Il coping: definizione, sviluppo e intervento
|
|
|
- Sabrina Di Matteo
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Il coping: definizione, sviluppo e intervento Fiorilli Chiatante Geraci Grimaldi Capitello Pepe Pepe Il coping Il coping Definizione, sviluppo e intervento Caterina Fiorilli Maria Angela Geraci Teresa Grimaldi Capitello Catia Pepe Antonio Chiatante Alessandro Pepe C Carocci Faber Teresa Grimaldi Capitello [email protected]
2 RICHARD LAZARUS (1966) Psychological stress and the coping process Emotion-focused strategies Problem-focused strategies 2
3 MODELLO DI LAZARUS E FOLKMAN 3
4 STRESS, DISTRESS, EUSTRESS Stress (dal latino strictus): serrato, compresso Hans Selye: la risposta non specifica dell organismo ad uno stimolo negativo (Nature, 1936) Eustress o stress positivo (attivazione delle difese interne che genera una forma di energia in grado di aumentare le capacita di adattamento individuali) Distress o stress negativo (attivazione delle difese interne che genera una riduzione di energia con conseguente risposta disadattiva individuale) (Stress without Distress, 1974) 4
5 PROCESSI DI COPING NELLO SVILUPPO Stress: minacce, sfide o danni ai bisogni di RELAZIONALITA COMPETENZA AUTONOMIA Reazioni emotive di TRISTEZZA PAURA RABBIA 5
6 STRESS IN INFANCY Trauma cumulativo (Masud Khan, 1963) Effetto destrutturante sull organizzazione di personalita Aggressivita Autocontrollo Autoprotezione 6
7 STRESS IN INFANCY Abusi domestici Vittimizzazione cronica Insuccesso scolastico Bullismo Lesioni o torti subiti Interruzione relazione sentimentale Infanzia Media infanzia Preadolescenza adolescenza 7
8 STILL FACE DI ED TRONICK Domanda: quale evento rappresenta lo stress? 8
9 RUOLO DELLE INTERAZIONI MADRE- BAMBINO NELLO SVILUPPO DEL COPING Si ricrea sperimentalmente una situazione di indisponibilita emotiva, responsivita ad accogliere bisogni del bambino Assenza di comunicazione Inespressivita Attenzione congiunta Sincronizzazione sui bisogni 9
10 RISPOSTE ALLO STRESS DEL BAMBINO Positivo Mantiene l interesse verso la madre Richiamare l attenzione Regolare lo stato emotivo nella relazione con l altro Negativo Fuga dalla relazione con la madre Esplorare l ambiente esterno senza obiettivo specifico Autoconsolazione Rinuncia alla interazione 10
11 LSTRATEGIE DI COPING IN BAMBINI DI 6 MESI Strategie di coping descrizione 1. Segnalazione Il bambino agisce in modo da modificare il comportamento della madre 2. Attenzione rivolta altrove Il bambino concentra l attenzione su qualcosa di diverso dalla madre 3. Autoconsolazione Il bambino usa il proprio corpo o un oggetto per autoconsolarsi 4. Ritiro Il bambino impiega processi motori, attenzionali, percettivi per ridurre al minimo il coinvolgimento sociale 5. Fuga Il bambino cerca di aumentare la distanza fisica dalla madre girandosi, contorcendosi o inarcandosi all indietro 6. Allontanamento dello sguardo/ esplorazione visiva Il bambino allontana lo sguardo dalla madre, ma non riesce piu a mantenere l attenzione su altro 11
12 INFANT AD 1 ANNO Stabilizza e sintonizza le strategie relazionali Es. la fuga che si stabilizza come strategie di evitamento puo essere richiamata da esperienze emotive negative analoghe 12
13 FATTORI PROTETTIVI FAMILIARI Costruire relazioni positive con e per i bambini Capacita di prendersi cura di un altra persona Fondamento strutturante delle capacita genitoriali e l essere stato figlio: le cure ricevute dall altro sono la base su cui poggia la capacita di prendersi cura di un altro. Accreditare emozioni Capacita di coinvolgimento Desiderio di destare l attenzione Non intrusivita Non ostilita 13
