FINALITA DEL SERVIZIO
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- Angela Torre
- 9 anni fa
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1 ASL 8 Ospedale Maggiore di Chieri Medicina Area Critica FINALITA DEL SERVIZIO Il Servizio si occupa nello specifico di diagnosi cura e iniziale riabilitazione. 1
2 PRINCIPALI CARATTERISTICHE DEMOGRAFICHE E CLINICHE DEI PAZIENTI Numero di passaggi Negli ultimi due anni sono stati ricoverati 340 pazienti, con una prevalenza di uomini (ANNO 2005: 216 uomini- 135 donne). Si tratta di utenti adulti, con età compresa tra anni Patologie prevalenti: patologie in fase acuta, principalmente cardiache e respiratorie Patologie Respiratorie - Edema Polmonare Acuto (EPA) - Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO - Asma - Trombo Embolia Polmonare (TEP) - Polmoniti. Patologie Cardiache - Infarto miocardico acuto - Angina - Blocchi Atrio Ventricolari (BAV) - Turbe del ritmo - Cardiopatie - Scompenso cardiaco - Sindrome coronaria acuta (SCA) - Aritmie che necessitano di posizionamento di Pace-Maker 2
3 Altre situazioni meno frequenti - Pazienti provenienti dalla rianimazione con o senza tracheotomia per stabilizzazione in attesa di ricovero in una lungodegenza o ritorno al proprio domicilio - Ictus gravi - Pazienti nefrologici con quadro clinico instabile - Pazienti provenienti dalla chirurgia o ortopedia per complicazioni internistiche - Pazienti con shock (ipovolemici settici) - Pazienti con scompenso diabetico grave PERCORSO CHE LA PERSONA SEGUE NORMALMENTE, DA QUANDO ACCEDE AL SERVIZIO A QUANDO VIENE DIMESSO La persona arriva dal Pronto Soccorso o per trasferimento da altri reparti; viene ricoverata presso l unità operativa il tempo necessario per una stabilizzazione (periodo più o meno breve a seconda delle condizioni cliniche del paziente) o osservazione, a cui segue il trasferimento nel reparto adiacente di medicina A o B per il proseguio delle cure e dimissione. In altri casi il paziente può essere trasferito in altra struttura idonea (se sono necessari esami diagnostici o terapie più specialistiche non effettuabili nel presidio ospedaliero (es. coronarografia). All Unità Operativa afferiscono anche pazienti provenienti da altri reparti all interno dell ospedale (chirurgia, chirurgia, ortopedia) in 3
4 seguito a peggioramento delle condizioni cliniche per cui si renda necessaria la monitorizzazione, un assistenza più specifica diretta o la ventilazione non invasiva (NIV). Al servizio possono anche provenire pazienti inviati dall Ambulatorio di Cardiologia o Pneumologia in seguito a riscontro di alterazioni elettrocardiografiche o emogasanalisi, o da altre strutture ospedaliere per competenze e proseguio cure. Ubicazione ORGANIZZAZIONE DELL UNITA OPERATIVA Il reparto di Medicina Area Critica è ubicato al 1 piano del presidio ospedaliero, ala vecchia, adiacente al reparto di Medicina. Struttura del reparto Il reparto di Area Critica è composto da 3 camere, 2 con 2 posti letto e 1 a 4 posti letto nella quale è inserito l ufficio infermieristico. In totale ci sono 8 posti letto con possibilità di monitorizzazione: le camere a 2 letti con 4 telemetrie per cui il paziente può mobilizzarsi, e la camera a 4 letti con un monitor vicino ad ogni letto (per pazienti più gravi) con possibilità di rilevazione di tracciato ECG a 5 derivazioni, PAO, saturazione, respirazione. Le telemetrie e i monitor sono collegati ad un monitor centrale posto nell ufficio infermieristico con possibilità di stampare gli eventi registrati dalle apparecchiature.. Vi sono inoltre una cucina e due bagni per i pazienti. 4
5 Le figure che lavorano nell U.O. 12 Collaboratori Professionali Sanitari (CPS) - (infermieri professionali) tra cui il coordinatore 1 Medico Referente 1 Collaboratore Professionale Sanitario Esperto (CPSE), che è a capo di tutta la struttura complessa di Medicina che comprende l Area Critica, la Medicina A e la Medicina B. 2 Figure di CPS liberi professionisti che coprono un certo numero di turni vacanti in tutta la struttura della Medicina. L OSS non è una figura fissa, ma attinta dal contingente della MEDICINA A e presente tutte le mattine dalle h. 9:00 alle h. 12:30. al pomeriggio viene chiamato dal reparto di MEDICINA A secondo necessità. Vi sono 2 CPS per turno. Gli orari dei turni sono: MATTINO h. 7:00/14:30 POMERIGGIO h. 14:30/22:30 NOTTE h. 22:00/7:00 più i tempi necessari per il passaggio delle consegne Organizzazione dell assistenza infermieristica In questo reparto l assistenza infermieristica è organizzata per compiti (o funzionale): modello organizzativo centrato sull attività in generale, non sul singolo paziente e non personalizzata. 5
