CONSERVAZIONE degli alimenti (Bigelow)
|
|
|
- Camillo Forte
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 CONSERVAZIONE degli alimenti (Bigelow) La conservazione degli alimenti si basa su un rallentamento della attivita biologica, stabilizzazione o distruzione dei fattori responsabili della decomposizione dei prodotti alimentari Fattori responsabili = batteri o enzimi Rallentamento si ha con 1. diminuzione della temperatura 2. disidratazione 3. aggiunta di composti chimici ad azione batteriostatica o battericida (SO2,aldeide formica,sorbato di potassio ) 4. trattamento con raggi ultravioletti su strato sottile 5. trattamento con radiazioni ionizzanti : raggi gamma 6. distruzione termica TRATTAMENTO TERMICO (sistema più sicuro per la certezza di eliminazione di batteri e enzimi) PASTORIZZAZIONE : si applica a temperature inferiori a 100 e a prodotti acidi (ph 4,5) nei quali non è possibile lo sviluppo di forme microbiche sporigene Gli impianti di pastorizzazione possono essere sintetizzati così: oppure così
2 STERILIZZAZIONE : si applica a temperature dai 100 ai 150 e distrugge tutti i batteri patogeni RESISTENZA TERMICA DEI MICROORGANISMI La resistenza termica dei microorganismi è regolata dalla legge di BIGELOW "ad una temperatura letale, la velocita di distruzione di un microorganismo è proporzionale al numero di microorganismi viventi" detta No =concentrazione microbica al tempo 0 N = concentrazione microbica al tempo t k = costante di velocita di distruzione D=2,3/k = TEMPO DI RIDUZIONE DECIMALE (tempo necessario a ridurre di 1/10 la popolazione microbica) ed è indice di resistenza termica di un microorganismo (tanto maggiore è D tanto piu resistente è il microorganismo e piu lenta la distruzione)(d 120 significa tempo di riduzione decimale in secondi alla temperatura di 120 C) 1 LEGGE DI BIGELOW (log di N è funzione di t di distruzione : vedi retta logn=f(t)) logno/n= kt/2,3 =t/d logno/n= logno - logn = n = n riduzioni decimali N = No. 10 -n logn = logno t/d D è indice di resistenza termica di un microorganismo (tanto maggiore è D tanto piu resistente è il microorganismo e piu lenta la distruzione:vedi angolo a nel grafico minore è a maggiore è D) Dunque ad una stessa temperatura letale ogni ceppo microbico ha una retta di sopravvivenza caratteristica:
3 RETTA DI SOPRAVVIVENZA 2 LEGGE DI BIGELOW logd1/d2 = (t2 t1 )/z =[E (t2 t1 )]/[4,5. T1.T2] logd1 - logd2 = (t2 t1 )/z z = (t2 t1 )/ logd1/d2 dove D1 D2 sono i tempi di riduzione decimale alle temperature t1 e t2, e z = costante o coefficiente= (ad ogni aumento di z gradi si riduce di 1/10 il tempo di sterilizzazione) E = energia di attivazione della reazione ; T = temperatura assoluta RETTA DI DISTRUZIONE TERMICA: PROBLEMApag 132 : Sono necessari 100 secondi a 120 C per distruggere una popolazione di 10 5 spore di clostridium. Quale è il valore della concentrazione microbica N e quale è il valore di D 120 se si ammette che la distruzione corrisponde n = 9 riduzioni decimali della popolazione iniziale No = 10 5, logno - logn = n = n riduzioni decimali log logn = 9 ; dunque - logn = 9 + log10 5 ;cambio segno e ottengo : N = 5-9 logn = N = -4 Per la prima legge di Bigelow: n=t/d D120 = t/n = 100/9 = 11,1 secondi (valore del tempo di riduzione decimale a 120 ) PROBLEMApag 132 (continua il problema precedente): Sono necessari 100 secondi a 120 C per distruggere una popolazione di 10 5 spore di clostridium e sono egualmente necessari 27,5 minuti a 110 C per distruggere la stessa popolazione di 10 5 spore di clostridium. Quale è il valore di D 110 e D 120 se si ammette che la distruzione corrisponde n= 9 riduzioni decimali della popolazione iniziale,
4 calcolare inoltre il coefficiente z N = 9 27,5 minuti = 1650 secondi D110 = t/n = 1650/9 = 183,3 sec. D120 = 12,5 sec (vedi problema precedente) z = ( ad ogni aumento di z gradi si riduce di 1/10 il tempo di sterilizzazione) il valore di z si ricava dalla seconda legge di Bigelow che è : logd1/logd2 = (t2 t1 )/z z = (t2 t1)/(log 183,3/log 11,1) = 8,21 C PROBLEMApag 133 (continua il problema precedente): Sono necessari 100 secondi a 120 C per distruggere una popolazione di 10 5 spore di clostridium e sono egualmente necessari 27,5 minuti a 110 C per distruggere la stessa popolazione di 10 5 spore di clostridium. Dunque D120 = 12,5 sec ; D110 = 183,3 sec ; z = 8,21 C Mantenendo per 3 minuti(180 secondi) la temperatura a 116 in una stessa popolazione di No = 10 9 del clostridium precedente :calcolare il valore N della popolazione dopo il trattamento. Dalla seconda legge di Bigelow: Log D120 = log D116 (t2-t1 /z) Log 11,1= log D116 ( /8,21) log D116 = Log 11,1+ ( /8,21) = 1,53 D116 = 34 dalla prima legge di Bigelow : logn = logno t/d116 = log /34 = 3,68 N = 5, PROBLEMA PAG 135:I valori di D 121 e D130 per alcune spore di microorganismi responsabili di inconvenienti nella conservazione di prodotti confezionati sono : batterio D121 (secondi) D130 (secondi) D 142 (secondi) z N n nigrificans sporogenes ?? 72 6?? p. coagulans 5 0,4?? dove D sono i tempi di riduzione decimale alle temperature indicate z = costante o coefficiente = (ad ogni aumento di z gradi si riduce di 1/10 il tempo di sterilizzazione)
