Le colture batteriche. Pievesestina 2010
|
|
|
- Nicoletta Gatto
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Le colture batteriche Pievesestina 2010
2 La riproduzione batterica: moltiplicazione cellulare
3 La curva di crescita batterica: le fasi Numero di batteri Fase stazionaria Fase logaritmica di crescita Fase di morte Fase lag Inoculo iniziale Tempo
4 La curva di crescita batterica: la durata La durata della curva e delle varie fasi dipende dal tempo di generazione Batteri a rapida crescita: tempo di generazione 20 minuti curva ore Batteri a lenta crescita Tempo di generazione alcune ore Curva da 48 ore a diversi giorni o settimane
5 Riproduzione batterica: la coltura batterica Se le cellule si raggruppano, ciascuna sarà in grado di sopravvivere e genererà una colonia isolata. Colonie di microrganismi diversi differiscono per misura, colore e struttura. Per questo motivo l aspetto di una colonia è importante per l identificazione di una coltura.
6 Aspetto macroscopico delle colonie Forma Rilievo puntiforme d < 1 mm effuso sottile, allungato circolare piatto filamentosa irregolare, a filo intrecciato sopraelevato rizoide irregolare, ramificata convesso irregolare umbonato
7 Aspetto macroscopico delle colonie Superficie Margine liscia intero rilevata ondulata ondulato radiata eroso concentrica anelli concentrici filamentoso rugosa raggrinzita arricciato
8 Fattori influenzanti la crescita Sostanze nutritive Temperatura ph Pressione Concentrazione salina Pressione osmotica
9 Fattori influenzanti la crescita Le sostanze nutritive Come tutti gli organismi i batteri crescono assumendo materiale dall ambiente mediante la nutrizione e trasformandolo in modo da ottenere tutti i composti necessari alla loro sopravvivenza Reazioni degradative:catabolismo Reazioni sintetiche: anabolismo
10 Fattori influenzanti la crescita Le sostanze nutritive Batteri autotrofi se sono in grado di svolgere da soli tutti i processi di sintesi partendo da materiale inorganico; Batteri eterotrofi che richiedono invece l assunzione di alcuni composti organici preformati
11 Fattori influenzanti la crescita Temperatura La maggior parte dei batteri cresce in un intervallo termico di circa 20 C, esibendo la massima velocità di crescita ad un certo optimum termico Psicrofili: ~0 20ºC Mesofili: ~10 50ºC Termofili: ~40 75 ºC Ipertermofili: ~ ºC
12 Fattori influenzanti la crescita Temperatura
13 Fattori influenzanti la crescita ph Acidofili: Crescono al di sotto di ph 6 (generalmente a ph 2 6) Funghi e lieviti (ph 5-6) Neutrofili: Crescono tra ph 6 8 Maggior parte dei batteri Alcalofili: Crescono sopra ph 8 (generalmente a ph 8 9.5)
14 Fattori influenzanti la crescita Concentrazione salina (pressione osmotica) Alofili: Crescono ad elevate concentrazioni saline (generalmente 1 M), sopportando elevate pressioni osmotiche; Stafilococchi
15 Fattori influenzanti la crescita Atmosfera di incubazione Presenza o assenza di Ossigeno Aerobi obbligati Anaerobi Microaerofili
16 Fattori influenzanti la crescita Ossigeno (O 2 ) Aerobi obbligati Aerobi facoltativi Anaerobi obbligati Anaerobi facoltativi Microaerofili
17 Anaerobiosi Giara per anaerobiosi Figure 6.5
18 Anaerobiosi Cappa (camera) anaerobica Figure 6.6
19 Carbossifilia Candle jar CO 2 -packet
20 Terreni di coltura Terreno di coltura: mezzo nel quale o sul quale può avvenire lo sviluppo e la crescita in vitro di un microrganismo Caratteristiche: concentrazione adatta di sostanze nutritive per la crescita batterica adeguato grado di umidità reazione (ph) adatta sterili e protetti da qualsiasi inquinamento
21 Terreni di coltura:contenuto qualitativo Peptoni: insieme di composti idrosolubili, ottenuti per idrolisi (acida od enzimatica) delle proteine (caseina, soja, ecc.) NaCl: aggiunto in concentrazioni adeguate per le necessità osmotiche richieste da alcuni batteri Zuccheri: glucosio, lattosio, mannite, sono aggiunti per scopi specifici in terreni particolari Estratti di lievito, carne, d organo: forniscono fattori di crescita e sali inorganici
22 Terreni di coltura: Contenuto qualitativo Arricchimenti: sangue lisato, emoglobina, latte disidratato, gelatina vitamine. Necessari per la crescita di batteri più esigenti dal punto di vista nutrizionale Supplementi selettivi: specifici (antibiotici) od a spettro meno definito (sali biliari, cristalvioletto, sodio-azide) Indicatori: le sostanze coloranti (fenolo, blu di bromo fenolo, rosso fenolo, verde di bromo cresolo, ecc.) permettono di seguire il metabolismo fermentativo del batterio in esame, determinando il viraggio di colore del terreno a valori critici di ph
23 Terreni di coltura: Classificazione In base allo stato fisico: Terreni LIQUIDI: componenti sciolti in acqua e sterilizzati. Terreni SOLIDI: possono essere naturalmente tali (terreno alla patata) o vengono solidificati per aggiunta di un agente gelificante (agar, gelatina, silica-gel)
24 Terreni di coltura: Classificazione In base alla costituzione chimica: Terreni MINIMI: per la crescita dei soli batteri autotrofi. Gli elementi essenziali (N, C, S, P) sono presenti come sali inorganici in composizione e quantità note. Terreni SINTETICI (o Definiti): nota la formulazione chimica di ogni ingrediente; le singole sostanze di cui il batterio necessita sono presenti in quantità note. Terreni COMPLESSI: ignota l esatta composizione chimica delle sostanze nutritive (estratto di carne di bue, cuore, cervello, ecc.). Comprendono la maggior parte dei terreni usati in laboratorio.
