Capovolgere la didattica
|
|
|
- Bonaventura Lolli
- 8 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Capovolgere la didattica Stefano Rossi 1
2 1. E l ambiente che viene capovolto PRIMA Teach at home DOPO Learn at school A casa gli studenti si preparano da soli su materiali anticipatori: 1. Video 2. Articoli/testo 3. Ricerche 4. In classe apprendono in modo nuovo: - attivo - cooperativo - significativo Sviluppando numerose competenze 2
3 Sgombriamo il campo da ogni dubbio: FALSE TRUE Assegnare un video a casa (prima) e poi spiegare per A casa (prima) video studio sui testi Assegnare del materiale di studio (prima) e poi spiegare per 60 Spiegare per 60 assegnando (dopo) dei video di compito 2. In classe (poi) collaborazione e competenze 3
4 Esattamente come nei tuffi IL VIDEO (a casa) LA COOPERAZIONE (in classe) è il tuffo carpiato vero e proprio (comprensione autentica e competenze) È il trampolino (prepara e amplifica la performance) 4
5 2. L annosa questione dei compiti a casa Senza entrare nella diatriba compiti sì vs compiti no Possiamo comunque registrare delle criticità nel modello tradizionale La didattica capovolta propone nuove soluzioni a vecchi problemi 5
6 L annosa questione dei compiti a casa Uno sparuto gruppo di studenti Esegue i compiti sempre.e in modo corretto Il resto della popolazione studentesca Esegue i compiti sempre.e in modo parziale e scorretto 6
7 Nella classe capovolta l insegnante è presente dove è più indispensabile aiutando gli studenti nella supervisione degli esercizi Aaron Sams 7
8 3. La vera rivoluzione è ciò che accade in classe AMBIENTE COOPERATIVO DOVE SI COSTRUISCONO COMPETENZE 8
9 ! IL METODO ROSSI della Didattica Cooperativa! NO Insegnante ingegnere! SI Insegnante insegnante! Progetta attività cooperative e per competenze! Seleziona format cooperativi e per competenze! 9
10 ! IL METODO ROSSI della Didattica Cooperativa! La semplicità è una complessità risolta! Pensare la complessità! Agire con semplicità! e un buon metodo didattico deve essere:!! EFFICACE ma anche SEMPLICE! 10
11 ! IL METODO ROSSI della Didattica Cooperativa! Fa seguire ai video/materiali anticipatori l uso in classe di Format Cooperativi già pronti all uso: SEMPLICI IMMEDIATI FLESSIBILI anche CAPOVOLTI INCLUSIVI COMPETENZE 11
12 La classe capovolta può e deve essere una classe cooperativa Stefano Rossi 12
13 4. Le classi di oggi non sono più le classi di ieri IERI OGGI Per nuovi problemi servono nuove soluzioni 13
14 La Didattica Cooperativa per le classi di Millennials TRASFORMARE I PROBLEMI 1. La peste moderna dell'attenzione IN SOLUZIONI 1. Integrare spiegazione e cooperazione 2. Il dramma della scarsa motivazione 2. Motivazione fa rima con partecipazione 3. L utopia della differenziazione 3. La semplicità dell inclusione cooperativa 4. Non solo fare ma anche pensare insieme 4. Il virus della comprensione apparente 5. Lo stress dell apprendimento solitario 5. Il piacere di apprendere insieme 14
15 5. La visione insieme alla tecnica La società liquida presenta nuove e più complesse sfide per i nostri giovani La scuola può e deve essere un riferimento solido per costruire le skills utili per navigare (e perché no) stare bene anche in questa società liquida 15
16 una ricca cassetta per gli attrezzi I FORMAT del Metodo Rossi Come capovolgere il lavoro casa 1. Format per apertura coinvolgente 2. Format per imparare a imparare 3.Format per l insegnamento reciproco 4. Format allenarsi insieme sulle abilità Come condurre il lavoro in classe (con semplicità) 5.Format per scrivere insieme con semplicità 6. Format sul pensiero critico 7. Format per una chiusura significativa 16
17 Informazioni utili Gli attestati di partecipazione vi saranno inviati via Riceverete nella medesima le istruzioni per scaricare, dal sito Pearson, i materiali presentati oggi 17
18 I prossimi appuntamenti it.pearson.com/pearson-academy.html
19 La Pearson Academy su Facebook Seguiteci su Facebook! Potrete restare aggiornati sui prossimi appuntamenti di formazione, ricevere articoli, approfondimenti, notizie sulla scuola in Italia e nel mondo, e molto altro. E potrete naturalmente condividere quello che vi piace o lasciare commenti. Pagina Fan Pearson Academy Italia
