CAPITOLO 7. Costi e minimizzazione dei costi
|
|
|
- Clementina Mancini
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 CAPITOLO 7 Costi e minimizzazione dei costi 1
2 Sommario del Capitolo 7 1. Le principali definizioni di costo 2. La minimizzazione dei costi nel lungo periodo 3. Analisi di statica comparata della minimizzazione dei costi 4. La minimizzazione dei costi nel breve periodo 2
3 Costo opportunità Il concetto di costo in economia va inteso in termini di costo opportunità Il costo opportunità di una particolare alternativa è il guadagno associato alla migliore tra le alternative non scelte. 3
4 Costo opportunità Esempio: Continuare l attività o uscire dal mercato? 1) Se l imprenditore rimane nel mercato deve investire insalarie inforniture. 2) Se rimane nel mercato deve dedicare 80 ore a settimana alla gestione. Potrebbe lavorare per lo stesso monte ore in un altra impresa e guadagnare all anno. Il costo opportunità di rimanere un altro anno nel mercato è = costo esplicito (cioè che comporta un esborso monetario) pari ai necessari per l investimento + costo implicito (cioè che non comporta un esborso monetario) pari ai a cui si rinuncia per dedicarsi all attività imprenditoriale. 4
5 Costo opportunità Il costo opportunità è una valutazione prospettica Esempio: Costo opportunità dell acciaio Si possiede acciaio per un valore di acquisto di 1 milione di euro. Il prezzo dell acciaio aumenta in misura tale che l acciaio può essere rivenduto a 1,2 milioni di euro. Ilcostoopportunitàèparia1,2milionidieuro. NB: il costo opportunità non è euro. Capitolo 7 5
6 Costo opportunità Il costo opportunità dipende dalle circostanze Quando l impresa ha scelto tra acquistare e non acquistare l acciaio, il costo opportunità era pari a 1 milione di euro. Successivamente la scelta è differente: usare l acciaio per produrre autovetture o rivendere l acciaio. Il costo opportunità è 1,2 milioni di euro. 6
7 Costi non recuperabili (costi affondati, o sunk costs) I costi non recuperabili sono costi già sostenuti e quindi inevitabili a fronte di qualsiasi decisione. Sono dei costi irrilevanti ai fini della decisione che devo prendere, a differenza dei costi recuperabili(o evitabili). L impianto è costato 5 milioni di euro e non ha usi alternativi Nel decidere se costruire o meno l impianto, il costo di 5 milioni di euro è recuperabile Unavoltaultimatol impianto,ilcostodi5milionidieuroè non recuperabile 7
8 La minimizzazione dei costi nel lungo periodo Il lungo periodo è quel periodo di tempo in cui l impresa può variare tutti i fattori produttivi. Ilbreveperiodoèinvecequelperiodoincuiunoo più fattori sono fissi. Si supponga che l impresa voglia minimizzare i costi. IllivellodesideratodioutputèQ 0 Tecnologia: Q = f(l,k) 8
9 La minimizzazione dei costi Problema: min TC= rk+ wl rispetto a Ke L sotto il vincolo Q 0 = f(l,k) r= costodiunaunitàdicapitale w = costodiunaunitàdilavoro TC= rk+ wl ovvero K= TC/r-(w/r)L è l equazione dell isocosto, cioè la curva che indica tuttele combinazionidik e L checomportanolo stesso costo totale 9
10 Gli isocosti TC= rk+ wl ---> K= TC/r-(w/r)L è l equazione dell isocosto Direzione del costo totale crescente TC 2 /r K, unità di capitale al ll anno TC 1 /r TC 0 /r Muovendosi verso nord-est nel piano, agli isocosti corrispondono livelli crescenti di costo totale Pendenza di ciascun isocosto = -w/r Costo totale = TC 10 >TC 2 > TC 0 1 TC 0 /w TC 1 /w TC 2 /w L, unità di lavoro all anno 10
11 La minimizzazione dei costi Minimizzazione dei costi sotto il vincolo dell isoquanto:q 0 =f(l,k) Nota: questo problema è simile a quello di minimizzazione della spesa per il consumatore Possiamo avere sia soluzioni interne che soluzioni d angolo 11
12 La minimizzazione dei costi Le soluzioni interne sono caratterizzate dalla condizione di tangenza: MRTS L,K = MP L /MP K = w/r o anche MP L /w= MP K /r L output aggiuntivo per euro speso in lavoro deve essereugualeall outputaggiuntivoper euro spesoin capitale.