25 Terreni di coltura: Classificazione In base alla funzione: Terreni di ARRICCHIMENTO (o ELETTIVI): la specie microbica di interesse vi cresce in un tempo assai più breve rispetto ad altre specie microbiche. Terreni SELETTIVI: contengono sostanze batteriostatiche (sali biliari, tellurito di K, NaCl, azide sodica, cetrimide, cristalvioletto) a concentrazione nota che inibiscono o rallentano lo sviluppo di molte specie microbiche, ma non di altre. Utilizzati per l isolamento di specifici microrganismi da campioni altamente contaminati. Terreni DIFFERENZIALI (o cromogeni): contengono sostanze indicatrici di particolari reazioni biochimiche che avvengono nel terreno stesso. Usati per la ID di specifici microrganismi.
26 Terreni di coltura: Criteri di scelta In base al tipo di materiale da seminare: Per campioni provenienti da distretti sterili: sempre terreni di arricchimento e terreni generici molto nutrienti e poco selettivi. L aggiunta di terreni cromogeni o selettivi agevola l identificazione presuntiva delle colonie Per campioni provenienti da distretti NON sterili: sempre terreni selettivi per agevolare l identificazione degli eventuali patogeni presenti. L aggiunta dei terreni generici consente di giudicare la normalità della popolazione microbica del distretto
27 Terreni di coltura TECNICA ASETTICA Quando si manipolano campioni o culture, la tecnica asettica risulta importante per evitare la loro contaminazione e proteggere chi lavora da infezione proveniente dal campione Quando si aprono i contenitori delle culture mantenere il campioni lontano dal viso
28 Terreni di coltura Tecniche di semina per isolamento TECNICA DELLA STRISCIATA SU PIASTRA Si trasferisce il materiale (con ansa o tampone) sulla superficie dell agar di una piastra Petri. Questa tecnica viene chiamata di semina per striscio ed una piastra così preparata viene detta strisciata. Esistono varie tecniche di striscio su piastra. L obiettivo della tecnica dello striscio è quella di formare da una sospensione di cellule, delle colonie ben separate.
29 Terreni di coltura Tecniche di semina per isolamento Poche strisciate frettolose non producono colonie separate; una buona piastra è il risultato di molti movimenti continui dell ansa. Nelle semine da mezzo liquido si inizia deponendo una goccia (con ansa) vicino al bordo della piastra. La goccia deve essere opposta a voi Strisciate verso di voi All inizio di una striscio le cellule sono strettamente compatte, ma con il proseguire lo striscio le cellule rimangono sempre meno sull ansa, trasferendosi sempre più distanziate sull agar formando colonie sempre più separate.
30 Terreni di coltura Tecniche di semina per isolamento L area iniziale di semina deve ricoprire una superficie compresa fra un terzo ed un quarto dell area complessiva dell agar utilizzato. Possono essere utilizzate in funzione delle circostanze piastre intere, a metà od a quattro settori.
31 Terreni di coltura Tecniche di semina per isolamento Tutti i terreni devono essere incubati il più presto possibile ad unatemperatura, per un TEMPO e nelle CONDIZIONI ottimali per permettere la crescita del microrganismo con cui si sta lavorando Le piastre per l incubazione anaerobica devono essere incubate il più presto possibile per prevenire la perdita di vitalità Le piastre vanno incubate in posizione capovolta Scrivere SU TUTTE LE PIASTRE nome, data e tipo di contenuto o apporre etichette relative
32 Terreni di coltura Tecniche di semina per isolamento
33 Terreni di coltura Tecniche di semina per isolamento
34 Semina per isolamento
TERRENI. Sia i terreni solidi che quelli liquidi possono essere: Elettivi + sostanze che favoriscono la crescita di alcuni batteri
Lo sviluppo della batteriologia ha avuto inizio quando si è trovata la possibilità di coltivare i batteri in vitro nei terreni di coltura, contenenti sostanze capaci di mantenere la vitalità e di permettere
METABOLISMO BATTERICO
METABOLISMO BATTERICO METABOLISMO! Catabolismo: produzione di E! Anabolismo: consumo di E rispetto alle cellule eucariote.. Classificazione in base a: Patogeni per l uomo " fonte di carbonio " fonte di
Coltivazione dei batteri Fattori influenzanti la crescita Identificazione dei microrganismi. Giovanni Di Bonaventura B.Sc., Ph.D.