20 Grazie per la partecipazione!
21 21
Andrea Delpiano APP. SCENARI DI TECNOLOGIA NUOVI LIBRI DI TESTO PER DIVENTARE CURIOSI
Andrea Delpiano APP. SCENARI DI TECNOLOGIA NUOVI LIBRI DI TESTO PER DIVENTARE CURIOSI Perché c è bisogno di UN NUOVO LIBRO DI TECNOLOGIA Per condividere metodi e stili didattici? percorso di formazione
La LIM con Open Sankorè
La LIM con Open Sankorè Gli strumenti base 24 novembre 2014 Relatore: Francesca Rodella Per assistenza è possibile contattare lo staff Pearson scrivendo al seguente indirizzo e-mail: [email protected]
BES, DSA e nuove tecnologie
BES, DSA e nuove tecnologie Come gli strumenti digitali possono favorire la didattica inclusiva 20 gennaio 2015 Relatore: Francesca Rodella e Stefania Papini Per assistenza è possibile contattare lo staff
Cooperare per apprendere
Cooperare per apprendere Promuovere processi di formazione collaborativi ed efficaci a scuola 21 novembre 2013 Relatore: Mercedes Mas Solé Insegnare oggi: la gestione di classi complesse Imparare a leggere
I compiti a casa. Perché cosa come quando - quanto
I compiti a casa Perché cosa come quando - quanto Nei 38 paesi OCSE Tutti fanno i compiti a casa: 5 ore in media a settimana In Italia 9 ore in media (12 nelle famiglie abbienti, meno di 6 nelle famiglie
Il flip teaching è una metodologia didattica che sta prendendo campo all'estero negli ultimi anni. Le classi coinvolte in questa metodologia, dette
Prof. Alberto Fornasari, Docente di Pedagogia Sperimentale Delegato del Rettore Direttore del Master in Protection of Infrastructure and Network Security Dipartimento For.Psi.Com. Aule 3.0. Metodologie
RELAZIONE FINALE DI TIROCINIO
La relazione finale, presentata in forma cartacea e arricchita da documentazione digitale, vuole essere la narrazione del percorso formativo di tirocinio alla luce dei traguardi raggiunti e delle esperienze
VERSO LE COMPETENZE: QUALI SFIDE PER LA SCUOLA?
VERSO LE COMPETENZE: QUALI SFIDE PER LA SCUOLA? VALUTAZIONE COMPETENZA INSEGNAMENTO APPRENDIMENTO Se si cambiano solo i programmi che figurano nei documenti, senza scalfire quelli che sono nelle teste,
FL Valorizzare l'esperienza e le conoscenze degli alunni per ancorarvi nuovi contenuti;
DS Martinelli Celestina USR PUGLIA DAL CURRICOLO ALL AULA DIRIGENTE SCOLASTICO CIRCOLO DIDATTICO ROSMINI ANDRIA Palagiano, 17 novembre 2014 1 AMBIENTE DI APPRENDIMENTO FL Valorizzare l'esperienza e le
GESTIRE LA CLASSE E MOTIVARE AD APPRENDERE
GESTIRE LA CLASSE E MOTIVARE AD APPRENDERE I.C. ALBINO 2012 II incontro Anna Segreto Come coinvolgere gli alunni nel proprio apprendimento? Connettersi ai bisogni di Relazione Competenza Autonomia MOTIVAZIONE
Competenze, progetti didattici e curricolo. Segnalibri per una lettura di Castoldi, Progettare per competenze
Competenze, progetti didattici e curricolo Segnalibri per una lettura di Castoldi, Progettare per competenze Ancora sulle competenze Le conoscenze Le abilità Le disposizioni ad agire CONOSCENZE DISPOSIZIONI
Noi con Voi. I webinar per gli insegnanti della scuola primaria
Noi con Voi I webinar per gli insegnanti della scuola primaria Per assistenza è possibile contattare lo staff Pearson scrivendo al seguente indirizzo e-mail: [email protected] oppure chiamando
Un viaggio emozionante nella lettura, tra inclusione e cooperazione!
