Esercizio geometria delle aree

Размер: px
Начинать показ со страницы:

Download "Esercizio geometria delle aree"

Транскрипт

1 Salvatore Trotta Università degli Studi di Napoli - Federico II 15 aprile 2014

2 Consideriamo la seguente figura asimmetrica:

3 Suddivisa la figura in tre rettangoli e fissato un sistema di riferimento arbitrario (O, x, y), calcoliamo le coordinate del baricentro di ciascun rettangolo: x G,I = 2, 5 cm; x G,II = 0, 5 cm; x G,III = 5 cm; y G,I = 1 cm; y G,II = 10 cm; y G,III = 19 cm;

4 Calcolo aree dei singoli rettangoli: A I = 5 2 = 10 cm 2 ; A II = 16 1 = 16 cm 2 ; A III = 10 2 = 20 cm 2 Calcolo area totale della figura: A tot = A I + A II + A III = ( )cm = 46cm 2

5 Calcolo momenti statici dei singoli rettangoli, rispetto al sistema di riferimento (O, x, y): S0,x I = A I x G,I = = 25 cm 3 S0,x II = A II x G,II = 16 0, 5 = 8 cm 3 S0,x III = A III x G,III = 20 5 = 100 cm 3 S0,y I = A I y G,I = 10 1 = 10 cm 3 S0,y II = A II y G,II = = 160 cm 3 S0,y III = A III y G,III = = 380 cm 3

6 Calcolo componenti del momento statico totale: S 0,x = S0,x I + SII 0,x + SIII 0,x = ( ) cm 3 = 133 cm 3 S 0,y = S0,y I + SII 0,y + SIII 0,y = ( ) cm 3 = 550 cm 3 Calcolo coordinate baricento della figura: x G = S 0,x 133 cm3 = A tot 46 cm 2 = 2, 8913 cm y G = S 0,y 550 cm3 = A tot 46 cm 2 = 11, 9565 cm Rispetto ad una coppia di assi passante per G II il baricentro G dell intera sezione è spostato verso destra in quanto entrambe le aree I e III calamitano il baricentro in tale verso. Per lo stesso motivo il baricentro G dell intera sezione è spostato verso l alto in quanto l azione di calamita dell area III è maggiore di quella esercitata dall area I.

7 Calcolo distanza tra G e G I, G II, G III : dx I = x G,I x G = 2, 5 2, 8913 = 0, 3913 cm dx II = x G,II x G = 0, 5 2, 8913 = 2, 3913 cm dx III = x G,III x G = 5 2, 8913 = 2, 1087 cm dy I = y G,I y G = 1 11, 9565 = 10, 9565 cm dy II = y G,II y G = 10 11, 9565 = 1, 9565 cm dy III = y G,III y G = 19 11, 9565 = 7, 0435 cm

8 Calcoliamo il momento d inerzia del rettangolo I rispetto ai propri assi di simmetria: Ix I = Iy I = = 3, 3333 cm4 = 20, 8333 cm4 Calcolo del momemto centrifugo: I I x,y = 0 Applicando le formule di Huygens, calcoliamo il trasporto nel baricentro della figura, dei momenti d inerzia del rettangolo I : (I G ) I x = I I x + A I (d I y ) 2 = 3, ( 10, 9565) 2 = 1203, 7822 cm 4 (I G ) I y = I I y + A I (d I x ) 2 = 20, ( 0, 3913) 2 = 22, 3644 cm 4 (I G ) I x,y = (I G) I y,x = I I x,y +A I d I x di y = 10 ( 0, 3913) ( 10, 9565) = 42, 8727 cm 4

