FOLLOW-UP PRECOCE DEL BAMBINO IPOACUSICO
|
|
|
- Fabio Novelli
- 8 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 FOLLOW-UP PRECOCE DEL BAMBINO IPOACUSICO Carla Laria Università di Napoli - Federico II sez. Audiologia B. Calogero Dir. Prof. E. Marciano Napoli, li 22/11/08
2 Il nostro progetto di Screening Uditivo Neonatale si è mosso in linea con le poche ed iniziali evidenze scientifiche circa il ruolo di un intervento precoce sullo sviluppo della corteccia uditiva primaria e secondaria. Patrimonio neuronale Organizzazione del linguaggio
3 Poco si sa documentiamoci!!!! Quali evidenze sono state dimostrate circa la riabilitazione del bambino ipoacusico? Quindi siamo partiti da. Pratica (mediante Medicina, Riabilitazione), basata sulle prove di efficacia
4 LA SCIENZA E UN INSIEME DI FATTI, COME LA CASA E UN INSIEME DI MATTONI...UN CUMULO DI FATTI NON E UNA SCIENZA, COME UN CUMULO DI MATTONI NON E UNA CASA. JULE H. POINCARE Non abbiamo l ardire di portare la nostra esperienza come scienza ma stiamo aprendo la nostra mente ad un nuovo modo di vivere la RIABILITAZIONE = SISTEMA COMPOSTO DA ELEMENTI LOGICI ED ORDINATI CHE DIRIGONO UN PROCESSO DI INDAGINE
5 Esperienze cliniche internazionali chi U.K. USA Maggiore produzione scientifica siti di università/ospedali/ associazioni solo per follow-up I.C. GERMANIA PAESI BASSI DANIMARCA
6 Esperienze cliniche internazionali U.K. Ha sviluppato linee guida nazionali USA GERMANIA Ha sviluppato linee guida nazionali (EHDI = Early Hearing Detection and Intervention Program), con variazioni Stato per Stato Attualmente. L.G. Regionali Dal marzo L.G. Nazionali PAESI BASSI DANIMARCA
7 U.K. USA GERMANIA PAESI BASSI DANIMARCA Follow-up audio-foniatrico Aree Risorse umane Metodo Tempi Solo a lungo termine (6-8 anni) Risorse Bibliografiche Internazionali
8 Esperienza clinica Inghilterra ROYAL COLLEGE OF SPEECH & LANGUAGE THERAPISTS CLINICAL GUIDELINES Pub (valutazione) (organizzazione)
9 ROYAL COLLEGE OF SPEECH & LANGUAGE THERAPISTS CLINICAL GUIDELINES Esperienza clinica Inghilterra Linee Guida Generali Riabilitazione 1. Abilità comunicative 2. Interazione 3. Attenzione 4. Gioco simbolico 5. Comprensione 6. Espressione 7. Struttura e Funzione Oro-motoria 8. Fonologia Follow-up A. Valutazione clinica (anamnesi accurata) Eziologia Età di diagnosi Informazioni tramite neuro-imaging Primo linguaggio, compresa lingua segni inglese (BSL) Via prefernzali di comunicazione (speech, cued speech, gestuale, bimodale, etc.) Tipo di linguaggio da usare a casa o fuoi casa
10 ROYAL COLLEGE OF SPEECH & LANGUAGE THERAPISTS CLINICAL GUIDELINES Esperienza clinica Inghilterra Figure professionali coinvolte: Teacher of the deaf = insegnante per sordi (pedagogo assistente alla comunicazione); Educational Audiologist = audiometrista, per il condizionamento; Audiological Scientist = ricercatore in materia d audiologia
11 ROYAL COLLEGE OF SPEECH & LANGUAGE THERAPISTS CLINICAL GUIDELINES Esperienza clinica Inghilterra B. Valutazione funzionale (abilità individuali protesiche) casa scuola lavoro C. Videoanalisi C. Assessment audio- e video-registrato D. Valutazione abilità comunicative pre-verbali Contatto oculare Orientamento sorgente sonora Gioco simbolico Autonomia nell interazione spontanea ed in altri contesti (Evidenze Tait ME (2001) Evidence livel III Paganga S (2001) Evidence livel IV)
12 ROYAL COLLEGE OF SPEECH & LANGUAGE THERAPISTS CLINICAL GUIDELINES Esperienza clinica Inghilterra E. Valutazione comunicazione F. Abilità sociali ed interazione G. Valutazione psicolinguistica
13 ROYAL COLLEGE OF SPEECH & LANGUAGE THERAPISTS CLINICAL GUIDELINES Esperienza clinica Inghilterra H. Lettura I. Percezione con/senza protesi L. Prosodia Qualità, pich, range, risonanze, volume M. Intellegibilità dell eloquio eloquio N. Ruolo team interdisciplinare
14 ROYAL COLLEGE OF SPEECH & LANGUAGE THERAPISTS CLINICAL GUIDELINES Esperienza clinica Inghilterra Comunicazione precoce Competenze linguistiche Abilità comunicative Modificazione ambiente Training uditivo Speech reading espressioni emozioni Intellegibilità= fonologia ed articolazione Management scolastico Tempi Modalità