5 n = numero di riduzioni decimali N = concentrazione microbica al tempo t quale valore della costante o coefficiente z? e quale grado di riduzione decimale D si ottiene per ciascuno di essi? Supponendo che la popolazione microbica iniziale di questi microrganismi sia di 10 9, operando a 142 C per un tempo di 1,2 sec,calcolare altresi i valori di N e n applico al legge : logd1/logd2 = (t2 t1 )/z 1) calcolo z e D 142 per p.coagulans z = (t 130 t 121 )/ logd 121 /logd 130 = ( )/(log5/log0,4 ) = 8,2 logd 121 /logd 142 = (t 142 t 121 )/ z = logd logd 142 (risulta uguale anche con logd 142 /logd 121 = (t 121 t 142 )/ z) - logd 142 = [(t 142 t 121 )/ z] - logd 121 = + logd 142 = - [(t 142 t 121 )/ z] + logd 121 = logd 142 = ( ) / 8,2 ] + logd 121 = (-21/8,2) + log5 = - 2,5 + 0,7 = -1,8 D 142 = 0,014 sec La tabella dunque si aggiorna cosi batterio D121 (secondi) D130 (secondi) D 142 (secondi) z N n nigrificans sporogenes ? 72 6? p. coagulans 5 0,4 0,014 8,2 2) calcolo z e D 142 per clostridium sporogenes z = (t 130 t 121 )/ logd 121 /logd 130 = ( )/(log72/log6) = 8,34 logd 121 /logd 142 = (t 142 t 121 )/ z = logd logd 142 (risulta uguale anche con logd 142 /logd 121 = (t 121 t 142 )/ z) - logd 142 = [(t 142 t 121 )/ z] - logd 121 = + logd 142 = - [(t 142 t 121 )/ z] + logd 121 = logd 142 = ( ) / 8,34 ] + logd 121 = (-21/8,34) + log 72 = - 2,51 + 1,85 = D 142 = 0,218 sec La tabella dunque si aggiorna cosi
6 batterio D121 (secondi) D130 (secondi) D 142 (secondi) z N n nigrificans ? sporogenes ,34 p. coagulans 5 0,4 0,014 8,2 3) calcolo z e D 142 per clostridium nigrificans z = (t 130 t 121 )/ logd 121 /logd 130 = ( )/(log144/log16) = 9,43 logd 121 /logd 142 = (t 142 t 121 )/ z = logd logd 142 (risulta uguale anche con logd 142 /logd 121 = (t 121 t 142 )/ z) - logd 142 = [(t 142 t 121 )/ z] - logd 121 = + logd 142 = - [(t 142 t 121 )/ z] + logd 121 = logd 142 = ( ) / 9,43 ] + logd 121 = (-21/9,43) + log 144 = - 2,22 + 2,16 = D 142 = 0,87 sec La tabella dunque si aggiorna cosi battere D121 (secondi) D130 (secondi) D 142 (secondi) z N n nigrificans ,87 9,43 sporogenes ,34 p. coagulans 5 0,4 0,014 8,2 4)calcolo N e n per p. coagulans (supponendo che No sia di 10 9, operando a 142 C per un tempo di 1,2 sec,e che D 142 calcolato sia = 0,014) logno/logn= logno - logn=t/d = n logn= logno - t/d = log10 9 1,2/0,014 = 9 85,7 = 76,7 N = 1, n = logno/logn= log10 9 / 1, = 85,7 n = t/d = 1,2/0,014 = 85,7 4)calcolo N e n per c.sporogens (supponendo che No sia di 10 9, operando a 142 C per un tempo di 1,2 sec,e che D 142 calcolato sia = 0,218)
7 logno/logn= logno - logn=t/d logn= logno - t/d = log10 9 1,2/0,218 = 9 5,5 = 3,5 N = 3129 n = t/d = 1,2/0,218 = 5,5 4)calcolo N e n per c.nigrificans (supponendo che No sia di 10 9, operando a 142 C per un tempo di 1,2 sec,e che D 142 calcolato sia = 0,87) logno/logn= logno - logn=t/d logn= logno - t/d = log10 9 1,2/0,87 = 9 1,38 = 7,62 N = n = t/d = 1,2/0,87= 1,38 la tabella completa sara : battere D121 (secondi) D130 (secondi) D 142 (secondi) z N n nigrificans ,87 9, ,38 sporogenes , ,5 p. coagulans 5 0,4 0,014 8,2 1, ,7 PROBLEMA pag 139: Un campione di prodotto inquinato da una popolazione di N = 10 5 spore di clostridium viene portato in un primo tempo a T=100 C per 75 minuti (4500 sec. ) riducendo la popolazione di spore a N = 2, , Successivamente il prodotto viene portato a 130 per t= 7 secondi riducendo la popolazione a N = 2, Per quanto tempo è necessario operare a 125 per avere una popolazione residua N = 10 7? Applico prima legge Calcolo D 100 Log No/N = t/d 100 D 100 = t/ Log No/N = 4500/log 10 5 /2, = 1679 sec Calcolo D 130 Log No/N = t/d 130 D 130 = t/ Log No/N = 4500/log 2, /2, = 1, 65 sec Applico seconda legge