6 Descrizione tipo di un turno di lavoro Le principali attività, dopo il passaggio di consegna, sono costituite da: somministrazione della terapia orale, SC (insulina), aerosol, (la terapia endovenosa viene eseguita alla fine del turno di notte) preparazione dei pazienti per colazione, pranzo o cena cure igieniche di base medicazioni varie eventuale sostituzione o controllo degli accessi venosi, cateteri vescicali, controllo evacuazionim mobilizzazione dei pazienti ove è possibilep posizionamento NIV per i pazienti che la eseguono ad orari prestabiliti dal medico partecipazione alla visita medica, con eventuale programmazione di esami, variazione della terapia, esecuzione EGA di controllo I quadri dei turni vengono redatti mensilmente dalla CPSE tenendo conto delle esigenze personali, delle ferie, dei recuperi ore o compensativi, giorni festivi, e dai part-time presente tra il personale. SERVIZI CORRELATI I principali sono la RADIOLOGIA, l ambulatorio di CARDIOLOGIA, PNEUMOLOGIA, il LABORATORIO ANALISI, il servizio di FISIOTERAPIA e quella di DIETETICA. 6
7 CARATTERISTICHE DELL ASSISTENZA INFERMIERISTICA E OPPORTUNITA FORMATIVE Principali problematiche assistenziali Dal punto di vista assistenziale la principali problematiche da affrontare per questa tipologia di pazienti sono: la gestione dei pazienti con problemi cardiaci e respiratori in fase acuta l assistenza di base e avanzata l utilizzo della ventilazione non invasiva (NIV) modalità di ventilazione meccanica in cui l interfaccia ventilatore-paziente è rappresentata da una maschera facciale,nasale,o da altri dispositivi analoghi. Principali opportunita di apprendimento per gli studenti Accoglienza del paziente in reparto e programmazione del ricovero (impostazione carteggi, esami, controlli ) Preparazione o accoglienza del paziente che ha posizionato Pace- Maker. Riconoscimento di situazioni acute e critiche e principali interventi infermieristici correlati. Esecuzione ECG e prima interpretazione (lettura del monitor costante) 7
8 Partecipazione attiva alla visita medica quotidiana ( programmazione esami, variazione o impostazione della terapia in collaborazione con il medico). Utilizzo e visione costante delle schede infermieristiche e delle cartelle cliniche. Partecipazione attiva in situazioni particolarmente critiche come il paziente in arresto cardio-respiratorio durante le manovre rianimatorie. Gestione di: Pazienti con ventilazioni non invasive (casco per C-PAP, valvole di Boussignac, ventilatori B-Level con interfaccia nasale o con maschera, ventilatori domiciliari) Presidi per ossigeno-terapia (aerosol, canula nasale, resevoire, venturi) Pazienti con tracheotomia (broncoaspirazione, sostituzione cannule tracheostomiche) Pazienti con sondino nasogastrico o PEG Pazienti portatori di cateteri venosi periferici (CVP), cateteri venosi centrali (CVC), cateteri venosi, angioset, aghi canula, Groshong, drenaggi toracici (medicazioni.) Pompe infusionali, nutrizionali, monitor, elettrocardiografo, bombole O2 portatili, defibrillatore, letti articolati, sistemi anti decubito avanzati, aspiratori. Pazienti disfalgici con o senza trachostomia (utilizzo di tecniche specifiche per l alimentazione) 8
9 Somministrazione della terapia: orale, endovenosa, intramuscolo, transdermica, sottocute, rettale, sublinguale, e revisione in teoria dei farmaci principalmente utilizzati Rilevazione costante dei PARAMETRI VITALI, programmazione e interpretazione Acquisizione di determinate ABILITA TECNICHE: - CVP;angioset;CV (posizionamento medicazione, controllo) - Esecuzione emogasanalisi (EGA) e prima interpretazione - Effettuare prelievi ematici venosi - Raccolta di campiono di urine e feci - Medicazioni di lesioni da decubito (LDD) e saltuariamente di ferita chirurgiche Altre opportunità di apprendimento Effettuare alcuni giorni di tirocinio presso l ambulatorio di cardiologia per migliorare alcune pratiche come l esecuzuone dell ECG (anche a pazienti pediatrici) partecipare all esecuzione di ecocardiogrammi, visite cardiologiche, Holter, test da sforzo. Partecipare a giornate di aggiornamento organizzate all interno del presidio ospedaliero. Sperimentare l affiancamento con studenti OSS in alcuni periodi dell anno. Per gli studenti del 3 anno possibilità di effettuare alcuni turni sui mezzi di soccorso avanzati o seguire il trasferimento in ambulanza di pazienti ricoverati in altra struttura. 9
10 .. ALCUNE IMMAGINI.. Il reparto L ufficio infermieristico L ufficio infermieristico e il monitor a cui sono collegate le telemetrie L ufficio infermieristico visto dall esterno e carrello della colazione C o r r i d o 10
11 i o Corridoio Dispositivi per ossigeno terapia portatili Chiamati bombolini Dispositivo per ricaricare i bombolini con Ossigeno liquido. Chiamato bombolone Cesti della biancheria sporca. Chiamati gemelli Armadio della biancheria pulita. Carrello per le cure igieniche Contiene:lenzuola,federe,copriletti, traverse,guanti monouso,manopole per l igiene,brocche,catini,saponi,latte detergente,creme,padelle,colluttori,disin fettanti,cerotti,garze 11
12 Il lavapadelle Le camere.. Prima stanza Letti 1 e 2 Seconda stanza Letti 4 e 5 12
13 Il Camerone che si può vedere dall ufficio infermieristico La cucina 13
14 I dispositivi disponibili.. Elettrocardiografo Carrello delle emergenze Defibrillatore Pompe infusionali Dispositivo per drenaggi toracici ad aspirazione 14
15 Dispositivo per l ossigeno Aspiratore Ventilatore B-level 15
16 Interfaccia ventilatore-paziente Maschere facciali Maschera nasale Casco per C-PAP e relativi bracciali di sostegno 16
17 17
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