ILLUMINIAMO IL MONDO
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- Gianmarco Vinci
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1 I. C. D Alessandro Risorgimento Scuola dell infanzia Arcobaleno PROGETTO DI INTERSEZIONE (BAMBINI ANNI 5) a.s / 2015 ILLUMINIAMO IL MONDO SCOPO Il progetto Illuminiamo il mondo si pone l intento di aiutare il bambino a riflettere sull importanza del riconoscimento e dell applicazione delle più comuni regole di comportamento civico e sociale. L obiettivo è quello di accendere la luce della conoscenza su alcuni aspetti del nostro vivere quotidiano. Il bambino sarà messo in grado di illuminare di nuova luce il suo mondo per conoscere e applicare regole di buona educazione a scuola, a casa, con i compagni, con gli adulti, nei confronti dell ambiente in cui opera. Dalle diverse modalità di relazione tra individui, alle più semplici norme di rispetto dell ambiente e del bene comune il progetto, infatti, tratterà argomenti per ciascuno dei quali si avvierà un processo di studio e di analisi dei comportamenti in riferimento allo scopo indicato. Le attività, in parte, rappresenteranno un proseguimento del percorso didattico svolto durante gli anni scolastici precedenti, si tratta della parte più specificatamente dedicata all attività relazionale, cooperativa e collaborativa. 1) La luce dell individualità (cittadini con ) Sviluppo della consapevolezza di essere persone tanto simili quanto diverse 4) La luce della cooperazione (cittadini attraverso ) Sviluppo delle capacità relazionali e collaborative attraverso la realizzazione di attività finalizzate a tale scopo COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE 3) La luce dell accoglienza (cittadini per ) Riuscire a vivere bene insieme in contesti sempre più globalizzati 1 2) La luce del mondo (cittadini dentro ) Introduzione alla conoscenza dell ambiente ecologico che ci accoglie
2 COMPETENZE CORRELATE Imparare ad imparare: solo attraverso la comprensione della problematica in oggetto, per mezzo di un azione di problem solving, è possibile avviare un percorso di costruzione di un personale pensiero in riferimento alla problematica sociale e relazionale. Agire in modo autonomo e responsabile: la comprensione della problematica in oggetto permette l acquisizione di un personale modo di agire e di confrontarsi con gli altri in riferimento all oggetto trattato. Collaborare e partecipare: la maturazione di un proprio pensiero e di un proprio modo di agire sulla problematica, la conseguente relazione e comunicazione con l altro permette l avvio di un processo di collaborazione e partecipazione che ha come scopo ultimo la risoluzione del problema oggetto di trattazione. RUBRICA VALUTATIVA Sviluppo della consapevolezza del sé Sviluppo della conoscenza di un ambiente ecologico Sviluppo del concetto di mondo senza frontiere Sviluppo delle capacità relazionali collaborative e cooperative BASSA MEDIA ALTA uguaglianze e di diversità fisiche un ambiente che ci accoglie persone di diversa nazionalità Con l aiuto dell insegnante riesce ad avviare un processo di relazione uguaglianze e di diversità fisiche e comportamentali problematiche legate all ambiente e alla sua salvaguardia Riconosce e comprende l esistenza di persone di diversa nazionalità con diversa abilità Con l aiuto dell insegnante riesce ad avviare un processo di relazione e collaborazione in modo propositivo uguaglianze e di diversità fisiche, comportamentali, sociali e geografiche Propone la realizzazione di possibili soluzioni alle più comuni problematiche ambientali (inquinamento, rifiuti..) Gestisce in modo sufficiente il rapporto con la diversità sociale, etnica e operativa Autonomamente avvia un processo di relazione e collaborazione in modo propositivo QUADRO INIZIALE: il gruppo di intersezione è composto da 31 bambini che attraverso il progetto punterà all acquisizione di competenze sociali e civiche per lo sviluppo di una individualità consapevole all interno di una comunità. Tutto ciò è importante in considerazione delle difficoltà dei bambini di comprendere un sistema universalmente accettato di regole e comportamenti finalizzato al rispetto degli altri e dell ambiente. 2
