COLTIVANDO LA CRESCITA
|
|
|
- Lidia Manca
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 COLTIVANDO LA CRESCITA Agroindustria e agricoltura: imprese, dimensione, export I punti di forza Dall agricoltore all imprenditore agricolo Le criticità L agenda per il futuro Daniele Marini Università di Padova, Direttore Scientifico Fondazione Nord Est Silvia Oliva Segretario alla Ricerca Fondazione Nord Est
2 Agroindustria e agricoltura: imprese, dimensione, export I punti di forza Le criticità Dall agricoltore all imprenditore agricolo L agenda per il futuro
3 Agroindustria e agricoltura: imprese, dimensione, export Agroindustria Nord Est: meno imprese attive ma più strutturate 1 trim trim var. assolute var. % Trentino AA % Veneto ,5 Friuli VG ,4 Nord Est ,1 Italia ,6 Italia 19,3% 30,6% 46,9% Nord Est 24,2% 38,5% 34,4% 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% 70% 80% 90% 100% Fonte: Fondazione Nord Est su dati Infocamere Soc. di capitali Soc. di persone Impr. individuali Altre forme
4 Agroindustria e agricoltura: imprese, dimensione, export Agroindustria Nord Est: andamento, dimensione e geografia delle esportazioni 20,0 15,0 10,0 5,0 0,0-5,0-10,0-15,0-20,0-25,0 13,6 14,8 11,8 9,7 12,9 9,4 9,6 10,8 13,4 9,9 4,7 4,5 9,6 4,3 2,0 0-0,6 0,2 0,5-4,9-3,8-20, Export 2011 agroind. NE = 5,4 mld euro: -pari al 7,7% dell export totale -pari circa al doppio del valore del di cui il 38,6% bevande Prodotti alimentari, bevande e tabacco Prodotti manifatturieri Quota 2000 (%) Quota 2011 (%) Var. % Unione Europea 69,2 69,7 32,1 Paesi non UE 7,0 7,7 41,3 Africa settentrionale 1,9 1,0 180,3 Altri Paesi africani 1,0 1,3 129,4 America settentrionale 13,3 13,7 28,3 America centro meridionale 1,4 0,9 5,3 Medio oriente 3,1 2,1 102,3 Asia centrale 0,2 0,2 137,3 Asia orientale 2,4 2,8 54,0 Mondo 100,0 100,0 35,0 Fonte: Fondazione Nord Est su dati Istat
5 Agroindustria e agricoltura: imprese, dimensione, export Agricoltura Veneto: tipologia e diffusione delle coltivazioni Destinazione della SAU in Veneto per tipologia di coltura (val. %) Specializzazioni provinciali (n. aziende): -seminativi: RO, VE, PD -vite: TV, VR, VI 14,0 12,0 12,6 10,0 8,0 6,0 6,1 8,4 Veneto Italia 5,8 Dimensione media delle aziende in ha per tipologia di coltivazione 4,0 2,0 0,0 2,3 2,0 2,0 1,6 Seminativi Legnose di cui vite Orti familiari Prati permanenti e pascoli 0,0 0,1 Fonte: Fondazione Nord Est su dati Regione Veneto
6 Agroindustria e agricoltura: imprese, dimensione, export Agricoltura Veneto: meno imprese, ma più concentrate Aziende agricole NE pari al 7,4% az. agricole in Italia Aziende 2010 Aziende 2000 Variazioni assolute Variazioni % VENETO ,3 ITALIA ,2 Dimensione media SAU media 2010 SAU media 2000 SAT media 2010 SAT media 2000 VENETO 6,7 4,8 8,5 6,6 ITALIA 7,9 5,5 10,6 7,8 UE: 13 ha ITALIA 7,9 5,5 10,6 7,8 Var. % aziende e Sau per provincia Fonte: Fondazione Nord Est su dati Regione Veneto
7 Agroindustria e agricoltura: imprese, dimensione, export Agricoltura Veneto: tipologia e diffusione degli allevamenti Incidenza % delle aziende zootecniche per provincia Aziende zootecniche e capi per alcune tipologie di allevamento Aziende 2010 var. % 2010/2000 Capi var. % 2010/2000 Bovini , ,3 Bufalini 50 85, ,1 Equini , ,5 Ovini , ,3 Suini , ,7 Avicoli , ,2 Conigli , ,6 Struzzi 14-89, ,4 Caprini , ,7 Fonte: Fondazione Nord Est su dati Regione Veneto
8 I punti di forza Agroindustria e agricoltura: imprese, dimensione, export Dall agricoltore all imprenditore agricolo Le criticità L agenda per il futuro
9 I punti di forza Agroindustria: i dati di bilancio VARIAZIONE RICAVI (2007=100) IMPRESE CON BILANCIO IN UTILE (%) 120, ,6 75,0 69,3 73,4 66,2 69,8 73,0 68,3 112,0 104,0 96,0 88,0 110,0 111,2 106,2 100, Italia Nord Est IMPRESE PER CONFRONTO RICAVI (%) IMPRESE CON RISCHIO FINANZIARIO (%) ,9 65,2 40,1 34, ,7 32,7 26,227,4 24, , Ricavi 2010>2007 Ricavi 2010<2007 Italia Nord Est Fonte: Fondazione Nord Est su dati AIDA Italia Nord Est