Coltivazione dei batteri Fattori influenzanti la crescita Identificazione dei microrganismi Giovanni Di Bonaventura B.Sc., Ph.D. Terreni di coltura Terreno di coltura: mezzo nel quale o sul quale può avvenire
Istituto Comprensivo Sandro Pertini Ovada
Istituto Comprensivo Sandro Pertini Ovada In campo microbiologico è di primaria importanza riuscire a coltivare e perpetuare i microrganismi in laboratorio e ciò è reso possibile solo dalla disponibilità
Gli esami colturali dei terreni: metodologie e metodiche a confronto
Gli esami colturali dei terreni: metodologie e metodiche a confronto Dott. Davide Camposampiero IV Corso di Formazione Società Italiana Banche degli Occhi Torino, 10 Ottobre 2009 Background La cornea è
TERRENI DI COLTURA: classificazione in base alla funzione
TERRENI DI COLTURA: classificazione in base alla funzione TERRENI SELETTIVI: sono terreni di crescita adatti alla moltiplicazione di uno specifico microrganismo o di un numero ristretto di microrganismi
TERRENI DI COLTURA: classificazione in base allo stato fisico
TERRENI DI COLTURA: classificazione in base allo stato fisico LIQUIDI: sono chiamati BRODI (BROTH) SOLIDI: contengono AGAR L AGAR è estratto dall alga marina agar-agar ed è costituito dal polisaccaride
Coltivazione dei batteri Identificazione dei microrganismi
Coltivazione dei batteri Identificazione dei microrganismi G I O VA N N I D I B O N AV E N T U R A C I «M I C R O B I O L O G I A E M I C R O B I O L O G I A C L I N I C A» C D S M E D I C I N A E C H
MICROBIOLOGIA D E G L I A L I M E N T I
MICROBIOLOGIA D E G L I A L I M E N T I Microbiologia degli Alimenti COSA STUDIA? La provenienza e il significato delle varie specie microbiche presenti nell alimento il loro comportamento durante i processi
Metabolismo, crescita e riproduzione batterica
Metabolismo, crescita e riproduzione batterica 1 Ossigeno (presente o assente) Nutrienti (energia) Temperatura ottimale ph ottimale 2 OSSIGENO 1. Aerobi obbligati 2. Anaerobi obbligati 3. Aerobi/Anaerobi
Alessia Pertuso. Veronica Cassiano. Pietro Mongiardini. Alessia Cacciò
Alessia Pertuso Veronica Cassiano Pietro Mongiardini Alessia Cacciò Alghe azzurre sono in grado di sopravvivere in qualsiasi situazione sfavorevole. sono autotrofe (trasformano lesostanze da inorganiche
Medium Inoculazione Coltura pura : Colonie: Clone
Nutrizione Medium: soluzione di nutrienti che permettono la crescita dei batteri. Inoculazione : l introduzione di cellule vive in un terreno liquido sterile o sulla superficie dei terreni solidi. Coltura
Metabolismo batterico
Metabolismo batterico La somma di tutte le reazioni chimiche che avvengono nella cellula.questa è resa possibile dal flusso dell energia e dalla partecipazione di enzimi. Funzione principale della cellula
NUTRIZIONE BATTERICA: crescita di un microrganismo Tutti gli organismi viventi per poter crescere devono trarre
NUTRIZIONE BATTERICA: approvigionamento di sostanze nutritizie per la crescita di un microrganismo Tutti gli organismi viventi per poter crescere devono trarre dall ambiente le SOSTANZE NUTRITIZIE di cui
L ALIMENTAZIONE IL NOSTRO CORPO È UNA MACCHINA CHE HA BISOGNO CONTINUAMENTE DI ENERGIA ANCHE QUANDO È A RIPOSO.
L ALIMENTAZIONE IL NOSTRO CORPO È UNA MACCHINA CHE HA BISOGNO CONTINUAMENTE DI ENERGIA ANCHE QUANDO È A RIPOSO. L ENERGIA VIENE RICAVATA DAI PRINCIPI NUTRITIVI O NUTRIENTI ALIMENTARSI VUOL DIRE SODDISFARE
CANDIselect. Piastre cromogeniche
CANDIselect Piastre cromogeniche Cromogeno di 2 a generazione Isolamento selettivo dei lieviti Inibizione dei batteri con Cloramfenicolo e gentamicina Identificazione diretta di Candida albicans Identificazione
Nutrizione. I substrati per la crescita dei microrganismi. Il laboratorio di Microbiologia
Nutrizione I substrati per la crescita dei microrganismi Il laboratorio di Microbiologia Nutrizione L insieme dei processi con cui i microrganismi assumono e utilizzano i nutrienti per ottenere energia
Analisi microbiologiche
Analisi microbiologiche INTRODUZIONE Il fine delle analisi microbiologiche effettuate è quello di studiare la distribuzione dei microorganismi che si trovano sui fondali dei fiumi e in forme in sospensione,
caratteristiche dei viventi
caratteristiche dei viventi teoria cellulare Teoria cellulare La Teoria Cellulare formulata da Schleiden e Schwann tra il 1838 e il 1839 afferma che Tutti gli organismi viventi sono formati da cellule.
