L AUDIT COME STRUMENTO DI MIGLIORAMENTO
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- Flavio Rossetti
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1 L AUDIT COME STRUMENTO DI MIGLIORAMENTO 1
2 L ORIGINE DELLA PAROLA AUDIT Il termine latino audit dal verbo audio, udire, da cui auditor, uditore, ascoltatore; la parola venne poi utilizzata dagli inglesi dando al verbo (to) audit il significato di: verificare; controllare; rivedere (conti, bilanci, procedure legali). 2
3 L ORIGINE DELLA PAROLA AUDIT In italiano, la parola ha acquistato il senso anglosassone, e audit, o auditing, significano: revisione contabile; verifica di una contabilità di un azienda eseguita dalla stessa azienda per controllo interno. 3
4 IL CONCETTO DI AUDIT SI ASSOCIA A QUELLI DI VERIFICA E VALUTAZIONE Quando in sanità si parla di audit si danno a questa parola significati diversi, quasi tutti però correlati all ambito della valutazione della Qualità e finalizzati al miglioramento delle performance 4
5 Concetto di valutazione La valutazione è un esame comparativo che ha lo scopo di definire il valore degli interventi secondo criteri predefiniti ed espliciti, ed attraverso la raccolta e l analisi sistematica dei dati, orientare le decisioni al fine di migliorare le prestazioni 5
6 DEFINIRE COSA SIA LA QUALITÀ IN CAMPO SANITARIO È ARGOMENTO DI NOTEVOLE COMPLESSITÀ La definizione più ampiamente condivisa è quella dell O.M.S.: capacità di soddisfare i bisogni dei pazienti secondo le conoscenze professionali più avanzate del momento, in funzione delle risorse disponibili 6
7 La definizione, dell OMS, prende in esame tutte le dimensioni della Qualità: quella organizzativa, quella professionale, quella percepita 7
8 La definizione dell OMS si riferisce infatti a 3aspetti : uso efficiente delle risorse; le performance professionali compreso il management del rischio; la soddisfazione del cliente. 8
9 È importante però sottolineare che l uso del termine Qualità non può essere solo correlato alle caratteristiche delle singole prestazioni, ma deve riguardare anche il modo di operare quotidiano. 9
10 La Qualità dovrebbe essere la normalità dei comportamenti e non un qualcosa in più di cui occuparsi a margine della normale attività; essa è uno stile di lavoro, un comportamento etico, un modo di porgersi nell atto di comunicare: un modus vivendi. 10
11 Valutare la Qualità di un organizzazione, di professionisti, di prestazioni, significa valutare: l applicazione di pratiche di provata efficacia; comportamenti e modi di essere; modalità organizzative e gestionali. 11
12 Tali valutazioni però non possono, e non devono, essere effettuate unicamente a fini di mercato o peggio con scopi ispettivi o sanzionatori, ma devono avere come obiettivo principale il miglioramento delle performance, e quindi delle risposte ai bisogni di salute della popolazione. 12
13 AUDIT e VALUTAZIONE Il concetto di audit èquindi strettamente correlato a quello di valutazione finalizzata al miglioramento 13
14 AUDIT,VERIFICA ISPETTIVA SECONDO LE NORME ISO: Processo sistematico indipendente e documentato per ottenere evidenze dell audit e valutare con obiettività, al fine di stabilire in che misura i criteri dell audit sono stati soddisfati 14
15 DEFINIZIONI evidenze dell audit : registrazioni, dichiarazioni di fatti o altre informazioni che sono pertinenti ai criteri dell audit e verificabili criteri dell audit : insieme di politiche, procedure o requisiti utilizzati come riferimento UNI EN ISO 19011:03 15
16 DEFINIZIONI EVIDENZE Tutte le prove a favore dell attuazione di un requisito. Possono essere rappresentate da note di cartelle cliniche, verbali, altri documenti, testimonianze di operatori, pazienti, familiari o rappresentanti della comunità sociale,dalle risposte a questionari o interviste o da osservazioni (P. Morosini-F. Perraro 1999) 16
17 DEFINIZIONI CRITERIO Argomento, tema, aspetto da prendere in considerazione per valutare e decidere (P. Morosini-F. Perraro 1999) 17
18 AUDIT AUDIT interni :eseguiti da personale dell organizzazione che valuta la qualità della propria attività rispetto a criteri definiti 18
19 La valutazione nell AUDIT interno CATEGORIE DI AUDIT può riguardare: aspetti di tipo professionale clinico assistenziale: audit clinico condotto dal gruppo dei professionisti aspetti di tipo organizzativo gestionale: verifica interna condotta da un valutatore metodologo esterno al gruppo, ma facente parte dell organizzazione 19
20 La valutazione nell AUDIT interno CATEGORIE DI AUDIT può riguardare : Sia aspetti di tipo professionale clinico assistenziale sia aspetti di tipo organizzativo gestionale : audit integrato clinico assistenziale gestionale Condotto da un professionista che funge da facilitatore con competenze specifiche professionali e metodologiche 20
21 ma non basta! L organizzazione per garantire il miglioramento continuo dei suoi processi e delle sue prestazioni deve però prevedere non solo audit interni, ma avvalersi di momenti di VERIFICA ESTERNA 21
22 CATEGORIE DI AUDIT AUDIT esterni sono ad esempio: Audit di accreditamento istituzionale Audit di certificazione UNI EN ISO 9001:
23 AUDIT e VALUTAZIONE Processo da pianificare che necessità di competenze specifiche: non si può improvvisare 23
24 Se non può parlare di qualità senza parlare di valutazione della qualità, i sistemi di verifica della qualità devono essere credibili altrimenti tutti potremmo pensare di essere bravissimi solo perché siamo formalmente conformi a regole e norme. 24
25 Verificare l esistenza di un Sistema Qualità NON SIGNIFICA verificare l applicazione formale dei requisiti del modello di riferimento SIGNIFICA INVECE valutare se l organizzazione è in grado di produrre in maniera: sistematica efficiente efficace 25
26 Equità Accessibilità Qualità delle cure Accreditamento STANDARD DI PRODOTTO Certificazione. SQ L ispettore valuta per conto del cittadino a cui risponde. con l emissione di un attestato 26
27 E una grande responsabilità di cui i valutatori devono essere consapevoli Il valutatore per fare questo DEVE AVERE LE COMPETENZE!!!.. LE COMPETENZE per fare cosa? Non per esaminare carta ma per analizzare i processi ed i loro risultati 27
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