14 STUDI RECENTI Sandler e coll., 2013: 12 sessioni per l elaborazione del lutto di un genitore Realizzazione di obiettivi personali Riduzione del dolore intrusivo Relazioni sociali supportive e significative 14
15 STUDI RECENTI Schofield e coll. 2014: 1 e 2 generazione di genitori Parenting positivo Credenze sull efficacia genitoriale Coping attivo 15
16 STUDIO IN ISRAELE (NOY, TAUBMAN-BEN-ARI E KUINT, 2014) MISURANO LO STRESS E IL BENESSERE DI 274 MADRI CON BAMBINI DI 2 ANNI, DI CUI 147 SONO MADRI DI GEMELLI caratteristiche sociodemografiche, risorse interne come lo stile d attaccamento, la differenziazione del sé l autoefficacia materna la qualita del rapporto coniugale supporto delle nonne alle madri. Cio che emerse è che non vi erano livelli significativi di stress tra madri di figli singoli e madri di figli gemelli, mentre la qualita del rapporto coniugale era la variabile la cui variazione spiegava meglio sia il benessere che lo stress delle madri, mentre il supporto delle nonne alle madri contribuiva solo al benessere delle madri. I risultati dello studio indicano inoltre un minore ruolo delle variabili sociodemografiche nelle relazioni di stress e di benessere. 16
17 BAMBINI A DUE ANNI Desiderio di azione autonoma: supervisione, vigilianza Forme di supporto distali sincrone: incoraggiamenti, idee, suggestioni Caregiver intrusivi: impotenza, passivita, rabbia Caregiver trascuranti: scoraggiamento, confusione, ansia 17
18 CONFRONTO SOCIALE E CONTROLLO PERCEPITO Importante per l individuazione di bisogni soggettivi Controllo che il bambino esercita 18
19 COPING IMPOTENTE E COPING ORIENTATO ALLA MASTERY Credenze di strategie (Strategy beliefs) Aspettative generalizzate Credenze di capacita (Capacity beliefs) 19
20 COPING ADATTIVO 1. problem solving, che permette alle persone di produrre e aggiustare azioni in base alla loro efficacia; 2. information-seeking, che permette alle persone di scoprire nuove contingenze nell ambiente; 3. helpless, che identifica i limiti di un azione efficace; 4. escape, che è un estrema forma di evitamento che permette alle persone di prendere le distanze da se stessi e di negare le contingenze ambientali. 20
21 PROBLEM SOLVING il problem solving include azioni di coping come l estensione dello sforzo, la persistenza, le azioni strumentali, l attivare strategie, il progettare, le azioni operative e così via. 21
22 INFORMATION SEEKING L information seeking include molti modi per produrre conoscenza come produrre eventi desiderati e ridurre gli eventi indesiderati, chiedere ad altri, cercare le informazioni presso le fonti, la lettura, l osservazione diretta delle performance altrui, la sperimentazione e così via. 22
23 HELPLESS La helpless si riferisce all'assenza di sostegno e di risorse sociali e include sia azioni di allontanamento dalle risorse che difficoltà nell'individuarne di utili e disponibili. 23
24 ESCAPE La escape, è una strategia di coping in cui il controllo sugli eventi è completamente disattivato a favore una strategia di allontanamento e negazione dello stress. 24
25 IL CONTROLLO PERCEPITO IN ETA PRESCOLARE (2 A 5 ANNI) Comportamenti intenzionali e capacita di inibire azioni spontanee ed attuare azioni programmate Information seeking intenzionale: domande Impotenza e fuga assumono forme prototipiche (sguardo fisso, girare il capo, dormire) 25