10 I punti di forza Agroindustria Nord Est: 2011 ancora un anno di crescita del fatturato 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% 70% 80% 90% 100% Agroindustria 42,3 33,6 24,1 1-9 addetti 34,2 39,7 26, addetti 45,6 31,3 23, addetti 45,9 29,8 24,3 50 e + addetti 70,4 14,1 15,5 Bevande 42,1 36,5 21,4 Lavorazione della carne 34,6 39,8 25,6 Prodotti lattiero-casearii 62,5 27,1 10,4 Prodotti da forno e farinacei 39,9 31,1 29 Altri prodotti alimentari 45,3 31,5 23,2 Esportatrici 50,6 32,2 17,2 Non esportatrici 38,5 33,9 27,6 Aumentato Stabile Diminuito Fonte: Fondazione Nord Est FriulAdria Crédit Agricole
11 I punti di forza Agroindustria Nord Est: percorsi di innovazione nonostante la crisi NEGLI ULTIMI 3 ANNI L IMPRESA. Ha mantenuto gli investimenti e ne ha progettati di nuovi Ha mantenuto solo gli investimenti in corso Ha rallentato gli investimenti in corso Ha bloccato tutti gli investimenti Tutti 27,6 32,9 26,2 13,3 1-9 addetti 19,6 32,1 28,0 20, addetti 27,1 38,2 28,5 6, addetti 40,7 32,6 19,8 7,0 50 e più addetti 56,9 23,5 19,6 - Internazionalizzate 37,8 31,1 22,6 8,5 Non internazionalizzate 19,1 33,3 29,4 18,2 Fonte: Fondazione Nord Est FriulAdria Crédit Agricole
12 I punti di forza Agroindustria Nord Est: i benefici dell innovazione negli ultimi 3 anni 100% 80% 60% 40% 20% 0% 25,3 27,4 25,0 25,6 10,0 7,8 11,3 14,4 31,8 36,6 28,1 27,8 32,9 28,2 35,6 32,2 10,9 14,5 16,4 58,2 18,7 12,2 30,6 38,5 28,4 7,7 34,0 29,9 14,5 12,2 31,3 42,0 27,6 9,6 32,2 30,6 Nessuna innovazione Solo di processo Solo di prodotto Di prodotto e di processo CONTRIBUTO INN. PRODOTTO ALLA CRESCITA DEL FATTURATO CONTRIBUTO INN. PROCESSO ALL EFFICIENZA 1,8 21,1 67,3 9,8 1 9,4 34,7 50,0 5,8 0% 20% 40% 60% 80% 100% Molto importante (oltre il 50%) Importante (tra il 15% e il 50%) Modesto (fino al 15%) Nessuno 0% 20% 40% 60% 80% 100% Nullo Modesto Importante Molto importante Fonte: Fondazione Nord Est FriulAdria Crédit Agricole
13 I punti di forza Agroindustria Nord Est: dimensione dell apertura internazionale (%) 0,0 20,0 40,0 60,0 80,0 100,0 Ha rapporti con i mercati esteri 45,0 Vendita di prodotti 97,5 Acquisto di materie prime 36,8 Acquisto di prodotti 56,6 Commissiona la produzione Uso di strutture preesistenti Nuovo stabilimento 7,1 6,6 8,5 Rete di agenti 24,1 Rete di filiali 9,0 Fonte: Fondazione Nord Est FriulAdria Crédit Agricole
14 I punti di forza Agroindustria Nord Est: i mercati di oggi e di domani, non solo estero LA GEOGRAFIA DELLE VENDITE NEL 2011 (%) I MERCATI PIÙ PROMETTENTI NEI PROSSIMI 3/5 ANNI (%) Italia UE Extra-UE Tutti 87,1 8,8 4,1 Italia 17,3 70,7 1-9 addetti 91,8 5,4 2, addetti 85,0 10,5 4,5 Zona Euro 11,9 51, addetti 81,5 13,0 5,5 BRIC 7,5 7,0 50 e più addetti 72,2 18,8 9,0 Lavorazione carni 95,1 3,3 1,6 Altri prodotti alimentari 85,3 10,4 4,3 Prodotti lattiero caseari 94,1 4,6 1,3 Est Europa Usa 4,5 8,9 3,6 10,2 1^ scelta 2^ scelta Pr. da forno e farinacei 94,0 4,7 1,3 Bevande 68,3 19,8 11,9 1,8 Mediterraneo 4,8 0,0 20,0 40,0 60,0 80,0 Fonte: Fondazione Nord Est FriulAdria Crédit Agricole
15 I punti di forza Agroindustria Nord Est: l organizzazione (%) LIVELLO DI DIFFUSIONE DI ALCUNE FUNZIONI (%) PROFILI ORGANIZZATIVI PER DIMENSIONE (%) Distribuzione e logistica 51,2 18,8 Tutte 31,3 19,7 Servizi informativi Marketing, pubblicità, ricerche di mercato, marchi 35,5 38,3 22,3 16,5 50 e + 23,3 50,7 Certificazione e qualità 37,7 14, ,5 36,0 Packaging 33,2 12, ,3 14,1 Post vendita 28,2 2,2 Servizi di ingegneria e progettazione, R&S 17,8 9, ,7 11,0 Funzione interna Outsourcing 0,0 20,0 40,0 60,0 80,0 Media strutturazione Strutturate Fonte: Fondazione Nord Est FriulAdria Crédit Agricole
16 I punti di forza Agroindustria Nord Est: upgrading funzionale (%) Tutti Dimensioni (addetti) ,4 50 e + 16,7 Localizzazione TN -AA 19,7 VENETO FVG Settore produttivo Lavorazione carne Altri prodotti alimentari Prodotti lattiero-caseari Prodotti da forno e farinacei Bevande 22,1 22,3 24,6 25,8 25,5 23,9 25,7 24,4 30,2 39,6 Fonte: Fondazione Nord Est FriulAdria Crédit Agricole
