ALIMENTAZIONE SCROFE E SUINI LINEE GUIDA
|
|
|
- Costantino Matteo Pieri
- 8 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 ALIMENTAZIONE SCROFE E SUINI LINEE GUIDA 1
2 Premessa 1. Il Libro genealogico segue due indirizzi selettivi. La selezione delle razze Large White italiana, Landrace italiana e Duroc italiana per il circuito dei prodotti tipici DOP e la selezione della razza Pietrain per il circuito delle carni fresche. 2. Per soddisfare le esigenze delle produzioni tipiche sono state plasmate razze italiane con caratteristiche ben distinte da quelle degli altri Paesi. Esse producono carcasse con una migliore copertura adiposa e carni più idonee alla stagionatura. 3. Il miglioramento genetico della razza Pietrain ha permesso l ottenimento di una popolazione alotano esente, capace di produrre in modo più efficiente carni idonee alle esigenze della catene di distribuzione moderna. 4. I suini che derivano dalle razze selezionate dal Libro genealogico italiano sono equilibrati fisiologicamente e capaci di ben adattarsi alle diverse condizioni di allevamento. 5. Le femmine (LWI,LI) spiccano per longevità, prolificità, regolarità del ciclo riproduttivo e capacità materne. I suinetti alla nascita sono più vitali. Questo documento si propone di offrire qualche indicazione utile per favorire la piena espressione delle caratteristiche dei suini derivati dalle razze del Libro genealogico. 2
3 Allevamento delle femmine Le femmine sono incroci tra riproduttori delle razza Large White italiana e Landrace italiana. Il primo parto mediamente avviene tra i 12 ed i 13 mesi di età. Le nidiate sono numerose ed uniformi. La mortalità sottoscrofa è ridotta (< 10%). La capacità lattifera, anche grazie ad apparati mammari costituiti da 14 e più mammelle funzionanti, è spiccata. Il ritorno in calore dopo il parto è regolare. Le scrofe mantengono buone condizioni corporee durante l allattamento, grazie alla capacità di ingestione di alimenti ed ai corretti depositi adiposi corporei. La quota di scrofe scartate per ragioni riproduttive o per problemi deambulatori è particolarmente ridotta. La scrofetta L allevamento della scrofetta deve favorire l ottenimento di scrofe con una lunga ed efficiente carriera riproduttiva. Gli aspetti principali sono idonee condizioni ambientali (caratteristiche locali, densità, ecc.) ed un piano alimentare che assicuri il soddisfacimento dei fabbisogni nutritivi necessari ad un regolare sviluppo corporeo e fisiologico. L accrescimento della scrofetta viene rallentato per essere pronta all inseminazione a otto-nove mesi di età (almeno tre calori) con un peso vivo di circa 140 Kg. E raccomandata la pratica dell induzione del calore con la presenza giornaliera del verro da iniziare 6 settimane prima della prevista copertura. 3
4 Piano alimentare Da 40 Kg p.v. A 60 Kg p.v. Fabbisogni per regolare sviluppo tessuti osseo, muscolare ed adiposo. Da 60 Kg p.v. a 2 settimane pre-inseminazione Riduzione dell apporto nutritivo per prevenire l eccessivo deposito adiposo. Durante le 2 settimane pre-inseminazione Incremento apporto nutritivo per stimolazione ormonale e massima produzione ovuli al 3 calore. Eventuali carenze ritardano la pubertà ed alterano la sfera riproduttiva Troppo grasso può ostacolare la regolarità della maturazione sessuale Aumento Insulina attiva a livello ipofisario il GnRh ed il rilascio delle gonadotropine (LH e FSH) Razionamento giornaliero Ad libitum 2,6 2,9 Kg Ad libitum Amminoaicidi (%) ,50-17,50 4,00-4,50 0,95 0,29-0, ,00 0,40 4, ,00-17,00 4,00-4,50 0, ,00 0,40 4, ,00 4,00-4,50 0, ,00 0,40 4,00 4
5 La scrofa L obiettivo è favorire una lunga ed efficiente carriera riproduttiva. Di seguito si forniscono alcune indicazioni per una corretta alimentazione della scrofa durante la gestazione, la lattazione ed il periodo pre-inseminazione. Piano alimentare gestazione Razionamento giornaliero 1^ -3 4^ - 10^ settimana 11^ - 17^ Ultimi 3 giorni settimana gestazione settimana Favorire Assicurare regolare Favorire regolare Preparazione al annidamento sviluppo feti : crescita fetale e parto. degli crescita delle fibre assecondare Moderare la embrioni. muscolari e preparazione razione per Dosaggio mineralizzazione ghiandole prevenire edemi maggiore per dello