CAP. VII - PARADIGMA MULTIFATTORIALE
|
|
|
- Ladislao Conte
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 CAP. VII - PARADIGMA MULTIFATTORIALE 1. Dissoluzione del concetto di devianza 2. Il Realismo criminologico di sinistra 3. Le criminologie della vita quotidiana 4. Critica al modello multifattoriale
2 1. DISSOLUZIONE DEL CONCETTO CLASSICO DI DEVIANZA Effetti della critica al concetto classico di devianza da parte di Labelling Theorists e Criminologi critici : demitizzazione del concetto di devianza, perdita progressiva di significato. progressiva normalizzazione : norma più flessibile e meno rigidamente determinata (complessità) Però la dissolvenza teorica del concetto non ha voluto dire scomparsa della devianza sul piano fenomenologico: comportamenti che fanno problema.
3 Dissoluzione del concetto classico di devianza /2 Reazione: Realismo criminologico (temi della criminologia classica, movimento law & order ) adozione di misure reazionarie da parte di governi conservatori (USA e UK) ricerca di sicurezza, sviluppo della criminologia; politiche di contrasto del crimine più che di prevenzione. Attualmente: molte posizioni tra loro divergenti e spesso inconciliabili integrazione tra le varie teorie criminologiche e sociologiche (la devianza più che un problema teorico è una questione concreta): compresenza di vari paradigmi interpretativi: multifattorialità (o plurifattorialità).
4 2. IL REALISMO CRIMINOLOGICO DI SINISTRA La teoria realista rifiuta soluzioni utopiche nella questione della criminalità e nella promozione di politiche pragmatiche tese alla riduzione della stessa. Sviluppata nel Regno Unito a metà degli anni '80 come variante di sinistra del realismo criminologico (Taylor, Walton, Young, Lea, Chambliss, Matthews, Hughes, ecc.). Pur essendo di sinistra, tende a risposte pragmatiche e orientate all'azione nei confronti della paura della criminalità, della violenza e del disordine.
5 Elementi principali del realismo di sinistra: La criminalità è un serio problema sociale e politico. Soprattutto per le donne e i soggetti vulnerabili della classe operaia. Per prendere sul serio la criminalità è necessario concentrare l'attenzione sul suo impatto sulle vittime (vittimizzazione). La paura della criminalità non è irrazionale o espressione di «panico morale»; le persone più colpite dalla criminalità sono quelle più preoccupate. Importanza prioritaria alle cause della criminalità, che devono essere sottoposte ad analisi empiriche e teoriche L'obiettivo politico consiste nel costruire un programma socialdemocratico di politiche di sicurezza, in grado di creare comunità più sicure e di accrescere la giustizia sociale.
6 Il quadrato della criminalità (Realismo di sinistra)
7 Critiche al realismo di sinistra e nuove prospettive di sviluppo Critiche: Inadeguatezza teorica Più vicini al realismo criminologico di destra che alle teorie radicali di sinistra adottato tanto teorie di destra che di sinistra (Weber e Marx, Merton e Matza, ecc.). poca attenzione alla criminalità economica e alla criminalità di stato Positivamente: attenzione nuova verso le vittime (donne e classe operaia). adottato dalle politiche laburiste nella lotta contro criminalità spicciola Nel nuovo millennio emergono nuovi temi: Analisi di esclusione sociale, criminalità e tarda modernità (Youngn 1999); analisi storico-marxista della globalizzazione, della modernità e della criminalità (Lea 2002); critica ambivalente alle politiche neolaburiste in tema di esclusione sociale e di legge e ordine (Matthews e Young 2003).
8 3. Le «CRIMINOLOGIE DELLA VITA QUOTIDIANA»/ «teoria delle opportunità» I fenomeni criminali come normali elementi del vivere sociale risultanti da una combinazione di contingenze, di opportunità e di rischi dell'ordinario gli eventi criminosi diventano così «regolari, prevedibili, sistematici come gli incidenti stradali» (Garland).
