COMUNE DI CANTU' PROVINCIA DI COMO
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- Floriana Rossetti
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1 COMUNE DI CANTU' PROVINCIA DI COMO angelo avedano barbara laria roberto laria ingegnere giorgio motta OGGETTO PIANO ATTUATIVO AP-07 COSTRUZIONE DI UN EDIFICIO PRODUTTIVO DATA Luglio '14 NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE ARCHIVIO 175/06 AGGIORNAMENTO Ottobre '14 ELABORATO B
2 Art. 1 Finalità e contenuti del P.L. Il presente Piano di lottizzazione riguarda un area sita in via Virgilio che il P.G.T. vigente classifica come Ambito di trasformazione urbanistica AP07. Finalità dichiarata dell ambito di trasformazione AP07 è di consentire l insediamento di un azienda produttiva che esercita l attività di progettazione-costruzione di macchine per il legno, già insediata all interno di questo ambito in un edificio di dimensioni inadeguate. Il P.L. è costituito da un unico lotto dove è prevista l edificazione di un nuovo fabbricato destinato ad ospitare i reparti produttivi e gli uffici aziendali nelle immediata contiguità all edificio esistente che viene conservato.. Sulle aree in cessione al Comune per servizi saranno eseguite le opere di urbanizzazione consistenti principalmente nella tombinatura di una piccola roggia, in lavori di adeguamento viabilistico e di ampie zone a verde al servizio del quartiere. Art. 2 Rapporti con la strumentazione urbanistica vigente Il Piano di Lottizzazione: è conforme al P.G.T.; secondo i disposti della l.r.12/05 stabilisce in via definitiva i parametri urbanistico-edilizi dell ambito AP07 in coerenza con quelli indicati in linea di massima nel Documento di Piano; è destinato a produrre effetti diretti sul regime giuridico dei suoli; Con la completa attuazione del Piano di Lottizzazione: le aree destinate ad attrezzature pubbliche e di uso pubblico e generale seguiranno le norme del Piano dei Servizi; all area produttiva insediata si applicheranno le norme dell art della disciplina del Piano delle Regole relative agli Ambiti industriali, artigianali, commerciali e direzionali; Art. 3 Elaborati del P.L. Sono elementi costitutivi e parte integrante del P.L.. gli elaborati e le tavole grafiche di seguito indicati: ELABORATI: a) Relazione illustrativa; b) Norme tecniche d attuazione; c) Computo metrico estimativo delle opere di urbanizzazione; d) Bozza di convenzione; e) Valutazione del clima acustico; f) Valutazione previsionale d impatto acustico; 1
3 g) Relazione Geologica; h) Relazione idrologico - idraulica; i) Perizia Estimativa - Avente ad oggetto la definizione del valore unitario delle aree da monetizzare; l) Relazione Tecnica smaltimento acque meteoriche TAVOLE: Tav.1 Tav.2 Tav.3 Tav.3bis Tav.4 Tav.5 Tav.6 Tav.7 Inquadramento territoriale, estratti doc fotografica; Planimetria generale, sintesi delle previsioni urbanistiche di progetto; Planimetria generale, dati planivolumetrici di progetto, reti tecnologiche di progetto interne al lotto d intervento; Planimetria generale, smaltimento acque interne al lotto d intervento, sezioni con sterri e riporti; Planimetria generale, opere di urbanizzazione; Pianta livello terra e livello primo; Fronti e sezioni; Dettaglio tipo, materiali; Art. 4 Attuazione del P.L. L attuazione del Piano di lottizzazione avverrà in conformità al P.G.T. vigente, secondo le presenti norme e, per quanto in esse non specificato, secondo la normativa nazionale e regionale vigente. Art.5 Opere di urbanizzazione Le opere di urbanizzazione primaria e secondaria verranno eseguite direttamente dall attuatore. Il Comune nominerà un collaudatore in corso d opera e finale delle stesse con spese a carico dell attuatore. Art. 6 Parametri urbanistico-edilizi a) Destinazione d uso: Produttiva (finalizzata a consentire l insediamento di un azienda specializzata nella progettazione e costruzione di macchine per la lavorazione del legno. b) Parametri urbanistico-edilizi: 1) Superficie Territoriale (St)= ,80 mq; 2) Superficie per servizi e attrezzature pubbliche (Sps) = mq di cui mq ceduti al Comune all interno del perimetro del piano e 660 mq monetizzati in ragione di euro/mq 48,00 (euro quarantotto,00) per complessivi euro ,00 (euro 2
