CATALOGO FORMAZIONE 2015
|
|
|
- Giuliana Longhi
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 CATALOGO FORMAZIONE
2 Sommario Introduzione... 4 Area Tematica: Information & Communication Technology... 5 ITIL (ITIL is a registered trade mark of AXELOS Limited)... 6 Percorso Formativo ITIL... 8 Percorso di Specializzazione ITIL COBIT Corso COBIT 5 Foundation Area Tematica: Gestione Progetti PRINCE2 (PRINCE2 is a registered trade mark of AXELOS Limited) Corso PRINCE2 Foundation Corso PRINCE2 Practitioner Area Tematica: Internal Auditing e Compliance Internal Auditing e Compliance Percorso Formativo Governance, Risk Management & Compliance (GRC) Percorso Formativo Gestione della funzione di Internal Audit (IA) Percorso Formativo Fraud Risk Assessment e Fraud Audit Percorso Formativo ICT Audit Governance Percorso Formativo D.Lgs. 231/ Area Tematica: Legal & Privacy Legal & Privacy La privacy e i Modelli Organizzativi Privacy nel settore degli studi legali Privacy nel settore della sanità Corso su Antifrode e Impresa Corso su la cessione del quinto I controlli difensivi Tecnologie aziendali tra uso e controllo Area Tematica: Amministrazione, Finanza e Controllo Amministrazione, Finanza e Controllo Area Tematica: Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro Stress lavoro-correlato: l art. 28 del D.Lgs. 81/ Il benessere organizzativo e le normative di legge: dall obbligo di legge alla cultura di sicurezza (81/08) Percorso Formativo per Lavoratori Corso per datori di Lavoro (DL) e Dirigenti Corso per Preposti Corso per Auditor Interni Area Tematica: Ambiente Ambiente
3 Percorso Formativo Sviluppo Sostenibile Percorso Formativo Rifiuti Corso di formazione sulla Tutela delle acque alla luce della normativa vigente Corso di formazione sui Modelli per la valutazione della qualità dell aria negli studi di impatto ambientale Le nostre sedi
4 Introduzione Cogitek rappresenta il Vostro Partner nella conduzione di una rilevazione e analisi dei fabbisogni finalizzata a calibrare gli interventi formativi, costituendo un piano d azione che si propone l obiettivo di colmare il gap esistente nelle competenze e di migliorare le performance aziendali, in un determinato arco temporale. Il processo proposto da Cogitek si concretizza attraverso: l identificazione dei gap di formazione; il suggerimento delle soluzioni necessari: percorsi, corsi o moduli formativi; la selezione dei formatori più adatti; la definizione insieme a Voi delle metodologie e delle tecnologie più adatte per raggiungere i risultati desiderati. Nel catalogo troverete una ricca selezione di proposte formative di qualità suddivise in 6 Aree Tematiche, ciascuna delle quali articolata in Percorsi Formativi (per un totale di 10), Corsi e Moduli. Le proposte sono state pensate per accompagnarvi nel percorso d innovazione e crescita. L ottimo rapporto qualità-prezzo, garantito dalla dinamicità di Cogitek, costituisce un prezioso supporto per tutte quelle organizzazioni aziendali che vogliono sviluppare e accrescere la propria Cultura d Impresa in termini di efficacia ed efficienza. 4
5 : Information & Communication Technology 5
6 Information & Communication Technology ITIL (ITIL is a registered trade mark of AXELOS Limited) ITIL (Information Technology Infrastructure Library) rappresenta un insieme di linee guida, ispirate dalle best practices, di natura non proprietaria e consultabili pubblicamente, che forniscono indicazioni sulla efficace ed efficiente gestione dei servizi erogati dalle organizzazione IT (IT Service Management). Di fatto, fornisce una guida dei processi IT integrata con le direttive tecnologiche e realizza un allineamento tra i processi IT e i processi di Business dell Azienda, migliorando i servizi IT e riducendo i costi dell erogazione dei servizi. Lo schema di certificazione ITIL V3 fornisce un approccio modulare e comprende una serie di certificazioni incentrate su differenti aspetti della Best practice ITIL. ITIL prevede i seguenti livelli: Foundation Intermediate - Service Lifecycle, che prevede i seguenti moduli - Service Strategy - Service Design - Service Transition - Service Operation - Continual Service Improvement (CSI) - Managing Across the Lifecycle Intermediate - Service Capability Stream, che prevede i seguenti moduli - Release, Control and Validation - Planning, Protection and Optimization L esecuzione della serie completa dei corsi (Foundation e Intermediate), con esito positivo dei relativi esami, comporta l acquisizione di un totale di 22 crediti che danno diritto automaticamente alla certificazione ITIL Expert. Cogitek eroga inoltre i seguenti moduli del percorso di specializzazione ITIL : Change Analyst CMDB ISO/IEC (in preparazione) Cogitek inoltre, su richiesta dei clienti, progetta: Seminari di introduzione ai principi e di illustrazione delle linee guida ITIL per il CIO e le sue prime linee Aggiornamento edizione ITIL vers. 3 per chi si è certificato Foundation vecchia release Corso COS-FP Foundation - Governance dell Outsourcing 6
7 Corso ITIL CLOUD Area Tematica Information & Communication Technology Per quanto riguarda la formazione ITIL fattore distintivo di Cogitek è l accreditamento presso APMG (organismo internazionale che valuta la competenza tecnica e l'integrità delle organizzazioni che offrono formazione), che permette il sostenimento della prova d esame da parte dei partecipanti ai corsi Cogitek ed il rilascio della certificazione da parte dell Organismo stesso. 7
8 Percorso Formativo ITIL Area Tematica Information & Communication Technology Corso ITIL V3 Foundation Acquisire i concetti fondamentali del ciclo di vita dei servizi Familiarizzare con la terminologia Comprendere i ruoli, i processi e le funzioni che caratterizzano le aree chiave IT Service Management in ITIL vers. 3 Creare consapevolezza delle implicazioni legate alla introduzione della metodologia ITIL Preparare l esame di certificazione ITIL v3 Foundation Prerequisiti Crediti formativi Introduzione generale La Strategia ( Service Strategy ) La Progettazione ( Service Design ) Il Passaggio in Esercizio (Service Transition ) La Gestione Operativa ( Service Operation ) Il Ciclo di Miglioramento ( Continual Service Improvement ) Il corso prevede la durata di 3 giorni, di cui un giorno per la preparazione e lo svolgimento dell esame finale. Personale del settore IT che intenda avvicinarsi ad ITIL o implicato in progetti che prevedano l introduzione di ITIL. Nessuno. Il corso assegna 2 crediti validi per il conseguimento della certificazione ITIL Expert. 8
9 Information & Communication Technology Corso ITIL V3 Lifecycle Stream Service Strategy Approfondire i concetti della prima fase del Ciclo di Vita dei Servizi Service Strategy Comprendere a fondo i ruoli, i processi e le funzioni specifiche della fase di Service Strategy Sostenere l esame di certificazione ITIL V3 Intermediate: Service Strategy Prerequisiti Crediti formativi Principi fondamentali di Service Strategy e suo inquadramento nel Ciclo di Vita dei servizi Definizione dei servizi e del Market Space Definizione del posizionamento strategico Demand Management Service Portfolio Management Financial Management Conduzione della Strategia durante il Ciclo di Vita Fattori critici di successo e rischi Il corso prevede la durata di 3 giorni, di cui un giorno per la preparazione e lo svolgimento dell esame finale. Personale del settore IT che collabori a progetti che prevedano l introduzione di ITIL o finalizzati alla certificazione ISO / IEC I candidati devono possedere la certificazione ITIL v3 Foundation oppure le certificazioni ITIL v2 Foundation e ITIL v2-v3 Foundation Bridge. Il corso assegna 3 crediti validi per il conseguimento della certificazione ITIL Expert. 9
10 Information & Communication Technology Corso ITIL V3 Lifecycle Stream Service Design Prerequisiti Crediti formativi Approfondire i concetti della seconda fase del Ciclo di Vita dei Servizi Service Design Comprendere a fondo i ruoli, i processi e le funzioni specifiche della fase di Service Design Sostenere l esame di certificazione ITIL V3 Intermediate: Service Design Principi fondamentali di Service Design e suo inquadramento nel Ciclo di Vita dei Servizi Gestione e Controllo delle attività di progettazione dei servizi Service Design Coordination Service Catalogue Management Service Level Management Service Capacity Management Service Availability Management Service Continuity Management Information Security Management Supplier Management Fattori critici di successo e rischi Il corso prevede la durata di 3 giorni, di cui un giorno per la preparazione e lo svolgimento dell esame finale. Personale del settore IT che collabori a progetti che prevedano l introduzione di ITIL o finalizzati alla certificazione ISO / IEC I candidati devono possedere la certificazione ITIL v3 Foundation oppure le certificazioni ITIL v2 Foundation e ITIL v2-v3 Foundation Bridge. Il corso assegna 3 crediti validi per il conseguimento della certificazione ITIL Expert. 10
11 Information & Communication Technology Corso ITIL V3 Lifecycle Stream Service Transition Approfondire i concetti della terza fase del Ciclo di Vita dei Servizi Service Transition Comprendere a fondo i ruoli, i processi e le funzioni specifiche della fase di Service Transition Sostenere l esame di certificazione ITIL V3 Intermediate: Service Transition Principi fondamentali di Service Transition e suo inquadramento nel Ciclo di Vita dei Servizi Definizione delle categorie di modifiche e relativi processi e responsabilità Transition Planning e Support Service validation&testing Release and Deployment Management Service Evaluation Change Management Service Asset and Configuration Management Knowledge Management Fattori critici di successo e rischi Prerequisiti Crediti formativi Il corso prevede la durata di 3 giorni, di cui un giorno per la preparazione e lo svolgimento dell esame finale. Personale del settore IT che collabori a progetti che prevedano l introduzione di ITIL o finalizzati alla certificazione ISO / IEC I candidati devono possedere la certificazione ITIL v3 Foundation oppure le certificazioni ITIL v2 Foundation e ITIL v2-v3 Foundation Bridge. Il corso assegna 3 crediti validi per il conseguimento della certificazione ITIL Expert. 11
12 Information & Communication Technology Corso ITIL V3 Lifecycle Stream Service Operation Approfondire i concetti della quarta fase del Ciclo di Vita dei Servizi Service Operation Comprendere a fondo i ruoli, i processi e le funzioni specifiche della fase di Service Operation Sostenere l esame di certificazione ITIL V3 Intermediate: Service Operation Principi fondamentali di Service Operation e suo inquadramento nel Ciclo di Vita dei Servizi L organizzazione per il Service Operation I processi e le funzioni di Service Operation Incident Management Event Management Problem Management Access Management Request Fulfilment Service Desk Technical Management Application Management Fattori critici di successo e rischi Prerequisiti Crediti formativi Il corso prevede la durata di 3 giorni, di cui un giorno per la preparazione e lo svolgimento dell esame finale. Personale del settore IT che collabori a progetti che prevedano l introduzione di ITIL o finalizzati alla certificazione ISO / IEC I candidati devono possedere la certificazione ITIL v3 Foundation oppure le certificazioni ITIL v2 Foundation e ITIL v2-v3 Foundation Bridge. Il corso assegna 3 crediti validi per il conseguimento della certificazione ITIL Expert. 12