9 Calcoliamo il momento d inerzia del rettangolo II rispetto ai propri assi di simmetria: Ix II 12 = 341, 3333 cm 4 Iy II = = 1, 3333 cm 4 Calcolo del momemto centrifugo: I II x,y = 0 Trasporto nel baricentro della figura, del momento d inerzia e del momento centrifugo del rettangolo II : (I G ) II x = I x II + A (d ) II II 2 y = 341, ( 1, 9565) 2 = 402, 5795 cm 4 (I G ) II y = I y II + A (d ) II II 2 x = 1, ( 2, 3913) 2 = 92, 8264 cm 4 (I G ) II x,y = (I G) II y,x = I x,y II + A II dx II dii y = 16 ( 2, 3913) ( 1, 9565) = 74, 8572 cm 4

10 Calcoliamo il momento d inerzia del rettangolo III rispetto ai propri assi di simmetria: I III x = = 6, 6667 cm 4 I III y = = 166, 6667 cm 4 Calcolo del momemto centrifugo: I III x,y = 0 Trasporto nel baricentro della figura, del momento d inerzia e del momento centrifugo del rettangolo III : (I G ) III x = Ix III (d ) + A III III 2 y = 6, (7, 0435) 2 = 998, 8845 cm 4 (I G ) III y = Iy III (d ) + A III III 2 x = 166, (2, 1087) 2 = 255, 5990 cm 4 (I G ) III x,y = (I G) III y,x = I x,y III + A III dx III dy III = 20 2, , 0435 = 297, 0526 cm 4

11 Calcolo momenti d inerzia della figura, rispetto agli assi baricentrici x G e y G : (I G ) x = (I G ) I x + (I G) II x + (I G) III y = 1203, , , 8845 = 2605, 2463 cm 4 (I G ) y = (I G ) I y + (I G) II y + (I G) III y = 22, , , 5990 = 370, 7898 cm 4 Calcolo momento d inerzia centrifugo, rispetto agli assi baricentrici x G e y G : (I G ) x,y = (I G ) y,x = (I G ) I x,y + (I G) II x,y + (I G) III x,y = (I G ) I x,y + (I G) II x,y + (I G) III x,y = = 42, , , 0526 = = 414, 7825 cm 4

12 Vediamo perchè (I G ) x (I G ) y : il momento d inerzia rispetto una direzione, tiene conto di come è distribuita l area del corpo rispetto alla direzione considerata e dà una misura dell inerzia del corpo rispetto alle variazioni della sua forma. Ricordando che il momento d inerzia è il prodotto di un area per il quadrato della distanza, dall analisi della figura, si può vedere che l area della sezione non è distribuita simmetricamente rispetto agli assi baricentrici, ma le aree con sviluppo prevalente lungo x, rispetto a G si trovano ad una distanza maggiore, della distanza tra G e l area che si sviluppa lungo y. Le aree influiscono linearmente sul momento d inerzia, ma comunque nel caso in esame, le aree con sviluppo prevalente lungo x, sono maggiori dell area che si sviluppa lungo y: A I = 10 cm 2, A III = 20 cm 2, mentre A II = 16 cm 2.

13 Sia Ω un dominio regolare del piano; detto r il raggio vettore che individua la posizione di un generico punto di Ω in un sistema di riferimento cartesiano con origine in O, si definisce Tensore d Inerzia di Ω rispetto all origine O, la quantità: Ω Ω J O = Ω r rdω = x 2 dω x ydω Ω Ω x ydω y 2 dω. La quantità (J O ) y = Ω y 2 dω, rappresenta il momento d inerzia lungo l asse y: con tale dicitura, si pone l attenzione sul fatto che l area è distribuita lungo l asse y e cioè, quanta area c è lungo la direzione y. Più comunemente, la quantità Ω y 2 dω è indicata con (I O ) x ed è chiamata momento d inerzia rispetto all asse x: in tal modo si pone l attenzione sulla distanza che intercorre tra l area in questione e la direzione x.

14 In conclusione sussistono le seguenti uguaglianze: (J O ) y = (I O ) x (J O ) x = (I O ) y La quantità (J O ) x,y = (J O ) y,x = (I O ) x,y = (J O ) y,x = = x ydω Ω è detta momento centrifugo rispetto agli assi x e y.