Il coping: definizione, sviluppo e intervento
Il coping: definizione, sviluppo e intervento ali ale a ca e itas. à Fiorilli Chiatante Geraci Grimaldi Capitello Pepe Pepe Il coping Il coping Definizione, sviluppo e intervento Caterina Fiorilli Maria
PSICOLOGIA CLINICA. dott.ssa Paoletta Florio psicologa-psicoterapeuta
PSICOLOGIA CLINICA dott.ssa Paoletta Florio psicologa-psicoterapeuta CAREGIVER E CAREGIVER BURDEN IL CAREGIVER il caregiver può essere chiamato a rispondere a bisogni fisici, sociali, emotivi ed economici
MODELLI DI PRESA IN CARICO DEI GENITORI E LA LORO INTEGRAZIONE NEL PROGETTO RIABILITATIVO DOTT.SSA KATIA DE GAETANO
MODELLI DI PRESA IN CARICO DEI GENITORI E LA LORO INTEGRAZIONE NEL PROGETTO RIABILITATIVO DOTT.SSA KATIA DE GAETANO LA FAMIGLIA DIFRONTE ALLA GARGIULO (1987) DISABILITA PRIMA FASE : SHOCK, RIFIUTO, DOLORE
Corso di Prevenzione delle cadute nell anziano fragile a domicilio, nelle strutture residenziali e in ospedale
Corso di Prevenzione delle cadute nell anziano fragile a domicilio, nelle strutture residenziali e in ospedale introdurre e proporre con successo i cambiamenti nello stile di vita dell anziano il rapporto
L ATTACCAMENTO COME PROSPETTIVA PER LA COMPRENSIONE DELL ADHD
L ATTACCAMENTO COME PROSPETTIVA PER LA COMPRENSIONE DELL ADHD Francesca Manaresi Antonella Marianecci ASTREA-Centro Clinico De Sanctis ARPAS (Associazione per la Ricerca in Psicologia dell Attaccamento
DEFINIZIONE OMS (RAPPORTO VIOLENZA E SALUTE 2002)
DEFINIZIONE OMS (RAPPORTO VIOLENZA E SALUTE 2002) L abuso o il maltrattamento sull infanzia è rappresentato da tutte le forme di cattivo trattamento fisico e/o affettivo, abuso sessuale, incuria o trattamento
Alcune evidenze sul bullismo
Alcune evidenze sul bullismo Spettatori e difensori Entrambi: Bassi livelli di aggressività Buona teoria della mente Buone capacità di regolazione emotiva Adeguata capacità di elaborazione dell informazione
AUTODETERMINAZIONE: ESSERE SOGGETTO ATTIVO DEL PROPRIO APPRENDIMENTO ATTRIBUZIONE: RICERCA DI CAUSE PER SPIEGARE PERCHÈ SI OTTENGONO ALCUNI RISULTATI
MOTIVAZIONE PULSIONI, PROCESSI, COMPORTAMENTI ETEROGENEI: TENDENZA DELL ORGANISMO A SODDISFARE I BISOGNI PRIMARI; ATTIVITÀ ESPLORATIVA DEL PICCOLO; CURIOSITÀ DELLO SCIENZIATO; PAURA DI FALLIRE DEFINIZIONI
Il Rapporto scuola- famiglia. Prof.ssa Rosa Ferri Facoltà di Medicina e Psicologia Università Sapienza
Il Rapporto scuola- famiglia Prof.ssa Rosa Ferri Facoltà di Medicina e Psicologia Università Sapienza La famiglia di fronte alla disabilità Studi sugli aspetti patologici emergenti: 1. Farber (1959): la
L intervento in rete per il trattamento di bambini con Disturbo dello Spettro Autistico: il lavoro con i genitori
L intervento in rete per il trattamento di bambini con Disturbo dello Spettro Autistico: il lavoro con i genitori Simone Cuva, Paola Venuti Dipartimento di Scienze della Cognizione e della Formazione Università
Erika Pietrolongo Psicologa-psicoterapeuta
Erika Pietrolongo Psicologa-psicoterapeuta REAZIONI EMOTIVE DELLA PERSONA CON SM diagnosi SM = esperienza di perdita shock (meccanismi di difesa) reazione: collera/depressione elaborazione Coloro che si
Ripartiamo dall'attaccamento
III CONVEGNO ASSOCIAZIONE IL MELOGRANO Invisibili. Bambine e bambini da zero a un anno Venerdì 8 aprile 2011 Treviso Ripartiamo dall'attaccamento Alessandra Santona, psicoterapeuta, ricercatrice Università
