Produzione e distribuzione dei mangimi completi e complementari Anno 2003
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- Arturo Costantini
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1 22 Marzo 2005 Produzione e distribuzione dei mangimi completi e complementari Anno 2003 Comunicazione e immagine Tel Centro di informazione statistica Tel Ufficio della comunicazione Tel. Informazioni e chiarimenti: Servizio Agricoltura Centro Roma, di informazione Via Ravà, 150 statistica Tel. Mario Adua Tel [email protected] Informazioni e chiarimenti: Servizio Agricoltura Roma, Via Ravà, Roma Mario Adua Tel [email protected] L Istat presenta i principali risultati della rilevazione sulla produzione e distribuzione dei mangimi completi e complementari con riferimento al La rilevazione è condotta presso le imprese mangimistiche che operano con il proprio marchio o con marchi esteri nella produzione e distribuzione dei mangimi e presso gli allevamenti produttori di alimenti zootecnici. La produzione, il commercio estero e la distribuzione dei mangimi sono strettamente connessi all andamento della zootecnia e risentono delle politiche comunitarie e della dinamica dei prezzi delle materie prime, nonché della consistenza e del tempo medio di allevamento per ciascuna specie e categoria animale. I mangimi si suddividono in completi e complementari a seconda che le miscele di alimenti zootecnici assicurino, in base alla loro composizione, completamente o solo in parte la quantità media giornaliera di sostanze nutritive necessarie al fabbisogno dell'animale. Sono esclusi dal campo di osservazione i mangimi semplici, le pre-miscele e gli additivi. Principali risultati Nel 2003 il comparto mangimistico registra un incremento dei quantitativi prodotti e di quelli distribuiti, a fronte di un miglioramento del saldo del commercio estero dovuto all aumento delle quantità di alimenti zootecnici esportati. La produzione totale dei mangimi è pari a 139,2 milioni di quintali (Tav. 1), con un aumento rispetto all anno precedente di 2,3 milioni di quintali (+1,7%), confermato anche dall immissione al consumo (2,6 milioni di quintali, +1,9%). Il 96,7% della produzione è approntato dalle imprese mangimistiche e il restante 3,3% dagli allevatori produttori di alimenti zootecnici. L importazione (1,3 milioni di quintali) aumenta di 52 mila quintali (+4,1%). L esportazione cresce di 488 mila quintali (+45,2%), raggiungendo circa 1,6 milioni di quintali.
2 Tavola 1 - Produzione, commercio estero e distribuzione di mangimi, per regione Anno 2003 (in quintali) MANGIMI IN COMPLESSO REGIONI Produzione Commercio estero Distribuzione Industria Allevatori Totale Importazione Esportazione Industria Allevatori Totale Piemonte Valle d'aosta Lombardia Trentino-Alto Adige Bolzano-Bozen Trento Veneto Friuli-Venezia Giulia Liguria Emilia-Romagna Toscana Umbria Marche Lazio Abruzzo Molise Campania Puglia Basilicata Calabria Sicilia Sardegna ITALIA Nord Centro Mezzogiorno MANGIMI COMPLETI REGIONI Produzione Commercio estero Distribuzione Industria Allevatori Totale Importazione Esportazione Industria Allevatori Totale Piemonte Valle d'aosta Lombardia Trentino-Alto Adige Bolzano-Bozen Trento Veneto Friuli-Venezia Giulia Liguria Emilia-Romagna Toscana Umbria Marche Lazio Abruzzo Molise Campania Puglia Basilicata Calabria Sicilia Sardegna ITALIA Nord Centro Mezzogiorno