15 Il tensore d inerzia del domino Ω rispetto al baricentro G sarà: J G = Ω = r G r G dω Ω x 2 G dω x G y G dω Ω Ω [ ] (JG ) = x (J G ) x,y (J G ) x,y (J G ) y [ ] (IG ) = y (I G ) x,y (I G ) x,y (I G ) x Ω x G y G dω y 2 G dω dove r G è il vettore posizione di un punto di Ω, nel sistema di riferimento cartesiano con origine nel baricentro G del dominio.

16 Nel nostro caso, il tensore d inerzia rispetto al baricentro G è: [ ] 370, , 7826 J G = cm 414, , ; Per calcolare le tensioni principali, ricordiamo che J G u = λ u (J G λi) u = 0 det J G [ λi = 0 ] 1 0 dove I = è la matrice identità. 0 1 Calcoliamo gli autovalori λ 1 e λ 2 λ 1,2 = trj G (trj G ) 2 4 detj G 2 ; trj G = 2976, 0362; detj G = , 319;

17 sostituendo i valori, si ha: λ 1,2 = 2976,0362 (2976,0362) ,319 = 2 = { 296, , 7578 λ 1 = J 1 = I 2 = 296, 2684 J 1 =momento d inerzia con distanze prese secondo la direzione 1 I 2 = momento d inerzia rispetto all asse 2 λ 2 = J 2 = I 1 = 2679, 7578 J 2 =momento d inerzia con distanze prese secondo la direzione 2 I 1 = momento d inerzia rispetto all asse 1

18 Calcoliamo gli autovettori u 1 e u 2 : (J G λ 1 I) u 1 = 0 [ ] [ ] [ ] 74, , 7826 u1,x 0 = 414, , 9679 u 1,y 0 Consideriamo la sola 1 a equazione in quanto le due equazioni sono linearmente dipendenti (poiché det ÎG λ 1 I = 0): 74, 5114 u 1,x + 414, 7826 u 1,y = 0; u 1,y = 74, ,7826 u 1,x = 0, u 1,x da cui: u 1,x u 1,y , allora [ u 1 = 1 0, ]

19 [ x ricordiamo che se r = y dove R π 2 = [ ] ] [ y, r = R π r = 2 x è il tensore che effettua una rotazione rigida di π 2 percui: [ ] 1 u 1 = e 0, [ ] 0, u 2 = u1 = R π u 1 = 2 1 ] in senso antiorario;

20 Calcoliamo il raggio principale d inerzia da riportare sull asse 1: ρ 1 = λ1 A = 296, = 2, cm Calcoliamo il raggio principale d inerzia da riportare sull asse 2: ρ 2 = λ2 A = 2679, = 7, cm

21 Il tensore d inerzia nel riferimento principale d inerzia e baricentrale vale: [ I (1,2) 296, G = , 7578 ] cm 4 [ I (x G,y G ) 370, , 7826 G = 414, , 2463 ] cm 4

9 - Geometria delle aree

9 - Geometria delle aree 9 - Geometria delle aree ü [A.a. 0-04 : ultima revisione 4 gennaio 04] In questa esercitazione si applicano le definizioni di baricentro, momento statico, momento d'inerzia, etc. ad alcuni esempi di interesse

Подробнее

Modellistica dei Manipolatori Industriali 01BTT Esame del 18/02/2002 Soluzione

Modellistica dei Manipolatori Industriali 01BTT Esame del 18/02/2002 Soluzione Modellistica dei Manipolatori Industriali BTT Esame del 8/2/22 Soluzione Sistemi di riferimento e cinematica di posizione In Figura a) il manipolatore è stato ridisegnato per mettere in evidenza variabili

Подробнее

Flessione deviata. A B t mm A 1. x 50 mm y mm x mm y mm

Flessione deviata. A B t mm A 1. x 50 mm y mm x mm y mm Esercizio N.1 (pag. 81) La coppia M agisce in un piano verticale passante per l asse baricentrico di una trave la cui sezione trasversale è mostrata in figura. Determinare la tensione nel punto A. Soluzione

Подробнее

Compito di Meccanica Razionale M-Z

Compito di Meccanica Razionale M-Z Compito di Meccanica Razionale M-Z 11 giugno 213 1. Tre piastre piane omogenee di massa m aventi la forma di triangoli rettangoli con cateti 4l e 3l sono saldate lungo il cateto più lungo come in figura

Подробнее

Appendice: raccolta di tracce di esercizi proposti e di esercizi svolti sulla geometria delle aree

Appendice: raccolta di tracce di esercizi proposti e di esercizi svolti sulla geometria delle aree UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SALERNO FACOLTÀ DI INGEGNERIA Corso di Scienza delle Costruzioni 1 Laurea in ingegneria civile per l ambiente ed il territorio Prof. Fernando Fraternali Appendice: raccolta di

Подробнее

Modellistica dei Manipolatori Industriali 01BTT Esame del 23/11/2001 Soluzione

Modellistica dei Manipolatori Industriali 01BTT Esame del 23/11/2001 Soluzione Modellistica dei Manipolatori Industriali 1BTT Esame del 23/11/21 Soluzione 1 Sistemi di riferimento e cinematica di posizione In Figura 1 il manipolatore è stato ridisegnato per mettere in evidenza variabili

Подробнее

3 Geometria delle masse e momento di 2 ordine 3.3 Ellisse centrale d inerzia e nocciolo centrale d inerzia

3 Geometria delle masse e momento di 2 ordine 3.3 Ellisse centrale d inerzia e nocciolo centrale d inerzia 3 Geometria delle masse e momento di ordine ESERCIZI SVOLTI Considerata la sezione rappresentata in figura, calcolare i raggi d inerzia massimo e minimo, tracciare l ellisse d inerzia e il nocciolo centrale

Подробнее

ANALISI MATEMATICA I MODULO, I e II MODULO, II MODULO CORSO DI LAUREA IN INFORMATICA

ANALISI MATEMATICA I MODULO, I e II MODULO, II MODULO CORSO DI LAUREA IN INFORMATICA ANALISI MATEMATICA I MODULO, I e II MODULO, II MODULO CORSO DI LAUREA IN INFORMATICA Prova scritta del 6 giugno 2004: soluzioni ESERCIZIO - Data la funzione f) 3 2 4 + 27 + 9 2 ) /3 4 + 27, + 9 si chiede

Подробнее

Esercitazioni di Meccanica Razionale

Esercitazioni di Meccanica Razionale Esercitazioni di Meccanica Razionale a.a. 22/23 Matrici d inerzia Maria Grazia Naso [email protected] Dipartimento di Matematica Università degli Studi di Brescia Esercitazioni di Meccanica Razionale -

Подробнее

Il teorema dei lavori virtuali, l elasticità lineare ed il problema dell equilibrio elastico

Il teorema dei lavori virtuali, l elasticità lineare ed il problema dell equilibrio elastico 5 Il teorema dei lavori virtuali, l elasticità lineare ed il problema dell equilibrio elastico Tema 5.1 Si consideri un corpo continuo libero nello spazio, di forma parallelepipedica e di dimensioni a

Подробнее

SPAZI EUCLIDEI, APPLICAZIONI SIMMETRICHE, FORME QUADRATICHE

SPAZI EUCLIDEI, APPLICAZIONI SIMMETRICHE, FORME QUADRATICHE SPAZI EUCLIDEI, APPLICAZIONI SIMMETRICHE, FORME QUADRATICHE. Esercizi Esercizio. In R calcolare il modulo dei vettori,, ),,, ) ed il loro angolo. Esercizio. Calcolare una base ortonormale del sottospazio

Подробнее

Polinomio di Taylor del secondo ordine per funzioni di due variabili

Polinomio di Taylor del secondo ordine per funzioni di due variabili Esercitazioni del 15 aprile 2013 Polinomio di Taylor del secondo ordine per funzioni di due variabili Sia f : A R 2 R una funzione di classe C 2. Fissato un p unto (x 0, y 0 A consideriamo il seguente

Подробнее

2 2 2 A = Il Det(A) = 2 quindi la conica è non degenere, di rango 3.

