Funzioni: studio di funzione e grafico
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- Raimonda Simone
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1 Capitolo Funzioni: studio di funzione e grafico Esercizi Esercizio.. Disegnare il grafico di una funzione continua f che soddisfi tutte le seguenti condizioni: Il dominio di f è l i n s i e m e A =(, ) (, + ); f() è positiva per (, ) (, 3), negativa o nulla altrimenti; f() =+, f() = ; + =, f() =+. +f() Esercizio.. (sol) Sia f una funzione continua che soddisfi tutte le condizioni dell esercizio precedente. Per ognuna delle seguenti asserzioni dire se è vera (motivando la risposta) oppure falsa (trovando, graficamente, un controesempio): (a) f è decrescente nell intervallo (, ) ; (b) f() = 0 ; (c)nell intervallo (3, + ) non ci sono minimi relativi; (d)l equazione f() =b ha sempre soluzione per ogni numero reale b. Quali delle asserzioni sono vere nel caso in cui la funzione f non sia continua? Esercizio.3. Sia f una funzione continua soddisfacente le seguenti condizioni: dominio = R \{, } f() =, f() =0 + =+, f() = +f() =, f() = +f() f() < 0per (, ), altrimenti f() 0 f() ècrescentein(, ) e in (, 3) e decrescente altrimenti (a)disegnare il grafico di f (b)e vero che si ha necessariamente f() = 0? 83
2 8 CAPITOLO. FUNZIONI: STUDIO DI FUNZIONE E GRAFICO (c)per una funzione soddisfacente tali condizioni può essere f( ) =? Esercizio.. (sol) Dimostrare che l equazione =0 ha almeno una soluzione. Esercizio.5. (sol) Sia data la funzione f() =e +3. Determinarne: (a) il dominio; (b)i iti agli estremi del dominio; (c)il segno; (d)la derivata prima; (e)gli eventuali massimi e minimi relativi ed assoluti; (f)la derivata seconda. Esercizio.6. (sol) Data la funzione f() =ln( + + ) (a) determinarne il dominio, il segno e i iti agli estremi; (b)dire dove f è continua e dove è derivabile e determinarne la derivata prima quando esiste; (c)determinare gli intervalli di crescenza, decrescenza e dire se vi sono punti di massimo o minimo relativo o assoluto; (d)determinare la derivata seconda e studiare il tipo di concavità, individuando anche eventuali punti di flesso; (e)disegnare il grafico. per = Esercizio.7. (sol) Sia f() = 0 per = (a) dire dove è continua; (b)dire dove è derivabile; (c)determinare la derivata (dove esiste); (d)disegnare il grafico. Esercizio.8. (sol) Data f() = + per 0 cos()+ per>0 (a)dire dove è nulla e studiarne il segno; (b)calcolare i iti agli estremi del dominio; (c)dire dove è continua; (d)dire dove è derivabile e determinare la derivata dove esiste; (e)individuare massimi e minimi assoluti e relativi; (f)disegnare il grafico. Esercizio.9. Disegnare il grafico delle seguenti funzioni e determinare: dominio e iti agli estremi, intervalli di crescenza e decrescenza, minimi e massimi relativi e assoluti.
