIO. Classi seconde Plesso Anno scolastico /
LABORATORIO Classi seconde Plesso Anno scolastico / PROGETTAZIONE DIDATTICA Classe seconde LABORATORIO: SCUOLA IN FESTA Un anno da fiaba MOTIVAZIONE Le feste e le ricorrenze, che si susseguono ogni anno
Scuola dell Infanzia Paritaria Regina Margherita Bastione Foscarini, PALMANOVA (UD) SEZIONE CUCCIOLI. Progetto educativo
Scuola dell Infanzia Paritaria Regina Margherita Bastione Foscarini, 39 33057 PALMANOVA (UD) SEZIONE CUCCIOLI Progetto educativo Anno Scolastico 2013-2014 PREMESSA 1 La programmazione didattica proposta
LEZIONE Rubriche di valutazine di prestazioni autentiche
LEZIONE Rubriche di valutazine di prestazioni autentiche Obiettivi Conoscere come si utilizza e si costruice una Rubrica di valutazione Contenuti Elmenti di una Rubrica di valutazione Rubrica per la valutazione,
1 Introduzione e definizione
INSEGNAMENTO DI DIDATTICA GENERALE I LEZIONE I INTRODUZIONE ALLA DIDATTICA PROF. ACHILLE M. NOTTI Indice 1 Introduzione e definizione --------------------------------------------------------------------------------3
BELLI DENTRO E BELLI FUORI MANGIANDO SANO E CORRETTO
ISTITUTO COMPRENSIVO LUIGI CAPUANA MINEO A. S. 2016-2017 PROGETTO BELLI DENTRO E BELLI FUORI MANGIANDO SANO E CORRETTO 1 1. Titolo del progetto Belli Dentro e Belli Fuori Mangiando Sano e Corretto L uomo
PRIMO MODULO: Scavolino è insieme a noi
PRIMO MODULO: Scavolino è insieme a noi Piccola premessa: Il personaggio di Scavolino ci aiuterà nelle prime settimane di scuola a creare un clima di conoscenza e di amicizia tra bambini che provengono
Soluzioni personalizzate per le Lingue e la Formazione Servizi di Coaching e Counselling SERVIZI PER LE SCUOLE
Soluzioni personalizzate per le Lingue e la Formazione Servizi di Coaching e Counselling FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO DOCENTI Formazione linguistica Corsi di inglese e spagnolo per il raggiungimento del
A spasso per la strada
LA DIMENSIONE PROGETTUALE CURRICOLARE Arricchimento del Piano Triennale dell Offerta Formativa Interventi per la scuola dell infanzia Competenze - Percorso formativo A spasso per la strada Definizione
IL PROGETTO: A SCUOLA FACCIAMO LA DIFFERENZA
IL PROGETTO: A SCUOLA FACCIAMO LA DIFFERENZA Per proporre con successo temi importanti dal punto di vista ambientale e sociale come la raccolta differenziata occorre stimolare il coinvolgimento attivo
Professionalità docente Relazione educativa e cura. Romina Nesti
Professionalità docente Relazione educativa e cura Romina Nesti La nuova professionalità docente Nel corso della seconda metà del Novecento si è venuta a ridefinire più volte l identità della scuola e
Scuola dell'infanzia S.Margherita Cadrezzate. Anno scolastico 2013/2014
Scuola dell'infanzia S.Margherita Cadrezzate Anno scolastico 2013/2014 LA GIOIA DI CRESCERE La scuola ha una grande responsabilità che non può delegare a qualsiasi altra agenzia educativa( famiglia, sport..):
UNITA DI APPRENDIMENTO A.S
UNITA DI APPRENDIMENTO A.S. 2014-2015 UNITA DI APPRENDIMENTO A.S. 2014-2015 Premessa Una Unità di apprendimento è un occasione didattica significativa per gli allievi, che mira alla formazione integrale
COMMISSIONE FIGC PER L INTEGRAZIONE E LA LOTTA AL RAZZISMO PROGRAMMA DI SENSIBILIZZAZIONE
COMMISSIONE FIGC PER L INTEGRAZIONE E LA LOTTA AL RAZZISMO PROGRAMMA DI SENSIBILIZZAZIONE 2015-2016 1 TUTTI I COLORI DEL CALCIO Concorso rivolto agli Istituti Scolastici 2 Premessa Grazie alla sua natura,
TRAGUARDI - CITTADINANZA E COSTITUZIONE
TRAGUARDI - CITTADINANZA E COSTITUZIONE FINALITA Essere consapevoli che la partecipazione attiva e responsabile è condizione per realizzare una società libera, fondata sul diritto L alunno conquista in
Le rubriche di valutazione