15 ROYAL COLLEGE OF SPEECH & LANGUAGE THERAPISTS CLINICAL GUIDELINES Esperienza clinica Inghilterra Comunicazione precoce Competenze linguistiche Abilità comunicative Modificazione ambiente Training uditivo Speech reading espressioni emozioni Intellegibilità= fonologia ed articolazione Management scolastico Tempi Modalità
16 Christine Yoshinaga-Itano, Allison L. Sedey, Diane K. Coulter, and Albert L. Mehl Language of Early- and Later-identified Children With Hearing Loss Received Aug 5, 1997; accepted Jun 22, 1998 PEDIATRICS Vol. 102 No. 5 November 1998, pp Confronto tra due coorti di bambini ipoacusici Senza disabilità associate Età di diagnosi Età di intervento Diagnosi <6m n 75 Diagnosi >6m n 72 - Condizione socio-culturale - Grado di ipoacusia
17 Modalità di valutazione: Minnesota Child Development Inventory. > Diagnosi <6m Diagnosi >6m Sviluppo del linguaggio più precoce e meglio strutturato
18 Colin R. Kennedy, M.B.; Donna C. McCann, Ph.D. Language Ability after Early Detection of Permanent Childood Hearing Impairment The NewEngland Journal of Medicine, 2006; 354: Confronto tra due coorti di bambini ipoacusici Età cronologica media:7.54 aa Diagnosi <9m n 57 Diagnosi >9m n 63 Grado di ipoacusia Disabilità associate Condizione socio-culturale Stile di comunicazione
19 Modalità di valutazione: - Children s Communication Checklist -Test for Reception of Grammar; British Picture Vocabolary Scale; Renfrew Bus Story test - Raven s Progressive Matrices Test > Diagnosi <9m Diagnosi >9m Migliorano le abilità percettive..non migliorano le abilità linguistiche
20 Questionari Children s Communication Checklist Questionari Mc-Arthur ( Gesti e Parole ; Parole e Frasi ) Valutazione scala verbale Test for Reception of Grammar British Picture Vocabolary Scale Renfrew Bus Story test Test di Comprensione Morfo-Sintattica Vocabolario Ricettivo (Peabody) Test Bortolini; Sequenze figurate Valutazione - scala non-verbale Raven s Progressive Matrices Test Matrici Progressive di Raven
21 In confronto con le altre esperienze ci diversifichiamo per.
22 Nostro Percorso FoniatricoLogopedico DIAGNOSI 3-5 m 3 mesi da protesizzazione 6 mesi Inserimento nel centro di riabilitazione 9 mesi 12 m 18 mesi 24 mesi
23 - Osservazione Strutturata - Questionario validato - Test di percezione verbale e di valutazione dello sviluppo del linguaggio - VRA (es. audiometrico infantile in campo libero con e senza protesi) -Esame elettroacustico -Prove in situ -Potenziali Evocati
24 Obiettivo della terapia logopedica Traguardi a breve termine (fase preverbale): Sviluppo di: Attenzione acustica Antecedenti cognitivi e comunicativi dell acquisizione sviluppo del linguaggio Traguardi a lungo termine: Sviluppo delle competenze: Acustico-percettive Comunicative-linguistiche Cognitive Obiettivo della terapia protesica Far sentire bene Comoda udibilità
25 In confronto con le altre esperienze ci diversifichiamo per. valutazione < 12 mesi Percezione acustica Antecedenti comunicativi e cognitivi
26 In confronto con le altre esperienze ci diversifichiamo per. valutazione < 12 mesi Percezione acustica Antecedenti comunicativi e cognitivi Categorie di Moog e Geers Attentive Comportamentali difficoltà Livello Lessicale
27 Valutazione tramite presenza/assenza di reazione alla voce. (suoni strumentali) Altre Informazioni..VRA Prove personalizzate rispetto al livello lessicale (input) Supporto oggetti
28 In confronto con le altre esperienze ci diversifichiamo per. valutazione < 12 mesi Percezione acustica Antecedenti comunicativi e cognitivi studi sullo sviluppo del linguaggio in bambini normoacusici
29 Guida all osservazione del bambino 9-12 mesi in: Indici di rischio nel primo sviluppo del linguaggio C. Caselli, O. Capirci, 2002 S. Letizia, L. Sabbadini Protocollo di Video-Analisi degli aspetti comunicativo linguistici nel bambino ipoacusico di età inferiore ai 24 mesi o in stadio linguistico pre-verbale, 2008 A. Barbot, M.Basso,, U. Bortolini,, R. Tazzari obiettiva replicabile
30 coorte di bambini normoacusici occasione dei controlli di salute a mesi coorte di bambini ipoacusico diagnosi <6 mesi Antecedenti comunicativi Video-analisi Linguaggio Mc-Arthur (PVB1)
31 Sperimentare: coorte di bambini senza disabilità associate e con diagnosi avuta prima di 6 mesi 1 valutazione/mese fino ai 12 mesi di vita. INFORMAZIONI PREDITTIVE PIU COMPLETE RISPETTO ALLO SVILUPPO DEL LINGUAGGIO?
