LA DIMENSIONE COMUNICATIVA E TECNICHE DI ASCOLTO FINE
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- Agnello Randazzo
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1 Prof.ssa Carla De Angelis LA DIMENSIONE COMUNICATIVA E TECNICHE DI ASCOLTO FINE Corso di formazione per i docenti delle scuole aderenti al Progetto Giovani Protagonisti Paesaggi Futuri Roma - ottobre 2012
2 È IMPOSSIBILE NON COMUNICARE! accordo tra molti studiosi di varia estrazione la comunicazione fin dalle origini ha svolto ruolo centrale nello sviluppo della cultura e della società
3 WATZLAWICK P.-BEAVIN J.-JACKSON R., Pragmatica della comunicazione umana, Astrolabio, Roma, 1971 AUSTIN J. L., Quando dire è fare, Marietti, 1974 ECO U., Trattato di semiotica generale, Bompiani, Milano, 1975 DE MAURO T., Sette lezioni sul linguaggio, in Quaderni CIDI, n 1-2, Roma, maggio 1976 SEARLE J. R., Atti linguistici. Saggio di filosofia del linguaggio, Boringhieri, 1976 JAKOBSON R., Saggi di linguistica generale, 1963; Feltrinelli, 1980
4 Assiomi = principi fondamentali condivisi da tutti 1. l'impossibilità di non comunicare 2. la reciproca interazione tra il messaggio e il metamessaggio
5 1 ASSIOMA Comunque ci si sforzi, non si può non comunicare. L attività o l inattività, le parole o il silenzio hanno tutti un valore di messaggio: influenzano gli altri e gli altri, a loro volta, non possono non rispondere a queste comunicazioni e in tal modo comunicano anche loro. 2 ASSIOMA Ogni comunicazione implica un impegno e perciò definisce la relazione. E un altro modo per dire che una comunicazione non soltanto trasmette informazione, ma al tempo stesso impone un comportamento. ( ) L aspetto di notizia è sinonimo del contenuto del messaggio. ( ) L aspetto di comando /ordine si riferisce alla relazione tra i comunicanti.
6 PARADOSSI 1) anche il silenzio e l'immobilità, al pari di azioni e del linguaggio verbale, sono forme di comunicazione diversamente interpretate secondo il contesto o il tipo di relazione manifestazioni di consenso/dissenso, simpatia, ostilità, incomprensione ecc.
7 2) il metamessaggio (le regole secondo cui i messaggi vengono interpretati): - in accordo con le informazioni espresse attraverso il messaggio (il metamessaggio costituisce un aiuto fondamentale ai fini di una piena comprensione del messaggio) OPPURE - in conflitto con esse (la comunicazione diventa talmente ambigua da generare nel ricevente situazioni di conflitto emotivo, confusione cognitiva e perfino blocco dei processi di apprendimento)
8 comunicazione interpersonale è insieme di linguaggi che interagiscono reciprocamente (verbali, corporei, mimici, gestuali, verbali, paraverbali ecc.) nell'ambito dei processi formativi e delle relative professionalità educative assume particolare rilevanza non solo attenzione alla qualità dei messaggi (informazioni espresse in modo chiaro, coerente, organicamente organizzato ecc.) ma soprattutto alla qualità dei metamessaggi
9 Metamessaggi -sistemi di regole -veicolano emozioni, intenzioni, stati d'animo -influenzano in senso positivo o negativo la qualità delle relazioni interpersonali - acquistano specifico significato nell'ambito dei diversi contesti interattivi
10 L importanza della comunicazione interpersonale è radicale affetti e pulsioni si sviluppano e acquistano determinata coloritura psicologica solo all'interno di una fitta rete di relazioni interpersonali e comunicative
11 il concetto del Sé la formazione dell individuo il soggetto sono fondati sulla condivisione delle esperienze interpersonali acquistano forza e spessore teorico se inglobano il concetto dell' ALTRO: - come rappresentazione - come modalità di relazione interpersonale
12 mai e da nessuno è posto in discussione valore fondante dei processi interattivi, relazionali e comunicativi ai fini dello sviluppo della sfera affettiva e sociale e della sfera cognitiva
13 Tuttavia la comunicazione nonostante centralità nei processi di sviluppo e nelle relazioni interpersonali della vita quotidiana nasconde trappole e ambiguità non sempre è facile né automatico realizzarla in forma soddisfacente e scevra da equivoci e incomprensioni
14 La comunicazione processo interattivo richiede la messa in comune di contenuti per poter essere adeguatamente compresi ed elaborati ESSERE CONDIVISI il momento dell'ascolto è decisivo Molti disturbi della comunicazione avvengono proprio perché i soggetti coinvolti nel processo comunicativo non possono e/o non sono capaci di ascoltare.
