Esercizi di Matematica per le Scienze Studio di funzione
|
|
|
- Aurora Valli
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Esercizi di Matematica per le Scienze Studio di funzione A.M. Bigatti e G. Tamone Esercizi Studio di funzione Esercizio 1. Disegnare il grafico di una funzione continua f che soddisfi tutte le seguenti condizioni: Il dominio di f è l insieme A = (, ) (, + ); f() è positiva per (, 1) (, 3), negativa o nulla altrimenti; f() = +, f() = ; + =, + = +. Esercizio. (sol) Sia f una funzione continua che soddisfi tutte le condizioni dell esercizio precedente. Per ognuna delle seguenti asserzioni dire se è vera (motivando la risposta) oppure falsa (trovando, graficamente, un controesempio): (a) f è decrescente nell intervallo (, ); (b) f(1) = 0; (c) nell intervallo (3, + ) non ci sono minimi relativi; (d) l equazione f() = b ha sempre soluzione per ogni numero reale b. Quali delle asserzioni sono vere nel caso in cui la funzione f non sia continua? Esercizio 3. Sia f una funzione continua soddisfacente le seguenti condizioni: dominio = R \ 1, 1} f() = 1, f() = = +, 1 + = 1 = 1, 1 + = f() < 0 per (1, ), altrimenti f() 0 1
2 f() è crescente in (, 1) e in (1, 3) e decrescente altrimenti (a) Disegnare il grafico di f (b) E vero che si ha necessariamente f() = 0? (c) Per una funzione soddisfacente tali condizioni può essere f( ) = 1? Esercizio. (sol) Dimostrare che l equazione = 0 ha almeno una soluzione. Esercizio 5. (sol) Sia data la funzione f() = e Determinarne: (a) il dominio; (b) i iti agli estremi del dominio; (c) il segno; (d) la derivata prima; (e) i massimi e minimi relativi ed assoluti; (f) la derivata seconda. Esercizio 6. (sol) Sia f() = (a) dire dove è continua; (b) dire dove è derivabile; 1 per 0 per = (c) determinare la derivata (dove esiste); (d) disegnare il grafico. Esercizio 7. (sol) Data f() = (a) dire dove è nulla e studiarne il segno; per 0 cos() + 1 per > 0 (b) calcolare i iti agli estremi del dominio; (c) dire dove è continua; (d) dire dove è derivabile e determinare la derivata dove esiste; (e) individuare massimi e minimi assoluti e relativi; (f) disegnare il grafico. Esercizio 8. (sol) Sia f() = (a) dire dove è nulla; (b) dire dove è continua; sin( 1 ) per 0 0 per = 0
3 3 (c) dire dove è derivabile; (d) determinare la derivata dove esiste; (e) disegnare il grafico. Esercizio 9. Disegnare il grafico delle seguenti funzioni dopo aver determinato: dominio di f, iti agli estremi del dominio, intervalli di crescenza e decrescenza, minimi e massimi relativi e assoluti. (a) f() = 3 1 (b) f() = 1 (c) f() = (d) f() = 1+3 (1 ) (e) f() = ( ) e 1 1 (f) f() = ln( +3 ) (g) f() = ln( 5 + 6) (h) f() = e 1 Esercizio. Data la funzione f() = ln( 1 +1 ) (a) determinarne il dominio, il segno e i iti agli estremi; (b) dire dove f è continua e dove è derivabile e determinarne la derivata prima quando esiste; (c) determinare gli intervalli di crescenza, decrescenza e dire se vi sono punti di massimo o minimo relativo o assoluto; (d) determinare la derivata seconda e studiare la concavità e convessità, individuando anche eventuali punti di flesso (e) disegnare il grafico. Risposte f() Esercizio 1: (a) (b) sì; (c) sì
4 6 f() Esercizio 3: (a) (b) sì; (c) sì Esercizio 5: (a) R\ 3} ; (b) + f() = f() = e, 3 +f() = 0, + ; (c) positiva su tutto il dominio; (d) e 1 +3 (+3) ; (e) né massimi né minimi; (f) 8( + 1) e 1 +3 (+3). 3 f() = f() f() Esercizio 9: f() 1+3 (1 ) f() ln( 1 +1 ) f() ( ) 1 e 1
5 5 Soluzioni di alcuni esercizi Esercizio : Soluzione (a) f è decrescente nell intervallo (, )? falso (b) f(1) = 0? vero: (teorema degli zeri) f è continua, f() > 0 per < 1 e f() < 0 per (1, ), quindi f() deve essere 0. (c) nell intervallo (3, + ) non ci sono minimi relativi? falso (d) l equazione f() = b ha sempre soluzione per ogni numero reale b? vero: f è continua, f() = + e f() = quindi per ogni b esiste almeno un (, ) tale che f() = b. f() f() (a) (c) Esercizio : Soluzione Metodo algebrico: f() è definita da un polinomio di grado 97 e tutti i polinomi di grado dispari hanno almeno una soluzione reale (perché il coniugio di ogni radice è a sua volta radice, e quindi tutte le radici complesse non reali sono appaiate). Metodo analitico: f() è una funzione polinomiale e quindi è definita e continua su tutto R ; ha iti f() = e f() = + e quindi il suo grafico incontra in almeno un punto l asse delle. Esercizio 5: f() = e Soluzione + (a) il dominio: e y è definita per ogni y R ; 1 +3 f() è definita su R \ 3} è definita per 3.