13 Information & Communication Technology Corso ITIL V3 Lifecycle Stream Continual Service Improvement (CSI) Approfondire i concetti della fase di Continual Service Improvement applicata al Ciclo di Vita dei Servizi Comprendere a fondo i ruoli, i processi e le funzioni specifiche della fase di Continual Service Improvement Sostenere l esame di certificazione ITIL V3 Intermediate: Continual Service Improvement Principi fondamentali di CSI e suo inquadramento nel Ciclo di Vita dei Servizi Principi base del CSI e ciclo di Deming Il processo in 7 passi del Continual Service Improvement Metodi e tecniche del Continual Service Improvement Definizione delle misurazioni L organizzazione del Continual Service Improvement Gli aspetti tecnologici Fattori critici di successo e rischi Prerequisiti Crediti formativi Il corso prevede la durata di 3 giorni, di cui un giorno per la preparazione e lo svolgimento dell esame finale. Personale del settore IT che collabori a progetti che prevedano l introduzione di ITIL o finalizzati alla certificazione ISO / IEC I candidati devono possedere la certificazione ITIL v3 Foundation oppure le certificazioni ITIL v2 Foundation e ITIL v2-v3 Foundation Bridge. Il corso assegna 3 crediti validi per il conseguimento della certificazione ITIL Expert. 13
14 Information & Communication Technology Corso ITIL V3 Managing Across the Lifecycle Approfondire i concetti generali del Ciclo di Vita dei Servizi Comprendere a fondo i ruoli, i processi e le funzioni nella gestione del servizio IT su tutto il Ciclo di Vita dei Servizi Mettere la struttura IT in grado di affrontare il cambiamento organizzativo creato dall introduzione di ITIL Sostenere l esame di certificazione ITIL V3 Intermediate: Managing Across the Lifecycle Prerequisiti Crediti formativi Introduzione generale La Strategia ( Service Strategy) La Progettazione ( Service Design ) Il Passaggio in Esercizio ( Service Transition ) La Gestione Operativa ( Service Operation ) Il Ciclo di Miglioramento ( Continual Service Improvement ) Il corso prevede la durata di 4 giorni, di cui un giorno per la preparazione e lo svolgimento dell esame finale. Personale del settore IT che intenda avvicinarsi ad ITIL o implicato in progetti che prevedano l introduzione di ITIL. I candidati devono possedere la certificazione ITIL v3 Foundation oppure le certificazioni ITIL v2 Foundation e ITIL v2-v3 Foundation Bridge. Il corso assegna 5 crediti validi per il conseguimento della certificazione ITIL Expert. 14
15 Information & Communication Technology c Corso ITIL V3 Capability Stream : Release, Control and Validation Prerequisiti Crediti formativi Approfondire i concetti dei processi coinvolti nelle attività di rilascio di nuovi servizi o modifiche ai servizi esistenti Comprendere a fondo i ruoli, i processi e le funzioni relative Sostenere l esame di certificazione ITIL V3 Intermediate: Release, Control and Validation Introduzione generale e inquadramento dei processi nel ciclo di vita dei servizi La gestione strategica del cambiamento ed il processo di Change Management I processi di Service validation and testing e di Service Evaluation Il controllo della messa in produzione di un servizio ed il processo di Service Release and Deployment Management Service Asset and Configuration Management Knowledge management Ruoli e responsabilità, e considerazioni sulla tecnologia Fattori critici di successo e rischi nell implementazione dei processi Il corso prevede la durata di 4 giorni, di cui un giorno per la preparazione e lo svolgimento dell esame finale. Personale del settore IT coinvolto nei processi trattati nel corso. che voglia approfondirne la relativa conoscenza. I candidati devono possedere la certificazione ITIL v3 Foundation oppure le certificazioni ITIL v2 Foundation e ITIL v2-v3 Foundation Bridge. Il corso assegna 4 crediti validi per il conseguimento della certificazione ITIL Expert. 15
16 Information & Communication Technology Corso ITIL V3 Capability Stream : Planning, Protection and Optimization Prerequisiti Crediti formativi Approfondire i concetti dei processi coinvolti nelle attività di pianificazione, progettazione e ottimizzazione dei servizi Comprendere a fondo i ruoli, i processi e le funzioni relative Sostenere l esame di certificazione ITIL V3 Intermediate: Planning, Protection and Optimization Introduzione generale e inquadramento dei processi nel ciclo di vita dei servizi La gestione strategica della capacità ed il processo di Capacity Management La gestione strategica della disponibilità ed il processo di Availability Management Service Continuity Management e Information Security Management Demand Management Ruoli e responsabilità, e considerazioni sulla tecnologia Fattori critici di successo e rischi nell implementazione dei processi Il corso prevede la durata di 4 giorni, di cui un giorno per la preparazione e lo svolgimento dell esame finale. Personale del settore IT coinvolto nei processi trattati nel corso. che voglia approfondirne la relativa conoscenza. I candidati devono possedere la certificazione ITIL v3 Foundation oppure le certificazioni ITIL v2 Foundation e ITIL v2-v3 Foundation Bridge. Il corso assegna 4 crediti validi per il conseguimento della certificazione ITIL Expert. 16
17 Percorso di Specializzazione ITIL Area Tematica Information & Communication Technology Corso di Change Analyst Migliorare la consapevolezza dell importanza della valutazione delle modifiche. Prerequisiti Crediti formativi Approfondire le tematiche, le procedure e gli skill richiesti per gestire nel modo migliore l impatto delle modifiche sul sistema informativo. Il corso prevede la durata di 2 giorni compreso lo svolgimento dell esame finale. Responsabili della valutazione delle modifiche ( Change Manager ). I candidati devono possedere la certificazione ITIL v3 Foundation oppure le certificazioni ITIL v2 Foundation e ITIL v2-v3 Foundation Bridge. Il corso assegna 1,5 crediti validi per il conseguimento della certificazione ITIL Expert. 17
18 Information & Communication Technology Corso CMDB Prerequisiti Crediti formativi Approfondire la terminologia e le modalità di sviluppo e gestione del CMDB, è definito da ITIL come la fonte informativa principale per la gestione del servizio IT. Terminologia e modalità di sviluppi e gestione del CMDB. Il corso prevede la durata di 2 giorni compreso lo svolgimento dell esame finale. Responsabili della valutazione delle modifiche ( Change Manager ). I candidati devono possedere la certificazione ITIL v3 Foundation oppure le certificazioni ITIL v2 Foundation e ITIL v2-v3 Foundation Bridge. Il corso assegna 1,5 crediti validi per il conseguimento della certificazione ITIL Expert. 18
19 Information & Communication Technology Corso ISO / IEC Comprendere i principi delle Best Practise ed i criteri definiti per la certificazione ISO/IEC di un fornitore di servizi IT Preparare la struttura IT ad affrontare il processo di certificazione ISO/IEC ISO/IEC :2005: specifiche formali richieste per la certificazione: Prerequisiti di un sistema di gestione Predisposizione del sistema di gestione Pianificazione e realizzazione dei nuovi servizi Processi di Delivery Processi di relazione Processi di risoluzione Processi di controllo Processi di gestione dei rilasci ISO/IEC :2005: code of practice - descrive i processi, come devono essere messi in opera per affrontare una certificazione ISO/IEC Il corso prevede la durata di 4 giorni compreso lo svolgimento dell esame finale. Responsabili della valutazione delle modifiche ( Change Manager ). Prerequisiti Personale del settore IT che intenda prepararsi alla certificazione ISO/IEC
20 Information & Communication Technology COBIT 5 COBIT (Control Objectives for Information and related Technology) nasce nel 1996 come framework di audit e controllo dell'it e già nel 1998 viene rilasciata una seconda versione nella quale viene inserito un focus sugli obiettivi di controllo (Control Objectives). Nel 2000 con il rilascio della terza versione (COBIT 3), nella quale vengono introdotte le linee guida per la gestione (Management Guidelines), si evolve in framework per la gestione IT. Successivamente tra 2004 e 2007, vengono rilasciate due ulteriori versioni (COBIT 4.0 e COBIT 4.1) che, grazie all introduzione dei processi di Governace e di Compliance e la rimozione dei processi di Assurance, trasformano il COBIT in un framework per la Governace IT. Attualmente la nuova versione, COBIT 5, rilasciata nel 2012, integra la gestione dei rischi e la gestione del valore focalizzandosi sugli aspetti di Governance e Management dell'it. In particolare il COBIT 5 fornisce un framework di riferimento che consente alle imprese di raggiungere i propri obiettivi e creare valore attraverso un efficace governance e gestione dei sistemi informativi, mantenendo l equilibrio ottimale tra benefici attesi, rischi e utilizzo di risorse. COBIT 5 prevede i seguenti livelli: Foundation Implementation (in preparazione) Assessor (in preparazione) Certified Assessor (in preparazione) Per quanto riguarda la formazione COBIT fattore distintivo di Cogitek è l accreditamento presso APMG (organismo internazionale che valuta la competenza tecnica e l'integrità delle organizzazioni che offrono formazione), che permette il sostenimento della prova d esame da parte dei partecipanti ai corsi Cogitek ed il rilascio della certificazione da parte dell Organismo stesso. 20
21 Information & Communication Technology Corso COBIT 5 Foundation Fornire una conoscenza approfondita del Framework COBIT 5 e individuare i principali benefici derivanti dall utilizzo di tale strumento per la governance dei processi IT. Prerequisiti Introduzione e principali caratteristiche di COBIT 5 I principi di COBIT 5 I fattori abilitanti di COBIT 5 Introduzione all implementazione di COBIT 5 Process Capability Assessment Model Preparazione all Esame Esame COBIT 5 Foundation Il corso prevede la durata di 3 giorni compreso lo svolgimento dell esame finale. IT auditors, IT manager, IT Specialist, Professionisti della Qualità IT, IT leadership, IT developers, Consulenti, Internal Auditor, chiunque sia interessato ad approfondire la tematica. Nessuno. 21
22 : Gestione Progetti 22
23 Gestione Progetti PRINCE2 (PRINCE2 is a registered trade mark of AXELOS Limited) PRINCE2 (PRojects IN Controlled Environments), è una metodologia per il project management basata su un approccio per processi. È un approccio strutturato alla gestione dei progetti. Descrive le procedure per progettare e supervisionare il progetto e coordinare le persone e le attività del progetto. PRINCE2 permette un approccio scalabile in ragione dei requisiti richiesti, sia di complessità dei progetti, sia di rischi relativi che di dimensioni. PRINCE2 prevede i seguenti livelli: Foundation Practitioner Per quanto riguarda la formazione PRINCE2 fattore distintivo di Cogitek è l accreditamento presso APMG (organismo internazionale che valuta la competenza tecnica e l'integrità delle organizzazioni che offrono formazione), che permette il sostenimento della prova d esame da parte dei partecipanti ai corsi Cogitek ed il rilascio della certificazione da parte dell Organismo stesso. 23
24 Gestione Progetti Corso PRINCE2 Foundation Approfondire i concetti generali di PRINCE2 per la gestione dei progetti Comprendere i ruoli e i processi implicati nella gestione dei progetti Applicare le tecniche base previste dalla metodologia Sostenere l esame di certificazione PRINCE2 Foundation Definizione e caratteristiche generali del Progetto Introduzione a PRINCE2 : ambito e terminologia Il modello PRINCE2 dei processi I componenti di PRINCE2 Tecniche di PRINCE2 Prerequisiti Il corso prevede la durata di 3 giorni, di cui un giorno per la preparazione e lo svolgimento dell esame finale. Project Manager, Team Leader, Supervisor, componenti di gruppi di progetto, risorse della Funzione Project Management, tutti gli interessati alla materia. Nessuno 24
25 Gestione Progetti Corso PRINCE2 Practitioner Approfondire i concetti generali di PRINCE2 per la gestione dei progetti Applicare tecniche e metodi ad un progetto Sperimentare la scalabilità di PRINCE2 per adattarlo ai progetti specifici Sostenere l esame di certificazione PRINCE2 Practitioner Prerequisiti Il corso si svolge come una full immersion dei partecipanti nella simulazione di un progetto basato su uno scenario predefinito. I partecipanti approfondiscono così il metodo e le tecniche previste dalla metodologia e si preparano a sostenere l esame di certificazione, che è strutturato nello stesso modo. Il corso prevede la durata di 2 giorni, di cui un giorno per la preparazione e lo svolgimento dell esame finale. Project Manager, Team Leader, Supervisor, componenti di gruppi di progetto, risorse della Funzione Project Management, tutti gli interessati alla materia. I candidati devono possedere la certificazione PRINCE2 Foundation. 25
