Apprendimento e scuola dell infanzia: quale importanza
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- Norberto Pellegrino
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1 Apprendimento e scuola dell infanzia: quale importanza Renzo Vianello (Università di Padova) Convegno nazionale Scuola dell infanzia Istituto Algarotti Venezia 29 gennaio 2016 Bambini Potenziamo Appunti da il loro alcune linguaggio nostre ricerche e il loro pensiero
2 Bambini Potenziamo il loro linguaggio e il loro pensiero
3 Influenza dell ambiente Poco dopo la seconda guerra mondiale (1949) Skodak e Skeels condussero una ricerca su 100 bambini (60 maschi e 40 femmine), ognuno dei quali era stato collocato in una casa adottiva a sei mesi. A 13 anni fu misurata la loro intelligenza e risultò che la media era 107. Fu valutata anche la media dell intelligenza delle loro madri biologiche, che risultò di 86. La discrepanza fra le due medie è di 21 punti. Sembra una ipotesi molto plausibile che almeno una parte di quei 21 punti di intelligenza siano dovuti alla diversa influenza ambientale.
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5 Willermann (1979) trovò in uno studio analogo una differenza di 14 punti (fra QI delle madri biologiche e QI dei figli adottati). Schiff, Duime, Dumaret, Stewart, Tomkeiwicz e Feingold (1978) in una ulteriore ricerca poterono confrontare i QI di bambini adottati con quelli dei fratelli non adottati e risultò una differenza di 16 punti. Uno studio più recente (Fenning, Baker, Baker e Crnic, 2007) suggerisce che tra le variabili critiche relative all influenza ambientale vi può essere anche una educazione genitoriale inadeguata e in particolare meno valorizzante le positività dei figli e meno sensibile alle loro esigenze.
6 In definitiva sembra assodato che condizioni di svantaggio socioculturale possano influire negativamente sulla traiettoria del QI dei bambini e che un riferimento quantitativo di tale influenza può essere nei termini di almeno 15 punti di QI. Con riferimento ai test di intelligenza più utilizzati si tratta di una deviazione standard. Detto in parole meno tecniche questo significa che in una popolazione di individui vissuti in ambienti caratterizzati da grave e generalizzato svantaggio socioculturale la percentuale di persone con QI fra 71 e 84 non è statisticamente 13,6%, ma 34% (cioè la stessa percentuale di individui che nella popolazione normale hanno un QI fra 85 e 100): un individuo su 3.
7 Vianello, Di Palma, Lanfranchi, Piumelli e Pulina A 5 anni la maggioranza dei bambini valutati con FIL avevano anche uno svantaggio socio-culturale. Tra gli individui con QI fra 71 e 84 quelli con svantaggio socioculturale sono molti di più di quanto essi siano nella popolazione in generale. Ricerca Nord Sud Intelligenza Ruolo fondamentale della scuola
8 Influenza dell ambiente
9 Come potenziare l intelligenza? Partire dal livello già raggiunto Rinforzarlo Lavorare sui potenziali di sviluppo
10 Aspetti emotivi e sociali Freud Edipo? Comprensione della morte Periodo molto delicato: Non correre Non anticipare troppo Accogliere Anche le famiglie Valorizzare le ricchezze
11 Aspetti emotivi e sociali Ruolo molto importante dei coetanei in un contesto di monitoraggio educativo
12 Molto importante E si può far meglio
13 Lo sviluppo emotivo, affettivo e sociale costituisce le fondamenta di ogni sviluppo cognitivo e linguistico... ma non ci si deve fermare alle fondamenta. I bambini con svantaggio socio-culturale pongono fin dai primi 6 anni di vita richieste cruciali, per evitare che partano a handicap quando vengono inseriti nella scuola primaria. Consideriamo lo sviluppo del linguaggio. Come ci ha ben evidenziato Vygotskij, non è solo strumento di comunicazione, ma anche di potenziamento del pensiero: linguaggio povero = pensiero povero. È un illusione che i bambini potenzino il linguaggio imparando solo dai propri compagni. Lo strumento fondamentale di potenziamento è il linguaggio dell adulto... se l adulto lo sa proporre in modo mirato, a un livello che costituisce per il bambino una sfida ottimale (poco sopra il livello già raggiunto) e in un contesto motivante. C è ancora molto da fare nel potenziamento del linguaggio, soprattutto con i bambini linguisticamente più poveri.
14 Quante potenzialità sprecate! Aritmetica Aiutiamo i bambini con svantaggio socio-culturale a diventare bravi in aritmetica, a soddisfare con i numeri la loro motivazione di competenza. In modo che entrino a scuola convinti che, impegnandosi, possono imparare. La scuola ha la grande responsabilità di contribuire a restituire ad alcuni bambini (per dirla in modo sintetico, con il linguaggio dei test) quei punti di QI che l ambiente sfavorevole tende a togliere loro anche prima di aver compiuto 6 anni.
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