6 6 (b) i iti agli estremi del dominio: gli estremi sono +,, = +3 quindi e 1 +3 = e + Analogamente quindi f() = e f() = +3 +e 1 e 1 (1 1 ) + (1+ 3 ) = 1 1 = 1, = e = = e + = + f() = e; +f() = 0; 3 (c) il segno: e y > 0 per ogni y R, quindi e 1 e 1 +3 è positiva per negativa o nulla f() 3 f() = > 0 su tutto il dominio: R \ 3} nessuna Verifica: Il segno è compatibile con i iti calcolati al punto precedente. (d) la derivata prima: e y è derivabile per ogni y R, quindi e 1 +3 è derivabile su tutto il dominio. f() = e g() con g() = Allora f () = e g() g () = e (+3) 1 ( 1) = e 1 (+3) +3. (+3) f() è derivabile su tutto il dominio e f () = e 1 +3 (+3) (e) i massimi e minimi relativi ed assoluti; Osservo che f () > 0 su tutto il dominio, quindi f() è strettamente crescente in tutti gli intervalli che formano il dominio. Intervallo (, 3) : il ite in 3 potrebbe essere un massimo, ma f() tende a + e quindi è ilitata; Intervallo ( 3, + ): il ite in 3 + potrebbe essere un minimo, ma f() tende a 1 con valori strettamente maggiori e quindi è itata da 1, ma f() 1 per ogni. f() non ha né massimi né minimi relativi o assoluti Verifica: Le osservazioni fatte sono compatibili con i iti e con il segno. (f) la derivata seconda: f () = e 1 +3 è derivabile su tutto il dominio. (+3) f () = f() h() con h() =. (+3)
7 7 Allora f () = f ()h() + f()h () = e e 1 (+3) (+3) +3 ( ) = (+3) 3 = e 1 +3 ( 16 + ( ) ) = e 1 (+3) (+3) (16 8( + 3)) = e 1 (+3) +3 1 ( 8 8) = (+3) e = 8( + 1) 1 +3 (+3) nulla per = 1 Osservo che f () è positiva per (, 1) \ 3} negativa per ( 1, + ) pertanto f() ha un flesso in 1. Esercizio 6: Soluzione 1 per f() = 0 per = (a) dire dove è continua: la funzione y è continua su R, quindi f è continua almeno su R \ }. È continua anche in? Dobbiamo vedere se i iti destro e sinistro esistono, sono uguali tra loro e a f() : f() = 1 = 3 Allora non è continua in. Quindi f è continua solo su R \ }. +f() = + 1 = 3 f() = 0 (b) dire dove è derivabile: f non è derivabile in perché non è continua. La funzione modulo è derivabile su R\0}, quindi f in (, ) (, ) è derivabile quando 1 0, cioè 1. f è derivabile su R \ 1, }, (c) determinare la derivata (dove esiste): In (, 1) f() = 1 = + 1, quindi f () = 1. In (1, ) f() = 1 = 1, quindi f () = 1. In (, ) f() = 1 = 1, quindi f () = 1. 1 per < 1 f () = 1 per 1 < < 1 per > (d) disegnare il grafico: f() 5 1 5
8 8 Esercizio 7: Soluzione f() = + se 0 cos() + 1 altrimenti Siano g() = + (per (, 0] ) e h() = cos() + 1 (per (0, + )) (a) dire dove è nulla e studiarne il segno: g() = 0 per, 0}, ed è negativa in (, 0); h() = 0 quando cos() = 1, quindi per = kπ, k Z, altrimenti è > 0. < 0 in (, 0) f() = = 0 in } kπ k N} > 0 altrimenti (b) calcolare i iti agli estremi del dominio: f() = + = ( 1 + 1) = ; f() = cos() + 1 non esiste. (c) dire dove è continua: g e h sono continue su tutto R perché somme di funzioni continue; quindi f è continua almeno su R \ 0}. È continua anche in 0 : infatti i iti destro e sinistro esistono, sono uguali tra loro e a f(0) = 0 : 0 f() = 0 g() = g(0) = 0 Quindi f è continua su tutto R. 0 +f() = +h() = h(0) = 0. (d) dire dove è derivabile e determinare la derivata dove esiste: g e h sono derivabili (e con derivata continua) su tutto R perché somme di funzioni derivabili; quindi f è derivabile almeno in R \ 0} e la derivata è g () = + 1 in (, 0) e h () = sin() in (0, ). Osserviamo che 0 f () = () = 1 0 g 0 +f () = () = h I iti destro e sinistro esistono, ma sono diversi, quindi f non è derivabile in 0. f + 1 per < 0 () = sin() per > 0 (e) determinare massimi e minimi assoluti e relativi. La derivata si annulla per 1} kπ k N \ 0}} e si ha: = 1 : a sinistra f < 0, a destra f > 0 minimo relativo = kπ con k N \ 0} : a sinistra f < 0, a destra f > 0 minimi relativi = π + kπ con k N : a sinistra f > 0, a destra f < 0 massimi relativi 0