scheletro. mammarie scrofa. mammarie ed scrofe Completo recupero Evitare eccessivo altre turbe pluripare che condizioni corporee ingrassamento all apparato necessitano scrofa pluripara che deprime mammario, recupero o sviluppo corporeo appetito in nonché stipsi corporeo nullipara lattazione 2 Kg o 2,5 3 Kg 2,5 2,8 Kg 3,00 3,5 Kg =< 2 Kg Mang. Gestaz. Mang. Gestaz Mang. Gestaz Mang. Lattazione Amminoaicidi (%) Tiamina (mg) Vit B2 (mg) Vit. B6 (mg) VitB12 (mg) Ac.Pantoteico(mg) ,00-15,00 5,00-9,00-0,70 0, ,00-3,50 1,50-0,015 3,00-4, ,00-15,00 5,00-9,00-0,70 0, ,00-3,50 1,50-0,015 3,00-4, ,00-15,00 5,00-9,00-0,70 0, ,00-3,50 1,50-0,015 3,00-4, ,5-17,5 5,00-7,00 0,85-0,95 0,26 0,45-0, , ,50-4,00 0, ,0 3,00-4,00 5
6 Piano alimentare lattazione Razionamento giornaliero Prime 2 giornate Fino a 3^ settimana 4^ settimana Favorire il Preparazione allo progressivo svezzamento. aumento di Progressiva riduzione produzione lattea livello nutritivo per che può ridurre produzione raggiungere i 10 lit. latte giornalieri Assecondare il forte fabbisogno nutritivo per la lattazione e contenere il ricorso alle riserve corporee. Un eccessivo depauperamento sia dei depositi adiposi che proteici pregiudica l attività riproduttiva Necessario il controllo del consumo giornaliero individuale 2,5 Kg Incremento di 0,5 Kg al giorno fino ad un max di 11 Kg. Almeno 3 pasti/giornalieri 6 3 Kg Almeno 3 pasti/giornalieri Amminoaicidi (%) Tiamina (mg) Vit B2 (mg) Vit B6 (mg) VitB12 (mg) Ac.Pantoteico(mg) Amido (%) ,50-17,50 5,00-6,00 0,96 0,28 0, ,00-3,50-4,00 0,020 1,60 34,50-36, ,50-17,50 5,00-6,00 0,96 0,28 0, ,00-3,50-4,00 0,020 1,60 34,50-36, ,50-17,50 5,00-6,00 0,96 0,28 0, ,00-3,50-4,00 0,020 1,60 34,50-36,00 6
7 Raccomandazioni: 1. La fonte energetica primaria del mangime deve essere assicurata da amido e non da grassi vegetali e/o animali. Effetti positivi sulla funzionalità ormonale necessaria per la regolare ripresa del ciclo riproduttivo 2. La scrofa deve poter disporre di circa 50 litri d acqua/giorno (flusso succhiotto: minimo 2,5 litri/min) 3. Al termine della lattazione somministrare mangime a volontà per favorire la comparsa del calore utile per la inseminazione 7
8 Allevamento suini pesanti (DOP) Questi suini sono di norma figli di: verri Duroc italiana scrofe Large White italiana x Landrace italiana. Le loro caratteristiche genetiche consentono la produzione a 9 mesi di età di suini di peso vivo superiore ai 160 Kg, le cui carcasse sono rispondenti alle richieste dell industria di macellazione e le cosce sono più idonee alla trasformazione in prodotti tipici. Si forniscono di seguito indicazioni per assicurare la produzione economicamente efficiente delle carni di qualità richieste dal circuito DOP. Piano alimentare- magroni Razionamento giornaliero Amminoaicidi (%) Tiamina (mg) Vit B2 (mg) Vit B6 (mg) VitB12 (mg) Ac.Pantoteico(mg) 30-50Kg Favorire regolare sviluppo tessuti osseo e muscolare. 1,8kg ,50-17,00 4,40 0,35 0, ,00 3,00 0,03 0,10 15, Kg Favorire regolare sviluppo tessuti osseo e muscolare 2,2kg 2 pasti/giornalieri ,50-16,00 4,40 0,85 0, ,00 0,02 15,00 8
9 Piano alimentare-ingrasso Kg kg Favorire sviluppo muscolare e regolare deposito adiposo. Prevenire deposito grasso molle (eccesso grassi insaturi). Favorire sviluppo muscolare e regolare deposito adiposo. Prevenire deposito grasso molle (eccesso grassi insaturi) Favorire produzione carcasse commercialmente mature. Corretta copertura adiposa coscia e carni sode. Razionamento giornaliero Preferire formulazione con diverse fonti di cereali 2,6 kg 3,3 kg 3,3 kg Amminoaicidi(%) Tiamina (mg) Vit B2 (mg) Vit B6 (mg) VitB12 (mg) Ac.Pantoteico(mg) ,00 4,50 0, ,01 10, ,50 4,50 0, ,01 10, ,00 4,50 0, ,01 10,00 9
10 Allevamento suini leggeri (Meditteraneo) Questi suini sono di figli di: verri Pietrain (alotano esente) scrofe Large White italiana x Landrace italiana. Le loro caratteristiche genetiche consentono la produzione di suini di peso vivo di 130 Kg, le cui carcasse sono magre, ricche di tagli magri con carni di alta qualità per il consumo fresco e la trasformazione in prodotti cotti o Speck. Si forniscono di seguito indicazioni per assicurare una produzione economicamente efficiente. Piano alimentare 30-50Kg 50-80Kg Kg Razionamento giornaliero Favorire regolare sviluppo tessuti osseo e muscolare. 1,8kg Favorire regolare sviluppo tessuti osseo e muscolare 2,2kg 2 pasti/giornalieri Favorire sviluppo muscolare. Preferire formulazione con diverse fonti di cereali 2,6kg Amminoaicidi (%) Tiamina (mg) Vit B2 (mg) Vit B6 (mg) VitB12 (mg) Ac.Pantoteico(mg) ,50-17,00 4,00-5,00 0,35 0, ,00 3,00 0,03 0,10 15, ,50 4,00-5,00 0,85 0, ,00 0,02 15, ,00 4,00-5,00 0,75 0, ,01 10,00 N.B. Si consiglia un apporto max di mais pari al 50% (ottimale 40 45%) 10