Vivere soli nel mondo: bisogno di sostegno e di rete
Vivere soli nel mondo: bisogno di sostegno e di rete Gloria Soavi- Presidente CISMAI Bologna 20 gennaio 2017 Sono bambini e ragazzi che hanno sperimentato gravi forme di mal-trattamento in famiglia Adozioni
LA COMPETENZA EMOTIVA
LA COMPETENZA EMOTIVA Corso di Psicologia delle Disabilità e dell Integrazione Eleonora Farina Università degli Studi di Milano Bicocca Scindere il lato cognitivo della nostra coscienza da quello affettivo
Indice. Parte 1 LA NATURA DELLO SVILUPPO INFANTILE 1. Parte 2 PROCESSI BIOLOGICI, SVILUPPO FISICO E SVILUPPO PERCETTIVO 49. Indice delle schede
Indice delle schede Prefazione dell edizione italiana Ringraziamenti dell editore Guida alla lettura XIII XV XIX XXI Parte 1 LA NATURA DELLO SVILUPPO INFANTILE 1 Capitolo 1 INTRODUZIONE 3 1.1 Sviluppo
QUALE RUOLO DEI GENITORI PER L'ORIENTAMENTO SCOLASTICO DEI FIGLI. dott. Stefano Panella
QUALE RUOLO DEI GENITORI PER L'ORIENTAMENTO SCOLASTICO DEI FIGLI dott. Stefano Panella ORIENTAMENTO SCOLASTICO-PROFESSIONALE Orientamento è soprattutto far acquisire una competenza che permetterà di analizzare,
[Tugnoli, 2016] IL COLLOQUIO CON I FAMILIARI
IL COLLOQUIO CON I FAMILIARI IL COLLOQUIO CON I FAMILIARI q Non sempre si capisce chi è il paziente q Importanza dei familiari con il paziente bambino e adolescente q Importanza dei familiari con il paziente
Viaggio attraverso le emozioni
Equipe multiprofessionale Kairòs Viaggio attraverso le emozioni Dr.ssa Sara Merelli Neuropsichiatra Infantile Emozioni... Modelli ogranizzati di risposte fisiologiche e comportamentali, specie - specifiche,
Strategie di Coping, Resilienza, Crescita post-traumatica
Strategie di Coping, Resilienza, Crescita post-traumatica Prof. Marco Cannavicci Dottorato Neuroscienze forensi Università Tor Vergata Roma, 20 febbraio 2014 Coping Coping - «fronteggiamento» : significa
Fattori di rischio della funzione genitoriale: la patologia pediatrica
Fattori di rischio della funzione genitoriale: la patologia pediatrica Per i genitori il bambino è come uno specchio: il suo difetto riflette le loro manchevolezze Come afferma Brazelton (1991) Fattori
LE DIFFICOLTA E I DISTURBI DELL APPRENDIMENTO A SCUOLA
Corso di aggiornamento per insegnanti Montichiari 15 dicembre 2008 LE DIFFICOLTA E I DISTURBI DELL APPRENDIMENTO A SCUOLA 5 Incontro: Gli aspetti emotivo-motivazionali associati ai disturbi dell apprendimento
UNA PROSPETTIVA SOCIO-COGNITIVA Apprendimento,pensiero e ragionamento
UNA PROSPETTIVA SOCIO-COGNITIVA Apprendimento,pensiero e ragionamento NELLA PREVENZIONE DEL CYBERBULLISMO a cura di Lucia Bocchetti 1 SCUOLA: CONTESTO IDEALE PER PREVENIRE IL FENOMENO Contesto che include
L esperienza dei genitori: dinamiche emotive e familiari
L esperienza dei genitori: dinamiche emotive e familiari Dr. Emanuele Basile Psicologo Terapeuta Familiare Servizio di Psicologia della famiglia IRCCS E. Medea Ass. La Nostra Famiglia Bosisio Parini (Lc)
Andrea Mian. Ansia, stress e autostima. Come guidare i propri figli ad affrontare positivamente le sfide scolastiche e la relazione con se stessi
Andrea Mian Ansia, stress e autostima. Come guidare i propri figli ad affrontare positivamente le sfide scolastiche e la relazione con se stessi difficoltà scolastiche in particolare valutazioni Disagio
aspetti teorici, di ricerca e di assistenza
Università di Firenze - Sede di Prato Corso di Bioetica - 1 Luglio 2006 PSICO-ONCOLOGIA: ONCOLOGIA: aspetti teorici, di ricerca e di assistenza Ezio Menoni, Riccardo Marchini, Barbara Montomoli, Alessandro