13 Minimizzazione dei costi di produzione Pendenza di ciascun isocosto = -w/r K, unità di capitale all anno TC 1 /r TC 0 /r E A G Il punto Gè tecnicamente inefficiente La combinazione di Le K alla quale corrisponde il costo totale minimo si trova in A F I punti Eed Fsono tecnicamente efficienti, ma ad essi non corrisponde un costo totale minimo: TC 1 > TC 0 Q 0 isoquanto L, unità di lavoro all anno 13
14 Soluzione interna (Es. svolto 7.2) Q= 50L 1/2 K 1/2 MP L = 25L -1/2 K 1/2 MP K = 25L 1/2 K -1/2 w= 5 r= 20 Q 0 = 1000 MP L /MP K = K/L K/L= 5/20 ovvero L = 4K 1000 = 50L 1/2 K 1/2 K*= 10; L*= 40 14
15 Soluzione d angolo e minimizzazione dei costi Pendenza dell isoquanto = -MP L /MP K Pendenza degli isocosti = - w/r K, unità di capita ale all anno isocosti Q 0 isoquanto E F I punti come Eed Fnon corrispondono alla minimizzazione dei costi, poiché partendo da essi l impresa può ridurre i costi e ottenere lo stesso output sostituendo il capitale con il lavoro La combinazione di input che minimizza i costi si trova in A, combinazione nella quale l impresa non impiega capitale A L, unità di lavoro all anno 15
16 Soluzione d angolo: Perfetti Sostituti (Es. svolto 7.3) Q= 10L+ 2K MP L = 10 MP K = 2 w= 5 r= 2 Q 0 = 200 MP L /MP K = 5 > w/r= 2,5 MP L /w= 10/5 = 2 > MP K /r= 2/2 = 1 il prodotto marginale per euro speso in lavoro eccede il prodotto marginale per euro speso in capitale, perciò K*= 0; L*= 20 16
17 Soluzione d angolo: Perfetti Sostituti 17
18 Statica comparata Vediamo adesso come variazioni nei prezzi degli input e variazioni nell output modificano la combinazione ottima di fattori Una variazione dei prezzi relativi degli input modifica la pendenza dell isocosto. Con il prezzo del capitale e l output costanti, e con un MRTS L,K decrescente, un aumento di w comporta una diminuzione della quantità ottima (cioè quella che minimizza i costi) di lavoro e un aumento della quantità ottima di capitale. Con il prezzo del lavoro e l output costanti, e con un MRTS L,K decrescente, un aumento di r comporta una diminuzione della quantità ottima di capitale e un aumento della quantità ottima di lavoro. 18
19 Variazione del prezzo del lavoro 19
20 Variazione del prezzo del lavoro 20
21 Variazione del prezzo del lavoro L aumento del prezzo di un input riduce sempre la domanda di quell input e aumenta quella dell altro a meno che: ci sono soluzioni d angolo la tecnologia è di tipo Leontief (proporzioni fisse)
22 Variazione del prezzo del lavoro 22
23 Statica comparata: Variazioni di Q K, unità di capit tale all anno K 3 K 2 K 1 A B C Sentiero di espansione Q= L 1 Q= 200 Q= 100 L 2 L 3 L, unità di lavoro all anno 23
24 Alcune definizioni Un aumento di Q 0 sposta l isoquanto verso nordest Definizione: Le combinazioni di input che minimizzano i costi quando varia Q 0, costituiscono il sentiero di espansione. Definizione: Se le quantità ottime di lavoro e capitale aumentano all aumentare dell output, lavoro e capitale sono input normali. Definizione: Se la quantità ottima di un input diminuisce all aumentare dell output, tale input è detto input inferiore. 24
25 Statica comparata della minimizzazione dei costi (quando il fattore lavoro è un input inferiore) Per produrre l output Q= 100, l ottima combinazione di input prevede l utilizzo di L 1 unità di lavoro e K 1 unità di capitale (punto A) 25
26 Statica comparata della minimizzazione dei costi (quando il fattore lavoro è un input inferiore) Quando, a parità di prezzo dei fattori, l output cresce da 100 a
27 Statica comparata della minimizzazione dei costi (quando il fattore lavoro è un input inferiore) ènecessario sostenere costi totali maggiori, per cui l isocosto si sposta parallelamente verso l alto 27
28 Statica comparata della minimizzazione dei costi (quando il fattore lavoro è un input inferiore) per cui richiede maggiore quantità di capitale (K 2 ) Se il lavoro è un input inferiore, la nuova combinazione ottima di input (punto B) si trova più in alto e più a destradella vecchia combinazione (punto A) ma minore quantità di lavoro (L 2 ) 28
29 Statica comparata della minimizzazione dei costi (quando il fattore lavoro è un input inferiore) Quando uninput è inferiore, il sentiero di espansione ha pendenza negativa, ovvero è decrescente 29
30 Curve di domanda degli input Definizioni La curva di domanda di lavoro mostra quanto lavoro richiede l impresa che minimizza i costi, al variare del prezzo del lavoro. La curva di domanda di capitale mostra quanto capitale richiede l impresa che minimizza i costi, al variare del prezzo del capitale. 30
31 Curve di domanda degli input 31