9 Conseguenze delle criminologie della vita quotidiana la criminalità non trova la sua origine nei grandi problemi sociali (la povertà, la marginalità, ecc.) o individuali (la scarsa socializzazione, le patologie fisiche, ecc.) ma nella combinazione di certe circostanze e meccanismi del tutto fisiologici nelle società contemporanee: espressione dello sviluppo economico, della diffusione del benessere delle conseguenti trasformazioni delle abitudini collettive e degli stili di vita.
10 le scelte criminali frutto delle circostanze e situazioni in cui uno viene a trovarsi (l occasione fa l uomo ladro)
11 Caratteristiche ricerche empiriche rilevano il ruolo di fattori temporali (per esempio, l'aumento dei reati contro la proprietà nel periodo invernale, grazie alle maggiori ore di buio) geografici (la presenza di determinati «obiettivi» in certi luoghi); negazione di fattori motivazionali profondi l'accentuazione delle «tecniche di neutralizzazione» e della «deriva» (Matza)
12 l'attività di controllo o contrasto cessa di essere indirizzata al deviante diventa invece azione designata a governare le routine economiche e sociali
13 3.1. Le attività di routine e stile di vita (USA, anni '70) all'origine della criminalità: macrofenomeni legati alle grandi trasformazioni sociali ed economiche delle società occidentali modifiche dei comportamenti collettivi aumento dei tassi di criminalità la criminalità diventa così il risultato della convergenza di tre circostanze: un autore motivato, un obiettivo adeguato e l'assenza di un controllo efficace
14 in particolare: Il benessere economico e la crescente prosperità non hanno prodotto una diminuzione della criminalità, ma, al contrario, un aumento. Le trasformazioni sociali hanno prodotto una diminuzione delle forme di controllo sugli adolescenti Rispetto al passato, i giovani hanno oggi perso - o spostato molto avanti nel tempo - le opportunità di incanalare le loro energie verso mete tradizionali (la famiglia, il lavoro, ecc.) e questo provocherebbe un significativo aumento del loro coinvolgimento in comportamenti criminosi (Felson) tassi di vittimizzazione: favoriti da stile di vita (sesso, età e appartenenza etnica
15 3.2. La struttura delle opportunità tentativo di costruire una teoria «globale» della criminalità (Clarke)
16 Sforzo per integrare i vari aspetti ed elaborare un'unica teoria interpretativa della criminalità Ronald Clarke ha cercato di costruire un modello concettuale unico di interpretazione della criminalità basato sulla struttura delle opportunità, che riassume tutti gli elementi fondamentali delle varie teorie citate e che prende in considerazione anche i fattori motivazionali di natura strutturale o individuale.
17 Schema interpretativo globale della criminalità (Clarke)
18 Osservazioni sulla teoria delle opportunità rottura nell'interpretazione tradizionale dei fenomeni criminali gestione di gruppi di popolazione considerati portatori di rischi attraverso il controllo delle opportunità, delle routine quindi degli aspetti spazio-temporali del crimine conseguenza dello sviluppo delle società del rischio della crescente necessità di prevedere, calcolare e gestire gli eventi negativi della vita sociale.
19 4. Critica all approccio multifattoriale le teorie delle opportunità sostengono meccanismi preventivi basati sul calcolo del rischio e delle probabilità, che prescindono dal diritto e dalle valutazioni morali; annullano la dimensione sociale e individuale degli eventi criminosi; negano la dimensione politica dei conflitti sociali favoriscono la rinuncia ad ogni tentativo di intervento radicale intervento solo pragmatico, gestionale, manipolatorio della prevenzione prevalenza delle politiche neoconservatrici di sicurezza e di prevenzione (controllo sociale) solo gestione del disordine, della criminalità e della pericolosità
20 L illusione multifattoriale (De Leo) L approccio si avvale di tutte le più moderne scoperte in campo metodologico-scientifico e fa ricorso nella spiegazione a tutte le teorie scientifiche più utili Questo paradigma maschera un evidente senso di impotenza di fronte alla questione criminale Si limita a proporre ipotesi di semplici sommatorie di fattori Si tratta di un'illusione poiché parte dal falso assunto che esista realmente un insieme stabile e costante di fattori per spiegare la delinquenza, fattori che possano essere individuati e combinati secondo procedure statistiche, matematiche, anche molto articolate e complesse Non basta aumentare il numero di fattori per una spiegazione esauriente e stabile. Il problema è più complesso e articolato.