REAZIONE ALLA MALATTIA IL PAZIENTE OSPEDALIZZATO
LEZ 3 10/11/2015 REAZIONE ALLA MALATTIA IL PAZIENTE OSPEDALIZZATO REAZIONI ALLA MALATTIA CRISI CORPOREITA Dolore Paura REAZIONI ALLA MALATTIA CRISI STATI EMOTIVI -minaccia e paura -frustrazione e ferita
La Psicologia del malato
PICCOLA CASA DELLA DIVINA PROVVIDENZA La Pastorale della Salute a servizio della Nuova Evangelizzazione 24 gennaio 2013 La Psicologia del malato Laura Maria Zorzella - Centro Pastorale Provinciale Fatebenefratelli,
Terapia familiare e EMDR: gli effetti del Trauma sui familiari. Dott.ssa Marta ZIGHETTI Psicologa e Psicoterapeuta sistemica Terapeuta EMDR
Terapia familiare e EMDR: gli effetti del Trauma sui familiari Dott.ssa Marta ZIGHETTI Psicologa e Psicoterapeuta sistemica Terapeuta EMDR Il Trauma familiare: un pallino rosso nella mente collettiva della
I.A.R.A Interventi di Ampliamento della Rete Antiviolenza. Accoglienza e audizione della vittima 6 dicembre 2013
I.A.R.A Interventi di Ampliamento della Rete Antiviolenza Accoglienza e audizione della vittima 6 dicembre 2013 Gli effetti della violenza Subire violenza da un altro essere umano, soprattutto nelle relazioni
IL RUOLO DEL PEDIATRA DI LIBERA SCELTA Nadia Lugli pediatra
CONTRASTO DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE: PROTOCOLLO OPERATIVO PER L ATTUAZIONE DI AZIONI CONCRETE IN CASO DI EMERGENZA 22 Marzo 2014 Auditorium scuola media Via Genova 10, MEDOLLA IL RUOLO DEL PEDIATRA
Attaccamento. L esperienza dellabase Sicura. Dott. Matteo Paciotti
Attaccamento L esperienza dellabase Sicura Dott. Matteo Paciotti 1 Prima di venire in questo grande mondo, ognuno di noi è stato dunque in un altro piccolo mondo: il grembo materno. (F. Fornari) 2 Attaccamento
Il senso di autoefficacia percepita come fattore protettivo per il burn-out degli insegnanti
Il senso di autoefficacia percepita come fattore protettivo per il burn-out degli insegnanti Laura Volpini La Sapienza Università di Roma Seminario Avis Scuola Ragusa, 19/20 novembre 2009 Il Ruolo è composto
DAR VOCE AI SIBLINGS: RISORSE, FRAGILITA E POTENZIALITA
DAR VOCE AI SIBLINGS: RISORSE, FRAGILITA E POTENZIALITA Convegno Autismi, Pinerolo 22 novembre 2018 Sabrina Ghersi Psicologa Psicoterapeuta, Fondazione Paideia Onlus DARE VOCE AI SIBLINGS LA RELAZIONE
Come gestire lo stress
Come gestire lo stress COME GESTIRE LO STRESS Dott.ssa Alessandra Grassi Ricercatore Psicologa Partiamo anzi partite ;) Il Modello ABC per la GESTIONE degli EVENTI STRESSANTI (A. Ellis) A (evento attivante)
I vissuti e le emozioni delle donne che subiscono violenza in gravidanza: ostacoli allo svelamento
Bologna 25/11/2016 I vissuti e le emozioni delle donne che subiscono violenza in gravidanza: ostacoli allo svelamento Dott.ssa Russo Maria Maffia La violenza nelle relazioni intime in gravidanza Dati ISTAT
AMBITO DI CASARANO SCHEMA PROGETTO DI PREVENZIONE: SCUOLA DELL INFANZIA I INCONTRO PRESENTAZIONE PROGETTO E LE SUE FINALITÀ
AMBITO DI CASARANO SCHEMA PROGETTO DI PREVENZIONE: DESIDERO, SOGNO SCUOLA DELL INFANZIA I INCONTRO PRESENTAZIONE PROGETTO E LE SUE FINALITÀ Docenti e genitori dell'ultima classe della scuola d infanzia
EMDR e terremoto: esperienze ed evidenze cliniche di elaborazione del trauma. Fabio D Antoni
EMDR e terremoto: esperienze ed evidenze cliniche di elaborazione del trauma Fabio D Antoni Cos è un trauma? «Il trauma psicologico è l esperienza unica individuale di un evento, di una serie di eventi,
