I sistemi elettorali ed i loro effetti
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- Angelica Murgia
- 9 anni fa
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1 I sistemi elettorali ed i loro effetti Marta Regalia Alcuni esempi, tabelle o figure sono stati tratti dai volumi di Clark, Golder e Golder, Principi di scienza politica, McGrawHill, 2011 e Pasquino, Nuovo corso di Scienza Politica, Il Mulino,
2 I sistemi elettorali sono lo strumento più manipolativo della politica (Sartori 1995, 9) 2
3 Ma cos è un sistema elettorale? Un insieme di norme che regolano: la competizione elettorale tra candidati e partiti la traduzione dei voti in seggi 3
4 Le elezioni nel mondo 4
5 Ma a cosa servono le elezioni? scegliere i componenti di organi monocratici o collegiali rappresentanza e del controllo popolare sui governanti ritualizzazione e addomesticamento del conflitto 5
6 Le famiglie 6
7 LE FORMULE ELETTORALI 7
8 LE FORMULE MAGGIORITARIE 8
9 Le formule maggioritarie Plurality (maggioranza relativa) Majority (maggioranza assoluta) 9
10 Maggioritario uninominale a turno unico Sistema a maggioranza relativa (plurality o first-past-the-post) in collegi uninominali Gli elettori possono votare per un solo candidato all interno di un collegio uninominale Viene eletto il candidato che ottiene il maggior numero di voti 10
11 Ecco cosa trovano gli Inglesi quando si recano alle urne 11
12 Esempio 12
13 Effetti sul sistema dei partiti Il sistema plurality innesca una competizione bipartitica quando: la strutturazione del sistema partitico è forte la dispersione dei voti fra i diversi collegi è limitata 13
14 Vantaggi o Semplice o Rapporto diretto eletto-elettori o Facile attribuire la responsabilità o connessione fra sistema tendenzialmente bipartitico, designazione (informale) del governo e governabilità del sistema politico 14
15 Svantaggi (tanti, ma ) o Sproporzionalità o Minoranze sotto-rappresentate o Incentivano gli elettori a votare strategicamente Effetto riduttivo dovuto a fattore meccanico (formula elettorale) e psicologico (comportamento di partiti e elettori) (Duverger) 15
16 Presidenziali USA Gli elettori hanno a disposizione un solo voto In ogni Stato, vince il candidato che ottiene la maggioranza relativa dei voti In ogni Stato, chi vince ottiene tutti i grandi elettori di quello Stato (= n. deputati + 2 senatori) A livello federale, vince chi ottiene la maggioranza assoluta dei grandi elettori 16
17 Voto alternativo (instant-runoff vote) Sistema a maggioranza assoluta in collegi uninominali Gli elettori classificano uno o più candidati o partiti in ordine di preferenza (voto ordinale). Viene eletto il candidato che ottiene la maggioranza assoluta delle prime preferenze. Se nessuno la ottiene, il candidato con il minor numero di prime preferenze viene eliminato e le sue schede vengono ridistribuite secondo le successive preferenze. Usato in Australia (totalmente e parzialmente ordinale), Fiji, Irlanda (presidenziali) 17
18 Ecco cosa trovano gli Australiani quando si recano alle urne 18
19 Esempio Candidati Adams Brown Grey Jones White Totale Prime preferenze Maggioranza assoluta? Poiché nessun candidato ha ottenuto la maggioranza assoluta dei voti, Grey, che ha il numero più basso di voti, viene escluso. Le sue schede sono così redistribuite fra gli altri candidati secondo le preferenze espresse: Adams Brown Jones White La nuova situazione è: Adams Brown Jones White Poiché nessun candidato ha ottenuto la maggioranza assoluta dei voti, viene escluso White, che ha il minor numero di voti, e le sue schede sono redistribuite fra i rimanenti candidati secondo le preferenze espresse: Adams Brown Jones Effettuate le somme, la nuova situazione è: Adams Brown Jones È la volta dell ultimo piazzato, Adams, a essere escluso, e le sue schede sono così redistribuite, sempre sulla base delle preferenze espresse: Brown Jones La situazione diventa: Brown Jones Perciò, Jones viene eletto
20 Vantaggi e svantaggi Vantaggi: o Rapporto diretto eletto-elettori o Facile attribuire la responsabilità o Gli elettori possono manifestare interamente le loro preferenze o Spingono i partiti alla moderazione Svantaggi: o Complicato 20
21 Effetti sul sistema dei partiti bipartitismo maggioranze artificiali governi monopartitici stabili (anche se ora in UK...) Potenziali problemi Gerrymandering (per collegi uninominali) Winner-takes-all politics: cruciale sottrarre voti all avversario 21
22 Doppio turno maggioranza assoluta (majority-runoff) maggioranza relativa (majority-plurality) in collegi uninominali o plurinominali 22
23 Doppio turno a maggioranza assoluta o doppio turno chiuso Sistema a maggioranza assoluta in collegi uninominali* Al primo turno viene eletto il candidato che ottiene la maggioranza assoluta; se nessuno la ottiene, ballottaggio * Può venire usato in collegi plurinominali: in questo caso si vota per il partito ed il partito che vince prende tutti i seggi a disposizione 23
24 Doppio turno a maggioranza relativa o doppio turno aperto Sistema a maggioranza relativa in collegi uninominali* Al primo turno viene eletto il candidato che ottiene la maggioranza assoluta**; se nessuno la ottiene, secondo turno * Raro in plurinominali (isola di Kiribati), dove gli elettori hanno più voti ** In certi paesi anche relativa 24
25 Francia Doppio turno con ballottaggio per l elezione del Presidente Doppio turno con soglia di sbarramento al 12,5% degli aventi diritto per l Assemblea Nazionale 25
26 Esempio 26
27 Vantaggi e svantaggi Vantaggi: o Voto sincero al primo turno e strategico al secondo o Promuove aggregazioni bipolari e alleanze Svantaggi: o Sproporzionalità o Affluenza in calo al secondo turno o Penalizza i candidati delle minoranze o È costoso organizzare due turni 27
28 Voto singolo non trasferibile Sistema a maggioranza relativa in collegi plurinominali Ogni partito presenta una lista di candidati e gli elettori ne votano uno Vengono eletti i candidati che ottengono il maggior numero di voti 28
29 Vantaggi e svantaggi Vantaggi: o Genera risultati più proporzionali o Penalizza meno le minoranze ed i partiti piccoli Svantaggi: o Incentiva la competizione infra-partitica o Non incentiva la moderazione e gli accordi coalizionali o Incentiva il voto strategico 29
30 LE FORMULE PROPORZIONALI 30
31 Le formule proporzionali Proporzionalità più o meno stretta tra voti e seggi Elementi comuni: Collegi plurinominali Utilizzo di una quota o di un divisore Due tipi principali: Rappresentanza proporzionale di lista Voto singolo trasferibile 31
32 Vantaggi e svantaggi Vantaggi: o Generano risultati proporzionali o Danno rappresentanza alle minoranze o Meno incentivi a votare strategicamente Svantaggi: o Non incentivano la moderazione e gli accordi coalizionali o Incentivano governi di coalizione o Potere di ricatto ai partiti piccoli o Legame debole tra elettori ed eletti 32
33 Effetti sul sistema dei partiti permettono di fotografare la configurazione di un sistema partitico consentono la rappresentanza anche alle minoranze favoriscono la creazione e il mantenimento di un sistema multipartitico in proporzione alla propria non proporzionalità (Sartori) comprimono la frammentazione 33
34 I sistemi proporzionali di lista Liste di candidati in collegi plurinominali Variano a seconda di: formula per l allocazione dei seggi (quote vs. divisori) dimensione collegio soglie elettorali tipo di lista (chiusa o aperta) 34
35 Cosa incide sulla proporzionalità? la dimensione della circoscrizione la presenza di clausole o soglie di accesso il numero complessivo di parlamentari da eleggere 35
36 Ampiezza del collegio M: è il numero di rappresentanti eletti in un collegio In collegi plurinominali di dimensioni varibili: in Cile: ampiezza media di un collegio è M = 2 nei Paesi Bassi e Slovacchia: collegio nazionale unico con M = 150 tanto maggiore l ampiezza del collegio, tanto maggiore è il grado di proporzionalità 36
37 Soglie elettorali La percentuale minima di voti che un partito deve ottenere per vincere un seggio La soglia elettorale può essere: Formale (o legale o esplicita) Naturale (o implicita) Se la soglia elettorale è alta, la proporzionalità del sistema elettorale è bassa (ma dipende anche da M) 37
38 Tipi di lista Lista chiusa (o bloccata) Vantaggi: i partiti possono includere rappresentanti di minoranze alti livelli disciplina di partito Svantaggi: gli elettori non possono scegliere i candidati preferiti 38
39 Tipi di lista Lista aperta Vantaggi: gli elettori possono scegliere i candidati preferiti Svantaggi: bassi livelli di disciplina di partito competizione infra-partitica difficile eleggere rappresentanti di minoranze 39
40 Tipi di lista Lista libera: Panachage Cumulazione Gli elettori hanno grande libertà di scelta 40
41 Formule elettorali Quote (o quozienti) Divisori (o sistema delle medie più alte) 41
42 Formule elettorali: quote Quote (in ordine di maggiore proporzionalità): Hare voti validi / M (e.g. Italia C&S 2006, Germania, Brasile) Droop voti validi / M+1 (e.g. Slovacchia, Lussemburgo) Imperiali voti validi / M+2 (e.g. Italia 1958) Imperiali rafforzata voti validi / M+3 (e.g. Italia 1948) 42
43 Allocazione dei seggi residui il metodo del resto più alto il metodo della media più alta il metodo della media più alta modificata 43
44 Esempio con quoziente di Hare Voti validi (V): Grandezza del collegio (M): 10 seggi il quoziente di Hare è: / 10 = > ogni partito vince un seggio ogni voti ottenuti 44
45 Esempio di allocazione dei seggi residui 45
46 Formule elettorali: divisori Divisori (in ordine di maggiore proporzionalità): Sainte Laguë 1, 3, 5, 7, 9... (e.g. Lettonia) Sainte Laguë modificata 1.4, 3, 5, 7, 9... (e.g. Norvegia , Svezia ) d Hondt 1, 2, 3, 4... (e.g. Finlandia, Spagna, Bulgaria, Capo Verde, Paesi Bassi, Belgio Italia Senato , Italia Camera ) 46
47 Esempio con sistema D Hondt Voti validi (V): Grandezza del collegio (M): 10 seggi 47
48 Spagna 350 seggi in 52 circoscrizioni Circoscrizioni piccole (da 1 a 30 seggi, media 7) Proporzionale d Hondt con liste bloccate Soglia del 3% a livello di circoscrizione Nessun recupero dei resti (ovviamente ) 48
49 Le diverse formule elettorali determinano quanto proporzionalmente i voti sono tradotti in seggi 49
50 Voto singolo trasferibile Sistema proporzionale con voto di preferenza ordinale senza liste di partito in collegi plurinominali I candidati che superano una determinata quota (spesso Droop o Hare) di voti come prima scelta vengono eletti immediatamente Se un numero di candidati inferiore ai seggi del collegio ha raggiunto la quota necessaria ad essere eletto direttamente, allora si elimina il candidato che ha ottenuto il minor numero di prime scelte ed i suoi voti, insieme a quelli ottenuti in eccedenza dai candidati già eletti, vengono ridistribuiti secondo le preferenze successive ai candidati rimanenti finché non si assegnano tutti i seggi 50
51 Esempio Circoscrizione di Galway West (5 seggi). Voti validi Quoziente = [ / (5+1)] + 1 = Candidato Conteggi e partito (a) (b) (c) (d) (e) (f) (g) Molloy (FF) Donnellan (FG) Higgins (Lab) Fahey (FF) Geoghegan (FF) Killilea (FF) McCormack (FG) Coogan (FG) O Connor (FF) Brick (Sfwp)
52 Vantaggi e svantaggi Vantaggi: o Meno incentivi a votare strategicamente o Minimizza i voti sprecati o Risultati proporzionali o Rapporto diretto eletto-elettori o Facile attribuire la responsabilità o Spingono i partiti alla moderazione Svantaggi: o Complicato, soprattutto in collegi grandi o Può rendere i partiti localisti e poco coesi 52
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