LA DISPLASIA DEL GOMITO
|
|
|
- Albina Napolitano
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 LA DISPLASIA DEL GOMITO La displasia del gomito interessa lo sviluppo di omero, radio e ulna, quindi gli arti anteriori del vostro cane, per capirci la congiunzione tra braccio (che sta a fianco del petto nella parte superiore dell arto) e avanbraccio (che sta a fianco del petto nella parte inferiore dell arto). La displasia colpisce questa specifica congiunzione che si chiama gomito. Questa parte anatomica è costituita da una cavità articolare contrapposta a superfici lisce rivestite di cartilagine e riempita da un liquido che funge da lubrificante che si chiama sinovia (liquido sinoviale). I capi ossei che lo compongono sono la porzione distale dell omero e le porzioni prossimali di radio ed ulna, mentre i segmenti ossei sono accomunati da una capsula articolare anteriormente rinforzata da un legamento. Gli altri legamenti del gomito sono quelli collaterali (mediale e laterale), quello anulare del radio e quello obliquo. Vi sono infine i tendini del brachiale e del bicipite e i muscoli flessori ed estensori di braccio e avanbraccio. Ebbene Si: tante cose tutte importanti che dovrebbero darvi un idea della complessità di questa articolazione e della complessità del lavoro dell allevatore nel cercare di riprodurre e accompagnare soggetti non affetti da tale patologia. La patologia si può definire in maniera semplice come una malformazione articolare causata da una scorretta congruenza tra le parti dovuta ad un asincrono accrescimento tra radio e ulna e/o da una alterazione dell incisura semilunare dell ulna. L inevitabile conseguenza della sollecitazione di un gomito malato è un sovraccarico dannoso e indesiderato del processo coronoideo mediale dell ulna e del condilo mediale dell omero nella frammentazione del processo coronoideo dell ulna (FCP), del condilo mediale dell omero quando la crescita del radio è inferiore a quella dell ulna, con conseguente osteocondrite dissecante (OCD), del processo anconeo dell ulna quando la crescita del radio è superiore
2 a quella dell ulna con conseguente mancata unione del processo anconeo dell ulna (UAP), dell incisura semilunare dell ulna quando questa assume una forma ellittica. E facile capire quindi che la displasia è un processo degenerativo a carico della cartilagine e dell osso che colpisce la fase di accrescimento del cane. Per quanto non siano state ancora dettagliatamente chiarite le cause dell osteocondrosi, si è capito che anche la displasia del gomito è una patologia multifattoriale, i cui fattori sono quasi certamente scatenanti. Come per la displasia dell anca (trattata in un precedente post) anche per questa patologia vi è una predisposizione genetica. Negli studi si è inequivocabilmente osservato come il rapido accrescimento e le razze di grande sviluppo scheletrico e muscolare (per capirci le razze i cui soggetti da adulti superano i 20/25 kg da adulti) siano maggiormente predisposte alla displasia del gomito. Più è elevato il peso del cane da adulto (razza), più si innalza la percentuale dei soggetti colpiti dalla patologia. E giusto anche essere a conoscenza di un altro dato statistico che a mio avviso porta con se una verità scientifica ossia che l incidenza della malattia sui soggetti di sesso maschile è mediamente doppia e in alcune razze tripla rispetto ai soggetti di sesso femminile. Verità scientifica perché lega fortemente la patologia alla massa, alla velocità di crescita (ossa) e perché no alla specificità caratteriale sessuale, perché non penso sia un segreto per nessuno che il maschio rimanga psicologicamente un cucciolo molto più a lungo di una femmina e quindi più stupido, spericolato e cocciuto, con possibili conseguenze negative nelle fasi di accrescimento nelle quali un soggetto può tranquillamente arrivare a pesare più di quaranta chili, spesso, ahimè, fuori controllo. Come per la displasia dell anca anche per la displasia del gomito un allevatore non potrà mai garantire l assenza della malattia nei cuccioli e il coinvolgimento di responsabilità dei proprietari nello sviluppo della malattia è uno dei fattori che fortemente incidono, infatti da quest ultimo dipendono il tipo di alimentazione, la somministrazione di integratori (calcio, vitamina D ed E, sali minerali, alfa tocoferolo acetato, selenio, acidi grassi Omega-3, aminoacidi, glicosaminoglicani come il solfato di condroitina, ecc., dei quali alcuni utili altri dannosi), l assimilazione dei nutrienti, l obesità e/o una muscolatura lassa, l eccessivo o scarso esercizio fisico così come lo scorretto esercizio fisico soprattutto in giovane età, carichi di lavoro non adeguati, sbalzi ormonali o somministrazione di ormoni, infestazioni parassitarie intestinali ripetute, un sistema immunitario debilitato, l ambiente e le superfici in cui il soggetto cresce, la stagione e il clima nella fase di crescita, la convivenza o meno con altri soggetti, l indole del soggetto, l iperattività del proprietario, traumi, ecc. Si tenga presente che i gomiti sono più delicati delle anche e potenzialmente più soggetti a sviluppare displasia. Anche per questa patologia, a costo di risultare ripetitivo, la linearità e coerenza unita alla condivisione nella gestione multifattoriale nella fase di crescita del cane tra allevatore e proprietario non metterà nessuno al totale riparo dal problema ma contribuirà in maniera significativa a risolvere/gestire/non aggravare la patologia, viceversa, ho il timore che dovrete imparare a recitare qualche preghierina e ad entrare nel merito del dettaglio della malattia, che è composta da possibili varianti, che possono presentarsi più o meno unitamente e che cerco di spiegare un po meglio. (FCP) La frammentazione del processo coronoideo mediale dell ulna spesso, purtroppo, interessa entrambi gli arti e non è raro che si verifichi contemporaneamente a OCD del condilo omerale (di cui parliamo in seguito). Il processo coronoideo si completa in un lasso temporale stimabile tra i 6/8 mesi dalla nascita attraverso una fisi di accrescimento che si fonde nell ordine con ulna e anconeo. In presenza di osteocondrosi sulla cartilagine di