9 9 Siccome f non è derivabile in 0 devo controllare il segno della derivata intorno a 0: = 0 : f è continua in 0 e f () > 0 sia a sinistra che a destra di 0, quindi 0 non è né massimo né minimo relativo. Minimi relativi: f( 1) = 1, f(kπ) = 0 (k N \ 0}) Massimi relativi: f(π + kπ) = = (k N ). Dato che f() = + non c è massimo assoluto. Il più piccolo dei minimi relativi, cioè 1, è il minimo assoluto. f ha minimi relativi in 1} kπ k N} e massimi relativi in π + kπ k N} è minimo assoluto e non c è massimo assoluto. 1 (f) disegnare il grafico: Esercizio 8: Soluzione 8 6 f() f() + cos() f() = sin( 1 ) per 0 0 per = 0 (a) dire dove è nulla: f è nulla in 0 e quando sin( 1) = 0 con 0, quindi quando sin( 1 ) = 0, cioè = kπ con k Z. 1 f è nulla in 0 e per = 1 kπ con k Z. (b) dire dove è continua: è continua su tutto R e sin( 1 ) è continua dove è definita, cioè su R \ 0}. f è continua anche in 0 perché i iti destro e sinistro esistono e sono entrambi uguali a f(0) = 0: infatti osserviamo che sin( 1), e che ( ) = = 0, 0 0 quindi per il teorema dei carabinieri f() = ( sin( 1 )) = f() è continua su tutto R. (c) dire dove è derivabile: in (, 0) (0, ), essendo prodotto di funzioni derivabili, f() è derivabile. Osserviamo che 0 +f () non esiste perché per k N le due successioni tendenti a 0 danno due iti diversi f ( 1 kπ ) = 1 kπ sin(kπ) cos(kπ) = 1 f ( 1 kπ ) k + 1 f 1 ( kπ + π ) = kπ + π sin(kπ + π) cos(kπ + π) = 1 f 1 ( kπ + π ) k + 1
10 Allora dobbiamo studiare il ite del rapporto incrementale di f in 0 (che è la vera definizione di f (0) ): f(0 + δ) f(0) δ 0 δ = δ 0 f(δ) δ f è derivabile su tutto R = δ 0 δ sin( 1 δ ) δ = δ 0 (δ sin( 1 δ )) = 0 (d) determinare la derivata dove esiste: Per determinare la derivata in (, 0) (0, ) osserviamo: sia g() = sin( 1 ), allora f () = g() + g (), dove g () = cos( 1 ) ( 1 ). Quindi per 0 la derivata è f () = sin( 1 ) + cos( 1 ) ( 1 ) = sin( 1 ) cos( 1 ) Per = 0 abbiamo calcolato che la derivata esiste e vale 0. f sin( 1 () = ) cos( 1) per 0 0 per = 0 (e) disegnare il grafico: 3 f() f() ; ingrandimento presso f()
Funzioni: studio di funzione e grafico
Capitolo Funzioni: studio di funzione e grafico Esercizi Esercizio.. Disegnare il grafico di una funzione continua f che soddisfi tutte le seguenti condizioni: Il dominio di f è l i n s i e m e A =(, )
Analisi Matematica I Primo Appello ( ) - Fila 1
Analisi Matematica I Primo Appello (4-11-003) - Fila 1 1. Determinare la retta tangente alla funzione f() = (1 + ) 1+ in = 0. R. f(0) = 1, mentre la derivata è f () = ( e (1+) log(1+)) ( ) = e (1+) log(1+)
ESAME DI MATEMATICA PER LE APPLICAZIONI ECONOMICHE 14 GIUGNO 2016 FILA A
ESAME DI MATEMATICA PER LE APPLICAZIONI ECONOMICHE 4 GIUGNO 206 FILA A Durata della prova: 2 ore e mezza. NOTA: Spiegare con molta cura le risposte. NOTAZIONE: log = ln = log e. Esercizio 5 punti) Sia
Funzioni derivabili (V. Casarino)
Funzioni derivabili (V. Casarino) Esercizi svolti 1) Applicando la definizione di derivata, calcolare la derivata in = 0 delle funzioni: a) 5 b) 3 4 c) + 1 d) sin. ) Scrivere l equazione della retta tangente
Esercizi sulle Funzioni
AM0 - A.A. 03/4 ALFONSO SORRENTINO Esercizi sulle Funzioni Esercizio svolto. Trovare i domini di definizione delle seguenti funzioni: a) f) sin + cos ; b) g) log ) ; c) h) sin + e sin. Soluzione. a) La
STUDIO di FUNZIONE. c Paola Gervasio - Analisi Matematica 1 - A.A. 16/17 Studio di funzione cap6b.pdf 1
STUDIO di FUNZIONE c Paola Gervasio - Analisi Matematica 1 - A.A. 16/17 Studio di funzione cap6b.pdf 1 Punti di estremo: punto di massimo assoluto Def. Sia 0 dom(f) = D. Si dice che 0 è un punto di massimo
a) Determinare il dominio, i limiti agli estremi del dominio e gli eventuali asintoti di f. Determinare inoltre gli zeri di f e studiarne il segno.