Le rubriche di valutazione Obiettivi Obiettivo della lezione è la conoscenza di strumenti quali/quantitativi utili per la verifica di apprendimenti ed obiettivi formativi Contenuti Contenuto sono le Rubriche
Istituto Comprensivo G. La Pira Sarezzo. Scuola Primaria Marcello Candia Ponte Zanano
Istituto Comprensivo G. La Pira Sarezzo Scuola Primaria Marcello Candia Ponte Zanano 14 Settembre 2016 Giornata della Legalità È compito peculiare di questo ciclo scolastico porre le basi per l esercizio
Divenire cittadino de mondo Competenze:
UNITA DI APPRENDIMENTO Direzione Didattica 17 Circolo via Castiglione Scuola Via Machiavelli classe 5 A / 5C Tematica affrontata La diversità come ricchezza, secondo il punto di vista dei bambini io, l
IL PROFILO DELL INSEGNANTE
IL PROFILO DELL INSEGNANTE discorsi su una identità in cammino Isp. Luciano Rondanini L IDENTITA DEL DOCENTE interdipendenze dei ruoli Ruolo formale Ruolo interpretato assegnato percepito Ruolo agito svolto
ILLUMINIAMO IL MONDO
I. C. D Alessandro Risorgimento Scuola dell infanzia Arcobaleno PROGETTO DI INTERSEZIONE (BAMBINI ANNI 5) a.s. 2014 / 2015 ILLUMINIAMO IL MONDO SCOPO Il progetto Illuminiamo il mondo si pone l intento
Fatti mandare in fattoria a prendere il latte
Fatti mandare in fattoria a prendere il latte Scuola Primaria Giotto Direzione Didattica 4 Circolo Carpi CLASSE 1 B Anno Scolastico 2009/2010 Premessa E' ampiamente dimostrato che una corretta alimentazione
COMUNE DI ERBUSCO Area servizi alla Persona
COMUNE DI ERBUSCO Area servizi alla Persona IL TAVOLO DI COMUNITA 2013-2014 LA CARTA EDUCATIVA DI ERBUSCO 2 QUADRIMESTRE ANNO SCOLASTICO 2012-2013 Il 26 Novembre 2012, presso il teatro comunale, era stata
LA CULTURA DELLA PREVENZIONE NELLA SCUOLA. Documento di lavoro a cura di Paola Lecchi. RISCHIO: conoscere per prevenire
LA CULTURA DELLA PREVENZIONE NELLA SCUOLA Documento di lavoro a cura di Paola Lecchi RISCHIO: conoscere per prevenire CONTENUTI - FINALITA NUCLEI FONDANTI DI COMPETENZA Scuola primaria CONTENUTI / FINALITA
Progetto Orientamento Scolastico
Progetto Orientamento Scolastico I. C. Serao sc. Secondaria di 1 grado a.s. 2015/ 2016 FINALITA EDUCATIVE L orientamento nella scuola secondaria di I grado è un processo educativo e didattico al quale
LABORATORIO. Classi quarte Anno scolastico /
LABORATORIO Classi quarte Anno scolastico / PROGETTAZIONE DIDATTICA Classi quarte LABORATORIO: SCUOLA IN FESTA Mi esprimo nel tempo, nello spazio e nelle ricorrenze MOTIVAZIONE Le feste e le ricorrenze,
ISTITUTO COMPRENSIVO G.PASCOLI -SILVI. OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI Sezione POF
ISTITUTO COMPRENSIVO G.PASCOLI -SILVI OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI Sezione POF 2014-2015 OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI SCUOLA DELL INFANZIA Accoglienza della diversità, delle persone e delle culture Rafforzamento
DIREZIONE DIDATTICA 2 CIRCOLO SASSUOLO (MO) PROGETTO INTEGRATIVO SCUOLE DELL INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2011 / 2012
DIREZIONE DIDATTICA 2 CIRCOLO SASSUOLO (MO) PROGETTO INTEGRATIVO SCUOLE DELL INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2011 / 2012 IL LABORATORIO DEL CORPO MOTIVAZIONE L arco temporale che va dai 2 ai 6 anni, è di importanza
PROGETTO INTERCULTURA
PROGETTO INTERCULTURA UN ARCOBALENO TRA I POPOLI Scuola primaria di Alesso di Trasaghis della Direzione Didattica di Trasaghis Insegnante referente: Maria Seravalli Anno scolastico 2005-06 06 Obiettivi
RELAZIONE FINALE. Corsista: Faraone Loredana Classe D5. Diploma on Line per Esperti di didattica assistita dalle Nuove Tecnologie
RELAZIONE FINALE Corsista: Faraone Loredana Classe D5 Diploma on Line per Esperti di didattica assistita dalle Nuove Tecnologie Dicembre 2008 TITOLO: Dire fare...creare impariamo a riciclare Destinatari
UNITÀ DI APPRENDIMENTO Titolo: Salviamo il pianeta Terra
