Materiali diretti ( )
|
|
|
- Vittorio Danieli
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Costi - 1 La Jerle S.p.A. assembla quattro diversi tipi di imballaggi: Bek, Leah, Predd e Walker. Tutti i prodotti vengono realizzati su commessa secondo le richieste delle imprese manifatturiere clienti della Jerle, ma, mentre i primi due (Bek e Leah) devono passare solo da due reparti (R1 e R2), le versioni più complesse (Predd e Walker) devono passare anche da un terzo reparto (R3) in cui vengono realizzate alcuni intagli e assemblaggi particolari. All inizio del mese di settembre 2002 sono presenti in produzione due lotti (numeri 595 e 596) che hanno già assorbito i costi riportati in tabella. Lotto N unità Indiretti Totale 595 (Bek) (Walker) Nel mese di settembre 2002, la Jerle S.p.A. completa i lotti già cominciati 595 di Bek e 596 di Walker, inizia e completa il lotto 597 di Leah ( unità), mentre inizia la produzione del lotto 598 di Predd (6.000 unità) che però non viene completato. Reparto R1 Reparto R2 Reparto R3 Costo della manodopera (supposta variabile) 30 /h Diretti ( ) diretti ( ) Diretti ( ) I costi indiretti di produzione (espressi in ) sostenuti nel settembre 2002 sono riportati nella seguente tabella: Voce Descrizione Localizzazione Importo mensile Ammortamenti Attrezzature Manutenzione Ammortamenti Impianti Reparto R Ammortamenti Impianti Reparto R Ammortamenti Attrezzature Reparto R Tecnici Manutenzione Supervisori Reparto R Supervisori Reparto R Caporeparto Reparto R Ricambi Manutenzione Utensili Reparto R Utensili Reparto R Utenze Energia Reparto R Utenze Energia Reparto R Utenze Energia Reparto R La percentuale di impiego del centro di costo Manutenzione da parte dei 3 reparti nel mese di settembre 2002 è riportata in tabella: Centro di costo Indicatore di attività R1 R2 R3 Manutenzione Tempo dedicato 40% 50% 10% Sapendo che la Jerle S.p.A. utilizza un sistema di analisi dei costi del tipo Job Order Costing, che alloca gli overhead complessivi di reparto sulla base del lavoro diretto, che gestisce le scorte con logica FIFO e che, nel settembre 2002, ha:!" venduto unità di Predd (prezzo unitario 125 ), unità di Bek (p unitario 55 ), unità di Walker (p unitario 130 ) e unità di Leah (p unitario 38 );!" acquistato materie prime per un totale di ;
2 !" sostenuto costi amministrativi e di vendita per ; e che:!" le scorte iniziali di materie prime ammontano a ;!" le scorte iniziali di prodotto finito sono costituite da 750 unità di Bek (del valore unitario di 39 ) e da unità di Predd (del valore unitario di 98 ); determinare: 1. il costo pieno industriale dei prodotti i cui lotti sono stati completati; 2. il valore delle scorte finali di materie prime, WiP e prodotto finito; 3. il MON ed il RLGI (MLI) ottenuto dalla Jerle.