8 Calcolo il tempo necessario a 125 per avere una popolazione residua N = 10 7? Log No/N = t/d 125 t = ( Log No/N). D 125 però non conosco D 125 che ricavo da Log D 100 / D 125 = ( )/z però non conosco z che ricavo così : Log D 100 / D 130 = ( )/z z = ( ) / Log D 100 / D 130 =30 / Log 1679/ 1,65 = 10 dunque poiché z è una costante z = ( ) / Log D 100 / D 125 = 25 / Log D 100 / D 125 da cui : Log D 100 log D 125 =25/10 e quindi log D 125 = - 2,5 + Log 1679 log D 125 = 0,72 D 125 = 5,31 Ora finalmente conoscendo D 125 = 5,31 posso applicare : t = ( Log No/N). D 125 =( log 1, / 10-7 ). 5,31 = 26,9 PROBLEMA pag 141: Per ottenere 12 riduzioni decimali di sporogens è necessario operare a 120 C per D = 14,5 minuti = 870 sec.: Lo stesso risultato (12 riduzioni) si ottiene a 130 in D = 72 secondi. Calcolare la popolazione microbica finale nel caso in cui No =10 7 se si operasse la sterilizzazione del prodotto a T = 140 per un tempo di 10 secondi. Risoluzione Per calcolare N finale incognita devo applicare la Log No/N = t/d Per calcolare D 140 incognita devo applicare la da Log D 120 / D 140 = ( )/z Per calcolare z incognita devo applicare : z = ( ) / Log D 120 / D 130 = 10 / Log D 120 / D 130 dunque : z = ( ) / Log D 120 / D 130 = 10 / Log 870/ 72 = 9,1 Log D 120 / D 140 = ( )/z = 20/9,1 quindi log D 140 = ( - 20/9,1) + Log D 120 log D 140 = 0,74 D 125 = 5,5
9 Log No/N = t/ D 125 Log No log N = t/ D 125 Log N = log No - t/ D 125 =log /5,5 = 5,18 N = PROBLEMA PAG 142 Un prodotto inquinato da specie microbiche A e B con No A = 10 6 e No B = 10 8 deve essere sottoposto a sterilizzazione. Poiché il prodotto possa essere considerato sterilizzato la popolazione microbica residua per A e B deve essere rispettivamente N A = 10-5 e N B = Calcolare per quanto tempo si deve operare a 130 C per sterilizzare il prodotto in base ai seguenti dati: micr.a D121=30" D140 = 0,4" micr.b D121=40" z= 9,2 C Calcolare z per microorgan A Calcolare D130 Calcolare la popolazione microbica residua operando nelle condizioni di sterilizzazione. microorgan No N D121 D140 z D130 A ,4 B ,2 Calcolo z per microorg A z = ( ) / Log D 140 / D 121 = -19 / Log D 140 / D 121 = 10,133 C Calcolo D130 per microorg A Log D 121 / D 130 = ( )/z = ( )/10,133 = Log D 121 -log D 130 log D 130 = Log D ( )/10,133 log D 130 = 0,58 D 130 = 3,88 Calcolo D130 per microorg B Log D 121 / D 130 = ( )/z = ( )/9,2 = Log D 121 -log D 130 log D 130 = Log D ( )/9,2 log D 130 = 0,62
10 D 130 = 4,2 Calcolo il tempo di sterilizzazione t Log No log N = t/ D 130 t =( Log No log N). D 130 =( Log 10 6 log 10-5 ). 3,88 = 42,6 sec PROBLEMA PAG 142 Nel grafico allegato sono riportate le curve di sopravvivenza di due specie microbiche, ottenute a due diverse temperature: Calcolare la popolazione microbica residua N per ciascuno di questi microorganismi se si opera a T =142, per un tempo t = 1,2 sec e No = 10 9 per entrambe. Se operando a T=126 C si ottengono 5 riduzioni decimali della specie microbica B, calcolare la popolazione della specie microbica A operando alle stesse condizioni. Microorgan. No D142 N D121 D130 z A 10 9 B 10 9 Grafico : Dal primo grafico calcolo: Calcolo D121 del microorg A D121 = 3,4 2 = 1,4 min = 84 sec
11 Calcolo D121 del microorg B D121 = 2,5 2 = 0,5 min = 30 sec Dal secondo grafico calcolo: Calcolo D130 del microorg A D130 = = 1,4 min = 8 sec Calcolo D121 del microorg B D130 = = 0,5 min = 3 sec Calcolo z per microorg A z = ( ) / Log D 121 / D 130 = 9 / Log 84/ 8 = 8,18 C Calcolo z per microorg B z = ( ) / Log D 121 / D 130 = 9 / Log 30/ 3 = 8,18 C Calcolo D142 per microorg A Log D 121 / D 142 = ( )/z = ( )/8,18 = Log D 121 -log D 142 log D 142 = Log D ( )/8,18 D 142 = 0.35 Calcolo D142 per microorg B Log D 121 / D 142 = ( )/z = ( )/9 = Log D 121 -log D 142 log D 142 = Log D ( )/9 D 142 = Calcolo N ( ad un tenpo t= 1,2 sec ) per il microorgan A Log No/N = t/ D 142 Log No log N = t/ D 142 Log N = log No - t/ D 142 = log ,2/0,35 N = 3, Calcolo N ( ad un tenpo t= 1,2 sec ) per il microorgan B Log No/N = t/ D 142 Log No log N = t/ D 142 Log N = log No - t/ D 142 = log ,2/0,145
12 N = 2,7 esercizio pag 144 Nel grafico è riportata la retta di sopravvivenza di un lievito alla temperatura di 60. Conoscendo il valore di z =12 tracciare le rette di sopravvivenza a 70, 80, 90 partendo dalla stessa concentrazione iniziale Dal grafico rilevo che Log No = 6,5 quindi No = 10 6,5 CALCOLO D60 D60 = 7-4= 3 sec = 180 sec CALCOLO D70 Log D 60 / D 70 = (70 60)/z = (70 60)/12 = Log D 60 -log D 70 log D 70 = Log D 60 - (70 60)/12= Log 180- (70 60)/12= 2, log D 70 = 1,41 D 70 = 26 sec ALLO STESSO MODO RICAVO D80 E D90 log D 80 = 2,25 - (80 60)/12= 2,25 1,66 = 0,58 D 80 = 3,7 log D 90 = 2,25- (90 60)/12= 2,25-2,5 = - 0,25 log D 90 = - 0,25
13 D 90 = 0.55 Batteri. Classificazione secondo ordine famiglia, genere, specie es : pseudomonodales, pseudomonodaceae, pseudomonas, pseudomonas aeruginosa Classificazione secondo ordine pratico: patogeni (la pastorizzazione a distrugge i patogeni, mentre la sterilizzazione a distrugge oltre ai patogeni, i banali, spore e micrococchi termoresistenti), saprofiti (mineralizzano i composti organici) gram+ e gram (batteri classificati secondo colorazione..) Crescita batterica