26 : Internal Auditing e Compliance (IA) 26
27 Internal Auditing e Compliance Area Tematica Internal Auditing e Compliance (IA) L Internal Auditing è un attività finalizzata al miglioramento dell efficacia e dell efficienza dell organizzazione attraverso la valutazione ed il miglioramento dei processi di controllo, di gestione dei rischi e di governance aziendale. La mission dell Internal Auditing è pertanto il miglioramento continuo di tali processi al fine di aiutare l organizzazione nel conseguimento dei propri obiettivi. Il programma formativo di Cogitek, grazie alle competenze acquisite sul campo nel corso degli anni, e avvalendosi di professionisti provenienti dal mondo aziendale e accademico, comprende corsi relativi alle seguenti aree tematiche: Governance, Risk management & Compliance (GRC), che comprende i seguenti corsi: - Governance, Risk & Compliance - Compliance normativa integrata - Tecniche di Risk Management (RM) - Audit svolto con le tecniche risk-based - Control risk self-assessment (CRSA) Gestione della funzione di Internal Audit (IA), che comprende i seguenti corsi: - Come creare, condurre e ottimizzare la funzione Internal Auditing - Dal risk assessment al Piano di Internal Auditing - Internal Audit Quality Assessment (QA) Fraud Risk Assessment & Fraud Audit ICT Audit Governance Inoltre Cogitek offre un percorso formativo sul D.Lgs. 231/2001, che prevede corsi rivolti a: Componenti dell'organismo di Vigilanza Management apicale Funzioni operative 27
28 Internal Auditing e Compliance (IA) Percorso Formativo Governance, Risk Management & Compliance (GRC) Governance, Risk & Compliance Proporre una maggiore focalizzazione sull assetto del governo aziendale, sui processi di Risk Assessment e di gestione dei rischi, e sui processi di controllo. In particolare si forniranno gli elementi necessari per: ripensare le strategie aziendali con l obiettivo di creare valore per gli shareholders e tutela per gli stakeholders; dotarsi di un Modello di Corporate Governance in grado di coniugare le aspettative di sviluppo e di massimizzazione del valore per gli azionisti con le esigenze di gestione dei rischi; accrescere la fiducia del mercato; assicurare l allineamento con i crescenti obblighi di legge e con le best practice; ridurre i costi attraverso l eliminazione delle inefficienze nei processi operativi; ridurre il rischio di eventi dannosi non previsti, attraverso una maggiore consapevolezza e gestione dei rischi. Corporate Governance Integrata L evoluzione della Governance in Italia: da codice di autodisciplina alle previsione di una SOX europea Gli Standard Professionali relativi al ruolo dell Internal Auditing nell ambito della Corporate Governance e del Risk Management Ruoli e responsabilità del Board, del Management, degli Internal Auditor, dei Revisori e focus sui rischi e definizione del ruolo del Chief Compliance Officer e del Chief Risk Officer di compliance nel modello GRC La necessità di rendere il framework GRC un obiettivo strategico per l Organizzazione Il ruolo dell etica e di un adeguato antifraud program nel modello GRC Crisis management L implementazione del Chief Compliance Officer Il corso prevede la durata minima di 1 giorno. 28
29 Internal Auditing e Compliance (IA) Governance, Risk & Compliance Chief Audit Executive e Audit Manager; Chief Risk Officer / Manager; Chief Compliance Officer / Manager; Responsabili di Pianificazione e Controllo; Responsabili Affari Legali e Societari. 29
30 Internal Auditing e Compliance (IA) Compliance normative integrata Fornire le competenze sull analisi dei rischi attraverso la mappatura dei processi sensibili in relazione ai disposti legislativi e gli elementi per la stesura dei piani preventivi e correttivi a valle della Risk Analysis. I rischi di Compliance: specificità rispetto ai rischi di business e di controllo Il Sistema di Controllo Interno (SCI): la metodologia di approccio Il profilo di rischio e le relative tolleranze Le metriche di valutazione La mappatura dei processi sui disposti normativi I piani preventivi e correttivi La valutazione del SCI Il corso prevede la durata minima di un giorno. Compliance Officers, Organismi di Vigilanza, Dirigente preposto, Internal Audit. 30
31 Internal Auditing e Compliance (IA) Tecniche di Risk Management Proporre uno standard di riferimento allo scopo di condividere: la terminologia relativa utilizzata il processo di attuazione del risk management la struttura organizzativa del risk management le finalità del risk management Definizione del rischio: Il Risk management: fattori interni ed esterni, fattori di stimolo dei rischi principali e il processo di RM La verifica e l analisi del rischio: Tecniche di Identificazione: Brainstorming, Questionari, Studi di Amministrazione aziendale che analizzano ogni processo aziendale e descrivono sia i processi interni sia i fattori esterni che li possono influenzare, Analisi comparative di settore (Benchmarking), Analisi di scenario, Workshop di verifica del rischio, Indagini su incidenti avvenuti, Attività di auditing e ispezioni Tecniche di Analisi: Analisi SWOT (forze, debolezze, opportunità, minacce), Analisi dell albero degli eventi, Pianificazione della continuità dell attività, Analisi BPEST (commerciale, politica, economica, sociale, tecnologica), Scelte decisionali in condizioni di rischio e incertezza, Analisi PESTLE (politica, economica, sociale, tecnica, legale, ambientale) La valutazione del rischio Il trattamento del rischio Reporting e comunicazione del rischio Struttura e Amministrazione del RM: Politica di RM Ruolo del vertice Ruolo delle unità operative Ruolo della funzione di RM Ruolo dell audit interno Risorse ed attuazione Controllo e revisione del processo di RM Il corso prevede la durata minima di 2 giorni. 31
32 Internal Auditing e Compliance (IA) Tecniche di Risk Management Managers, Team Leaders, Responsabili Amministrativi, Responsabili di Sistemi di Gestione per la Qualità, Responsabili Attività di Internal Audit, Consulenti Aziendali. 32
33 Internal Auditing e Compliance (IA) Audit svolto con le tecniche Risk Based Fornire a leader e manager di audit degli strumenti che permettano di allineare le strategie e valori dell organizzazione con i processi di Internal Auditing. Il ruolo dell Internal Audit: valore e standards relativi all attività risk based Corporate Governance: gli standards 2110 e 2110.A1; gli elementi di un buon programma etico; identificazione delle aree in cui l Internal Auditing deve svolgere l assessment; valutare e riportare Risk Management: lo Standard 2120; definizioni dei rischi, assumptions, benefits e risks Control and Risk framework: lo Standard 2130.A1; COSO e ERM frameworks; ambiente di controllo, risk management, attività di controllo, informazione, comunicazione e monitoraggio; identificare i limiti del controllo interno e le debolezze dell attività di controllo; identificare i ruoli e le responsabilità nel controllo interno Entitywide Risk Assessment: definire il business process; identificare il processo di sviluppo di un audit plan L incarico di audit risk-based Lo svolgimento degli interventi risk-based La Compliance secondo le tecniche risk-based Il corso prevede la durata minima di 2 giorni. Responsabili Internal Auditing, Audit Manager, Audit team leaders, Internal Auditor, Controller e professionisti che desiderano acquisire e/o migliorare le competenze in RM. 33
34 Internal Auditing e Compliance (IA) Control Risk Self-Assessment (CRSA) Fornire il know-how per comprendere l utilità, progettare e condurre un progetto di CRSA. Control Risk Self-Assessment: definizione, obiettivi e scopo dell implementazione Integrazione e marketing del CRSA nell ambito dell organizzazione Ruolo dell auditor quale facilitatore Approccio al CRSA: risk- based, control-based, processbased, objective-based Pianificazione, preparazione, conduzione, rilevazione dei fatti, reporting ed attività di monitoring Standard di valutazione da utilizzare: Enterprise Risk Management (ERM) - COSO 2 Metodologia di reporting al Top Management Il corso prevede la durata minima di 2 giorni. Tutte le risorse che, nell ambito della propria attività aziendale, hanno la necessità di sviluppare e implementare un sistema di controllo interno (SCI). 34
35 Internal Auditing e Compliance (IA) Percorso Formativo Gestione della funzione di Internal Audit (IA) Come creare, condurre e ottimizzare la funzione di Internal Auditing Il corso intende fornire tutti gli strumenti per: costruire il ruolo critico dell Audit Director / Manager sviluppare piani di audit in modo strategico e risk-based ostruire l immagine della funzione instaurare sinergie con il comitato di controllo interno, i Sindaci, l ODV migliorare la produttività del processo di audit ottimizzare la gestione delle risorse fornire suggerimenti in termini di Quality Assurance Review della funzione Risk assessment e risk management: impostare e realizzare la risk analysis La valutazione del sistema di controllo interno (SCI) Creare valore con il contributo dell Internal Audit I presupposti del piano di audit e le tecniche di selezione dell intervento: La coerenza tra l attività di audit e gli obiettivi dell organizzazione Le integrazioni degli interventi base determinati dalla risk analysis La quantificazione dell impegno di risorse L iter di approvazione del piano I passi fondamentali dell attività di audit Le nuove frontiere dell audit di compliance Il corso prevede la durata minima di 2 giorni. Tutte le risorse che, nell ambito della propria attività aziendale, hanno la necessità di sviluppare e implementare un sistema di controllo interno (SCI). 35
36 Internal Auditing e Compliance (IA) Dal Risk Assessment al piano di Internal Auditing Identificare, analizzare, misurare e applicare: gli obiettivi e le finalità del piano di Internal Auditing i principali passi da compiere per la predisposizione del Piano di Internal Auditing le interrelazioni tra Risk Assessment e Piano di Internal Auditing i fattori di rischio le tecniche di risk scoring per la predisposizione di un Piano di Internal Auditing risk-based Elementi di Risk Assessment Risk Assessment ai fini del Piano di Internal Auditing Il Piano di Internal Auditing: obiettivi, finalità e principali elementi Individuazione dell universo di Audit Il Piano di Internal Auditing pluriennale Risk Scoring: individuazione dei principali fattori di rischio e loro valutazione Dal Risk Scoring al Piano di Internal Auditing: priorità, copertura, allocazione delle Risorse disponibili e finalizzazione del Piano di Internal Auditing Benchmarking e strumenti per sviluppare il Piano di Internal Auditing Il corso prevede la durata minima di 2 giorni. Responsabili delle funzioni di Internal Audit e Internal Auditors 36
37 Internal Auditing e Compliance (IA) Internal Audit Quality Assessment (QA) Fornire ai partecipanti tutti gli strumenti per: identificare le opportunità di miglioramento dell attività di Internal Auditing fornire l approccio metodologico ai fini dell attuazione di un progetto di Quality Assessment in conformità con gli Standard e con il Codice Etico dell IIA agevolare l acquisizione di strumenti operativi di supporto, in linea con le indicazioni previste nel QA Manual dell IIA reparare la funzione ad un processo di Quality Assessment review esterna Quality Assurance: standard professionali, standard di QA, finalità e programma di QA, modello operativo e fattori chiave Valutazioni interne: monitoraggio periodico attraverso self-assessment e monitoraggio continuo dell attività di auditing Modalità di QA: self-assessment con convalida indipendente esterna; valutazione esterna (profilo dei valutatori e processo di selezione); ambiti di valutazione; processo di valutazione; comunicazione dei risultati Il corso prevede la durata minima di 2 giorni. Chief Audit Executives, Internal Audit Managers, Team Leaders e componenti di un gruppo responsabile di sviluppare/condurre un progetto di Quality Assessment interno; Internal Auditors che parteciperanno a un attività di Quality Assessment interno. 37