3 accrescimento vi è una certa probabilità di distacco e/o frammentazione dello stesso processo. La frammentazione può palesarsi anche in presenza di una precoce chiusura della cartilagine di accrescimento del radio, di conseguenza l ulna cresce maggiormente e più velocemente del dovuto e sottopone a maggiore sollecitazione e carico il processo coronoideo mediale, frammentandolo e/o staccandolo. (OCD) L osteocondrosi è una patologia che colpisce il cane giovane in fase di crescita. In questa fase possono crearsi delle necrosi e conseguente degenerazione delle ossa e delle cartilagini (osteo:osso, condro: cartilagine) con deformazione del nucleo di ossificazione che potrebbe anche guarire attraverso il riassorbimento graduale della necrosi in una seconda fase della malattia. L osteocondrite dissecante del gomito è una patologia che interessa la cartilagine articolare della superficie distale e mediale del condido omerale. Il processo provoca un ritardo nell ossificazione degenerando in un ispessimento della cartilagine che può danneggiare gravemente i condrociti, cioè le cellule che formano la cartilagine stessa, sino a farli morire (da qui la necrosi). La parte di cartilagine danneggiata o morta può staccarsi naturalmente dall osso o a causa di traumi anche di bassa rilevanza o semplicemente a causa del carico ponderale. La conseguenza è l esposizione dell osso subcondrale, che nel tempo subirà inevitabili infiammazioni con il conseguente sviluppo di artrosi. L origine di questa patologia è sconosciuta e nella multifattorialità della patologia si iniziano a considerare anche disturbi circolatori in grado di provocare l ischemia dei tessuti. Tendenzialmente i segnali che possono non scontatamente far pensare alla presenza della malattia sono: zoppia, un movimento rigido o poco naturale, un altalenante sollevamento della testa nell uso dell anteriore. Nelle manovre manualmente e correttamente guidate di compressione ed estensione dell arto, così come nella compressione laterale su entrambi i lati del gomito, il cane prova dolore. Quando insorge un sospetto, tali manovre devono essere effettuate da persone competenti, tendenzialmente da un ortopedico. Prendere fischi per fiaschi non è inconsueto. (UAP) La mancata fusione del processo anconeo interessa l incisura semilunare che si articola con l omero. Il processo anconeo presenta un centro di ossificazione autonomo, ove una cartilagine di accrescimento lo unisce con il resto dell ulna e questa unione avviene tendenzialmente in un lasso temporale che va dagli 80 ai 180 giorni di età del cane, perciò attorno al quarto/quinto mese. Esistono ad oggi diverse teorie di tipo meccanico che provano a spiegare la patologia tra cui i traumi che agiscono sul processo anconeo non ancora calcificato provocando una frattura a livello della fisi; precoce chiusura della cartilagine di accrescimento distale dell ulna, che interessa la differenza di crescita del radio rispetto all ulna e gli scompensi sul condido mediale dell omero e processo anconeo; un ritardo nell ossificazione encondrale della fisi di accrescimento del processo anconeo (OCD) che sfocia in debolezza strutturale del processo e distacco a causa delle sollecitazioni del movimento articolare. E difficile percepire nel cucciolo, per sua natura, un risentimento algico accompagnato a zoppia riconducibile alla patologia, poiché tendenzialmente i primi sintomi si presentano non prima dei 5/6 mesi di età e quando la patologia è bilaterale, presente cioè su entrambi i gomiti, i sintomi sono molto meno appariscenti. Mi pare abbastanza evidente che il periodo veramente rischioso per lo sviluppo della patologia siano i primi sei/otto mesi di vita del cucciolo, che in quanto tale, va gestito oculatamente. Mi duole dire che ancora troppo spesso vedo trattare i cuccioli come tali per le coccole ma come soggetti adulti per la maggior parte delle altre cose, anche se adulti non sono, anche quando pesano venticinque chili a quattro mesi. Questo è un errore madornale e fondamentale che evidenzia la scarsa maturità, conoscenza, preparazione e responsabilità dei proprietari (a volte anche da parte di chi riproduce ), che in una parola si traduce in ignoranza e serve a poco poi prendersela con gli allevatori o con nostro
4 Signore. Certo: anche gli allevatori hanno le loro belle responsabilità, soprattutto quando allevano in assenza di esiti diagnostici ufficiali per il controllo della displasia del gomito dei genitori, nonni, ecc., così come nella spasmodica ricerca della morfologia perfetta non si fanno molti scrupoli nel cimentarsi in accoppiamenti geneticamente discutibili e sbagliano, visto che la base della patologia è genetica. Ad ogni buon conto sappiate che la diagnosi di displasia del gomito può avvenire con certezza solo ed esclusivamente attraverso indagine radiografica effettuata da un ortopedico e la terapia è spesso di tipo chirurgico e non è mai risolutiva ma conservativa, volta a minimizzare il dolore e al rallentamento dell inevitabile artrosi, ergo: la prevenzione è certamente la via vincente. Per esempio: nella razza Bovaro del Bernese la presenza riscontrata della patologia era per i soggetti nati nel 1980 pari al 54%, per i nati nel 1995 era del 28%, per i nati nel 2000 non vi sono scostamenti significativi rispetto al Ciò è stato possibile grazie alla collaborazione fattiva tra scienza ed allevamento consapevole e dovrebbe incoraggiare e convincere tutti a proseguire con forza e determinazione la via del radiografare ufficialmente in massa i cani