Distribuzione di acqua per uso umano in deroga alla normativa

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1 Distribuzione di acqua per uso umano in deroga alla normativa Nel Comune di Campiglia M.ma, è stata autorizzata una distribuzione in deroga alla disciplina sulle caratteristiche dell acqua destinata al consumo umano. La deroga, disposta dal Ministero della Salute e dalla Regione Toscana, riguarda i parametri di boro e arsenico nell acqua erogata: il provvedimento ha validità fino al 31 dicembre 2009, in attesa che venga attuato da parte del gestore dell acquedotto Asa/Aato5 un piano di intervento per far rientrare tali parametri nei limiti stabiliti. La Asl e il Sindaco del Comune, in qualità di autorità sanitarie competenti sul territorio, informano i cittadini sui comportamenti che, in via precauzionale, sono consigliati per particolari categorie di consumatori NORMATIVA di riferimento Decreto Ministero della Salute 20 maggio 2009 Disciplina concernente le deroghe alle caratteristiche di qualità delle acque destinate al consumo umano che possono essere disposte dalla Regione Toscana Decreto Regione Toscana n del 24 luglio 2009 Decreto concessione deroghe ai parametri previsti dal D.Lgs. n.31/2001 Acque destinate al consumo umano Acque destinate al consumo umano in distribuzione a nel Comune di Campiglia M.ma Caratteristiche chimiche, microbiologiche e parametri in deroga Fonti di approvvigionamento Tipologia di approvvigionamento : acqua sotterranea Ubicazione pozzi : loc. Coltie (Venturina) e Cafaggio Caratteristiche salienti delle acque distribuite Nel territorio comunale si possono distinguere due zone distinte, definite zone di approvvigionamento, in cui l acqua presenta caratteristiche diverse: 1. Campiglia capoluogo con le località di Venturina alimentate dai pozzi ubicati in loc. Coltie. 2. Cafaggio, alimentato dal pozzo locale.

2 In entrambe gli acquedotti viene utilizzato ipoclorito di sodio per la disinfezione. Nelle tabella seguente sono riportate le medie dei parametri caratterizzanti relative ai monitoraggi Medie parametri caratterizzanti acque potabili Campiglia M.ma capoluogo. Periodo di osservazione Parametri u.d.m VP ( 1 ) ph ,5-9,5 Cloruro mg/l Cl Conduttività µs/cm Durezza F Ammoniaca mg/l NH 4 n.r ( 2 ) n.r ( 2 ) n.r ( 2 ) n.r ( 2 ) n.r ( 2 ) 0,5 Nitrato mg/l NO Metalli pesanti ( 3 ) n.r ( 2 ) n.r ( 2 ) n.r ( 2 ) n.r ( 2 ) n.r ( 2 ) Medie parametri caratterizzanti acque potabili loc. Cafaggio Periodo di osservazione Parametri u.d.m VP ( 1 ) ph ,5-9,5 Cloruro mg/l Cl Conduttività µs/cm Durezza F Ammoniaca mg/l NH 4 n.r ( 2 ) n.r ( 2 ) n.r ( 2 ) n.r ( 2 ) n.r ( 2 ) 0,5 Nitrato mg/l NO Metalli pesanti ( 3 ) n.r ( 2 ) n.r ( 2 ) n.r ( 2 ) n.r ( 2 ) n.r ( 2 ) Note: ( 1 ) Valori di parametro indicati dal D. Lvo 31/2001 ( 2 ) Con il termine n.r (non rilevabile) si intende inferiore al limite di rilevabilità ( 3 ) Elementi ricercati: alluminio, antimonio, cadmio, cromo, ferro, manganese, rame, piombo, mercurio, nichel, vanadio. Altre caratteristiche salienti: le acque potabili di Campiglia M.ma capoluogo presentano una concentrazione di ione solfato compresa tra 200 e 250 mg/l. Parametri microbiologici:

3 Nel quinquennio preso in considerazione non si sono registrate anomalie dei parametri microbiologici.

4 Parametri in deroga Boro ed arsenico risultano presenti nelle nostre acque potabili in concentrazione superiori ai valori di parametro indicati dal D. Lvo 31/2001. La presenza di questi elementi nelle acque sotterranee utilizzate a scopo potabile è da mettere in relazione alla particolare struttura geologica ed idrogeologica della pianura. L assenza di fonti di inquinamento è condizione necessaria (ma non sufficiente) alla concessione della deroga, che è stata rinnovata per tali parametri con Decreto Regione Toscana n del 24/07/2009. Di seguito sono riportati i valori medi di boro ed arsenico confrontati con i rispettivi valori di parametro ed i Valori Massimi Ammissibili (VMA) della deroga concessa per il (dati relativi al quinquennio ). Concentrazioni medie di arsenico superiori al Valore di Parametro indicato nel D. Lgs 31/2001 si osservano solo nella frazione di Cafaggio. Campiglia capoluogo Medie arsenico e boro Parametri u.d.m VP ( 1 ) VMA ( 2 ) Arsenico µg/l As Boro mg/l B Loc. Cafaggio Medie arsenico e boro Parametri u.d.m VP ( 1 ) VMA ( 2 ) Arsenico µg/l As Boro mg/l B Note ( 1 ) Valore di parametro indicato dal D. Lvo 31/2001 ( 2 ) Valore Massimo Ammissibile della Deroga concessa per il 2009