2 2 2 A = Il Det(A) = 2 quindi la conica è non degenere, di rango 3. Studio delle coniche Ellisse Studiare la conica di equazione 2x 2 + 4xy + y 2 4x 2y + 2 = 0. Per prima cosa dobbiamo classificarla. La matrice associata alla conica è: 2 2 2 A = 2 2 2 Il DetA = 2 quindi

Подробнее

CORSO DI PROGETTAZIONE COSTRUZIONI ED IMPIANTI

CORSO DI PROGETTAZIONE COSTRUZIONI ED IMPIANTI CORSO DI PROGETTAZIONE COSTRUZIONI ED IMPIANTI A.S. 2012-201 LA GEOMETRIA DELLE MASSE Massa = grandezza fisica che descrive la proprietà dei corpi materiali (o dei sistemi di corpi materiali) che ne determina

Подробнее

Analisi 4 - SOLUZIONI (compito del 29/09/2011)

Analisi 4 - SOLUZIONI (compito del 29/09/2011) Corso di laurea in Matematica Analisi 4 - SOLUZIONI compito del 9/09/0 Docente: Claudia Anedda Calcolare, tramite uno sviluppo in serie noto, la radice quinta di e la radice cubica di 9 Utilizzando la

Подробнее

1 Cambiamenti di coordinate nel piano.

1 Cambiamenti di coordinate nel piano. Cambiamenti di coordinate nel piano.. Coordinate cartesiane Coordinate cartesiane su una retta. Sia r una retta: dare un sistema di coordinate su r significa fissare un punto O di r e un vettore u = U

Подробнее

Analisi Matematica 2. Integrali doppi. Integrali doppi 1 / 24

Analisi Matematica 2. Integrali doppi. Integrali doppi 1 / 24 Analisi Matematica 2 Integrali doppi Integrali doppi 1 / 24 Integrali doppi su domini rettangolari. Sia f (x, y) una funzione limitata nel rettangolo Q = [a, b] [c, d] e sia D 1 = {x 0 = a, x 1,, x m =

Подробнее

Campi vettoriali. 1. Sia F (x, y) = ye x i + (e x cos y) j un campo vettoriale. Determinare un potenziale per F, se esiste.

Campi vettoriali. 1. Sia F (x, y) = ye x i + (e x cos y) j un campo vettoriale. Determinare un potenziale per F, se esiste. Campi vettoriali. Sia F (x, y = ye x i + (e x cos y j un campo vettoriale. Determinare un potenziale per F, se esiste.. Sia F (x, y = xy i + x j un campo vettoriale. Determinare un potenziale per F, se

Подробнее

VII ESERCITAZIONE. Soluzione

VII ESERCITAZIONE. Soluzione VII ESERCITAZIONE 1. MOMENTO DI INERZIA DEL CONO Calcolare il momento di inerzia di un cono omogeneo massiccio, di altezza H, angolo al vertice α e massa M, rispetto al suo asse di simmetria. Calcoliamo

Подробнее

Esame di Fisica Data: 18 Febbraio Fisica. 18 Febbraio Problema 1

Esame di Fisica Data: 18 Febbraio Fisica. 18 Febbraio Problema 1 Fisica 18 Febbraio 2013 ˆ Esame meccanica: problemi 1, 2 e 3. ˆ Esame elettromagnetismo: problemi 4, 5 e 6. Problema 1 Un corpo di massa M = 12 kg, inizialmente in quiete, viene spinto da una forza di

Подробнее

3 ) (5) Determinare la proiezione ortogonale del punto (2, 1, 2) sul piano x + 2y + 3z + 4 = 0.