14 A= latenza B=transizione C=fase logaritmica esponenziale D=rallentamento E=fase stazionaria F=declino N=numero di batteri VERIFICA Classe IV TAB a-spiega il bilancio termico nel caso in cui avvenga scambio termico diretto con vapore Soluzione entrante =A a A%a temperatura ta ;vapore B; soluzione uscente C al c% a temperatura tc b-spiega scambio termico diretto con vapore B a tb che riscalda una soluzione entrante A ad A% a temperatura ta e fai bilancio termico supponendo che esca una soluzione C a C% a tc Bilancio 1. A. cp.ta + B cl = C cp Tc 2. C cp Tc = (A. 0,0A) 0,5.Tc + (A (A. 0,0A) + B). 1. Tc 3. A + B = C 4. A. 0,0A = C. 0,0C a-illustra la 1à legge di Bigelow + curva di sopravvivenza b-illuistra la seconda legge di Bigelow + curva di distruzione termica 1)ESERCIZIO scambio diretto Supponiamo di avere un recipiente che contiene 300 kg di acqua a 30 C e lo riscaldo facendo gorgogliare del vapore a pressione atmosferica che porta l acqua a 80. Quanto vapore x ci vuole per effettuare questa operazione? Entalpia entrante = P vapore. cl Entalpia finale = (50 + x) P vapore. cl = (50 + x) )ESERCIZIO scambio diretto
15 1000 Kg/h di latte al 12 % in solidi e 85 C vengono fatti passare in un uperizzatore in cui entra vapore alla pressione di 4,5 Kg/cm2 e alla temperatura di 147,2 C ( la tabella entalpica mi da per questi valori una H =656 Kcal/kg): il latte risultante diluito esce a 140 C. Calcolare la % in solidi del latte diluito.vapore P=4,59 kg/cm2 T=147,2 Risolvo ricordando che il bilancio entalpico deve essere H entrata = H uscita (temp riferim = 0 C) P(latte).H (latte) + P(vapore).H(vapore) = P(solidi del latte).h(solidi del latte) + P(latte dil).h(latte dil) Cp (per latte in entrata) = 0,12.0,5 + 0,88. 1 = 0, ,94.(85-0) + P(vapore).656 = (1000.0,12).0,5.(140-0) + ( ,12 +Pvapore).1.(140-0) ricavo P(vapore) = 100 kg/h dalla relazione P (latte) iniziale. % solidi = [P(latte) finale + P (vapore )]. % solidi ,12 = ( ) x%/100 solidi x% =10,9% 3)ESERCIZIO scambio indiretto 33 In un evaporatore in cui vengono concentrati 8000 Kg/h di latte magro al 12% in solidi,il latte e a 5 C e il concentrato e al 45% in solidi: La pressione assoluta nell evaporatore e di 0,2 Kgf/cm2 e la pressione di riscaldamento del vapore condensante e 0,8 Kgf/cm2(CL=562) Calcolare ilcalore specifico,la portata di vapore e liquido concentrato,la quantità di calore scambiato? 1)Calcolo cp = cp1 =calore specifico per solido (9% di grasso nel latte) = 0,12.0,5 = 0,06 cp2 =calore specifico per liquido (88% di acqua nel latte) = 0,88.1 =0,88 cp1+cp2=calore specifico del latte al 12% = 0,94. 2)calcolo portata vapore e liquido 8000(liquido entrante) = (X + Y)somma dei prodotti uscenti ,12(grasso entrante)= grasso uscente (Y.0,45) X = 2133., Y = 5867(vapore) 3)calcolo il calore ceduto calcolando il calore sensibile e il calore latente: Q1 = P totale. cp. T = ,955. (59,7-5) -Q2 = P vapore cl = = Q = Q1+Q2 =
16 PROBLEMA PAG 135:I valori di D 131 e D140 per alcune spore di microorganismi responsabili di inconvenienti nella conservazione di prodotti confezionati sono : battere D131 (secondi) D140 (secondi) D 142 (secondi) z log N n Pseudomonas ?? Staphylococcus 72 6?? Escherichia coli 5 0,4?? quale valore della costante o coefficiente z? e quale grado di riduzione decimale D si ottiene per ciascuno di essi? Supponendo che la popolazione microbica iniziale di questi microrganismi sia di 10 9, operando a 142 C per un tempo di 1,2 sec,calcolare altresi i valori di N e n applico la legge : logd1/logd2 = (t2 t1 )/z z = (t 140 t 131 )/ logd 131 /D 140 1) calcolo z e D 142 per Escherichia coli z = (t 140 t 131 )/ logd 131/D 140 = ( )/(log5/ 0,4) = 9 / log 12,5 = 9/1,2 = 8,25 logd 131/D 142 = (t 142 t 131 )/ z = logd logd 142 (risulta uguale anche con logd 142/logD 131= (t 131 t 142 )/ z) - logd 142 = [(t 142 t 131 )/ z] - logd 131 = + logd 142 = - [(t 142 t 121 )/ z] + logd 131 = logd 142 = ( ) / 8,25] + logd 131 = (-11/ 8,25) + log5 = - 1,33 + 0,7 = - 0,63 D 142 = 4 sec 2) calcolo z e D 142 per Staphylococcus z = (t 140 t 131 )/ logd 131/D 140 = ( )/(log72/6) =9/log 12 = 9/1,08 = 8,33 logd 131/D 142 = (t 142 t 131 )/ z = logd logd 142 (risulta uguale anche con logd 142/D 131= (t 131 t 142 )/ z) - logd 142 = [(t 142 t 131 )/ z] - logd 131 = + logd 142 = - [(t 142 t 131 )/ z] + logd 131 = logd 142 = ( ) / 8,33] + logd 131 = (-11/ 8,33) + log 72 = - 1,32 + 1,85 = 0,53 D 142 = 3,4 sec 3) calcolo z e D 142 per Pseudomonas z = (t 140 t 131 )/ logd 131/D 140 = ( )/(log144/16) = 9 / log 9 = 9 / 0,95 = 9,47 logd 121/logD 142 = (t 142 t 131 )/ z = logd logd 142