38 Internal Auditing e Compliance (IA) Percorso Formativo Fraud Risk Assessment e Fraud Audit Fraud Risk Assessment e Fraud Audit Apprendere come la Governance, il Risk Management e le attività di etica e Compliance, possano essere coordinate per prevenire nel miglior modo le frodi Comprendere l adeguato livello di fraud risk management ed il relativo livello di controllo che una Società dovrebbe implementare Aiutare gli Internal Auditor a contribuire affinché l organizzazione riesca ad avere un adeguato sistema di fraud risk management Fornire gli elementi fondamentali al fine di una corretta comprensione del rischio di frode e del ruolo dell Internal Auditing nella gestione e controllo del rischio Coordinamento dei sistemi di Governance, Risk Management e Compliance/ethics al fine di prevenire le frodi Control Environment Fraud Risk Assessment Fraud Control Activities Informazione e Comunicazione Monitoraggio Il corso prevede la durata minima di 2 giorni. Manager e Internal Auditors. 38
39 Internal Auditing e Compliance (IA) Percorso Formativo ICT Audit Governance ICT Audit Governance Illustrare gli ambiti in cui è opportuno svolgere un attività di IS Auditing, gli aspetti principali da sottoporre ad analisi ed alcuni strumenti utili La Governance del Sistema Informativo aziendale I rischi tecnologici ed i loro possibili impatti sull azienda La funzione IS Auditing Modalità operative Ambiti di intervento Hot Spots: hardware, sistemi operativi, linguaggi, ambienti di sviluppo, internet Business Continuity Disaster Recovery Plan Fraud Audit Il corso prevede la durata minima di 2 giorni. Manager e Internal Auditors. 39
40 Percorso Formativo D.Lgs. 231/2001 Area Tematica Internal Auditing e Compliance (IA) Corso di specializzazione per component dell Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/01 Fornire la formazione di base per coloro che intendono progettare, implementare, auditare, vigilare e gestire un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo, allo scopo di comprendere come l'apparato organizzativo previsto dal D.Lgs. 231/01 consista in una vera e propria mappatura dei rischi aziendale, con relativa definizione di compiti, responsabilità, deleghe e tutto ciò che sia necessario ad abbassare il livello di rischio di compimento di reato ad un valore accettabile. del D.Lgs. 231/2001 Elementi di Corporate Governance La Risk Analysis Il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (MOGC) Il percorso esimente del MOGC richiesto dal D.Lgs. 231/2001 L Organismo di Vigilanza: ruolo, contenuti e strumenti La Gap Analysis procedurale Le procedure in ottica D.Lgs. 231/2001 Le segnalazioni e i flussi verso l OdV Tecniche di Auditing L attività di test di Compliance Il corso prevede la durata minima di un giorno. Personale interno ed esterno all organizzazione che svolge la funzione di componente dell OdV. 40
41 Internal Auditing e Compliance (IA) Il D.Lgs 231/2001 per l Alta Direzione Fornire al Management Apicale dell Organizzazione tutte le informazioni necessarie per: comprendere l impatto del D.Lgs. 231/2001 sui comportamenti aziendali; riconoscerne i rischi connessi alla mancata o parziale applicazione; decidere consapevolmente le modalità per una corretta Compliance. legali del D.Lgs. 231/2001 L Organismo di Vigilanza: ruolo, contenuti e strumenti Cenni al percorso esimente richiesto dal D.Lgs. 231/2001 La Risk Analysis Il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (MOGC) La Gap Analysis procedurale Le procedure in ottica D.Lgs. 231/2001 Le segnalazioni e i flussi verso l OdV L attività di test di Compliance Il corso prevede la durata minima di 4 ore. Capi Azienda, Top Management, Responsabili funzionali. 41
42 Internal Auditing e Compliance (IA) Il D.Lgs 231/2001 per le Funzioni Operative Fornire Personale operativo dell Organizzazione tutte le informazioni necessarie per: comprendere l impatto del D.Lgs. 231/2001 sui comportamenti aziendali; riconoscerne i rischi connessi alla mancata o parziale applicazione; approfondire gli aspetti connessi alla propria attività specifica; sostenere test di verifica; colmare le lacune emerse. legali del D.Lgs. 231/2001 Il sistema di controllo aziendale per il rispetto del D.Lgs. 231/2001 Il sistema di controllo funzionale / di processo per il rispetto del D.Lgs. 231/2001 Test di Compliance Punteggi e verifica dei risultati Approfondimento delle tematiche critiche Il corso prevede la durata minima di un giorno. Si considera la possibilità di variare la durata indicata a seconda della rapidità di apprendimento dei partecipanti. Personale operativo nell ambito dei processi a rischio reato quali ad esempio: Acquisti, Vendite, Consulenze, Amministrazione e Finanza, Personale, Produzione e Logistica, ecc. 42
43 : Legal & Privacy 43
44 Legal & privacy Legal & Privacy Il "diritto alla protezione dei dati personali" è garantito dal "Codice in materia di protezione dei dati personali" (D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 o Testo Unico sulla Privacy). Tale diritto consiste non solo nella garanzia di riservatezza attraverso l'adozione di appropriate misure di sicurezza nel trattamento dei dati personali, ma anche nell assicurare che i dati vengano utilizzati per gli scopi per cui si è ricevuto autorizzazione. Cogitek, in forza di partnership e accordi con primarie società operanti nel settore, offre i seguenti corsi: Privacy e Modelli Organizzativi Privacy nei diversi settori, tra cui: - Privacy nel settore degli studi legali - Privacy nel settore della sanità Inoltre Cogitek eroga formazione tesa a ridurre i rischi di frode all'interno dell'azienda rendendo disponibili i seguenti moduli formativi: Antifrode e impresa Prevenzione di frode nella cessione del quinto I controlli difensivi Tecnologie aziendali tra uso e controllo 44
45 Legal & privacy La privacy e i Modelli Organizzativi Chiarire quali sono le tappe da seguire per la creazione di un valido modello organizzativo: Analisi dei rischi Distribuzione dei compiti e delle responsabilità in tema privacy individuazione di adeguate misure di protezione dei dati unite alla verifica nel tempo dell efficacia del modello adottato Il corso è articolato in sei moduli contenenti questionari e sezione normativa: 1. Analisi dei rischi 2. Distribuzione dei compiti e delle responsabilità 3. Come redigere un valido modello organizzativo 4. Identificazione di adeguate misure di protezione dei dati 5. Sensibilizzare e istruire il personale interno 6. Come disciplinare il comportamento degli utenti esterni Il corso prevede la durata minima di 2 ore. Tutti coloro che si occupano di trattamento dei dati personali a mezzo PC o archivi cartacei; Dirigenti che sono chiamati creare il modello organizzativo. 45
46 Legal & privacy Privacy nel settore degli studi legali Fornire, a quanti operano nel settore legale, gli strumenti essenziali per potersi adeguare alla normativa privacy di settore: garantire il diritto di difesa ex art. 24 Cost. e tutelare la riservatezza del proprio cliente quali sono e come si attuano gli adempimenti richiesti dal Codice Privacy come vanno conservati i dati sensibili e giudiziari die propri clienti e per quanto tempo Il corso è articolato in sei moduli didattici, ognuno dei quali prevede test a risposta multipla: 1. Introduzione 2. Bilanciamento tra tutela della riservatezza e diritto di difesa 3. Informativa 4. Consenso 5. Notificazione 6. Conservazione dei dati Ampio spazio è dedicato alla normativa di settore. Il corso prevede la durata minima di 3 ore. Avvocati e coloro che lavoro negli studi legali. 46
47 Legal & privacy Privacy nel settore della sanità Fornire, agli operatori sanitari, gli strumenti essenziali per potersi adeguare alla normativa privacy di settore: capire quali dati sono da considerarsi sulla salute come e quali sono le misure per tutelare la dignità del paziente in che modo avvenire le comunicazioni sanitarie Il corso è articolato in sette moduli didattici che mirano a fornire la conoscenza base del mondo privacy. 1. Premesse 2. Il dato sanitario 3. Il consenso al trattamento 4. Specificità in ambito sanitario 5. Misure per la dignità del paziente 6. Comunicazione al paziente 7. Specificità delle misure di sicurezza Il corso prevede la durata minima di 3 ore. Tutti gli esercenti le professioni sanitarie; Amministratori, Dirigenti e Funzionari delle strutture sanitarie pubbliche (quali ASL). 47
48 Legal & privacy Corso su Antifrode e Impresa Individuare e conoscere il fenomeno, la portata e gli effetti Individuare le difficoltà operative da superare sul fronte preventivo Proporre modalità operative come strumento efficace di contrasto alle frodi a tutti i livelli aziendali Il corso si snoda attraverso dodici moduli didattici che mirano a fornire una conoscenza puntuale e approfondita del mondo frode : 1. Natura ed elementi caratteristici della frode 2. Frode come rischio d impresa 3. Fonti ed istituzioni antifrode a livello comunitario e interno 4. Tecniche di frode più utilizzate nei diversi tipi di reati 5. Compatibilità con la disciplina privacy 6. Coordinamento con il D.Lgs. 231/ Politiche antifrode interne 8. Formazione specifica e differenziata del personale 9. Predisposizione e operatività dei modelli organizzativi 10. Vantaggi della prevenzione 11. Frode e valutazione del cd ciclo del rischio 12. Politiche delle sanzioni Il corso prevede la durata minima di 4 ore. Imprenditori; e Dirigenti Aziendali; Operatori Finanziari, banche e Istituti di Credito. 48
49 Legal & privacy Corso su la cessione del quinto Fornire strumenti utili per conoscere nel dettaglio la cessione del quinto: cos è le caratteristiche salienti i rischi di frode Il corso è articolato in otto moduli didattici, ognuno dei quali contiene test di autovalutazione: 1. Definizione 2. Quadro normativo 3. Le parti 4. Il quinto come tetto massimo 5. Il quinto di: salario, stipendio e pensione 6. Rischi di frode: cautele 7. Casistica 8. Conclusioni È analizzata tutta la procedura da seguire per ottenere un finanziamento. Il corso prevede la durata minima di 4 ore. Coloro che operano nel settore del credito e quanti ne chiedono accesso. 49
50 Legal & privacy I controlli difensivi Fornire all imprenditore gli strumenti essenziali per poter valutare quando ricorrono i presupposti per poter avviare dei controlli difensivi: capire i presupposti in presenza dei quali è lecito avviare un controllo difensivo stabilire in che modo i controlli vanno attuati individuazioni delle responsabilità nascenti da un controllo illegittimo Il corso è articolato in cinque moduli didattici che mirano a fornire una conoscenza esaustiva dei controlli difensivi da attuare in azienda. In ogni modulo si trova una sezione dedicata alle esercitazioni. 1. Presupposti 2. Policy aziendale 3. Modalità di controllo 4. Coinvolgimento dei vertici aziendali 5. Conclusioni È dato rilievo alla sezione normativa attinente al tema. Il corso prevede la durata minima di 3 ore. Imprenditori, Dirigenti e Lavoratori. 50
51 Legal & privacy Tecnologie aziendali tra uso e controllo Fornire al datore di lavoro gli strumenti essenziali per poter verificare il corretto utilizzo, da parte del lavoratore, delle tecnologie informatiche aziendali: individuazione delle possibili conseguenze per l azienda di un uso improprio delle tecnologie informatiche individuazione dei modi e dei limiti di intervento del datore di lavoro come impostare un sistema di legalità incentrato sulla corretta gestione delle informazioni Il corso è articolato in otto moduli didattici che mirano a fornire al datore di lavoro le linee guida per impostare una politica di controllo e corretto utilizzo delle tecnologie informatiche aziendali. In ogni modulo è possibile trovare una sezione dedicata alle esercitazioni: 1. Introduzione 2. Bilanciamento 3. Criticità 4. Conseguenze 5. Inesistenza di un controllo potenziale 6. Apparecchiature intrinseche alla prestazione 7. Controlli difensivi 8. Controllo di PC e accessi Web Il corso prevede la durata minima di 3 ore. Imprenditori e Dirigenti che si occupano di gestione del personale. 51