SELEZIONIAMO IL FUTURO DELLA SUINICOLTURA ITALIANA GENETICA ITALIANA ANAS
SELEZIONIAMO IL FUTURO DELLA SUINICOLTURA ITALIANA GENETICA ITALIANA ANAS trasparenza, solidità, innovazione Il LIBRO GENEALOGICO ITALIANO opera con un approccio rispettoso delle esigenze dell intera filiera,
PRESTAZIONI RIPRODUTTIVE
Efficienza riproduttiva: Il monitoraggio dell APA di Milano Lodi e il miglioramento genetico del Libro genealogico Cremona, 1 dicembre 200 Dr Maurizio Gallo Direttore ANAS PRESTAZIONI RIPRODUTTIVE 1-200
CRITERI DI VALUTAZIONE DELL ATTITUDINE ALLA PRODUZIONE DI CARNE SUINA: (VALUTAZIONE FUNZIONALE) Sugli animali da macello: IN VITA incremento meo giorn
Valutazione genetica dei riproduttori Il programma Selezione deve prevedere una attività valutazione genetica dei riproduttori utilizzati Meto Il valore genetico un riproduttore può essere stabilito con
Programma di tecniche delle produzioni animali Classe V CT (2 ore sett)
Programma di tecniche delle produzioni animali Classe V CT (2 ore sett) MODULO N. 1 Titolo: Bovini Competenza/capacità: Riconoscere l importanza della specie bovina nell economia zootecnica da latte e
Costo di produzione e redditività del suino in Italia e in Europa Kees de Roest
Giornata della suinicoltura 5 Giugno 2015 Quartiere fieristico Reggio Emilia Scenari ed opportunità per la suinicoltura al 2020 e redditività del suino in Italia e in Europa Kees de Roest ASSER Centro
Gestione delle manze nell allevamento moderno
Gestione delle manze nell allevamento moderno Perché porre attenzione all allevamento delle vitelle e delle manze Aumentare il numero di capi disponibili (rimonta o vendita) Ridurre i costi di produzione
AVAILA SW ATTIVITA DEGLI OLIGOELEMENTI
AVAILA SW E un pool di oligoelementi, composto da Zinco, Manganese, Ferro, Rame e Selenio in forma organica, più Iodio e Cobalto in forma inorganica, il tutto supportato su una base di lievito (Saccharomyces
ALLEVAMENTO BOVINO DA LATTE. Prof.ssa Marina Gentili
ALLEVAMENTO BOVINO DA LATTE Prof.ssa Marina Gentili 1 ALLEVAMENTO BOVINO DA LATTE FINALIZZATO ALLA PRODUZIONE DI LATTE VACCINO. PICCOLI ALLEVAMENTI (FINO A 50 CAPI) E GRANDI ALLEVAMENTI (200/300/500 CAPI).
ALLEVAMENTO DELLA SPECIE SUINA
ALLEVAMENTO DELLA SPECIE SUINA PATRIMONIO SUINO CONSISTENZA NAZIONALE AL 1 GIUGNO 2012: 9.272.000 (AUMENTO DELLO 0,8 % RISPETTO ALL ANNO PRCEDENTE) Categorie della specie suina Lattonzolo: dalla nascita
Le tappe di un corretto razionamento
Il razionamento Le tappe di un corretto razionamento - definizione dei fabbisogni individuali e di gruppo - conoscenza delle caratteristiche degli alimenti disponibili (composizione, valore nutritivo,
SOLUZIONI ALIMENTARI PER L AUMENTO DELLA PRODUTTIVITÀ DELLA SCROFA IPERPROLIFICA
SOLUZIONI ALIMENTARI PER L AUMENTO DELLA PRODUTTIVITÀ DELLA SCROFA IPERPROLIFICA EFFICIENZA UTERINA in aggiunta alla CAPACITÀ UTERINA Nutrizione delle scrofe IPERPROLIFICHE GESTIONE degli ALLEVAMENTI di
CALOR PROTECT LA SOLUZIONE PER LO STRESS DA CALORE
CALOR PROTECT LA SOLUZIONE PER LO STRESS DA CALORE CALOR PROTECT PROGRAMMA ALIMENTARE suini durante l estate In situazioni di temperatura superiore a 32 C, il SUINO soffre lo stress da calore: Aumento
Ottimizzare la gestione della scrofa e del suinetto per migliorare il profitto. Reggio Emilia, 5 giugno 2015
Ottimizzare la gestione della scrofa e del suinetto per migliorare il profitto Reggio Emilia, 5 giugno 2015 Gestione della scrofa e del suinetto Ottimizzare le prestazioni dell'allevamento Redditività
CALOR PROTECT LA SOLUZIONE PER LO STRESS DA CALORE
CALOR PROTECT LA SOLUZIONE PER LO STRESS DA CALORE PROGRAMMA ALIMENTARE suini durante l estate In situazioni di temperatura superiore a 32 C, il SUINO soffre lo stress da calore: Aumento del RITMO RESPIRATORIO.
Passaggi per la stesura di una dieta
Passaggi per la stesura di una dieta Determinare la razione calorica giornaliera Procedere alla ripartizione calorica, cioè stabilire quante calorie devono essere destinate ai diversi principi alimentari
PROGRAMMA ALIMENTARE SUINI DURANTE L ESTATE
PROGRAMMA ALIMENTARE SUINI DURANTE L ESTATE Le soluzioni del Progetto Optiporc per lo stress da calore Lo STRESS DA CALDO nell allevamento suino e soprattutto sulla scrofa, che è quella che soffre di più,
I Controlli Funzionali (1)
I Controlli Funzionali (1) La più tradizionale delle attività dell Associazione di razza verte nell'ambito della selezione con l'effettuazione dei controlli funzionali e la tenuta dei libri genealogici.
Inquadramento Tassonomico
LE RAZZE SUINE Inquadramento Tassonomico Suino domestico Classe Mammiferi Ordine Artiodattili Sottordine Suiformi Famiglia Suidi Genere Sus Specie scrofa domesticus Suinicoltura Italiana - peculiarità
Fabbisogni nutritivi suini
Fabbisogni nutritivi suini Mantenimento Produzione zootecnica Fabbisogni nutritivi espressi come: - valore energetico (TDN, MJ, UFL, Kcal) - valore proteico (PG, prot. Degradabile ed indegradabile, aa.
ALIMENTAZIONE DELLE DIVERSE SPECIE PUNTI FONDAMENTALI ABITUDINI ALIMENTARI CAPACITÀ DI INGESTIONE FABBISOGNI NELLE DIVERSE FASI
ALIMENTAZIONE DELLE DIVERSE SPECIE PUNTI FONDAMENTALI ABITUDINI ALIMENTARI CAPACITÀ DI INGESTIONE FABBISOGNI NELLE DIVERSE FASI FISIOLOGICHE-PRODUTTIVE DEGLI ANIMALI (energia, proteine, vit., min.) PRINCIPALI
La scrofetta: soluzioni manageriali per massimizzare i risultati
La scrofetta: soluzioni manageriali per massimizzare i risultati Dr Francesco Bertacchini TOPIGS ITALIA Montichiari 10 Marzo 2016 Vale la pena di concentrare i propri sforzi sulle scrofette? Rappresentano
CuniSprint. Formati disponibili: Sacco da 10 kg Sacco da 22 kg
CuniSprint CuniSprint è un mangime della linea Nostrale Classic Conigli pellettato e formulato con materie prime e fibra della migliore qualità selezionate da Raggio di Sole che permette di alimentare
CASO CLINICO Mortalità sottoscrofa. Roberto Bardini SIPAS, Parma, 7\10\2016
CASO CLINICO Mortalità sottoscrofa Roberto Bardini SIPAS, Parma, 7\10\2016 ALLEVAMENTO: INFORMAZIONI GENERALI 2300 scrofe ciclo aperto, diviso in due aziende distinte da 700 e 1600 riproduttori Elevatissima
Alimentazione di manzette e manze
Alimentazione di manzette e manze 0-3 mesi VITELLE 3-6 mesi VITELLE SVEZZATE 6-12 mesi MANZETTE 12 mesi Prima Inseminazione MANZE (animali puberi) Inseminazione parto (24-30 mesi) GIOVENCHE Queste fasi
Linea SVILUPPO BV11 UFC
Un ottimo inizio per un proseguimento a 5 stelle Per essere grandi da adulti bisogna essere dei grandi giovani Un breve periodo di attenzione per una partenza super Estremamente digeribile Integrazione
Obiettivi della nutrizione e alimentazione animale
Obiettivi della nutrizione e alimentazione animale garantire condizioni di salute e di benessere agli animali Direttiva CE 2/97 a partire dal 1 gennaio 1998 Salute e benessere degli animali Carenze/eccessi
L.R. 37/99 NUOVA RAZZA SUINI PER L ALLEVAMENTO SEMI BRADO: UNO STRUMENTO PER LA VALORIZZAZIONE DELLE AREE MARGINALI ANCONA 15 MAGGIO 08
NUOVA RAZZA SUINI PER L ALLEVAMENTO SEMI BRADO: UNO STRUMENTO PER LA VALORIZZAZIONE DELLE AREE MARGINALI ANCONA 15 MAGGIO 08 Dr. Ugo Testa Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche www.assam.marche.it
Allevamento e metalli pesanti
Sostenibilità e impatto ambientale degli allevamenti Allevamento e metalli pesanti Rame e zinco: ruolo ed escrezione Elementi minerali che giocano un ruolo essenziale nella fisiologia animale: - Componente
L ALLEVAMENTO DEL SUINO IN UMBRIA (Aggiornato al 31 dicembre 2015)
1 UMBRIA: ALLEVAMENTO SUINO L ALLEVAMENTO DEL SUINO IN UMBRIA (Aggiornato al 31 dicembre 2015) Premessa I dati relativi agli allevamenti umbri analizzati di seguito, sono stati estratti dalla Banca Dati
INTERVISTA A ENRICO ZAVAGLIO Titolare dell azienda FATTORIE NOVELLA SENTIERI
INTERVISTA A ENRICO ZAVAGLIO Titolare dell azienda FATTORIE NOVELLA SENTIERI Intervista tenuta il 18/12/2015 presso Cappella Cantone (CR) Marco Toia (Deatech): Potrebbe farci una presentazione generale
PROGRAMMA ALIMENTARE SUINI DURANTE L ESTATE
PROGRAMMA ALIMENTARE SUINI DURANTE L ESTATE Le soluzioni del Progetto Optiporc per lo stress da calore Lo STRESS DA CALDO nell allevamento suino e soprattutto sulla scrofa, che è quella che soffre di più,
Ripartizione N al campo (kg/t p.v./a) Peso vivo. Volumi effluenti (m3/ t p.v. x anno) Azoto al campo
Tabella 1: - Parametri per la stima degli effluenti prodotti in allevamento in termini di volumi e azoto al campo; elaborata sulla base delle tab.1 e 2 dell allegato 1 della Delibera dell Assemblea Legislativa
INDAGINE SULLA QUALITA DEL GRASSO DELLE COSCE PER DOP Confermata l importanza della genetica e dell età alla macellazione
INDAGINE SULLA QUALITA DEL GRASSO DELLE COSCE PER DOP Confermata l importanza della genetica e dell età alla macellazione I dati riguardano 1.464 allevamenti, sono stati raccolti nel 2012 da IPQ e INEQ
Sistemi allevamento suini allevamento
Sistemi allevamento suini allevamento Ciclo chiuso Ciclo aperto Allevamento tradizionale Allevamento all aperto Allevamento Biologico Razza e tipo genetico Diffusione - sistematica origini domesticazione
Le aziende suinicole
Progetto RISGENSAR: Conservazione delle risorse genetiche animali Incontro con gli allevatori Le aziende suinicole Le aziende suinicole: ubicazione CAGLIARI 7 Carbonia 1 Sanluri 1 Seulo 3 Uta 2 NUORO 4
Formato disponibile: Cod kg x 1 pz COMPOSIZIONE *
Scrofa Nostrale Pellet Scrofa Nostrale Pellet della linea Nostrale Suini è un mangime completo pellettato per scrofe in fase di gestazione. Formulato da Raggio di Sole con ingredienti sicuri e di qualità
CHE COS È NUTRECO? Nutreco è una multinazionale olandese leader mondiale nel settore. della produzione e commercializzazione di premiscele e additivi
CHE COS È NUTRECO? Nutreco è una multinazionale olandese leader mondiale nel settore della produzione e commercializzazione di premiscele e additivi per mangimi, specializzata nei prodotti per le prime
SUINO PESANTE, CON ANAS RAZZE ITALIANE MIGLIORATE
SUINO PESANTE, CON ANAS RAZZE ITALIANE MIGLIORATE Libro genealogico italiano, uno strumento fondamentale per le produzioni tipiche che hanno bisogno di una specifica genetica per coniugare la tipicità
La riproduzione nella scrofa
Fossano 11/10/2012 La riproduzione nella scrofa Mazzoni Dr. Claudio Medico Veterinario Libero Professionista Suivet Reggio Emilia Dottorando della Scuola Dottorale in Scienze alimentari e Medico-Veterinarie
Potenzialità e presenza media in allevamenti suinicoli
Workshop 11-12-novembre 2015 Controlli su attività IPPC 6.6 Potenzialità e presenza media in allevamenti suinicoli Patrizia Turconi Città metropolitana di Milano 1 Ciclo d allevamento: ingrasso suino leggero,
L alimentazione della scrofa
L alimentazione della scrofa Evoluzione del peso della scrofa nel corso della carriera produttiva (da: Deans Grove, 1996) Alimentazione della scrofa in gestazione Il piano alimentare deve essere tale da
Responsabile del progetto: De Grandis Dionigi LA TRANSIZIONE
Responsabile del progetto: De Grandis Dionigi DEATECH SRL Workshop Fiera di Cremona 30 ottobre 2015 LA TRANSIZIONE Deatech grazie al PROGETTO OMEGA è riuscita a mettere a punto tutte le strategie alimentari
Etnologia Suina. Il profilo fronto-nasale è un carattere anatomico di classificazione.