17 (risulta uguale anche con logd 142/D 121= (t 131 t 142 )/ z) - logd 142 = [(t 142 t 131 )/ z] - logd 131 = + logd 142 = - [(t 142 t 131 )/ z] + logd 131 = logd 142 = ( ) / 9,43 ] + logd 131 = (-11/9,43) + log 144 = - 1,16+ 2,16 = -1 D 142 = 10 sec 4)calcolo logn e n per Escherichia coli (supponendo che No sia di 10 9, operando a 142 C per un tempo di 1,2 sec,e che D 142 calcolato sia = 4) logno/logn= logno - logn=t/d = n logn= logno - t/d = log10 9 1,2/4= 9 0,3 = 8,7 N =. n = t/d = 1,2/4 = 0,3 5)calcolo logn e n per Staphylococcus (supponendo che No sia di 10 9, operando a 142 C per un tempo di 1,2 sec,e che D 142 calcolato sia = 3,4) logno/logn= logno - logn=t/d logn= logno - t/d = log10 9 1,2/3,4= 9 0,35 =- 8,65 N =. n = t/d = 1,2/3,4= 0,35 6)calcolo N e n per Pseudomonas (supponendo che No sia di 10 9, operando a 142 C per un tempo di 1,2 sec,e che D 142 calcolato sia = 10) logno/logn= logno - logn=t/d logn= logno - t/d = log10 9 1,2/10 = 9 0,12= 8,88 N = n = t/d = 1,2/10= 0,12 la tabella completa sara : batterio D131 (secondi) D140 (secondi) D 142 (secondi) z log N n Pseudomonas ,47 8,88 0,12 Staphylococcus ,4 8,33 8,65 0,35 Escherichia coli 5 0, ,25 0,3
LA STABILIZZAZIONE DEGLI ALIMENTI MEDIANTE IL CALORE
LA STABILIZZAZIONE DEGLI ALIMENTI MEDIANTE IL CALORE L'APPERTIZZAZIONE Tra i procedimenti di conservazione degli alimenti quello che consiste nell'inserirli in un recipiente chiuso ermeticamente, e nel
IL TEMPO DI RIDUZIONE DECIMALE
IL TEMPO DI RIDUZIONE DECIMALE Sensibilità al calore dei microrgamismi In generale i batteri psicrotrofi sono meno resistenti dei mesofili che lo sono meno dei termotrofi. I Gram negativi sono meno resistenti
PRINCIPI DELLA STERILIZZAZIONE CORSO DI IMPIANTI DELL INDUSTRIA FARMACEUTICA ANNO ACCADEMICO
PRINCIPI DELLA STERILIZZAZIONE CORSO DI IMPIANTI DELL INDUSTRIA FARMACEUTICA ANNO ACCADEMICO 2007-2008 2008 GENERALITA LA DEFINIZIONE TEORICA DI STERILITA E ASSENZA DI TUTTE LE FORME VITALI (MICROORGANISMI)
Trattamenti termici ad alta temperatura
Trattamenti termici ad alta temperatura Operazioni unitarie di conservazione di alimenti e bevande Obiettivi sicurezza accettabilità shelf life Trattamenti termici ad alta temperatura Applicazione di una
EVAPORAZIONE 2. Dati di progetto relativi ai vapori circolanti nell impianto:
EVAPORAZIONE 2 1. Una soluzione acquosa deve essere concentrata dal 10% al 25% in massa mediante un sistema di evaporazione a doppio effetto in controcorrente. Sapendo che: a) la soluzione diluita entra
IL TEMPO DI RIDUZIONE DECIMALE
Esercitazioni anno accademico Studente IL TEMPO DI RIDUZIONE DECIMALE Sensibilità al calore dei microrgamismi In generale i batteri psicrotrofi sono meno resistenti dei mesofili che lo sono meno dei termotrofi.
Derivati del pomodoro. aspetti microbiologici. Report N. 5
Derivati del pomodoro. aspetti microbiologici Report N. 5 2013 SOMMARIO INTRODUZIONE 06 ARGOMENTI GENERALI Note sulla microbiologia delle conserve alimentari acide e dei derivati del pomodoro in particolare
ESERCITAZIONI 1 e 2: calcoli
ESERCITAZIONI 1 e 2: calcoli L uso del foglio elettronico nel laboratorio di ispezione degli alimenti. Funzioni utilizzate negli esercizi e traduzione in inglese americano per l utilizzo su computer con
Le alte temperature. Le alte temperature hanno. I metodi più usati sono la e la
1 Le alte temperature L uso del calore è un sistema efficace per l eliminazione dei microrganismi e l inattivazione definitiva degli enzimi che causano l alterazione degli alimenti Le alte temperature
Nella seguente tabella sono riportati i dati relativi ai vapori saturi circolanti nell impianto, dove W è il vapore di rete e V il vapore sviluppato:
EVAPORAZIONE 1 1. Una soluzione acquosa al 10% con una portata di 400 kg/min preriscaldata a 50 C viene concentrata al 25% mediante un evaporatore operante alla pressione di 0,54 ata.tenendo presente che:
Report. Determinazione del potere antimicrobico di una soluzione di Oro Colloidale PRODOTTO: ORO LASER DI FERIOLI. Committente:
Report Determinazione del potere antimicrobico di una soluzione di Oro Colloidale PRODOTTO: ORO LASER DI FERIOLI Committente: Tecnosalute di Ferioli Guido Via Ortigara, 3 40015 GALLIERA (BO) Data: 07/03/2011
REPORT VERIFICA POTERE ANTIMICROBICO
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA / UNIVERSITY OF FERRARA DIPARTIMENTO DI MEDICINA SPERIMENTALE E DIAGNOSTICA / DPT. EXP. & DIAGNOSTIC MEDICINE SEZIONE DI MICROBIOLOGIA / SECTION OF MICROBIOLOGY via LUIGI
Report. Determinazione del potere antimicrobico di una soluzione all Argento colloidale
Report Determinazione del potere antimicrobico di una soluzione all Argento colloidale PRODOTTO: ARGENTO LASER DI FERIOLI REF. AM0904 LOT A1001 100 ppm 100 ml Scadenza 102012 Committente: Tecnosalute di
IT. Emesso il 30 marzo Test in accordo a:
16-0297IT Emesso il 30 marzo 2016 CLIENTE SPORTWEB SRL DENOMINAZIONE PRODOTTO LAVAILCAMPO CATEGORIA DETERGENTE PER ERBA SINTETICA Test in accordo a: UNI EN 1276:2009 Disinfettanti chimici ed antisettici.
Crescita batterica. Giovanni Di Bonaventura, Ph.D.