e ad ufficializzare anche gli esiti negativi, pratica che purtroppo è sempre meno frequente ed infatti il rallentamento del miglioramento è significativo ed evidente. Perché? Semplicemente perché i soggetti che manifestano la patologia sono il vertice della piramide, ma vi sono soggetti malati asintomatici oppure soggetti che non presentano la patologia ma sono portatori sani (fenotipo indenne) ma che in assenza di indagine ufficiale sono cani sani e riproducono. Male molto male. Chi mi conosce sa benissimo che non faccio differenze tra allevatori riconosciuti, non riconosciuti, amatoriali, privati, occasionali e così via, ma tra persone preparate e persone impreparate e le due categorie sono diabolicamente trasversali e non sempre facilmente identificabili dal neofita, quindi: occhi aperti. Ma come si potrà nel prossimo futuro cercare di migliorare la situazione ed incidere positivamente nell abbassare la probabilità di trasmissione genetica della patologia? Come per la displasia dell anca, anche per i gomiti vi è un'unica via possibile: radiografare, essere sinceri, seri, trasparenti e disponibili a lavorare in team da parte di chi alleva a qualsiasi titolo da un lato e il VALORE GENETICO STIMATO, conosciuto più diffusamente come Indice Genetico dall altro. Questo ancora troppo sconosciuto indice in una cinofilia che spesso scade in una ridicola autoproclamazione, ridicola perché il club degli ignoranti conta il maggior numero di tessere rispetto alla sommatoria di qualsiasi altra Associazione, è in sostanza la vera stima del vero valore genetico di un animale per un determinato carattere, che dipende da una componente genetica trasmissibile alla discendenza e da una componente ambientale: la foto della multifattorialità Il calcolo dell indice ha l obiettivo di separare la componente genetica da quella ambientale, in modo da stilare una classifica dei migliori soggetti in base al loro valore genetico da utilizzare nella riproduzione. Nella pratica di allevamento di altri animali viene utilizzato da decenni e con successo, ma pare che tra gli allevatori cinofili questo facile e banale concetto sia di difficile comprensione, chissà poi perché. Disegno una fastidiosa vignetta per fare un po' di luce sull'argomento: chi alleva senza radiografie guarda solo il fuori del cane, chi alleva radiografando guarda il fuori e un po il dentro del cane, se si potesse allevare avendo a disposizione l Indice Genetico si
5 guarderebbe il fuori, molto il dentro e il futuro del cane e della razza. Parlerò diffusamente di SVG nel prossimo post. Buoni pensieri e grazie per la pazienza e l attenzione. Paolo Rovri
DISPLASIA DEL GOMITO NEL CANE
DISPLASIA DEL GOMITO NEL CANE La displasia del gomito e una patologia multifattoriale in cui diverse cause interagiscono portando un aumento del ritmo di crescita e dell incremento ponderale con conseguente
La displasia del gomito nei Bovari Svizzeri
La displasia del gomito nei Bovari Svizzeri Aldo Vezzoni ¹, Massimo Petazzoni ², Carlo Maria Mortellaro ³, Ivana De Francesco 4. 1 Medico Veterinario, Libero Professionista, Specializzato in Clinica dei
Epifisiolisi distrofica
Epifisiolisi distrofica Lesione progressiva che esita in distacco del disco epifisario con l epifisi connessa causata da lesioni traumatiche non violente ripetute nel tempo Colpiti animali in allevamento
Epifisiolisi distrofica
Epifisiolisi distrofica Lesione progressiva che esita in distacco del disco epifisario con l epifisi connessa causata da lesioni traumatiche non violente ripetute nel tempo Colpiti animali in allevamento
Golden Retriever - Displasia del gomito. Massimo Petazzoni, medico veterinario, Clinica Veterinaria Milano Sud - Peschiera Borromeo (Mi)
Golden Retriever - Displasia del gomito Massimo Petazzoni, medico veterinario, Clinica Veterinaria Milano Sud - Peschiera Borromeo (Mi) Il ciclo di conferenze organizzate dal Retrievers Club Italiano sulle
OSTEOCONDRITE/OSTEOCONDROSI NEL CANE
OSTEOCONDRITE/OSTEOCONDROSI NEL CANE L osteocondrosi rappresenta una patologia primaria non infiammatoria della cartilagine epifisaria e di accrescimento metafisario ad eziologia multifattoriale, conseguente
La displasia del gomito nel Rottweiler
La displasia del gomito nel Rottweiler Aldo Vezzoni 1, Massimo Petazzoni 2, Carlo Maria Mortellaro 3, Ivana De Francesco 4. 1 Medico Veterinario, Libero Professionista, Specializzato in Clinica dei Piccoli
Gomito: anatomia per immagini. www.fisiokinesiterapia.biz
Gomito: anatomia per immagini www.fisiokinesiterapia.biz Anatomia del gomito Ossea Articolare Capsulo-legamentosa Muscolotendinea Nervosa Anatomia articolare Il gomito è un complesso articolare costituito
ALLUCE VALGO E CONSEGUENZE CLINICHE DITA A MARTELLO E BORSITE METATARSO-FALANGEA
ALLUCE VALGO E CONSEGUENZE CLINICHE DITA A MARTELLO E BORSITE METATARSO-FALANGEA L alluce valgo è una patologia del piede molto frequente la cui incidenza percentuale è andata sempre più aumentando spostandosi
Gli strumenti operativi della selezione : i valori genetici dei riproduttori
Gli strumenti operativi della selezione : i valori genetici dei riproduttori Paolo Carnier Dipartimento di Scienze Zootecniche Facoltà di Medicina Veterinaria di Padova email carnier@ux1. @ux1.unipd.itit
Osteocondrosi. Incidenza di specie delle patologie osteocondrosiche
Osteocondrosi Con il termine osteocondrosi indichiamo un complesso di condizioni patologiche della fase evolutiva dello scheletro (e delle articolazioni), apparentemente di caratteristiche diverse, che
Incidenza di specie delle patologie osteocondrosiche
Osteocondrosi Con il termine osteocondrosi indichiamo un complesso di condizioni patologiche della fase evolutiva dello scheletro (e delle articolazioni), apparentemente di caratteristiche diverse, che
Itinerario Didattico. di Ortopedia Marzo Maggio Maggio 2014 Milano. DIRETTORE DEL CORSO: Dott.