52 : Amministrazione, Finanza e Controllo 52
53 Amministrazione, Finanza e Controllo Amministrazione, Finanza e Controllo Cogitek organizza corsi di introduzione dedicati ai controlli specialistici sui temi della Amministrazione, Contabilità, Finanza e Controllo. Ogni Modulo ha la durata di circa 2 ore. Per attivare la sessione è necessario scegliere minimo 3 Moduli per un totale di circa 8 ore (una giornata). La scelta è libera, non vincolante e senza alcuna propedeuticità. È possibile optare per un massimo di 4 Moduli a sessione (giornata). Lo scopo è rendere un servizio conforme agli standard di qualità attesi dal cliente e offerti da Cogitek. Qualora il cliente scelga tutti i Moduli previsti il programma formativo si svolgerà in 2 giorni, salvo diverse esigenze manifestate dal cliente. Cogitek, infatti, può sviluppare piani e programmi formativi ad hoc per uno o più Moduli stabiliti, variando anche il grado di specializzazione ed approfondimento degli stessi. I Moduli sono: Magazzino e Logistica Personale Controllo di Gestione Contabilità Vendita Investimenti e Gestione Cespiti Controllo Commesse Acquisti e Ciclo Passivo 53
54 : Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro 54
55 Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro I temi della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro sono preponderanti nella vita e nella conduzione di ogni organizzazione. La conformità alle prescrizioni legali è la condizione base affinché il sistema impresa possa traguardare benefici ulteriori in termini di: efficacia ed efficienza dei processi organizzativi, gestionali e produttivi; risparmi: investire in sicurezza comporta un ritorno economico certo a fronte di perdite enormi in caso di incidenti; tutela dei vertici delle organizzazioni; tutela della responsabilità amministrativa degli enti. Cogitek progetta percorsi formativi e corsi di formazione di natura sia divulgativa sia tecnica con l obiettivo di far emergere e acquisire sempre maggior consapevolezza dell importanza e della strategicità di comportamenti ed atteggiamenti in linea con le buone prassi in tema di salute e sicurezza dei lavoratori. In particolare Cogitek eroga corsi in tema di stress lavoro-correlato, progetta percorsi formativi per lavoratori e offre corsi per: Datore di lavoro (DL) e Dirigenti Preposti Auditor interni 55
56 Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro Stress lavoro-correlato: l art. 28 del D.Lgs. 81/08. Il benessere organizzativo e le normative di legge: dall obbligo di legge alla cultura di sicurezza (81/08) Identificare le variabili fondamentali dello stress e del clima organizzativo e conoscere gli strumenti di misurazione; comprendere le possibili modalità di intervento. La gestione del personale orientata alla prevenzione dello stress lavoro-correlato e allo sviluppo del benessere: Riferimenti e indicazioni legislativi Aspetti applicativi Possibili comportamenti organizzativi Prevenire lo stress e promuovere il benessere: efficacia e creatività di gruppo, integrazione e competizione tra azioni diverse, monitoraggio e trattamento delle informazioni La mappatura e la diagnosi organizzativa: questionari e interviste La progettazione di un intervento di prevenzione: Responsabilità dell intervento Logica make (interna) o logica buy (consulenza consapevole) Le interazioni tra problem solving e decision making L identificazione degli obiettivi, del rischio, del coinvolgimento dei lavoratori, degli strumenti di misurazione, della valutazione e diffusione dei risultati La preparazione, la realizzazione e la comunicazione degli esiti Il piano di azione: Identificazione delle modalità di integrazione delle metodologie esplorate con le leve gestionali Individuazione degli elementi per l implementazione dei progetti di miglioramento Il corso prevede la durata minima di un giorno. Responsabili del personale; Responsabili di funzione; RSPP. 56
57 Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro Percorso Formativo per Lavoratori Sulla base dei risultati della valutazione dei rischi, sarà fornita la necessaria formazione a tutti i lavoratori in relazione ai rischi specifici connessi con le varie mansioni. A titolo esemplificativo, ed in relazione alle specifiche esigenze, saranno trattati i seguenti temi: Introduzione a l D.Lgs. 81/2008 L utilizzo del Videoterminale Il corretto uso delle attrezzature di lavoro La corretta movimentazione manuale dei carichi Il corretto uso dei dispositivi di protezione individuale Il rischio fisico Il rischio meccanico Il rischio incendio I rischi chimico, biologico e cancerogeno 57
58 Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro Corso per datori di Lavoro (DL) e Dirigenti Ricevere una formazione completa, per le figure apicali dell Amministrazione, in relazione alle funzioni che tali soggetti saranno chiamati a svolgere in attuazione del D. Lgs. 81/2008 e s.m.i.. Il quadro normativo in materia di sicurezza dei lavoratori e la responsabilità civile e penale Gli organi di vigilanza e di controllo nei rapporti con le aziende La tutela assicurativa, le statistiche ed il registro degli infortuni I rapporti con i rappresentanti dei lavoratori Appalti, lavoro autonomo e sicurezza La valutazione dei rischi I principali tipi di rischio e le relative misure tecniche Organizzative e procedurali di sicurezza I dispositivi di protezione individuale La prevenzione incendi ed i piani di emergenza La prevenzione sanitaria L'informazione e la formazione dei lavoratori Il corso prevede la durata minima di 2 giorni. Tutti i soggetti che all interno dell Amministrazione rivestono un ruolo dirigenziale. 58
59 Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro Corso per Preposti Ricevere una specifica formazione riguardo ai propri compiti in materia di salute e sicurezza del lavoro. Principali soggetti coinvolti e i relativi obblighi Definizione e individuazione dei fattori di rischio Valutazione dei rischi Individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione Il corso prevede la durata minima di 2 giorni. Tutti coloro che svolgono, data la propria qualifica, attività di gestione, coordinamento e supervisione di altre risorse umane (es.: capo ufficio, capo reparto, capo squadra, ecc.). 59
60 Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro Corso per Auditor Interni Formare e qualificare il personale interno all Azienda e/o Amministrazione, trasmettendo nozioni metodologiche per la pianificazione e conduzione di audit per la sicurezza, in riferimento alla norma OHSAS 18001:2007 e Linee Guida UNI INAIL. In particolare, fornisce i contenuti della linea guida ISO per la conduzione di audit. Principi generali dei sistemi di gestione e introduzione alla norma BS OHSAS 18001:2007 La BS OHSAS 18001:2007 e la OHSAS Esempi applicativi Confronto tra le BS OHSAS 18001, le linee guida UNI INAIL ed il modello organizzativo e di gestione ex D.Lgs. 231/01 La norma ISO 19011: principi generali e tecniche di audit La gestione delle non conformità L attività di Audit Verifica finale Il corso prevede la durata minima di 2 giorni. Generalmente è rivolto a lavoratori che abbiano acquisito almeno conoscenze di base in materia di salute e sicurezza sul lavoro. 60
61 : Ambiente 61
62 Ambiente Ambiente Il governo della complessità ambientale e la necessità di rispettare i dettami normativi (Testo Unico dell Ambiente, norme di settore, le attività a rischio di incidente rilevante, i sistemi di gestione ambientale ed i protocolli EMAS) esige preparazione e consapevolezza a tutti i livelli, dal top management alle linee produttive. Cogitek sul tema ambientale offre il percorso formativo Sviluppo sostenibile e quello relativo ai Rifiuti ed il corso sulla Tutela delle acque e sui Modelli per la valutazione della qualità dell aria negli studi di impatto ambientale. Il tema ambientale rappresenta la nuova frontiera in grado, da un lato, di garantire efficacia ed efficienza alle organizzazioni, dall altro, in relazione al cosiddetto 231 ambiente (D.Lgs. 121/2011), è la condizione necessaria affinché sia tutelata la responsabilità amministrativa degli enti per fatti derivanti da reati ambientali. 62
63 Ambiente Percorso Formativo Sviluppo Sostenibile Alla luce dell evoluzione normativa, nazionale ed internazionale, e delle esigenze di carattere sia tecnico sia organizzativo che ogni impresa è tenuta ad affrontare in materia ambientale, il fine di questo percorso formativo è: Contribuire all educazione ambientale e alla conoscenza dei dati ambientali Formare gli attori aziendali responsabili sui Sistemi di gestione ambientale (ISO e EMAS) Informare sugli aspetti relativi ai cosiddetti acquisti verdi Offrire una visione completa sugli strumenti e gli indicatori di sostenibilità 63
64 Ambiente Percorso Formativo Rifiuti Il rispetto dell ambiente e delle norme ad esso collegate (cosiddetto 231 ambiente) rappresentano un fattore distintivo per ogni azienda in grado di ripagare tutti gli investimenti effettuati e di tutelare sia il top management sia l ente in sé. Attraverso il percorso formativo dedicato ai rifiuti vogliamo: Fornire metodi e strumenti per la loro classificazione e gestione Contribuire al rispetto del SISTRI 64
65 Ambiente Corso di formazione sulla Tutela delle acque alla luce della normativa vigente Promuovere l aggiornamento sulla nuova normativa e sulle procedure di applicazione nei confronti dei soggetti interessati Aggiornare le procedure tecniche, analitiche ed amministrative nella gestione delle normative sulla tutela delle acque Acquisire informazioni sui metodi di indagine che possono essere di supporto ai decisori politici per l elaborazione dei piani di tutela; promuovere l aggiornamento in merito alla comunicazione e divulgazione dei dati all esterno Introduzione normativa, competenze, le acque superficiali Le acque sotterranee, la protezione degli acquiferi ad uso potabile, le acque minerali e termali Il controllo degli scarichi - depuratori pubblici e scarichi industriali Il corso prevede la durata minima di 4 giorni. Personale tecnico di comuni e province; personale delle Autorità d ambito; personale tecnico di Consorzi e società di gestione del servizio idrico integrato; personale delle Autorità di bacino; personale di Consorzi di bonifica; personale delle APT ed operatori turistici e altri operatori del settore della tutela e gestione delle acque. 65
66 Ambiente Corso di formazione sui Modelli per la valutazione della qualità dell aria negli studi di impatto ambientale Fornire gli elementi conoscitivi utili ad orientare la scelta dei modelli da applicare per l analisi previsionale della qualità dell aria nell ambito degli studi di impatto ambientale, mettendo in evidenza i requisiti che deve possedere un modello per essere applicabile rispetto a questo tipo di studi, le diverse tipologie di modelli disponibili, con i loro pregi e difetti, le cautele applicative ed i limiti al loro utilizzo rispetto alle diverse situazioni ambientali ed in funzione della disponibilità di dati. I riferimenti normativi Gli inquinanti atmosferici Gli aspetti teorici sui fenomeni di trasporto, diffusione, deposizione e trasformazione chimica degli inquinanti atmosferici Il ruolo della meteorologia nella fenomenologia dell inquinamento atmosferico I criteri e le linee guida per la selezione dei modelli Gli scenari di applicazione di modelli Il corso prevede la durata minima di 2 giorni. Amministratori Pubblici che valutano gli studi di impatto ambientale e Consulenti privati che elaborano gli studi di impatto ambientale. 66
67 Le nostre sedi ROMA Via Fregene, Roma Tel Fax TORINO Via Montecuccoli, Torino Tel Fax MILANO Piazza IV Novembre, Milano Tel Fax
Catalogo Corsi. Aggiornato il 16/09/2013
Catalogo Corsi Aggiornato il 16/09/2013 KINETIKON SRL Via Virle, n.1 10138 TORINO [email protected] http://www.kinetikon.com TEL: +39 011 4337062 FAX: +39 011 4349225 Sommario ITIL Awareness/Overview...