1 ESERCIZI CON SOLUZIONE DETTAGLIATA Esercizio 1. Si consideri la funzione f(x) = e x 3e x +. a) Determinare il dominio, i limiti agli estremi del dominio e gli eventuali asintoti di f. Determinare inoltre
Primo Compito di Analisi Matematica Corso di laurea in Informatica, corso B 18 Gennaio Soluzioni
Primo Compito di Analisi Matematica Corso di laurea in Informatica, corso B 8 Gennaio 06 Soluzioni Esercizio Siano z e z due numeri complessi con modulo e argomento rispettivamente (ρ, θ ) e (ρ, θ ) tali
10 - Applicazioni del calcolo differenziale
Università degli Studi di Palermo Facoltà di Economia CdS Sviuppo Economico e Cooperazione Internazionale Appunti del corso di Matematica 10 - Applicazioni del calcolo differenziale Anno Accademico 2015/2016
STUDIO DEL GRAFICO DI UNA FUNZIONE
STUDIO DEL GRAFICO DI UNA FUNZIONE PROF.SSA ROSSELLA PISCOPO 2 di 35 Indice 1 SCHEMA PER LO STUDIO DEL GRAFICO DI FUNZIONE... 4 2 ESEMPI... 11 2.1 2.2 2.3 2.4 2.5 2.6 FUNZIONE ESPONENZIALE... 11 FUNZIONE
1) Applicando la definizione di derivata, calcolare la derivata in x = 0 delle funzioni: c) x + 1 d)x sin x.
Funzioni derivabili Esercizi svolti 1) Applicando la definizione di derivata, calcolare la derivata in x = 0 delle funzioni: a)2x 5 b) x 3 x 4 c) x + 1 d)x sin x. 2) Scrivere l equazione della retta tangente
f(x) = 1 x 2 Per determinare il dominio di f(x) dobbiamo imporre che il determinante sia diverso da zero
. Data la funzione approssimarne il grafico. f() = 2 Per determinare il dominio di f() dobbiamo imporre che il determinante sia diverso da zero 2 0 = 2 = ± perciò il dominio ` D = R \ {, } =], [ ], [ ],
Scritto d esame di Analisi Matematica I
Capitolo 2: Scritti d esame 07 Pisa, 8 Gennaio 999. Studiare il comportamento della serie al variare del parametro α > /2. ( ) n n sin α n 2α 2. Sia ( ) f(x) = log + sin3 x. 2 (a) Determinare la derivata
Studio di una funzione razionale fratta
Studio di una funzione razionale fratta Nella figura è rappresentata la funzione 1. Quale tra gli insiemi proposti è il suo CDE? 2. La funzione presenta un asintoto verticale di equazione... x = 0 x =
Esercizi di Analisi Matematica I. Andrea Corli e Alessia Ascanelli
Esercizi di Analisi Matematica I Andrea Corli e Alessia Ascanelli 6 settembre 5 ii Indice Introduzione v Nozioni preinari. Fattoriali e binomiali..................................... Progressioni..........................................
x log(x) + 3. f(x) =
Università di Bari, Corso di Laurea in Economia e Commercio Esame di Matematica per l Economia L/Z Dr. G. Taglialatela 03 giugno 05 Traccia dispari Esercizio. Calcolare Esercizio. Calcolare e cos log d
ANALISI MATEMATICA 1. (Ingegneria Industriale, corsi A e B) Esempi di prove scritte
ANALISI MATEMATICA 1 (Ingegneria Industriale, corsi A e B) Esempi di prove scritte Rispondere ai quesiti a risposta multipla Qi, risolvere gli esercizi Ei, enunciare le definizioni Di e svolgere le dimostrazioni
STUDIO DI UNA FUNZIONE INTEGRALE. Z x. ln t ln t 2 2 dt. f(x) =
STUDIO DI UNA FUNZIONE INTEGRALE Studiamo la funzione f di una variabile reale, a valori in R, definitada. Il dominio di f. f() = Z Denotiamo con g la funzione integranda. Allora g(t) = numeri reali tali
1 a Prova parziale di Analisi Matematica I (A) 16/11/2007
Nome a Prova parziale di Analisi Matematica I (A) 6//7 ) Data la funzione ( ) = f e Calcolare il campo di esistenza e il suo comportamento agli estremi ) Definizione di derivata prima di una funzione f()
Università degli Studi di Ancona Corso di Laurea in SS.FF.NN. Corso di MATEMATICA (A.A. 2002/2003) Docente: Prof. Piero MONTECCHIARI
Università degli Studi di Ancona Corso di Laurea in SS.FF.NN. Corso di MATEMATICA (A.A. /3) Docente: Prof. Piero MONTECCHIARI STUDIO DI FUNZIONI Scritti dal tutore Dario GENOVESE 1 Dominio La prima cosa
Esercizio 1. f(x) = 4 5x2 x 2 +x 2. Esercizio 2. f(x) = x2 16. Esercizio 3. f(x) = x2 1 9 x 2
Matematica ed Informatica+Fisica ESERCIZI Modulo di Matematica ed Informatica Corso di Laurea in CTF - anno acc. 2013/2014 docente: Giulia Giantesio, [email protected] Esercizi 8: Studio di funzioni Studio
Argomento 6 Derivate
Argomento 6 Derivate Derivata in un punto Definizione 6. Data una funzione f definita su un intervallo I e 0 incrementale di f in 0 di incremento h = 0 = il rapporto I, si chiama rapporto per = 0 + h =
INTEGRALI Test di autovalutazione
INTEGRALI Test di autovalutazione. L integrale ln 6 è uguale a (a) vale 5 2 (b) (c) (d) 4 5 vale ln 256 2 è negativo 2 5 + 4 5 2 5 + 4 5 d d 2. È data la funzione = e 2. Allora: (a) se F() è una primitiva
LO STUDIO DI FUNZIONE ESERCIZI CON SOLUZIONI
Autore: Enrico Manfucci - 6/05/0 LO STUDIO DI FUNZIONE ESERCIZI CON SOLUZIONI PREMESSA Per Studio di funzione si intende disegnare il grafico di una funzione data la sua espressione analitica. Questo significa
DERIVATE. 1.Definizione di derivata.