Dott. Giovanni DI BONAVENTURA
Crescita batterica Dott. Giovanni DI BONAVENTURA Laboratorio di Microbiologia Clinica (5 livello, lab n. 27) Centro Scienze dell Invecchiamento (Ce.S.I.) Università G. D Annunzio di Chieti e Pescara E-mail:
LA CRESCITA MICROBICA
LA CRESCITA MICROBICA DEFINIZIONE DI CRESCITA PER CRESCITA SI INTENDE L AUMENTO DELLE DIMENSIONI DI UN INDIVIDUO OVVERO L AUMENTO DEL NUMERO DI INDIVIDUI DI UNA POPOLAZIONE COMUNEMENTE I MICROBIOLOGI SONO
Modulo di Microbiologia e Microbiologia Clinica
Classe delle Professioni Sanitarie della Riabilitazione (SNT/2) Modulo di Microbiologia e Microbiologia Clinica Dott. Semih ESIN Dipartimento di Patologia Sperimentale, Biotecnologie Mediche, Infettivologia
Il LIEVITO Saccharomyces cerevisiae. Organismo modello
Il LIEVITO Saccharomyces cerevisiae Organismo modello Caratteristiche: Il lievito di birra, Saccharomyces cerevisiae, appartenente al regno dei Funghi e al Phylum degli Ascomiceti, è un organismo unicellulare,
Copyright 2006 Zanichelli editore. I procarioti
I procarioti Colonizzata SEM 650 Colonizzata SEM 650 I procarioti sono presenti sulla Terra da miliardi di anni I procarioti rappresentano le più antiche forme di vita e anche oggi restano gli organismi
La coltivazione dei microrganismi
La coltivazione dei microrganismi 1 TERRENO DI COLTURA Miscela di composti biologici o sintetici, organici o minerali, capace di fornire un ambiente adatto alla crescita di un particolare tipo di microrganismo
Metodi di studio dei batteri
Metodi di studio dei batteri Esame microscopico Microscopia ottica Campo chiaro campo scuro contrasto di (luce diffratta o diffusa) fase (indice di rifrazione) Esame microscopico Preparazione in sol. Fisiologica
Test di tossicità e di mutagenicità
Test di tossicità e di mutagenicità (Test di Ames adattato ai laboratori scolastici) scopo: determinare se una sostanza è tossica mutagena modello sperimentale: microrganismi coltivati su piastra vantaggi
METABOLISMO E CRESCITA MICROBICA
METABOLISMO E CRESCITA MICROBICA CRESCITA MICROBICA Riproduzione dei Microrganismi a- Scissione b-crescita apicale c- Gemmazione Scissione Batteri Alghe alcuni Lieviti CRESCITA MICROBICA Crescita apicale
VALUTAZIONE DEL POTERE BATTERICIDA (SANIFICANTE 10)
VALUTAZIONE DEL POTERE BATTERICIDA (SANIFICANTE 10) 1. SCOPO Testare le capacità battericida del SANIFICANTE 10, detergente igienizzante a base di sali quaternari di ammonio, nelle condizioni di sporco
ENZIMI. Un enzima è un catalizzatore (acceleratore) di reazioni biologiche.
ENZIMI ENZIMI Un enzima è un catalizzatore (acceleratore) di reazioni biologiche. Catalizzatore = sostanza in grado di accelerare lo svolgimento di una reazione chimica e quindi di aumentarne la sua velocità,
Appunti della lezione 10 Coltivazione dei microrganismi
Appunti della lezione 10 Coltivazione dei microrganismi Una condizione necessaria per poter studiare in maniera soddisfacente i microrganismi è poterli coltivare in laboratorio. A questo scopo si devono
Metodi dell ecologia microbica
Metodi dell ecologia microbica -Biodiversità: isolamento identificazione e quantizzazione dei microrganismi nei diversi habitat; -Attività microbica: misura di ciò che i microrganismi fanno nel loro ambiente
La Circolazione ALESSIA JULIANO MAX RICCARDO 2^A TRIUGGIO
La Circolazione ALESSIA JULIANO MAX RICCARDO 2^A TRIUGGIO APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO CUORE ARTERIE VENE CAPILLARI SANGUE PLASMA, GLOBULI ROSSI, GLOBULI BIANCHI E PIASTRINE HA FUNZIONI NUTRITIVA E DIFENSIVA.
ANALISI MICROBIOLOGICA DELLE ACQUE: CONFRONTO TRA IL METODO UNI/EN/ISO DEL 2014 E I METODI APAT-CNR-IRSA 7010C E 7030C DEL 2003.