1- Corso di IT Strategy
Descrizione dei Corsi del Master Universitario di 1 livello in IT Governance & Compliance INPDAP Certificated III Edizione A. A. 2011/12 1- Corso di IT Strategy Gli analisti di settore riportano spesso
Il catalogo MARKET. Mk6 Il sell out e il trade marketing: tecniche, logiche e strumenti
Si rivolge a: Forza vendita diretta Agenti Responsabili vendite Il catalogo MARKET Responsabili commerciali Imprenditori con responsabilità diretta sulle vendite 34 di imprese private e organizzazioni
I SISTEMI DI GESTIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO: OHSAS 18001 AV2/07/11 ARTEMIDE.
I SISTEMI DI GESTIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO: OHSAS 18001 AV2/07/11 ARTEMIDE. 1 Nel panorama legislativo italiano la Salute e la Sicurezza sul Lavoro sono regolamentate da un gran numero di
Corso Base ITIL V3 2008
Corso Base ITIL V3 2008 PROXYMA Contrà San Silvestro, 14 36100 Vicenza Tel. 0444 544522 Fax 0444 234400 Email: [email protected] L informazione come risorsa strategica Nelle aziende moderne l informazione
Università di Macerata Facoltà di Economia
Materiale didattico per il corso di Internal Auditing Anno accademico 2010-2011 Università di Macerata Facoltà di Economia Obiettivo della lezione ERM - Enterprise Risk Manangement Per eventuali comunicazioni:
MANDATO DI AUDIT DI GRUPPO
MANDATO DI AUDIT DI GRUPPO Data: Ottobre, 2013 UniCredit Group - Public MISSION E AMBITO DI COMPETENZA L Internal Audit è una funzione indipendente nominata dagli Organi di Governo della Società ed è parte
Gestione Operativa e Supporto
Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria GESTIONE DEI SISTEMI ICT Paolo Salvaneschi A6_1 V1.0 Gestione Operativa e Supporto Il contenuto del documento è liberamente utilizzabile dagli studenti, per
Associazione Italiana Information Systems Auditors
Associazione Italiana Information Systems Auditors Agenda AIEA - ruolo ed obiettivi ISACA - struttura e finalità La certificazione CISA La certificazione CISM 2 A I E A Costituita a Milano nel 1979 Finalità:
MANDATO INTERNAL AUDIT
INTERNAL AUDIT MANDATO INTERNAL AUDIT Il presente Mandato Internal Audit di Società, previo parere favorevole del Comitato Controllo e Rischi in data 30 ottobre 2012 e sentito il Collegio Sindacale e l
IT governance & management. program
IT governance & management Executive program VI EDIZIONE / GENNAIO - maggio 2016 PERCHÉ QUESTO PROGRAMMA Nell odierno scenario competitivo l ICT si pone come un fattore abilitante dei servizi di business
CORSO BUSINESS CONTINUITY AND DISASTER RECOVERY MANAGEMENT LE 10 PROFESSIONAL PRACTICES
1 CORSO BUSINESS CONTINUITY AND DISASTER RECOVERY MANAGEMENT Il corso è finalizzato a illustrare in dettaglio le competenze richieste al Business Continuity Manager per guidare un progetto BCM e/o gestire
L internal auditing nell Agenzia delle Entrate: una realtà in evoluzione. Dott. Salvatore Di Giugno Direttore Centrale Audit e Sicurezza
L internal auditing nell Agenzia delle Entrate: una realtà in evoluzione Dott. Salvatore Di Giugno Direttore Centrale Audit e Sicurezza Forum P.A. 24 maggio 2007 Missione e Organizzazione Le competenze
GESTIONE DELLA FORMAZIONE E
08/02/2011 Pag. 1 di 7 GESTIONE DELLA FORMAZIONE E DELL ADDESTRAMENTO DEL PERSONALE 1. SCOPO... 2 2. APPLICABILITÀ... 2 3. DOCUMENTI DI RIFERIMENTO... 2 3.1. Norme... 2 3.2. Moduli / Istruzioni... 2 4.
Allegato A al CCNL 2006/2009 comparto Ministeri
Allegato A al CCNL 2006/2009 comparto Ministeri AREA FUNZIONALE PRIMA ( ex A1 e A1S ) Appartengono a questa Area funzionale i lavoratori che svolgono attività ausiliarie, ovvero lavoratori che svolgono
SENAPA CONSULTING CATALOGO FORMAZIONE EDIZIONE 2014. True Partnership, True Prevention, True Protection
SENAPA CONSULTING True Partnership, True Prevention, True Protection CATALOGO FORMAZIONE EDIZIONE 2014 2 SENAPA CONSULTING Senapa Consulting si avvale di consulenti esperti nel campo della Formazione e
MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6
MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6 INDICE GESTIONE DELLE RISORSE Messa a disposizione delle risorse Competenza, consapevolezza, addestramento Infrastrutture Ambiente di lavoro MANUALE DELLA QUALITÀ Pag.
Il Modello 231 e l integrazione con gli altri sistemi di gestione aziendali
RESPONSABILITA D IMPRESA D.lgs. 231/01 L EVOLUZIONE DEI MODELLI ORGANIZZATIVI E DI GESTIONE 27 maggio 2014 ore 14.00 Il Modello 231 e l integrazione con gli altri sistemi di gestione aziendali Ing. Gennaro
Norme per l organizzazione - ISO serie 9000
Norme per l organizzazione - ISO serie 9000 Le norme cosiddette organizzative definiscono le caratteristiche ed i requisiti che sono stati definiti come necessari e qualificanti per le organizzazioni al
Corso di Qualificazione per. Auditor Interni. dei. Sistemi di Gestione per la Qualità UNI EN ISO 9001:2008 PROGRAMMA DEL CORSO 24 ORE
Corso di Qualificazione per Auditor Interni dei Sistemi di Gestione per la Qualità UNI EN ISO 9001:2008 PROGRAMMA DEL CORSO 24 ORE Responsabile del progetto formativo: Dott. Ing. Antonio Razionale Tutor:
Direzione Centrale Audit e Sicurezza IL SISTEMA DELL INTERNAL AUDIT NELL AGENZIA DELLE ENTRATE
IL SISTEMA DELL INTERNAL AUDIT NELL AGENZIA DELLE ENTRATE Maggio 2006 1 La costituzione dell Audit Interno La rivisitazione del modello per i controlli di regolarità amministrativa e contabile è stata
ISO/IEC 2700:2013. Principali modifiche e piano di transizione alla nuova edizione. DNV Business Assurance. All rights reserved.
ISO/IEC 2700:2013 Principali modifiche e piano di transizione alla nuova edizione ISO/IEC 27001 La norma ISO/IEC 27001, Information technology - Security techniques - Information security management systems
La gestione dei rapporti con i fornitori è un tema cruciale per le grandi Aziende nello scenario attuale del mercato e delle sue logiche di sviluppo.
La gestione dei rapporti con i fornitori è un tema cruciale per le grandi Aziende nello scenario attuale del mercato e delle sue logiche di sviluppo. Il perfezionamento delle relazioni operative tra grandi
PROJECT MANAGEMENT SERVIZI DI PROJECT MANAGEMENT DI ELEVATA PROFESSIONALITÀ
PROJECT MANAGEMENT SERVIZI DI PROJECT MANAGEMENT DI ELEVATA PROFESSIONALITÀ SERVIZI DI PROJECT MANAGEMENT CENTRATE I VOSTRI OBIETTIVI LA MISSIONE In qualità di clienti Rockwell Automation, potete contare
Stefano Leofreddi Senior Vice President Risk Management Integrato. 1 Ottobre 2014, Roma
Il Risk Management Integrato in eni Stefano Leofreddi Senior Vice President Risk Management Integrato 1 Ottobre 2014, Roma Indice - Sviluppo del Modello RMI - Governance e Policy - Processo e Strumenti
Appendice III. Competenza e definizione della competenza
Appendice III. Competenza e definizione della competenza Competenze degli psicologi Lo scopo complessivo dell esercizio della professione di psicologo è di sviluppare e applicare i principi, le conoscenze,
Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 1
Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 1 Francesco Clabot Responsabile erogazione servizi tecnici 1 [email protected] Fondamenti di ITIL per la Gestione dei Servizi Informatici ITSM
Implementare un sistema di analisi e gestione del rischio rende efficace e concreto il modello 231
RISK MANAGEMENT & BUSINESS CONTINUITY Il Risk Management a supporto dell O.d.V. Implementare un sistema di analisi e gestione del rischio rende efficace e concreto il modello 231 PER L ORGANISMO DI VIGILANZA
La certificazione dei sistemi di gestione della sicurezza ISO 17799 e BS 7799
Convegno sulla Sicurezza delle Informazioni La certificazione dei sistemi di gestione della sicurezza ISO 17799 e BS 7799 Giambattista Buonajuto Lead Auditor BS7799 Professionista indipendente Le norme
Progetto Atipico. Partners
Progetto Atipico Partners Imprese Arancia-ICT Arancia-ICT è una giovane società che nasce nel 2007 grazie ad un gruppo di professionisti che ha voluto capitalizzare le competenze multidisciplinari acquisite
SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras
SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras 2 Introduzione Le architetture basate sui servizi (SOA) stanno rapidamente diventando lo standard de facto per lo sviluppo delle applicazioni aziendali.