UNITÀ DI APPRENDIMENTO Titolo: Salviamo il pianeta Terra Dati identificativi Anno scolastico: 2013/2014 Scuola: Scuola media Campioni-Mascherpa Corsico Destinatari: Alunni classe 1 a B Discipline coinvolte:
I bisogni educativi speciali
I bisogni educativi speciali Seconda unità di lavoro novembre 2013 [email protected] - gli svantaggi socio-economici, (famiglie di basse fasce di reddito, ISEE, assenza di libri di testo
I S T I T U T O C O M P R E N S I V O S T A T A L E N. 1 8
I S T I T U T O C O M P R E N S I V O S T A T A L E N. 1 8 C o d i c e F i s c a l e 8 0 0 6 3 3 9 0 3 7 3 V i a G a l l i e r a, 7 4-4 0 1 2 1 B o l o g n a t e l. 0 5 1 / 2 4 8 4 0 7 - f a x 0 5 1 /
UDA: UNITA DI APPRENDIMENTO (ossia cosa può/deve aggiungere l insegnante al libro)
UDA: UNITA DI APPRENDIMENTO (ossia cosa può/deve aggiungere l insegnante al libro) Classe: III elementare Materia: Scienze Durata: Tre giorni Spazio: Aula e cortile Le foglie Modello di insegnamento:
A SCUOLA PER CRESCERE. La persona dell alunno è al centro. dell iniziativa pedagogica e didattica. A scuola l'alunno è chiamato ad assumere
ISTITUTO COMPRENSIVO don Rinaldo Beretta" 20030 PAINA DI GIUSSANO - VIA A. MANZONI, 50 TEL. 0362/861126 - FAX 0362/335775 [email protected] SITO www.icdonberettagiussano.it A SCUOLA PER CRESCERE
PROGETTO EDUCAZIONE STRADALE Patentino
SCUOLA SECONDARIA STATALE DI PRIMO GRADO ETTORE FIERAMOSCA ROCCA D EVANDRO CE A.S.2009/10 PROGETTO EDUCAZIONE STRADALE Patentino Docente Responsabile : Prof. ssa : Di Zazzo Alba PREMESSA Il Decreto 19
Progetto di cartografia per conoscere il paesaggio. Direzione didattica Sassuolo 2 circolo
Progetto di cartografia per conoscere il paesaggio Direzione didattica Sassuolo 2 circolo Anno scolastico 2011/12 Insegnante referente: Ferrari Elisa SASSUOLO E LA CARTOGRAFIA Presentazione del progetto
LE RISORSE DEL TERRITORIO E LA COSTRUZIONE DEL CURRICOLO DI SCUOLA
Intendenza Scolastica Italiana Ufficio processi educativi LE RISORSE DEL TERRITORIO E LA COSTRUZIONE DEL CURRICOLO DI SCUOLA Dobbiaco, 27 29 agosto 2008 Grazia Calcherutti DAL POF ALLA CLASSE LA REALIZZAZIONE
Centro Servizi Amministrativi di Vicenza -Ufficio Interventi Educativi-
Centro Servizi Amministrativi di Vicenza -Ufficio Interventi Educativi- MINIVOCABOLARIO DEL LINGUAGGIO SCOLASTICO PER ALUNNI STRANIERI NEO-IMMIGRATI NELLA SCUOLA PRIMARIA a cura di Giorgio Morandi [email protected]
ASILO INFANTILE SIROLO
ASILO INFANTILE SIROLO PROGETTO EDUCATIVO VIA GIULIETTI 73, SIROLO (AN) TEL.071.9330937 E MAIL : [email protected] www. asiloinfantilesirolo.it Il Progetto Educativo è la carta d identità
PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE SCUOLA PRIMARIA
ISTITUTO VISCONTEO DI PANDINO SCUOLA PRIMARIA DI PANDINO PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE SCUOLA PRIMARIA CLASSI IA IB IC ID INSEGNANTI: CAMPISI TIZIANA - CONTI TATIANA - ILLIANO ANTONELLA - MARIA MARGARITA-
FEDERAZIONE ITALIANA PALLACANESTRO SETTORE GIOVANILE SCOLASTICO MINIBASKET MINIBASKET A SCUOLA
FEDERAZIONE ITALIANA PALLACANESTRO SETTORE GIOVANILE SCOLASTICO MINIBASKET MINIBASKET A SCUOLA GUIDA TECNICO - DIDATTICA PER LA VALORIZZAZIONE E IL POTENZIAMENTO DELL EDUCAZIONE MOTORIA, FISICA E SPORTIVA
EDUCARE: costruire l identità della persona come vocazione
Corso di aggiornamento per docenti IRC e operatori pastorali Aprilia 13/03/2011 EDUCARE: costruire l identità della persona come vocazione UFFICIO SCUOLA per l insegnamento della Religione Cattolica DIOCESI
Indice. XI Presesentazione
Indice XI Presesentazione 3 Capitolo 1 Ricerca e didattica 3 1.1 Il percorso scientifico della geografia 1.1.1 Continuità e discontinuità geografiche, p. 3 1.1.2 Dal mondo classico alla «geografia scientifica»,
Esso ha quindi come obiettivo ottimale di far giungere l alunno all autovalutazione e all auto-orientamento.