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO SCUOLA DI MEDICINA DI TORINO CORSO DI LAUREA IN TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO TESI DI LAUREA ANALISI MICROBIOLOGICA DELLE ACQUE: CONFRONTO TRA IL METODO UNI/EN/ISO
Andrea Pulvirenti Silvio Boveri Marco Masina. Sicurezza Microbiologica e Shelf-Life. Carne fresca di cavallo
Andrea Pulvirenti Silvio Boveri Marco Masina Sicurezza Microbiologica e Shelf-Life Carne fresca di cavallo Il prodotto deve mantenere caratteristiche organolettiche accettabili per un periodo di tempo
LA CLASSIFICAZIONE DEI COMPOSTI CHIMICI
LA LASSIFIAZIONE DEI OMPOSTI IMII Inorganici Acqua Sali minerali omposti chimici Idrocarburi arboidrati Organici Alcoli, aldeidi Molecole biologiche o biomolecole Lipidi Proteine Acidi nucleici Vitamine
L ALIMENTAZIONE RICERCA DI SCIENZE CLASSE 2 A, SCUOLA MEDIA G. CASATI, TRIUGGIO ALESSIO, AMIR, FILIPPO, SOFIA, SOFIA CON SOTTOFONDO MUSICALE
L ALIMENTAZIONE RICERCA DI SCIENZE CLASSE 2 A, SCUOLA MEDIA G. CASATI, TRIUGGIO ALESSIO, AMIR, FILIPPO, SOFIA, SOFIA CON SOTTOFONDO MUSICALE I PRINCIPI NUTRITIVI Gli alimenti forniscono al corpo l energia
Scienza e Tecnologia per la sicurezza e la qualità alimentare
Scienza e Tecnologia per la sicurezza e la qualità alimentare Sai quali muffe ci sono nel tuo frigorifero? Impariamo a riconoscere le muffe pericolose Dott.ssa Paola Giorni, PhD Dipartimento di Scienze
LABORATORIO DI MICROBIOLOGIA. Presentato dalla classe 3^A CH
LABORATORIO DI MICROBIOLOGIA Presentato dalla classe 3^A CH Analisi Ricerca lattobacilli in un campione di yogurt seminato su terreno MRS Ricerca degli streptococchi in un campione di yogurt seminato su
QUALITA MICROBIOLOGICA DEI COSMETICI: ASPETTI TECNICI E NORMATIVI CHALLENGE TEST
QUALITA MICROBIOLOGICA DEI COSMETICI: ASPETTI TECNICI E NORMATIVI CHALLENGE TEST Convegno Biolife Sesto San Giovanni_Milano, 15 maggio 2015 Barbara Besostri Riferimenti per il challenge test Riferimento
LA PREPARAZIONE DEI TERRENI DI COLTURA
numero 21 maggio 2011 LA PREPARAZIONE DEI TERRENI DI COLTURA CONSERVAZIONE DEI TERRENI DISIDRATATI I terreni di coltura disidratati devono essere conservati in un ambiente asciutto a temperatura controllata,
Capitolo 6 La respirazione cellulare
Capitolo 6 La respirazione cellulare Introduzione alla respirazione cellulare 6.1 La respirazione polmonare rifornisce le nostre cellule di ossigeno ed elimina diossido di carbonio La respirazione polmonare
RISPARMIO TOTALE UTILIZZANDO IL METODO MBS : /ANNO
CONTROLLO DI UTENSILI PER PROCEDURE HACCP 1. Rilevamento della contaminazione microbica totale in utensili La necessità: In una azienda per la grande distribuzione, il controllo qualità richiede il quotidiano
PERCORSO di alternanza scuola-lavoro a.s. 2014-2015 Classe Iv D Scienze Applicate
LICEO SCIENTIFICO ALESSANDRO VOLTA VIA MARTIRI DI VIA FANI, 1 71121 FOGGIA PERCORSO di alternanza scuola-lavoro a.s. 2014-2015 Classe Iv D Scienze Applicate 1 INDICE Dicono di noi 3 Le aziende e le loro
Utilizzeremo un kit analitico per valutare la qualità dell acqua potabile delle nostre case, scuole e fontanelle cittadine.
Acqua in brocca Ciao! Io sono LABBY e vi farò da guida per l analisi dell acqua del vostro rubinetto! Utilizzeremo un kit analitico per valutare la qualità dell acqua potabile delle nostre case, scuole
ANALISI MICROBIOLOGICHE DELLE ACQUE PER USO UMANO Riferimenti Normativi e Terreni di Coltura
numero 13 maggio 2009 ANALISI MICROBIOLOGICHE DELLE ACQUE PER USO UMANO Riferimenti Normativi e Terreni di Coltura Il Decreto Legislativo n. 31 del 2 febbraio 2001, con le successive integrazioni e modifiche,
Lactosan Gmbh & Co.KG. Ricerca & Sviluppo di Additivi per Insilati
Lactosan Gmbh & Co.KG Ricerca & Sviluppo di Additivi per Insilati 1 Additivi per Insilati Soluzioni specifiche per l ottenimento di insilati di qualità da varie tipologie di foraggio Alimentazione Produzione
Corso di Microbiologia Generale a.a CURVA DI CRESCITA. Dott.ssa Annalisa Serio UNITE
Corso di Microbiologia Generale a.a. 2015-2016 CURVA DI CRESCITA Dott.ssa Annalisa Serio UNITE LA RIPRODUZIONE DEI BATTERI Nella maggior parte dei casi: SCISSIONE BINARIA (processo asessuale) í FASI: estensione
Le analisi che si effettuano sul latte. Percorso didattico quarta/quinta ITIS Cartesio Indirizzo chimico-biotec. sanitario
Le analisi che si effettuano sul latte Percorso didattico quarta/quinta ITIS Cartesio Indirizzo chimico-biotec. sanitario Per il controllo della qualità del latte vengono rilevati determinati parametri:
Energia per la vita Bibliografia I colori della biologia Giusti- Gatti- Anelli Pearson Ed.