32 coorte di bambini ipoacusico diagnosi > 6 mesi; >12 mesi. coorte di bambini ipoacusico diagnosi <6 mesi Antecedenti comunicativi Video-analisi Linguaggio Percezione acustica Mc-Arthur (PVB1) Categorie di Moog&Geers
33 coorte di bambini ipoacusico diagnosi > 6 mesi; >12 mesi. coorte di bambini ipoacusico diagnosi <6 mesi Apprendimenti scolastici Prove di letto-scrittura Prove di calcolo
34
I disturbi del linguaggio:
I disturbi del linguaggio: Il linguaggio è... la capacità di utilizzare un codice per ESPRIMERE, COMPRENDERE COMUNICARE RAPPRESENTARE IDEE attraverso un SISTEMA CONVENZIONALE Di SEGNI LINGUAGGIO NELLE
DIAGNOSTICA DELLE IPOACUSIE INFANTILI
DIAGNOSTICA DELLE IPOACUSIE INFANTILI Deve essere: PRECOCE entro i 3/6 mesi di vita (nelle forme pre e peri-natali) e comunque non oltre i 3-4 mesi dall insorgenza della patologia uditiva. DIAGNOSTICA
Training percettivo verbale. Rosanna Falanga
Training percettivo verbale Rosanna Falanga La sordita infantile perlinguale grave e profonda, se non trattata, porta al sordomutismo. Tuttavia la riabilitazione può essere rapida e completa dal punto
Bambini sordi e udenti a scuola La LIS come strumento di inclusione e di apprendimento
Bambini sordi e udenti a scuola La LIS come strumento di inclusione e di apprendimento MARIA CRISTINA CASELLI ISTC-CNR Quanti bambini nascono sordi? 1/1000 nascono sordi Solo il 5-10% di bambini sordi
UTILITÀ e LIMITI DEGLI SCREENING NEL PRIMO ANNO DI VITA: nelle SORDITÀ CONGENITE
UTILITÀ e LIMITI DEGLI SCREENING NEL PRIMO ANNO DI VITA: nelle SORDITÀ CONGENITE G. Succo, D. Di Lisi S.C. ORL Ospedale Martini - Torino VANTAGGI Competenze cognitive raggiunte vs età diagnosi sordità
Diagnosi e trattamento precoce della sordità infantile:
AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA San Giovanni di Dio e Ruggi D Aragona Largo Città di Ippocrate 84131 SALERNO UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SALERNO FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA U.O. di OTORINOLARINGOIATRIA
Bambini ipoacusici diagnosticati prima dei 12 mesi nell ambito dello Screening neonatale LOGOPEDICO CENTRATO APPROCCIO SULLA FAMIGLIA.
Bambini ipoacusici diagnosticati prima dei 12 mesi nell ambito dello Screening neonatale APPROCCIO LOGOPEDICO CENTRATO SULLA FAMIGLIA Emma Landolfi Due fattori influiscono maggiormente sullo sviluppo della
La protesizzazione precoce: l esperienza dei primi due anni dello screening uditivo neonatale in Campania
La protesizzazione precoce: l esperienza dei primi due anni dello screening uditivo neonatale in Campania Gennaro Auletta University of Naples - Federico II Dept. of Audiology B. Calogero Dir. Prof. E.
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA CORSO DI LAUREA IN TECNICHE AUDIOPROTESICHE
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA CORSO DI LAUREA IN TECNICHE AUDIOPROTESICHE Presidente: Prof. Elio Marciano TESI DI LAUREA Gli effetti della compressione non
PRONTI,INFANZIA VIA!
PRONTI,INFANZIA VIA! ISTITUTO COMPRENSIVO N. 3 BELLUNO Centro Territoriale per l Integrazione di Belluno I. C. S. Stefano di Cadore Centro Territoriale per l Integrazione del Cadore FormArte Centro Studi
PROFILO DINAMICO FUNZIONALE
ISTITUTO COMPRENSIVO ROVERETO SUD Scuola Primaria /Secondaria di primo grado PROFILO DINAMICO FUNZIONALE AGGIORNAMENTO PDF Alunno Classe Anno scolastico SCHEDA INFORMAZIONI DELLO STUDENTE Cognome Nome
COMITATO PROMOTORE (AID) M. Marchiori, R. Iozzino, E. Savelli, C. Termine, C. Turello
COMITATO PROMOTORE (AID) M. Marchiori, R. Iozzino, E. Savelli, C. Termine, C. Turello Associazione Culturale Pediatri Associazione Federativa Nazionale Ottici Optometristi Associazione Italiana Ortottisti
PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO. Cognome Nome
MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÁ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI BRESCIA PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO Cognome Nome Codice fiscale Solo per la scuola secondaria di II grado:
DIAGNOSTICA DELLE IPOACUSIE INFANTILI
DIAGNOSTICA DELLE IPOACUSIE INFANTILI Deve essere: PRECOCE entro i 3/6 mesi di vita (nelle forme pre e peri-natali) e comunque non oltre i 3-4 mesi dall insorgenza della patologia uditiva. DIAGNOSTICA
Sergio Melogno CURRICULUM DELL ATTIVITA SCIENTIFICA, DIDATTICA E CLINICA
Sergio Melogno CURRICULUM DELL ATTIVITA SCIENTIFICA, DIDATTICA E CLINICA 1 MELOGNO SERGIO, PhD Professore Stabilizzato presso la Facoltà di Scienze dell Educazione dell Università Pontificia Salesiana
schede di rilevazione del raggiungimento degli obiettivi del tirocinio
schede di rilevazione del raggiungimento degli obiettivi del tirocinio CdL LOGOPEDIA a.a. 2008-09 TIROCINIO IN AMBITO Orl - SCHEDA INDIVIDUALE DI RILEVAZIONE DEL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI - 1 ANNO
Interventi precoci: le prove di efficacia
Nati per Leggere. Trieste 16 maggio 2009 Interventi precoci: le prove di efficacia Giorgio Tamburlini IRCCS Burlo Garofolo Apporti cognitivo-relazionali competenze rete neuronale Vocabolario 94 92 90 88
IRCBG SENTIRE BENE per COMUNICARE MEGLIO
IRCBG 00691 SENTIRE BENE per COMUNICARE MEGLIO Giovedì 22 giugno 10.30-12.00 Ipoacusia infantile: prevalenza, cause, tipologie e livelli di gravità. I programmi di screening e di identificazione precoce
Strumenti dell integrazione. Diagnosi funzionale Profilo dinamico funzionale Piano educativo personalizzato
Strumenti dell integrazione Diagnosi funzionale Profilo dinamico funzionale Piano educativo personalizzato Diagnosi funzionale E il testo che documenta, attraverso l anamnesi, la raccolta dei dati clinici,
CORSO AGGIUNTIVO PER LE ATTIVITÀ FORMATIVE PER GLI ALUNNI IN SITUAZIONE DI HANDICAP NELLA SCUOLA A.A. 2014/15. Dr.ssa Giusy Gallo
LINGUAGGI VERBALI CORSO AGGIUNTIVO PER LE ATTIVITÀ FORMATIVE PER GLI ALUNNI IN SITUAZIONE DI HANDICAP NELLA SCUOLA DELL'INFANZIA E NELLA SCUOLA PRIMARIA A.A. 2014/15 Dr.ssa Giusy Gallo Quarta lezione Sviluppo
METODI DI RICERCA E DI VALUTAZIONE IN PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO
METODI DI RICERCA E DI VALUTAZIONE IN PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO LUMSA 2016-17 Dott.ssa Giulia Pecora [email protected] pensando a ciò che ci siamo detti nelle prime lezioni, dopo la spiegazione
PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO
SCUOLA / ISTITUTO I.T. G. C. FALCO (timbro della scuola) PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO Anno Scolastico / Cognome nome Nato il a prov. residente a via tel. Scuola I.T. FALCO di Classe sez. REDATTORI
Il bambino audioleso a scuola. Alessandra Pompilio Francesca Premier
Il bambino audioleso a scuola Alessandra Pompilio Francesca Premier 28.09.2017 Le tappe dello sviluppo dell ascolto e del linguaggio nel bambino normudente Il bambino normudente... Acquisisce queste tappe
Il ruolo degli audiometristi nello screening: le criticità nella conferma della diagnosi e nella valutazione del guadagno protesico
Il ruolo degli audiometristi nello screening: le criticità nella conferma della diagnosi e nella valutazione del guadagno protesico Françoise Barrier Monica Errichiello Fabiana Toscano LA TEMPESTIVITÀ
"Lo screening uditivo neonatale: risultati, criticità, prospettive di una diagnosi e riabilitazione precoce
Università degli Studi di Napoli Federico II Facoltà di Medicina e Chirurgia Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II Regione Campania-Assessorato alla Sanità Centro di Riferimento Regionale per la
PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA INDIVIDUALIZZATA (PEI)
Mod. 204 MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA USR-LAZIO ISTITUTO COMPRENSIVO VIA LATINA 303 Via Latina, 303 00179 ROMA 17 Distretto Municipio VII (ex IX) - tel. 06 893 71 483 - fax
LA VALUTAZIONE LOGOPEDICA Giovanna Benedetti e Daniela Pala
LA VALUTAZIONE LOGOPEDICA Giovanna Benedetti e Daniela Pala A COSA SERVE LA VALUTAZIONE LOGOPEDICA? SE UN BAMBINO NON VEDE BENE VA DALLO SPECIALISTA CHE GLI MISURA LA VISTA (DIAGNOSI) E GLI PRESCRIVE GLI
PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO. Cognome Nome
MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÁ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI BRESCIA PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO Cognome Nome Codice fiscale Istituzione scolastica Indirizzo e recapiti
PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO
ISTITUTO COMPRENSIVO Nico Pinna Parpaglia POZZOMAGGIORE Via San Pietro, 37/a - 07018 (SS) - tel. 079/801093 - fax 079/800157 C.F. 80008250906 - e-mail [email protected] PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO
Lo sviluppo del linguaggio
dalla fisiologia alla patologia Segnali di Rischio del DSA Lo sviluppo del linguaggio QUESTIONARIO Pre-requisiti del linguaggio orale Prime parole Prime frasi Completamento produzione frasale Completamento
PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO (Lista di elementi da considerare come guida minima)
Allegato B PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO (Lista di elementi da considerare come guida minima) PIANO EDUCATIVO PERSONALIZZATO (Inserire i dati richiesti) classe. - sezione a favore dell alunno/a.. nato/a
Lo sviluppo linguistico nei primi anni di vita
Università di Genova Polo M.T. Bozzo Lo sviluppo linguistico nei primi anni di vita Paola Viterbori Il ritardo di linguaggio il ritardo di linguaggio è un rallentamento nell acquisizione delle normali
IPDA. Questionario Osservativo per L IDENTIFICAZIONE. PRECOCE delle DIFFICOLTA di APPRENDIMENTO Terreni et al, 2002
IPDA Questionario Osservativo per L IDENTIFICAZIONE PRECOCE delle DIFFICOLTA di APPRENDIMENTO Terreni et al, 2002 Cos è L IPDA è la prima fase di un progetto di intervento per ridurre il problema delle
Analisi del comportamento applicata al trattamento di bambini con autismo: esperienze e possibilità. Monica Mercatelli
Analisi del comportamento applicata al trattamento di bambini con autismo: esperienze e possibilità Monica Mercatelli Pane e Cioccolata Associazione culturale Monteveglio 18 Novembre 2012 Disturbi dello
Pedagogia e Didattica speciale (1) M-PED/03
Corso di Perfezionamento e Aggiornamento professionale / Master in Didattica e Psicopedagogia per alunni con DISTURBO AUTISTICO Primo modulo [20 CFU] MED/9 M-PSI/04 IUS/09 Classificazione, criteri diagnostici
PROGRAMMA ASSISTENTE ALLA COMUNICAZIONE E ALL AUTONOMIA DEGLI ALUNNI CON DISABILITA SENSORIALE
PROGRAMMA ASSISTENTE ALLA COMUNICAZIONE E ALL AUTONOMIA DEGLI ALUNNI CON DISABILITA SENSORIALE VENERDI 9 GIUGNO 2017 ORE 9.00 APERTURA DEI LAVORI Presentazione partecipanti e del corso Relatrice A. Iacò
PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO
INTESTAZIONE DELL ISTITUZIONE SCOLASTICA a.s. PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO ai sensi della C.M. n. 258 del 22/09/1983 e D.P.R. del 24/02/1994 art.5 Alunno/a Classe e sez. Insegnante di sostegno Ore
TRACCIA PER LA COMPILAZIONE DEL PROFILO
TRACCIA PER LA COMPILAZIONE DEL PROFILO ASSE 1: AFFETTIVO RELAZIONALE atteggiamenti e sentimenti che il soggetto esprime nei confronti degli adulti e familiari, dei compagni, di oggetti e situazioni abitudini
! " " ), -. ( / - " 0 / - / - 1
! # $%&& ' (( ) *+ ), -. ( / - / - / - 1 2) #., - / - ' 3 4 ( ( # $ # 5 % 4 6 + (!*+ /! + (7. *!*! 8/(7 9! 8 3 4 6 +. 2 3 : ;.! +
C.Varuzza*^, L. D'Elia*, L. De Peppo *, L. Marotta*,
GIORNATE DI NEUROPSICOLOGIA DELL ETA EVOLUTIVA VI edizione Bressanone,19-22 gennaio 2011 ABILITA COMUNICATIVE E SOCIALI NELLA SINDROME DI WILLIAMS: CONFRONTO TRA PROFILO NEUROLINGUISTICO E ADATTIVO C.Varuzza*^,
COMUNICAZIONE E LNGUAGGIO. Briciole di comunicazione
COMUNICAZIONE E LNGUAGGIO Briciole di comunicazione Linguaggio = Comunicazione SVILUPPO DEL LINGUAGGIO SOTTOSISTEMI del sistema linguistico SISTEMA FONOLOGICO SISTEMA SEMANTICO/LESSICALE SISTEMA MORFO-SINTATTICO
IL MONDO DELLE PAROLE
IL MONDO DELLE PAROLE Percorso formativo, di ricerca-azione e laboratorio rivolto agli insegnanti, per la valutazione delle abilità linguistiche e visuo-spaziali nei bambini iscritti all ultimo anno della
PROFILO DINAMICO FUNZIONALE
PROFILO DINAMICO FUNZIONALE DI firme degli estensori COGNOME NOME... SCUOLA... CLASSE... NOME QUALIFICA FIRMA Data ASSE 1: AFFETTIVO RELAZIONALE ASSE 2: AUTONOMIA ASSE 3 E ASSE 4 :COMUNICAZIONALE E LINGUISTICO
Razionale. 3-4 giugno 2010 Alghero Hotel Calabona Loc. Calabona
Il bambino con disturbi del linguaggio: correlazione tra disturbo della coordinazione motoria e dsl, dsl con dmc e disprassia verbale.diagnosi valutazione e terapia. 3-4 giugno 2010 Alghero Hotel Calabona
LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE LESSICALI NEI BAMBINI PARLATORI TARDIVI
Corso di Laurea in Logopedia LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE LESSICALI NEI BAMBINI PARLATORI TARDIVI Relatore: Prof. Antonio Schindler Correlatrice: Prof.ssa Arianna Bello Laureanda: Cristina Monti Colombani
La personalità del sordo
La personalità del sordo La struttura psicologica del sordo è legata ad alcune variabili -ambiente familiare -grado di sordità -età di insorgenza della stessa -contesto socio-culturale di riferimento -presenza
UNITA DI APPRENDIMENTO
UNITA DI APPRENDIMENTO NOI E LA FESTA DATI IDENTIFICATIVI TITOLO: Noi e la festa ANNO SCOLASTICO:.. DESTINATARI: alunni della classe prima DOCENTI IMPEGNATI NELL UA: ARTICOLAZIONE DELL UNITA DI APPRENDIMENTO
F O R M A T O E U R O P E O
F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Telefono 3208408963 Fax E-mail VIA GARDA N 29-92029 RAVANUSA (AG) [email protected] Nazionalità
Il bambino con Labiopalatoschisi Il Prima e il Dopo. Imparare a parlare. Sandra Di Ninni
Il bambino con Labiopalatoschisi Il Prima e il Dopo Imparare a parlare Sandra Di Ninni I bambini affetti da Palatoschisi o LabioPalatoSchisi, dopo l intervento correttivo di chirurgia plastica, sono messi
Il disordine fonologico: valutazione e trattamento. 1 e 2 livello.
Il disordine fonologico: valutazione e trattamento. 1 e 2 livello. Lecce 1 livello 24-25 settembre 2 livello 15-16 ottobre 2010 Sede : Grand Hotel Europa Viale Europa Docente Vaquer Maria Luisa Patrizia
PROGETTO LINGUE. Coordinatore: MARCHETTI CLOTILDE
PROGETTO LINGUE Coordinatore: MARCHETTI CLOTILDE Premessa L insegnamento di una prima e/o seconda lingua europea è finalizzato all arricchimento dello sviluppo cognitivo attraverso un nuovo strumento di
PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO
ISTITUZIONE SCOLASTICA ALUNNO PLESSO PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO Anno Scolastico Classe cognome nome data di nascita luogo di nascita residenza telefono NUMERO DI ALUNNI DELLA CLASSE: NUMERO DI ALUNNI
Disturbi specifici dell apprendimento e sindrome delle apnee ostruttive in sonno in età pediatrica: studio caso-controllo
UNIVERSITÀ DEGLIS TUDI DELLA CAMPANIA «LUIGI VANVITELLI» DIPARTIMENTO DI SALUTE MENTALE E FISICA E MEDICINA PREVENTIVA Disturbi specifici dell apprendimento e sindrome delle apnee ostruttive in sonno in
SCHEDA INTERVENTO. Servizio:.
PROGETTO DI SPERIMENTAZIONE SUI TRATTAMENTI EDUCATIVO-COMPORTAMENTALI NELLA CURA DEI BAMBINI AUTISTICI Biennio 2006-2007. SCHEDA INTERVENTO USL n: Servizio:. MINORE Cognome Data di nascita Età di accesso
Lo sviluppo neurale e la plasticità
Convegno nazionale Musica è apprendimento Parma, 28-29 Ottobre 2016 L effetto della pratica musicale sulle competenze cognitive degli alunni: abilità cognitive di base (attenzione e memoria), letto-scrittura
FRANCESCO GIORDANI PROGETTO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE. Anno scolastico 2015/2016. classe: Sez.
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE FRANCESCO GIORDANI I VIA LAVIANO, 18 81100 CASERTA - CENTRALINO 0823.327359 FAX 0823.325655 E_MAIL [email protected] - SITO
Scheda di osservazione per il passaggio dalla Scuola dell Infanzia alla Scuola Primaria. Osservazioni relative agli ASPETTI RELAZIONALI
Allegato n. 5 Scheda di osservazione per il passaggio dalla Scuola dell Infanzia alla Scuola Primaria Osservazioni relative agli ASPETTI RELAZIONALI RAPPORTI CON I COMPAGNI 1. non accetta il rapporto:
Linee Guida della Regione Toscana sui DSAp: individuazione precoce dei casi a rischio
Cittadella della Salute Campo di Marte Lucca Linee Guida della Regione Toscana sui DSAp: individuazione precoce dei casi a rischio dott.ssa Beatrice Milianti Responsabile dell UFSMIA Lucca Data : 29/09/2017
Ospedale Ca Foncello di Treviso. Foniatria e Audiologia Guida ai Servizi
Ospedale Ca Foncello di Treviso Foniatria e Audiologia Guida ai Servizi AMBULATORIO Nell ambito di questo Servizio viene effettuata attività ambulatoriale diagnostica di primo e secondo livello, di riabilitazione-rieducazione
Guida alla compilazione del Piano Glottodidattico Personalizzato Michele Daloiso
Guida alla compilazione del Piano Glottodidattico Personalizzato 1 SCHEDA 5 Guida alla compilazione del Piano Glottodidattico Personalizzato Michele Daloiso Il Ministero dell Istruzione, dell Università
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA CORSO DI LAUREA IN LOGOPEDIA II ANNUALITA
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA CORSO DI LAUREA IN LOGOPEDIA II ANNUALITA Scienze Logopediche applicate all Età Evolutiva 1 Docente: Dott.ssa Torlone Gloria PRIMA PARTE I SISTEMI NEUROEVOLUTIVI E I DISTURBI
Istituzioni di linguistica a.a Federica Da Milano
Istituzioni di linguistica a.a.2014-2015 Federica Da Milano [email protected] I processi di lettura, scrittura e calcolo nell età adulta La lettura: la capacità di leggere stringhe di lettere
Il disordine fonologico: valutazione e trattamento - I e II livello
Il disordine fonologico: valutazione e trattamento - I e II livello Roma 14 e 15 ottobre 2 e 3 dicembre 2017 Sede Hotel Il Cantico Via del Cottolengo 50 Docente: Vaquer Maria Luisa Patrizia Obiettivi:
Didattica per le Disabilità Sensoriali
Università degli Studi di Macerata Facoltà di Scienze della formazione Didattica per le Disabilità Sensoriali Terza LEZIONE 14 MAGGIO 2016 Prof. Ivan Di Pierro Pedagogista Clinico e Giuridico [email protected]
PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO P.E.I. Scuola Primaria
Istituto Comprensivo Statale Fregene-Passoscuro Distretto Scolastico 22 Via Serrenti, 74-00050 PASSOSCURO - FIUMICINO (RM) Tel. 06.6670869 Fax: 06.61879035 ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
La PET nel linfoma di Hodgkin
La PET nel linfoma di Hodgkin Corso online di formazione avanzata Il primo di una innovativa serie di corsi volti a formare i professionisti dell imaging nella visualizzazione, descrizione e interpretazione
P. E. I. Piano Educativo Individualizzato
Istituto Comprensivo Centro Castel Volturno (CE) P. E. I. Piano Educativo Individualizzato Allievo/a Classe/Sezione.. ANNO SCOLASTICO 2016/2017 PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO ISTITUZIONE SCOLASTICA.
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA DIREZIONE STUDENTI Area Post Lauream Ufficio master e corsi di perfezionamento
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA DIREZIONE STUDENTI Area Post Lauream Ufficio master e corsi di perfezionamento Decreto Rettorale del 30/07/2009 Rep. n. 3229/2009 Prot. n. 33525 IL RETTORE - Visto il proprio
Il peso epidemiologico
Le disabilità dell apprendimento Umberto Balottin, Cristiano Termine Cattedra di Neuropsichiatria Infantile Università degli Studi dell Insubria Unità Operativa di Neuropsichiatria dell Infanzia e Adolescenza
APPRENDIMENTO DELLA LETTO-SCRITTURA. 4 settembre 2014 Alessandra Scabia
APPRENDIMENTO DELLA LETTO-SCRITTURA 4 settembre 2014 Alessandra Scabia L apprendimento della letto-scrittura presuppone l acquisizione di: competenze fonologiche: produzione di tutti i suoni, ripetizioni
UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE DI MILANO. ISTITUTO COMPRENSIVO DI CASSANO D ADDA Via Leonardo Da Vinci Cassano D Adda (MI) SCUOLA
UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE DI MILANO ISTITUTO COMPRENSIVO DI CASSANO D ADDA Via Leonardo Da Vinci 2 20062 Cassano D Adda (MI) SCUOLA FASCICOLO PERSONALE Alunno Classe Sezione Insegnanti Ass. Educatore
COMPETENZE IN USCITA AL TERMINE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA
COMPETENZE IN USCITA AL TERMINE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA Alunno Nato/a a (prov.) il. Scuola. Classe..Sezione Anno Scolastico Competenze Per gli alunni non di madrelingua italiana: Comprendere brevi messaggi
Note: - 1 CFU di insegnamento = 7,5 ore d aula e 17,5 di studio individuale - Si considerano ore da 60 minuti per i laboratori e il tirocinio
Corsi di specializzazione per le attività di sostegno A.A. 206/207 Direzione del corso: Prof. Marco Lazzari Prof. associato SSD M-PED/03 Laboratori: laboratori affidati a docenti in possesso della specializzazione
Traccia di analisi della competenza linguistica e comunicativa. Usa il linguaggio verbale sì no. Usa il corpo per esprimere le sue emozioni sì no
Traccia di analisi della competenza linguistica e comunicativa a cura di Francesco De Renzo (Facoltà di Studi Orientali, Sapienza-Università di Roma) Comunicazione Interazione In che modo comunica e interagisce:
L interazione tra i servizi socio-sanitari, gli specialisti (psicologi, logopedisti, ecc ) e l organizzazione scolastica
L interazione tra i servizi socio-sanitari, gli specialisti (psicologi, logopedisti, ecc ) e l organizzazione scolastica Individuare i più adeguati interventi didattico-educativi Formazione referente coordinatore
La relazione fra funzioni esecutive, problemi comportamentali e prerequisiti scolastici nell ultimo anno della scuola dell infanzia.