32 Curve di domanda degli input (Es. svolto 7.4) Q= 50L 1/2 K 1/2 MP L /MP K = w/r K/L= w/r ovvero L= (r/w)k Questa è la condizioneditangenza(e mi indicailsentiero di espansione dell impresa) Sostituendonellafunzionediproduzionee risolvendoper K: Q= 50[(r/w)K*K] 1/2 cioè K= (Q/50)(w/r) 1/2 Questa è la curvadidomandadicapitale. PoichèK= (w/r)l, siha che (w/r)l= (Q/50) )(w/r) 1/2 cioè L= (Q/50)(r/w) 1/2 Questa è la curvadidomandadilavoro. 32
33 Curve di domanda degli input La domandadilavoroè funzionedecrescentediw e crescentedir La domanda di capitale è funzione decrescente di re crescentediw Ke Laumentanoall aumentarediq(input normali) 33
34 L elasticità della domanda di input al prezzo Elasticità della domanda di lavoro al prezzo E la variazione percentuale della quantità di lavoro che minimizza i costi rispetto a una variazione dell 1% del prezzo del lavoro: ε L,w = (ΔL/Lx 100)/(Δw/wx 100) = (ΔL/Δw)(w/L) Elasticità della domanda di capitale al prezzo E la variazione percentuale della quantità di capitale che minimizza i costi rispetto a una variazione dell 1% del prezzo del capitale: ε K,r = (ΔK/Kx 100)/(Δr/rx 100) = (ΔK/Δr)(r/K) 34
35 L elasticità della domanda di input al prezzo Elasticità della domanda dei fattori ed elasticità di sostituzione sono legate. Più alta l elasticità di sostituzione, più facile sostituire i prodotti, maggiore elasticità della domanda dei fattori
36 L elasticità della domanda di lavoro 36
37 Minimizzazione dei costi nel breve periodo Si suppongacheun fattore(ad esempio, K) siafisso. Definizione Il problema di minimizzazione dei costi nel breve periodo consiste nello scegliere le quantità degli input variabili che minimizzano i costi totali necessari a produrre un livello di output Q 0 sotto il vincolo che le quantità dei fattori fissi non cambino. 37
38 Minimizzazione dei costi nel breve periodo Se ilfattorek è fissoal livellok*, ilcostodell impresaè wl+rk* Le due componenti del costo, wl e rk*, differiscono per due caratteristiche: wl è il costo totale variabile, cioè dipendente dal livello di output, ed è un costo recuperabile in caso l impresa non produca nulla rk* è il costo totale fisso, cioè indipendente dal livello di output ed è di solito un costo irrecuperabile in caso l impresa non produca nulla
39 Minimizzazione dei costi nel breve periodo Costi fissi e costi non recuperabili non sono tuttavia sinonimi. Esistono infatti dei costi fissi che sono recuperabili (es. spese di riscaldamento di un capannone)
40 Minimizzazione dei costi nel breve periodo 40
41 Minimizzazione dei costi nel breve periodo I costi totali di breve periodo sono tipicamente superiori a quelli di lungo periodo, quando cioè tutti i fattori sono variabili. Tuttavia: si supponga che K*sia la quantità di capitale che minimizza i costi di lungo periodo necessari a produrre Q; se nel breve periodo la quantità fissa di capitale è pari a K*, allora i costi totali di breve periodo e quelli di lungo periodo coincidono. 41
42 Domanda degli input nel breve periodo Nelbreveperiodo,seKèfisso: la domanda di lavoro è indipendente dal prezzo degli input ladomandadilavorovaria,inognicaso,inragione della quantità di output 42
43 Esempio: Un Input Fisso (Es. svolto 7.5) Q= 50 L 1/2 K 1/2 Kè fissoal livellok * Quante unità di lavoro impiegherà l impresa che intende minimizzare i costi di breve periodo? SostituendoK * nellafunzionediproduzione,siha: Q= 50 (L) 1/2 (K * ) 1/2 L= Q 2 /(2500K * ). 43
44 Sentiero di espansione nel breve periodo
Lezione 7. Costi e minimizzazione dei costi
Lezione 7 Costi e minimizzazione dei costi Argomenti della Lezione 7 1. Le principali definizioni di costo 2. Laminimizzazione deicosti 3. Analisi di statica comparata della minimizzazione deicosti 4.
CAPITOLO 8. Le curve di costo
CAPITOLO 8 Le curve di costo 1 Sommario del 1. Il costo totale di lungo periodo Costo totale Costi medi e marginali Economie di scala 2. Le curve di costo di breve periodo 2 Curva del costo totale di lungo
I costi d impresa (R. Frank, Capitolo 10)
I costi d impresa (R. Frank, Capitolo 10) COSTI Per poter realizzare la produzione l impresa sostiene dei costi Si tratta di scegliere la combinazione ottimale dei fattori produttivi per l impresa È bene
I Costi di Produzione
I Costi di Produzione Misurazione del costi: di quali costi tenere conto? I costi nel breve periodo I costi nel lungo periodo Curve di costo nel lungo e nel breve periodo a confronto Produzione di due
Capitolo 9 La produzione
Capitolo 9 La produzione LA PRODUZIONE Le risorse che le imprese usano per produrre beni e servizi sono dette fattori produttivi o input I beni e i servizi realizzati dalle imprese sono definiti semplicemente
5. L elasticità dei costi totali rispetto alla quantità, in termini semplificati si scrive come = AC
Capitolo 8 Le curve di costo Soluzioni delle Domande di ripasso 1. La curva del costo totale di lungo periodo mostra il costo totale minimo per ogni livello di output, tenendo fissi i prezzi degli input.