IL PARADIGMA MULTIFATTORIALE
IL PARADIGMA MULTIFATTORIALE 1. Dissoluzione del concetto classico di devianza e tentativi di una ricomprensione «pragmatica» e funzionale Effetti della critica al concetto classico di devianza da parte
INDICE PREFAZIONE CRIMINOLOGIA: SCIENZA CHE STUDIA IL MALE
INDICE VII INDICE PREFAZIONE CRIMINOLOGIA: SCIENZA CHE STUDIA IL MALE XI 1 CAP. I ASPETTI DEFINITORI 13 1.Definizione di criminologia e ruolo del criminologo. 2. L approccio scientifico. 3. Le prospettive
INDICE. Capitolo I CRIMINOLOGIA E SOCIOLOGIA: DAL CRIMINE ALLA PAURA DELLA CRIMINALITÀ E ALL INSICUREZZA
INDICE Prefazione... pag. IX Introduzione...» XV Nota alla seconda edizione...» XXI Ringraziamenti...» XXV Capitolo I CRIMINOLOGIA E SOCIOLOGIA: DAL CRIMINE ALLA PAURA DELLA CRIMINALITÀ E ALL INSICUREZZA
INDICE SOMMARIO. Wolters Kluwer Italia
INDICE SOMMARIO Capitolo I INTRODUZIONE ALLA CRIMINOLOGIA 1. Criminologia e criminalistica... Pag. 1 2. La criminologia come scienza. Il ruolo della ricerca...» 3 3. Cosa studia la criminologia...» 5 Capitolo
Devianza e controllo sociale. Roberto Pedersini
Devianza e controllo sociale Roberto Pedersini La devianza Ogni atto o comportamento (anche solo verbale) di una persona di un gruppo che viola le norme di una collettività e che di conseguenza va incontro
PARADIGMA UTILITARISTICO
PARADIGMA UTILITARISTICO 1. SCUOLA CLASSICA (o GIURIDICA) DOTTRINA DEL CONTRATTO SOCIALE (C. Beccaria 1700) 2. TEORIA DELLA SCELTA RAZIONALE (Cornish e Clark, 1986) 3. TEORIA DEL DETERRENTE (1960 ) 4.
FACOLTA DI GIURISPRUDENZA. Programma del corso e guida ai testi d esame
Programma del corso e guida ai testi d esame 1. PROGRAMMA DEL CORSO Il corso si articola in due moduli: - un primo modulo d introduzione: a) alla specificità della sociologia, come scienza della società,
TEORIE del CONFLITTO. (Controllo Sociale, Deterrente) LA TEORIA MARXISTA DELLA DEVIANZA RADICALS NEW CRIMINOLOGY
TEORIE del CONFLITTO (Controllo Sociale, Deterrente) LA TEORIA MARXISTA DELLA DEVIANZA RADICALS NEW CRIMINOLOGY TEORIA del CONFLITTO La teoria del conflitto ha un taglio macro-sociologico. Essa si domanda
INDICE. Presentazione alla nuova edizione: Psicologia e criminologia clinica nel sistema. (di GAETANO DE LEO e PATRIZIA PATRIZI)...