3 segue Tavola 1 - Produzione, commercio estero e distribuzione di mangimi, per regione - Anno 2003 (in quintali) MANGIMI COMPLEMENTARI REGIONI Produzione Commercio estero Distribuzione Industria Allevatori Totale Importazione Esportazione Industria Allevatori Totale Piemonte Valle d'aosta Lombardia Trentino-Alto Adige Bolzano-Bozen Trento Veneto Friuli-Venezia Giulia Liguria Emilia-Romagna Toscana Umbria Marche Lazio Abruzzo Molise Campania Puglia Basilicata Calabria Sicilia Sardegna ITALIA Nord Centro Mezzogiorno Dinamica della produzione e distribuzione dei mangimi La rilevazione sulla produzione e distribuzione dei mangimi completi e complementari riguarda tutte le tipologie degli alimenti per animali ad esclusione dei mangimi semplici, additivi e premiscele. L evoluzione della filiera mangimistica è analizzata mediante i dati relativi al periodo Figura 1 - Produzione dei mangimi in complesso Anni (in milioni di quintali) Altri animali (a) Suini Bovini Volatili (a) Gli Altri animali comprendono: Equini, Ovini e Caprini, Conigli, Pesci, Cani, Gatti e Altri La dinamica produttiva (Fig. 1 e Tav. 2) evidenzia le seguenti variazioni: - la produzione dei mangimi in complesso cresce da 119,2 a 139,2 milioni di quintali (+16,8%); 3
4 - gli alimenti completi registrano un forte incremento (+14,2 milioni di quintali, pari a +18,5%), mentre quelli complementari hanno un aumento più contenuto (+5,8 milioni di quintali, pari a +13,6%); - fra i mangimi completi gli incrementi più rilevanti sono quelli registrati per gli alimenti di volatili, suini e cani (pari, rispettivamente a 7,8, 3,3 e 2,5 milioni di quintali); - sempre fra i mangimi completi, conseguono aumenti più contenuti gli alimenti per gatti, pesci e bovini, a fronte di un calo di quelli per conigli e altri animali; - nel comparto dei mangimi complementari l aumento più consistente riguarda gli alimenti per bovini (+4,2 milioni di quintali, pari a +1,8%). Tavola 2 Produzione dei mangimi - Anni (in milioni di quintali) TIPO DI MANGIME MANGIMI IN COMPLESSO Bovini 37,02 36,58 38,88 39,04 38,22 40,70 41,22 Suini 27,49 28,39 29,28 28,04 28,87 29,81 31,21 Equini 0,61 0,62 0,67 0,68 0,70 0,86 0,92 Ovini e caprini 1,59 1,60 1,74 1,85 2,02 2,15 2,47 Volatili 43,28 44,41 45,06 39,96 47,41 51,96 51,04 Conigli 6,11 6,10 6,06 6,19 6,06 6,05 5,63 Pesci 0,77 0,93 1,11 1,15 1,23 1,01 1,00 Cani 1,11 1,50 1,79 1,94 1,97 2,65 3,56 Gatti 0,81 1,02 1,19 1,26 1,46 1,39 1,63 Altri animali 0,43 0,44 0,35 0,39 0,28 0,32 0,55 TOTALE 119,22 121,59 126,13 120,50 128,22 136,90 139,23 MANGIMI COMPLETI Bovini 1,68 2,04 1,96 2,00 1,34 1,86 1,72 Suini 23,19 24,02 24,03 23,26 23,76 25,06 26,52 Volatili 42,83 43,79 44,30 39,37 46,80 51,53 50,58 Conigli 5,81 5,83 5,77 5,91 5,76 5,80 5,39 Pesci 0,77 0,93 1,11 1,15 1,23 1,01 1,00 Cani 0,99 1,38 1,63 1,82 1,84 2,59 3,48 Gatti 0,81 1,02 1,19 1,26 1,46 1,39 1,63 Altri animali 0,40 0,40 0,23 0,28 0,18 0,24 0,34 TOTALE 76,48 79,41 80,22 75,05 82,37 89,48 90,66 MANGIMI COMPLEMENTARI Bovini 35,34 34,54 36,92 37,04 36,88 38,84 39,50 Suini 4,30 4,37 5,25 4,78 5,11 4,75 4,69 Equini 0,61 0,62 0,67 0,68 0,70 0,86 0,92 Ovini e caprini 1,59 1,60 1,74 1,85 2,02 2,15 2,47 Volatili 0,45 0,62 0,76 0,59 0,61 0,43 0,46 Conigli 0,30 0,27 0,29 0,28 0,30 0,25 0,24 Cani 0,12 0,12 0,16 0,12 0,13 0,06 0,08 Gatti Altri animali 0,03 0,04 0,12 0,11 0,10 0,08 0,21 TOTALE 42,74 42,18 45,91 45,45 45,85 47,42 48,57 4
5 Figura 2 - Distribuzione dei mangimi completi Anni (in milioni di quintali) Bovini Suini Volatili Altri animali (a) Figura 3 - Distribuzione dei mangimi complementari Anni (in milioni di quintali) Bovini Suini Volatili Altri animali (b) (a) Gli Altri animali comprendono: Conigli, Pesci, Cani, Gatti e Altri (b) Gli Altri animali comprendono: Equini, Ovini e Caprini, Conigli, Cani, Gatti e Altri L andamento distributivo degli alimenti zootecnici (Figg. 2 e 3, Tav. 3) evidenzia i seguenti andamenti: - la distribuzione dei mangimi aumenta in complesso da 120,0 a 139,2 milioni di quintali (+16,1%); - gli alimenti completi aumentano di 14,2 milioni di quintali (+18,6%), mentre quelli complementari di 5,0 milioni di quintali (+11,6%); - tra i prodotti completi gli incrementi distributivi più rilevanti sono quelli dei mangimi per volatili, suini e cani pari, rispettivamente a 9,8, 3,3 e 1,5 milioni di quintali; - nell immissione al consumo dei mangimi completi, aumenti più contenuti riguardano gli alimenti per gatti e pesci, mentre registrano un calo i prodotti per bovini, conigli e altri animali; - fra i mangimi complementari l unico incremento rilevante concerne gli alimenti per bovini (+3,4 milioni di quintali, pari a +10,9%); - sempre nella distribuzione dei mangimi complementari si registrano aumenti più contenuti degli alimenti per ovini e caprini, suini, equini e altri animali, a fronte di leggere contrazioni di quelli per conigli, volatili e cani. 5
6 Tavola 3 - Distribuzione dei mangimi - Anni (in milioni di quintali) TIPO DI MANGIME MANGIMI IN COMPLESSO Bovini 37,68 36,94 39,30 39,10 38,17 40,59 40,97 Suini 27,53 28,44 29,17 28,14 28,38 29,51 31,32 Equini 0,62 0,62 0,68 0,70 0,69 0,85 0,92 Ovini e caprini 1,62 1,61 1,74 1,88 2,02 2,17 2,47 Volatili 41,93 45,04 44,80 40,26 47,37 52,12 51,74 Conigli 6,26 6,13 6,11 6,21 6,31 6,06 5,71 Pesci 0,73 0,78 0,80 0,77 0,75 0,72 0,79 Cani 1,47 1,84 2,07 2,39 2,55 2,51 2,95 Gatti 1,77 1,89 2,04 1,97 1,83 1,84 1,90 Altri animali 0,36 0,38 0,29 0,32 0,22 0,26 0,47 TOTALE 119,97 123,67 127,00 121,74 128,29 136,63 139,24 MANGIMI COMPLETI Bovini 1,78 2,16 2,02 1,98 1,45 1,90 1,72 Suini 23,22 24,04 24,13 23,64 23,63 25,07 26,56 Volatili 41,47 44,40 44,04 39,67 46,79 51,70 51,30 Conigli 5,96 5,86 5,80 5,92 5,98 5,80 5,46 Pesci 0,73 0,78 0,80 0,77 0,75 0,72 0,79 Cani 1,38 1,73 1,95 2,30 2,43 2,45 2,87 Gatti 1,77 1,89 2,04 1,97 1,83 1,84 1,90 Altri animali 0,33 0,34 0,18 0,21 0,12 0,18 0,28 TOTALE 76,64 81,20 80,96 76,46 82,98 89,66 90,88 MANGIMI COMPLEMENTARI Bovini 35,90 34,78 37,28 37,12 36,72 38,69 39,25 Suini 4,31 4,40 5,04 4,50 4,75 4,44 4,76 Equini 0,62 0,62 0,68 0,70 0,69 0,85 0,92 Ovini e caprini 1,62 1,61 1,74 1,88 2,02 2,17 2,47 Volatili 0,46 0,64 0,76 0,59 0,58 0,42 0,44 Conigli 0,30 0,27 0,31 0,29 0,33 0,26 0,25 Cani 0,09 0,11 0,12 0,09 0,12 0,06 0,08 Gatti Altri animali 0,03 0,04 0,11 0,11 0,10 0,08 0,19 TOTALE 43,33 42,47 46,04 45,28 45,31 46,97 48,36 La produzione e la distribuzione dei mangimi seguono la stessa dinamica degli allevamenti zootecnici. L industria mangimistica nazionale riesce generalmente a soddisfare le esigenze degli allevatori. L incremento produttivo e distributivo dei mangimi completi è superiore rispetto a quello degli alimenti complementari. Tale andamento evidenzia la crescente preferenza degli allevatori per un tipo di alimentazione basata maggiormente su prodotti che, per la loro composizione, assicurano la razione giornaliera completa necessaria al fabbisogno degli animali e prefissati livelli produttivi. Mangimi completi Nel 2003 sono prodotti complessivamente 90,7 milioni di quintali di mangimi completi, con un aumento di 1,2 milioni di quintali (+1,3%) rispetto all anno precedente (Fig. 4); il 95,9% è approntato dall'industria mangimistica ed il restante 4,1% dagli allevatori produttori. 6
7 Tavola 4 - Mangimi industriali prodotti e distribuiti in Italia per tipo - Anni 2002 e 2003 (in quintali) Produzione Distribuzione Tipo di mangime Variazioni Variazioni Assolute % Assolute % IN COMPLESSO , ,9 Bovini , ,7 Vitelli , ,4 Bovini da latte , ,1 Bovini da carne , ,7 Suini , ,3 Equini , ,7 Ovini e caprini , ,0 Conigli , ,8 Volatili , ,6 Polli da carne , ,6 Galline ovaiole , ,5 Altri , ,2 Altri animali , ,7 Pesci , ,6 Cani , ,7 Gatti , ,1 Vari , ,0 COMPLETI Vitelli sostitutivi del latte , ,5 Suini , ,3 Conigli , ,9 Volatili , ,6 Polli da carne , ,5 Galline ovaiole , ,1 Altri , ,1 Altri animali , ,6 Pesci , ,6 Cani , ,4 Gatti , ,1 Vari , ,4 COMPLEMENTARI , ,4 Bovini , ,2 Vitelli , ,1 Bovini da latte , ,1 Bovini da carne , ,7 Suini , ,1 Equini , ,7 Ovini e caprini , ,0 Conigli , ,2 Volatili , ,7 Polli da carne , ,2 Galline ovaiole , ,0 Altri , ,5 Altri animali , ,7 Cani , ,5 Gatti , ,1 Vari , ,2 7
8 Figura 4 - Produzione e distribuzione dei mangimi completi (in milioni di quintali) Produzione Distribuzione La produzione industriale degli alimenti completi è nel complesso stabile (Tav. 4); in particolare, aumentano i prodotti destinati a cani e suini, che hanno un incremento, rispettivamente, di 0,9 e 0,7 milioni di quintali. La sia pur contenuta riduzione dei mangimi destinati al comparto avicolo (-1,4 milioni di quintali) si deve alla ripresa di malattie infettive e alla conseguente riduzione sia della consistenza degli allevamenti sia della vita media dei capi allevati. Infatti, i mangimi per polli da carne e altri volatili si riducono, rispettivamente, di 0,8 e 0,7 milioni di quintali. Registrano un calo anche i prodotti per conigli (-0,4 milioni di quintali, pari a -7,1%) e gli alimenti sostitutivi del latte per vitelli (-0,1 milioni di quintali, pari a -7,8%). Sotto il profilo territoriale l 81,3% della produzione industriale si concentra nel Nord, il 10,0% nel Centro ed il restante 8,7% nel Mezzogiorno (Tav. 1). A livello regionale, la concentrazione produttiva risulta molto accentuata: le prime quattro regioni produttrici (Emilia-Romagna, Veneto, Lombardia e Piemonte) rappresentano l 80,3% della produzione nazionale. Nel corso del 2003 l'importazione di mangimi completi interessa 1,23 milioni di quintali (Fig. 5), il 4,8% in più rispetto all'anno precedente; 0,6 milioni di quintali riguardano alimenti per gatti e 0,4 milioni di quintali mangimi per cani. L 85,4% della quantità totale importata è indirizzato verso la Lombardia. L'esportazione di alimenti completi è pari a 1,17 milioni di quintali (il 48,3% in più rispetto al 2002) e proviene per il 94,9% dalle regioni settentrionali. Figura 5 - Commercio estero dei mangimi completi (in milioni di quintali) 1,50 1,25 1,00 0,75 0,50 0,25 0,00 Importazione Esportazione La quantità complessiva di mangimi completi distribuiti è pari a 90,9 milioni di quintali (di questi il 95,9% è di provenienza industriale). La quantità immessa al consumo a livello nazionale risulta solo leggermente inferiore a quella prodotta. Mentre nelle regioni del Nord la distribuzione dei mangimi, pari a 68,2 milioni di quintali, è inferiore di 6,0 milioni di quintali rispetto alla produzione realizzata nel 2003 nelle stesse regioni, 8
9 nel Centro-Sud la quantità distribuita, pari a 22,7 milioni di quintali, supera di 6,3 milioni di quintali quella prodotta nelle due ripartizioni; di conseguenza, la produzione realizzata nel Nord, in esubero rispetto ai consumi settentrionali, è quasi sufficiente a compensare il divario fra distribuzione e produzione registrato nel Centro-Sud. Tra gli alimenti prodotti dall industria mangimistica, gli incrementi distributivi riguardano principalmente i prodotti per suini e cani che registrano aumenti di 0,8 e 0,4 milioni di quintali (Fig. 6). Figura 6 - Distribuzione dei mangimi completi prodotti dall'industria (in milioni di quintali) Anno ,00 20,00 15,00 10,00 5,00 0,00 Vitelli Suini Polli da carne Galline ovaiole Altri volatili Conigli Pesci Cani Gatti Altri animali Come per la produzione, anche per la distribuzione Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Piemonte sono le regioni più coinvolte nell immissione al consumo dei mangimi completi. Oltre quelle considerate, anche altre regioni si rivelano importanti nella distribuzione degli alimenti completi per determinate specie animali; in particolare, l'immissione al consumo evidenzia, per le diverse specie, le seguenti principali specializzazioni territoriali: il Friuli Venezia-Giulia per i pesci, l Umbria per i gatti, il Lazio per i cani, la Campania per i conigli, le Marche per i polli da carne e le galline ovaiole. La produzione e la distribuzione dei mangimi completi svolta dagli allevatori, completamente localizzata nel Centro-Nord, riguarda principalmente gli allevamenti suinicoli presenti in Lombardia ed Emilia-Romagna e quelli avicoli operanti in Veneto e Piemonte. Mangimi complementari Nel 2003 sono prodotti 48,6 milioni di quintali di mangimi complementari (Tav. 1); l'industria mangimistica rappresenta il 98,2% della produzione e gli allevatori produttori il restante 1,8%. Rispetto all'anno precedente (Fig. 7), si rileva un aumento di 1,2 milioni di quintali (+2,4%), dovuto all incremento sia della produzione industriale (+1,8%) sia di quella realizzata dagli allevatori (+50,3%). La gamma dei mangimi complementari è più vasta di quella dei prodotti completi e comprende anche alimenti per bovini da latte e da carne, equini, ovini e caprini. I mangimi complementari prodotti dall'industria registrano un aumento di 0,9 milioni di quintali; gli incrementi più significativi riguardano gli alimenti per bovini da latte e ovocaprini pari, rispettivamente, a 0,4 e 0,3 milioni di quintali (Tav. 4); viceversa registrano un calo gli alimenti per suini (-0,3 milioni di quintali, pari a - 5,7%). Come rilevato per i mangimi completi, anche per gli alimenti complementari il Centro ed il Mezzogiorno hanno scarso peso nella produzione industriale nazionale a cui contribuiscono, rispettivamente, con il 9,4% e il 15,6% del totale. Le principali regioni produttrici sono Lombardia, Emilia-Romagna, Piemonte e Veneto, che nel complesso rappresentano il 70,8% della produzione industriale totale; è comunque rilevante anche la produzione dell'umbria, pari a 9
10 2,8 milioni di quintali (5,9%). Nel Mezzogiorno, le principali regioni produttrici sono Sardegna, Puglia e Campania, rispettivamente con 1,8, 1,5 e 1,4 milioni di quintali. Figura 7 - Produzione e distribuzione dei mangimi complementari (in milioni di quintali) Produzione Distribuzione Figura 8 - Commercio estero dei mangimi complementari (in migliaia di quintali) Importazione Esportazione L'importazione di alimenti zootecnici complementari riguarda 84 mila quintali (Fig. 8), con un decremento (-5,0%) rispetto all anno precedente. Il 75,4% dei prodotti importati è destinato alla Lombardia ed all Emilia-Romagna; 38 mila quintali riguardano alimenti per suini e 26 mila quintali mangimi per cani Figura 9 - Distribuzione dei mangimi complementari prodotti dall'industria (in milioni di quintali) Anno 2003 Vitelli Bovini da latte Bovini da carne Suini Equini Ovini e caprini Volatili Conigli Altri animali 10
11 L'esportazione, pari a 398 mila quintali, proviene principalmente da Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia e Lombardia ed è costituita soprattutto da alimenti per bovini, altri animali, volatili e suini. Nel corso del 2003, sul territorio nazionale sono immessi al consumo complessivamente 48,4 milioni di quintali di alimenti complementari; essi sono per il 98,2% di provenienza industriale, mentre solo il restante 1,8% (pari a 0,9 milioni di quintali) è prodotto e distribuito dagli allevatori produttori. Il commercio estero incide poco sulla distribuzione; pertanto, la quantità commercializzata è pressoché identica a quella prodotta, consentendo così il mantenimento di livelli normali delle scorte. Il 72,9% degli alimenti complementari distribuiti è immesso al consumo nel Nord. In Lombardia, Emilia-Romagna, Piemonte e Veneto sono distribuiti 32,4 milioni di quintali (il 67,0% della quantità totale commercializzata in Italia). Nell Italia centrale il Lazio consegue una immissione al consumo pari a 2,1 milioni di quintali; nel Mezzogiorno, le regioni più interessate sono Sardegna, Campania e Puglia, rispettivamente con 2,8, 1,8 e 1,6 milioni di quintali distribuiti. Nella specializzazione distributiva dei mangimi per specie e categoria di animali, si evidenziano le seguenti realtà regionali: la Lombardia per vitelli, bovini da latte, suini e equini; il Piemonte per bovini da carne e conigli, il Veneto per polli da carne e galline ovaiole, la Sardegna per ovini e caprini. 11
12 Nota informativa La rilevazione sulla produzione e distribuzione dei mangimi completi e complementari viene svolta presso tutte le imprese che producono e/o distribuiscono, con il proprio marchio o con marchi esteri, gli alimenti per animali e presso gli allevatori produttori di alimenti zootecnici, che producono in proprio mangimi destinati principalmente all autoconsumo aziendale e, eventualmente, alla distribuzione. La rilevazione ha cadenza annuale e i dati vengono raccolti mediante autocompilazione di questionari cartacei o informatizzati da parte delle imprese e degli allevatori produttori che provvedono a trasmetterli per via postale o informatica all Istat. Ai rispondenti viene richiesto di indicare la quantità prodotta e/o distribuita, espressa in quintali, sia di produzione nazionale che d'importazione, dei mangimi completi e complementari, distinti per tipo, immessi al consumo annualmente nelle singole province. Il tasso di risposta relativo all indagine 2003 è pari al 73,7%; per ridurre il numero di mancate risposte vengono effettuati solleciti postali e telefonici. Le mancate risposte vengono integrate mediante l interpolazione dei dati con il metodo di regressione lineare [(Little R., (1988); Barcaroli G., D Aurizio L., Luzi O., Manzari A., Pallara A., (1999)]. La popolazione delle unità da rilevare viene aggiornata annualmente incrociando i dati presenti nei diversi archivi Istat, esaminando pubblicazioni specializzate, contattando le associazioni di settore e curando contatti diretti con le imprese, soprattutto per conoscere in tempo reale le variazioni societarie e le interrelazioni tra le imprese già in lista e quelle di nuova formazione. 12
13 Glossario Additivi: comprendono concentrati di sali minerali, vitamine e altre sostanze che possono essere aggiunti nella composizione dei mangimi completi o complementari. Alimenti per animali (v. Mangimi) Alimenti zootecnici (v. Mangimi). Allevatori produttori di alimenti zootecnici: sono quelle aziende agricole che producono mangimi completi e/o complementari. Tali aziende, qualora utilizzino per proprio autoconsumo tutto il mangime prodotto, devono segnalare solo il dato di produzione; invece, se vendono parte della produzione, devono fornire anche i dati della distribuzione. Imprese mangimistiche: sono quelle imprese che producono e/o importano e/o esportano e/o distribuiscono con il proprio marchio o con marchi esteri mangimi completi e/o complementari. Le imprese che producono devono fornire i dati di produzione, esportazione, importazione e distribuzione. Le imprese importatrici (che non producono) devono fornire solo i dati di importazione e distribuzione al consumo. Le imprese esportatrici (che non producono) devono fornire solo i dati di esportazione. Le imprese esclusivamente distributrici devono comunicare solo i dati di distribuzione relativi ai prodotti commercializzati con il proprio marchio o con marchi esteri. Qualora una stessa impresa operi nel settore con più stabilimenti per ognuno di questi deve fornire distintamente i dati richiesti compilando un distinto modello per ciascun tipo di mangime. Mangimi: comprendono qualsiasi prodotto utilizzato nell alimentazione degli animali. Mangimi complementari: comprendono le miscele di mangimi che contengono tassi elevati di alcune sostanze e che, per la loro composizione, assicurano soltanto se associati ad altri mangimi la razione giornaliera (quantità media giornaliera di sostanze nutritive necessarie al fabbisogno dell'animale e ad assicurare prefissati livelli produttivi). Rientrano in questa categoria la maggior parte dei mangimi per ruminanti che, in genere sono carenti in fibra e rappresentano quindi una integrazione ad una razione a base di foraggi. Mangimi completi: comprendono le miscele di mangimi che, per la loro composizione assicurano l intera razione giornaliera (quantità media giornaliera di sostanze nutritive necessarie al fabbisogno dell'animale e ad assicurare prefissati livelli produttivi). Mangimi in complesso: comprendono i mangimi complementari e quelli completi. Mangimi semplici: comprendono gli alimenti composti da un solo prodotto (es. erba medica essiccata, barbabietola da foraggio, ecc.). Pre-miscele: comprendono prodotti vegetali, generalmente già trinciati o macinati, che vengono miscelati con altri prodotti vegetali (additivi) per ottenere mangimi completi o complementari. 13
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autosnodato auto-treno con rimorchio totale incidenti trattore stradale o motrice auto-articolato
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