Energia per la vita Bibliografia I colori della biologia Giusti- Gatti- Anelli Pearson Ed. Ogni alimento che ingeriamo viene scomposto attraverso i processi digestivi nelle sue molecole costituenti come
RICERCA DI CEPPI ALTOPRODUTTORI
RICERCA DI CEPPI ALTOPRODUTTORI Metodiche random / Metodiche ricombinanti preferibile disporre di ceppi preselezionati prodotti a basso valore aggiunto ridurre i tempi e i costi esempio: 1,3 propandiolo
INDICE PREFAZIONE. 1 Alcuni concetti e definizioni fondamentali relativi alle tecniche microbiologiche 1 (ANN VAUGHAN, PIETRO BUZZINI)
INDICE PREFAZIONE XI 1 Alcuni concetti e definizioni fondamentali relativi alle tecniche microbiologiche 1 (ANN VAUGHAN, PIETRO BUZZINI) 1.1 Microbiologia 1 1.2 Microrganismi procarioti 1 1.3 Microrganismi
Inh. Dr. J. Prucha Steinstraße Lollar Tel Fax Relazione Nr. G a.tmd del
Gutachten Nr. G01-0198a.tmd vom 02.08.2001 Seite 1 Istituto l Igiene e l Ambiente Relazione Nr. G01-0198a.tmd del 02.08.2001 Pagina 1 Relazione concernente l effetto disinfettante dell Anolyte prodotto
DETERMINAZIONE DELLA CARICA MICROBICA TOTALE (CMT)
DETERMINAZIONE DELLA CARICA MICROBICA TOTALE (CMT) Protocollo n. 178/2013 COMMITTENTE Farmacia Soldani Salvini CAMPIONI OLIVE CREMA DI BELLEZZA (lotto 27 Marzo 2013) DATA RAPPORTO 06/05/2013 Supervisore
Conservazione degli Alimenti
Università degli Studi della Calabria Facoltà di Ingegneria Corso di Processi Agroalimentari 1 Insieme di tecniche utilizzate per ridurre l alterazione l naturale degli alimenti ed aumentarne la durata
Modulo 1: Accoglienza e presentazione della disciplina
PRINCIPI DI ALIMENTAZIONE Classe: 1^ Competenze disciplinari Modulo 1: Accoglienza e presentazione della disciplina Unità di apprendimento - Principali tematiche inerenti la disciplina - Metodologie di
ACQUA negli ALIMENTI. E il principale costituente di molti alimenti: E il mezzo in cui avvengono moltissime reazioni; Carne 65-75% Latte 87%
ACQUA negli ALIMENTI E il principale costituente di molti alimenti: E il mezzo in cui avvengono moltissime reazioni; Carne 65-75% Latte 87% La rimozione dell acqua ritarda molte reazioni ed inibisce la
TIPI DI METABOLISMO NEI VEGETALI
TIPI DI METABOLISMO NEI VEGETALI Il metabolismo è l'insieme delle reazioni biochimiche, in genere catalizzate dagli enzimi, che consentono l vita di un organismo ANABOLISMO Sintesi di sostanze complesse
Fase analitica: Terreni di coltura ed identificazione
Fase analitica: Terreni di coltura ed identificazione Dott.ssa Saveria Dodaro Cosenza 06.05.2013 Laboratorio di microbiologia clinica Diagnosi eziologica 1. identificare l agente patogeno 2. appropriato
Principi di Biochimica
Principi di Biochimica Augusto Innocenti Biologo Nutrizionista Perfezionamento in Biochimica e Biologia Molecolare Phd in Neurobiologia e Neurofisiologia Materia: Atomi e Molecole La materie è costituita
I BATTERI Dott.ssa Selene Marozzi Nel 1700 Leeuwenhoek, utilizzando un microscopio rudimentale, osservò per la prima volta, in una goccia di acqua, migliaia di piccoli organismi Batteri I BATTERI Ubiquitari
Prof. Giorgio Sartor. Il metabolismo. Metabolismo. È il processo che permette di ricavare energia da legami chimici (sottoforma di
Prof. Giorgio Sartor Il metabolismo Copyright 2001-2008 by Giorgio Sartor. All rights reserved. Versione 1.4 oct 2008 Metabolismo È il processo che permette di ricavare energia da legami chimici (sottoforma
Helena Curtis N. Sue Barnes
Helena Curtis N. Sue Barnes LA FOTOSINTESI INDICE Organismi autotrofi ed eterotrofi Confronto tra fotosintesi e respirazione Reazioni endoergoniche ed esoergoniche Reazioni accoppiate Fase luce-dipendente
IL RISULTATO OTTIMALE DI QUESTO ESAME DIPENDE DA MOLTEPLICI FATTORI TRA CUI :
Test di laboratorio nel quale il sangue raccolto dal paziente viene inoculato in flaconi contenenti terreno di coltura che consente la crescita e la rilevazione di microrganismi causa di infezioni. Si
I LIEVITI E GLI AGENTI LIEVITANTI
I LIEVITI E GLI AGENTI LIEVITANTI PRESENTAZIONE DI ROBERTO MEDICATO 1 A IFP PASTICCERIA A.S. 2013/14 I LIEVITI NATURALI O BIOLOGICI IL LIEVITO È UNA SOSTANZA COMPOSTA DA MICRORGANISMI CIOÈ FUNGHI MICROSCOPICI