4 trentunomilaseicentottanta,00). La suddetta somma è già stata versata al Comune di Cantù giusta ricevuta n..della tesoreria comunale. 3) Superficie a verde a valenza ecologica (Sve) = mq; 4) Superficie edificabile (Se) = mq; 5) Superficie coperta (Sc) = mq; 6) Altezza massima (H) = 10,50 m; 7) Superficie lorda di pavimento (Slp) = liberamente sviluppabile entro la sagoma del fabbricato, nei limiti della Sc e dell altezza; 8) Dotazione parcheggi minima (P) = 15% Slp; Art. 7 Dati di progetto Dati di progetto: Superficie Coperta 2.296,50 mq S.l.p. totale 2.645,10 mq Di cui: - produzione 2.018,94 mq - Uffici 626,16 mq Altezza edificio 6,50 m (misurati sottotegolo) Parcheggi: 27 posti auto e relativo spazio di manovra Art. 8 Norme per l edificazione 1. Il progetto Il progetto relativo alla nuova costruzione ed alla sistemazione degli spazi liberi dovrà rispettare le indicazioni e le prescrizioni delle N.T.A. del P.G.T. vigente, le presenti N.T.A., il Regolamento Edilizio e la normativa nazionale e regionale vigenti in materia igienico-sanitaria, di inquinamento, di tutela della salute nei luoghi di lavoro e di prevenzione incendi. 2. L edificio L edificio deve garantire all intervento un aspetto omogeneo ed unitario. I tamponamenti esterni dovranno essere costituiti da pannelli prefabbricati verticali od orizzontali con finitura superficiale in graniglia lavata o martellinata oppure da blocchi splittati o scanalati e splittati. L altezza del tamponamento dovrà essere almeno pari alla più alta prominenza di copertura. Non è ammesso l uso di pannelli fondo-cassero se non rivestiti da facciata ventilata. E consigliato per il corpo uffici l uso di materiali di rivestimento (tipo alucobond, eternit ecologico, cotto, etc.) al fine di caratterizzare una specifica attività purché armonizzato nel contesto generale. I serramenti dovranno essere in alluminio di colore adeguato a quello delle facciate. E preferibile l uso di portoni sezionali. 3
5 La suddivisione tra unità produttive contigue dovranno essere eseguite in muratura tagliafuoco REI 120 o comunque conformi alla normativa prevenzione incendi. 3. Recinzioni La recinzione sulla via Virgilio dovrà essere realizzata in modo armonico ed uniforme, costituita, preferibilmente, da un muro di circa 50 cm. In c.a. o in blocchi splittati con sovrastante grigliato a disegno semplice. Le recinzioni sugli altri lati della proprietà potranno anche essere in rete metallica plastificata. Sono in ogni caso esclusi materiali che non consentano la trasparenza visiva salvo deroghe dovute a particolari esigenze. 4. Accessi Gli accessi carrai e pedonali dovranno rispettare i disposti dell art. 10, punto 10.9, della legge 122/ Percorrenze veicolari interne e parcheggi di pertinenza Dovranno essere ricavati in misura tale da rispettare, la dotazione minima prevista dalle N.T.A. di P.G.T. La loro pavimentazione dovrà essere realizzata in masselli autobloccanti con caratteristiche tecniche tali da garantire un adeguata permeabilità dei suoli od in alternativa in autobloccanti alveolari seminati a prato stabile (prato armato).. 6. Verde di pertinenza La piantumazione degli spazi a verde privato deve essere realizzata preferibilmente a filare o a macchia e filare. Le essenze consigliate sono: quercia farnia, quercia rovere, tiglio, olmo campestre, ciliegio, carpino bianco, acero campestre, acero riccio, frassino maggiore, sorbo, biancospino, corniolo, sanguinella. Sono ammesse anche altre essenze autoctone. Art. 9 Varianti al P.L. E possibile apportare al Piano di lottizzazione varianti ai sensi e per gli effetti del 12 comma dell art. 14 della L.R. 31 marzo 2005 n. 12 e s.m.i. che testualmente recita: Non necessita di approvazione di preventiva variante la previsione, in fase di esecuzione, di modificazioni planivolumetriche, a condizione che queste non alterino le caratteristiche tipologiche di impostazione dello strumento attuativo stesso, non incidano sul dimensionamento globale degli insediamenti e non diminuiscano la dotazione di aree per servizi pubblici e di interesse pubblico o generale. 4
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