Itinerario Didattico di Ortopedia 22-23 Marzo 2014 3-4 Maggio 2014 24-25 Maggio 2014 Milano DIRETTORE DEL CORSO: Dott. Massimo Petazzoni RELATORI: Dott. Alessandro Esposito, Dott. Giuseppe Lacava, Dott.
ARTROSI DEFINIZIONE. Progressivamente coinvolge l osso, l sinoviale, la capsula e le strutture accessorie
DEFINIZIONE Patologia cronica e degenerativa delle articolazioni che coinvolge tutte le componenti articolari: l usura della cartilagine è la sua caratteristica principale Progressivamente coinvolge l
ANATOMIA E TRAUMATOLOGIA DEL GINOCCHIO
ANATOMIA E TRAUMATOLOGIA DEL GINOCCHIO 1. Anatomia del ginocchio L articolazione del ginocchio è la più grande del corpo umano e sicuramente una delle più complesse, sia dal punto di vista anatomico che
Che aspetto ha un anca normale?
Che aspetto ha un anca normale? L articolazione dell anca è composta essenzialmente da una testa (sfera) ed una cupola che, articolando fra di loro, permettono all anca stessa di muoversi normalmente.
EFFETTI DEGLI INCIDENTI CON ELEMENTI DI PRIMO
Manuale Operativo SEPES Capitolo 4 EFFETTI DEGLI INCIDENTI CON ELEMENTI DI PRIMO SOCCORSO II PARTE 4.7 TRAUMI ORTOPEDICI Dott.ssa Carla Debbia CONTUSIONI DISTORSIONI LUSSAZIONI PRONAZIONE DOLOROSA DEL
SISTEMA SCHELETRICO MUSCOLARE
SISTEMA SCHELETRICO MUSCOLARE WWW.FISIOKINESITERAPIA.BIZ SISTEMA SCHELETRICO Lo scheletro umano svolge una importante funzione di protezione degli organi interni e di sostegno, da appoggio alla testa,
U.T.E. Novate M.se. Dr. Lucchesi Giampaolo
U.T.E. Novate M.se Anno Accademico 2011-2012 Dr. Lucchesi Giampaolo Osteoporosi Scoliosi Lombalgia Lombosciatalgia Tendiniti (periatrite, epicondilite, ecc) Lesioni ginocchio (crociati, menischi, ecc)
PROIEZIONI RADIOLOGICHE.
UNIVERSITA POLITECNICA DELLE MARCHE Facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di Laurea in Tecniche di Radiologia Medica, per Immagini e Radioterapia PROIEZIONI RADIOLOGICHE. Arto superiore: [1] braccio -
ANATOMIA MUSCOLO-SCHELETRICA 1 ANNO 3^ LEZIONE. Anno Accademico 2016/2017
1 ANATOMIA MUSCOLO-SCHELETRICA SCHELETRICA 1 ANNO 3^ LEZIONE Anno Accademico 2016/2017 2 Arto Superiore Lo scheletro dell arto superiore è formato dalla spalla, il cui scheletro è formato dalla cintura
SCHELETRO PPENDICOLARE
SCHELETRO PPENDICOLARE ARTO SUPERIORE REGIONI dell ARTO SUPERIORE (spalla e parte libera) SPALLA : scapola e clavicola (cingolo toracico) e omero Loggia ASCELLARE BRACCIO: omero Gomito AVAMBRACCIO: Radio
La gamma Vet Complex di Virbac. NutrizioNe. cane
La gamma Vet Complex di Virbac NutrizioNe cane La gamma Vet Complex di Virbac Vet Complex è una linea di alimenti esclusiva, formulata con rigorosi standard nutrizionali che fornisce un alimentazione completa
Premessa: Conoscenze del sistema muscolo-scheletrico: Anatomia Fisiologia Biomeccanica
Malattie delle ossa Premessa: Conoscenze del sistema muscolo-scheletrico: Anatomia Fisiologia Biomeccanica Eziopatogenesi: Per FRATTURA si intende una interruzione di continuità di un segmento scheletrico.ma
L Apparato Scheletrico e Articolare
L Apparato Scheletrico e Articolare Istologia Funzione Morfologia Modificazioni del Tessuto Osseo: accrescimento e riassorbimento Colonna Vertebrale Istologia Il tessuto osseo è costituito da una componente
1. CENNI DI ANATOMIA DELLA SPALLA
INTRODUZIONE La spalla viene definita come un capolavoro di ingegneria articolare umana. È costituita dal più alto numero di articolazioni ed è la più mobile tra tutte le articolazioni. Viene meglio definita
il gomito anatomia Michele Vasso anatomia anatomia Università degli Studi del Molise gomito costituito da tre diverse giunzioni:
Università degli Studi del Molise il gomito Michele Vasso il gomito è formato dall estremità distale dell omero e dalle estremità prossimale di radio e ulna gomito costituito da tre diverse giunzioni:
Patologia apparato locomotore
Patologia apparato locomotore Artrosi ed artrite artrosi Artropatia cronica a carattere evolutivo Inizia con alterazioni della cartilagine e prosegue con modificazioni delle altre strutture articolari
Il piede doloroso nel giovane atleta. M. Guelfi, M. Grasso GOST GENOA ORTHOPAEDIC SURGEONS & TRAUMATOLOGISTS