Associazione Italiana Allevatori Laboratorio Standard Latte GRASSO, PROTEINE, CASEINE, LATTOSIO, UREA LATTE VACCINO
GRASSO, PROTEINE, CASEINE, LATTOSIO, UREA LATTE VACCINO FT 001 (set da 10 campioni) FT 002 (set da 5 campioni) Descrizione del campione: campione da 80 ml di latte crudo, contenuto in provette di plastica
individuazione della causa di una patologia Diagnostica di laboratorio
DIAGNOSI (διαγνωσισ = distinguere) individuazione della causa di una patologia Diagnosi su base clinica e/o anatomo-patologica sospetto o orientamento diagnostico Diagnosi di laboratorio (diagnosi eziologica)
il laboratorio in una provetta
MANUALE D USO REV 03/12/2008 MBS--HACCP&ACQUE EASY TEST METODO COLORIIMETRIICO RAPIIDO PER ANALIISII MIICROBIIOLOGIICHE MANUALE D USO MBS-HACCP&ACQUE Easy test: il laboratorio in una provetta 1.1 Caratteristiche
Escherichia coli. Applicazioni biotecnologie con microrganismi procarioti. Una delle speci batteriche più biotecnologica è senza dubbio
Applicazioni biotecnologie con microrganismi procarioti Escherichia coli, Bacillus subtilis con altri batteri appartenenti ai generi Pseudomonas, Rhizobium, Lactobacillus possono essere usati: - piani
METODICHE DIAGNOSTICHE DI MICROBIOLOGIA CLINICA E PARASSITOLOGIA
DIPARTIMENTO DI SCIENZE MEDICHE, CHIRURGICHE E TECNOLOGIE AVANZATE G.F. INGRASSIA Corso di laurea in Tecniche di laboratorio biomedico (abilitante alla professione sanitaria di Tecnico di laboratorio biomedico)
Sviluppo microbico Procedure di valutazione dello sviluppo microbico. Esercitazione 1. Analisi sperimentali. Metodi diretti.
Procedure di valutazione dello sviluppo microbico Analisi sperimentali Materiale Microrganismo: Saccharomyces cerevisiae Terreno colturale: 1 turno MEB Composizione (g/l) MEB: estratto malto 20, peptone
Utilizzazione dei dati di monitoraggio biologico
Utilizzazione dei dati di monitoraggio biologico a livello individuale: valutazione del livello di di esposizione in in funzione dei valori di di riferimento e dei valori limite biologici health based
Derivati del pomodoro. aspetti microbiologici. Report N. 5
Derivati del pomodoro. aspetti microbiologici Report N. 5 2013 SOMMARIO INTRODUZIONE 06 ARGOMENTI GENERALI Note sulla microbiologia delle conserve alimentari acide e dei derivati del pomodoro in particolare
Lavaggio degli eritrociti
1 Lavaggio degli eritrociti Le attività emolitica ed emoagglutinante del virus Sendai richiedono una soluzione di eritrociti umani lavati in tampone PBS e diluiti al 2% (v/v). Reagenti Sangue umano fresco.
Il ruolo del T.S.R.M. nella U.O. Ciclotrone
Il ruolo del T.S.R.M. nella U.O. Ciclotrone TSRM G.Bigi- CTSRM P.Sangalli- TSRM S.Cola Dott. D.Salvo- Dott. A.Versari- Dott. D.Serafini Dott. M.Asti-Dott. F.Fioroni*- Dott. E.Grassi* Arcispedale Santa
b) Un difetto di funzionamento: la fotorespirazione
b) Un difetto di funzionamento: la fotorespirazione A questo punto, occorre dire qualcosa su quello che si può considerare un difetto di funzionamento della fotosintesi e sui meccanismi che determinate
PRINCIPI DELLA STERILIZZAZIONE CORSO DI IMPIANTI DELL INDUSTRIA FARMACEUTICA ANNO ACCADEMICO
PRINCIPI DELLA STERILIZZAZIONE CORSO DI IMPIANTI DELL INDUSTRIA FARMACEUTICA ANNO ACCADEMICO 2007-2008 2008 GENERALITA LA DEFINIZIONE TEORICA DI STERILITA E ASSENZA DI TUTTE LE FORME VITALI (MICROORGANISMI)
MANTENIMENTO DELLA STRUTTURA CRESCITA SVILUPPO RIPRODUZIONE
BIOENERGETICA MANTENIMENTO DELLA STRUTTURA CRESCITA SVILUPPO RIPRODUZIONE GLI ORGANISMI VIVENTI POSSONO UTILIZZARE SOLO DUE FORME DI ENERGIA: LUMINOSA (radiazioni di determinate lunghezze d onda) (ORGANISMI
MONITORAGGIO TECNICO-ANALITICO ANNUALE SUI SIERI INNESTI UTILIZZATI NELLA TECNOLOGIA DI PRODUZIONE DEL FORMAGGIO PARMIGIANO-REGGIANO
MONITORAGGIO TECNICO-ANALITICO ANNUALE SUI SIERI INNESTI UTILIZZATI NELLA TECNOLOGIA DI PRODUZIONE DEL FORMAGGIO PARMIGIANO-REGGIANO P.Reverberi, A.Caroli, G.Gambini Scopi del monitoraggio - Consolidare