Etnologia Suina Sottoclasse: Ordine: Sottordine: Famiglia: Genere: Specie: Ungulati Artiodattili Suiformi Suidae Sus Sus scrofa Il profilo fronto-nasale è un carattere anatomico di classificazione. I suini
RAGGIUNGIMENTO DELLA PUBERTÀ NEGLI ANIMALI DOMESTICI (1)
RAGGIUNGIMENTO DELLA PUBERTÀ NEGLI ANIMALI DOMESTICI (1) Età alla Pubertà (mesi) Femmine Maschi Conigli 5 5 Cani piccola taglia 6-10 6-10 Cani grossa taglia 8-14 8-14 Gatti a pelo corto 6-8 6-8 Gatti a
SPECIALE STRESS da CALORE Per leggere gli arretrati visita l area download del sito
SPECIALE STRESS da CALORE Per leggere gli arretrati visita l area download del sito www.bivititalia.it Bivit Italia, Via Emilia km. 18n. 1854, 47020 Longiano (FC) Tel. 0547 54257 - Fax 0547 54277 - [email protected]
Classificazione tassonomica dei suini allevati
Classificazione tassonomica dei suini allevati regno phylum classe ordine famiglia genere specie Animalia Chordata Mammalia Artiodactyla Suidae Sus Sus scrofa Cinghiale europeo Domesticazione + miglioramento
L ALIMENTAZIONE IL NOSTRO CORPO È UNA MACCHINA CHE HA BISOGNO CONTINUAMENTE DI ENERGIA ANCHE QUANDO È A RIPOSO.
L ALIMENTAZIONE IL NOSTRO CORPO È UNA MACCHINA CHE HA BISOGNO CONTINUAMENTE DI ENERGIA ANCHE QUANDO È A RIPOSO. L ENERGIA VIENE RICAVATA DAI PRINCIPI NUTRITIVI O NUTRIENTI ALIMENTARSI VUOL DIRE SODDISFARE
Impariamo a mangiare bene
Impariamo a mangiare bene I sei alimenti fondamentali I 6 alimenti fondamentali sono: Zuccheri Grassi Proteine Vitamine Acqua Sali minerali Soddisfazione dei fabbisogni biologici Nessun alimento da solo
L impronta carbonica del latte e della carne bovina: uno studio per le filiere dell Emilia-Romagna
CONVEGNO ambientale dei prodotti: stato dell arte e prospettive 6 Novembre 2015 Sala Tiglio 1 latte e della : uno studio per le filiere dell Emilia-Romagna Laura Valli, Aldo Dal Prà, Teresa Pacchioli,
lo sviluppo del futuro bambino sia durante il periodo pre-concezionale
lo sviluppo del futuro bambino sia durante il periodo pre-concezionale tantissima ai fini del prosieguo della gravidanza; essa rappresenta uno stru- dei prodotti surgelati, dei biscotti...), per la popolazione
FABBISOGNI NUTRITIVI
1 FABBISOGNI NUTRITIVI di: -energia -proteine e aa -minerali e vit. per: -mantenimento -accrescim./ingrasso -lattaz./gravidanza -attività sportive -altro (uova,lana...) FABBISOGNI NUTRITIVI FABBISOGNI
Vantaggi nell anticipare la fecondazione delle manze
Vantaggi nell anticipare la fecondazione delle manze Spesso, l allevatore pensa che per ridurre i costi dell allevamento basta ridurre i costi di alimentazione delle manze. Una riduzione del costo della
ASCOT E1 FATTRICI E PULEDRI
GAMMA 2017 ASCOT E1 FATTRICI E PULEDRI : 1320 Storico mangime di casa Dell Aventino dall elevato tenore proteico, ideale per soddisfare al meglio contemporaneamente i fabbisogni di fattrici e di puledri
Siamo fatti così. Il nostro corpo è fatto di acqua, proteine, lipìdi, minerali, carboidrati e anche un po di vitamine.