Il piede doloroso nel giovane atleta M. Guelfi, M. Grasso PATOLOGIA TRAUMATICA PATOLOGIA MICROTRAUMATICA PATOLOGIA TRAUMATICA In relazione all agonismo agonismo e alla casualità PATOLOGIA MICROTRAUMATICA
Gomito. Protocollo d esame RM
Gomito Protocollo d esame RM Queste diapositive fanno parte di un corso completo e sono a cura dello staff di rm-online.it E vietata la riproduzione anche parziale Cenni Anatomici Cenni Anatomici Cenni
FRATTURE dell OMERO e POLSO nell ANZIANO. Unità Operativa Semplice di Chirurgia della Mano Responsabile dr Gianluigi Da Campo
FRATTURE dell OMERO e POLSO nell ANZIANO Unità Operativa Semplice di Chirurgia della Mano Responsabile dr Gianluigi Da Campo FRATTURE dell OMERO e POLSO nell ANZIANO GRAVEMENTE OSTEOPOROTICO OSTEOPOROTICO
ATTUALITA NELLA CHIRURGIA DELLA MALATTIA ESOSTOSANTE E MALATTIA DI OLLIER/MAFFUCCI
ATTUALITA NELLA CHIRURGIA DELLA MALATTIA ESOSTOSANTE E MALATTIA DI OLLIER/MAFFUCCI ESOSTOSI MULTIPLA una patologia caratterizzata dalla crescita di più esostosi (osteocondromi) diffuse in tutto il corpo
APPARATO LOCOMOTORE. Insieme di organi che producono spostamenti in massa del corpo o di singole parti di esso OSSA, ARTICOLAZIONI, MUSCOLI
APPARATO LOCOMOTORE APPARATO LOCOMOTORE Insieme di organi che producono spostamenti in massa del corpo o di singole parti di esso OSSA, ARTICOLAZIONI, MUSCOLI Scheletro: insieme di ossa collegate fra loro
Le posture incongrue e faticose, le posture mantenute a lungo, il lavoro ripetitivo, movimentare carichi pesanti rappresentano un sovraccarico per il
Le posture incongrue e faticose, le posture mantenute a lungo, il lavoro ripetitivo, movimentare carichi pesanti rappresentano un sovraccarico per il sistema muscolo scheletrico, ne provocano l affaticamento,
Indice VII. 1 Introduzione alla diagnostica radiologica delle varianti anatomiche 1. 2 Arto superiore 15. Appendice 7. Mano 16.
ISBN 88-408-1298-9 VII Indice 1 Introduzione alla diagnostica radiologica delle varianti anatomiche 1 Bibliografia... 6 Appendice 7 2 Arto superiore 15 Mano 16 Falangi e ossa metacarpali... 16 Parte generale...
L INTERVENTO DI ARTROPROTESI DI GINOCCHIO
L INTERVENTO DI ARTROPROTESI DI GINOCCHIO L usura della cartilagine causa un restringimento dello spazio articolare: l osso sottostante inizialmente si ipertrofizza ma prima o poi cede e il ginocchio inizia
Scheletro dell Avambraccio
Scheletro dell Avambraccio O capitello supinazione pronazione Articolazioni a livello del GOMITO Omero-Ulnare Omero-Radiale Radio-Ulnare Prossimale - Unica cavità sinoviale - Capsula fibrosa rinforzata
PATOLOGIE DA SOVRACCARICO BIOMECCANICO ANDREA MONTEVERDI DIPARTIMENTO DELLA PREVENZIONE USL5 PISA
PATOLOGIE DA SOVRACCARICO BIOMECCANICO ANDREA MONTEVERDI DIPARTIMENTO DELLA PREVENZIONE USL5 PISA PATOLOGIE DA SOVRACCARICO BIOMECCANICO FONDAZIONE EUROPEA DI DUBLINO 21% 30% M AL DI SCHIENA STRESS DOLORI
sotto il pelo, tutto
sotto il pelo, tutto testo e disegni di Piero Alquati Le principali funzioni biologiche del cane La linea gialla attraversa il cavo orale dove incontra i denti necessari per la masticazione del cibo. Il
Dr. Alessandro Lorusso Fisioterapista. Docente di: Patologia ortopedica
Dr. Alessandro Lorusso Fisioterapista Docente di: Patologia ortopedica Patologia Ortopedica: Fratture Ossee Frattura e Contusione TRAUMA: Forza diretta o indiretta applicata ad un determinato segmento
ARTROSI DI GINOCCHIO
U.T.E. ANNO ACCADEMICO 2010/11 ARTROSI DI GINOCCHIO Dott. Daniele Casalini 1 PROCESSO DEGENERATIVO EVOLUTIVO CAUSE IDIOPATICHE CAUSE MECCANICHE (usura vera e propria) POST TRAUMATICA (Fratture, instabilità
Terapia omeopatica dell'artrosi deformante dei cani
Dr. C. M. Pautzhe, Bad Reichenhall Terapia omeopatica dell'artrosi deformante dei cani Sommario N ei casi di affezioni articolari si deve, in primo luogo, appurare se sia necessario l intervento chirurgico
Copyright 2015 C.E.A. Casa Editrice Ambrosiana
K.L. Moore, A.F. Dalley, A.M.R. Agur clinico Anatomia umana a orientamento Copyright 2015 C.E.A. Casa Editrice Ambrosiana K.L. Moore, A.F. Dalley, A.M.R. Agur clinico Anatomia umana a orientamento Copyright
Malattia di Kienbock in età pediatrica: descrizione di un caso.