5 Azienda USL 6 di Livorno Dipartimento della Prevenzione Zona Val di Cornia La distribuzione del boro nelle acque sotterranee della Val di Cornia Le indagini sulla distribuzione areale del boro nelle acque sotterranee della Val di Cornia, evidenziano l aumento della sua concentrazione procedendo verso fondovalle. Si ritiene che il processo di arricchimento sia dovuto all interazione dell acqua sotterranea con litologie argillose in grado di cedere boro quando la velocità di deflusso della falda diminuisce, con conseguente aumento dei tempi di contatto. m mg/l B

6 Distribuzione del boro nelle acque potabili della Val di Cornia In base all ubicazione delle fonti di approvvigionamento che alimentano i vari acquedotti, le acque potabili mostrano concentrazioni di boro estremamente variabili. La figura seguente schematizza la distribuzione di tale parametro nelle acque in rete nei comuni della Val di Cornia, dalla quale si evince che solo le acque distribuite a Monteverdi M.mo, Sassetta e la loc. di Prata (Suvereto) hanno tenori di boro entro i valori di parametro del D. Lvo 31/2001. Legenda < 1 mg/l 1,8 2.0 mg/l mg/l 2,5 3.0 mg/l

7 Controlli ufficiali L U.F. Igiene e Sanità Pubblica è titolare dei controlli e delle valutazioni sulla qualità delle acque potabili. Le verifiche analitiche seguono un programma annuale con frequenze di campionamento molto più elevate rispetto al minimo imposto dal D. Lvo 31/2001. Nell arco dell anno, negli acquedotti di Campiglia M.ma, vengono effettuati almeno 32 controlli, di cui 28 di routine e 4 di verifica. I modelli analitici applicati ai controlli di routine tengono conto delle peculiarità e criticità delle acque distribuite. Inoltre nei controlli di routine vengono inseriti, con opportune frequenze, i parametri boro ed arsenico per una più accurata valutazione del rispetto dei valori massimi ammissibili. Di seguito si riporta un modello tipo di controllo annuale. Campiglia M.ma GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC Mag. Acquedotto Venturina Palmentello V R R R V R P.za Callistru R R V R R R CA1 P.za Vittoria R R R R R R San Sebastiano Dist. ASL Venturina (U) R R R R R R Residenza Protetta (U) CA2 Cafaggio R V R R R R I dati acquisiti in un anno di controlli vengono elaborati statisticamente e confrontati con quelli degli anni precedenti. I risultati delle elaborazioni permettono di evidenziare modificazioni significative della qualità dell acqua ed intraprendere le azioni necessarie per le opportune valutazioni igienico-sanitarie.

8 Parere Igienico-sanitario sulla qualità delle acque potabili in distribuzione nel Comune di Campiglia M.ma Le acque del Comune di Campiglia M.ma hanno caratteristiche chimico-fisiche buone per tutti i parametri ad eccezione dei seguenti: Arsenico (valore medio nel 2008, limitatamente alla frazione di Cafaggio, di 16 µg/l contro un valore di parametro di 10 µg/l). L acqua in distribuzione a Campiglia capoluogo e Venturina presenta concentrazioni medie di arsenico inferiori a 10 µg/l. Boro (valore medio nel 2008 di 1,8 mg/l (Campiglia Capoluogo) e 2 mg/l (frazione di Cafaggio) contro un valore di parametro di 1 mg/l) Nelle acque minerali in bottiglia il valore di boro consentito è di 5 mg/l Nel corso degli anni sono state concesse deroghe da parte della Regione Toscana per tali parametri, l ultima delle quali risale al 24/07/2009 (DRT n. 3608) indicando i Valori Massimi Ammissibili (VMA) pari a 20 µg/l per l arsenico e 2.5 mg/l per il boro. Si precisa che la presenza di arsenico e boro in eccesso rispetto ai valori di parametro è dovuta alla composizioni delle rocce/terreno e non ad inquinamento. Nel corso del monitoraggio effettuato dall U.F. Igiene e Sanità Pubblica i valori medi dei due parametri in deroga sono sempre stati inferiori al Valore Massimo Ammissibile concesso. In letteratura non esistono studi definitivi sugli effetti del boro in popolazioni umane. Se ne consiglia però un assunzione giornaliera in base al peso corporeo, e comunque non superiore a 10 mg/die negli adulti. Pertanto, in base al principio di precauzione, le acque erogate possono essere utilizzate da tutta la popolazione per i normali usi domestici (lavaggio delle verdure, cottura degli alimenti, pulizia personale, ecc.), mentre se ne sconsiglia l uso come bevanda per i soggetti con età inferiore a 14 anni. Il Responsabile dell U.F. Igiene e Sanità Pubblica Dott. Alessandro Barbieri

9 Per informazioni:» Comune di Campiglia M.ma Assessorato all ambiente, via Roma, 5 Segreteria - tel » Asl 6 Val di Cornia Dip.Prevenzione/U.F. Igiene e sanità pubblica, via Fucini 23/B tel Aato 5 Toscana Costa (Aut. di Ambito Territ. Ottimale), viale Carducci 112 Livorno tel Asa (Azienda Servizi Ambientali), via del Gazometro 9 Livorno tel

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