Presentazione alla nuova edizione: Psicologia e criminologia clinica nel sistema penale (di GAETANO DE LEO e PATRIZIA PATRIZI)... Introduzione alla prima edizione: La psicologia clinica nel sistema penale
Teorie sociologie: Ulrich Beck. Giuliana Mandich
Teorie sociologie: Ulrich Beck Giuliana Mandich 2014-2015 Individualization L individualizzazione non è semplicemente un fenomeno soggettivo che concerne l identità e gli atteggiamenti, ma un fenomeno
EB1230 CM di sociologia della devianza
EB1230 CM di sociologia della devianza (5 ECTS - 3 crediti nel II semestre): Prof. GIULIANO VETTORATO Obiettivo del corso: far arrivare ciascuno allievo ad una conoscenza più profonda delle teorie più
FACOLTA DI SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE. Programma del corso e guida al testo d esame
Programma del corso e guida al testo d esame 1. PROGRAMMA DEL CORSO A. Obiettivi formativi del corso Il corso si propone di: a) fornire un introduzione alle conoscenze ed ai concetti fondamentali della
SOCIOLOGIA GENERALE: 9 CFU (60 ORE) A.A
SOCIOLOGIA GENERALE: 9 CFU (60 ORE) A.A. 2016-2017 INFORMAZIONI GENERALI Il corso intende presentare il contributo della sociologia alla comprensione della realtà in cui viviamo e agiamo. A tal fine, verranno
INDICE - SOMMARIO. CAPITOLO I IL SISTEMA PENALE GUARDATO IN RELAZIONE CON LA PRATICA DELLA VENDETTA PRIVATA... pag. 11
Prefazione alla seconda edizione... pag. XI Prefazione... pag. 1 CAPITOLO I IL SISTEMA PENALE GUARDATO IN RELAZIONE CON LA PRATICA DELLA VENDETTA PRIVATA... pag. 11 CAPITOLO II L EVOLUZIONE DAL SISTEMA
*SINTESI del. corso di psicosociologia della DEVIANZA
*SINTESI del corso di psicosociologia della DEVIANZA *Sociologia = Scienza Sociale Si differenzia dalle scienze naturali perché studia realtà non gestite da leggi rigide e immutabili. Perciò ha bisogno
Paradigma costruttivista Fondamenti
Contesto storico Anni 50-60 Reazione liberal allo stato repressivo (Mc Carty) Ideologia umanista di intellettuali non allineati Interesse micro-sociale (-> macro) Rivalutazione della cultura -> struttura
PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO GRUPPO DISCIPLINARE SCIENZE UMANE A.S. 2015/2016
ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE Enrico Mattei ISTITUTO TECNICO ECONOMICO LICEO SCIENTIFICO LICEO delle SCIENZE UMANE Via delle Rimembranze, 26 40068 San Lazzaro di Savena BO Tel. 051 464510 464545 fax
EDUCAZIONE ALLA CONVIVENZA CIVILE
EDUCAZIONE ALLA CONVIVENZA CIVILE QUANTE EDUCAZIONI NELLA SCUOLA ITALIANA? Alla legalità Alle pari opportunità Alla differenza di genere Alla pace Alla salute (droghe, fumo ) Alla mondialità Alla cooperazione
Epistemologia e metodologia della ricerca qualitativa. Corso di Metodi della ricerca qualitativa - a.a [Eugenio De Gregorio]
Epistemologia e metodologia della ricerca qualitativa Come si giunge a una conoscenza del mondo? Superstizione (irrazionale) Intuizione (esperienza soggettiva) Ragionamento (induzione o deduzione) Autorità
IL SENSO DELLA PSICOLOGIA
INSEGNAMENTO DI: PSICOLOGIA GENERALE IL SENSO DELLA PSICOLOGIA PROF.SSA ANNAMARIA SCHIANO Indice 1 IL SENSO DELLA PSICOLOGIA -----------------------------------------------------------------------------------------
Sommario. L autore Ringraziamenti Prefazione. Capitolo 1 Introduzione alla teoria sociologica 1. Capitolo 2 Teorie classiche I 19.