Chiara Mameli Clinica Pediatrica, AO L.Sacco Università degli Studi di Milano Malattia di Kienbock in età pediatrica: descrizione di un caso. Pogliani L., Mameli C., Fabiano V., Dilillo D., Meneghin F.,
Apparato scheletrico
Apparato scheletrico Esse sono formate da osseina 26,82% e sali di calcio 55,28% e acqua 17%. I sali di calcio le rendono dure e resistenti, l osseina le rende elastiche. fosfato di calcio, 83,89-85,90%
Negli ultimi decenni si è iniziato a discutere a livello internazionale di un complesso di patologie che interessano l articolazione del gomito
A cura del responsabile della ricerca Dr. Giuliano Pedrani Con la denominazione displasia del gomito si intende un insieme di patologie a carico dell articolazione omero-radio-ulnare che esitano in un
PATOLOGIA DELL ANCA.
PATOLOGIA DELL ANCA DEFINIZIONE DI ANCA E una ENARTROSI Si compone di: Cotile Testa femorale (2/3 di sfera) Collo anatomico del femore (circa 5 cm) Massiccio trocanterico (12-14 cm sotto la cresta iliaca)
Credenze errate e pericolose: sfatiamo i miti sui cani!
Credenze errate e pericolose: sfatiamo i miti sui cani! Dottoressa Alessandra Spaziani Ospedale Veterinario Via della Magliana 856 Asl Roma/D [email protected] Si dice che Il cane è un animale molto
Patologia acuta e cronica dello scafoide carpale. Sinestesia: C6+ - D. Collarini
Patologia acuta e cronica dello scafoide carpale Sinestesia: C6+ - D. Collarini Generalità sulle fratture 1. Malattia da frattura (disturbi circolatori, infiammazione e dolore): accompagna la guarigione
IL GOMITO anatomia e semeiotica ecografica
IL GOMITO anatomia e semeiotica ecografica Forte Village 8 ott 2014 dott. gomito articolazione posta fra braccio ed avambraccio dal punto di di vista biomeccanico è in grado di compiere 2 movimenti flesso
Gli infortuni per abuso si hanno invece per un sovrautilizzo della muscolatura senza il tempo adeguato per il recupero o la guarigione, ed
Infortuni del calcio Abuso e trauma Gli infortuni per abuso si hanno invece per un sovrautilizzo della muscolatura senza il tempo adeguato per il recupero o la guarigione, ed inizialmente si presentano
TRAUMATISMI DELL APPARATO OSTEOARTICOLARE ACS
TRAUMATISMI DELL APPARATO OSTEOARTICOLARE ACS ANATOMIA ARTICOLAZIONE Osso Legamenti Cartilagine Sinoviale Tendini Borse ANATOMIA ARTICOLAZIONE BORSA Borse Capsula articolare Cercine CAPSULA ARTICOLARE
DISPLASIA DELL ANCA NEL CANE
DISPLASIA DELL ANCA NEL CANE DIAGNOSI E DESCRIZIONE RADIOGRAFICA Dr. Maurizio Isola FACOLTA DI MEDICINA VETERINARIA ISTITUTO DI PATOLOGIA ED IGIENE VETERINARIA DISPLASIA DELL ANCA Patologia ereditaria,
La rottura del legamento crociato craniale. Massimo Petazzoni
La rottura del legamento crociato craniale. Massimo Petazzoni Medico Veterinario, Clinica Veterinaria Milano Sud, Via Liberazione 26 Peschiera Borromeo, Mi 02 55 30 55 68 [email protected]
CAPITOLO 1 ANATOMIA DEL GINOCCHIO
CAPITOLO 1 ANATOMIA DEL GINOCCHIO L articolazione del ginocchio è definita, rispettando la classificazione strutturale delle diartrosi, come un ginglimo angolare in quanto permette principalmente movimenti
ARTROSI : Definizione
ARTROSI : Definizione " Malattia non infiammatoria delle articolazioni mobili,caratterizzata da deterioramento della cartilagine articolare e da rimodellamento della giunzione osteocondrale e delle strutture
COSA SONO LE MALATTIE AUTOSOMICHE DOMINANTI?
MALATTIE GENETICHE COSA SONO LE MALATTIE AUTOSOMICHE DOMINANTI? Le malattie autosomiche dominanti sono causate dalla mutazione di un singolo gene, ma il loro meccanismo di trasmissione è abbastanza diverso.
SISTEMA SCHELETRICO. Il Sistema scheletrico è fatto delle ossa che formano e sostengono il nostro corpo.
2 SISTEMA SCHELETRICO Il Sistema scheletrico è fatto delle ossa che formano e sostengono il nostro corpo. Lo scheletro è molto importante e ci serve per tre motivi principali: 1. Protegge i nostri organi
Infortunio muscolare tendineo Infortunio articolare distorsioni lussazioni Fratture PRINCIPALI TIPI DI INFORTUNIO
Infortunio muscolare tendineo Infortunio articolare distorsioni lussazioni Fratture PRINCIPALI TIPI DI INFORTUNIO INFORTUNIO MUSCOLARE Lesioni muscolari con trauma diretto (contatto fisico, caduta, ) Lesioni
Piano assistenziale al paziente con artroprotesi di femore.
