Percezione e comunicazione del rischio
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- Alice Marchi
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1 Percezione e comunicazione del rischio Antonio Pio D Ingianna Daniela Livadiotti Scuola Nazionale di Medicina degli Stili di Vita
2 Comportamenti di salute (Health Behaviors) Lo studio dei comportamenti di salute è basato su due assunti fondamentali: Abitudini e stili di vita influenzano in modo determinante le cause principali di morbilità e di mortalità. I comportamenti sono modificabili Stroebe e Stroebe, 1995
3 Comportamenti di salute (Health Behaviors) Azioni consistenti nel fare (es. seguire una dieta salutare) Azioni consistenti nell astenersi dal fare (es. non fumare) Eventi mentali e sensazioni Health behaviors. Emerging research persepectives. New York, Plenum Press
4 Comportamenti di salute (Health Behaviors) Molteplici li i determinanti: ti Elementi cognitivi (credenze, aspettative, motivazioni, valori, percezioni) Caratteristiche di personalità (inclusi stati emotivi ed affettivi) Patterns comportamentali (azioni ed abitudini relative al mantenimento ed al miglioramento dello stato di salute)
5 Comportamenti di salute (Health Behaviors) Gli attributi personali ed individuali riflettono e sono influenzati da: Struttura tt e processi familiari i Influenze del gruppo Determinanti sociali, istituzionali, culturali
6 Fattori che agiscono come determinanti della salute Condizioni generali socioeconomiche, culturali e ambientali Condizioni di vita e di lavoro Influenze sociali e della comunità Stili di vita individuali Sesso, età e fattori ereditari Health psychology in context. Journal of Health Psychology, 1996
7 The Alameda Study Studio longitudinale iniziato nel 1965 sullo stato di salute di tutta una comunità (6.928 abitanti della contea di Alameda, California) Due indagini i idif follow-up: 1974 e 1983 Risultati: Esistono importanti differenze tra i sottogruppi di abitanti I comportamenti e le abitudini individuali influenzano lo stato di salute presente e futuro
8 The Alameda Study Importanza di alcune abitudini sane : 1. Riposo 2. Alimentazione 3. Attività fisica 4. Alcool 5. Fumo 6. Peso
9 Modello delle credenze sulla salute Variabili demografiche e sociopsicologiche (moderatori) Valutazione dei benefici e dei costi dell azione preventiva Percezione della propria vulnerabilità Percezione di gravità della malattia Valutazione del grado di minaccia della malattia Probabilità di compiere l azione raccomandata, comportamenti di salute Induttori dell azione (campagne di informazione, consigli di altri, avvisi ) (Rosenstock, Becker, Maiman, 1975)
10 Teoria della motivazione a proteggersi Vantaggi intrinseci ed estrinseci della risposta disadattiva - Gravità Vulnerabilità = Valutazione della minaccia Motivazione a proteggersi da una malattia Efficacia della Costi della risposta Valutazione della risposta adattiva - adattiva = riposta di coping Self-Efficacy (Rippetoe, Rogers, 1987)
11 Percezione del rischio Risultati delle ricerche La percezione del rischio varia enormemente tra le persone Scarsa corrispondenza con dati epidemiologici e statistiche ufficiali I giudizi sono soggetti a vari biases Anche quando riconoscono l associazione tra Anche quando riconoscono l associazione tra comportamento e rischio le persone sono riluttanti a considerarsi personalmente a rischio
12 Comunicazione del rischio Comunicazione come trasmissione, passaggio di informazioni Comunicazione come relazione, mettere in comune, comprensione
13 Comunicazione del rischio La comunicazione del rischio è un processo interattivo di scambio di informazioni tra individui. Si tratta di un attività costituita da numerosi scambi di messaggi, sia sulla natura del rischio che sulle opinioni e sulle reazioni al concetto stesso di rischio, nonchè sulle azioni personali ed istituzionali da intraprendere per la minimizzazione del rischio Center for Risk Communication New York
14 Comunicazione del rischio La chiave per comunicare con successo è la capacità di stabilire, mantenere ed incrementare fiducia e credibilità. Center for Risk Communication-New York
15 Modelli processuali del cambiamento dei comportamenti 1. Fase precontemplativa 5. Fase di mantenimento 2. Fase contemplativa 4. Fase dell azione 3. Fase di preparazione 1) Modello transteoretico Di Clemente e Prochaska, 1982
16 Vantaggi Bilancia decisionale nell abitudine al fumo Comportamento attuale (fumare) Rilassarsi e scaricare lo stress Aiuto in situazioni difficili ed emotivamente impegnative Vincere la noia Costi Costi Mancanza di fiato per correre e giocare con i figli Rischio di tumore del polmone Pelle spenta Economicamente costoso Tosse fastidiosa Cambiamento (smettere di fumare) Vantaggi Si fa fatica Sentirsi i più in forma per Non avere un aiuto contro lo giocare con i figli stress Non avere più tosse Rinunciare alla pausa Minor rischio di tumore del sigaretta polmone Pelle più luminosa Risparmio economico
17 Modalità comunicative Comunicazione verbale: utilizza le parole Comunicazione non verbale: espressione del volto, gesti, tono della voce, etc. E' meno facilmente sottoponibile a "censura", e quindi tradisce gli effettivi sentimenti, stati d'animo animo, opinioni. Comunicazione simbolica: il nostro modo di vestire, gli g oggetti di cui ci circondiamo, etc, costituiscono una parte molto significativa della nostra comunicazione
18 Ostacoli alla comunicazione Fretta Distrazione Linguaggio Interruzione
19 Modalità comunicative Occorre fare molta attenzione perché non tutto quello che viene comunicato arriva al ricevente il soggetto vuole dire 100 in realtà dice 80 il ricevente sente 50 (a causa dei disturbi dell'ambiente) capisce 30 ricorda 20
20 Modalità comunicative Tecnica di Canale di %di comunicazione percezione apprendimento Verbale Solo udito 20% Gestuale, grafica Mista Mista Solo vista Udito + Vista Udito+Vista + Discussione 30% 50% 70% L'apprendimento varia al variare delle tecniche comunicative e dunque dei diversi canali di percezione
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