organizzazione complessa e comunicazione
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- Gino Mazzoni
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1 FORMAZIONE DIRIGENTI UNIVR Verona, 20 giugno 2013 Quarto modulo: Formazione, comunicazione e consultazione dei lavoratori organizzazione complessa e comunicazione giorgio gosetti università di verona quadro di fondo organizzazione complessa processo ruolo qualità -del lavoro - della vita lavorativa 1
2 quadro di fondo organizzazione complessa profilo ibrido modelli sovrapposti stratificazione ruolo posizione organizzativa competenze distintive saper agire processo sequenzialità trasversalità interdipendenza qualità -del lavoro - della vita lavorativa multidimensionalità vita e lavoro / lavoro e vita nuovi profili di rischio quadro di fondo organizzazione complessa processo profilo ibrido modelli sovrapposti stratificazione ruolo qualità -del lavoro - della vita lavorativa 2
3 dal modello (gerarchico-)funzionale chiuso sempre più distribuiti 3
4 Il modello funzionale Il modello divisionale 4
5 Il modello a matrice Il modello per processi 5
6 Il modello a rete quadro di fondo organizzazione complessa ruolo processo sequenzialità trasversalità interdipendenza qualità -del lavoro - della vita lavorativa 6
7 complessità e processi organizzativi processo come percorso di attraversamento dell organizzazione (rete inter-organizzativa) compiuto da una domanda (input) alla ricerca di una risposta (output/outcome) domanda attività attività... risposta integrazione nei processi (e fra processi) in una prospettiva multi-dimensionale complessità e processi organizzativi Distinzione fra: processi primari processi di supporto Elementi principali di un processo a) le finalità del processo b) le connessioni del processo con altri processi c) le risorse destinate al processo d) gli strumenti del processo e) le attività operative f) le unità organizzative e i ruoli implicati g) le competenze distintive del processo h) le specifiche connotazioni spazio-temporali del processo i) i prodotti-servizi, intermedi e finali 7
8 elementi da considerare per ogni fase Dimensioni input inviante responsabilità collaborazione azione output destinatario modalità operative strumenti risorse tempi durata luogo Domanda fondamentale quali sono gli elementi in ingresso nella fase? da chi arrivano gli elementi in ingresso? chi è il responsabile della fase? con chi collabora il responsabile della fase? quali attività vengono realizzate nella fase? che cosa produce la fase? per chi è prodotto l output della fase? come vengono fatte le attività? con quali strum. vengono realizz. le attività? con quali e quante risorse? quando è attivata la fase operativa? per quanto tempo dura la fase operativa? dove si sviluppa la fase operativa? fase 1 fase 2 fase 3 quadro di fondo organizzazione complessa processo ruolo qualità -del lavoro - della vita lavorativa posizione organizzativa competenze distintive saper agire 8
9 Ruolo organizzazione e ruoli organizzativi l insieme delle norme e delle aspettative che convergono su un individuo in quanto occupa una determinata posizione in una più o meno strutturata rete di relazioni sociali, ovvero in un sistema sociale (L. Gallino, 1983) è costituito da un insieme di norme e di aspettative fa riferimento ad una posizione all interno di una rete di relazioni stabilisce modalità di regolazione e rende prevedibile il comportamento è definito dalla società, dall organizzazione, e non dal singolo individuo le dimensioni del ruolo dimensioni elementi di analisi scopo... responsabilità... attività... prassi costitutive... spazio-temporale... posizione nell organigramma... decisione... relazioni organizzative... risorse controllate... accesso al ruolo... competenze... addestramento... 9
10 organizzazione e ruoli organizzativi Ruolo posizione organizzativa requisiti del ruolo collocazione nell organizzazione competenze richieste dal ruolo conoscenze capacità analisi delle competenze competenze conoscenze capacità insieme di contenuti appresi nel percorso di studi, nel corso dell attività formativa sul lavoro e a seguito dell esperienza profess. insieme di abilità necessarie a gestire le situazioni professionali ed organizzative 10
11 analisi delle competenze competenze conoscenze pedagogiche psicologiche sociologiche giuridiche... capacità relazionali organizzative innovative analitiche comunicative... saper fare, saper essere... saper agire in un contesto attuale che richiede di: riconoscere, progettare e costruire relazioni lavorative dentro l organizzazione e fra organizzazioni... integrare compiti e saperi professionali, governare situazioni organizzative frammentate e flessibili, lavorare in gruppo... gestire la complessità dei problemi e dei processi decisionali... comprendere e sviluppare condizioni organizzative e relazionali... 11
12 complessità e saper agire + autonomia e controllo saper agire - - complessità + quadro di fondo organizzazione complessa processo ruolo qualità -del lavoro - della vita lavorativa multidimensionalità vita e lavoro / lavoro e vita nuovi profili di rischio 12
13 la qualità del lavoro e della vita lavorativa relazione fra bisogni del lavoratore (persona) e organizzazione del lavoro passaggio: 1. condizioni di lavoro 2. qualità del lavoro 3. qualità della vita lavorativa soddisfazione dei bisogni della persona rispetto al lavoro (organizzazione del) qualità della vita lavorativa qualità del lavoro lavoro in senso stretto (intrinseca) Dimensioni economica ergonomica della complessità dell autonomia del controllo simbolica qualità del rapporto fra lavoro e vita lavoro e vita Dimensioni conciliazione fra lavoro e vita (tempi, spazi, obiettivi, ) protezione sociale del lavoro (accessibilità al lavoro, continuità del lavoro, ) partecipazione sociale (attraverso il lavoro) 13
14 Prospettiva - multidimensionale - non gerarchica -aperta - dinamica - contestualizzata complessità e comunicazione organizzativa distinzioni: interna vs esterna diretta vs indiretta formale vs informale scritta vs orale materiale vs immateriale mirata vs generica... costruire (condividere) modalità e strumenti comunicazione come... ciò che fa conoscere l organizzazione all esterno fattore di organizzazione/coesione interna fattore produttivo ( svolta linguistica )... 14
15 complessità, comunicazione e rischio distinzione - pericolo: possibilità di provocare un danno - rischio: possibilità che si concretizzi il danno - condizioni di rischio: probabilità di esposizione e utilizzo rischio multi-fattoriale diffusione dei rischi (condizione generalizzata) distribuzione/concentrazione dei rischi nuovi fattori di rischio (tecnologie, org. lavoro, relaz.,...)... bibliografia di riferimento A. Bruni, S. Gherardi, Studiare le pratiche lavorative, il Mulino, Bologna, D. Gallie, G. Gosetti, M. La Rosa (a cura di), Qualità del lavoro e della vita lavorativa. Cosa è cambiato e cosa sta cambiando, numero monografico di Sociologia del lavoro, n. 127, G. Gosetti, Lavoro frammentato, rischio diffuso. Lavoratori e prevenzione al tempo della flessibilità, FrancoAngeli, Milano, G. Gosetti, M. La Rosa, Sociologia dei Servizi. Elementi di organizzazione e programmazione, FrancoAngeli, Milano, D. Secondulfo (a cura di), Sociologia del benessere, FrancoAngeli, Milano, A.Strati, La comunicazione organizzativa, Corocci, Roma, S. Zan, Le organizzazioni complesse. Logiche d azione dei sistemi a legame debole, Carocci, Roma,
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