3 Soluzione esercizio Jerle La Jerle utilizza un sistema di product costing del tipo Job Order Costing. Per rispondere alle tre domande sarà dunque necessario utilizzare le regole del JOC. 1. Calcolo del costo pieno industriale dei prodotti i cui lotti sono stati completati Per calcolare il costo pieno industriale occorre innanzitutto determinare l ammontare degli overhead di ogni reparto. Successivamente, per ogni reparto, dovrà essere individuata la corretta base di allocazione che consentirà di suddividere gli overhead tra i vari lotti. Infine, il costo di ogni lotto verrà determinato sommando ai costi del WiP, dei materiali diretti e del lavoro diretto, desumibili direttamente dal testo, l ammontare di overhead allocati. Calcolo degli overhead Per determinare gli overhead complessivi dei tre reparti (R1, R2 e R3) occorre innanzitutto suddividere i costi del reparto di manutenzione sui reparti di produzione. Nella quarta tabella si fornisce la distribuzione delle attività di manutenzione tra i tre reparti. Sapendo che il costo complessivo della manutenzione (ricavabile dalla terza tabella) è di è possibile attribuire ai tre reparti produttivi i seguenti costi di manutenzione: C Manut (R1) = 0,4 * = C Manut (R2) = 0,5 * = C Manut (R3) = 0,1 * = A questo punto gli overhead complessivi di ogni reparto possono essere determinati sommando i costi allocati dalla manutenzione con i costi elencati nella terza tabella del testo. OH(R1) = = OH(R2) = = OH(R3) = = Calcolo della base di allocazione In ogni reparto, la base di allocazione degli overhead (K i ) è determinata dividendo i costi indiretti di produzione del reparto appena calcolati per il numero complessivo di ore di lavoro diretto utilizzate in quello stesso reparto (ricavabile dalla seconda tabella). K R1 = K R2 = # 15 / # 14 / K R3 = # 18 / Calcolo del costo complessivo dei lotti completati e del Costo Pieno Industriale
4 A questo punto è possibile calcolare il costo complessivo dei lotti completati utilizzando le informazioni fornite nelle prime due tabelle ed attribuendo, per ogni reparto, ad ogni lotto gli overhead secondo le basi di allocazione precedentemente calcolate. Il CPI verrà poi determinato dividendo i costi complessivi del lotto per il numero di unità realizzate. In generale il costo del generico lotto X si potrà ottenere, indicando con i il generico reparto di produzione ed essendo n il numero complessivo di reparti in cui il lotto viene lavorato, con la formula: n Costo(X) = WiP(X) + $ C MDi (X) % CLDi (X) % K ih LD (X) i# 1 Nel caso della Jerle i lotti i cui costi devono essere calcolarti sono tre: il lotto 595 di Bek, il lotto 596 di Walker ed il lotto 597 di Leah Costo(595_Bek) = => CPI(Bek) = = 39,15 /unità Costo(596_Walker) = => CPI(Walker) = = 102,66 /unità Costo(597_Leah) = => CPI(Leah) = = 37,95 /unità Calcolo del valore delle scorte finali di materiali diretti, WiP e prodotto finito Calcolo delle scorte di materiali diretti Le scorte totali di materiali diretti possono essere determinate in questo modo: SC Fin (MD) = SC In (MD) + Acquisti(MD) - Consumi(MD) Il valore delle scorte iniziali e degli acquisti sono facilmente ricavabili dal testo. I consumi possono essere calcolati sommando, per ogni reparto, i consumi di materiali diretti dei vari lotti. Consumi R1 (MD) = = Consumi R2 (MD) = = Consumi R3 (MD) = = Si ottiene quindi: SC Fin (MD) = Calcolo delle scorte di WiP Le scorte finali di Work in Progress fanno riferimento all unico lotto che è già stato cominciato, ma che non è ancora stato completato, quello di Predd. Il valore di tali scorte può essere calcolato nello stesso modo in cui sono stati calcolati i costi complessivi dei lotti già terminati: n Costo(Predd) = $ C MDi (Pr edd) % C LDi (Pr edd) % K ih LD (Pr edd) Si ottiene quindi: i# 1
5 SC WiP = Costo(Predd) = Calcolo delle scorte di prodotto finito Il numero di unità di prodotto finito a scorta può essere ricavato partendo dalla quantità iniziale e tenendo conto del numero di unità prodotte e vendute. Nella tabella seguente si calcola il numero di unità a scorta dei vari prodotti ed il loro valore (tenendo presente che l impresa utilizza una logica FIFO e che le scorte vengono valorizzate al CPI). SC In Q Prod Q Vend Sc Fin Valore Bek 750 unità unità unità unità ,5 Leah unità unità unità Predd unità unità unità Walker unità unità 600 unità Calcolo del MON e del RLGI (MLI) ottenuto dalla Jerle Infine, per calcolare il MON ed il RLGI della Jerle si adotta la logica del Fatturato (Fatt) e del Costo del Venduto (CdV). Fatt CdV = RLGI RLGI CdPe 1 = MON Fatturato: Prodotto Quantità venduta Prezzo Fatturato Bek unità 55 /unità Leah unità 38 /unità Predd unità 125 /unità Walker unità 130 /unità Nel complesso il fatturato della Jerle è di Costo del Venduto: Prodotto Unità a scorta CPI unità a Unità prodotte CPI unità Costo vendute scorta e vendute prodotte complessivo Bek 750 unità 39 /unità unità 39,15 /unità ,5 Leah unità 37,95 /unità Predd unità 98 /unità Walker unità 102,66 /unità Il Costo del Venduto complessivo è pertanto di ,5. Possiamo così determinare il RLGI: RLGI = Fatt CdV = ,5 Nel caso della Jerle, i costi dei periodo sono dati dalle spese amministrative e di vendita che ammontano nel complesso a Pertanto è possibile determinare il MON: MON = RLGI CdPe = ,5 1 CdPe = Costi di Periodo.