Crescita batterica Giovanni Di Bonaventura, Ph.D. CI «Microbiologia e Microbiologia Clinica» CdS Medicina e Chirurgia Università G. d Annunzio, Chieti-Pescara AA 2015-2016 Crescita batterica fissione binaria
Termodinamica e trasmissione del calore 3/ed Yunus A. Çengel Copyright 2009 The McGraw-Hill Companies srl
SOLUZIONI CAPITOLO 5 5.1 L aria nelle condizioni specificate può essere assimilata a un gas perfetto. Quindi il lavoro di variazione di volume per questa trasformazione isotermica è dato da 5.2 (a) La
Prodotti e processi di conservazione e trasformazione del latte
Prodotti e processi di conservazione e trasformazione del latte MATERIE PRIME PROCESSI DI CONSERVAZIONE PROCESSI DI TRASFORMAZIONE CONSERVAZIO NE DI BREVE TERMINE CONSERVAZIONE DI LUNGO TERMINE TRASFORMAZIONE
Questionario di verifica
Questionario di verifica 1. Per i batteri termofili il range ottimale di temperatura è: a. 15 20 C b. 25 40 C c. 45 60 C 2. La pastorizzazione è: a. un trattamento termico che elimina le forme patogene
CONSERVAZIONE ALIMENTI
CONSERVAZIONE ALIMENTI Appunti di lezione Unità didattica: Alimentazione Prof.ssa Rossella D'Imporzano 1 ALTERAZIONE ALIMENTI Gli alimenti Con il passare del tempo Deperiscono e si ALTERANO COLORE imbrunimento
Esercitazione 8: Aria Umida
Esercitazione 8: Umida 8.1) Dell aria alla temperatura di 40 C e pressione atmosferica ha una temperatura di bulbo umido di 30 C. Calcolare l umidità assoluta, l umidità relativa e il punto di rugiada
Dinamica delle reazioni chimiche (attenzione: mancano i disegni)
Dinamica delle reazioni chimiche (attenzione: mancano i disegni) Primo principio della termodinamica L energia non si può creare o distruggere, ma solo convertire da una forma all altra. Questo significa
SISTEMI DI CONSERVAZIONE DEL CIBO. 2 lezione
SISTEMI DI CONSERVAZIONE DEL CIBO 2 lezione Perchè conservare il cibo? Per evitare che si guasti Per poterlo trasportare METODI DI CONSERVAZIONE METODI FISICI Per mezzo del freddo: Refrigerazione Congelamento
ITIS FACCIO VERCELLI DIPARTIMENTO DI CHIMICA
SCAMBIO TERMICO 1. Si deve riscaldare un composto organico usando il vapor d acqua saturo secco come sorgente di calore. Si tenga presente che: - la portata del composto da riscaldare è: F = 0,50 kg/s
Validazione processo produttivo per Listeria e Salmonella
Validazione processo produttivo per Listeria e Salmonella Silvana Barbuti Dipartimento Microbiologia Tel. 0521 795 267 Mail: [email protected] Guida Pratica per la sicurezza microbiologica in impianti
Endospore batteriche
Endospore batteriche Giovanni DI BONAVENTURA, PhD Laboratorio di Microbiologia Clinica (5 livello, lab n. 27) Centro Scienze dell Invecchiamento (Ce.S.I.) Università G. D Annunzio di Chieti e Pescara E-mail:
PROBLEMA 1. Adottando un ugual salto termico nei tre concentratori e tenendo conto che i fluidi ausiliari sono disponibili alle seguenti condizioni:
I primi due esercizi sono da impostare e svolgere in classe. Insistere a disegnare impianto e fare tabelle dei vapori. PROBLEMA 1 Una portata di 650 L/h di una soluzione acquosa al 3% in massa di un sale
BILANCI DI ENERGIA. Capitolo 2 pag 70
BILANCI DI ENERGIA Capitolo 2 pag 70 BILANCI DI ENERGIA Le energie in gioco sono di vario tipo: energia associata ai flussi entranti e uscenti (potenziale, cinetica, interna), Calore scambiato con l ambiente,
Dott. Giovanni DI BONAVENTURA
Crescita batterica Dott. Giovanni DI BONAVENTURA Laboratorio di Microbiologia Clinica (5 livello, lab n. 27) Centro Scienze dell Invecchiamento (Ce.S.I.) Università G. D Annunzio di Chieti e Pescara E-mail:
ENERGIA E CALORE energia Joule (J) KJ (Kilojoule). Kilowattora (KWh) calore Caloria (Cal o KCal) Caloria calore British Thermal Unit (Btu)
ENERGIA E CALORE Unità di misura dell'energia: Joule (J), unità troppo piccola; comunemente si usa il suo multiplo, il KJ (Kilojoule). Importante è anche il Kilowattora (KWh), unità usata nella misura
Bilanci macroscopici. Esercizi dal libro Fenomeni di Trsporto, Bird, Stewart, Lightfoot
Bilanci macroscopici Esercizi dal libro Fenomeni di Trsporto, Bird, Stewart, Lightfoot 7A 7B 7C 7D 7E 7F Esercizio 1 Due recipienti, le cui basi si trovano su uno stesso piano, sono messi in comunicazione
Dicembre 2006 Volume2, Numero 3
Dicembre 2006 Volume2, Numero 3 L'obiettivo di questo documento è fornire una descrizione generale su come usare correttamente i dati di resistenza degli indicatori biologici per sviluppare, convalidare
LA STERILIZZAZIONE. Università G. d Annunzio - CHIETI - Facoltà di Medicina Dipartimento di Scienze Biomediche Sezione di Microbiologia Clinica
Università G. d Annunzio - CHIETI - Facoltà di Medicina Dipartimento di Scienze Biomediche Sezione di Microbiologia Clinica Dott. Giovanni Catamo CONCETTI GENERALI PER STERILIZZAZIONE SI INTENDE LA UCCISIONE
Applicazioni del primo principio della termodinamica ed utilizzo delle tabelle del vapore: Esercizi svolti
Applicazioni del primo principio della termodinamica ed utilizzo delle tabelle del vapore: Esercizi svolti 19 marzo 23 Esercizio 1 Un recipiente di volume ssato e con pareti adiabatiche è diviso in due
con la presente sono ad inviarle i risultati preliminari relativi al piano di prove concordato.