Un viaggio emozionante nella lettura, tra inclusione e cooperazione! I generi e le tipologie testuali Il linguaggio delle immagini: cinema I percorsi di cittadinanza e di educazione ai valori Le verifiche
IL COOPERATIVE LEARNING ARRIVA NELLA SCUOLA DELL INFANZIA DI ACCADIA
IL COOPERATIVE LEARNING ARRIVA NELLA SCUOLA DELL INFANZIA DI ACCADIA Istituto Comprensivo Accadia FG III Sezione Scuola dell Infanzia a.s. 2015/2016 - Elaborazione Multimediale Ins. Maria Vassalli COOPERATIVE
Attività formative: Bilancio delle competenze individuali
Formazione Docenti neoassunti a.s. 2014/15 Scuola polo I.C. Rovani: Bresso, Cinisello B.mo, Cologno M.se, Cusano M.no, Paderno, Sesto San Giovanni Attività formative: Bilancio delle competenze individuali
La valutazione per l apprendimento
La valutazione per l apprendimento VALUTAZIONE PER L APPRENDIMENTO tutte quelle attività intraprese dagli insegnanti e/o dagli alunni che forniscono informazioni da utilizzare come feedback per modificare
LA CORNICE RELAZIONALE NELLE DINAMICHE DI INSEGNAMENTO- APPRENDIMENTO
LA CORNICE RELAZIONALE NELLE DINAMICHE DI INSEGNAMENTO- APPRENDIMENTO LE 4 DIMENSIONI LE 4 DIMENSIONI L insegnante deve muoversi sempre su questi 4 piani: La relazione con l alunno La dimensione affettiva
Adro, 21 ottobre ferraboschi
Adro, 21 ottobre 2016 ferraboschi 21-10-2016 1 Curricolo: buona pratica di sistema Quali vincoli? E lo sfondo integratore del lavoro d aula Impegna la scuola a promuovere quei traguardi dichiarati Impegna
DIDATTICA INCLUSIVA E COMPENSAZIONE CON LA LIM E LE TECNOLOGIE DIDATTICHE
DIDATTICA INCLUSIVA E COMPENSAZIONE CON LA LIM E LE TECNOLOGIE DIDATTICHE FRANCESCO ZAMBOTTI [email protected] http://integrazioneinclusione.wordpress.it Esiste una didattica compensativa? Sicuramente
CONTESTI COOPERATIVI PER GENERARE OPPORTUNITÀ
VIII EDIZIONE SIREF SUMMER SCHOOL LECCE 2013 CONTESTI COOPERATIVI PER GENERARE OPPORTUNITÀ Apprendere, formare, agire nel corso della vita: capacità, democrazia, partecipazione. Nuove politiche per lo
Il social learning con edmodo
Il social learning con edmodo gestire ed utilizzare una classe virtuale Cos'è edmodo cos è edmodo È un social network adatto per la creazione di comunità di apprendimento; permette di lavorare e mantenere
DIDATTICA PER COMPETENZE E METODO EAS
DIDATTICA PER COMPETENZE E METODO EAS Nuovo modo di fare didattica che integra flipped classroom e didattica 2.0, che pone al centro il soggetto, che parte da compiti e situazioni legate alla vita reale,
GLI USI DIDATTICI DEL MEBOOK KIDS E IL CAMPUS PRIMARIA. Chiara Capone 13 aprile 2016
GLI USI DIDATTICI DEL MEBOOK KIDS E IL CAMPUS PRIMARIA Chiara Capone 13 aprile 2016 Struttura del webinar PER UNA DIDATTICA DIGITALE INTEGRATA E SOSTENIBILE: Il MEbook kids: contenuti, funzionalità e utilizzo
Imparare con un sorriso è più facile! Se lavoriamo in gruppo, impariamo meglio!