DERIVATE Definizione di derivata Sia y = f( una funzione continua Fissato un punto o appartenente all insieme di definizione della funzione y = f(,sia Po = (; f(o il punto di ascissa o appartenente al
ESERCIZI DA SVOLGERE PER MAGGIO (la parte in verde, il resto lo dovreste avere già svolto).
ESERCIZI DA SVOLGERE PER MAGGIO (la parte in verde, il resto lo dovreste avere già svolto). 1. Data la funzione : x 2 e x minimo e di massimo. Determinare inoltre gli eventuali flessi e gli intervalli
1) D0MINIO. Determinare il dominio della funzione f (x) = ln ( x 3 4x 2 3x). Deve essere x 3 4x 2 3x > 0. Ovviamente x 0.
D0MINIO Determinare il dominio della funzione f ln 4 + Deve essere 4 + > 0 Ovviamente 0 Se > 0, 4 + 4 + quindi 0 < < > Se < 0, 4 + 4 4 e, ricordando che < 0, deve essere 4 < 0 dunque 7 < < 0 Il campo di
Argomento 7. Studio di funzione
Argomento 7 Studio di funzione Studiare una funzione significa ottenere, mediante strumenti analitici (iti, derivate, ecc.) informazioni utili a disegnare un grafico qualitativo della funzione data. I
Argomento 6: Derivate Esercizi. I Parte - Derivate
6: Derivate Esercizi I Parte - Derivate E. 6.1 Calcolare le derivate delle seguenti funzioni: 1) log 5 3 + cos ) + 3 + 4 + 3 3) 5 tan 4) ( + 3e ) sin 5) arctan( + 1) 6) log 7) 10) + + 3 8) 3 3 1 + 16 11)
Analisi Matematica I per Ingegneria Gestionale, a.a Scritto del secondo appello, 1 febbraio 2017 Testi 1
Analisi Matematica I per Ingegneria Gestionale, a.a. 206-7 Scritto del secondo appello, febbraio 207 Testi Prima parte, gruppo.. Trovare le [0, π] che risolvono la disequazione sin(2) 2. 2. Dire se esistono
Esercizi svolti. g(x) = sono una l inversa dell altra. Utilizzare la rappresentazione grafica di f e f 1 per risolvere l equazione f(x) = g(x).
Esercizi svolti. Discutendo graficamente la disequazione > 3 +, verificare che l insieme delle soluzioni è un intervallo e trovarne gli estremi.. Descrivere in forma elementare l insieme { R : + > }. 3.
Esercizi di Analisi Matematica I
Esercizi di Analisi Matematica I (corso tenuto dal Prof Alessandro Fonda) Università di Trieste, CdL Fisica e Matematica, aa 2012/2013 1 Principio di induzione 1 Dimostrare che per ogni numero naturale
Temi d esame di Analisi Matematica 1
Temi d esame di Analisi Matematica 1 Area di Ingegneria dell Informazione - a cura di M. Bardi 31.1.95 f(x) = xe arctan 1 x (insieme di definizione, segno, iti ed asintoti, continuità e derivabilità, crescenza
Limiti e continuità. Teoremi sui limiti. Teorema di unicità del limite Teorema di permanenza del segno Teoremi del confronto Algebra dei limiti
Limiti e continuità Teorema di unicità del ite Teorema di permanenza del segno Teoremi del confronto Algebra dei iti 2 2006 Politecnico di Torino 1 Se f(x) =` ` è unico Per assurdo, siano ` 6= `0 con f(x)
Soluzione esercizi sulle funzioni - 5 a E Liceo Scientifico - 04/11/ 13
Soluzione esercizi sulle funzioni - 5 a E Liceo Scientifico - 04// 3 Esercizio. Si consideri la funzione ) se 0 f) e se 0. e si verifichi che non è continua in 0. Che tipo di discontinuità presenta in
Esercizi su: insiemi, intervalli, intorni. 4. Per ognuna delle successive coppie A e B di sottoinsiemi di Z determinare A B, A B, a) A C d) C (A B)
Esercizi su: insiemi, intervalli, intorni. Per ognuna delle successive coppie A e B di sottoinsiemi di N determinare A B, A B, A c e B c. a) A = { N + = 0}, B = { N = 6}, b) A = { N < 5}, B = { N < },
UNITÀ DIDATTICA 2 LE FUNZIONI
UNITÀ DIDATTICA LE FUNZIONI. Le funzioni Definizione. Siano A e B due sottoinsiemi non vuoti di R. Si chiama funzione di A in B una qualsiasi legge che fa corrispondere a ogni elemento A uno ed un solo
Alcuni esercizi: funzioni di due variabili e superfici
ANALISI MATEMATICA T- (C.d.L. Ing. per l ambiente e il territorio) - COMPL. DI ANALISI MATEMATICA (A-K) (C.d.L. Ing. Civile) A.A.008-009 - Prof. G.Cupini Alcuni esercizi: funzioni di due variabili e superfici
Corso di Analisi Matematica Limiti di funzioni
Corso di Analisi Matematica Limiti di funzioni Laurea in Informatica e Comunicazione Digitale A.A. 2013/2014 Università di Bari ICD (Bari) Analisi Matematica 1 / 39 1 Definizione di ite 2 Il calcolo dei
Esercizi riassuntivi per la prima prova di verifica di Analisi Matematica. n, n IN.
Esercizi riassuntivi - B. Di Bella 1 Esercizi riassuntivi per la prima prova di verifica di Analisi Matematica 1. Sia A = n IN ] 1 n + 1, 1 [. n a) Determinare il derivato e l interno di A; b) stabilire
ISTITUTO SUPERIORE XXV APRILE LICEO CLASSICO ANDREA DA PONTEDERA classi 5A-5B PROGRAMMA DI MATEMATICA
ISTITUTO SUPERIORE XXV APRILE LICEO CLASSICO ANDREA DA PONTEDERA classi 5A-5B PROGRAMMA DI MATEMATICA PRIMA PARTE Intervallo limitato di numeri reali Dati due numeri reali a e b, con a
Esercitazione di Analisi Matematica I Esercizi e soluzioni 19/04/2013 TOPOLOGIA
Esercitazione di Analisi Matematica I Esercizi e soluzioni 9/04/203 TOPOLOGIA Mostrare che uno spazio infinito con la metrica discreta non può essere compatto Soluzione: Per la metrica discreta d : X X
FUNZIONI. y Y. Def. L insieme Y è detto codominio di f. Es. Siano X = R, Y = R e f : x y = 1 x associo il suo inverso). (ad un numero reale
FUNZIONI Siano X e Y due insiemi. Def. Una funzione f definita in X a valori in Y è una corrispondenza (una legge) che associa ad ogni elemento X al piú un elemento in Y. X Y Def. L insieme Y è detto codominio
Le funzioni reali di una variabile reale
Le funzioni reali di una variabile reale Prof. Giovanni Ianne DEFINIZIONE DI FUNZIONE REALE DI UNA VARIABILE REALE Dati due insiemi non vuoti A, B R, una funzione f da A in B è una relazione fra A e B
IL TEOREMA DEGLI ZERI Una dimostrazione di Ezio Fornero
IL TEOREMA DEGLI ZERI Una dimostrazione di Ezio Fornero Il teorema degli zeri è fondamentale per determinare se una funzione continua in un intervallo chiuso [ a ; b ] si annulla in almeno un punto interno
TEMI D ESAME DI ANALISI MATEMATICA I
TEMI D ESAME DI ANALISI MATEMATICA I Corso di laurea quadriennale) in Fisica a.a. 003/04 Prova scritta del 3 aprile 003 ] Siano a, c parametri reali. Studiare l esistenza e, in caso affermativo, calcolare
Funzioni Monotone. una funzione f : A B. si dice
Funzioni Monotone una funzione f : A B si dice strettamente crescente: 1, 2 A, 1 < 2 f( 1 ) < f( 2 ). crescente: 1, 2 A, 1 < 2 f( 1 ) f( 2 ). strettamente decrescente: 1, 2 A, 1 < 2 f( 1 ) > f( 2 ). decrescente:
Soluzioni dei problemi della maturità scientifica A.S. 2012/2013
Soluzioni dei problemi della maturità scientifica A.S. / Nicola Gigli Sun-Ra Mosconi June, Problema. Il teorema fondamentale del calcolo integrale garantisce che Quindi f (x) = cos x +. f (π) = cos π +
G5. Studio di funzione - Esercizi
G5 Studio di funzione - Esercizi Tracciare il grafico delle seguenti funzioni I grafici delle seguenti funzioni sono al termine degli esercizi Per gli esercizi con l asterisco non è richiesta, date le
LICEO SCIENTIFICO QUESTIONARIO QUESITO 1
www.matefilia.it LICEO SCIENTIFICO 7 - QUESTIONARIO QUESITO Definito il numero E come: E = e d, dimostrare che risulta: e d = e E esprimere e d in termini di e ed E. Cerchiamo una primitiva di e integrando
rapporto tra l'incremento della funzione e l' incremento corrispondente della
DERIVATA Sia y f() una funzione reale definita in un intorno di. Si consideri un incremento (positivo o negativo) di : h; la funzione passerà allora dal valore f( ) a quello di f( +h), subendo così un
Massimi, minimi, monotonia, e derivate
Massimi, minimi, monotonia, e derivate Punti di massimo, minimo per una funzione Definizione 1 Si dice che un punto c di un sottinsieme A di R e un punto interno ad A se e solo se c possiede qualche intorno
Istituto d Istruzione Superiore A. Tilgher Ercolano (Na)
LO STUDIO DI FUNZIONE Lo studio di funzione è una delle parti più interessanti dell analisi perché permette di utilizzare le numerose conoscenze acquisite nel corso degli anni in un unico elaborato. Se
Derivate. Capitolo Cos è la derivata?
Capitolo 8 Derivate 8.1 Cos è la derivata? Consideriamo una funzione y f(x) e disegnamo il suo grafico. Sia x 0 nel dominio di f e consideriamo il punto (x 0, f(x 0 )) del grafico. Vogliamo determinare
A Analisi Matematica 1 (Corso di Laurea in Informatica e Bioinformatica) Simulazione compito d esame
COGNOME NOME Matr. A Analisi Matematica (Corso di Laurea in Informatica e Bioinformatica) Firma dello studente Tempo: 3 ore. Prima parte: test a risposta multipla. Una ed una sola delle 4 affermazioni
Errori frequenti di Analisi Matematica
G.C. Barozzi Errori frequenti di Analisi Matematica http://eulero.ing.unibo.it/~barozzi/pcam Complementi/Errori.pdf [Revisione: gennaio 22] Numeri reali e complessi 1. La radice quadrata di 4 è ±2. Commento.
FUNZIONI ELEMENTARI, DISEQUAZIONI, NUMERI REALI, PRINCIPIO DI INDUZIONE Esercizi risolti
FUNZIONI ELEMENTARI, DISEQUAZIONI, NUMERI REALI, PRINCIPIO DI INDUZIONE Esercizi risolti Discutendo graficamente la disequazione x > 3 + x, verificare che l insieme delle soluzioni è un intervallo e trovarne
Teoremi di Fermat, Rolle, Lagrange, Cauchy, de l Hôpital
Teoremi di Fermat, Rolle, Lagrange, Cauchy, de l Hôpital Copyright c 2007 Pasquale Terrecuso Tutti i diritti sono riservati. E vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell autore. Teoremi
Soluzioni degli esercizi sulle FUNZIONI DI DUE VARIABILI
Soluzioni degli esercizi sulle FUNZIONI DI DUE VARIABILI 1. Insiemididefinizione: (a) x + èdefinita se il denominatore è diverso da zero, cioè perx 6= : graficamente x significa rimuovere dal piano la
Studio di funzione appunti
Studio di unzioni algebriche ratte Studio di unzione appunti 1. Ricerca del dominio (C.E.);. Intersezioni con gli assi cartesiani; 3. Ricerca degli intervalli di positività (Studio del segno S.D.S.); 4.
Limiti e continuità Test di autovalutazione
Test di autovalutazione 1. Sia A R tale che sup A = 2 e inf A = 0. Allora, necessariamente 2 A (b) esiste x A tale che 0 < x < 2 (c) esiste x A tale che x > 1 0 A 2. Il prodotto delle funzioni x e ln x
Laurea in Informatica Corso di Analisi Matematica Calcolo differenziale per funzioni di una variabile
Laurea in Informatica Corso di Analisi Matematica Calcolo differenziale per funzioni di una variabile Docente: Anna Valeria Germinario Università di Bari A.V.Germinario (Università di Bari) Analisi Matematica
Liceo Classico D. Alighieri A.S Studio di Funzione. Prof. A. Pisani. Esempio
Liceo Classico D. Alighieri A.S. 0-3 y Data la funzione: Studio di Funzione tracciatene il grafico nel piano cartesiano. Prof. A. Pisani Esempio ) Tipo e grado della funzione La funzione è analitica, data
Analisi Matematica e Geometria 1
Michele Campiti Prove scritte di Analisi Matematica e Geometria 1 Ingegneria Industriale aa 2015 2016 y f 1 g 0 La funzione seno e la funzione esponenziale Raccolta delle tracce di Analisi Matematica e
(1;1) y=2x-1. Fig. G4.1 Retta tangente a y=x 2 nel suo punto (1;1).