Spett.le Elbi S.p.A. Via Buccia, 9 Limena (PD) 35010 Italy C.A. Dr. Alberto Sichel Padova, 10 marzo 2016 Oggetto: risultati preliminari del programma di prove sperimentali finalizzate alla valutazione
CALORE SPECIFICO E CAPACITÀ TERMICA
1 CALORE SPECIFICO E CAPACITÀ TERMICA 1. (Da Veterinaria 2004) Una scatola di polistirolo (materiale sistemico bianco, leggero, a basso coefficiente di conducibilità termica) contiene 100 g di acqua a
FISICA TECNICA (Ingegneria Medica)
NOME N. MATRICOLA N. CREDITI E-MAIL Prova di esame del 11 Febbraio 2014 1. Sia dato un ciclo frigorifero, in cui il fluido evolvente è R134a, a cui in cascata è collegato un secondo ciclo il cui fluido
Aspetti generali: il latte
Aspetti generali: il latte Latte = prodotto ottenuto dalla mungitura regolare, ininterrotta e completa delle mammelle di animali in buono stato di salute e di nutrizione Latte latte di mucca; altrimenti:
SOLUZIONE SECONDA PROVA - TEMA N 2 - TECNICO DEI SISTEMI ENERGETICI Svolgimento :
SOLUZIONE SECONDA PROVA - TEMA N 2 - TECNICO DEI SISTEMI ENERGETICI 2003 Svolgimento : Riferendoci alla figura del ciclo reale sul piano entalpico, il calore assorbito nell' eveporatore Q2 e il lavoro
Alimenti vegetali e contaminazione ambientale:
Alimenti vegetali e contaminazione ambientale: il laboratorio di analisi a tutela della collettività Controlli microbiologici su alimenti di origine vegetale Dott.ssa Floriana Scuriatti Dip. Prov.le ARPAM
VALUTAZIONE DEL POTERE BATTERICIDA (SANIFICANTE 10)
VALUTAZIONE DEL POTERE BATTERICIDA (SANIFICANTE 10) 1. SCOPO Testare le capacità battericida del SANIFICANTE 10, detergente igienizzante a base di sali quaternari di ammonio, nelle condizioni di sporco
Aspetti generali: il latte
Il latte Aspetti generali: il latte Latte = prodotto ottenuto dalla mungitura regolare, ininterrotta e completa delle mammelle di animali in buono stato di salute e di nutrizione Latte latte di mucca;
Silvana Barbuti Dipartimento Microbiologia SSICA Tel Mail:
Silvana Barbuti Dipartimento Microbiologia SSICA Tel. 0521 795 262 Mail: [email protected] La sicurezza alimentare è definita come "la certezza pratica che dal cibo consumato in modo ragionevole
Formulario corso vapore
Formulario corso vapore Producibilita specifica: W s = W/S dove: W in kg/h ed S in m 2 e W s in kg/m 2 h Pressione: Pressione assoluta = pressione letta sul manometro piu 1. Fondoscala manometro: Fondoscala
Scopo finale: riduzione della carica microbica, o numero di microrganismi vitali presenti.
Sterilizzazione: inibizione completa della crescita microbica (battericidi: agenti che distruggono o uccidono i batteri batteriostatici: agenti che inibiscono la crescita dei batteri) I metodi volti alla
Una colonna di rettifica, funzionante a pressione atmosferica, viene alimentata in continuo da 200 kmol/h di una miscela formata da 40 % di benzene e
4 ITIS Marconi Forlì V m L Dicembre 204 D F V' Roberto Zannoni V B VB L' W Una colonna di rettifica, funzionante a pressione atmosferica, viene alimentata in continuo da 200 kmol/h di una miscela formata
METABOLISMO E CRESCITA MICROBICA
METABOLISMO E CRESCITA MICROBICA CRESCITA MICROBICA Riproduzione dei Microrganismi a- Scissione b-crescita apicale c- Gemmazione Scissione Batteri Alghe alcuni Lieviti CRESCITA MICROBICA Crescita apicale
Studio di shelf life e challenge test di Listeria monocytogenes in vegetali di IV gamma
Studio di shelf life e challenge test di Listeria monocytogenes in vegetali di IV gamma PROGETTO: IZS AM 02/11 RC I risultati della ricerca corrente condotte dall IZSAM. Anno 2015 Teramo, 15 giugno 2016
IGIENE DEGLI ALIMENTI
1 IGIENE DEGLI ALIMENTI Per Igiene degli alimenti si intende quell insieme di precauzioni adottate durante la produzione, manipolazione e distribuzione degli alimenti, affinché il prodotto destinato al
Endospore batteriche. Giovanni DI BONAVENTURA, PhD. Università G. D Annunzio di Chieti e Pescara
Endospore batteriche Giovanni DI BONAVENTURA, PhD Università G. D Annunzio di Chieti e Pescara Spora batterica Caratteristiche generali Spora: struttura di resistenza, endocellulare (si forma dalla cellula
Condensa interstiziale, Metodo Glaser. Corso di Fisica Tecnica a.a. 2017/2018 Prof. Marina Mistretta
Condensa interstiziale, Metodo Glaser Corso di Fisica Tecnica a.a. 2017/2018 Prof. Marina Mistretta difici : quadro generale Fenomeni di condensazione di vapore negli edifici : quadro generale Fenomeni
Laboratorio 29.1 CINETICA DI IDROLISI ALCALINA DELL ACETATO DI ETILE
2 Analisi chimica strumentale Laboratorio 29.1 CINETICA DI IDROLISI ALCALINA DELL ACETATO DI ETILE SCOPO Determinazione della costante di velocità, dell energia di attivazione e del fattore di frequenza
PDF Compressor Pro. Temperatura e calore. Prof Giovanni Ianne
Temperatura e calore Prof Giovanni Ianne LA TEMPERATURA La temperatura è la grandezza fisica che si misura con il termometro. La temperatura nel Sistema Internazionale si misura in gradi Kelvin (simbolo
STERILIZZAZIONE MEDIANTE CALORE
STERILIZZAZIONE MEDIANTE CALORE CORSO DI IMPIANTI DELL INDUSTRIA FARMACEUTICA ANNO ACCADEMICO 2006-2007 CALORE COME MEZZO STERILIZZANTE IL CALORE E IL MEZZO PIU USATO PER LA STERILIZZAZIONE, LIMITATAMENTE
Ai fini della comprensione e risoluzione corretta de problema risulta molto utile rappresentarne la trasformazione su un diagramma SY.