Giorgia Macchi Psicologa e Psicoterapeuta
Giorgia Macchi Psicologa e Psicoterapeuta 1 (bruciato, esaurito, scoppiato) sindrome di esaurimento emotivo, di depersonalizzazione e derealizzazione personale, che può manifestarsi in tutte quelle professioni
LA FAMIGLIA ADOTTIVA DI FRONTE ALL ABUSO: l esperienza degli operatori delle équipes adozioni
LA FAMIGLIA ADOTTIVA DI FRONTE ALL ABUSO: l esperienza degli operatori delle équipes adozioni Torino, 22-23 23 febbraio 2007 Alessandra Simonetto - Marina Farri ADOZIONE RIPARATIVA ESPERIENZA TRAUMATICA
DISTURBI della REGOLAZIONE del PROCESSO SENSORIALE
DISTURBI della REGOLAZIONE del PROCESSO SENSORIALE REGOLAZIONE Capacità innata del bambino di autoregolare: i propri stati emotivi interni la capacità di organizzare esperienze risposte comportamentali
RESILIENZA. Elementi chiave: condizione di avversità, manifestazione di adattamento positivo
E VULNERABILITÀ In fisica indica la proprietà dei materiali di riprendere la forma originaria dopo aver subito un colpo. In psicologia indica la capacità di un individuo o di un gruppo sociale di riuscire
STORIA E GEOGRAFIA DELLA FAMIGLIA ADOTTIVA
STORIA E GEOGRAFIA DELLA FAMIGLIA ADOTTIVA Anna Mascellani aprile 2017 del bambino della famiglia LA STORIA DEL BAMBINO A partire dal trauma dell abbandono, ai ricordi di una vita passata, alla relazione
LA RELAZIONE STRESS-MALATTIA
LA RELAZIONE STRESS-MALATTIA Esistono innumerevoli prove sugli effetti nocivi dello stress sulla salute La relazione tra stili di vita e stress è bidirezionale (circolo vizioso) Esistono diverse definizioni
IL PARENT TRAINING. Dott.ssa Daniela Clauser Dott.ssa Lucia Pagana S.C. Neuropsichiatria dell Infanzia e dell Adolescenza ASLTO3
IL PARENT TRAINING Dott.ssa Daniela Clauser Dott.ssa Lucia Pagana S.C. Neuropsichiatria dell Infanzia e dell Adolescenza ASLTO3 PARENT TRAINING Intervento psicoeducativo diretto ai genitori per incrementare
Timidezza, competenza socio-emotiva e qualità della relazione con l insegnante in età prescolare
IV Convegno Nazionale Firenze 6/7 Febbraio 2015 Timidezza, competenza socio-emotiva e qualità della relazione con l insegnante in età prescolare Emma Baumgartner & Stefania Sette Sapienza, Università di
Prendersi cura della famiglia fragile
VALUTARE L EFFICACIA DEL LAVORO PER PROGETTI PERSONALIZZATI CON BAMBINI E RAGAZZI A RISCHIO DI ALLONTANAMENTO CHE VIVONO IN FAMIGLIE MULTIPROBLEMATICHE. ESTENSIONE DEL PROGETTO RISC-PersonaLAB Genitorialità,
Una mattina per chi si prende cura Ring: Strumenti Formativi per Caregiver 24 Febbraio 2011 La sperimentazione del KIT nei servizi sanitari
Una mattina per chi si prende cura Ring: Strumenti Formativi per Caregiver 24 Febbraio 2011 La sperimentazione del KIT nei servizi sanitari Barbara Capellero, Dipartimento di Neurologia ASL TO 1 Dipartimento
Maria Teresa Giannelli Patrizia Giannino Alessandro Mingarelli
Maria Teresa Giannelli Patrizia Giannino Alessandro Mingarelli 24.11.2012 La ricerca è stata realizzata FINALITA Valutare l efficacia della Biodanza nel promuovere la salute OBIETTIVI Rilevare gli effetti
Indice generale. Parte 1 LA NATURA DELLO SVILUPPO INFANTILE 1. Parte 2 PROCESSI BIOLOGICI, SVILUPPO FISICO E SVILUPPO PERCETTIVO 59
Prefazione alla terza edizione italiana Autore Guida alla lettura xiii xvii xix Parte 1 LA NATURA DELLO SVILUPPO INFANTILE 1 Capitolo 1 INTRODUZIONE 3 1.1 Sviluppo infantile - ieri e oggi 4 1.1.1 Prospettive