PROGETTO ORIENTAMENTO 2013/2014 ORIENTARSI PER SCEGLIERE FINALITA EDUCATIVE L orientamento nella scuola secondaria di I grado è un processo educativo e didattico al quale concorrono, secondo le specifiche
PIANO ANNUALE DI GEOGRAFIA
SCUOLA PRIMARIA DI LAVARONE e LUSERNA PIANO ANNUALE DI GEOGRAFIA CLASSE TERZA anno scolastico 2016 / 2017 insegnanti Lunelli Annamaria e Sordo Silvia COMPETENZA 1 ABILITÀ CONOSCENZE TEMPI ATTIVITÀ/ situazioni
ISTITUTO COMPRENSIVO DI GREVE IN CHIANTI SCUOLA PRIMARIA G. BUCCIOLINI STRADA IN CHIANTI
ISTITUTO COMPRENSIVO DI GREVE IN CHIANTI SCUOLA PRIMARIA G. BUCCIOLINI STRADA IN CHIANTI Percorso di topologia, geometria e geografia per la classe prima. Ins. Sabrina Sarri Classe 1^ A Novembre-Marzo
BRANCA ROVER/SCOLTE - Programma anno scout 2012/2013
Regione Emilia Romagna Via Rainaldi, 2-40139 Bologna tel. +39 051 490065 - fax +39 051 540104 emiro.agesci.it - [email protected] BRANCA ROVER/SCOLTE - Programma anno scout 2012/2013 Ecco le varie
Istituto Comprensivo Completo «Silvio Pellico» Vedano Olona
Istituto Comprensivo Completo «Silvio Pellico» Vedano Olona La Scuola Primaria E. De Amicis Amicis : : offre una risposta concreta ai bisogni formativi di tutti gli alunni; lavora in sinergia con le famiglie,
06_laboratorio di progettazione partecipata con i bambini immigrati
Laboratorio di progettazione partecipata con i bambini Voglio un(a) Prato per giocare: ragazzina, colorata e accogliente Percorso di pianificazione partecipata e comunicativa per la definizione di linee
FONDAZIONE COGEME ONLUS ROVATO PROGETTO DI CASA NEL MONDO COMPETENZE CHIAVE PER UNA CITTADINANZA SOSTENIBILE
FONDAZIONE COGEME ONLUS ROVATO PROGETTO DI CASA NEL MONDO COMPETENZE CHIAVE PER UNA CITTADINANZA SOSTENIBILE PROGETTO IDEATO E REALIZZATO DALL ISTITUTO COMPRENSIVO DI PONTOGLIO S. D ACQUISTO - SCUOLA INFANZIA
ISTITUTO COMPRENSIVO PONTOGLIO
ISTITUTO COMPRENSIVO PONTOGLIO PROGETTI SOSTENIBILITÀ 2010- NOME PROGETTO PLESSO ANNO SCOLASTICO FINALITÀ ATTIVITÀ TEMPI DESTINATARI definizione) L orto a Infanzia 2010- Infanzia Educare a: sviluppo sostenibile,
SCUOLA DELL INFANZIA DI MONTENARS
SCUOLA DELL INFANZIA DI MONTENARS PROGETTO: LA SCUOLA NEL BOSCO «camminiamo sul sentiero per crescere insieme» NASCITA DEL PROGETTO: Alla fine di ottobre, il nostro nuovo Dirigente Antonio Pasquariello
TI RACCONTO SASSUOLO ISTITUTO COMPRENSIVO SASSUOLO 2 NORD
PROGETTO DI STORIA LOCALE: TI RACCONTO SASSUOLO PROGETTO LABORATORIALE DI ARRICCHIMENTO DEL CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO SASSUOLO 2 NORD le informazioni storiche non possono rimanere
Istituto comprensivo Cremona cinque (http://www.cremonacinque.gov.it) Plesso :
Istituto comprensivo Cremona cinque (http://www.cremonacinque.gov.it) Home > Printer-friendly PDF > scuola dell'infanzia Archimede di Persichello Plesso : via Ostiano, 44 26043 Persichello (Cr) Tel. 0372
Con l'amico Spotty sperimento il mondo attraverso i 5 sensi