Alimentazione L alimentazione è importante per la salute e ci fornisce l energia per affrontare la giornata. Per mezzo di essa possiamo correre, divertirci, giocare ecc... La scienza dell alimentazione
RIUNIONE OPTIPORC
RIUNIONE OPTIPORC - 19.01.2016 EARLYSTART, RISULTATI DELLE PROVE IN ITALIA e PRESENTAZIONE DELLA LINEA ALIMENTA La riunione Optiporc del 19 gennaio si è tenuta presso Agripig ed ha affrontato i nuovi temi
UNITA DI RICERCA PER LA SUINICOLTURA (CRA- SUI)
UNITA DI RICERCA PER LA SUINICOLTURA (CRA- SUI) PERSONALE: 4 RICERCATORI 3 TECNICI STRUTTURE: Porcilaie 60 POSTI PER SCROFE IN GESTAZIONE 40 POSTI PARTO- SVEZZAMENTO 94 BOX DA INGRASSO DA 5 SUINI PESANTI
AGRIFORM ANALISI DEI FABBISOGNI FORMATIVI IN AGRICOLTURA
AGRIFORM ANALISI DEI FABBISOGNI FORMATIVI IN AGRICOLTURA 3^ annualità DD 195/I/2004 QUESTIONARIO PER LA RILEVAZIONE DEI FABBISOGNI NELLE AZIENDE DEL SETTORE ZOOTECNICO Suini Tutte le informazioni fornite
RAZIONE GIORNALIERA. 1 / 3 kg da 70 a / 4 kg da 85 a / 5 kg da 95 a 110. Gatta in gestazione da 120 a 150
Manzo, Fegato Granforma con Manzo, Fegato è una ricetta completa e bilanciata, studiata da Nutrena per i gatti di ogni razza e taglia. Grazie alle fresche carni di manzo, al fegato e alle verdure, contiene
Le fonti proteiche nell alimentazione del suino
Convegno Impatto ambientale e rese energetiche di filiere zootecniche sostenibili: integrazione tra allevamenti ed agricoltura agro-energetica Andrea Rossi, M. Teresa Pacchioli, CRPA S.p.A. Giacinto Della
FABBISOGNI NUTRITIVI FABBISOGNI DI LATTAZIONE
1 FABBISOGNI NUTRITIVI di: -energia -proteine e aa -minerali e vit. per: -mantenimento -accrescim./ingrasso -lattaz./gravidanza -attività sportive -altro (uova,lana...) FABBISOGNI DI LATTAZIONE La quantità
CONSISTENZE E PRESTAZIONI PRODUTTIVE.
CONSISTENZE E PRESTAZIONI PRODUTTIVE. Nonostante la difficile situazione in cui versa la zootecnia italiana, la PRI si sta ulteriormente diffondendo all esterno dell areale originario (Tabella 1); attualmente
Non basta far sapere: occorre comunicare
Non basta far sapere: occorre comunicare COSA si può comunicare Quadro normativo di riferimento Maria Chiara Ferrarese Milano - 29 novembre 2017 Settore animale CARNI BOVINE CARNI AVICOLE CARNI DIVERSE
CORSO DI AGGIORNAMENTO PER LA COMMISSIONE MENSA a.s
COMUNE DI LEGNANO Servizio di Refezione Scolastica CORSO DI AGGIORNAMENTO PER LA COMMISSIONE MENSA a.s. 2014-15 19 febbraio 2015 Il concetto di qualità alimentare: una griglia di lettura per la valutazione
C260 Cuni Baby-Lat LINEA GRAN CUNÌ. Codice prodotto: Codice prodotto Modalità di vendita Sacchi carta 20 kg e 10 kg
GAMMA 2015 C260 Cuni Baby-Lat : 4046 E un alimento altamente digeribile formulato per coniglietti da latte in fase di svezzamento ed è arricchito con estratti officinali che contribuiscono a creare un
BROILER. Obiettivi di Performance. An Aviagen Brand
BROILER 308 Obiettivi di Performance An Aviagen Brand Introduzione Questo opuscolo contiene gli obiettivi di performance del Broiler Ross 308 e va utilizzato insieme al Manuale Ross Broiler. Performance
C260 Cuni Baby-Lat LINEA GRAN CUNÌ. Codice prodotto: Codice prodotto Modalità di vendita Sacchi carta 20 kg e 10 kg
GAMMA 2017 C260 Cuni Baby-Lat : 4046 E un alimento altamente digeribile formulato per coniglietti da latte in fase di svezzamento ed è arricchito con estratti officinali che contribuiscono a creare un
EUROPE. Obiettivi di Performance ROSS 308. An Aviagen Brand
EUROPE ROSS 308 Riproduttori Obiettivi di Performance An Aviagen Brand Introduzione Questo opuscolo contiene gli obiettivi di performance per il riproduttore Ross 308 e deve essere utilizzato in congiunzione
Servono per produrre energia che viene utilizzata per svolgere tutte le attività e per mantenere costante la temperatura del corpo
Servono principalmente: a costruire e riparare i tessuti dell organismo, a fabbricare sostanze importantissime quali ormoni, enzimi, anticorpi. Rappresentano anche una fonte di energia Servono per produrre
Progetto Bia La pubertà femminile Indicazioni dietetico-nutrizionali per la pubertà
Progetto Bia La pubertà femminile Indicazioni dietetico-nutrizionali per la pubertà Dott.ssa Decca Laura Medico Ginecologo Dott.ssa Mietto Federica Psicologa Psicoterapeuta Dott.ssa Spada Antonella- Dietista
I principi nutritivi
I principi nutritivi Quali sono? Qual è la loro funzione? In quali cibi si trovano? Perché sono importanti? Quante Kilocalorie sviluppano? Kilocalorie Unità di misura dell energia accumulata negli alimenti
COMPONENTI ANALITICI *
Briciola Briciola è un mangime della linea Nostrale Classic Polli sbriciolato, con granulometria media, dalla formula bilanciata e versatile, ideale per alimentare i polli da ingrasso o da riproduzione
LARN (Livelli di assunzione di riferimento di Nutrienti ed Energia) IV revisione
LARN (Livelli di assunzione di riferimento di Nutrienti ed Energia) Riferimento costante per comprendere ed interpretare correttamente l evoluzione della nutrizione umana IV revisione Passaggio dal concetto
LINEA MULTIENERGY MALTODESTRINE LA MASSIMA ENERGIA PER UNA PRODUTTIVITÀ VINCENTE EFFICIENZA METABOLICA EFFICIENZA RUMINALE.