17 I punti di forza Agroindustria Nord Est: i benefici della maggiore strutturazione sul fatturato (%) 100% 90% 80% 70% 36,7 40,0 44,8 50,0 60% 50% 40% 30% 34,2 32,0 34,1 29,6 20% 10% 29,1 28,0 21,1 20,4 0% Non strutturate Bassa strutturazione Media strutturazione Strutturate Diminuzione Stabile Aumento Fonte: Fondazione Nord Est FriulAdria Crédit Agricole
18 Le criticità Agroindustria e agricoltura: imprese, dimensione, export I punti di forza Dall agricoltore all imprenditore agricolo L agenda per il futuro
19 Le criticità Agroindustria Nord Est: 2012 apertura incerta (saldi di opinione) Fonte: Fondazione Nord Est FriulAdria Crédit Agricole
20 Le criticità Agroindustria Nord Est: cala la produttività , ,5 159,4 158,6 159,3 158,7 155, Italia Nord Est Fonte: Fondazione Nord Est su dati AIDA
21 Le criticità Agroindustria Nord Est: materie prime in crescita, riduzione margini (%) COSTO MATERIE PRIME PREZZO PRODOTTI FINITI Aumentato Stabile Diminuito Aumentati Stabili Diminuiti Tutti 84,5 12,5 3,0 45,9 50,1 4,0 1-9 addetti addetti addetti 50 e + addetti 82,2 14,8 3,0 39,7 55,5 4,8 86,8 11,2 2,0 45,7 50,3 4,0 86,0 9,3 4,7 51,4 44,9 3,7 88,2 8,9 2,9 68,2 31,8 0,0 Fonte: Fondazione Nord Est FriulAdria Crédit Agricole
22 Le criticità Agroindustria Nord Est: materie prime in crescita, liquidità tesa, pagamenti in ritardo LIQUIDITA INCASSI In eccesso Normale Insufficiente Normali In ritardo Tutti 0,6 59,9 39,5 31,9 68,1 1-9 addetti addetti addetti 50 e + addetti 0,3 52,4 47,3 32,9 67,1 0,6 60,4 39,0 25,3 74,7 1,9 70,7 27,4 27,4 72,6 0,0 80,3 19,7 49,3 50,7 Fonte: Fondazione Nord Est FriulAdria Crédit Agricole
23 Le criticità Agroindustria Nord Est: banche e investimenti PRIMO INTERLOCUTORE PER NUOVO CAPITALE DI RISCHIO(%) RICHIESTA DI NUOVO CREDITO ULTIMI 3 MESI (%) 12,1 Banca Consorzi fidi delle associazioni di categoria Finanziamenti pubblici Familiari/amici Agroindustria 1-9 addetti addetti addetti 50 e + addetti ,1 36,8 41,2 46,5 44,4 76,2 Investitori privati Apertura del capitale ai lavoratori Nessuna propensione all'export Moderata propensione all'export Forte propensione all'export 37,9 42,1 45,2 RISULTATO DELLA RICHIESTA DI NUOVO CREDITO. IL PRESTITO RICHIESTO. (%) 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% 70% 80% 90% 100% Agroindustria 1-9 addetti addetti 41,1 43,9 45,5 42, ,9 12, , addetti 32,6 47,8 17,4 50 e + addetti 32,1 60,7 7,2 è stato concesso alle condizioni usuali è stato concesso ma a condizioni più gravose delle usuali non è stato concesso l azienda ha dovuto rinunciare al prestito, condizioni troppo gravose Fonte: Fondazione Nord Est FriulAdria Crédit Agricole
24 Dall agricoltore all imprenditore agricolo I punti di forza Le criticità Agroindustria e agricoltura: imprese, dimensione, export L agenda per il futuro
25 Dall agricoltore all imprenditore agricolo Agricoltura veneta: la discontinuità nella tradizione L IDENTITÀ: DA CONTADINO A IMPRENDITORE AGRICOLO - Nuova vision del fare impresa: gestione familiare e industriale - Dal prodotto alla produzione: attenzione alla filiera - Dalla produzione al mercato: centralità del cliente INNOVAZIONE E PASSAGGIO GENERAZIONALE - Ruolo dei contributi per l innovazione - Passaggio generazionale e discontinuità culturali STRATEGIE AZIENDALI - Apertura ai mercati internazionali - Articolazione attività connesse e collegate
26 L agenda per il futuro I punti di forza Le criticità Agroindustria e agricoltura: imprese, dimensione, export Dall agricoltore all imprenditore agricolo
27 L agenda per il futuro LA DIMENSIONE D IMPRESA - Variabile cruciale, ma - Innovazione, forme di aggregazione, filiera internazionale LA CAPITALIZZAZIONE -Il ricorso al credito L APERTURA AI MERCATI ESTERI - Un azione di sistema-paese L INNOVAZIONE - Tecnologica e immateriale RAPPRESENTARE LA DISCONTINUITÀ
28 COLTIVANDO LA CRESCITA Agroindustria e agricoltura: imprese, dimensione, export I punti di forza Dall agricoltore all imprenditore agricolo Le criticità L agenda per il futuro Daniele Marini Università di Padova, Direttore Scientifico Fondazione Nord Est Silvia Oliva Segretario alla Ricerca Fondazione Nord Est
Le tendenze e gli scenari futuri per l agro-alimentare lombardo
Le tendenze e gli scenari futuri per l agro-alimentare lombardo Roberto Pretolani Dipartimento di Economia, Management e Metodi quantitativi Università degli Studi di Milano Regione Lombardia, 4 dicembre
passione make-up energia make beauty beauty Fabio Rossello energia ergia passione Presidente Cosmetica Italia passione beauty make energia well
essere passione beauty s make-up energia passione ile Fabio Rossello make benessere beauty energia ergia Presidente Cosmetica Italia well beauty make passione energia well-being benessere Il quadro macroeconomico
L agroalimentare nell economia del Paese: occupazione, innovazione, qualità, consumi, export
L agroalimentare nell economia del Paese: occupazione, innovazione, qualità, consumi, export Roberto Monducci Istituto nazionale di statistica Direttore del Dipartimento per i conti nazionali e le statistiche
CONGIUNTURA FRIULI VENEZIA GIULIA Consuntivo 3 trimestre 2015 e previsioni 4 trimestre 2015
CONGIUNTURA FRIULI VENEZIA GIULIA Consuntivo 3 trimestre 2015 e previsioni 4 trimestre 2015 Udine, 20 novembre 2015 Corso Vittorio Emanuele II, 47-33170 Pordenone - Tel. +39 0434 381211 - fax +39 0434
Domenico Mauriello Centro Studi Unioncamere. Roma, 10 aprile 2014
Domenico Mauriello Centro Studi Unioncamere Roma, 10 aprile 2014 Osservatorio nazionale distretti italiani RAPPORTO 2014 7,3 6,3 4,7 5,5 4,3 27,0 33,6 21,0 32,0 31,7 23,3 46,4 34,2 27,0 26,6 37,6 12,3
ROADSHOW PMI ECONOMIA, MERCATO DEL LAVORO E IMPRESE NEL VENETO. A cura dell Ufficio Studi Confcommercio
ROADSHOW PMI ECONOMIA, MERCATO DEL LAVORO E IMPRESE NEL VENETO A cura dell Ufficio Studi Confcommercio LE DINAMICHE ECONOMICHE DEL VENETO Negli ultimi anni l economia del Veneto è risultata tra le più
I FLUSSI DI ESPORTAZIONE DEL COMPARTO AGROALIMENTARE ITALIANO. Milano, 6 ottobre 2015
I FLUSSI DI ESPORTAZIONE DEL COMPARTO AGROALIMENTARE ITALIANO Milano, 6 ottobre 2015 INFORMAZIONI GENERALI Export Il settore agroalimentare ha continuato a registrare negli ultimi anni una costante crescita
PRIMO RAPPORTO SULLA COOPERAZIONE IN ITALIA. Giuseppe Roma DG Censis. Roma 29 novembre 2012
PRIMO RAPPORTO SULLA COOPERAZIONE IN ITALIA Giuseppe Roma DG Censis Roma 29 novembre 2012 La forza della cooperazione nell economia italiana 80 mila cooperative Circa 1 milione 350 mila occupati (7,2%
Il biologico in Toscana
Quaderno della Il biologico in Toscana 7 Chi promuove il progetto Filiera Corta Bio nella regione CTPB - Coordinamento Toscano Produttori Biologici - e un associazione nata nel 1983 a Firenze per iniziativa
INFORMAZIONI AZIENDALI PER LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO DI CREDITO
INFORMAZIONI AZIENDALI PER LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO DI CREDITO INFORMAZIONI GENERALI CognomeNome/RagioneSociale: Codice Fiscale/Partita Iva: I. Regione di appartenenza Piemonte Emilia R. Campania Valle
I. SITUAZIONE ATTUALE AZIENDALE
ALLEGATO 1 FORMAT BUSINESS PLAN I. SITUAZIONE ATTUALE AZIENDALE Anagrafica Azienda Ragione Sociale: Forma Giuridica: Comune sede legale: Codice ATECO: Anagrafica Beneficiario(titolare e/o legale rappresentante)
Evoluzione dei principali mercati: quali sviluppi si prospettano nell internazionalizzazione delle PMI italiane
Evoluzione dei principali mercati: quali sviluppi si prospettano nell internazionalizzazione delle PMI italiane Paolo Di Benedetto Responsabile Dipartimento Valutazione Investimenti e Finanziamenti 21
Università di Macerata. L internazionalizzazione delle PMI: problemi e prospettive
Università di Macerata Facoltà di Giurisprudenza Dipartimento di Studi Giuridici ed Economici L internazionalizzazione delle PMI: problemi e prospettive Francesca Spigarelli [email protected] Tecnologia,
CARATTERISTICHE STRUTTURALI
CARATTERISTICHE STRUTTURALI DELLE AZIENDE AGRICOLE DELLA FILIERA DELLE PIANTE OFFICINALI Corrado Ievoli Università del Molise www.ismea.it www.ismeaservizi.it ROMA 17/07/2013 L APPROCCIO E LE FONTI STATISTICHE
L economia italiana: tra rischi di declino e opportunitàdi crescita
L economia italiana: tra rischi di declino e opportunitàdi crescita Facoltàdi Economia, Università degli studi di Trento 19 novembre 2009 Anagni, Istituto Tecnico Commerciale G. Marconi IL MONDO E CAMBIATO
Prospettive del settore farmaceutico: riflessi economici ed occupazionali
Prospettive del settore farmaceutico: riflessi economici ed occupazionali Massimo Scaccabarozzi, Presidente Farmindustria 52 Simposio AFI -1 giugno 2012 La farmaceutica è la prima industria hi-tech per
Questionario sui fabbisogni. di servizi per l internazionalizzazione delle aziende
Via Valentini, 14-59100 Prato tel. 0574 4551 - fax 0574 604595 www.ui.prato.it e-mail: [email protected] Questionario sui fabbisogni di servizi per l internazionalizzazione delle aziende L IMPRESA E I MERCATI
LA PUBBLICITA IN SICILIA
LA PUBBLICITA IN SICILIA Quadro produttivo, articolazione della spesa e strategie di sviluppo Paolo Cortese Responsabile Osservatori Economici Istituto G. Tagliacarne Settembr e 2014 Gli obiettivi del
L agro-alimentare italiano e la sfida dell internazionalizzazione
Dies Academicus 2014-2015 in occasione del trentennale della sede di Cremona e della SMEA Lectio L agro-alimentare italiano e la sfida dell internazionalizzazione Prof. SMEA, Alta scuola in economia agro-alimentare
USA: MERCATO DEL MOBILE GIUGNO 2011. USA: il mercato del mobile
USA: il mercato del mobile Giugno 2011 PREMESSA INDICE INTRODUZIONE 1 1. ATTUALE SITUAZIONE ECONOMICA NEGLI STATI UNITI 2 1.1 Panoramica della situazione economica negli stati uniti 2 1.2 Il mercato immobiliare
Lo scenario socio-economico del Mezzogiorno: l effetto della crisi su famiglie, giovani e imprese
Lo scenario socio-economico del Mezzogiorno: l effetto della crisi su famiglie, giovani e imprese Salvio CAPASSO Responsabile Ufficio Economia delle Imprese e del Territorio Napoli, 12 maggio 2015 Agenda
Credito al consumo e migranti
Credito al consumo e migranti Kirsten van Toorenburg, Responsabile Studi, Statistiche e Formazione ASSOFIN CORSO ITALIA, 17-20122 MILANO TEL. 02 865437 r.a. - FAX 02 865727 [email protected] - www.assofin.it
BILANCIO ANNO 2014. MERCATO DI MODENA Prezzo medio categoria 156/176 kg: 1,469 /kg (-2,1%)
01/2015 Mercato Mercati nazionali 5.1.11 di Cosmino Giovanni Basile BILANCIO ANNO 2014 MERCATO DI MODENA Prezzo medio categoria 156/176 kg: 1,469 /kg (-2,1%) Nel 2014, il prezzo medio dei suini da industria
AGRICOLTURA BIOLOGICA IN CIFRE AL 31/12/2011
AGRICOLTURA BIOLOGICA IN CIFRE AL 31/12/ Dalla prima analisi dei dati forniti al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali dagli Organismi di Controllo (OdC) operanti in Italia al 31 dicembre
CAMPANIA, 6 CENSIMENTO GENERALE DELL AGRICOLTURA RISULTATI DEFINITIVI
CAMPANIA, 6 CENSIMENTO GENERALE DELL AGRICOLTURA RISULTATI DEFINITIVI Un decennio di profonde trasformazioni: l agricoltura Campana ha affrontato un periodo di grandi cambiamenti nello scenario socio-economico
Import / Export. LE TENDENZE DELL'ECONOMIA LIGURE IV Trimestre 2014
TENDENZE DELL'ECONOMIA LIGURE Chiusura editoriale: 16 marzo 2015 Per informazioni: [email protected] LE TENDENZE DELL'ECONOMIA LIGURE IV Trimestre 2014 LIGURIA RICERCHE SpA Via XX Settembre,
Alla ricerca della crescita perduta:
Alla ricerca della crescita perduta: Alla ricerca opportunità della crescita e ritorni perduta: di un Italia opportunità più internazionale. e ritorni di un Italia più internazionale. roma, 19 novembre
Agricoltura e Ripresa Economica
Agricoltura e Ripresa Economica Franco Mosconi (Università di Parma, Collegio Europeo) Provincia di Reggio Emilia Cantina Albinea Canali, 17.IV.2012 Agenda [1] L economia reale : agricoltura e manifattura
Il Management Consulting in Italia
Il Management Consulting in Italia Sesto Rapporto 2014/2015 Università di Roma Tor Vergata Giovanni Benedetto Corrado Cerruti Simone Borra Andrea Appolloni Stati Generali del Management Consulting Roma,
Il controllo della catena logistica come leva di competitività per le PMI
Come esportare a casa del cliente Il controllo della catena logistica come leva di competitività per le PMI Prof. Fabrizio Dallari Direttore del Centro di Ricerca sulla Logistica Università Carlo Cattaneo
STATO DI FATTO E DINAMICHE
STATO DI FATTO E DINAMICHE Veneto e Treviso. Unità locali del totale economia DINAMICA RECENTE DEL TOTALE ECONOMIA ( numero indice 2012=100 ) VARIAZIONE PER MACROSETTORE 2012 2014 TREVISO 100,5 100 99,5
Approfondimenti: Provincia di Cuneo
Approfondimenti: Provincia di Cuneo Premessa Contesto e attività/1 Nel generale contesto di crisi che ha continuato a caratterizzare il sistema economico italiano nel 2013 i dati relativi al Piemonte hanno
La struttura industriale dell industria farmaceutica italiana
Convegno Associazione Italiana di Economia Sanitaria La struttura industriale dell industria farmaceutica italiana Giampaolo Vitali Ceris-CNR, Moncalieri Torino, 30 Settembre 2010 1 Agenda Caratteristiche
Provincia di Forlì - Cesena
1 Il settore avicolo si presenta Marzo 2013 Introduzione: il settore avicunicolo in carni avicole 19% carni ovicaprine 3% La produzione avicola italiana si compone per oltre il 57% da carne di pollo, per
LE IMPRESE CHE FANNO GRANDE L EUROPA
LE IMPRESE CHE FANNO GRANDE L EUROPA NUMERI IN PILLOLE Roma - 08 maggio 2014 Sommario Il valore delle imprese che creano valore 3 Le piccole e medie imprese, esploratrici del mondo 8 Il dualismo del credito
Territori competitivi Le leve dello sviluppo regionale
Perché la crisi non diventi declino Idee e proposte per Veneto 2015 Territori competitivi Le leve dello sviluppo regionale Vicenza, 6 luglio 2013 Giancarlo Corò Sommario 1. Tendenze di lungo periodo dell
INDUSTRIA ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA ITALIANA
INDUSTRIA ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA ITALIANA Hannover Messe 2014 Walking Press Conference, 8 Aprile 2014 L industria Elettrotecnica ed Elettronica in Italia ANIE rappresenta da sessant anni l industria
L economia italiana nella Relazione della Banca d Italia
L economia italiana nella Relazione della Banca d Italia Paolo Sestito Servizio struttura Economica, Banca d Italia Modena, 4 giugno 215 Il contesto internazionale e l area dell euro 2 Nei paesi emergenti,
Workshop Nuove informazioni statistiche per misurare la struttura e la performance delle imprese italiane
Workshop Nuove informazioni statistiche per misurare la struttura e la performance delle imprese italiane Aumento di qualità dei dati economici aggregati e nuovi indicatori sulle eterogeneità interne al
Il trasporto delle merci ieri, oggi e domani. Thomas Baumgartner Presidente ANITA
Il trasporto delle merci ieri, oggi e domani Thomas Baumgartner Presidente ANITA Roma, 6 novembre 2014 FILIERA TRASPORTI E LOGISTICA 3 posto dopo costruzioni e agribusiness L attività più rilevante della
Il mercato dell olio di oliva in Russia Analisi delle opportunità commerciali per le imprese italiane
Il mercato dell olio di oliva in Russia Analisi delle opportunità commerciali per le imprese italiane Roberto Cassanelli - Responsabile Commerciale Corporate Nord Est Verona, 8 aprile 2013 INDICE IL QUADRO
Le esportazioni di Parmigiano-Reggiano nel 2011
Le esportazioni di Parmigiano-Reggiano nel 2011 (Elaborazione Si P-R, aggiornamento 17 ottobre 2012) I dati raccolti dai produttori e dalle aziende di confezionamento e commercializzazione inserite nell'elenco
Internazionalizzazione delle imprese
Internazionalizzazione delle imprese italiane: contesto ed opportunità 3 Marzo 2015 Business Analysis Pio De Gregorio, Responsabile Anna Tugnolo, Senior Analyst Dopo un 2013 difficile, le esportazioni
GLI SCENARI EUROPEI PER IL DOPO QUOTE LATTE. Paolo Sckokai Università Cattolica, Piacenza
GLI SCENARI EUROPEI PER IL DOPO QUOTE LATTE Paolo Sckokai Università Cattolica, Piacenza Schema della relazione 1) Lo studio della Commissione Europea sul settore lattiero-caseario post-2015 2) Gli scenari
Perché si compra nei paesi a basso costo
Perché si compra nei paesi a basso costo I grafici seguenti sono basati su una ricerca condotta da Accenture presso 3 responsabili degli acquisti in una vasta gamma di settori industriali in Europa e Stati
Studio elaborato per LA FILIERA AGROALIMENTARE ITALIANA FORMAZIONE DEL VALORE E DEI PREZZI ALIMENTARI LUNGO LA FILIERA
Studio elaborato per LA FILIERA AGROALIMENTARE ITALIANA FORMAZIONE DEL VALORE E DEI PREZZI ALIMENTARI LUNGO LA FILIERA Roma, 3 Aprile, 2014 1 PARTE PRIMA La filiera agroalimentare italiana: operatori,
SCHEDA DI AUTOVALUTAZIONE PER L INDIVIDUAZIONE DI FABBISOGNI/PROBLEMI AZIENDALI
SCHEDA DI AUTOVALUTAZIONE PER L INDIVIDUAZIONE DI FABBISOGNI/PROBLEMI AZIENDALI Progetto GAIA Strumento innovativo per l efficienza economica delle imprese vitivinicole Mis. 124 Cooperazione per lo sviluppo
Accelerare l internazionalizzazione. Marco Costaguta
Accelerare l internazionalizzazione Marco Costaguta La ripresa c è. noi non la vediamo ancora 2 Senza export non riusciremo a ripartire +2% Gli ultimi 4-5 anni hanno mostrato PIL stabile/in contrazione
I dati dell export piemontese di prodotti alimentari
I dati dell export piemontese di prodotti alimentari Novara, 29 Ottobre 2015 Corso L export prodotti alimentari di origine animale e vegetale 1 L industria alimentare piemontese in cifre (industria alimentare
agroalimentare I trimestre 2014
AGRItrend Evoluzione e cifre sull agro-alimentare La bilancia commerciale agroalimentare I trimestre 2014 A 8 LA BILANCIA COMMERCIALE AGROALIMENTARE A differenza di quanto riscontrato nel corso del 2013,
L evoluzione degli investimenti esteri in uscita delle imprese italiane dal 2002 ad oggi
L evoluzione degli investimenti esteri in uscita delle imprese italiane dal 2002 ad oggi Prof. Marco Mutinelli Università degli Studi di Brescia e MIP-Politecnico di Milano 1 Miliardi USD Flussi mondiali
3 miliardi di euro l anno) per finanziare le misure del. mercato) di circa 4 miliardi di euro (per l OCM non vi
PAC 2014-20202020 L agricoltura italiana verso il futuro I NUMERI La dotazione assegnata all Italia è di circa 52 miliardi di euro, in 7 anni. Circa 27 miliardi di euro totali (circa 4 miliardi di euro
Fatti & Tendenze - Economia 3/2008 IL SETTORE DELLA ROBOTICA IN ITALIA NEL 2007
Fatti & Tendenze - Economia 3/2008 IL SETTORE DELLA ROBOTICA IN ITALIA NEL 2007 luglio 2008 1 IL SETTORE DELLA ROBOTICA NEL 2007 1.1 L andamento del settore nel 2007 Il 2007 è stato un anno positivo per
Il valore generato dal teatro alla Scala
Il valore generato dal teatro alla Scala Paola Dubini Centro ASK Università Bocconi Sintesi dei risultati Nello scorso mese di gennaio, il teatro alla Scala ha affidato al centro ASK dell Università Bocconi
Valle d'aosta. Presentazione dei dati definitivi
Presentazione dei dati definitivi Valle d'aosta Vengono diffusi oggi i risultati definitivi, relativi alla Valle d'aosta, del 5 Censimento generale dell agricoltura. Le informazioni presentate riguardano
Costruzioni: mercato interno sempre più debole. Niente ripresa nel 2014
Costruzioni: mercato interno sempre più debole. Niente ripresa nel 2014 Roma 28 novembre 2013 - Nel 2012 il volume economico generato dal sistema italiano delle costruzioni, compresi i servizi, è stato
Milano, 30 marzo 2004
Milano, 30 marzo 2004 Gruppo TOD S: crescita del fatturato (+8.1% a cambi costanti). Continua la politica di forte sviluppo degli investimenti. 24 nuovi punti vendita nel 2003. TOD S Il Consiglio di Amministrazione
Settore delle Industrie Alimentari e Bevande
Settore delle Industrie Alimentari e Bevande Tendenze e prospettive strategiche Gennaio 2015 La rilevanza del settore agroalimentare In Italia il processo di produzione e distribuzione di prodotti agroalimentari
L attività dei confidi
L attività dei confidi Un analisi sui dati della Centrale dei rischi Valerio Vacca Banca d Italia febbraio 214 1 Di cosa parleremo Il contributo dei confidi ail accesso al credito delle pmi La struttura
IL SETTORE LEGNO-MOBILE-SEDIA IN PROVINCIA DI UDINE ANALISI STATISTICA. (aggiornamento maggio 2015)
IL SETTORE LEGNO-MOBILE-SEDIA IN PROVINCIA DI UDINE ANALISI STATISTICA (aggiornamento maggio 2015) Il Sistema Legno-Mobile Sedia costituisce uno degli assi portanti del manifatturiero in Provincia di Udine
VALORI ECONOMICI DELL AGRICOLTURA 1
VALORI ECONOMICI DELL AGRICOLTURA 1 Secondo i dati forniti dall Eurostat, il valore della produzione dell industria agricola nell Unione Europea a 27 Stati Membri nel 2008 ammontava a circa 377 miliardi
Deforestazione: i consumi nell UE tra i maggiori responsabili
Deforestazione: i consumi nell UE tra i maggiori responsabili Tra il 1990 e il 2008 le importazioni ed i consumi dell Europa hanno contribuito alla deforestazione di 9 milioni di ettari (una superficie
CREDITO E SVILUPPO delle PMI nel Lazio: opportunità, vincoli e proposte per il sistema regionale
CREDITO E SVILUPPO delle PMI nel Lazio: opportunità, vincoli e proposte per il sistema regionale Realizzato dall EURES Ricerche Economiche e Sociali in collaborazione con il Consiglio Regionale dell Economia
E ELLE - INDICATORI STATISTICI DELL'ECONOMIA e DEL LAVORO COMMERCIO E SERVIZI
Sono 37.086 le imprese della provincia di Modena che svolgono un attività nel settore terziario, che si occupano quindi di commercio o di servizi rivolti alle imprese e alle famiglie; tale numero è in
Agricoltura biologica oggi Estratto dalla pubblicazione Scegliere l agricoltura biologica in Calabria, Edagricole (2015).
Agricoltura biologica oggi Estratto dalla pubblicazione Scegliere l agricoltura biologica in Calabria, Edagricole (2015). L agricoltura biologica nel mondo ha registrato negli ultimi venti anni un trend
Medici Veterinari al lavoro. Una professione che cambia
Medici Veterinari al lavoro Una professione che cambia 6.814 Medici Veterinari In Piemonte, Lombardia, Valle d Aosta e Liguria Nell Italia Nord-Occidentale lavora circa il 40% del numero complessivo di
Il rapporto strutturale sul sistema economico produttivo della provincia di Bologna
Il rapporto strutturale sul sistema economico produttivo della provincia di Bologna Gian Carlo Sangalli Presidente Camera di Commercio di Bologna IL SISTEMA ECONOMICO PRODUTTIVO BOLOGNESE E E IN UNA FASE
L industria del Made in Italy e la route to market verso l internazionalizzazione. Spunti su come l Europa ci può aiutare
Milano, 28 aprile 2014 L industria del Made in Italy e la route to market verso l internazionalizzazione. Spunti su come l Europa ci può aiutare Paolo De Castro Presidente Commissione Agricoltura e Sviluppo
Il biologico in Sicilia
Quaderno della Il biologico in Sicilia 7 Chi promuove il progetto Filiera Corta Bio nella regione AGRINOVA e una cooperativa agricola di produttori e tecnici agronomi ed ha come scopo sociale la diffusione
I principali risultati dell Osservatorio Intesa Sanpaolo-Mediocredito sui contratti di rete in Italia. Giovanni Foresti Servizio Studi e Ricerche
I principali risultati dell Osservatorio Intesa Sanpaolo-Mediocredito sui contratti di rete in Italia Giovanni Foresti Servizio Studi e Ricerche Torino, 3 luglio 2014 Agenda 1 L identikit delle imprese
IL SETTORE. COSTRUZIONI in provincia di Trento
26 marzo 2013 IL SETTORE DELLE COSTRUZIONI in provincia di Trento il contesto economico Nel 2012 l area dell euro è nuovamente in recessione, con una riduzione del Pil pari allo 0,6%; si stima che permanga