Con l'amico Spotty sperimento il mondo attraverso i 5 sensi Sezione PRIMAVERA a.s. 2011/2012 Il progetto relativo alla sezione primavera, Con l'amico Spotty sperimento il mondo attraverso i cinque sensi,
PROGETTO LOGICO- MATEMATICO
PROGETTO LOGICO- MATEMATICO Scuola dell Infanzia Santa Famiglia Anno scolastico 2015/2016 PROGETTO LOGICO MATEMATICO: 3, 2, 1 CIAK SI GIRA ANALISI DELLA SITUAZIONE INIZIALE: il progetto nasce dal desiderio
TRATTO DA: DARIO I., CAMEROTTI S. (2005), IL PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO PROGETTO DI VITA, TRENTO, ERICKSON
TRATTO DA: DARIO I., CAMEROTTI S. (2005), IL PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO PROGETTO DI VITA, TRENTO, ERICKSON SINTESI ED ADATTAMENTO DEL SECONDO CAPITOLO: IL PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO E IL PROGETTO
FL Valorizzare l'esperienza e le conoscenze degli alunni per ancorarvi nuovi contenuti;
DS Martinelli Celestina USR PUGLIA DAL CURRICOLO ALL AULA DIRIGENTE SCOLASTICO CIRCOLO DIDATTICO ROSMINI ANDRIA Palagiano, 17 novembre 2014 1 AMBIENTE DI APPRENDIMENTO FL Valorizzare l'esperienza e le
Istituto Comprensivo Statale M. Amiata
Piano dell Offerta Formativa A. S. 2012-2013 Istituto Comprensivo Statale M. Amiata Scuola secondaria di Primo Grado E. Curiel Ufficio di Segreteria: via Pace/Lambro, 92 Tel. 02-8257921 Fax. 02-8241526
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO IRRINUNCIABILI
CURRICOLO VERTICALE DI STORIA SCUOLA PRIMARIA a. Organizzazione delle informazioni Inizia ad usare la linea del tempo per collocare un fatto. 1. Riconoscere la successione temporale di azioni ed eventi.
ISTITUTO COMPRENSIVO di FAVRIA CANAVESE (TO) Scuola dell infanzia, primaria e secondaria di 1 grado Piazza della Repubblica, 6 - Tel.
ISTITUTO COMPRENSIVO di FAVRIA CANAVESE (TO) Scuola dell infanzia, primaria e secondaria di 1 grado Piazza della Repubblica, 6 - Tel. 0124/470067 Sito web:http://www.icfavria.gov.it FINALITA DELLA SCUOLA
PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE PROGETTAZIONE ANNUALE DIDATTICA:
PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE Docente Plesso Classe Prima Pipolo Giulia Primaria G. Giusti Sezione A Disciplina Scienze Tavola di sintesi delle unità di apprendimento da svolgere nel corrente a. s. 2015-2016
PROGETTO SIGMA a.s. 2015/2016 classi III Scuola Primaria Isidoro Del Lungo IL CERCHIO. Insegnanti: Lanini Lucia Galletti Catia Maggio Lucia A.
PROGETTO SIGMA a.s. 2015/2016 classi III Scuola Primaria Isidoro Del Lungo IL CERCHIO Insegnanti: Lanini Lucia Galletti Catia Maggio Lucia A. PRIMA ATTIVITÀ Ricerca della forma nella realtà Obiettivo:
Progetto Autovalutazione e Miglioramento I. C. Luca della Robbia
Progetto Autovalutazione e Miglioramento I. C. Luca della Robbia Lavorare per competenze Unità Didattica Storia Quanto dura la tua mattina a scuola? Sintesi Docenti: Furiasse Leida e Longarini Carla Destinatari:
