Docenti di scuola primaria
|
|
|
- Antonella Donati
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 SOFTWARE E COMUNICAZIONE Docenti di scuola primaria Prof.ssa Olmo Serafina 27 marzo 2008
2 La comunicazione è un diritto fondamentale dell uomo. Essa rappresenta uno strumento attraverso il quale: esprimere i nostri pensieri domandare quello che ci serve sapere conversare con gli altri porci in relazione con il mondo esterno.
3 La comunicazione è un processo di co-costruzione mediante il quale vengono trasferiti da una persona all altra significati, emozioni, affetti. Essa può essere: VERBALE basata sulle parole NON VERBALE : basata su movimenti del corpo, delle mani, sulla postura che si assume durante la relazione, sull intonazione della voce, sul ritmo, sulle inflessioni dell eloquio
4 Quando, a causa di una patologia, le capacità comunicative sono compromesse, si rischia di restare in una condizione di isolamento e di frustrazione.
5 Gli ostacoli alla comunicazione possono essere di diversa natura: cognitivi sensoriali motori
6 Ostacoli di tipo cognitivo Bambini con danno cerebrale prima o durante la nascita (condizioni congenite come la paralisi cerabrale) Bambini con anomalie cromosomiche (sindrome di down) In questi casi la comunicazione può essere compromessa sia da una difficoltà di controllo dei muscoli linguali che da un ritardo cognitivo vero e proprio.
7 Intervento possibile Programma usato : Clicker 4 Deficit di tipo cognitivo Tavole di comunicazione Griglie per la costuzione di semplici frasi. Libri parlanti
8 Ostacoli di tipo sensoriale Problemi visivi: Cecità totale Cecità parziale (ipovisione che può essere di vario grado e con conseguenze funzionali diversificate)
9 Sarà importante valutare: Tempo di insorgenza A quale distanza il bambino vede i movimenti delle persone, le figure, le immagini,ecc La messa a fuoco dei dettagli Il campo visivo
10 Intervento possibile Deficit visivo Attività Personalizzate: -poche immagini -caratteri ingranditi Interfaccia semplice Interazione Personalizzata (scansione su tastiera a video per la srittura, pulsantoni, ecc )
11 Ostacoli di tipo sensoriale Problemi uditivi bambini con profonda perdita dell'udito bambini con perdita limitata dell'udito Anche l'inizio della disabilità uditiva è importante per lo sviluppo del linguaggio mappa
12 Ostacoli di tipo motorio ostacoli diretti gli ostacoli all'uso del computer sono più o meno grandi a seconda dell'entità del deficit motorio, le interfacce critiche sono la tastiera e il mouse che richiedono un controllo fine della manualità. Altro ostacolo può derivare da una postura scorretta, che pregiudica la capacità di resistenza nel tempo nello svolgimento del lavoro. ostacoli indiretti per esempio la lentezza con cui l'alunno interagisce con il computer oppure la possibilità di utilizzare il computer in classe
13 Valutazione dei problemi motori Sarà necessario : valutare in maniera dettagliata le capacità residue valutare la sua postura valutare la coordinazione finemotoria capire di quali ausili può aver bisogno
14 Intervento possibile Deficit motorio Personalizzazione postazione Scelta ausili adeguati (tastiere, joystick, track ball, sensori,ecc ) Scelta software Adeguati (es.sistema a scansione) Lab. mappa
15 In ogni caso è doveroso da parte nostra sforzarsi di trovare strategie e strumenti alternativi che consentano alla persona che ha difficoltà di comunicare in maniera efficace
16 CAMPI DI ESPERIENZA DA CONSIDERARE IN UN INTERVENTO BISOGNI PRIMARI SCANSIONE TEMPORALE DI AZIONI QUOTIDIANE SEMPLICI ESPERIENZE FAMIGLIA E PERSONE CONOSCIUTE AMBIENTI CONOSCIUTI
17 PARTENDO, QUINDI, DALL ALUNNO E DAI SUOI BISOGNI, L INTERVENTO DEVE AVERE COME OBIETTIVO SOPRATTUTTO LA COMUNICAZIONE CAPACITA DI PARLARE DI SE E DELLE PROPRIE EMOZIONI CAPACITA DI DESCRIVERE COSE,PERSONE, AMBIENTI CAPACITA DI STABILIRE RAPPORTI POSITIVI CAPACITA DI ESPRIMERE UN BISOGNO AMPLIARE CONOSCENZE LESSICALI
18 L intervento deve essere multimodale e deve considerare : modalità comunicative già esistenti (verbali e non) modalità naturali (gesti, sguardi,ecc ) modalità aumentative speciali (simboli, ausili)
19 In particolare ricordiamo che la Comunicazione Aumentativa/Alternativa (CAA) si riferisce a forme addizionali di comunicazione che aumentano o sostituiscono il linguaggio verbale orale e scritto in soggetti che presentano difficoltà in queste aree.
20 Si definisce, infatti aumentativa perché aumenta le possibilità comunicative naturali e alternativa perché utilizza modalità comunicative diverse dal solito.
21 Esse sfruttano il codice simbolico iconico (cioè delle immagini), seguendo il criterio della gradualità (si inizia con poche immagini semplici e familiari per poi passare a una vasta gamma di simboli che possono anche essere abbinati ad un comunicatore verbale).
22 Una premessa I SISTEMI GRAFICI sono insiemi di simboli che vengono impiegati, soprattutto, nell ambito degli interventi di comunicazione alternativa e aumentativa. I sistemi grafici si trovano sotto forma di libri, in forma di fascicoletti contenenti etichette adesive staccabili, raccolti in CD-Rom e altro ancora.
23 SISTEMA GRAFICO CORE Si tratta di una piccola collezione di 160 immagini, in bianconero e a colori, formata da disegni molto semplici e realistici.
24 I SIMBOLI PCS sono semplici disegni, accompagnati o meno dalle parole corrispondenti al loro significato.
25 IL SISTEMA BLISS costituisce un vero e proprio linguaggio grafico, con precise regole di composizione simbolica che permettono di rappresentare concetti anche molto astratti ed evoluti.
26 Vocabolario:le parole necessarie Sociali Persone Azioni Oggetti Aggettivi ciao si no notte mamma papà io tu mio volere andare fermare lavare baciare palla tazza penna sedia libro grande pulito caldo piccolo bello
27 Una tabella di comunicazione semplice
28 Una tabella di comunicazione più complessa
29 AUSILI CHE COMPENSANO LE DIFFICOLTA DI COMUNICAZIONE COMUNICATORI COMUNICATORI SIMBOLICI COMUNICATORI ALFABETICI COMUNICATORI DINAMICI
30 COMUNICATORI SIMBOLICI Sequencer è un V.O.C.A. che permette la riproduzione di messaggi in sequenza.
31 Go Talk 4 + è un VOCA (comunicatore con uscita in voce) che consente la registrazione di 4 messaggi su ognuno dei cinque livelli, per un totale di 20 messaggi disponibili
32 GO TALK 9 CHAT BOX mappa
33 COMUNICATORI ALFABETICI Allora è un comunicatore alfabetico con sintesi vocale molto semplice da utilizzare. Ogni messaggio scritto sul display viene letto in modo chiaro e comprensibile da una sintesi vocale di alta qualità. mappa
34 I SOFTWARE DIDATTICI sono programmi che affiancano e facilitano l'acquisizione di competenze e abilità. All'interno di un contesto All'interno di un contesto individualizzato, il software diventa uno strumento didattico prezioso che consente interattività e la presentazione di contenuti attraverso canali sensoriali diversi.
35 Software didattico e intervento La scelta del software deve tener presente: gli obiettivi didattici che ci si propone e che a loro volta vanno inquadrati in un progetto didattico pensato e strutturato nella sua globalità, all'interno del quale il software è uno dei tanti strumenti formativi il tipo di difficoltà del singolo soggetto il tipo di conoscenza/competenza che si vuole indurre.
36 SOFTWARE PER LA COMUNICAZIONE THE GRID COMUNICA BOARDMAKER CLICKER 4
37 The grid Comunica Board Maker Clicker 4
38 BOARDMAKER È un programma grafico che contiene più di 3500 simboli P.C.S.
39 Per predisporre tabelle di comunicazione, Boardmaker mette a disposizione oltre 250 tabellecampione già pronte nelle quali poter direttamente inserire i simboli.
40 La ricerca dei simboli nell archivio è semplicissima: basta scrivere il nome nella finestrella di ricerca ed esso viene immediatamente visualizzato
41 SPEAKING DYNAMICALLY Ad ogni simbolo-immagine è possibile associare: un messaggio ripetuto dalla sintesi vocale, oppure un messaggio pre-registrato. Il messaggio composto dall utente può essere anche essere scritto in una apposita zona del monitor e poi stampato. Il programma permette di realizzare sistemi articolati di comunicazione attraverso i quali l utente può comporre frasi e messaggi facendo uso di più tabelle di simboli collegate fra loro.
42 CLICKER 4 Grigliata mista
43 CLICKER 4 Software per la comunicazione È un sistema di comunicazione ALTERNATIVO DINAMICO
44 CLICKER 4 INFATTI PRESENTA PERSONALIZZABILI ACCESSIBILITA SINTESI VOCALE
45 CLICKER CI PERMETTE DI: Utilizzare PAROLE, TESTI, IMMAGINI con un semplice clik del mouse Utilizzare SUONI e VIDEO Anche soggetti che non hanno capacità di LETTO-SCRITTURA sono in grado di comporre una frase diventa strumento MULTIMEDIALE
46 Link utili
47 Grazie per l attenzione.
48 CLICKER CI PERMETTE DI: Utilizzare PAROLE, TESTI, IMMAGINI con un semplice clik del mouse Utilizzare SUONI e VIDEO Anche soggetti che non hanno capacità di LETTO-SCRITTURA sono in grado di comporre una frase diventa strumento MULTIMEDIALE
TECNOLOGIE DELL INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE La comunicazione aumentativa alternativa URBINO 25-29 AGOSTO 2014.
TECNOLOGIE DELL INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE La comunicazione aumentativa alternativa URBINO 25-29 AGOSTO 2014 Viviana Fabbri COMUNICAZIONE AUMENTATIVA E ALTERNATIVA (CAA) Insieme di tecniche e strumenti
Tecnologie e didattica compensativa per disabili visivi
Tecnologie e didattica compensativa per disabili visivi 1 Cecità Le informazioni contenute nello schermo vanno interamente adattate e fornite in modalità alternativa (braille e voce). La tecnologie di
Laboratorio: Tecnologie assistive per disabili motori
Laboratorio: Tecnologie assistive per disabili motori Andrea Mangiatordi - 29 marzo 2008 Tecnologia Funzionalità Vantaggi Svantaggi Può essere utile anche a Combinata con un chi ha problemi di qualunque
La realizzazione del software didattico
Centro Ausili Tecnologici Corso Clicker 5 Centro Ausili Tecnologici Corso Clicker 5 Introduzione all uso di Clicker 5 La realizzazione del software didattico Quali conoscenze Quali strumenti Quali risorse
PROGETTO INFORMATICA
PROGETTO INFORMATICA DIVERTIAMOCI CON UN CLIK! Il computer non è una macchina intelligente che aiuta le persone stupide, anzi è una macchina stupida che funziona solo nelle mani delle persone intelligenti.
Software per lavorare con tutti gli alunni della classe: un esperienza bella e possibile
Software per lavorare con tutti gli alunni della classe: un esperienza bella e possibile Arezzo - Sabato 10 Settembre 2011 .Si apprende meglio interagendo, cooperando, costruendo assieme conoscenze, abilità
MANUALE MOODLE STUDENTI. Accesso al Materiale Didattico
MANUALE MOODLE STUDENTI Accesso al Materiale Didattico 1 INDICE 1. INTRODUZIONE ALLA PIATTAFORMA MOODLE... 3 1.1. Corso Moodle... 4 2. ACCESSO ALLA PIATTAFORMA... 7 2.1. Accesso diretto alla piattaforma...
IL CURRICOLO PER IL PRIMO CICLO D ISTRUZIONE SCUOLA PRIMARIA E
IL CURRICOLO PER IL PRIMO CICLO D ISTRUZIONE SCUOLA PRIMARIA E SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO LINGUA INGLESE SCUOLA PRIMARIA - CLASSE PRIMA L apprendimento della lingua inglese permette all alunno di
INCLUSIONE e PERSONALIZZAZIONE del percorso didattico. degli ALUNNI con DISTURBI SPECIFICI di APPRENDIMENTO
INCLUSIONE e PERSONALIZZAZIONE del percorso didattico degli ALUNNI con DISTURBI SPECIFICI di APPRENDIMENTO 1 le metodologie didattiche adatte per i bambini con DSA sono valide per ogni bambino, e non viceversa
LO SVILUPPO DI COMPETENZE PERSONALI: NUMERO E SPAZIO
LO SVILUPPO DI COMPETENZE PERSONALI: NUMERO E SPAZIO Il corpo è il mezzo attraverso il quale il bambino è capace di effettuare conoscenze, di esprimere emozioni, di attuare continui confronti in rapporto
AUSILI PER LA COMUNICAZIONE: PARAMETRI DI SCELTA CAPACITÀ RESIDUE VOCABOLARIO MODALITA EMISSIONE AUDIO TECNICHE DI SELEZIONE 4/03/2015
AUSILI PER LA COMUNICAZIONE: PARAMETRI DI SCELTA Configurazione degli strumenti di comunicazione e accesso ed esempi di casi Capacità residue della persona con disturbo della comunicazione, età e partners
Configurazione degli strumenti di comunicazione e accesso informatico ed esempi di casi
Configurazione degli strumenti di comunicazione e accesso informatico ed esempi di casi AUSILI PER LA COMUNICAZIONE: PARAMETRI DI SCELTA Capacità residue della persona con disturbo della comunicazione,
PRIMO BIENNIO CLASSE SECONDA - ITALIANO
PRIMO BIENNIO CLASSE SECONDA - ITALIANO OBIETTIVI MINIMI 1. ASCOLTARE/PARLARE: Ascoltare e comprendere testi orali di diverso tipo. Esprimersi oralmente in modo corretto (e pertinente), producendo testi
DIFFICOLTA DI APPRENDIMENTO E NUOVE TECNOLOGIE
DIFFICOLTA DI APPRENDIMENTO E NUOVE TECNOLOGIE IL SOFTWARE DIDATTICO PER INTERVENTI SULLE ABILITA Prof.ssa Silvia Antimiani Cos è il software didattico È un software che permette di sviluppare competenze
TECNOLOGIA - SCUOLA PRIMARIA
TECNOLOGIA - SCUOLA PRIMARIA TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE L alunno esplora e interpreta il mondo fatto dall uomo, individua le funzioni di un artefatto e di una semplice macchina, usa oggetti
SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE CLASSI TERZE e QUARTE (RIM, Turismo) TERZA LINGUA STRANIERA
SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE CLASSI TERZE e QUARTE (RIM, Turismo) TERZA LINGUA STRANIERA a.s. 2013-2014 INDIRIZZI E ARTICOLAZIONI: TURISMO e RIM DISCIPLINA TERZA LINGUA COMUNITARIA- TEDESCO PROFILO
LINGUA INGLESE SCUOLA PRIMARIA
CLASSE PRIMA LINGUA INGLESE SCUOLA PRIMARIA 1 RICEZIONE ORALE 1. Familiarizzare coi primi suoni della lingua inglese 2. Comprendere semplici espressioni di uso quotidiano, pronunciate chiaramente. 3. Comprendere,
WEB SEMINAR Dettaglio servizio
WEB SEMINAR Dettaglio servizio INTRODUZIONE L organizzazione di un web seminar prevede diverse e ben distinte fasi che iniziano con la promozione dell evento e si concludono con i report relativi alle
TECNOLOGIA SCUOLA PRIMARIA
ISTITUTO COMPRENSIVO RIVA 1 PIANO DI STUDIO DI ISTITUTO TECNOLOGIA SCUOLA PRIMARIA PREMESSA Secondo le Linee Guida per l elaborazione dei Piani di Studio Provinciali (2012) la TECNOLOGIA, intesa nel suo
STRATEGIE VISIVE PER LA COMUNICAZIONE
STRATEGIE VISIVE PER LA COMUNICAZIONE A CURA DELLA S.C. DI NEUROPSICHIATRIA INFANTILE ASLCN1 PRESIDIO EX ASL 17 COSA SONO? Sono quei SEGNALI che vediamo e che sono in grado di stimolare, sostenere ed ampliare
Lezione con la LIM. Stefania Pinnelli unisalento. Stefania Pinnelli
Lezione con la LIM. unisalento Perché piace agli insegnanti - rinnova la lezione frontale consente salvataggio di attività didattiche e il recupero rapido - facilita la spiegazione di processi, la descrizione
E SE? DOMANDE E RISPOSTE PER
Sommario E SE? DOMANDE E RISPOSTE PER L ACCESSIBILITÀ 1. all improvviso non vedessi più? 2. all improvviso non sentissi più? 3. all improvviso non parlassi più? 4. all improvviso non mi muovessi più? 5.
ISTITUTO COMPRENSIVO VIA NOVARIA VILLANTERIO Via Novaria, 3 27019 Villanterio Tel. 0382/974008 Fax 0382/967033 SCUOLA DI A.S.
ISTITUTO COMPRENSIVO VIA NOVARIA VILLANTERIO Via Novaria, 3 27019 Villanterio Tel. 0382/974008 Fax 0382/967033 SCUOLA DI A.S. CLASSE SEZ. ALUNNO/A 1. DATI ANAGRAFICI 2. TIPOLOGIA DI DISTURBO 3. DIDATTICA
Dai 3 anni Bene In parte No Comprende semplici consegne e risponde utilizzando prevalentemente codici extralinguistici
1. Comunicare oralmente:comprensione e produzione Dai 3 anni Bene In parte No Comprende semplici consegne e risponde utilizzando prevalentemente codici extralinguistici Risponde fisicamente a semplici
LA COMUNICAZIONE NON VERBALE DEI DISABILI
LA COMUNICAZIONE NON VERBALE DEI DISABILI Comunicazione Comportamentale Ogni bambino, fin dall'infanzia, cerca di mandare messaggi e di farsi capire da chi gli sta intorno attraverso movimenti del corpo,
PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI LINGUA INGLESE
ISTITUTO COMPRENSIVO AUGUSTA BAGIENNORUM BENE VAGIENNA PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI LINGUA INGLESE ANNO SCOLASTICO. PRESUPPOSTI PEDAGOGICI L Istituto Comprensivo di Bene Vagienna favorisce ormai da anni l
Dai Bisogni Educativi Speciali alle Esigenze Educative Speciali. Strumenti informatici a supporto di una didattica inclusiva
Dai Bisogni Educativi Speciali alle Esigenze Educative Speciali Strumenti informatici a supporto di una didattica inclusiva 1 Indice dei materiali Quadro normativo di riferimento Didattica tradizionale
Gestione delle formazione
IL SOFTWARE PER LA SICUREZZA E L AMBIENTE STRUMENTO Individuazione delle esigenze e programmazione della formazione Gestione delle formazione Il metodo di Risolvo per gestire un piano formativo dinamico
CIRCOLO DIDATTICO DI SAN MARINO Anno Scolastico 2013/2014
CIRCOLO DIDATTICO DI SAN MARINO Anno Scolastico 2013/2014 RICERCA-AZIONE Insegnare per competenze: Lo sviluppo dei processi cognitivi Scuola Elementare Fiorentino DESCRIZIONE DELL ESPERIENZA Docente: Rosa
2.0 Gli archivi. 2.1 Inserire gli archivi. 2.2 Archivio Clienti, Fornitori, Materiali, Noleggi ed Altri Costi. Impresa Edile Guida all uso
2.0 Gli archivi All interno della sezione archivi sono inserite le anagrafiche. In pratica si stratta di tutti quei dati che ricorreranno costantemente all interno dei documenti. 2.1 Inserire gli archivi
ARGO SCUOLANET UTENTE FAMIGLIA
1 2 Con Scuolanet, le famiglie hanno la possibilità di consultare da casa o da qualsiasi accesso ad Internet i dati più importanti relativi alla vita scolastica dei loro figli. Istruzioni per il primo
Comunicazione. Comunicazione Verbale, non verbale e paraverbale: limiti e risorsa nella comunicazione
Comunicazione Comunicazione Verbale, non verbale e paraverbale: limiti e risorsa nella comunicazione Non si può non comunicare, afferma uno degli assiomi della comunicazione. Non esiste infatti la non
CURRICOLO DI INGLESE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
CURRICOLO DI INGLESE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Nuclei tematici Listening Traguardi per lo sviluppo della competenza Raggiungimento del livello A2 del Quadro Comune Europeo di riferimento. L alunno
CRITERI DI VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA SCUOLA PRIMARIA
CLASSI seconde CRITERI DI VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA SCUOLA PRIMARIA LINGUA ITALIANA l alunno utilizza in maniera appropriata il codice linguistico per descrivere, narrare argomentare. si esprime in modo
«La Comunicazione aumentativa alternativa in età evolutiva»
Seminari - Tecnologie per la disabilità 28 MAGGIO 2014 «La Comunicazione aumentativa alternativa in età evolutiva» Dott.ssa Cane Elisabetta Logopedista ASLTO1 Specializzata in CAA per l età evolutiva E
ALBO PRETORIO WEB MANUALE DELLA PROCEDURA SOMMARIO. Uso del manuale. Informazioni generali. Interfaccia grafica. Guida di riferimento
#K$+ SOMMARIO ALBO PRETORIO WEB SOMMARIO Uso del manuale Informazioni generali Interfaccia grafica Guida di riferimento Guida alle operazioni ricorrenti Appendici # 000 K SOMMARIO $ SOMMARIO + 00001 Pagina
Indagine sull integrazione degli alunni con disabilità nella scuola primaria e secondaria di primo grado
Indagine sull integrazione degli alunni con disabilità nella scuola primaria e secondaria di primo grado Condizioni di salute Che tipo di problemi ha l'alunno? Cecità Ipovisione Sordità profonda o grave
LE MAPPE CONCETTUALI PER PROMUOVERE L APPRENDIMENTO SIGNIFICATIVO JOSEPH D. NOVAK
LE MAPPE CONCETTUALI PER PROMUOVERE L APPRENDIMENTO SIGNIFICATIVO JOSEPH D. NOVAK Le mappe concettuali sono strumenti per l organizzazione delle informazioni in modo da favorire ad un livello profondo
Manuale Operativo per l utilizzo della piattaforma E-Learning@AQ. Versione 1.1
Manuale Operativo per l utilizzo della piattaforma E-Learning@AQ Versione 1.1 Autore Antonio Barbieri, [email protected] Data inizio compilazione 11 maggio 2009 Data revisione 14 maggio 2009 Sommario
Guida all'uso del CMS (Content Management System, Sistema di Gestione dei Contenuti)
GUIDE Sa.Sol. Desk: Rete Telematica tra le Associazioni di Volontariato della Sardegna Guida all'uso del CMS (Content Management System, Sistema di Gestione dei Contenuti) Argomento Descrizione Gestione
Il Sistema Nazionale di Autovalutazione
Il Sistema Nazionale di Autovalutazione PROCESSO DI AUTOVALUTAZIONE Versione 1.3 06/07/2015 Indice 1- INTRODUZIONE... 3 2- ACCESSO ALLE FUNZIONI... 3 3- UNITÀ DI VALUTAZIONE... 5 4- INDICATORI... 8 5-
Direzione Didattica di Budrio Istituto Comprensivo di Budrio CURRICOLI VERTICALI ITALIANO. Anno Scolastico 2014-2015
Direzione Didattica di Budrio Istituto Comprensivo di Budrio CURRICOLI VERTICALI ITALIANO Anno Scolastico 2014-2015 in uscita da tutti gli ordini di scuola PREMESSA 1) Riteniamo la COMPRENSIONE trasversale
MODELLO DI PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO. Dati relativi all alunno Cognome e Nome. Data e luogo di nascita
Allegato A Inserire intestazione della scuola MODELLO DI PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO ANNO SCOLASTICO 20.. Dati relativi all alunno Cognome e Nome Data e luogo di nascita
PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE INDIVIDUALE
ANNO SCOLASTICO: 2014-2015 DISCIPLINA: TECNOLOGIE INFORMATICHE CLASSE: 1 CA INDIRIZZO: COSTRUZIONI AMBIENTE E TERRITORIO DOCENTI: TISO EMANUELE SECCHI BARBARA 1 2 3 4 5 6 ELENCO MODULI ARGOMENTI PRINCIPALI
5. Fondamenti di navigazione e ricerca di informazioni sul Web
5. Fondamenti di navigazione e ricerca di informazioni sul Web EIPASS Junior SCUOLA PRIMARIA Pagina 43 di 47 In questo modulo sono trattati gli argomenti principali dell universo di Internet, con particolare
Liceo Linguistico Marcelline Bolzano Docente: Lavezzo Martina
Liceo Linguistico Marcelline Bolzano Docente: Lavezzo Martina CURRICULUM DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE/EDUCAZIONE FISICA Nella stesura del curriculum di Scienze Motorie e Sportive/Educazione Fisica si
PROGRAMMA DI MASTER DI I LIVELLO
PROGRAMMA DI MASTER DI I LIVELLO A.C.D.S. LA FORMAZIONE PER L ASSISTENTE ALLA COMUNICAZIONE E PER L AUTONOMIA PERSONALE DEGLI ALUNNI CON DISABILITÀ SENSORIALE a.a. 03-04 Titolo insegnamento SSD Modulo
Manuale Utente Amministrazione Trasparente GA
Manuale Utente GA IDENTIFICATIVO DOCUMENTO MU_AMMINISTRAZIONETRASPARENTE-GA_1.0 Versione 1.0 Data edizione 03.05.2013 1 Albo Pretorio On Line TABELLA DELLE VERSIONI Versione Data Paragrafo Descrizione
IL DOCENTE DI SOSTEGNO: UN RUOLO NELLA SCUOLA DELL INCLUSIONE
IL DOCENTE DI SOSTEGNO: UN RUOLO NELLA SCUOLA DELL INCLUSIONE METODOLOGIE E STRUMENTI PER UN INTEGRAZIONE DI QUALITA CORSO DI FORMAZIONE INFORMAZIONE PER DOCENTI NON SPECIALIZZATI OPERANTI SU POSTO DI
IL PAESE QUATRICERCHIO
Scuola dell infanzia di Santa Maria in Punta UNITÀ DI APPRENDIMENTO: IL PAESE QUATRICERCHIO UN MONDO DI FORME(prima parte) Comprendente: UDA CONSEGNA AGLI STUDENTI PIANO DI LAVORO GRIGLIA DI OSSERVAZIONE/RUBRICA
UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 o QUADRIMESTRE SCUOLE PRIMARIE CLASSI PRIME
UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 o QUADRIMESTRE SCUOLE PRIMARIE CLASSI PRIME Denominazione IO E GLI ALTRI UNITA DI APPRENDIMENTO Compito-prodotto Cartellone e/o video e/o manufatti e/o fascicolo Competenze mirate
Criteri di selezione del collettivo e definizioni
Appendice A Criteri di selezione del collettivo e definizioni Introduzione L indagine sull integrazione sociale delle persone con disabilità è stata realizzata nell ambito del progetto Sistema di Informazione
il podio multitouch di econcept.
1 i-stand il podio multitouch di econcept. Cos è i-stand: il Podio Multitouch di econcept. i-stand è un podio-computer dotato di uno schermo lcd da 32 touchscreen con un software per effettuare presentazioni
DISABILITA MOTORIA E AUSILI
DISABILITA MOTORIA E AUSILI I.P.S.I.A. San Benedetto del Tronto 21 aprile 2008 Prof.ssa Olmo Serafina Il disturbo del movimento è la conseguenza di lesioni che possono interessare diverse strutture corporee
Word. Cos è Le funzioni base Gli strumenti. www.vincenzocalabro.it 1
Word Cos è Le funzioni base Gli strumenti www.vincenzocalabro.it 1 Cos è e come si avvia Word è un programma per scrivere documenti semplici e multimediali Non è presente automaticamente in Windows, occorre
Google AdWords. Corrispondenze Parole Chiave
Google AdWords Corrispondenze Parole Chiave Una mini guida sulle varie tipologie di corrispondenze per le parole chiave di Google AdWords, la scelta su quali usare può far cambiare di molto il punteggio
Scuola Primaria INGLESE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CLASSE I CLASSE II CLASSE III CLASSE IV CLASSE V
MACRO INDICATORI ASCOLTO (comprensivo ne Scuola Primaria INGLESE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CLASSE I CLASSE II CLASSE III CLASSE IV CLASSE V vocaboli, canzoncine, filastrocche narrazioni ed espressioni
Appunti di Sistemi Elettronici
Prof.ssa Maria Rosa Malizia 1 LA PROGRAMMAZIONE La programmazione costituisce una parte fondamentale dell informatica. Infatti solo attraverso di essa si apprende la logica che ci permette di comunicare
Introduzione alla programmazione in C
Introduzione alla programmazione in C Testi Consigliati: A. Kelley & I. Pohl C didattica e programmazione B.W. Kernighan & D. M. Ritchie Linguaggio C P. Tosoratti Introduzione all informatica Materiale
STRUMENTI. Impostare una presentazione I programmi di presentazione
STRUMENTI Impostare una presentazione I programmi di presentazione I programmi per la creazione di documenti multimediali basati su diapositive (o lucidi) consentono di presentare, a un pubblico più o
INGLESE - CLASSE PRIMA
INGLESE - CLASSE PRIMA 1) Discriminazione di suoni, intonazione e ritmo Sa riconoscere suoni non familiari della lingua 2 Sa pronunciare parole in lingua inglese Capisce parole e espressioni di uso frequente
Università di L Aquila Facoltà di Biotecnologie Agro-alimentari
RIFERIMENTI Università di L Aquila Facoltà di Biotecnologie Agro-alimentari Esame di Laboratorio di informatica e statistica Parte 3 (versione 1.0) Il riferimento permette di identificare univocamente
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER LA SCUOLA DELL INFANZIA. Contenuti
PER LA SCUOLA DELL INFANZIA Fonte di legittimazione: Indicazioni per il curricolo 2012 IL SE E L ALTRO - Gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie
Il controllo della visualizzazione
Capitolo 3 Il controllo della visualizzazione Per disegnare in modo preciso è necessario regolare continuamente l inquadratura in modo da vedere la parte di disegno che interessa. Saper utilizzare gli
LINGUA INGLESE DALLE INDICAZIONI NAZIONALI
LINGUA INGLESE DALLE INDICAZIONI NAZIONALI L apprendimento della lingua inglese e di una seconda lingua comunitaria, oltre alla lingua materna e di scolarizzazione, permette all alunno di sviluppare una
Procedura per Anagrafe Nazionale Alunni Scuole Paritarie
Procedura per Anagrafe Nazionale Alunni Scuole Paritarie Dati Utente File Archivi Comuni Dati Utente In questa finestra si possono inserire i dati relativi alla Istituzione Scolastica che usa la procedura.
PROGETTO PON/FESR 2014-2020
PROGETTO PON/FESR 2014-2020 Prot.n. AOODGEFID/12810 del 15 Ottobre 2015 Avviso pubblico rivolto alle Istituzioni Scolastiche statali per la realizzazione di ambienti digitali Asse II Infrastrutture per
NAVIGAORA HOTSPOT. Manuale utente per la configurazione
NAVIGAORA HOTSPOT Manuale utente per la configurazione NAVIGAORA Hotspot è l innovativo servizio che offre ai suoi clienti accesso ad Internet gratuito, in modo semplice e veloce, grazie al collegamento
Le componenti verbali e non verbali della comunicazione (modalità comunicative comunque esistenti) Deve integrare
In un progetto di CAA è necessario individuare quale può essere il sistema comunicativo multimodale che meglio soddisfa i bisogni comunicativi della persona. Le componenti verbali e non verbali della comunicazione
Ipertesti e Internet. Ipertesto. Ipertesto. Prof.ssa E. Gentile. a.a. 2011-2012
Corso di Laurea Magistrale in Scienze dell Informazione Editoriale, Pubblica e Sociale Ipertesti e Internet Prof.ssa E. Gentile a.a. 2011-2012 Ipertesto Qualsiasi forma di testualità parole, immagini,
Costruisci il tuo mood grafico
Costruisci il tuo mood grafico Ciao! Magari hai un hobby creativo, oppure ti sei lanciata da poco in una nuova attività o semplicemente ti piace usare i social e vuoi crearti una tua immagine personale.
TEMATICA: fotografia
TEMATICA: fotografia utilizzare la fotografia e il disegno per permettere ai bambini di reinventare una città a loro misura, esaltando gli aspetti del vivere civile; Obiettivi: - sperimentare il linguaggio
Istituto comprensivo. Publio Vibio Mariano. Via Vibio Mariano, 105 Roma. Educativo. Alunno classe. Scuola Plesso. Insegnante di sostegno
Istituto comprensivo Publio Vibio Mariano Via Vibio Mariano, 105 Roma Progetto Educativo individualizzato Alunno classe Scuola Plesso Insegnante di sostegno Insegnanti di classe AEC Anno scolastico 20
NETTUNO IV PROGETTO IN CONTINUITA SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA L ABC DEL PC INSEGNANTE: MASSICCI PAOLA
ISTITUTO COMPRENSIVO NETTUNO IV PROGETTO IN CONTINUITA SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA L ABC DEL PC INSEGNANTE: MASSICCI PAOLA MOTIVAZIONE Molti bambini di oggi vivono in un contesto esperienziale
IDEE E STRATEGIE OPERATIVE
IDEE E STRATEGIE OPERATIVE CONSIDERARE IL POTENZIALE DI APPRENDIMENTO DELLA PERSONA Valutazione approfondita e realistica delle competenze e delle abilitàdella persona: cosa sa fare in modo autonomo e
DINAMIC: gestione assistenza tecnica
DINAMIC: gestione assistenza tecnica INSTALLAZIONE SU SINGOLA POSTAZIONE DI LAVORO PER SISTEMI WINDOWS 1. Installazione del software Il file per l installazione del programma è: WEBDIN32.EXE e può essere
Sistema operativo. Sommario. Sistema operativo...1 Browser...1. Convenzioni adottate
MODULO BASE Quanto segue deve essere rispettato se si vuole che le immagini presentate nei vari moduli corrispondano, con buona probabilità, a quanto apparirà nello schermo del proprio computer nel momento
PROGETTARE PER COMPETENZE
Il nostro curricolo: verticale,integrato,unitario 1 ISTITUTO COMPRENSIVO PASCOLI CRISPI MESSINA Misure di accompagnamento Indicazioni Nazionali Annualità 2014-15 Progetto Formativo Nazionale: Rafforzamento
L unica linguaggi, consueti. domande e ambiti imprevisti o, comunque, diversi, in generale, da quelli più
GIOCHI MATEMATICI ANNO SCOLASTICO PER 2009 SCUOLA - 2010 PRIMARIA Il di Centro Gruppo Matematica di ricerca F. Enriques sulla didattica dell'università della matematica degli Studi nella scuola di Milano,
PRIMA LINGUA COMUNITARIA: INGLESE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE ALLA FINE DELLA SCUOLA PRIMARIA
PRIMA LINGUA COMUNITARIA: INGLESE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE ALLA FINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L alunno comprende brevi messaggi orali e scritti relativi ad ambiti familiari. Descrive oralmente
CONSIGLI PRATICI PER I FAMILIARI DEL PAZIENTE AFASICO
CONSIGLI PRATICI PER I FAMILIARI DEL PAZIENTE AFASICO Gentile Utente, o questa guida intende fornirle alcune informazioni e consigli sull AFASIA, un disturbo che limita il linguaggio. Nel nostro Ospedale
Linguaggi per COMUNICARE. Il linguaggio è un sistema codificato di segni che consente la comunicazione, intesa come scambio di informazioni
Linguaggi per COMUNICARE Il linguaggio è un sistema codificato di segni che consente la comunicazione, intesa come scambio di informazioni Sintassi e semantica dei linguaggi Un informazione può : Essere
STUDIUM.UniCT Tutorial per gli studenti
STUDIUM.UniCT Tutorial per gli studenti Studium.UniCT Tutorial Studenti v. 6 06/03/2014 Pagina 1 Sommario 1. COS È STUDIUM.UniCT... 3 2. COME ACCEDERE A STUDIUM.UniCT... 3 3. COME PERSONALIZZARE IL PROFILO...
ISTITUTO COMPRENSIVO SAN VENANZO - TR SCUOLA PRIMARIA INGLESE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CLASSE I CLASSE II CLASSE III CLASSE IV CLASSE V
ISTITUTO COMPRENSIVO SAN VENANZO - TR SCUOLA PRIMARIA MACRO INDICATORI ASCOLTO (comprensivo ne orale) INGLESE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CLASSE I CLASSE II CLASSE III CLASSE IV CLASSE V vocaboli, canzoncine,
Il teatro è uno strumento educativo e formativo che i bambini praticano. da sempre nella forma spontanea e divertente del gioco.
Il teatro è uno strumento educativo e formativo che i bambini praticano da sempre nella forma spontanea e divertente del gioco. Il laboratorio teatrale è un occasione di scambio e confronto reciproco in
MI ASCOLTO, TI ASCOLTO... CI ASCOLTIAMO.
MI ASCOLTO, TI ASCOLTO... CI ASCOLTIAMO. Percorso di educazione all ascolto Classi seconde scuola primaria Rosmini Anno scolastico 2009/2010 La principale difficoltà riscontrata negli alunni dall'intero
Memory Fitness TECNICHE DI MEMORIA
Memory Fitness TECNICHE DI MEMORIA IL CERVELLO E LE SUE RAPPRESENTAZIONI Il cervello e le sue rappresentazioni (1/6) Il cervello e le sue rappresentazioni (2/6) Approfondiamo ora come possiamo ulteriormente
L amministratore di dominio
L amministratore di dominio Netbuilder consente ai suoi clienti di gestire autonomamente le caselle del proprio dominio nel rispetto dei vincoli contrattuali. Ciò è reso possibile dall esistenza di un
-IL CORPO E IL MOVIMENTO-
A.S. 2014/2015 MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA Istituto Comprensivo Palena-Torricella Peligna Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di 1 grado Palena (CH) SCUOLA DELL INFANZIA
Idea progettuale per una I/II classe: Au Restaurant
Idea progettuale per una I/II classe: Il Contesto e l idea progettuale: Per migliorare l apprendimento di classe prima/seconda e facilitare l approccio con una nuova disciplina, quale il francese, ho pensato
La piattaforma per preparare e valutare i tuoi studenti con pochi clic e per affrontare la Prova INVALSI con successo
La piattaforma per preparare e valutare i tuoi studenti con pochi clic e per affrontare la Prova INVALSI con successo È una piattaforma online per la creazione, la personalizzazione e la somministrazione
Scuola dell Infanzia Umberto I Robecco sul Naviglio Anno Scolastico 2014-2015 PROGETTO LETTO-SCRITTURA
Scuola dell Infanzia Umberto I Robecco sul Naviglio Anno Scolastico 2014-2015 PROGETTO LETTO-SCRITTURA Il progetto nasce dal desiderio di accompagnare il bambino/a dell ultimo anno della Scuola dell Infanzia
SCUOLANET UTENTE FAMIGLIA
1 Con Scuolanet, le famiglie hanno la possibilità di consultare da casa o da qualsiasi accesso ad Internet i dati più importanti relativi alla vita scolastica dei loro figli. Istruzioni per il primo accesso
Corsi di lingua inglese - Inglese CORSI INDIVIDUALI
CORSI INDIVIDUALI L'Istituto propone corsi totalmente personalizzati in base alle diverse capacità di apprendimento e al differente livello di partenza di ognuno. Siamo noi a seguire il vostro ritmo di
L ICF - Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute
L ICF - Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute CHE COS È È una classificazione della salute e dei domini ad essa correlati che aiuta a descrivere i cambiamenti