3 85 (a) f() = 3 (b) f() = (c) f() = ++ (d) f() = +3 ( ) (e) f() =ln( 5 + 6) (f) f() = e Risultati Esercizio.: Un possibile grafico è 3 6 Esercizio.: (a) falso; (b) vero; (c) falso; (d) vero. 6 Esercizio.3: (a) (b) sì; (c) sì Esercizio.5: (a) R\{ 3} ; (b) f() = f() =e, + 3 +f() =0, =+ ; 3 f() (c) positiva su tutto il dominio; (d) e +3 (+3) ; (e) né massimi né minimi; (f) 8( + ) e +3 (+3). Esercizio.9:
4 86 CAPITOLO. FUNZIONI: STUDIO DI FUNZIONE E GRAFICO ma rel: per = 3 min rel: per = ln( 5 +6) +3 ( ) 3 5 e Soluzioni di alcuni esercizi Esercizio.: Soluzione (a) f è decrescente nell intervallo (, )? falso (b) f() = 0? vero: (teorema degli zeri) f è continua, f() > 0per<e f() < 0per (, ), quindi f() deveessere0. (c)nell intervallo (3, + ) non ci sono minimi relativi? falso (d)l equazione f() =b ha sempre soluzione per ogni numero reale b? vero: f è continua, f() =+ e = quindi per ogni b esiste f() almeno un (, ) tale che f() =b. (a) 3 6 (c) 3 6
5 Esercizio.: Soluzione Metodo algebrico: f() è definita da un polinomio di grado 97 e tutti i polinomi di grado dispari hanno almeno una radice reale (perché il coniugio di ogni radice è a sua volta radice, e quindi tutte le radici complesse non reali sono appaiate). Metodo analitico: f() è una funzione polinomiale e quindi è definita e continua su tutto R ; haiti f() = e f() = + e + quindi il suo grafico incontra in almeno un punto l asse delle. 87 Esercizio.5: f() =e +3. Soluzione (a) il dominio: e è definita per ogni R ; +3 f() èdefinitasur \ { 3} (b)i iti agli estremi del dominio: gli estremi sono +,, = ( ) + quindi e +3 = e + Analogamente quindi f() =e e e + f() = (+ 3 ) = +3 =, 0 + = e =0 = e + =+ f() =e ; 3 è d e fi n i t a p e r = f() =0; =+. 3 f() (c)il segno: e > 0 per ogni R,quindi e +3 > 0 su tutto il dominio: e +3 è positiva per negativa o nulla R \ { 3} nessuna Osserviamo che il segno è compatibile con i iti calcolati al punto precedente
6 88 CAPITOLO. FUNZIONI: STUDIO DI FUNZIONE E GRAFICO (d)la derivata prima: e è derivabile per ogni R,quindie +3 è derivabile su tutto il dominio. f() =e g() con g() = +3. Allora f () =e g() g () =e +3 (+3) ( ) = e (+3) +3. (+3) f è derivabile su tutto il dominio e f () =e +3 (+3) (e)i massimi e minimi relativi ed assoluti: osservo che f () > 0sututto il dominio, quindi f() è strettamente crescente in tutti gli intervalli che formano il dominio. In (, 3) : il ite in 3 potrebbe essere un massimo, ma f() tende a+ e quindi è ilitata; In ( 3, + ): il ite in 3 + potrebbe essere un minimo, f() tendea con valori strettamente maggiori e quindi è itata da, ma f() = per ogni. f() non ha né massimi né minimi relativi o assoluti Verifica: Le osservazioni fatte sono compatibili con i iti e con il segno. (f)la derivata seconda: f () =e +3 è derivabile su tutto il dominio. (+3) f () =f() h() con h() =. (+3) Allora f () =f ()h()+f()h () =e +3 (+3) (+3) + e +3 ( ) (+3) 3 = = e +3 ( 6 + ( ) )=e (+3) (+3) 3 +3 (6 8(+3)) = e (+3) +3 ( 8 (+3) e +3 8) = 8( + ) (+3) f e +3 () = 8( + ) (+3) nulla per = Osservo che f () è positiva per (, ) \ { 3} negativa per (, + ) pertanto f() haunflessoin. Esercizio.6: Soluzione Traccia: f() =ln( + + ) (a) Dominio, segno e iti agli estremi: + +> 0 per ogni R (perché...)
7 89 Segno (...): f() 0 = + + = (, ] [0, + ). Limiti: f() = f() =(...) =+ + positiva per (, ) (0, + ) Il dominio di f è R. f() è nulla per {, 0} negativa per (, 0) f() = f() =+ + (b)continuità e derivabilità: f() è continua e derivabile in R in quanto composta di funzioni continue e derivabili. f() è continua e derivabile in R e f () = (c)intervalli di crescenza, decrescenza; massimi e minimi: (...) f decrescente in (, ) e f crescente in (, + ). f( )=ln(3 ) è minimo assoluto. (d)derivata seconda e tipo di concavità: f () = ( ++) (+) =(...) = + ( ++) ( ++) Dato che il denominatore di f () è strettamente positivo, il segno di f () coincide con quello del numeratore: +. Questo polinomio ha radici α = 3 e β = + 3 positiva per (α, β) Allora f () è nulla per {α, β} negativa per (,α) (β,+ ) f() ha concavità verso l alto per (α, β) flessi per {α, β} concavità verso il basso per (,α) (β,+ )
8 90 CAPITOLO. FUNZIONI: STUDIO DI FUNZIONE E GRAFICO 5 3 (e)disegnare il grafico. α / β Esercizio.7: Soluzione per = f() = 0 per = (a) dire dove è continua: la funzione è continua su R,quindi f è continua almeno su R \{}. È continua anche in? Dobbiamo vedere se i iti destro e sinistro esistono, sono uguali tra loro e a f() : = =3 f() Allora non è continua in. f è continua solo su R \{}. = =3 f() = 0 +f() + (b)dire dove è derivabile: f non è derivabile in perché non è continua. La funzione modulo è derivabile su R\{0},quindi f in (, ) (, ) è derivabile quando = 0,cioè =. f è derivabile su R \{, }, (c)determinare la derivata (dove esiste): In (, ) f() = = +,quindi f () =. In (, ) f() = =, quindi f () =. In (, ) f() = =, quindi f () =. per < f () = per << per > (d)disegnare il grafico:
9 9 Esercizio.8: Siano g() = (0, + )) Soluzione f() = + se 0 cos() + altrimenti + (per (, 0] ) e h() = cos() + (per (a)dire dove è nulla e studiarne il segno: g() =0 per {, 0}, ed è negativa in (, 0) ; h() = 0 quando cos() =,quindiper =kπ, k Z, altrimenti è > 0. < 0 in (, 0) f() = =0 in{ } {kπ k N} > 0 altrimenti (b)calcolare i iti agli estremi del dominio: f() = + = ( + )= ; f() = cos() + non esiste. (c)dire dove è continua: g e h sono continue su tutto R perché somme di funzioni continue; quindi f è continua almeno su R \{0}. È continua anche in 0 : infatti i iti destro e sinistro esistono, sono uguali tra loro e a f(0) = 0 : = =g(0) = 0 0 f() 0 g() = =h(0) = f() 0 +h() f è continua su tutto R. (d)dire dove è derivabile e determinare la derivata dove esiste: g e h sono derivabili (e con derivata continua) su tutto R perché somme di funzioni derivabili; quindi f è derivabile almeno in R \{0} e la derivata è g () = + in (, 0) e h () =sin() in(0, ). Osserviamo che 0 f () = () = 0 g 0 +f () = () = 0 +h 0. I iti destro e sinistro esistono, ma sono diversi, quindi f non è derivabile in 0. f è derivabile in R \{0} e f () = + per<0 sin() per >0 (e)determinare massimi e minimi assoluti e relativi. La derivata si annulla per { } {kπ k N \{0}} e si ha:
10 9 CAPITOLO. FUNZIONI: STUDIO DI FUNZIONE E GRAFICO = :asinistraf < 0, a destra f > 0 minimo relativo =kπ con k N \{0} :asinistraf < 0, a destra f > 0 minimi relativi = π +kπ con k N :asinistraf > 0, a destra f < 0 massimi relativi Siccome f non è derivabile in 0 devo controllare il segno della derivata intorno a 0 : =0 : f è continua in 0 e f () > 0 sia a sinistra che a destra di 0, quindi 0 non è né massimo né minimo relativo. Minimi relativi: f( ) =, f(kπ) =0 (k N \{0}) Massimi relativi: f(π +kπ) =++= (k N ). Dato che f() =+ non c è massimo assoluto. Il più piccolo dei minimi relativi, cioè, è il minimo assoluto. f() assume minimi relativi in { } {kπ k N} massimi relativi in {π +kπ k N} Il minimo assoluto è (per = ) e non c è massimo assoluto. 8 6 f() + cos() + (f)disegnare il grafico: 6 8
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