Piano assistenziale al paziente con artroprotesi di femore Comporta la sostituzione totale delle superfici articolari danneggiate con una protesi attraverso l impianto chirurgico. Cause: Debilitazione
L Aquila 20 01 2016. Dott. Marco Pasta
L Aquila 20 01 2016 Dott. Marco Pasta IL TRATTAMENTO RIABILITATIVO NELL OSTEOARTROSI CONTENUTI Importanza del trattamento riabilitativo Efficacia Pompage Efficacia RPG Casi clinici IL TRATTAMENTO RIABILITATIVO
ARTO SUPERIORE. L arto superiore, che nell uomo ha perso la funzione locomotoria, è
ARTO SUPERIORE L arto superiore, che nell uomo ha perso la funzione locomotoria, è caratterizzato da una grande mobilità finalizzata alla funzione prensile, manipolatoria e alla sensibilità tattile che
LA SPALLA. Come funziona, come si cura, come si riabilita. Dott.ssa Marta Beggiato Dott.ssa Laura Massollo. Prof.
in Medicina Fisica e Riabilitativa LA SPALLA Come funziona, come si cura, come si riabilita Dott.ssa Marta Beggiato Dott.ssa Laura Massollo Prof. Giuseppe Massazza Università degli Studi di Torino Un po
19/04/2012. U.T.E. Garbagnate Milanese. Anno Accademico 2009-2010. Dr. Lucchesi Giampaolo. Muscoli e tendini
U.T.E. Garbagnate Milanese Anno Accademico 2009-2010 Dr. Lucchesi Giampaolo Muscoli e tendini 1 Tendinite Stato infiammatorio dell unità tendinea dovuto in genere a sovraccarico funzionale (sforzo) Talvolta
CAPITOLO I ANATOMIA E FISIOLOGIA ARTICOLARE DELL ARTICOLAZIONE ACROMION-CLAVEARE PREMESSA
INTRODUZIONE Oggi giorno l atleta di alto livello, ma anche lo sportivo non professionista, richiedono tecnologie e spazi finalizzati alla prevenzione e alla cura delle patologie più frequenti nello sport
Informazioni per i pazienti
Informazioni per i pazienti Che cosa dovete sapere sull artrosi Informazioni per i pazienti Cos è l artrosi? L artrosi è una malattia articolare caratterizzata dalla progressiva degenerazione della cartilagine
WWW.FISIOKINESITERAPIA.BIZ Protesi di Spalla La spalla è un complesso sistema costituito da tre ossa: la scapola, l omero e la clavicola. L articolazione della spalla è realizzata da due strutture principali:
LE PIU FREQUENTI PROBLEMATICHE DEL PIEDE DEL CAVALLO
Convegno: Le conoscenze veterinarie arricchiscono l alleanza relazionale uomo- animale LE PIU FREQUENTI PROBLEMATICHE DEL PIEDE DEL CAVALLO Prof. Ilaria Iacope. Dipar0mento di Medicina Animale Produzioni
Patologie ortopediche del gomito nel cane in accrescimento
PERCORSO DI ORTOPEDIA - IV parte ESAME CLINICO E PATOLOGIE ORTOPEDICHE Patologie ortopediche del gomito nel cane in accrescimento Aldo Vezzoni, Med. Vet., Spec. Piccoli Animali, Dipl. ECVS Clinica Veterinaria
Articolazioni acromion-claveare, spalla e gomito Articolazione acromio-clavicolare
Articolazioni acromion-claveare, spalla e gomito Articolazione acromio-clavicolare L'articolazione acromio-clavicolare è un artrodia che connette la clavicola alla scapola. Sia la clavicola sia l acromion
Fratture dello scafoide carpale
Fratture dello scafoide carpale Rappresentano il 90% delle fratture carpali Avvengono, generalmente, per una caduta a polso esteso a 95-100 e deviato radialmente (impatto scafoide-margine dorsale del radio)
Un esperienza di indagine a livello aziendale
La Sindrome del Tunnel Carpale in Piemonte: stime di occorrenza e possibili modelli di sorveglianza. Torino settembre Un esperienza di indagine a livello aziendale Dr Carlo PROIETTI Servizio Prevenzione
Figura 1 Distrofia simpatico riflessa:
I conografia Figura 1 istrofia simpatico riflessa: alterazioni radiografiche.,. Quest uomo di 65 anni ha presentato dolore e tumefazione alla mano dopo un lieve trauma. Nella prima radiografia () si rileva
Si attua fra le superfici articolari dei condili femorali, le cavità glenoidee dei condili tibiali e la faccia posteriore articolare della patella
Il Ginocchio articolazione intermedia dell arto Inferiore Il Ginocchio articolazione intermedia dell arto Inferiore Si attua fra le superfici articolari dei condili femorali, le cavità glenoidee dei condili
Apparato Muscolo-Scheletrico
Apparato Muscolo-Scheletrico Definizione L apparato locomotore è l insieme di organi che permettono di: Sostenere il corpo; Consentire il movimento; Proteggere gli organi più importanti (cervello, cuore,
Muscoli e tendini. Tendinite. Tendinosi 26/04/2012. U.T.E. Anno Accademico 2010/11. Dott. Daniele Casalini