15 Personalmente ritengo il momento dell'ascolto centrale per realizzare forme di comunicazione che abbiano una valenza realmente formativa, E l arte (dimenticata) di ascoltare una capacità da recuperare e sviluppare Dewey J., Democrazia e educazione, La Nuova Italia, Firenze, 1965
16 Liberamente tratto da: Fratini Carlo, La dimensione comunicativa, Cambi F.-Catarsi E.-Colicchi E.-Muzi M., Le professionalità educative, Carocci, Roma, 2003
17 CONDIZIONI PER ATTIVARE IL PROCESSO COMUNICATIVO ESSERE ALMENO IN DUE AVERE L INTENZIONE DI COMUNICARE AVERE UNA BASE COMUNE DI RELAZIONE
18 La comunicazione La regola aurea Empatia Negoziazione integrazione
19 La regola aurea Nel comunicare si mette in comune una determinata visione del mondo, della realtà
20 Comunicare è comprendere Empatia
21 Comunicare è condividere Negoziazione
22 Comunicare è integrarsi...integrazione
23 Le barriere della comunicazione Sono tutti i possibili messaggi del Rifiuto
24 Comunicare il rifiuto -ordinare,comandare,esigere -avvisare, minacciare -fare la predica, rimproverare -consigliare,dare soluzioni,suggerimenti -redarguire,ammonire,
25 Comunicare un giudizio, valutare denigrare / negare il problema Giudicare,criticare,disapprovare Definire, stereotipare, etichettare Interpretare, analizzare, diagnosticare Apprezzare, convenire,dare delle valutazioni positive Rassicurare, mostrare comprensione, consolare
26 Cosa fare????????
27 Il potere del linguaggio della accettazione Chi è in grado di sentire e comunicare sincera approvazione ad un altra persona, possiede la capacità di essere veramente d aiuto Area non problematica = Area insegnamento apprendimento
28 Emanciparsi insieme Il Comunicare, costituisce il processo attraverso il quale, secondo l'etimo della parola, gli uomini rendono "comuni", cioè si scambiano reciprocamente, contenuti quali idee, pensieri, informazioni, esperienze, conoscenze, desideri, bisogni, ecc. per cui da sempre tale processo si pone come un operazione che produce un incremento di contenuti della condizione individuale. Comunicare significa avere l intenzione di comunicare, significa incontrarsi attraverso l immagine che l altro ha di noi.
29 La comunicazione verbale Le 4 operazioni coinvolte sono: - scrivere - leggere - parlare - ascoltare
30 L ascolto Esercitazione e riflessione su: Le mie abilità di ascolto
31 Fornire stimoili alla comunicazione L ascolto passivo (il silenzio) I cenni di attenzione Le espressioni facilitanti L ascolto attivo
32 La comunicazione interna efficace: alcuni consigli Il grande patrimonio di una organizzazione è costituito soprattutto dalle persone che ogni giorno mettono in campo energie creative, impegno professionale, coraggio, passione -Osservare oggettivamente il comportamento, proprio e degli altri, evitando l'uso di etichette, valutazioni e giudizi personali fuorvianti -Apprendere nuove e più efficaci modalità di ascolto e di comprensione empatica -Saper integrare le capacità di ascolto e di confronto produttivo
33 ESERCITAZIONE CENTRALE tre studenti, a turno, condurranno micro-lezioni di argomenti vari ad altri tre studenti Il focus sarà centrato sui comportamenti non verbali dell insegnante in prova, Il gruppo di controllo( il resto dei partecipanti): ognuno registrerà con appunti scritti i comportamenti non verbali Discussione finale: argomentare i risultati
È IMPOSSIBILE NON COMUNICARE! accordo tra molti studiosi di varia estrazione
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UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TORINO FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA CORSO DI LAUREA DELLA PROFESSIONE SANITARIA DI INFERMIERE SEDE DI TORINO PROGETTO DI FORMAZIONE ALLA RELAZIONE D AIUTO a.a. 2008/2009 Referenti:
