presentarlo Paolo Ferrario
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- Arianna Napoli
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1 1/72 Paolo Ferrario LA SCRITTURA DI TESTI PROFESSIONALI (testi, articoli, saggi) con particolare riferimento alle POLITICHE DEI SERVIZI. Tracce di lavoro in forma di schede Obiettivi costruire un testo professionale (esempio una tesi) raccogliere i materiali di studio organizzarli scrivere il testo presentarlo
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3 3/72 IL PROCESSO DI PENSIERO DI ELABORAZIONE DI UNA TESI
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7 7/72 CARATTERISTICHE della COMUNICAZIONE SCRITTA EMITTENTE E DESTINATARIO NON SONO COMPRESENTI, anzi appartengono a tempi diversi di conseguenza NON E POSSIBILE: IL CONTROLLO DELLA COMPRENSIONE DEL DESTINATARIO L AGGIUSTAMENTO IN RAPPORTO ALLE SUE REAZIONI inoltre IL CONTATTO E PIUTTOSTO LABILE: riguarda solo la DIADE MESSAGGIO-DESTINATARIO è affidato all INTERESSE DEL DESTINATARIO l emittente deve CONCENTRARE NEL MESSAGGIO degli INCENTIVI ALLA SUA FRUIZIONE
8 8/72 IL SISTEMA DELLA COMUNICAZIONE SITUAZIONE STORICO-SOCIALE EMITTENTE CHI comunica? CONTESTO CONTENUTO della comunicazione MESSAGGIO le PAROLE dette CANALE COME avviene il contatto CODICE con quale LINGUAGGIO CONDIVISO DESTINATARIO a CHI? fonti: R. Jakobson, Saggi di linguistica generale, C. Pennavaja, Il gioco dell argomentare si potrebbe aggiungere: MOTIVAZIONE per quale EFFETTO FEEDBACK con QUALI RISULTATI
9 9/72 EMITTENTE: chi produce e invia il messaggio RICEVENTE o destinatario: chi riceve il messaggio CODICE: il sistema dei segni che si usa per la trasmissione. Il codice più usato è quello linguistico, ma ne esistono altri: gestuale, iconico, simbolico CANALE: è il mezzo tramite cui si muove il messaggio: pagina scritta, cavo telefonico, frequenze radio CONTESTO: insieme delle conoscenze che l emittente e il ricevente hanno in comune
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13 13/72 IL PASSAGGIO DAL DIRE ALLO SCRIVERE IMPLICA PARZIALE PRESA DI DISTANZA SELEZIONE ACCURATA DELLE INFORMAZIONI DOCUMENTAZIONE SU QUANTO SI AFFERMA ATTENZIONE AL LETTORE, CHE LEGGERA SUCCESSIVAMENTE IL TESTO
14 14/72 REALTA E RAPPRESENTAZIONI REALTA RAPPRESENTAZIONE DELLA REALTA RAPPRESENTAZIONE DELLA REALTA IO ALTRI
15 15/72 REALTA Vincoli neurologici Vincoli personali Vincoli sociali RAPPRESENTAZIONE DELLA REALTA
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30 30/72 Da Navone Giacomo, De Donno Massimo, Genio in 21 giorni, Sperling & Kupfer 2012, p. 76
31 ESEMPI DI MAPPE MENTALI 31/72 Le pagine culturali del Sole 24 ore della domenica ECONOMIA E SOCIETA CULTURA E CIVILTA LETTURE IL SOLE 24 ORE DOMENICA SCIENZA E FILOSOFIA ARTE TEMPO LIBERATO MUSICA IN SCENA: Teatro CULTURA VISIVA: Film, Vhs
32 32/72 MAPPA DEL LIBRO Paolo Ferrario, Politica dei servizi sociali. Strutture,5trasformazioni, legislazione, Carocci Faber, Roma 2001 (terza edizione 2005) Politica dei servizi sociali I pilastri dei sistemi di Welfare State Strutture istituzionali del sistema socio-sanitario PREVIDENZA SANITA ASSISTENZA STATO REGIONI COMUNI BISOGNI E DOMANDE Aree problematiche FAMIGLIE e MINORI ASL SOGGETTI PRIVATI HANDICAP TOSSICODIPENDENZE SALUTE MENTALE ANZIANI
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47 TIPI DI LETTURA 47/72
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51 51/72 La parola TESTO: Dal latino texere tessere : intrecciare, comporre, fabbricare, riferito a tele e stoffe da cui textus tessuto insieme delle parole che costituiscono uno scritto
52 52/72 TIPI DI TESTO LETTERARI: NARRATIVI TEATRALI POETICI TESTI PRAGMATICI CIOE TESTI CHE SI RIFERISCONO ALL ATTIVITA PRATICA TESTO INFORMATIVO ESPOSITIVO HA LO SCOPO DI INFORMARE ATTRAVERSO UNA SPIEGAZIONE, CIOE DI AUMENTARE LE CONOSCENZE DEL DESTINATARIO TESTO DESCRITTIVO MOSTRA CON LE PAROLE COME E FATTA UNA COSA TESTO NARRATIVO REGISTRA UNA STORIA, CIOE UNO O PIU EVENTI FRA LORO COLLEGATI TESTO REGOLATIVO VINCOLA A CERTI COMPORTAMENTI; DETTA REGOLE SOTTO FORMA DI ORDINI, PERMESSI, ISTRUZIONI, PROCEDURE TESTO ARGOMENTATIVO ESPONE UNA TESI MEDIANTE UN RAGIONAMENTO, CIOE PROPONENDO ARGOMENTI A FAVORE o CONTRO
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59 59/72 tipo di ESORDIO ANALISI DEI TESTI: GRIGLIA SEMPLICE IDEA CENTRALE del testo ENUNCIATI SEQUENZE e NESSI UDITORIO STILE COMUNICATIVO
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61 61/72 METODO PRODUTTIVO DI SCRITTURA: Lavorare per tappe STABILISCI LA LUNGHEZZA DEL TESTO (ESEMPIO 30 righe) SUDDIVIDI IN TRE UNITA DI DIECI RIGHE CIASCUNA PENSA AI CONCETTI/CHIAVE DELLE TRE UNITA IL RISULTATO FINALE SARA SEMPRE UN TESTO DI 30 RIGHE, MA NELLA MENTE SARA COME AVERE SCRITTO 3 MICRO-ARTICOLI DI 10 RIGHE
62 SCRITTURA: IMITAZIONE E CREATIVITA 62/72
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78 78/72 Buona scrittura professionale! Paolo Ferrario aulevirt.com e mappeser.com Testo rivisto il 26 ottobre 2016
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