U.T.E. Anno Accademico 2010/11 ORTOPEDIA Lezione 5 Patologie muscolo-tendinee Dott. Daniele Casalini 1 2 Muscoli e tendini Tendinite Stato infiammatorio acuto dell unità tendinea dovuto in genere a sovraccarico
ANTONIO MAONE INDICE
INDICE CAPITOLO 1 IL PERIODO EVOLUTIVO 1.1 Cosa si intende per periodo evolutivo 20 1.2 Le fasi dello sviluppo 22 1.3 L importanza dell auxologia 24 1.4 Gli standard di riferimento ed i percentili 25 1.5
Traumatologia dello sport nel calcio
Traumatologia dello sport nel calcio PATOLOGIA DELLA SPALLA: TRATTAMENTO E RIABILITAZIONE La mobilità della spalla nello sport rappresenta un arma a doppio taglio permette elevate performance atletiche
IL SISTEMA MULTIFIX NELLA TRAUMATOLOGIA DELL ARTO SUPERIORE
IL SISTEMA MULTIFIX NELLA TRAUMATOLOGIA DELL ARTO SUPERIORE G. GOZZI, B. ZEPPILLI, M. RIZZO, A.M. MATALONI RELATORE DOTT. BRUNO ZEPPILLI OSPEDALE GENERALE PROVINCIALE C.e G. MAZZONI ASCOLI PICENO UNITA
Medicina dello Sport e onde d urto
Medicina dello Sport e onde d urto Dr. Ezio Giani CAM Sport Febbraio 2008 Federazione Italiana Pallacanestro patologia 1)Infortunio 2)Sovraccarico infortunio 1)Non caratteristico dello sport 2)Occasionale
Scritto da andrea Venerdì 11 Marzo :22 - Ultimo aggiornamento Martedì 01 Maggio :35
IL GOMITO- DOLORE - RIABILITAZIONE Per identificare e trattare le lesioni del gomito occorre tenere conto dell anatomia. Con poche eccezioni, il dolore in una zona particolare del gomito è provocato dalle
Pagina 1 di 7 ARGOMENTO DEL MESE ARCHIVIO ARGOMENTI ARGOMENTI 2007 > ARGOMENTI 2008 > ARGOMENTI 2009 > ----------------------------------------------------------- Articolazioni che soffrono Le malattie
La diagnosi precoce di displasia dell'anca nel cucciolo
La diagnosi precoce di displasia dell'anca nel cucciolo Perché effettuare una diagnosi precoce? La displasia dell anca è una patologia molto seria, in grado di compromettere anche gravemente la qualità
IL GINOCCHIO DALL ADOLESCENZA ALLA TERZA ETA. Aspetti clinici e riabilitativi
IL GINOCCHIO DALL ADOLESCENZA ALLA TERZA ETA. Aspetti clinici e riabilitativi Dott. Luca Antonelli Chirurgo Ortopedico Coordinatore Specialistica Ortopedica ASL LE/1 Consulente Clinica Ortopedica Villa
La spalla. Articolazione più prossimale dell arto superiore. La più mobile del corpo
La spalla Articolazione più prossimale dell arto superiore La più mobile del corpo La spalla Il complesso articolare della spalla è formato da 5 articolazioni divise in 2 gruppi: 1 gruppo: Art. scapolo-toracica
LE DISPLASIE ARTICOLARI
LE DISPLASIE ARTICOLARI! La displasia dell anca e la displasia del gomito sono due delle malattie ortopediche che più frequentemente affliggono il cane durante il delicato periodo dello sviluppo e che
L'ANCA E IL CONFLITTO FEMORO-ACETABOLARE
L'ANCA E IL CONFLITTO FEMORO-ACETABOLARE IL DOLORE INGUINALE E/O AL PUBE (PUBALGIA), È UN DOLORE MOLTO COMUNE DEGLI ATLETI. LE CAUSE POSSONO ESSERE MOLTEPLICI E LA DIAGNOSI SPESSO È DIFFICILE: ØPROBLEMI
LE DISPLASIE ARTICOLARI
LE DISPLASIE ARTICOLARI Una piccola guida per due grandi problemi del cane: le displasie dell anca e del gomito a cura di Fondazione Salute Animale (FSA) e Innovet Chi è FSA La Fondazione Salute Animale
TENDINOPATIA CALCIFICA DELLA SPALLA PAZIENTE
DOTT. MICHELE A. VERDANO SPECIALISTA IN ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA TENDINOPATIA CALCIFICA DELLA SPALLA PAZIENTE COS È LA TENDINOPATIA CALCIFICA DELLA SPALLA? La tendinopatia calcifica è una patologia caratterizzata
La corretta postura ed il buon riposo nella prevenzione delle patologie muscoloscheletriche
La corretta postura ed il buon riposo nella prevenzione delle patologie muscoloscheletriche Massofisioterapista Chinesiologo Specialista in Rieducazione Funzionale Tecnico Osteopata Sportivo Fabio Arpa
L incubo dei runners: Le lesioni al menisco
L incubo dei runners: Le lesioni al menisco Parlo personalmente ovviamente: nella mia lunga vita di infortuni da sportivo, tutte le volte che mi facevo male, pur essendo nel settore, e sapendo riconoscere
CONOSCERE LA CELIACHIA
CONOSCERE LA CELIACHIA CORSO DI FORMAZIONE PER DIRIGENTI SCOLASTICI, DOCENTI, ATA, REFERENTI DEI COMUNI E DITTE DI RISTORAZIONE E ALTRO PERSONALE COINVOLTO NELLA DISTRIBUZIONE DEI PASTI Dr. Armando Franceschelli
I Controlli Funzionali (1)
I Controlli Funzionali (1) La più tradizionale delle attività dell Associazione di razza verte nell'ambito della selezione con l'effettuazione dei controlli funzionali e la tenuta dei libri genealogici.