Lavoro Quantità. si determinino prodotto marginale e medio del fattore lavoro.
Microeconomia, Esercitazione 3. A cura di Giuseppe Gori ([email protected]) 1 Esercizi. 1.1 Produzione/1 Data una certa tecnologia di produzione definita solo nell input lavoro (o, in alternativa,
Capitolo 10 Costi_ 2 parte. Robert H. Frank Microeconomia - 4 a Edizione Copyright The McGraw-Hill Companies, srl
Capitolo 10 Costi_ 2 parte I COSTI NEL LUNGO PERIODO Nel lungo periodo non esistono costi fissi Il problema dell impresa è quello di scegliere la combinazione ottimale di input in relazione all output
ELEMENTI DI ECONOMIA TEORIA DEI COSTI
16.42 1 ELEMENTI DI ECONOMIA TEORIA DEI COSTI 16.42 2 La funzione di produzione riveste un ruolo importante per il produttore perché: da un lato indica la quantità di prodotto che può ottenere utilizzando
Economia Politica Microeconomia (ECN0006) 10 CFU a.a Eleonora Pierucci
Economia Politica Microeconomia (ECN0006) 10 CFU a.a. 2012-2013 Eleonora Pierucci [email protected] Decisioni di produzione I cos/ Classificazione dei costi Il costo totale rappresenta la spesa
La teoria della produzione
Università degli Studi di Napoli Federico II Corso di studi CLEA Anno accademico 2012/13 La teoria della produzione Ornella Wanda Maietta [email protected] Sommario 1. La funzione di produzione in presenza
ECONOMIA APPLICATA ALL INGEGNERIA (Docente: Prof. Ing. Donato Morea)
ESERCIZIO n. 1 - La produzione ed i costi di produzione (1 ) Un impresa utilizza una tecnologia descritta dalla seguente funzione di produzione: I prezzi dei fattori lavoro e capitale sono, rispettivamente,
10.4 Risposte alle domande di ripasso
Costi 63 10.4 Risposte alle domande di ripasso 1. La legge dei rendimenti marginali decrescenti implica che prima o poi l inclinazione della curva del costo variabile aumenterà all aumentare dell output.
La produzione. (R. Frank, Capitolo 9)
La produzione (R. Frank, Capitolo 9) LA PRODUZIONE Le imprese utilizzano i fattori produttivi (input) per produrre beni e servizi (output) La produzione trasforma un insieme di input in un insieme di output
Capitolo 9 La produzione. Robert H. Frank Microeconomia - 5 a Edizione Copyright The McGraw-Hill Companies, srl
Capitolo 9 La produzione LA PRODUZIONE Le imprese utilizzano i fattori produttivi (input) per produrre beni e servizi (output) La produzione trasforma un insieme di input in un insieme di output Tra gli
Capitolo 10 Costi. Robert H. Frank Microeconomia - 4 a Edizione Copyright The McGraw-Hill Companies, srl
Capitolo 10 Costi I COSTI NEL LUNGO PERIODO Nel lungo periodo non esistono costi fissi Il problema dell impresa è quello di scegliere la combinazione ottimale di input in relazione all output che si intende
Le decisioni delle imprese. Forme di mercato. produzione (cosa, quanto, e come produrre) entrata nel mercato uscita dal mercato
Le decisioni delle imprese produzione (cosa, quanto, e come produrre) entrata nel mercato uscita dal mercato Forme di mercato concorrenza perfetta monopolio oligopolio concorrenza monopolistica 1 I costi
Esercitazione 14 Aprile 2016 (Viki Nellas)
Esercitazione Aprile 06 (Viki Nellas) Esercizio Considerate un impresa che utilizzi una tecnologia descritta dalla seguente funzione, ; i prezzi dei fattori lavoro e capitale sono pari rispettivamente
I costi di produzione
Lo scopo dell impresa I costi di produzione L obiettivo di un impresa è massimizzare il profitto! Profitto: Il ricavo totale dell impresa meno il costo totale Il profitto d impresa: Ricavi meno costi Ricavi:
I costi di produzione
I costi di produzione Lo scopo dell impresa L obiettivo di un impresa è massimizzare il profitto! Profitto: Il ricavo totale dell impresa meno il costo totale 1 Il profitto d impresa: Ricavi meno costi
I costi Concetti chiave Costo totale Costo medio Costo marginale Relazione tra produzione e costi Il breve e il lungo periodo Isoquanti e isocosti
I costi Concetti chiave Costo totale Costo medio Costo marginale Relazione tra produzione e costi Il breve e il lungo periodo Isoquanti e isocosti 1 Perché è importante studiare i costi? Perché l impresa
Economia, Corso di Laurea Magistrale in Ing. Elettrotecnica, A.A Prof. R. Sestini SCHEMA DELLE LEZIONI DELLA QUINTA E SESTA SETTIMANA
Economia, Corso di Laurea Magistrale in Ing. Elettrotecnica, A.A. 2013-2014. Prof. R. Sestini SCHEMA DELLE LEZIONI DELLA QUINTA E SESTA SETTIMANA In sintesi, una tecnologia costituisce un insieme di piani
MICROECONOMIA (cod. 6006) Domande da svolgere ad esercitazione
MICROECONOMIA (cod. 6006) 2008-2009 CLEAM 2 TERZA ESERCITAZIONE venerdì 13 marzo 2009 Questa esercitazione è suddivisa in 3 sezioni: domande da svolgere ad esercitazione, domande in preparazione all esercitazione
1 Ottima combinazione dei fattori produttivi. 2 Ottima combinazione dei fattori produttivi e curve di costo
Esercizi svolti in classe Produzione e Concorrenza Perfetta 1 Ottima combinazione dei fattori produttivi Si consideri un impresa con la seguente funzione di produzione = L K e i prezzi dei fattori lavoro
MINIMIZZAZIONE DEI COSTI
Ist. di economia, Corso di Laurea in Ing. Gestionale, I canale (A-L), A.A. 2014-2015. Prof. R. Sestini SCHEMA DELLE LEZIONI DELLA SESTA SETTIMANA MINIMIZZAZIONE DEI COSTI Si consideri ora che, se l impresa
Lezione 12 Argomenti
Lezione 12 Argomenti Costi di produzione: differenza tra costo economico e costo contabile I costi nel breve periodo Relazione di breve periodo tra funzione di produzione, produttività del lavoro e costi
Concorrenza perfetta (Frank - Capitolo 11)
Concorrenza perfetta (Frank - Capitolo 11) MASSIMIZZAZIONE DEL PROFITTO In economia tradizionalmente si assume che l obiettivo principale dell impresa sia la massimizzazione del profitto Il profitto economico
Capitolo 11 Concorrenza perfetta. Robert H. Frank Microeconomia - 5 a Edizione Copyright The McGraw-Hill Companies, srl
Capitolo 11 Concorrenza perfetta MASSIMIZZAZIONE DEL PROFITTO In economia tradizionalmente si assume che l obiettivo principale dell impresa sia la massimizzazione del profitto Il profitto contabile è
I costi di produzione
I costi di produzione Sommario Profitti economici e contabili I costi di breve periodo Scelta dei fattori produttivi I costi di lungo periodo Curve di costo nel lungo e nel breve periodo a confronto Stima
Lezione 11 Argomenti
Lezione 11 Argomenti La produzione nel lungo periodo: gli isoquanti di produzione La pendenza degli isoquanti e il Saggio Marginale di Sostituzione Tecnica (SMST) Isoquanti di produzione e SMST per fattori
PERCORSO SUI PRINCIPALI CONCETTI ECONOMICI ANALISI DEI COSTI DELL IMPRESA
PERCORSO SUI PRINCIPALI CONCETTI ECONOMICI ANALISI DEI COSTI DELL IMPRESA I diversi fattori produttivi offrono diversi gradi di flessibilità: alcuni possono essere variati istantaneamente (per esempio
LA TEORIA DELL OFFERTA. Tecnologia e costi di produzione
LA TEORIA DELL OFFERTA Tecnologia e costi di produzione IL COMPORTAMENTO DELL IMPRESA In questa lezione approfondiremo l analisi del comportamento delle imprese e quindi delle determinanti dell offerta.
percorso 4 Estensione on line lezione 2 I fattori della produzione e le forme di mercato La produttività La produzione
Estensione on line percorso 4 I fattori della produzione e le forme di mercato lezione 2 a produzione a produttività Una volta reperiti i fattori produttivi necessari l imprenditore dovrà decidere come
Economia della Concorrenza e dei Mercati Lezione 6
Economia della Concorrenza e dei Mercati Lezione 6 Corso di laurea Consulente del Lavoro e Giurista d'impresa UNIBS, a.a. 2012-2013 Prof.ssa Chiara Dalle Nogare Comportamento dell impresa Domande cui vogliamo
4 a Esercitazione: soluzioni
4 a Esercitazione: soluzioni Monica Bonacina ([email protected]) Corso di Microeconomia A-K, a.a. 2010-2011 Premessa. Con riferimento agli esercizi sulla produzione è convenzione misurare in
Perché si studia il comportamento delle imprese? Produzione. Breve e Lungo Periodo. Funzione produzione. La teoria dell impresa. Funzione produzione
Produzione Perché si studia il comportamento delle imprese? Per ottenere una migliore comprensione delle decisioni fatte dai produttori e come queste contribuiscano a determinare la curva di offerta La
Definizioni economia applicata all ingegneria
Definizioni economia applicata all ingegneria October 28 2011 In questo documento assolutamente non ufficiale sono contenute le definizioni date durante le lezioni di economia applicata all ingegneria.
Capitolo 6. La produzione. A.A Microeconomia - Cap. 6-1
Capitolo 6 La produzione A.A. 2010-2011 Microeconomia - Cap. 6-1 Il comportamento dell'impresa Tre fasi distinte di analisi nello studio del comportamento dell'impresa: 1. Tecnologia di produzione 2. I
Capitolo 10 Costi. Robert H. Frank Microeconomia - 5 a Edizione Copyright 2010 - The McGraw-Hill Companies, srl
Capitolo 10 Costi COSTI Per poter realizzare la produzione l impresa sostiene dei costi Si tratta di scegliere la combinazione ottimale dei fattori produttivi per l impresa È bene ricordare che la categoria
Sommario. Produzione. Perché si studia il comportamento delle imprese? La teoria dell impresa
Sommario Produzione Funzione di produzione con un solo fattore produttivo Produzione con due fattori produttivi Rendimenti di scala Perché si studia il comportamento delle imprese? Per ottenere una migliore
Capitolo 9 La produzione. Robert H. Frank Microeconomia - 4 a Edizione Copyright The McGraw-Hill Companies, srl
Capitolo 9 La produzione Dopo la teoria del (la scelta razionale del) consumatore OGGI INIZIAMO LA SECONDA (E CENTRALE) PARTE DEL CORSO: TEORIA DELLA PRODUZIONE E DELLA STRUTTURA DEI MERCATI LA PRODUZIONE
Microeconomia - Problem set 4 - soluzione
Microeconomia - Problem set 4 - soluzione (Prof Paolo Giordani - TA: Pierluigi Murro) 2 Maggio 2015 Esercizio 1 Calcolare i prodotti marginali di ciascun fattore produttivo (P M 1, P M 2 ) e il saggio
Esercitazione: il costo di produzione e la produzione ottima
Data la seguente funzione dei costi totali di breve periodo di un impresa manifatturiera 122 2 +23+7 si determinino le seguenti espressioni dei costi: a) Costo medio totale; b) Costo marginale; c) Costo
CORSO DI LAUREA IN SCIENZE ECONOMICHE. Corso di MATEMATICA per l ECONOMIA. Esercizi per la Teoria dell Impresa
CORSO DI LAUREA IN SCIENZE ECONOMICHE Corso di MATEMATICA per l ECONOMIA Esercizi per la Teoria dell Impresa ) L impresa Beta produce sedie (S) utilizzando due fattori produttivi: lavoro (L) e macchinari
ESERCITAZIONE 3: Produzione e costi
MICROECONOMIA CEA A.A. 00-00 ESERCITAZIONE : Produzione e costi Esercizio (non svolto in aula ma utile): Rendimenti di scala Determinare i rendimenti di scala delle seguenti funzioni di produzione: a)
Esame di Microeconomia CLEC - 05/07/2016
Esame di Microeconomia CLEC - 05/07/2016 Versione A Domande Vero Falso (risposta corretta 1 punto; -0,25 risposta errata ; 0 punti risposta in bianco") 1. Un individuo neutrale al rischio è indifferente
Mercati dei fattori produttivi (Frank, Capitolo 14)
Mercati dei fattori produttivi (Frank, Capitolo 14) LA DOMANDA DI LAVORO DI BREVE PERIODO PER UN IMPRESA IN CONCORRENZA PERFETTA Si è visto in che modo la massimizzazione del profitto guidi le scelte dell
MICROECONOMIA (cod. 6006) Domande propedeutiche all esercitazione
MICROECONOMIA (cod. 6006) 008-009 CLEAM TERZA ESERCITAZIONE giovedì 9 marzo 009 (seconda parte) Questa esercitazione è suddivisa in 3 sezioni: domande da svolgere ad esercitazione, domande in preparazione
Indice Sommario. pag. Indice delle figure TEORIA DEL CONSUMATORE Domande a risposta aperta
Indice Sommario pag. Indice delle figure... 5 1. TEORIA DEL CONSUMATORE... 9 Domande a risposta aperta... 11 Problemi... 38 Domande a risposta multipla... 55 2. PRODUZIONE E COSTI... 59 Domande a risposta
La teoria della produzione
La teoria della produzione 1 1.Introduzione Sommario del Capitolo 6 2.La funzione di produzione in presenza di un solo input: prodotto totale, marginale e medio 3.La funzione di produzione in presenza
I costi. Costi economici vs. costi contabili
I costi Costi economici vs. costi contabili I costi economici connessi alla produzione di una certa quantità di output Y includono tutte le spese per i fattori produttivi. In altre parole, i costi economici
Capitolo 14 Mercati dei fattori. Robert H. Frank Microeconomia - 4 a Edizione Copyright The McGraw-Hill Companies, srl
Capitolo 14 Mercati dei fattori A CHE PUNTO SIAMO PARTE SECONDA 1) Teoria dell impresa Le imprese producono acquistando i fattori produttivi (K e L) e combinandoli secondo una funzione di produzione (Q=f(K,L)).
Lezioni di Microeconomia
Lezioni di Microeconomia Lezione 8 I Costi Lezione 8: I costi Slide 1 Introduzione La tecnologia di produzione dell impresa definisce e misura la relazione tra input e output Data la tecnologia di produzione
Ist. di economia, Corso di Laurea in Ing. Gestionale, I canale (A-L), A.A Prof. R. Sestini SCHEMA DELLE LEZIONI DELLA QUINTA SETTIMANA
Ist. di economia, Corso di Laurea in Ing. Gestionale, I canale (A-L), A.A. 2014-2015. Prof. R. Sestini SCHEMA DELLE LEZIONI DELLA QUINTA SETTIMANA TEORIA DELL IMPRESA Il modello di comportamento dell impresa
Esercizi di microeconomia
Esercizi di microeconomia La produzione e i costi della produzione Esercizio 1 Dei fattori della produzione dell impresa IronFactory il capitale (K) e il lavoro (L) solo il secondo può variare nel breve
I COSTI NEL BREVE PERIODO
Capitolo 10 Costi COSTI Occorre collegare la produzione dell impresa ai costi sostenuti per realizzarla, sia nel breve, sia nel lungo periodo Si tratta di scegliere la combinazione ottimale dei fattori
FUNZIONI DI OFFERTA DI LUNGO E DI BREVE PERIODO
FUNZIONI DI OFFERTA 1 DI LUNGO E DI BREVE PERIODO 1 Funzioni di costo di lungo e di breve periodo Finora abbiamo lavorato con un modello di impresa in cui compariva un input fisso e un input variabile.
ESERCITAZIONE SU TEORIA DELLA PRODUZIONE E MINIMIZZAZIONE DEI COSTI
ESERITAZIONE SU TEORIA DELLA PRODUZIONE E MINIMIZZAZIONE DEI OSTI. I rendimenti di scala sono costanti. a) I rendimenti di scala sono costanti se: tf(k,l)f(tk,tl) 40 f(k,l) 80 40f(K,L)f(K,L) 03 40 f(3k,3l)3f(k,l)
CAPITOLO 9. La concorrenza perfetta
CAPITOLO 9 La concorrenza perfetta 1 Mercati di concorrenza perfetta Un mercato di concorrenza perfetta è composto da imprese che producono beni identici e che vendono allo stesso prezzo. Il volume di
Istituzioni di Economia a.a Le scelte del consumatore
Istituzioni di Economia a.a. - Importante: - completare sempre i grafici indicando le variabili in ascissa e ordinata; - le definizioni si possono dare in termini discorsivi o in termini analitici Le scelte
Microeconomia Lez. 5
Microeconomia Lez. 5 Corso di Economia e Organizzazione aziendale prof. Barbara Scozzi [email protected] Teoria della produzione Descrive le leggi della produzione = modi per aumentare i livelli di produzione
COME CALCOLARE LA COMBINAZIONE DI MINIMO COSTO DEI FATTORI
COME CALCOLARE LA COMBINAZIONE DI MINIMO COSTO DEI FATTORI In questa Appendice, mostreremo come un impresa possa individuare la sua combinazione di minimo costo dei fattori produttivi attraverso il calcolo
Lezioni di Economia Politica
Università degli Studi ROMA TRE Facoltà di Giurisprudenza Lezioni di Economia Politica I principi fondamentali dell economia e gli strumenti per lo studio Giovanni Nicola De Vito - 2010 Microeconomia area
In un ora rispondere alle dieci domande a risposta multipla, alla domanda a risposta aperta, e risolvere l esercizio.
In un ora rispondere alle dieci domande a risposta multipla, alla domanda a risposta aperta, e risolvere l esercizio. Domande a risposta multipla (ogni risposta esatta riceve una valutazione di due; non
Esercitazione 4. Dott.ssa Sabrina Pedrini
Esercitazione 4 Dott.ssa Sabrina Pedrini Esercizio 1 Le funzioni seguenti sono caratterizzate da rendimenti di scala crescenti, costanti o decrescenti? Che cosa accade al prodotto marginale di ciascun
CAPITOLO 8. SOLUZIONE: a) Q = f(k,l) = 3KL = 3*2*L = 6L. Prodotto totale. Quantità totale prodotta 24. b) APl= 3*2*L/L = 6
CAPITOLO 8 Esercizio 1 Data la funzione di produzione una impresa Q= f(k,l) = 3KL e sapendo che opera in un ottica di breve periodo con 2 unità di capitale, indicare e rappresentare graficamente le funzioni
Le scelte del consumatore
Istituzioni di Economia a.a. - Importante: - completare sempre i grafici indicando le variabili in ascissa e ordinata; - le definizioni si possono dare in termini discorsivi o in termini analitici Le scelte
Capitolo 9. La concorrenza perfetta. Soluzioni delle Domande di ripasso
Capitolo 9 La concorrenza perfetta Soluzioni delle Domande di ripasso. La differenza tra profitto contabile e profitto economico è dovuta al modo in cui viene misurato il costo totale. Nel caso del profitto
Esercizi di microeconomia
Esercizi di microeconomia La produzione e i costi della produzione Esercizio 1 Dei fattori della produzione dell impresa IronFactory il capitale (K) e il lavoro (L) solo il secondo può variare nel breve
Lezioni di Microeconomia
Lezioni di Microeconomia Lezione 7 Teoria dell impresa Lezione 7: Teoria dell impresa Slide 1 Il concetto di funzione di produzione Il processo di produzione Combinazione di fattori produttivi (input)
Domande 1. La domanda e l offerta del bene 1 sono date rispettivamente da:
Domande 1. La domanda e l offerta del bene 1 sono date rispettivamente da: DD SS 10 0,2 2 2 5 0,5 a) Calcolare la quantità e il prezzo di equilibrio sapendo che il reddito a disposizione del consumatore
Scienza delle Finanze. Modello Neoclassico
Scienza delle Finanze Modello Neoclassico Prof. Giuseppe Migali Universita Magna Graecia a.a 2016-17 Prof. Giuseppe Migali (UMG) Scienza delle Finanze Modello Neoclassico a.a 2016-17 1 / 21 Perche discutere
5 a Esercitazione: soluzioni
5 a Esercitazione: soluzioni Corso di Microeconomia K, a.a. 009 010 Monica onacina ([email protected]) Corso di Microeconomia Z, a.a. 009 010 Stefania Migliavacca ([email protected])
DOMANDE a risposta multipla (ogni risposta esatta riceve una valutazione di due; non sono previste penalizzazioni in caso di risposte non corrette)
In un ora rispondere alle dieci domande a risposta multipla, alla domanda a risposta aperta, e risolvere l esercizio. DOMANDE a risposta multipla (ogni risposta esatta riceve una valutazione di due; non
Tecnologia e produzione
Tecnologia e produzione DAGLI INDIVIDUI ALLE IMPRESE Finora abbiamo studiato le decisioni degli individui, come consumatori, lavoratori e risparmiatori. Ora passiamo ad occuparci delle decisioni imprese
Economia del Lavoro 2010
Economia del Lavoro 2010 Capitolo 1-5 Offerta di lavoro -La decisione sulle ore di lavoro 1 Hip.: un lavoratore sceglie una particolare combinazione di C e L che max.zzi la sua U => raggiunge il livello
Lezione 15 Analisi dei costi VECCHIO LIBRO: Saltare par Solo da leggere 6.3
Lezione 15 Analisi dei costi VECCHIO LIBRO: Saltare par. 6.1.5 - Solo da leggere 6.3 Le imprese Le funzioni dell impresa: organizzare la produzione in serie reperire le risorse gestire il processo produttivo
Il bastone da hockey e la trappola malthusiana
Il bastone da hockey e la trappola malthusiana Quale meccanismo condannò l umanità a stare sulla parte piatta del bastone di hockey per secoli e come fu che l umanità ne usci Premessa Per vivere l uomo
DOMANDE a risposta multipla (ogni risposta esatta riceve una valutazione di due; non sono previste penalizzazioni in caso di risposte non corrette)
In un ora rispondere alle dieci domande a risposta multipla, alla domanda a risposta aperta, e risolvere l esercizio. DOMANDE a risposta multipla (ogni risposta esatta riceve una valutazione di due; non
Capitolo 4 Domanda individuale e domanda di mercato. Robert H. Frank Microeconomia - 5 a Edizione Copyright The McGraw-Hill Companies, srl
Capitolo 4 Domanda individuale e domanda di mercato GLI EFFETTI DELLE VARIAZIONI DI PREZZO La curva prezzo-consumo per l abitazione rappresenta i panieri ottimali corrispondenti a tutti i possibili prezzi
La teoria dell offerta
La teoria dell offerta Tecnologia e costi di produzione In questa lezione approfondiamo l analisi del comportamento delle imprese e quindi delle determinanti dell offerta. In particolare: è possibile individuare
L OFFERTA AGGREGATA NEL LUNGO PERIODO
Corso di laurea in Scienze Internazionali e diplomatiche Corso di Macroeconomia a.a 2016-2017 L OFFERTA AGGREGATA NEL LUNGO PERIODO Saveria Capellari a.a. 2016-2017 L OFFERTA AGGREGATA NEL LUNGO PERIODO
Domanda di lavoro: sommario
Domanda di lavoro: sommario 1 Funzione di produzione Concorrenza perfetta sul mercato del prodotto e del lavoro La produzione nel breve periodo (prodotto marginale e prodotto medio del lavoro) Massimizzazione