Sommario L autore Ringraziamenti Prefazione xi xiii xv Capitolo 1 Introduzione alla teoria sociologica 1 Creare la teoria sociologica 1 Definire la teoria sociologica 6 Creare la teoria sociologica: una
IN FORMA. Corso di Formazione per Volontari
IN FORMA Corso di Formazione per Volontari IN FORMA è un corso di formazione per volontari, per aspiranti tali e per i collaboratori di ALBA, finalizzato a creare, sviluppare o specializzare le competenze
Controllo Sociale. Controllo sociale: metodi usati per far in modo che i membri di un gruppo rispettino le norme e le aspettative di questo gruppo
Controllo Sociale Controllo sociale: metodi usati per far in modo che i membri di un gruppo rispettino le norme e le aspettative di questo gruppo interno esterno Socializzazione primaria Socializzazione
Il sistema produttivo italiano. I fatti e le loro rappresentazioni
Il sistema produttivo italiano I fatti e le loro rappresentazioni Crisi petrolifera del 1973 crisi idea di modernità sviluppo inteso come percorso lineare Italia diversa da un paese proteso verso la modernità
La promozione dell attività fisica nella popolazione scolastica. Dr.ssa Filomena Lo Sasso Azienda Sanitaria Locale di Potenza
La promozione dell attività fisica nella popolazione scolastica Dr.ssa Filomena Lo Sasso Azienda Sanitaria Locale di Potenza introduzione Dall indagine OKkio alla salute 2012 risulta che tra i bambini
Organizzazione Aziendale
Organizzazione Aziendale Introduzione, di Severino Salvemini Learning goal Definire il contenitore in cui agisce il comportamento Organizzativo: Caratteristiche delle imprese contemporanee Taylorismo Burocrazia
PROGRAMMAZIONE SANITARIA E SISTEMI DI SORVEGLIANZA
PROGRAMMAZIONE SANITARIA E SISTEMI DI SORVEGLIANZA Dott. Maurizio Castelli Direttore Dipartimento di Prevenzione Azienda USL della Valle d Aosta Aosta 26 ottobre 2016 Gli stili di vita non salutari determinano
Crisi, conflitti, sfide familiari: resilienza e complessità. Laura Fruggeri Corso di Laurea in Psicologia Università di Parma
Crisi, conflitti, sfide familiari: resilienza e complessità Laura Fruggeri Corso di Laurea in Psicologia Università di Parma Premesse Le famiglie sono unità che si articolano attraverso le differenze (di
INSEGNARE IL MINIBASKET
Si riportano le linee guida del settore Minibasket riferite agli ambiti motorio-funzionale, socio-relazionale,tecnico e cognitivo tratte dalla dispensa tecnica per i partecipanti ai corsi istruttori minibasket
Sociologia. Corso di Sociologia generale
Corso di Sociologia Conclusioni: olismo e individualismo nel pensiero sociologico V. Cesareo, Sociologia. Teorie e problemi, Vita e Pensiero, Milano. Olismo/Individualismo Le due tradizioni del pensiero
Cario Jean MANUALE DI STUDI STRATEGICI. FrancoAngeli. SUB Hamburg A/494143
Cario Jean MANUALE DI STUDI STRATEGICI SUB Hamburg A/494143 FrancoAngeli Indice Introduzione pag. 13 1. Natura degli studi strategici» 13 2. Finalità degli studi strategici» 15 3. Principali dibattiti
Liceo delle Scienze Umane Liceo Linguistico Liceo Economico Sociale Liceo Musicale
I.S.I.S. Liceo Caterina Percoto Via Leicht n. 4-33100 Udine UD tel. +39 0432 501275 - fax +39 0432 504531 cod. fisc. 80006400305 www.liceopercoto.ud.it e-mail: [email protected] pec: [email protected]