Imparare con un sorriso è più facile! Se lavoriamo in gruppo, impariamo meglio! Il progetto didattico Classe 1a Per ciascun alunno I MIEI PRIMI GIORNI DI SCUOLA QUADERNONE DI SCRITTURA E GRAMMATICA Il
L ITALIANO PER TE
L ITALIANO PER TE www.litalianoperte.com Sì italiano: il social network per chi vuole imparare e insegnare l italiano in modo stimolante e divertente. Attraverso la condivisione di materiale già pronto
LE SKILLS. Fortunato Mior gruppo di lavoro regionale NOVEMBRE-DICEMBRE 2011
LE SKILLS Fortunato Mior gruppo di lavoro regionale NOVEMBRE-DICEMBRE 2011 INDICE 1 LA DEFINIZIONE DI SKILL 2 LA RELAZIONE TRA SKILL E COMPETENZA 3 LA VALUTAZIONE DELLE ABILITA SKILL : DALL INGLESE ALL
allievo insegnante Oggetto culturale
L esperienza delle SSIS per una reale innovazione nella formazione universitaria degli insegnanti Prof.ssa Floriana Falcinelli Docente di Didattica generale Università degli Studi di Perugia Direttore
I seminario: Che cos è il tirocinio curricolare?
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA Facoltà di Lettere e Filosofia Corso di Laurea in Scienze dell educazione Seminari metodologici propedeutici al tirocinio A.A. 2009/2010 I seminario: Che cos è il tirocinio
La didattica per competenze Dalla programmazione disciplinare al curricolo
La didattica per competenze Dalla programmazione disciplinare al curricolo Relatrice: Emanuela Bramati 4 aprile 2013 Formazione e aggiornamento docenti Scuola Primaria Le 8 competenze chiave per la cittadinanza
MAJORANA. www.majoranasanlazzaro.it A.S. 2015/16 INDICAZIONI PER LA FORMAZIONE DEI DOCENTI NEOASSUNTI. Fonti normative
A.S. 2015/16 INDICAZIONI PER LA FORMAZIONE DEI DOCENTI NEOASSUNTI Fonti normative Legge 107/2015 DM 850/2015 CM 36167/2015 SUDDIVISIONE DELLE 50 ORE DI FORMAZIONE 1. incontro propedeutico formativo dell
Proposta Piano triennale di formazione. IPSSS E. De Amicis Collegio Docenti 24 maggio 2016
Proposta Piano triennale di formazione IPSSS E. De Amicis Collegio Docenti 24 maggio 2016 Premessa Nella formulazione di una proposta per il piano di formazione da realizzare nel corso del prossimo triennio
La lingua dell autonomia e del successo
La lingua dell autonomia e del successo Le ricerche sull educazione bilingue hanno dimostrato che L apprendimento della madrelingua in ambito scolastico sia come strumento veicolare sia come materia facoltativa
Gli indicatori del RAV: fonti e tipologia di informazioni
Seminario di formazione e informazione Il Rapporto di autovalutazione Roma 28 novembre 2014 Gli indicatori del RAV: fonti e tipologia di informazioni Sara Romiti Le fonti dei dati Leggere e usare le informazioni
Guida alle parole chiave della didattica
Guida alle parole chiave della didattica Nelle indicazioni nazionali del 2012, nelle circolari ministeriali in genere e soprattutto nella scuola e tra le insegnanti, si stanno diffondendo alcune parole
IL BISOGNO DI UNA SPECIALE NORMALITÀ PER L INTEGRAZIONE
IL BISOGNO DI UNA SPECIALE NORMALITÀ PER L INTEGRAZIONE Dario Ianes Centro Studi Erickson Università di Bolzano www.darioianes.it LA SPECIALE NORMALITÀ PER L INTEGRAZIONE SUPERA Scuola speciale separata
SCUOLA PRIMARIA PARITARIA BABY CLUB Soc. Coop. Sociale-Onlus
GRIGLIE DI VALUTAZIONE DELLE VERIFICHE E VALUTAZIONI QUADRIMESTRALI E DEL COMPORTAMENTO DEGLI ALUNNI DELLA SCUOLA PRIMARIA BABY CLUB: ANNO SCOLASTICO 2013/2014 Il Collegio dei docenti della Scuola Primaria
I corsi di studio internazionali
SEMINARIO NAZIONALE Lo Spazio Europeo dell Istruzione Superiore: il ruolo delle rappresentanze studentesche Roma, 18-19 Aprile 2016 I corsi di studio internazionali Lorenzo Amico e Carla Salvaterra Indice
Cosa c è alla base? Un esempio
Cosa c è alla base? Un esempio Competenza Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, rappresentandole anche sotto forma grafica Regolamento Obbligo Istruzione (Assi culturali
TITOLO INIZIATIVA DESTINATARI LUOGO DURATA COSTO AMBITO
PRESENTAZIONE delle INIZIATIVE di FORMAZIONE ORGANIZZATE dai SOGGETTI ACCREDITATI o RICONOSCIUTI COME QUALIFICATI (DM 177/00 - Direttiva 90/03) ENTE: C.A.M. Centro per l'apprendimento Mediato Periodo I
PROGETTAZIONE DI UNA DIDATTICA DI COMPETENZA PER IL CURRICOLO VERTICALE ESPERIENZA DI AUTOFORMAZIONE IN RETE SCUOLA PRIMARIA/ SECONDARIA VERNOLE
Indicazioni Nazionali 2012 per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d istruzione. PIANO PUGLIA Attività Gruppi di Lavoro Territoriali per le attività di ricercazione e documentazione
Progetto Scuole e Culture del Mondo
Progetto Scuole e Culture del Mondo Progetto interistituzionale del Comune di Parma per la scolarizzazione e l integrazione degli alunni stranieri e il supporto alle scuole e alle famiglie Indice: 1. Il
TITOLO PROGETTO ORTO DI PACE A SCUOLA A.S
REPUBBLI- CA ITALIANA MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE Unione Europea VI ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE - GIOVANNI XXIII Via FIRENZE, s.n. Tel. 095/607135 Fax 095/7633261 Sito Web. www.icgiovanni23acireale.it
scuola Convegno nazionale Riflessioni ed esperienze sulla scuola dell infanzia oggi Sabato 9 novembre 2013 ore 9:30-17:30
scuola dell Convegno nazionale La GRANDE scuola per i piccoli. Riflessioni ed esperienze sulla scuola dell infanzia oggi Sabato 9 novembre 2013 ore 9:30-17:30 Istituto San Zeno Via don Giovanni Minzoni
Istituto Comprensivo. Le nostre sedi
15 gennaio 2015 Istituto Comprensivo Obiettivi formativi e didattici comuni Docenti che lavorano insieme in orizzontale e in verticale Condivisione di risorse e strutture Punto di riferimento nel contesto