LINEA MALTODESTRINE LA MASSIMA ENERGIA PER UNA PRODUTTIVITÀ VINCENTE RUMINALE METABOLICA www.agrinordest.it LINEA LA RICERCA SCIENTIFICA A SUPPORTO DELLA PRODUTTIVITÀ Gli Allevatori richiedono per le loro
L alimentazione dello Sportivo
L alimentazione dello Sportivo Dott.ssa Chiara Luppi Dietista Servizio di Medicina dello Sport AUSL Modena Lo sport non ha età, Sassuolo 26/11/2011 Uno stile di vita sano è il passaporto per la longevità!
Tutto per il tuo cane
Tutto per il tuo cane Tutto per il tuo cane Mirò è una linea di alimenti completi ed equilibrati, formulati in maniera specifica per soddisfare le esigenze nutrizionali di cani di tutte le razze. La linea
ALIMENTAZIONE E SALUTE NELLA PRIMA INFANZIA. Elisabetta Vacca Mellin SpA 14 Novembre 2013
ALIMENTAZIONE E SALUTE NELLA PRIMA INFANZIA Elisabetta Vacca Mellin SpA 14 Novembre 2013 Alimentazione Sostenibile Le diete sostenibili sono diete a basso impatto ambientale che contribuiscono alla sicurezza
Dott. Silvio Zavattini, DMV SIPAS Società Italiana di Patologia ed Allevamento dei Suini Modena, 9 maggio 2014
Dott. Silvio Zavattini, DMV SIPAS Società Italiana di Patologia ed Allevamento dei Suini www.sipas.org Modena, 9 maggio 2014 Due prove recenti condotte in svezzamento e ingrasso utilizzando diversi arricchimenti
OPTI INGRASSO PER GUADAGNARE NEL SETTORE INGRASSO PROGRAMMA SUINO PESANTE 2016
PER GUADAGNARE NEL SETTORE INGRASSO PROGRAMMA SUINO PESANTE 2016 - Diminuire i COSTI ALIMENTARI. - Migliorare l indice di conversione. - Valorizzare il potenziale genetico. -Sfruttare al massimo le formule
Approccio di Valorex per la vacca da latte Scambio di Informazioni Italia Francia 3-4 Febbraio 2016
Approccio di Valorex per la vacca da latte Scambio di Informazioni Italia Francia 3-4 Febbraio 2016 Con Valorex e TradiLin, non é necessario scegliere tra produttività e fertilità! 1 La produttività spesso
suini mangime superiore mangimifusco.it nutriamo la natura
suini mangime superiore mangimifusco.it Una storia di passione a raccontarla sono i nostri mangimi La nostra è una storia semplice, iniziata negli anni 50' e scritta a suon d'impegno e amore per il lavoro.
Noi diciamo quello che facciamo e facciamo quello che diciamo
La nostra attenzione per i trasporti e il benessere degli animali In Porc-Ex, abbiamo grande esperienza nel trasporto dei suini. Ci avvaliamo di spedizionieri che sottoponiamo a costanti controlli qualitativi.
Individuazione ed analisi delle materie prime e dei fitoderivati, formulazione dei mangimi, performance zootecniche e valutazioni post mortem
Progetto FITOPIG : IMPIEGO DI FITODERIVATI IN SUINI ALLEVATI ALL APERTO PER LA QUALITA DEI PRODOTTI FINITI ED IL BENESSERE ANIMALE Individuazione ed analisi delle materie prime e dei fitoderivati, formulazione
Corso di laurea in Tutela e Benessere Animale Anno accademico ZOOCOLTURE Avicoli 5. Dr. Agr. Oreste VIGNONE
Corso di laurea in Tutela e Benessere Animale Anno accademico 2016-2017 ZOOCOLTURE Avicoli 5 Dr. Agr. Oreste VIGNONE ALLEVAMENTO DEL TACCHINO Allevati circa 31 milioni di capi. Produzione di carne di tacchino
Le abitudini alimentari dei bambini
Le abitudini alimentari dei bambini Una dieta ad alto tenore di grassi e con contenuto calorico eccessivo è associata ad aumento del peso corporeo, che nel bambino tende a conservarsi fino all età adulta.
Corso LM WBQ-LM"Biosicurezza e qualità degli alimenti" Dott.ssa Roberta Nuvoloni
Corso LM WBQ-LM"Biosicurezza e qualità degli alimenti" Dott.ssa Roberta Nuvoloni PROSCIUTTO COTTO PROSCIUTTO COTTO Classificazione commerciale: prosciutto cotto con aggiunta di polifosfati sgrassato ricostruito