Silvia Tosini matr. 146697 Lezione del 31/1/3 ora 1:3-1:3 (6(5&,,' (6$( &RQVLJOLSHUXQDJLXVWDOHWWXUDGHLGDWL Si ricorda che le cifre in lettere: A B C D E F dei dati si riferiscono rispettivamente al primo,
REFRIGERAZIONE. Refrigerazione Riduzione e/o mantenimento della temperatura a valori più bassi della temperatura ambiente (<8 C)
Refrigerazione Riduzione e/o mantenimento della temperatura a valori più bassi della temperatura ambiente (
RELAZIONE DI CONVALIDA CONVALIDA PROCESSO DI LAVAGGIO
Pagina: 1 di 39 RELAZIONE DI CONVALIDA CONVALIDA PROCESSO DI LAVAGGIO COMMITTENTE: NUOVA LAVANDERIA PINO SRL VIA CANCELLO DEI MONACI, 16 S. MARIA LA BRUNA (NA) LUOGO DELLA CONVALIDA: NUOVA LAVANDERIA PINO
C.d.L. Scienze Biosanitarie e Farmaceutiche Corso di Microbiologia e Biotecnologie dei Microrganismi
C.d.L. Scienze Biosanitarie e Farmaceutiche Corso di Microbiologia e Biotecnologie dei Microrganismi AA 2007 2008 L ENDOSPORA BATTERICA 1 1 2 La spora batterica è una struttura che il batterio produce
CONCENTRAZIONE DEGLI ALIMENTI LIQUIDI
CONCENTRAZIONE DEGLI ALIMENTI LIQUIDI Per concentrazione si può intendere la rimozione selettiva di una frazione dell acqua di costituzione degli alimenti. Si effettua allo scopo di: Risparmiare in termini
Termodinamica e trasmissione del calore 3/ed Yunus A. Çengel Copyright 2009 The McGraw-Hill Companies srl
SOLUZIONI problemi cap.8 8.1 La pressione del vapore è mantenuta costante. Perciò, la temperatura del vapore rimane costante anche alla temperatura Se si suppone che la trasformazione non implichi irreversibilità
A) ESERCIZI SVOLTI CON RISULTATI
A) ESERCIZI SVOLTI CON RISULTATI ESERCIZIO 1 Una portata di 4592.80 m 3 /h di aria umida a T ba = 10 C e U.R. = 18 % si mescola adiabaticamente con una seconda portata di 1.27 kg/s di aria umida a T ba
Articolazione del corso. Modalita di accertamento del profitto
Operazioni Unitarie dell Industria Alimentare 2016/17 Articolazione del corso 48 ore di lezioni frontali 22 ore di esercitazioni numeriche Modalita di accertamento del profitto Prova scritta Prova orale
Università di Foggia. Dipartimento di Scienze Agrarie, degli Alimenti e dell Ambiente LABORATORIO DI MICROBIOLOGIA PREDITTIVA
Università di Foggia Dipartimento di Scienze Agrarie, degli e dell Ambiente LABORATORIO DI MICROBIOLOGIA PREDITTIVA TARIFFARIO 2015 NORME GENERALI Il "Laboratorio di Microbiologia Predittiva" (LP) del
Carta Semilogaritmica Esempio
Carta Semilogaritmica Esempio 8 10000 1000 100 10 3 2 1 8 3 2 1 8 3 2 1 8 3 2 1 8 3 2 Sono date le coordinate cartesiane di alcuni punti desunti da osservazioni sperimentali: A = (1,7.1) B = (2,12.1) C
1. Studia la funzione che rappresenta la superficie del parallelepipedo in funzione del lato b della base quadrata e rappresentala graficamente;
PROBLEMA 2: Il ghiaccio Il tuo liceo, nell'ambito dell'alternanza scuola lavoro, ha organizzato per gli studenti del quinto anno un attività presso lo stabilimento ICE ON DEMAND sito nella tua regione.
COMPENDIO ESPONENZIALI LOGARITMI
TORINO SETTEMBRE 2010 COMPENDIO DI ESPONENZIALI E LOGARITMI di Bart VEGLIA 1 ESPONENZIALi 1 Equazioni esponenziali Un espressione in cui l incognita compare all esponente di una o più potenze si chiama
Terreni di coltura Contenuto qualitativo (1 di 2)
Terreni di coltura Terreni di coltura Terreno di coltura: mezzo nel quale o sul quale può avvenire lo sviluppo e la crescita in vitro di un microrganismo Caratteristiche: concentrazione adatta di sostanze
DIMENSIONAMENTO Determinazione delle portate F, D, W a determinate condizioni di concentrazione z F, x D e x W Determinazione del numero teorico dei p
2 ITIS Marconi Forlì Dicembre 204 Roberto Zannoni DIMENSIONAMENTO Determinazione delle portate F, D, W a determinate condizioni di concentrazione z F, x D e x W Determinazione del numero teorico dei piatti.
Esercizio 1 Esercizio 2
GAS IDEALI Dell ossigeno, supposto gas ideale con k = 1.4 cost, evolve secondo un ciclo costituito dalle seguenti trasformazioni reversibili: Compressione isoterma dallo stato 1 (p1 = 0.9 bar; v1 = 0.88
Termodinamica. Scienza che studia le relazioni tra il calore e le altre forme di energia coinvolte in un processo fisico o chimico
Termodinamica Scienza che studia le relazioni tra il calore e le altre forme di energia coinvolte in un processo fisico o chimico La termodinamica fa uso di modelli astratti per rappresentare sistemi e
Flussi Di Rayleigh. 1 Definizione del flusso di Rayleigh
Flussi Di Rayleigh 1 Definizione del flusso di Rayleigh Il flusso di Rayleigh descrive molti casi di interesse pratico come i processi di combustione nelle camere di combustione o il moto di un fluido
CORSO DI TERMODINAMICA E MACCHINE
CORSO DI TERMODINAMICA E MACCHINE Parte A (Termodinamica Applicata) - Tempo a disposizione 1 ora Problema N. 1A (punti 10/30) Una tubazione con diametro di 70 mm e lunga 2 km trasporta 20 kg/s di gasolio
il laboratorio in una provetta
MANUALE D USO REV 03/12/2008 MBS--HACCP&ACQUE EASY TEST METODO COLORIIMETRIICO RAPIIDO PER ANALIISII MIICROBIIOLOGIICHE MANUALE D USO MBS-HACCP&ACQUE Easy test: il laboratorio in una provetta 1.1 Caratteristiche