R.A. Wallace - A. Wolf La teoria sociologica contemporanea
R.A. Wallace - A. Wolf La teoria sociologica contemporanea. O 1 \ r il Mulino I l Istituto Universitario Architettura Venezia so 59 Servizio Bibllogratlco Audiovisivo e di Documentazione Ruth A. Wallace
GLI ORGANISMI INTERNAZIONALI E IL CONCETTO DI SALUTE
GLI ORGANISMI INTERNAZIONALI E IL CONCETTO DI SALUTE Il concetto di salute OMS 1946: "la salute non è semplicemente l'assenza di malattia, ma uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale 5
EDUCAZIONE SANITARIA. il successo della promozione della salute
strumento per raggiungere strumento per raggiungere il successo della promozione della salute ha lo scopo di ha lo scopo di aiutare la popolazione ad acquisire la salute attraverso il proprio comportamento
Cap. 3 - ANTECEDENTI EMOTIVI E COGNITIVI DEL COMPORTAMENTO AGGRESSIVO
Cap. 3 - ANTECEDENTI EMOTIVI E COGNITIVI DEL COMPORTAMENTO AGGRESSIVO Per comprendere le differenze individuali del comportamento aggressivo nell infanzia ed adolescenza occorre focalizzarsi su alcune
PRESENTAZIONE DEL CORSO SOCIOLOGIA II A.A
PRESENTAZIONE DEL CORSO SOCIOLOGIA II A.A. 2009-10 Principi di sociologia I Enzo Mingione - [email protected] Principi di sociologia II Roberto Marchisio - [email protected] Contenuto Principi
Laboratorio area antropologica
Laboratorio area antropologica IDENTITÀ AUTONOMIA COMPETENZE CITTADINANZA In primo luogo, la scuola stessa deve essere una vita di comunità in tutto quello che implica questo concetto: le percezioni e
Parte Prima Il diritto come messaggio normativo nella prospettiva sociologica
INDICE SOMMARIO XI Introduzione Amedeo Cottino Parte Prima Il diritto come messaggio normativo nella prospettiva sociologica 3 Capitolo I L approccio sociologico al diritto 3 1. I fondamenti della sociologia
Indice. XI Presesentazione
Indice XI Presesentazione 3 Capitolo 1 Ricerca e didattica 3 1.1 Il percorso scientifico della geografia 1.1.1 Continuità e discontinuità geografiche, p. 3 1.1.2 Dal mondo classico alla «geografia scientifica»,
Psicologia criminologica
Facoltà di Scienze dell Uomo e della Società Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica Insegnamento di Psicologia criminologica Prof.ssa Irene Petruccelli e dott.ssa Angela Miccichè [email protected]
PROGRAMMA DI SCIENZE UMANE
LICEO STATALE SAN BENEDETTO CONVERSANO ESAMI INTEGRATIVI E DI IDONEITA LICEO DELLE SCIENZE UMANE CLASSE QUARTA PROGRAMMA DI SCIENZE UMANE Libro di testo: V.Matera A.Biscaldi M.Giusti E.Rosci, Il manuale
Lezione 3. obiettivi di apprendimento
Lezione 3. obiettivi di apprendimento L analisi sociale di Marx Ia sociologia di Weber Il metodo l agire sociale Le teorie contemporanee funzionalismo Teorie del conflitto Teorie dell azione 07/03/2012
Le prospettive di lavoro
Le prospettive di lavoro per chi prosegue gli studi Quanti sono i giovani che vogliono entrare nel mondo del lavoro Cresce la partecipazione dei giovani al mercato del lavoro, cioè la quota di quanti lavorano
SOCIOLOGIA DEL DIRITTO E DELLA DEVIANZA
DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE E SOCIALI Corso di laurea in Scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione Anno accademico 2016/2017-3 anno SOCIOLOGIA DEL DIRITTO E DELLA DEVIANZA 6 CFU - 2 semestre
