ENTEROBACTER SAKAZAKII (Cronobacter spp)
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- Natalia Gatto
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1 ENTEROBACTER SAKAZAKII (Cronobacter spp)
2 CRONOBACTER spp (già Enterobacter sakazakii) Nel 2008 Creazione del nuovo genere Cronobacter spp (prima genere Enterobacter) -bacillo Gram negativo appartenente alla famiglia delle Enterobacteriaceae; anaerobio facoltativo, asporigeno, mesofilo, mobile per flagelli -cresce sui comuni terreni di coltura utilizzati per l isolamento dei batteri enterici
3 Il microrganismo èstato isolato da un ampia varietà di fonti: alimenti (formaggi, tofu, pane fermentato, carne affumicata, carne macinata, salsiccia, tè, riso), ambiente (suolo, acqua), liquidi biologici e ambiente ospedaliero (reparto preposto alla preparazione del latte in polvere) Ent. sakazakii èpresente anche nell ambiente di produzione di latte in polvere, cereali, cioccolato, farina e pasta, così come nell ambiente domestico a dimostrazione della sua l ampia diffusione
4 Veicolo alimentare Il latte in polvere per l infanzia rappresenta il principale veicolo del microrganismo. Il latte formulato in polvere èun prodotto non sterile che, un volta reidratato, rappresenta un buon terreno di crescita per il microrganismo Provoca malattie in tutte le fasce di età, in particolare tra 0 e 12 mesi: nati pre-termine a meno di 36 settimane di gestazione nati con basso peso Immunocompromessi nati da madri HIV-positive neonati a termine ospedalizzati nei reparti di terapia intensiva
5 Manifestazioni cliniche Ent. sakazakii è considerato un patogeno opportunista a carattere invasivo responsabile di importanti malattie quali la sepsi, le meningiti e, più raramente, l enterocolite necrotizzante (NEC) La meningite è la forma di infezione più grave La via seguita dal patogeno, per arrivare al liquido cerebrospinale e causare la meningite, non è stata ancora stabilita. Si ipotizza che il plesso carotideo sia il più probabile sito di ingresso
6 L enterocolite necrotizzante neonatale rappresenta l altra importante manifestazione patologica nei neonati ed è caratterizzata da necrosi intestinale. Prerequisiti necessari coinvolti nella patogenesi della NEC sono: ischemia intestinale neonatale, colonizzazione microbica dell intestino e eccesso di proteine nel lume intestinale associato alla somministrazione di latte per l infanzia. Frequenza di NEC in neonati alimentati con latte artificiale è dieci volte superiore rispetto a quella in neonati alimentati con latte materno
7 CRITERI MICROBIOLOGICI: Regolamento 2073/2005 e s.m.i. COMMISSION REGULATION (EU) No 365/2010 of 28 April 2010 Cronobacter spp (Enterobacter sakazakii) Metodo per la ricerca di Cronobacter spp. nel latte e nei prodotti a base di latte ISO/TS 22964
8 Ricerca di Cronobacter spp. negli alimenti: ISO/TS Campione 25g Sacchetto sterile BPW 225 ml Omogenizzazione in "Stomacher" per 1' 0.1 ml mlst/vancomicina (10 ml) 30 C x 18 h 44 C x 24 h 1 ansata ESIA ESIA 44C x 24h 37 C x 24h Prelievo colonie sospette TSA TSA TSA TSA
9 Raccomandazioni a livello produttivo monitorare le materie prime ridurre i livelli delle Enterobacteriaceae nell ambiente di produzione per prevenire le contaminazioni post-processo; incrementare la frequenza dei controllo negli ambienti di produzione (tamponi ambientali e di superficie) e sul prodotto finito revisionare le istruzioni per la preparazione del latte suggerendo una temperatura dell acqua di solubilizzazione più alta (> 70 C) ma comunque non superiore agli 80 C.
10 Raccomandazioni a livello domestico utilizzare contenitori disinfettati preparare solo la poppata necessaria per il pasto evitare di lasciare a temperatura ambiente il latte ricostituito se non utilizzato limitare l intervallo di tempo tra la ricostituzione del prodotto e il suo consumo.
11 Raccomandazioni a livello ospedaliero Adozione buone pratiche igieniche nelle aree di preparazione; Utilizzo di locali appositi alla preparazione Utilizzo di utensili e attrezzature facilmente sanificabili; Utilizzo, quando possibile, utensili monouso; Preparare solo la poppata necessaria per il pasto Evitare di lasciare a temperatura ambiente il latte ricostituito se non utilizzato Limitare l intervallo di tempo tra la ricostituzione del prodotto e il suo consumo A. Fiore, M. Casale, P. Aureli Pericoli microbiologici emergenti nell alimentazione del neonato:il caso Enterobacter sakazakii Rapporti ISTISAN 04/13
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