3 ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO DIDATTICO SOGGETTI COINVOLTI: tutti i bambini del gruppo di intersezione. ASSEGNAZIONE RUOLI: 1) Stimolare la partecipazione di tutti gli alunni. 2) Attribuzione di uno specifico ruolo operativo a ciascun bambino. 3) Attribuzione di una specifica funzione cooperativa e collaborativa per le attività di gruppo. 4) Individuazione di ruoli di leader da assegnare a ciascun bambino nelle diverse attività per sviluppare il concetto di organizzazione e gestione del gruppo. FATTORI IMPLICATI: motivazione, curiosità, ideazione, progettazione, realizzazione. SPAZI: 1) Tutti gli spazi interni ed esterni la scuola. 2) Angolo lettura. 3) Angolo dell arte visiva. 4) Angolo del suono e del ritmo. 5) Angolo motorio espressivo emozionale. 6) Angolo della riflessione. TEMPO PER LA REALIZZAZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO: da ottobre a maggio. CAMPI DI ESPERIENZA COINVOLTI: tutti CONOSCENZE Conoscere il concetto di regola dovere- diritto Conoscere il concetto di ambiente ecologico ed ecosostenibile Conoscere il concetto di comunità sociale Conoscere il concetto di diversità ABILITA Riuscire a distinguere gli elementi di uguaglianza e diversità tra individui Riuscire a riconoscere comportamenti positivi e negativi riferiti al concetto di comunità sociale ed ambiente Riuscire ad esprimersi in attività collaborative e cooperative FASI 1 FASE: attraverso il racconto della storia di un popolo di extraterrestri il progetto prende avvio con l analisi delle uguaglianze e delle diversità tra soggetti e sviluppo delle individualità in un ambiente socializzante e cooperativo collaborativo. 2 FASE: discussione sulle più evidenti problematiche, relative all ambiente e alla sua salvaguardia. Analisi dei comportamenti positivi. 3 FASE: sviluppo del concetto di diversità di pensiero, abitudini, religione, ecc. al fine di introdurre l idea di un mondo variopinto ma che deve essere accogliente e giusto. 3
4 4 FASE: sviluppo delle capacità relazionali e collaborative attraverso esempi tratti dalla quotidianità e da attività di tipo laboratoriale. PRODOTTO ATTESO: progettazione di un codice di comportamento sociale relazionale nei confronti delle persone e dell ambiente (Allegato Il codice dei bambini ) GRIGLIA DI OSSERVAZIONE DEL COMPORTAMENTO SOCIALE E CIVICO COMPORTAMENTI POCO ABBASTANZA MOLTO Acquisisce l informazione Risponde agli stimoli Partecipa attivamente alle attività Interviene alle discussioni Comprende le problematiche di comportamento Esplicita soluzioni ed evidenzia comportamenti positivi Instaura relazioni collaborative con i compagni 4
5 Il codice dei Bambini Prime e semplici regole per diventare dei buoni cittadini 5
6 1 - Mi prendo cura di me Qu ando vado in bici m i metto il casc o M i faccio la docc ia mi lavo i denti mi p rendo cura della mia p ersona M angio cose sane Qu ando sono m alato prendo la medicina senza protestare 6
7 2 - Io con l altro Ascolto la mamma, la maestra, il m io amico Non sono prepotente e non litigo Si parla uno alla volta senza creare confusione Aiuto il c ompagno in difficoltà 7
8 3 - Il mondo intorno a me Bu tto i rifiu ti negli appositi cestini Non spreco acqua, cib o, carta Ripongo tutto in ordine dopo che ho giocato Non imbratto i m uri Rispetto e mi prendo cura degli animali e delle piante 8
9 4 - Insieme è meglio Non impongo la m ia idea ma ascolto anche gli altri Condivido: cose mie e cose tue Creo insieme viene meglio Si gioca tutti insieme è più bello 9
10 Scuola dell infanzia Arcobaleno
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