Carta di Ottawa per la promozione della salute
Carta di Ottawa per la promozione della salute 1 Conferenza Internazionale sulla Promozione della Salute del 1986 per stimolare l azione l a favore della Salute per Tutti per l anno l 2000 e oltre Promozione
INDICE - SOMMARIO. Presentazione... pag. Introduzione...» XV CAPITOLO I LE POLITICHE DELLA SICUREZZA
INDICE - SOMMARIO Presentazione... pag. XI Introduzione...» XV CAPITOLO I LE POLITICHE DELLA SICUREZZA 1. Generalità sulle politiche pubbliche... pag. 1 2. La politica e le politiche...» 4 3. Il significato
Lezione 1: Introduzione. Prof. Massimo Aria
Lezione 1: Introduzione Corso di Statistica Facoltà di Economia Università della Basilicata Prof. Massimo Aria [email protected] Introduzione La Statistica Il termine statistica deriva, nella lingua italiana,
La ricerca sociale: metodologia e tecniche
La ricerca sociale: metodologia e tecniche [Corso di Sociologia generale] a.a. 2015 2016 Docenza: Pierpaola Pierucci - Mail: [email protected] METODOLOGIA Riflessione sulle pratiche di ricerca
Politiche sociali = politiche pubbliche Le politiche sociali sono quella parte delle politiche pubbliche volta ad affrontare problemi e raggiungere
Politiche sociali = politiche pubbliche Le politiche sociali sono quella parte delle politiche pubbliche volta ad affrontare problemi e raggiungere obiettivi che riguardano le condizioni di vita e il benessere
La Promozione della salute nei luoghi di lavoro
La Promozione della salute nei luoghi di lavoro Modena 6 marzo 2014 Adriana Giannini I determinanti della salute Dahlgren G and Whitehead M (1991) La Promozione della salute Processo che mette in grado
Programma Master Criminologia e Psichiatria forense
Programma Master Criminologia e Psichiatria forense Introduzione La metodologia in criminologia, problemi epistemologici di una scienza necessariamente interdisciplinare Elementi di storia della Criminologia
METACOGNIZIONE E STILI DI APPRENDIMENTO
1) METACOGNIZIONE E STILI DI APPRENDIMENTO L'APPROCCIO METACOGNITIVO Lo studio delle funzioni del pensiero rende realmente capaci di organizzare, dirigere e controllare i processi mentali; adeguarli alle
RELAZIONE INSEGNANTE-ALLIEVO ADOLESCENZA E APPRENDIMENTO
RELAZIONE INSEGNANTE-ALLIEVO ADOLESCENZA E APPRENDIMENTO Lezioni in aula 301 il venerdì dalle ore 14:45 alle 18:45 [14:45 17:45] 08 ottobre 2004 Tematiche psicopedagogiche 1 - (E. Aversa) 15 ottobre 2004
Turismo culturale e Country Brand Index
Turismo culturale Rappresenta tutti quei movimenti di persone motivati da scopi culturali come le vacanze studio, la partecipazione a spettacoli dal vivo, festival, eventi culturali, le visite a siti archeologici
Teoria dei pubblici Comunicazione ed effetti sull audience. Par. I Il pubblico dei media
Teoria dei pubblici Comunicazione ed effetti sull audience Par. I Il pubblico dei media Teoria dei pubblici Comunicazione ed effetti sull audience Il pubblico dei media 25/10/2004 Il pubblico dei media
La figura del maltrattante.
La figura del maltrattante. L uomo che agisce violenza nella relazione di coppia. Chi è e come nasce un maltrattante/stalker. Strategie e comportamenti che istigano e placano un maltrattante/stalker. Dott.