Dott.ssa Enrica Locati, psicologa INCONTRI RIVOLTI ALLE EDUCATRICI
INCONTRI RIVOLTI ALLE EDUCATRICI L INTELLIGENZA EMOTIVA Descrizione: le emozioni sono alla base sia dello sviluppo cognitivo che di quello sociale. Il corso, attraverso esercitazioni teoriche e pratiche,
Lavoro emozionale, regole del sentire e struttura sociale
Lavoro emozionale, regole del sentire e struttura sociale Arlie Russell Hochschild 1 Sociologia dell'organizzazione per il Servizio Sociale - Corso di Laurea in Servizio Sociale Arlie Russell Hochschild
Cap. 3 - ANTECEDENTI EMOTIVI E COGNITIVI DEL COMPORTAMENTO AGGRESSIVO
Cap. 3 - ANTECEDENTI EMOTIVI E COGNITIVI DEL COMPORTAMENTO AGGRESSIVO Per comprendere le differenze individuali del comportamento aggressivo nell infanzia ed adolescenza occorre focalizzarsi su alcune
La comunità di tipo familiare per minori. Tutela, accoglienza, protezione e cura
La comunità di tipo familiare per minori Tutela, accoglienza, protezione e cura La normativa delle strutture residenziali di accoglienza per minori DECRETO 21 maggio 2001, n. 308 Requisiti minimi strutturali
COPING = Processo mediante il quale una persona cerca di far fronte alle richieste stressanti
Stress, strategie di affrontamento e caratteristiche di personalità in pronto soccorso STRESS e COPING STRESS = insieme di reazioni adattive di natura sia fisiologica sia psicologica attivate da una evento
Psicologia criminologica
Facoltà di Scienze dell Uomo e della Società Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica Insegnamento di Psicologia criminologica Prof.ssa Irene Petruccelli e dott.ssa Angela Miccichè [email protected]
Risarcimento danni: danno biologico di tipo psichico, danno morale, danno esistenziale
Risarcimento danni: danno biologico di tipo psichico, danno morale, danno esistenziale Sono molteplici gli eventi potenzialmente dannosi cui le persone sono quotidianamente esposte. Freud definì come traumi
ESPRESSIONE DELLE EMOZIONI E STRATEGIE DI COMUNICAZIONE. Il dolore cronico come espressione di disagio psicologico dr.ssa Chiara Pagnanelli
ESPRESSIONE DELLE EMOZIONI E STRATEGIE DI COMUNICAZIONE Il dolore cronico come espressione di disagio psicologico dr.ssa Chiara Pagnanelli www.spaziogratis spaziogratis.net/web/.net/web/associazionepraxis
TEC Test of Emotion Comprehension (Test di Comprensione delle Emozioni)
Insegnamento Psicologia delle disabilità e dell integrazione (Prof.ssa Ottavia Albanese) TEC Test of Emotion Comprehension (Test di Comprensione delle Emozioni) (Pons ed Harris, 2000; versione italiana
LA SESSUALITA REALIZZAZIONE PERSONALE
LA SESSUALITA Altra differenza sostanziale è data dalla presenza della sessualità nel rapporto di coppia. All interno di una relazione amorosa tale presenza è necessaria per permettere ai partner la possibilità
Vettorato G Psicosociologia della Tossicodipendenza. Ravenna, Psicologia della tossicodipendenza, Cap V, pp
Vettorato G Psicosociologia della Tossicodipendenza Ravenna, Psicologia della tossicodipendenza, Cap V, pp. 163-183 La tossicodipendenza come adattamento disfunzionale interpreta il ricorso alla droga
L AUTOSTIMA DEI NOSTRI FIGLI. Il ruolo della famiglia e della scuola nello sviluppo della sicurezza dei ragazzi.
L AUTOSTIMA DEI NOSTRI FIGLI Il ruolo della famiglia e della scuola nello sviluppo della sicurezza dei ragazzi. Che cos è l Autostima? CONCETTO DI SE = AUTOSTIMA E la costellazione di elementi a cui una