ATTIVANTI DI FERMENTAZIONE DIVERSIFICARE LA STRATEGIA NUTRIZIONALE FRUTTA
ATTIVANTI DI FERMENTAZIONE DIVERSIFICARE LA STRATEGIA NUTRIZIONALE FRUTTA MYCOSTART IN CONTROTENDENZA NELLA RIATTIVAZIONE DEI LIEVITI STIMOLA LA MOLTIPLICAZIONE CELLULARE CON TASSO DI CRESCITA OTTIMALE
Il sangue è un tessuto connettivo. La caratteristica inusuale del sangue è che la matrice extracellulare è un liquido, per cui i sangue è un tessuto
Il sangue è un tessuto connettivo. La caratteristica inusuale del sangue è che la matrice extracellulare è un liquido, per cui i sangue è un tessuto connettivo fluido. Costituisce l 8% del peso corporeo
OBIETTIVI SPECIFICI (elenco completo degli obiettivi declinati secondo la seguente tripartizione)
MATERIA: SCIENZA DEGLI ALIMENTI CLASSE: SECONDA LIBRO DI TESTO: A. MACHADO - SCIENZA DEGLI ALIMENTI - POSEIDONIA SCUOLA OBIETTIVI GENERALI Gli alunni nel corso dell anno scolastico dovranno: acquisire
ENTEROBACTER SAKAZAKII (Cronobacter spp)
ENTEROBACTER SAKAZAKII (Cronobacter spp) CRONOBACTER spp (già Enterobacter sakazakii) Nel 2008 Creazione del nuovo genere Cronobacter spp (prima genere Enterobacter) -bacillo Gram negativo appartenente
Le reazioni esoergoniche e quelle endoergoniche del metabolismo cellulare sono legate dalla molecola di ATP.
1 METABOLISMO CELLULARE Definizione Metabolismo cellulare insieme delle reazioni che producono e necessitano energia nel nostro corpo. Nel metabolismo si distinguono due fasi: Fase catabolica Insieme delle
Analisi quantitative
Analisi quantitative Diversi metodi per la quantificazione delle proteine totali (reazioni generali delle proteine): 1. Dosaggio spettrofotometrico diretto 2. Metodi colorimetrici 1. Dosaggio spettrofotometrico
La vera storia dei terreni di coltura e della microbiologia moderna comincia con. Robert Koch (1843-1910)
La vera storia dei terreni di coltura e della microbiologia moderna comincia con Robert Koch (1843-1910) Autore della teoria del germe (un germe una malattia) Autore dei celeberrimi postulati Scoprì la
Integratori alimentari a base di probiotici: considerazioni generali ed aspetti microbiologici. Alfonsina Fiore Istituto Superiore di Sanità DSPVSA
Integratori alimentari a base di probiotici: considerazioni generali ed aspetti microbiologici Alfonsina Fiore Istituto Superiore di Sanità DSPVSA Corso I CONTROLLI PER I NOVEL FOOD 11 e 12 aprile 2013
Urinocoltura : dal prelievo all antibiogramma
Urinocoltura : dal prelievo all antibiogramma antibiogramma Dott.ssa Franca Benini U.O.Microbiologia Centro Sevizi Laboratorio Unico Pievesestina Forlì 17 maggio 2011 Il campione microbiologico: il percorso
C.d.L. Scienze Biosanitarie e Farmaceutiche Corso di Microbiologia e Biotecnologie dei Microrganismi AA
C.d.L. Scienze Biosanitarie e Farmaceutiche Corso di Microbiologia e Biotecnologie dei Microrganismi AA 2007 2008 1 PREPARAZIONE DEL MATERIALE PER L ESAME BATTERIOSCOPICO L ansa metallica comunemente usata
Genere Yersinia. dolore addominale oro-fecale gastroenterite. Y.pseudotuberculosis PATOLOGIA TRASMISSIONE
Genere Yersinia i SPECIE PATOLOGIA TRASMISSIONE Y.pestis Peste zoonotica Y.enterocolitica Y.pseudotuberculosis adeno-mesenterite dolore addominale oro-fecale gastroenterite febbre Genere Yersinia Contaminazione
MICRORGANISMI PROBIOTICI: caratterizzazione fenotipica, genotipica e probiotica. Alfonsina Fiore, Maria Casale
Workshop FOCUS SU SICUREZZA D USO E NUTRIZIONALE DEGLI ALIMENTI 21-22 22 Novembre 2005 MICRORGANISMI PROBIOTICI: caratterizzazione fenotipica, genotipica e probiotica Alfonsina Fiore, Maria Casale C.N.Q.R.A.
Challenge test: metodologia e strumenti pratici per una corretta valutazione
Challenge test: metodologia e strumenti pratici per una corretta valutazione Normativa e linee guida di riferimento Dott. Alberto Bellio [email protected] S.C. Controllo Alimenti e Igiene delle Produzioni
RISOLUZIONE OIV/ENO 329/2009
RISOLUZIONE OIV/ENO 329/2009 CODEX LIEVITI SECCHI ATTIVI - Modificazione L ASSEMBLEA GENERALE, Visto l articolo 2 paragrafo 2 ii dell'accordo del 3 aprile 2001 che ha portato alla creazione dell'organizzazione