La relazione fra funzioni esecutive, problemi comportamentali e prerequisiti scolastici nell ultimo anno della scuola dell infanzia. Paola Viterbori, M. Carmen Usai, Laura Traverso Sezione di Psicologia
Diagnosi differenziale tra sordità e autismo. Magda Di Renzo Istituto di Ortofonologia
Diagnosi differenziale tra sordità e autismo Magda Di Renzo Comunicazione e linguaggio Autismo deficit primario Sordità deficit secondario Sensorialità integra. Deficit nella simbolizzazione Sensorialità
SNADIR. Corso di formazione Psicologia Generale
SNADIR Corso di formazione Psicologia Generale PSICOLOGIA by Donatello Barone Piergiorgio Barone scienza che studia i fenomeni della vita affettiva e mentale dell uomo (emozioni, istinti, memoria, intelligenza,
COSA INTENDIAMO PER BES
COSA INTENDIAMO PER BES Per Bisogno educativo Speciale intendiamo un ampia area all interno della quale convergono difficoltà apprenditive ed educative dei ragazzi che vivono all interno della comunità
Indice. Introduzione. Il razionale sotteso all evoluzione delle Scale WISC Introduzione 3 Bambini e realtà clinica 5. L evoluzione degli strumenti 15
Indice Introduzione XIII Parte prima Il razionale sotteso all evoluzione delle Scale WISC Introduzione 3 Bambini e realtà clinica 5 Quali modelli psicopatologici per i bambini 5 Un modo diverso di considerare
CONSULENZA E SOSTEGNO PSICOLOGICO Tariffa minima Tariffa massima 1. Seduta di consulenza e/o sostegno psicologico individuale 35,00 115,00
CONSULENZA E SOSTEGNO PSICOLOGICO Tariffa minima Tariffa massima 1. Seduta di consulenza e/o sostegno psicologico individuale 35,00 115,00 2. Seduta di consulenza e/o sostegno psicologico alla coppia e
PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO
1. DATI GENERALI NOME E COGNOME DATA DI NASCITA CLASSE INSEGNANTE COORDINATORE DELLA CLASSE DIAGNOSI MEDICO- SPECIALISTICA ISTITUTO COMPRENSIVO S. GOTTARDO Scuola secondaria di I grado G. Da Passano -
PROFILO DINAMICO FUNZIONALE. Cognome Nome
MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÁ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI BRESCIA PROFILO DINAMICO FUNZIONALE Cognome Nome Codice fiscale Data della compilazione Scuola frequentata GRUPPO
Il Progetto Tartaruga
Il Progetto Tartaruga PROSPETTIVA PSICODINAMICA EMOZIONE AUTISMO PROSPETTIVA COGNITIVISTA COGNIZIONE ELEMENTI DI INTEGRAZIONE ATTENZIONE CONGIUNTA STATI MENTALI FORME E STEREOTIPIE VISIONE GLOBALE DEL
PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO PER STUDENTI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI DERIVANTI DA SVANTAGGIO SOCIO-CULTURALE
PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO PER STUDENTI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI DERIVANTI DA SVANTAGGIO SOCIO-CULTURALE Direttiva MIUR del 27.12.2012; CM n.8 del 6.3.2013 a.s... Alunno. Plesso Classe Sez....
CURRICULUM VITAE. Altri titoli di studio e professionali. Esperienze professionali (incarichi ricoperti)
CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Francesca Forli Data di nascita 26/1/1972 Qualifica Medico Amministrazione AOUP Incarico attuale Dirigente medico I livello Numero telefonico dell ufficio 050997546