A cura di Fabrizio M. Pellegrini SAPER INSEGNARE
QUELLI CHE INSEGNANO devono saper insegnare A cura di Fabrizio M. Pellegrini 02.2009 SAPER INSEGNARE Questo sapere diventa COMPETENZA se viene costruito sulle CONOSCENZE, sulla RELAZIONE, sulle ABILITA,
Dario Ianes Centro Studi Erickson Università di Bolzano Dario Ianes
Dario Ianes Centro Studi Erickson Università di Bolzano www.darioianes.it UN ALUNNO CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI : Un alunno con apprendimento, sviluppo e comportamento in uno o più dei vari ambiti e
Schema di sceneggiatura
Schema di sceneggiatura DOCENTE/I TITOLO UNITA DIDATTICA (termine generico per indicare un attività didattica omogenea e congruente, a scelta dei docenti può trattarsi di una singola unità, di più unità,
Inclusione scolastica e didattica: il singolo in un quadro di pluralità. Riflessioni attraverso i dati di ricerca. Bologna, 31/01/2014
Inclusione scolastica e didattica: il singolo in un quadro di pluralità. Riflessioni attraverso i dati di ricerca! Bologna, 31/01/2014 differenze individuare per emarginare o per includere?!! - prendere
Accendi la Memoria Pordenone, 20 e 21 Aprile 2013
Accendi la Memoria Pordenone, 20 e 21 Aprile 2013 Corso di memoria, tecniche di apprendimento rapido e metodologie di studio Marco De Fortunati cell.3343114160 Email: [email protected] www.mindteam.it
Il tema dei DSA nella formazione iniziale degli insegnanti: l'esperienza dei corsi di TFA dell'universita' di Parma
Il tema dei DSA nella formazione iniziale degli insegnanti: l'esperienza dei corsi di TFA dell'universita' di Parma Lauretta Vignoli Docente TFA Pedagogia speciale e Laboratorio BES Convegno AID Parma
RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING SEREGNO
RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING I.T.S.C.G. PRIMO LEVI SEREGNO ?????? Il processo di INTERNAZIONALIZZAZIONE coinvolge oggi sempre più imprese bisognose di esplorare i mercati del mondo alla ricerca
Corso Base di Moodle. Tel
Corso Base di Moodle Tel. 389 9085252 Email. [email protected] ErgoSite data:.../.../.. Ore.. :.. Luogo... Convocata da.. Perché frequentare questo corso Rilevazione Bisogni o Moodle: Cos è o Cosa fa o
SEMINARIO REGIONALE COME PROMUOVERE LE COMPETENZE: ESPERIENZE E RIFLESSIONI LA PAROLA ALLE SCUOLE LUNEDI 12 SETTEMBRE 2016
SEMINARIO REGIONALE COME PROMUOVERE LE COMPETENZE: ESPERIENZE E RIFLESSIONI LA PAROLA ALLE SCUOLE LUNEDI 12 SETTEMBRE 2016 Ins. Patrizia Briano e Maria Rosa Varaldo CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE CONOSCENZE
LE SCIENZE A SCUOLA: UN ESPERIENZA PER TUTTI
LE SCIENZE A SCUOLA: UN ESPERIENZA PER TUTTI Azione: Utilizzo dei laboratori del Liceo Medi da parte di studenti della scuola media Berardi dell Istituto Comprensivo Senigallia Sud. Docenti coinvolti n.