L impresa. Sistemi di governo valutazione e controllo. Costi 2
Costi 2 La Prandoni S.p.A. produce ed assembla quattro diversi tipi di compressori: Ex, Dr, Dx e De. Tutti questi compressori vengono realizzati su commessa secondo le richieste dei distributori. I primi
L impresa. Sistemi di governo valutazione e controllo. Costi - 6
Costi - 6 La WiD S.p.A. è una piccola impresa operante nel settore dell automazione che realizza tre diversi tipi di meccanismi di automazione per cancelli allocando i costi con un sistema del tipo Activity
Costi - 3. Valore Materie prime 300.000 Work in progress 200.000 Prodotti finiti 540.000
Costi - 3 La Velox S.p.A. produce cambi sequenziali per macchine operatrici. Nel mese di giugno del 2000 lavora tutte e tre le tipologie di prodotto che ha in catalogo: Forte, Resistente e Sicuro. La produzione
Materiali diretti ( ) Lavoro diretto (h)
Costi n 1 [Job Order Costing ] La Jerle S.p.A. assembla quattro diversi tipi di imballaggi: Bek, Leah, Predd e Walker. Tutti i prodotti vengono realizzati su commessa secondo le richieste delle imprese
NOME COGNOME MATRICOLA
Impianti(Industriali(e(Organizzazione(d Impresa( AllieviEnergeticiL.Z.Proff.FedericoFrattinieGiovanniMiragliotta Appellodel1Febbraio2012 ParteOrganizzazioned Impresa ( Nota(Bene( Si ricorda che, per ragioni
Parte Organizzazione d Impresa
NOME COGNOME MATRICOLA Impianti Industriali e Organizzazione d Impresa Allievi Energetici L- Z - Proff. Federico Frattini e Giovanni Miragliotta Appello del 11 Settembre 2012 Parte Organizzazione d Impresa
IL PROCESS COSTING. Il PROCESS COSTING
IL PROCESS COSTING 1 Il PROCESS COSTING Il process costing è particolarmente indicato nel caso di sistemi produttivi caratterizzati da flussi continui attraverso una serie di fasi di lavorazione condivise
Costi - 10. 1. calcolare il costo pieno industriale delle creme prodotte nel mese; L impresa. Sistemi di governo valutazione e controllo
Costi - 10 La Hope SpA produce due tipi di creme solari (Normale per il Mediterraneo e Super per i Tropici) utilizzando un processo produttivo continuo suddiviso in due fasi. Nella prima fase le materie
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Corso di Economia e Organizzazione Aziendale
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Corso di Stefano Pedrini, PhD Esercizi sulla contabilità analitica CST-E Corso 20085 Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Edile Anno Accademico 2011/2012 Esercizi sul
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Corso di Economia e Organizzazione Aziendale
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Corso di prof.ssa Maria Sole Brioschi Esercizi sulla contabilità analitica CST-E Corso 20099 Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Edile Anno Accademico 2016/2017 Esercizi
6.1. Lo schema di conto economico a direct costing
6.1. Lo schema di conto economico a direct costing Ricavi Costo del venduto variabile Rimanenze iniziali di prodotti finiti (+) Costo dei beni prodotti (+) Rimanenze finali di prodotti finiti (-) Costi
I costi diretti ed indiretti. Dott.ssa Caterina Cavicchi Prof.ssa Emidia Vagnoni CDL Biotecnologie
I costi diretti ed indiretti Dott.ssa Caterina Cavicchi Prof.ssa Emidia Vagnoni CDL Biotecnologie Scopo della classificazione (1) Questa classificazione ha lo scopo di suddividere i costi in base al grado
Impianti Industriali e Organizzazione d Impresa Proff. XXX Ing. Energetica Appello del 27 Giugno Parte Organizzazione d Impresa
Impianti Industriali e Organizzazione d Impresa Proff. XXX Ing. Energetica Appello del 27 Giugno 2016 Parte Organizzazione d Impresa Nota Bene Si ricorda che, per ragioni legate ad esigenze di correzione,
ESERCITAZIONE: CONTABILITA ANALITICA ACTIVITY BASED COSTING ESERCIZIO: GREEN SPA
ESERCITAZIONE: CONTABILITA ANALITICA ACTIVITY BASED COSTING ESERCIZIO: GREEN SPA La GREEN S.p.A. è un azienda che opera nel settore informatico e una delle sue attività principali è la realizzazione di
Coefficiente di imputazione reparto Produzione = / = 15 /h macchina
Esercizio 2.1 Glassex S.p.A. Coefficiente di imputazione reparto Produzione = 441.000/29.400 = 15 /h macchina Coefficiente di imputazione reparto Imballaggio = 69.600/2.900 = 24 /h mod Produzione: Simplex:
Anna Maria Arcari, Programmazione e controllo, McGraw-Hill, 2010, ISBN
SOLUZIONI ESERCIZI CAPITOLO 2 ESERCIZIO 1 Calcolo del costo unitario di produzione con il metodo tradizionale Coefficiente di imputazione reparto Produzione = 441.000/29.400 = 15 /h macchina Coefficiente
DIRECT E FULL COSTING
DIRECT E FULL COSTING Esercizio 1 Un azienda produce due modelli di prodotti A e B. La contabilità analitica ha elaborato i seguenti dati economici unitari di produzione: A B Materiali diretti 10 14 Manodopera
LE RIMANENZE. oclassificazione secondo codice civile e rappresentazione in bilancio oregole e metodi di valutazione secondo il
LE RIMANENZE oclassificazione secondo codice civile e rappresentazione in bilancio oregole e metodi di valutazione secondo il codice civile con riferimento alle varie tipologie o Regole secondo lo IASB
FITNESS. Costi fissi di commercializzazione e vendita ( ) Ore MOD disponibili in un trimestre
FITNESS Fitness S.p.A. è un azienda produttrice di abbigliamento per il fitness operante sul mercato europeo. Nel maggio del 2008, il controller stava raccogliendo le informazioni necessarie per elaborare
ANALISI CICLO PRODUTTIVO
PROCESSO PRODUTTIVO INSIEME DI ATTIVITÀ/OPERAZIONI AZIENDALI CON CUI DEI FATTORI PRODUTTIVI SI TRASFORMANO IN PRODOTTI 1 COSA WHAT QUALI INFORMAZIONI SI VOGLIONO OTTENERE QUANDO WHEN PERCHÈ WHY 2 COSA
Programmazione e controllo e analisi dei costi II Parte. Cap. 3 Costo di prodotto e contabilità per centri di costo
Programmazione e controllo e analisi dei costi II Parte Cap. 3 Costo di prodotto e contabilità per centri di costo Prof. Nicola Castellano [email protected] Riferimenti Bibliografici: Cinquini
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO - Facoltà di Ingegneria CORSO SISTEMI DI CONTROLLO DI GESTIONE Ingegneria Informatica Prof. Sergio Mascheretti
ESAME DEL 03/09/09 DOMANDA 1 Qual è il miglior metodo di calcolo dei costi a supporto delle decisioni di breve termine e perché? DOMANDA 2 Indicare le principali basi di ripartizione utilizzate nel metodo
ESAME DEL DOMANDA 1
DOMANDA 1 ESAME DEL 12-04-11 Elencare i principi riguardanti l approccio Beyond Budgeting, suddivisi per le rispettive aree. Approfondire con breve descrizione di ognuno quelli inerenti l area di leadership.
Analisi caso: dal budget delle vendite al budget economico
Analisi caso: dal budget delle vendite al budget economico Esempio La società Alfa produce due tipi di prodotti denominati Red e Black. Le vendite previste per l anno n+1 sono di: 320.000 unità di Red
Analisi caso: dal budget delle vendite al budget economico
Analisi caso: dal budget delle vendite al budget economico Il caso La società Alfa produce due tipi di prodotti denominati Red e Black. Le vendite previste per l anno n+1 sono di: 320.000 unità di Red
Esercitazione sui costi
Esercitazione sui costi Esercizi riguardanti il punto di pareggio Esercizi riguardanti costi diretti e indiretti e la ripartizione Esercizi riguardanti l analisi degli scostamenti Esercizio n.1 Un impresa
Politecnico di Milano IV Facoltà di Ingegneria. Economia e Organizzazione Aziendale: Contabilità Interna
Politecnico di Milano IV Facoltà di Ingegneria Economia e Organizzazione Aziendale: Contabilità Interna 1. Definizione Costo: controvalore monetario che misura il consumo di risorse per un certo fine (prodotto
ESERCIZI. MDC e BEP Margine di Sicurezza Leva Operativa. Giulia Rita Biavati Docente responsabile: Emidia Vagnoni
ESERCIZI MDC e BEP Margine di Sicurezza Leva Operativa Giulia Rita Biavati Docente responsabile: Emidia Vagnoni LE CLASSIFICAZIONI DI COSTO VARIABILITA RISPETTO AL LIVELLO DI ATTIVITA ATTRIBUZIONE ALL
La Tilco s.p.a. decide di sperimentare la tecnica dell ABC sui quattro prodotti che attualmente
Il caso Tilco s.p.a. 1 Il calcolo dei costi con la logica ABC La Tilco s.p.a. decide di sperimentare la tecnica dell ABC sui quattro prodotti che attualmente realizza. Le informazioni disponibili sui prodotti
Il Full e il Direct Costing
Il Full e il Direct Costing L applicare le logiche della BEA alle imprese pluriproduzione consente di correlare i ricavi ed i costi per calcolare i risultati economici di ciascuna produzione, ma anche
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO - Facoltà di Ingegneria CORSO SISTEMI DI CONTROLLO DI GESTIONE Ingegneria Informatica Prof. Sergio Mascheretti
ESAME DEL 08-07-10 ESERCIZIO 1 La società Phone S.p.A. è un azienda in forte crescita che produce apparecchi telefonici in plastica per la telefonia fissa. L imprenditore vuole sapere se la redditività
costo esercitazione La contabilità per centri di (Caso Pucci) Corso di creazione del valore e reporting integrato
La contabilità per centri di costo esercitazione (Caso Pucci) Dott.ssa Francesca Francioli [email protected] Corso di creazione del valore e reporting integrato Laurea Magistrale AFC a.a. 2014/15
Margine di contribuzione Criteri di allocazione. Costi diretti e indiretti Prodotto equivalente. - Facoltà di Ingegneria -
Margine di contribuzione Criteri di allocazione Costi diretti e indiretti Prodotto equivalente Petrolium SpA Petrolium SpA può raffinare ogni anno 500.000 tonnellate di greggio, producendo benzina. I costi
I PROCESSI DI PRODUZIONE La produzione è la realizzazione dei prodotti, tramite la combinazione dei fattori produttivi. Questa produzione è una
I PROCESSI DI PRODUZIONE La produzione è la realizzazione dei prodotti, tramite la combinazione dei fattori produttivi. Questa produzione è una attività complessa nella quale convergono più profili di
Sistema a costi standard Sistema a costi normalizzati Sistema a costi effettivi
5.4 Il sistema di misurazione dei costi a valori normalizzati (normal costing system) Il sistema di misurazione dei costi a valori normalizzati è un sistema di valori ibrido, che presenta sia valori consuntivi
CONTABILITÀ GESTIONALE: METODI DI CALCOLO DEI COSTI
Prova di verifica CONTABILITÀ GESTIONALE: METODI DI CALCOLO DEI COSTI di Rossana MANELLI ATTIVITÀ DIDATTICHE 1 MATERIE: ECONOMIA AZIENDALE (Classe 5 a IT Indirizzo AFM; Articolazione SIA; Articolazione
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO - Facoltà di Ingegneria CORSO SISTEMI DI CONTROLLO DI GESTIONE Ingegneria Informatica Prof. Sergio Mascheretti
ESAME DEL 12-07-11 DOMANDA 1 Definire ed illustrare graficamente il concetto di Break Even Point ESERCIZIO 1 Il direttore generale della società Salumificio Rossi srl, leader nel mercato europeo degli
DISHES Srl (Direct costing evoluto, bea, equiconvenienza, make or buy)
La Dishes Srl, specializzata nella produzione di stoviglie, possiede una divisione che si occupa esclusivamente di realizzare servizi di piatti. Nello stabilimento di Modena tale divisione realizza due
Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Scienze Umane (DIGIES)
Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Scienze Umane (DIGIES) Lezione 4 La misurazione del costo unitario di prodotto: configurazioni Direct costing
MOUNTAIN BAG SPA (MDC + BEP) a) Q*, MDS Per procedere a calcolare il valore del margine di sicurezza, è necessario determinare il punto di pareggio.
MOUNTAIN BAG SPA (MDC + BEP) SOLUZIONE a) Q*, MDS Per procedere a calcolare il valore del margine di sicurezza, è necessario determinare il punto di pareggio. COSTO VARIABILE UNITARIO 21,00 COSTI FISSI
FATTORI PRODOTTO X PRODOTTO Y Materia diretta a fabbisogno unitario 5 u. prezzo unitario u.m./u 1
ES 1 Un'impresa ottiene 200 unità di prodotto X e 300 unità di prodotto Y mediante tre centri operativi e un centro manutenzione in cui sono stati localizzati i seguenti costi: centro A centro B centro
Budget. Budget flessibile. Ricavi di vendita ( )
Esercizio 12.1 Deepsea Il primo passo da effettuare consiste nell elaborazione del budget flessibile, che ci porta a determinare il margine di contribuzione che avremmo dovuto ottenere dai volumi effettivamente
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Corso di Economia Applicata all Ingegneria gg
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Corso di gg prof.ssa Maria Sole Brioschi SCG-E Corso 60028 Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Edile Anno Accademico 2010/2011 Esercizi sul sistema dei costi pagina
5. L'Activity Based Costing. Corso di Economia ed Organizzazione Aziendale II - a.a
5. L'Activity Based Costing Corso di Economia ed Organizzazione Aziendale II - a.a. 2011-2012 Prof. Lorella Cannavacciuolo [email protected] www.docenti.unina.it/lorella.cannavacciuolo I
FONDAMENTI DI ECONOMIA AZIENDALE E IMPIANTISTICA INDUSTRIALE. Sistemi di rilevazione dei costi Job Costing, Process Costing
FONDAMENTI DI ECONOMIA AZIENDALE E IMPIANTISTICA INDUSTRIALE Proff.. Alberto Baggini Marco Melacini A.A. 2008/2009 Sistemi di rilevazione dei costi Job Costing, Process Costing Allocazione dei costi industriali
Obiettivo della lezione
Obiettivo della lezione Economia Aziendale Oggetto della lezione capire come calcolare il di un prodotto o di un servizio Costi e comuni Costi diretti ed indiretti Le configurazioni di Economia Aziendale-Lez.15
Parte 1. Metodi alternativi a confronto. costo dei prodotti. Calcolare il
Calcolare il costo dei prodotti Metodi alternativi a confronto Parte 1 Obiettivi spiegare le diverse metodologie di calcolo dei costi di prodotto, mostrandone logiche e metodi operativi confrontare i risultati
Esercizi di Ragioneria www.lvproject.com Dott. Lotti Nevio
DOTT LOTTI NEVIO 1. I dati in tabella sono riferiti al magazzino materie dell azienda Beta, che adotta il metodo del costo medio ponderato a periodi annuali; effettuare la valutazione del magazzino al
L Activity Based Costing ABC esercitazione (Caso Beta Spa)
L Activity Based Costing ABC esercitazione (Caso Beta Spa) Dott.ssa Francesca Francioli [email protected] Corso di creazione del valore e reporting integrato Laurea Magistrale AFC a.a. 2014/15
Analisi delle configurazioni dei costi
Analisi delle configurazioni dei costi i costi riferiti ad un medesimo oggetto possono assumere varie configurazioni a seconda del tipo di attività e dei fattori produttivi che s intende analizzare in
LE RIMANENZE DI MAGAZZINO
Caso 9 LE RIMANENZE DI MAGAZZINO Oggetto ed obiettivi: oggetto del caso è l operazione di valutazione di un magazzino merci, secondo i metodi del costo medio ponderato, del FIFO (First In, First Out) e
Rimanenze e costo del venduto
Bilancio capitolo 6 e costo del venduto Come si calcola il costo del venduto I metodi per determinare il valore delle rimanenze Identificazione specifica Media Ponderata F.I.F.O. L.I.F.O. Il valore delle
Progettazione dei sistemi di calcolo dei costi: i costi per processo
Progettazione dei sistemi di calcolo dei costi: i costi per processo Tipi di sistemi di determinazione dei costi usati per determinare i costi di prodotto Det. costi per processo Det. costi per commessa
Esercizi di Economia Aziendale Gruppo A-C Prof. Bini
Esercizi di Economia Aziendale Gruppo A-C Prof. Bini Esercizio 1. I dati riportati di seguito si riferiscono all ultimo anno di attività di due imprese che operano nello stesso settore. Impresa Alfa Impresa
Eser cizio LE RIMANENZE DI MAGAZZINO
Eser cizio LE RIMANENZE DI MAGAZZINO Oggetto ed obiettivi: oggetto del caso è l operazione di valutazione di un magazzino merci, secondo i metodi del costo medio ponderato, del FIFO (First In, First Out)
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Dipartimento di Ingegneria. Corso di Economia e organizzazione aziendale (Meccanica) Ing. Stefano Pedrini, PhD
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Dipartimento di Ingegneria Corso di Economia e organizzazione aziendale Ing. Stefano Pedrini, PhD Le decisioni aziendali di breve periodo Esercizi Corso 23035 Corso di
Lezione 8. Costo pieno (full costing)
Lezione 8 Costo pieno (full costing) Oggetto di costo Prodotto Servizio Linea di prodotto Marchio Agente Canale Progetto Cliente Attività Funzione Unità organizzativa Una giacca, un PC, un tornio, una
102 L Activity Based Costing in pratica. 2.9 Azienda LIGHT
102 L Activity Based Costing in pratica 2.9 Azienda LIGHT L azienda Light è una società che produce tre tipi di lampade: lampade Soft, lampade Normal e lampade Design. Il ciclo produttivo si articola in
Università degli studi di Bergamo Facoltà di Ingegneria ECONOMIA ED ORGANIZZAZIONE AZIENDALE. Prof.ssa Maria Sole Brioschi
Università degli studi di Bergamo Facoltà di Ingegneria ECONOMIA ED ORGANIZZAZIONE AZIENDALE Prof.ssa Maria Sole Brioschi ESERCIZI DI PREPARAZIONE ALLA SECONDA PROVA INTERMEDIA Esercizio 1 (Job Order Costing)
Esercitazione Sul Budget
Esercitazione Sul Budget Traccia La Dondolo e dintorni S.p.A. presenta una struttura organizzativa funzionale impegnata nella produzione e commercializzazione di cavalli a dondolo. La produzione di cavalli
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. 2.2 Esercizi sulle decisioni aziendali di breve periodo
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Corso di Economia ed Organizzazione Aziendale (6 CFU) prof. Stefano Pedrini 2.2 Esercizi sulle decisioni aziendali di breve periodo Il modello di break-even (o analisi
ESERCIZIO N 2 Sulla base della programmazione quinquennale ( ) dell impresa DELTA S.p.A. sono disponibili i seguenti dati:
ESERCIZIO N 1 Nel corso del 2010, primo anno di vita dell impresa, la ASTRA S.p.A. acquista 600 unità di merci: 150 q. nel mese di marzo al prezzo unitario di 15 ( costo complessivo: 2.225); 200 q. nel
ESERCITAZIONE COSTI DIRETTI E INDIRETTI SOLUZIONE
ESERCITAZIONE COSTI DIRETTI E INDIRETTI SOLUZIONE soluzione casi Data di revisione 14/07/2000 1 ESERCITAZIONE: COSTI DIRETTI E INDIRETTI Elenco di voci di spesa suddivise in costi diretti, costi indiretti
CONTROLLO E SVILUPPO INTERNAZIONALE DELLE IMPRESE Prof. Luca Fornaciari
CONTROLLO E SVILUPPO INTERNAZIONALE DELLE IMPRESE Prof. Luca Fornaciari Esercizi sul budget Riferimenti bibliografici: Soluzioni relative al capitolo 9 sono reperibili sul seguente sito del libro nella
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO - Facoltà di Ingegneria CORSO SISTEMI DI CONTROLLO DI GESTIONE Ingegneria Informatica Prof. Sergio Mascheretti
ESAME DEL 14-01-10 DOMANDA 1 Descrivere il processo di elaborazione di un budget commerciale (logiche, attori, strumenti etc.) esemplificando attraverso i casi aziendali proposti durante il corso. ESERCIZIO
Capitolo 3 Progettazione dei sistemi di calcolo dei costi: i costi per commessa
Capitolo 3 Progettazione dei sistemi di calcolo dei costi: i costi per commessa Esercizio 3.1 (20 minuti) 1. a. Magazzino materie prime... 210.000 Debiti... 210.000 b. Semilavorati... 152.000 Costi generali
La valutazione delle rimanenze di magazzino
UNIVERSITA CATTANEO LIUC La valutazione delle rimanenze di magazzino Autore: Docenti di contabilità CONTABILITA E BILANCIO - ANNO ACCADEMICO 2014-2015 Agenda Le rimanenze di magazzino: 1. Definizione e
Economia Aziendale. Modelli e misure: costi e BEP. Lezione 17 L analisi dei costi
Economia Aziendale Modelli e misure: costi e BEP Lezione 17 L analisi dei costi Prof. Paolo Di Marco Le tipologie di costo In azienda la dimensione del costo può essere descritta in modi diversi. Le diverse
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Corso di Economia Applicata all Ingegneria gg
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Corso di gg prof.ssa Maria Sole Brioschi Le decisioni aziendali di breve periodo DBP-E Corso 6001 Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Edile Anno Accademico 2009/2010
LA DETERMINAZIONE DEL COSTO DI PRODOTTO
LA DETERMINAZIONE DEL COSTO DI PRODOTTO DIRECT COSTING = SI CONSIDERANO SOLO I COSTI VARIABILI FULL COSTING = SI CONSIDERANO SIA I COSTI VARIABILI CHE QUELLI FISSI T R A D I Z I O N A L I A BASE UNICA
Svolgimento 1. CALCOLO DEL VALORE DI SOSTITUZIONE. Valori di sostituzione alla fine di ogni es. Dettaglio calcoli. es.
ESERCIZIO AMMORTAMENTI dati UN IMMOBILIZZAZIONE TECNICA HA UN COSTO STORICO DI 10.000 EURO, CHE SI RITIENE DI DOVER AMMORTIZZARE IN 8 ANNI CON QUOTE COSTANTI CALCOLATE SUL VALORE DI SOSTITUZIONE. SI IPOTIZZI
Esercizio 6.1 Prospetto della produzione ottenuta, normal costing. 1. Calcolo dei costi indiretti di fabbricazione sovrassorbiti/sottoassorbiti
Esercizio 6.1 Prospetto della produzione ottenuta, normal costing 1. Calcolo dei costi indiretti di fabbricazione sovrassorbiti/sottoassorbiti assorbiti 10 000 ore macchina * 5/ora macchina 50 000 effettivi
Analisi di bilancio - II
Lezione n.7 La mappa del Corso: gli argomenti contesto strategie bilancio prospettica Analisi di bilancio - II L di bilancio: la riclassificazione dell area operativa del Conto Economico confini del settore