SVILUPPO, CERTIFICAZIONE E MIGLIORAMENTO DEL SISTEMA DI GESTIONE PER LA SICUREZZA SECONDO LA NORMA BS OHSAS 18001:2007
Progettazione ed erogazione di servizi di consulenza e formazione M&IT Consulting s.r.l. Via Longhi 14/a 40128 Bologna tel. 051 6313773 - fax. 051 4154298 www.mitconsulting.it [email protected] SVILUPPO,
PROGETTO TECNICO SISTEMA DI GESTIONE QUALITA IN CONFORMITÀ ALLA NORMA. UNI EN ISO 9001 (ed. 2008) n. 03 del 31/01/09 Salvatore Ragusa
PROGETTO TECNICO SISTEMA DI GESTIONE QUALITA IN CONFORMITÀ ALLA NORMA UNI EN ISO 9001 (ed. 2008) Revisione Approvazione n. 03 del 31/01/09 Salvatore Ragusa PROGETTO TECNICO SISTEMA QUALITA Il nostro progetto
Il modello di ottimizzazione SAM
Il modello di ottimizzazione control, optimize, grow Il modello di ottimizzazione Il modello di ottimizzazione è allineato con il modello di ottimizzazione dell infrastruttura e fornisce un framework per
PREMESSA UNI CEI EN ISO/IEC 17020 e UNI CEI EN ISO/IEC 17025, l Istituto Guglielmo Tagliacarne Roma marzo e aprile 2014 UNI EN ISO 9001:2008
CORSO PER VALUTATORI DEI SISTEMI DI GESTIONE PER LA QUALITÀ RIVOLTO AL PERSONALE DEGLI UFFICI METRICI E L ACCREDITAMENTO DEI LABORATORI ROMA, MARZO APRILE 2014 1 PREMESSA I recenti decreti ministeriali
OHSAS 18001:2007 Sistemi di Gestione della Sicurezza e della Salute sul Lavoro
SORVEGLIANZA E CERTIFICAZIONI OHSAS 18001:2007 Sistemi di Gestione della Sicurezza e della Salute sul Lavoro Pagina 1 di 6 INTRODUZIONE L attenzione alla sicurezza e alla salute sui luoghi di lavoro (SSL)
QUESTIONARIO 1: PROCESSO DI AUTOVALUTAZIONE
QUESTIONARIO 1: PROCESSO DI AUTOVALUTAZIONE Step 1 - Decidere come organizzare e pianificare l autovalutazione (AV) 1.1. Assicurare l impegno e il governo del management per avviare il processo. 1.2. Assicurare
Documento in attesa di approvazione definitiva Nota per la Commissione Consultiva Permanente
Commissione Consultiva Permanente Comitato n. 4 Modelli di Organizzazione e di Gestione (MOG) Documento in attesa di approvazione definitiva Nota per la Commissione Consultiva Permanente Prima di procedere
SCHEDA DEL CORSO Titolo: Descrizione: competenze giuridiche e fiscali da un lato, tecniche ed organizzative dall altro.
SCHEDA DEL CORSO Titolo: La gestione elettronica e la dematerializzazione dei documenti. Il Responsabile della La normativa, l operatività nelle aziende e negli studi professionali. Come sfruttare queste
Benessere Organizzativo Interventi di promozione della salute e del benessere psicofisico nelle organizzazioni
Pagina 1 di 6 Interventi di promozione della salute e del benessere psicofisico nelle organizzazioni Proposto nel 1981, il termine benessere sul luogo di lavoro indica non solo l assenza di malattia o
IL SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE PER UN COMUNE
IL SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE PER UN COMUNE Relatore: LIFE 04 ENV/IT/494 AGEMAS Obiettivi del sistema di gestione ambientale Prevenzione, riduzione dell inquinamento Eco-efficienza nella gestione delle
TAURUS INFORMATICA S.R.L. Area Consulenza
TAURUS INFORMATICA S.R.L. Area Consulenza LA CONSULENZA Consulenza per Taurus è conciliare le esigenze di adeguamento normativo con l organizzazione dei processi aziendali, per aiutare i propri clienti
BUSINESS RISK CONSULTING RISK. DISPUTES. STRATEGY.
BUSINESS RISK CONSULTING RISK. DISPUTES. STRATEGY. BUSINESS RISK CONSULTING PROCESS OPTIMIZATION Mappatura as is dei processi, definizione dello stato to be, gap analysis, definizione ed implementazione
Gli 8 principi della Qualità
LA QUALITA NEL TEMPO Qualità Artigianale fino al ventesimo secolo; Ispezione e Collaudo - fino alla prima guerra mondiale; Controllo Statistico sui prodotti - fino al 1960; Total Quality Control fino al
Metodologie per l identificazione e la qualificazione del rischio nell attività del Collegio Sindacale
Metodologie per l identificazione e la qualificazione del rischio nell attività del Collegio Sindacale Prof. Valter Cantino Università degli Studi di Torino 1 IL RIFERIMENTO ALLA GESTIONE DEL RISCHIO NELLE
A PROPOSITO DI ITIL IT SERVICE MANAGEMENT. Dove si trova ITIL...nel framework delle Best Practice?
A PROPOSITO DI ITIL ITIL fornisce un framework di linee guida best practice per l IT Service Management. Fornisce un framework per la governance dell IT e si focalizza sulla continua misurazione e miglioramento
SCHEDA REQUISITI PER LA CERTIFICAZIONE DEGLI ITSMS (IT SERVICE MANAGEMENT SYSTEMS) AUDITOR/RESPONSABILI GRUPPO DI AUDIT
srl Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: [email protected] Sito internet: www.cepas.it Pag. 1 di 5 SCHEDA REQUISITI PER LA CERTIFICAZIONE DEGLI ITSMS (IT SERVICE MANAGEMENT
QUESTIONARIO 3: MATURITA ORGANIZZATIVA
QUESTIONARIO 3: MATURITA ORGANIZZATIVA Caratteristiche generali 0 I R M 1 Leadership e coerenza degli obiettivi 2. Orientamento ai risultati I manager elaborano e formulano una chiara mission. Es.: I manager
MANDATO DELLA FUNZIONE AUDIT. (Approvato dal Consiglio di Amministrazione di Enel Green Power il 12 marzo 2015)
MANDATO DELLA FUNZIONE AUDIT (Approvato dal Consiglio di Amministrazione di Enel Green Power il 12 marzo 2015) 1 INDICE DEI CONTENUTI 1. INTRODUZIONE E FINALITA DEL DOCUMENTO 2. MISSIONE 3. AMBITO 4. PROFESSIONALITA
Piani integrati per lo sviluppo locale. Progetti di marketing territoriale. Progettazione e start-up di Sistemi Turistici Locali
Piani integrati per lo sviluppo locale Progetti di marketing territoriale Progettazione e start-up di Sistemi Turistici Locali Sviluppo di prodotti turistici Strategie e piani di comunicazione Percorsi
Esternalizzazione della Funzione Compliance
Esternalizzazione della Funzione Compliance Supporto professionale agli intermediari oggetto della normativa di Banca d Italia in materia di rischio di non conformità Maggio 2012 Labet S.r.l. Confidenziale
1 La politica aziendale
1 La Direzione Aziendale dell Impresa Pizzarotti & C. S.p.A. al livello più elevato promuove la cultura della Qualità, poiché crede che la qualità delle realizzazioni dell Impresa sia raggiungibile solo
CHI SIAMO. BeOn è una società di consulenza italiana ad alta specializzazione in ambito di valutazione, sviluppo e formazione delle risorse umane.
www.beon-dp.com Operiamo in ambito di: Sviluppo Assessment e development Center Valutazione e feedback a 360 Formazione Coaching CHI SIAMO BeOn è una società di consulenza italiana ad alta specializzazione
Premessa. Di seguito le nostre principali aree aree di intervento
Premessa Ad Meliora è anche Sicurezza. Ci rivolgiamo principalmente ad aziende operanti nel settore del terziario erogando: corsi di adempimento normativo: in funzione della tipologia di azienda e dei
CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE PER IL PROFILO DI SAFETY MANAGER E DOCENTE FORMATORE SSL
CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE PER IL PROFILO DI SAFETY MANAGER E DOCENTE FORMATORE SSL DESCRIZIONE L ambito della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro è particolarmente sensibile, in quanto va ad
INTERNAL AUDITING ROMA, 12 MAGGIO 2005 FORUM PA GIUSEPPE CERASOLI, CIA RESPONSABILE COMITATO PA
INTERNAL AUDITING ROMA, 12 MAGGIO 2005 FORUM PA Fondato a New York nel 1941 Presente in 160 paesi, conta ora più di 110.000 membri Ha sede negli USA ma la sua Governance è Globale Globali sono pure il
Il modello ERM come strumento trasversale per la gestione dei rischi e le sue implicazioni operative e gestionali. Roma, 6 giugno 2013 1
Il modello ERM come strumento trasversale per la gestione dei rischi e le sue implicazioni operative e gestionali Roma, 6 giugno 2013 1 Fondata nel 1972 142 soci 50 associati Fatturato complessivo dei
EA 03 Prospetto economico degli oneri complessivi 1
UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA Fase 1: Analisi iniziale L analisi iniziale prevede uno studio dello stato attuale della gestione interna dell Ente. Metodo: si prevede l individuazione dei referenti
Cosa si intende per Sicurezza delle Informazioni? Quali sono gli obiettivi di un processo per la Sicurezza delle Informazioni?
Cosa si può fare? LA SICUREZZA DELLE INFORMAZIONI Cosa si intende per Sicurezza delle Informazioni? La Sicurezza delle Informazioni nell impresa di oggi è il raggiungimento di una condizione dove i rischi
BASILE PETROLI S.p.A. Dichiarazione Politica qualità, ambiente e sicurezza
BASILE PETROLI S.p.A. Dichiarazione Politica qualità, ambiente e sicurezza Rev. 03 del 27 maggio 2008 La BASILE PETROLI S.p.A., nell ambito delle proprie attività di stoccaggio e commercializzazione di
NOTA AIFIRM Associazione Italiana Financial Industry Risk Managers 23 luglio 2013
NOTA AIFIRM Associazione Italiana Financial Industry Risk Managers 23 luglio 2013 E stato introdotto nell ordinamento di vigilanza italiano il concetto di risk appetite framework (RAF). E contenuto nella
A cura di Giorgio Mezzasalma
GUIDA METODOLOGICA PER IL MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DEL PIANO DI COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE FSE P.O.R. 2007-2013 E DEI RELATIVI PIANI OPERATIVI DI COMUNICAZIONE ANNUALI A cura di Giorgio Mezzasalma
IL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO
http://www.sinedi.com ARTICOLO 27 OTTOBRE 2008 IL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO PRODUZIONE DI VALORE E RISCHIO D IMPRESA Nel corso del tempo, ogni azienda deve gestire un adeguato portafoglio di strumenti
Il Sistema dei Controlli nel Gruppo Bancario Iccrea. Aggiornato al 13/11/2013
Il Sistema dei Controlli nel Gruppo Bancario Iccrea Aggiornato al 13/11/2013 1 Il sistema dei controlli adottato da Iccrea Holding Le attività, i processi, l assetto organizzativo, la gestione del rischio,
PARTNER DI PROGETTO. Università degli Studi di Palermo Dipartimento di Ingegneria Industriale
PARTNER DI PROGETTO Il raggruppamento dei soggetti attuatori è altamente qualificato. Da una parte, la presenza di quattro aziende del settore ICT garantirà, ognuna per le proprie aree di competenza, un
Distinguere tra bisogni di cura standard e individualizzati. Valutazione delle esigenze e traduzione di queste in azioni adeguate
Linee guida per la costruzione di test per la valutazione degli esiti dei percorsi di apprendimento per Coordinatori all interno delle strutture residenziali per anziani Queste linee guida sono rivolte
POLICY GENERALE PER LA SICUREZZA DELLE INFORMAZIONI REV: 03
POLICY GENERALE PER LA SICUREZZA DELLE INFORMAZIONI REV: 03 FIRMA: RIS DATA DI EMISSIONE: 13/3/2015 INDICE INDICE...2 CHANGELOG...3 RIFERIMENTI...3 SCOPO E OBIETTIVI...4 CAMPO DI APPLICAZIONE...4 POLICY...5
Audit & Sicurezza Informatica. Linee di servizio
Audit & Sicurezza Informatica Linee di servizio Application Control Consulting Molte organizzazioni hanno implementato applicazioni client/server integrate, come SAP e Oracle Queste applicazioni aumentano
La Certificazione ISO 9001:2008. Il Sistema di Gestione della Qualità
Il Sistema di Gestione della Qualità 2015 Summary Chi siamo Il modello operativo di Quality Solutions Introduzione La gestione del progetto Le interfacce La Certificazione 9001:2008 Referenze 2 Chi siamo
REALIZZARE UN BUSINESS PLAN
Idee e metodologie per la direzione d impresa Ottobre 2003 Inserto di Missione Impresa dedicato allo sviluppo pratico di progetti finalizzati ad aumentare la competitività delle imprese. REALIZZARE UN
Direzione Centrale Sistemi Informativi
Direzione Centrale Sistemi Informativi Missione Contribuire, in coerenza con le strategie e gli obiettivi aziendali, alla definizione della strategia ICT del Gruppo, con proposta al Chief Operating Officer
La gestione della qualità nelle aziende aerospaziali
M Premessa La AS 9100 è una norma ampiamente adottata in campo aeronautico ed aerospaziale dalle maggiori aziende mondiali del settore, per la definizione, l utilizzo ed il controllo dei sistemi di gestione
The ITIL Foundation Examination
The ITIL Foundation Examination Esempio di Prova Scritta A, versione 5.1 Risposte Multiple Istruzioni 1. Tutte le 40 domande dovrebbero essere tentate. 2. Le risposte devono essere fornite negli spazi
La Certificazione ISO/IEC 27001. Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni
Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni 2015 Summary Chi siamo Il modello operativo di Quality Solutions Introduzione alla ISO 27001 La metodologia Quality Solutions Focus on: «L analisi
Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design
Master Universitario di II livello in Interoperabilità Per la Pubblica Amministrazione e Le Imprese Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Lavoro pratico II Periodo didattico
airis consulting Via Domenichino, 19-20149 - Milano Tel: 02.43986313 - Fax: 02.43917414 e-mail: [email protected] web: www.airisconsulting.
Via Domenichino, 19-20149 - Milano Tel: 02.43986313 - Fax: 02.43917414 e-mail: [email protected] web: www..it Chi siamo AIRIS CONSULTING è una Società di Consulenza di Direzione nata per rispondere al bisogno delle
SISTEMA DI GESTIONE SICUREZZA
SISTEMA DI GESTIONE SICUREZZA Q.TEAM SRL Società di Gruppo Medilabor HSE Via Curioni, 14 21013 Gallarate (VA) Telefono 0331.781670 Fax 0331.708614 www.gruppomedilabor.com Azienda con Sistema Qualità, Salute
SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE
SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE Q.TEAM SRL Società di Gruppo Medilabor HSE Via Curioni, 14 21013 Gallarate (VA) Telefono 0331.781670 Fax 0331.708614 www.gruppomedilabor.com Azienda con Sistema Qualità,
Politica per la Sicurezza
Codice CODIN-ISO27001-POL-01-B Tipo Politica Progetto Certificazione ISO 27001 Cliente CODIN S.p.A. Autore Direttore Tecnico Data 14 ottobre 2014 Revisione Resp. SGSI Approvazione Direttore Generale Stato
Il ruolo dell Internal Auditing
Il ruolo dell Internal Auditing Meccanismi di governance, evoluzione dei controlli interni e Position Paper AIIA Milano, 16 marzo 2006 Carolyn Dittmeier Presidente AIIA 1 Alcuni nuovi meccanismi di governance
INNOVAZIONE E RICERCA AL SERVIZIO DELLE AZIENDE E DELLE PERSONE
INNOVAZIONE E RICERCA AL SERVIZIO DELLE AZIENDE E DELLE PERSONE OD&M Consulting è una società di consulenza specializzata nella gestione e valorizzazione delle persone e nella progettazione di sistemi
INDICAZIONI OPERATIVE PER VALUTARE E PROMUOVERE L ORGANIZZAZIONE AZIENDALE DELLA SICUREZZA
INDICAZIONI OPERATIVE PER VALUTARE E PROMUOVERE L ORGANIZZAZIONE AZIENDALE DELLA SICUREZZA Con il presente documento si precisano le modalità di intervento da adottare da parte degli Spisal per valutare
Approfondimento. Controllo Interno
Consegnato OO.SS. 20 maggio 2013 Approfondimento Controllo Interno Maggio 2013 Assetto Organizzativo Controllo Interno CONTROLLO INTERNO ASSICURAZIONE QUALITA DI AUDIT E SISTEMI ETICA DEL GOVERNO AZIENDALE
La certificazione CISM
La certificazione CISM Firenze, 19 maggio 2005 Daniele Chieregato Agenda Ruolo del Security Manager Certificati CISM Domini Requisiti Ruolo del Security Manager La gestione della Sicurezza Informatica
CERTIFICAZIONE DI QUALITA
CERTIFICAZIONE DI QUALITA Premessa Lo Studio Legale & Commerciale D Arezzo offre servizi di consulenza per la certificazione di qualità secondo gli standard internazionali sulle principali norme. L obiettivo
Corsi di formazione on-line per la categoria Datore di Lavoro RSPP
Corsi di formazione on-line per la categoria Categoria: Corso: Sede: Data: DATORE DI LAVORO - 16 ore DATORE DI LAVORO - Aggiornamento 20 ore DATORE DI LAVORO - Aggiornamento 4 ore 2010 DATORE DI LAVORO
Diventa fondamentale che si verifichi una vera e propria rivoluzione copernicana, al fine di porre al centro il cliente e la sua piena soddisfazione.
ISO 9001 Con la sigla ISO 9001 si intende lo standard di riferimento internazionalmente riconosciuto per la Gestione della Qualità, che rappresenta quindi un precetto universale applicabile all interno
Company Management System Il Sistema di Governo della Sicurezza delle Informazioni di SIA-SSB
Company Management System Il Sistema di Governo della Sicurezza delle Informazioni di SIA-SSB Codice documento: Classificazione: 1-CMS-2010-005-01 Società Progetto/Servizio Anno N. Doc Versione Pubblico
CEPAS Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: [email protected] Sito internet: www.cepas.it
Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: [email protected] Sito internet: www.cepas.it Pag. 1 di 5 0 12.07.2007 1ª Emissione Presidente Comitato di Certificazione Presidente
Servizi di revisione contabile e verifica delle informazioni finanziarie nel processo di listing e post listing
Servizi di revisione contabile e verifica delle informazioni finanziarie nel processo di listing e post listing Nel seguito sono presentati i servizi di revisione contabile e verifica delle informazioni
I Sistemi di Gestione Integrata Qualità, Ambiente e Sicurezza alla luce delle novità delle nuove edizioni delle norme ISO 9001 e 14001
I Sistemi di Gestione Integrata Qualità, Ambiente e Sicurezza alla luce delle novità delle nuove edizioni delle norme ISO 9001 e 14001 Percorsi di ampliamento dei campi di applicazione gestiti in modo
Modello dei controlli di secondo e terzo livello
Modello dei controlli di secondo e terzo livello Vers def 24/4/2012_CLEN INDICE PREMESSA... 2 STRUTTURA DEL DOCUMENTO... 3 DEFINIZIONE DEI LIVELLI DI CONTROLLO... 3 RUOLI E RESPONSABILITA DELLE FUNZIONI
Il Sistema Qualità (ISO 9001:2008) Livello specialistico
Il Sistema Qualità (ISO 9001:2008) Livello specialistico OBIETTIVI Conoscere i contenuti della norma ISO 9001:2008; Ottimizzare il sistema di gestione interno della qualità; conoscere le metodologie di
Associazione Italiana Corporate & Investment Banking. Presentazione Ricerca. Il risk management nelle imprese italiane
Associazione Italiana Corporate & Investment Banking 02.36531506 www.aicib.it [email protected] Presentazione Ricerca Il risk management nelle imprese italiane AICIB Associazione Italiana Corporate & Investment
INTEGRAZIONE E CONFRONTO DELLE LINEE GUIDA UNI-INAIL CON NORME E STANDARD (Ohsas 18001, ISO, ecc.) Dott.ssa Monica Bianco Edizione: 1 Data: 03.12.
Learning Center Engineering Management INTEGRAZIONE E CONFRONTO DELLE LINEE GUIDA UNI-INAIL CON NORME E STANDARD (Ohsas 18001, ISO, ecc.) Autore: Dott.ssa Monica Bianco Edizione: 1 Data: 03.12.2007 VIA
Banche e Sicurezza 2015
Banche e Sicurezza 2015 Sicurezza informatica: Compliance normativa e presidio del rischio post circolare 263 Leonardo Maria Rosa Responsabile Ufficio Sicurezza Informatica 5 giugno 2015 Premessa Il percorso
MODELLO ORGANIZZATIVO REGIONALE PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO.
ALLEGATO A MODELLO ORGANIZZATIVO REGIONALE PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO. il sistema organizzativo che governa le modalità di erogazione delle cure non è ancora rivolto al controllo in modo sistemico
ISA 610 e ISA 620 L'utilizzo durante la revisione dei revisori interni e degli esperti. Corso di revisione legale dei conti progredito
ISA 610 e ISA 620 L'utilizzo durante la revisione dei revisori interni e degli esperti. Corso di revisione legale dei conti progredito 1 ISA 610 USING THE WORK OF INTERNAL AUDITORS Questo principio tratta
Certificazione ABI in Compliance management
Certificazione ABI in Compliance management Avviata con successo nel 2010, la certificazione ABI in Compliance management è un progetto che attesta e riconosce il possesso delle conoscenze e delle abilità