G4 Derivate G4 Significato geometrico di derivata La derivata di una funzione in un suo punto è il coefficiente angolare della sua retta tangente Esempio G4: La funzione = e la sua retta tangente per il
IV Liceo Artistico Statale A.Caravillani. Anno Scolastico 2016/2017. Programmazione Didattica. Matematica
IV Liceo Artistico Statale A.Caravillani Anno Scolastico 2016/2017 Programmazione Didattica Matematica Classe V sez. D Modulo 1 Modulo 2 Modulo 3 Modulo 4 Titolo Funzioni Limiti Derivate Lo studio delle
Programmazione per Obiettivi Minimi. Matematica Primo anno
Programmazione per Obiettivi Minimi Matematica Primo anno Saper operare in N, Z e Q. Conoscere e saper applicare le proprietà delle potenze con esponente intero e relativo. Saper operare con i monomi.
Derivate di funzioni reali
E-school di Arrigo Amadori Analisi I Derivate di funzioni reali 01 Introduzione. Il concetto di derivata è alla base del calcolo differenziale (detto anche calcolo infinitesimale), il capitolo più importante
Analisi Matematica T1 (prof.g.cupini) (CdL Ingegneria Edile Polo Ravenna) REGISTRO DELLE LEZIONI A.A
Analisi Matematica T1 (prof.g.cupini) (CdL Ingegneria Edile Polo Ravenna) REGISTRO DELLE LEZIONI A.A.2012-2013 (Grazie agli studenti del corso che comunicheranno eventuali omissioni o errori) 25 SETTEMBRE
ESERCITAZIONE: ESPONENZIALI E LOGARITMI
ESERCITAZIONE: ESPONENZIALI E LOGARITMI e-mail: [email protected] web: www.dm.unipi.it/ tommei Esercizio 1 In una coltura batterica, il numero di batteri triplica ogni ora. Se all inizio dell osservazione
Concavità verso il basso (funzione concava) Si dice che in x0 il grafico della funzione f(x) abbia la concavità rivolta verso il basso, se esiste
CONCAVITA E CONVESSITA DI UNA FUNZIONE. FLESSI. SCHEMA GENERALE PER LO STUDIO DI FUNZIONE. FUNZIONI RAZIONALI E IRRAZIONALI INTERE E FRATTE. TEOREMA DI DE L HOSPITAL CON APPLICAZIONI AI LIMITI. 1 Concavit{
SIMULAZIONE DELLA PROVA DI MATEMATICA DELL ESAME DI STATO
ANNO SCOLASTICO 2012-13 SIMULAZIONE DELLA PROVA DI MATEMATICA DELL ESAME DI STATO INDIRIZZO: SCIENTIFICO CORSO DI ORDINAMENTO Risoluzione Problema 1 a) Poiché per ogni valore di a l espressione analitica
3. Segni della funzione (positività e negatività)
. Segni della funzione (positività e negatività) Questo punto, qualora sia possibile algebricamente, ci permette di stabilire il segno che assume la variabile dipendente y (che esprime il valore della
Esame di maturità scientifica, corso di ordinamento a. s
Problema 1 Esame di maturità scientifica, corso di ordinamento a. s. -4 Sia f la funzione definita da: f()=- Punto 1 Disegnate il grafico G di f()=-. La funzione f()=- è una funzione polinomiale (una cubica).
Lezioni sullo studio di funzione.
Lezioni sullo studio di funzione. Schema. 1. Calcolare il dominio della funzione D(f).. Comportamento della funzione agli estremi del dominio. Ad esempio se D(f) = [a, b] si dovrà calcolare f(a) e f(b),
Elenco moduli Argomenti Strumenti / Testi Letture / Metodi. partecipazione degli alunni. 2 Completamento equazioni e disequazioni.
Pagina 1 di 5 DISCIPLINA: MATEMATICA E LABORATORIO INDIRIZZO: IGEA CLASSE: IV FM DOCENTE : Cornelio Terreni Elenco moduli Argomenti Strumenti / Testi Letture / Metodi 1 Matematica RIPASSO e COMPLETAMENTO:
Matematica e Statistica per Scienze Ambientali
per Scienze Ambientali Applicazioni delle derivate - Appunti 1 1 Dipartimento di Matematica Sapienza, Università di Roma Roma, Dicembre 2013 Esercizio Un area rettangolare deve essere recintata usando
Funzioni Pari e Dispari
Una funzione f : R R si dice Funzioni Pari e Dispari PARI: se f( ) = f() R In questo caso il grafico della funzione è simmetrico rispetto all asse DISPARI: se f( ) = f() R In questo caso il grafico della
Esercitazioni di Analisi Matematica 1
Esercitazioni di Analisi Matematica Corso di laurea in Ingegneria Clinica. A.A. 2008-2009 Soluzioni Foglio 2 Buona lettura. Un caffè a chi trova degli errori nelle mie correzioni o chi apporta delle migliorie
Esercizi sul dominio di funzioni e limiti
Esercizi sul dominio di funzioni e iti Esercizio 1. Determinare il dominio D, studiare il segno e calcolare il ite ai suoi estremi delle seguenti funzioni: (a) y = e ; (b) y = 4 2 + 9; (c) y = 16 4 ; 2
risoluzione della prova
Verso la seconda prova di matematica 7 Risoluzione della prova verso la seconda prova di matematica 7 risoluzione della prova Problemi 7 a Determiniamo l equazione della parabola di vertice V`; j e passante