CORSO DI POLITICA ECONOMICA
CORSO DI POLITICA ECONOMICA AA 2014-2015 2015 INTRODUZIONE AL CORSO DOCENTE PIERLUIGI MONTALBANO [email protected] Corso di Politica Economica AA 2014-2015 CFU 9 Docente: Prof. Pierluigi
TUTOR DELL APPRENDIMENTO
TUTOR DELL APPRENDIMENTO Hattivalab Giulia Quaglia Prima di iniziare INDICE DELLA PRESENTAZIONE Parte teorica: Gli stili cognitivi La mappa come mediatore didattico Un po di terminologia Utilità per studenti
I S T I T U T O C O M P R E N S I V O G. M A Z Z I N I P O R T O S. S T E F A N O
Pericolo Moduli di ambienti sicuri Attenzione Manutenzione CURRICOLO PER PROGETTI EDUCATIVI INTERDISCIPLINARI PER LA PROMOZIONE DELLA CULTURA DELLA SICUREZZA E DELLA SALUTE NEI LUOGHI DI LAVORO E NEGLI
SCUOLA DI ITALIANO CAGLIARI - SARDEGNA - ITALIA
SCUOLA DI ITALIANO CAGLIARI - SARDEGNA - ITALIA Chi siamo La scuola One World Italiano dal 2001 è punto di riferimento specializzato a Cagliari e in tutta la Sardegna per lo studio della lingua e della
Patentino della Robotica. Entra nel mondo dell automazione industriale
Patentino della Robotica Entra nel mondo dell automazione industriale Indice BROCHURE PER LE SCUOLE IL FUTURO È LA ROBOTICA 3 I NUMERI DI COMAU 4 IL PATENTINO DELLA ROBOTICA 5 IL CORSO USO E PROGRAMMAZIONE
I FONDI EUROPEI : TECNICHE E METODI PER LA REDAZIONE E LA GESTIONE DELLE PROPOSTE PROGETTUALI
MODULO 2 - CORSO TEMATICO I FONDI EUROPEI 2014-2020: TECNICHE E METODI PER LA REDAZIONE E LA GESTIONE DELLE PROPOSTE PROGETTUALI IL NUOVO CORSO ONLINE DI PRODOS ACADEMY Propone la cassetta degli attrezzi,
Lab. Pedagogia Speciale: Codici dell Educazione Linguistica Gruppo B Prof.ssa Michela Lupia
Lab. Pedagogia Speciale: Codici dell Educazione Linguistica Gruppo B Prof.ssa Michela Lupia Brainstorming: Inclusione Attraverso le parole La storia della disabilità è testimoniata dalle parole Inserimento
Ruolo e funzioni del Tirocinio. Il modello MARC nel modello di formazione tra Vecchio e Nuovo Ordinamento
Ruolo e funzioni del Tirocinio. Il modello MARC nel modello di formazione tra Vecchio e Nuovo Ordinamento Ruolo e funzioni del Tirocinio. Il modello MARC nel percorso di formazione tra vecchio e nuovo
Tecnologie per la mente. Laboratorio di Psicologia e Scienze Cognitive
Tecnologie per la mente Laboratorio di Psicologia e Scienze Cognitive Il Laboratorio afferisce al Dipartimento di Linguistica dell Università della Calabria, diretto dalla Prof.ssa Eleonora Bilotta, è
EFFICACY. Per la Scuola, per i Docenti, per gli Studenti. In collaborazione con l Università Bocconi
EFFICACY Per la Scuola, per i Docenti, per gli Studenti In collaborazione con l Università Bocconi EFFICACY PROGETTI PILOTA GIÀ SVOLTI SUL DIGITALE Progetti pilota: Marzo Giugno 2014 Set-up Chi: scuole
A1) qualità dell insegnamento. Indicatori/attività
Area a): qualità dell'insegnamento e del contributo al miglioramento dell'istituzione scolastica, nonché del successo formativo e scolastico degli studenti A1) qualità dell insegnamento Indicatori/attività
NUOVE PRATICHE FORMATIVE: LA COMUNITA DI PRATICA NELLE DIVERSE ORGANIZZAZIONI 26 FEBBRAIO 2010
NUOVE PRATICHE FORMATIVE: LA COMUNITA DI PRATICA NELLE DIVERSE ORGANIZZAZIONI 26 FEBBRAIO 2010 Il contesto di riferimento Nel 2008 l AUSL di Aosta ha avviato un progetto di benchmarking della formazione