Capitolo di riferimento del testo: DEVIANZA, CRIMINALITA, E CONTROLLO SOCIALE (cap.13)
GLI AUTORI DI RIFERIMENTO della lezione n 17 E. DURKHEIM S. MOSCOVICI M. DOISE T. PARSONS C. LOMBROSO J. YOUNG K. MARX R. MERTON I. TAYLOR P. WALTON A. COHEN J. LEA A.V. CICOUREL J.Q. WILSON A. SCHUTZ
1. C. Wright Mills (1959)
LE SCIENZE SOCIALI LA SOCIOLOGIA È LO STUDIO SCIENTIFICO DEL COMPORTAMENTO SOCIALE UMANO, DELL ASSOCIAZIONE UMANA E DEL RISULTATO DELLE ATTIVITÀ SOCIALI 1. C. Wright Mills (1959) a) gli individui appartengono
L etica protestante e lo spirito del capitalismo
LEZIONE 1 Max Weber L etica protestante e lo spirito del capitalismo Etica protestante e spirito del capitalismo Carattere prevalentemente protestante della proprietà capitalistica.. Non è solo un fatto
Teorie organizzative, relazioni inter-organizzative e ambiente
Teorie organizzative, relazioni inter-organizzative e ambiente Lo studio delle organizzazioni come disciplina Negli anni 60 si assiste ad un primo tentativo di raggruppamento di riflessioni organizzative
DOMENICO BODEGA. Le forme della leadership
DOMENICO BODEGA Le forme della leadership Redazione e fotocomposizione Norma, Parma ISBN 978-88-17-05823-0 Copyright 2002 RCS Libri S. p. A. Prima edizione Etas: maggio 2002 Quinta ristampa Rizzoli Etas:
L INSEGNANTE RIFLESSIVO la Modificabilità Cognitiva.una speranza per tutti!
L INSEGNANTE RIFLESSIVO la Modificabilità Cognitiva.una speranza per tutti! Monza, 21 Marzo- 23 Maggio 2015 Dott.ssa Maria Russo Dott. Maria Russo L insegnante riflessivo OBIETTIVI DEL CORSO Sviluppare
CRIMINOLOGIA E SISTEMA PENALE
SALVATORE ALEO CRIMINOLOGIA E SISTEMA PENALE CEDAM CASA EDITRICE DOTT. ANTONIO MILANI 2006 INDICE - SOMMARIO Prefazione pag. 1 CAPITOLO I IL SISTEMA PENALE GUARDATO IN RELAZIONE CON LA PRATICADELLA VENDETTA
PSICOLOGIA COGNITIVA. Gaia Vicenzi - Psicologia Cognitiva
PSICOLOGIA COGNITIVA Che cosa studia la psicologia sociale? Doise (1982) ha individuato quattro diversi livelli in cui lo studio della psicologia si colloca a seconda della natura delle variabili coinvolte
Corso di Formazione in Criminologia e Psicologia Forense
Bracco Investigation Srl CORSO DI FORMAZIONE Corso di Formazione in Criminologia e Psicologia Forense La prevenzione del crimine è un percorso che si deve affrontare in chiave multidisciplinare per affrontare
Definizione e campi della Psicologia dell educazione; Le definizioni dell apprendimento per studenti e insegnanti; Le metafore dell apprendimento:
Definizione e campi della Psicologia dell educazione; Le definizioni dell apprendimento per studenti e insegnanti; Le metafore dell apprendimento: trasmissione, costruzione, partecipazione, transazione;
Il Progetto CCM SOCIAL NET SKILLS Il contributo della Regione Lazio
Il Progetto CCM SOCIAL NET SKILLS Il contributo della Regione Lazio Dott.ssa Amalia Vitagliano Dirigente Area SanitàPubblica, Promozione della Salute, Sicurezza Alimentare e Screening Regione Lazio, 23
Adolescenti e gruppo dei pari
Adolescenti e gruppo dei pari Con i nostri occhi Adolescenti adottivi Provincia di Milano e CIAI, 24 ottobre 2011 Giornata di studio Gregorio Mazzonis Adolesenza e gruppo dei pari - Gregorio Mazzonis 1
Ufficio Stampa Miur Roma, 29 gennaio 2015 Le Scienze Umane (Antropologia,
Istruzione e formazione per la cittadinanza attiva, contro le disuguaglianze SEMINARIO DEL GRUPPO DI LAVORO DEI DOCENTI DI SCIENZE UMANE ROMA 16-17 Marzo Trattazione di temi - problemi disciplinari nella