3 ) (5) Determinare la proiezione ortogonale del punto (2, 1, 2) sul piano x + 2y + 3z + 4 = 0. 1 Calcolo vettoriale 1 Scrivere il vettore w =, 6 sotto forma di combinazione lineare dei vettori u = 1, e v = 3, 1 R w = v 4u Determinare la lunghezza o il modulo del vettore, 6, 3 R 7 3 Determinare la

Подробнее

GEOMETRIA svolgimento di uno scritto del 11 Gennaio 2012

GEOMETRIA svolgimento di uno scritto del 11 Gennaio 2012 GEOMETRIA svolgimento di uno scritto del Gennaio ) Trovare una base per lo spazio delle soluzioni del seguente sistema omogeneo: x + y 5z = 3x y + z = x y + 8z =. Il sistema può essere scritto in forma

Подробнее

VII ESERCITAZIONE - 29 Novembre 2013

VII ESERCITAZIONE - 29 Novembre 2013 VII ESERCITAZIONE - 9 Novembre 013 I. MOMENTO DI INERZIA DEL CONO Calcolare il momento di inerzia di un cono omogeneo massiccio, di altezza H, angolo al vertice α e massa M, rispetto al suo asse di simmetria.

Подробнее

Giacomo Sacco Appunti di Costruzioni Edili

Giacomo Sacco Appunti di Costruzioni Edili Giacomo Sacco Appunti di Costruzioni Edili Le tensioni dovute a sforzo normale, momento, taglio e a pressoflessione. 1 Le tensioni. Il momento, il taglio e lo sforzo normale sono le azioni che agiscono

Подробнее

X = x + 1. X = x + 1

X = x + 1. X = x + 1 CONICHE. Esercizi Esercizio. Classificare, ridurre a forma canonica (completando i quadrati), e disegnare le seguenti coniche: γ : x y + x = 0; γ : x + 4x y + = 0; γ 3 : x + y + y + 0 = 0; γ 4 : x + y

Подробнее

5 Un applicazione: le matrici di rotazione

5 Un applicazione: le matrici di rotazione 5 Un applicazione: le matrici di rotazione 51 Rotazioni nel piano di un angolo ϑ Si vuole considerare il caso della rotazione nel piano di un vettore di R di un angolo ϑ assegnato Chiaramente si tratta

Подробнее

F, viene allungata o compressa di un tratto s rispetto alla sua posizione di equilibrio.

F, viene allungata o compressa di un tratto s rispetto alla sua posizione di equilibrio. UNIÀ 4 L EQUILIBRIO DEI SOLIDI.. La forza elastica di una molla.. La costante elastica e la legge di Hooke. 3. La forza peso. 4. Le forze di attrito. 5. La forza di attrito statico. 6. La forza di attrito

Подробнее

Esercizi di ripasso: geometria e algebra lineare.

Esercizi di ripasso: geometria e algebra lineare. Esercizi di ripasso: geometria e algebra lineare. Esercizio. Sia r la retta passante per i punti A(2,, 3) e B(,, 2) in R 3. a. Scrivere l equazione cartesiana del piano Π passante per A e perpendicolare

Подробнее

Esercizi sulle affinità - aprile 2009

Esercizi sulle affinità - aprile 2009 Esercizi sulle affinità - aprile 009 Ingegneria meccanica 008/009 Esercizio Sono assegnate nel piano le sei rette r : =, s : =, t : =, r : =, s : =, t : = determinare l affinità che trasforma ordinatamente

Подробнее

Trasformazioni geometriche del piano. 3 marzo 2013

Trasformazioni geometriche del piano. 3 marzo 2013 Trasformazioni geometriche del piano 3 marzo 2013 1 Indice 1 Trasformazioni geometriche del piano 3 1.1 Affinità............................... 4 1.2 Isometrie.............................. 8 1.2.1 Simmetrie..........................

Подробнее

Geometria analitica: rette e piani

Geometria analitica: rette e piani Geometria analitica: rette e piani Equazioni del piano Intersezioni di piani. Rette nello spazio Fasci di piani e rette Intersezioni fra piani e rette Piani e rette ortogonali Piani di forma parametrica

Подробнее