Condizioni: connessione Wi-Fi, proiettore, tablet per ogni studente
Condizioni: connessione Wi-Fi, proiettore, tablet per ogni studente 1. diversificare le attività, riducendo la portata delle lezioni frontali intercettate le diverse intelligenze favorite la motivazione
IL PERCORSO FORMATIVO
IL PERCORSO FORMATIVO LA TEMATICA: DA TEMPO SI DISCUTEVA TRA I DOCENTI DELLA RETE DI: 1 FARE SCUOLA CON LE INDICAZIONI NAZIONALI; 2 CONOSCERE E CONDIVIDERE STRUMENTI D INTERVENTO PER ALUNNI CON BISOGNI
La formazione dei neo-assunti in 7 mosse
La formazione dei neo-assunti in 7 mosse 1. Oltre l aggiornamento 2. Il laboratorio adulto 3. Il peer teaching 4. La centralità dell aula 5. Verso standard professionali 6. Il portfolio come strumento
CORSO FORMAZIONE NEOASSUNTI APRILE MAGGIO 2015 Relatore: dott.ssa Neva Cellerino
CORSO FORMAZIONE NEOASSUNTI APRILE MAGGIO 2015 Relatore: dott.ssa Neva Cellerino GESTIONE DELLA CLASSE E PROBLEMATICHE RELAZIONALI il gruppo classe: complessità e dinamiche ambiente fisico e sociale dell
OCSE-PISA 2009 Programme for International Student Assessment
OCSE-PISA 2009 Programme for International Student Assessment Studio principale Programma del corso di formazione Il progetto OCSE PISA 2009 Le procedure di somministrazione. Compiti e ruoli dell insegnante
PROGRAMMAZIONE ANNUALE ATTIVITA ALTERNATIVA. all insegnamento della RELIGIONE CATTOLICA SCUOLA PRIMARIA
ISTITUTO COMPRENSIVO DON F. MOTTOLA TROPEA PROGRAMMAZIONE ANNUALE ATTIVITA ALTERNATIVA all insegnamento della RELIGIONE CATTOLICA SCUOLA PRIMARIA ATTIVITA ALTERNATIVA ALL I.R.C. L esigenza di un attività
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE ITCG BARUFFI ISTITUTO TECNICO RELAZ. INTERNAZIONALI PER IL MARKETING ANNO SCOLASTICO PIANO DIDATTICO ANNUALE
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE ITCG BARUFFI ISTITUTO TECNICO RELAZ. INTERNAZIONALI PER IL MARKETING ANNO SCOLASTICO 2015-16 PIANO DIDATTICO ANNUALE Materia: storia Ore Settimanali : 2 Classe: Insegnante:
SCUOLA PRIMARIA ALDA COSTA
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE ALDA COSTA Sede: Via Previati, 31 44121 Ferrara Tel. 0532/205756 Fax 0532/241229 e-mail: [email protected] SCUOLA PRIMARIA ALDA COSTA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CLASSE
Processi - Inclusione e differenziazione
1 di 5 06/06/2015 10:19 Benvenuto BEATRICE PRAMAGGIORE - Dirigente LICEO "C.AMORETTI" - IMPM01000A set. Home F.A.Q. Documentazione Help Processo di Autovalutazione NEWS LogOut Processi - Inclusione e differenziazione
lyondellbasell.com Far fronte ai cambiamenti
Far fronte ai cambiamenti Introduzione Il cambiamento è un fenomeno naturale della vita. C è sempre stato, tuttavia con la tecnologia odierna e la comunicazione, il cambiamento sembra verificarsi a un
3. INTERVENTI RIABILITATIVI in atto.
Istituto Anno scolastico PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO per alunni con Bisogni Educativi Speciali Piano Didattico Personalizzato per lo studente nato a il della classe sezione della scuola. Il consiglio
PATTO FORMATIVO SCUOLA PRIMARIA SCUOLA ALUNNO FAMIGLIA
ISTITUTO COMPRENSIVO d i S c u ol a d e l l I n f a nz ia, Prima ria e Se co n d a r i a di 1 g r a d o Via G. Ungaretti,8 - Telefax. 0784/402145 - Tel. 0784/402323 C.F.93013350918 [email protected]
