Progetto Scopritalento. Alternativamente, Scuola

Размер: px
Начинать показ со страницы:

Download "Progetto Scopritalento. Alternativamente, Scuola"

Транскрипт

1 Progetto Scopritalento Alternativamente, Scuola

2 Cos è Scopritalento? Progetto di alternanza Scuola Lavoro Metodologia: Flipped Classroom Soluzione efficiente e efficace In espansione Maria Sole D Ettorre

3 Tutor SAA

4 Il Tutor SAA Guidare i ragazzi nello svolgimento del laboratorio Valorizzare abilità e soft skills dei singoli

5 A Flipped Classroom La miglior maniera per imparare è insegnare

6 Lo Scopo Valutare le alternative Capire le proprie abilità Conoscere la realtà lavorativa

7 Materiali didattici saa.campusnet.unito.it SAA

8 Centro Estero per l Internazionalizzazione Piemonte

9 LA GESTIONE DI UN PROGETTO Ing. Blotto Massimo

10 SCOPO DELLA PRESENTAZIONE Fornire alcuni suggerimenti per la gestione di un progetto Ing. Blotto Massimo

11 DEFINIZIONE DI PROGETTO Un progetto è un insieme di attività organizzate e collegate, subordinato a vincoli di tempo e di costo, che utilizza risorse predeterminate per raggiungere un risultato predefinito Indispensabili, per un progetto ben gestito, sono le attività di pianificazione e controllo Ing. Blotto Massimo

12 IL PROGETTO COME ORGANIZZAZIONE Il progetto è una micro-organizzazione con: un obiettivo (prodotti/servizi) uno o più clienti (esterni o interni) una durata predefinita un costo previsto una propria organizzazione (gruppo di progetto) specifici meccanismi operativi di coordinamento propri modelli di comportamento (sia nell ambito del progetto che nei rapporti con l esterno) Ing. Blotto Massimo

13 LA FORMALIZZAZIONE DI UN PROGETTO In fase di avvio di un progetto è necessario procedere a una formalizzazione dello stesso per chiarire obiettivi e aspettative e per facilitare il lavoro di pianificazione e controllo La formalizzazione avviene attraverso un documento specifico spesso definito Project chart Ing. Blotto Massimo

14 LA FORMALIZZAZIONE DI UN PROGETTO La Project chart evidenzia, in generale: area di intervento obiettivo del progetto attività principali caratteristiche principali del progetto tempi di esecuzione costi previsti responsabili delle diverse fasi eventuali indicazioni operative Ing. Blotto Massimo

15 LA PIANIFICAZIONE DI UN PROGETTO La pianificazione dettagliata del progetto è indispensabile per agevolarne la gestione e il controllo in fase di avanzamento Pianificare un progetto significa: scomporre il progetto in fasi ed evidenziarne la sequenza logica definire i ruoli e le responsabilità dei componenti il gruppo di progetto definire i tempi di ciascuna fase del progetto preventivare i costi delle risorse necessarie Ing. Blotto Massimo

16 LE ATTIVITÀ La sequenza delle attività di un progetto si rappresenta graficamente mediante uno schema di flusso (flow chart) Inizio Attività 1 Approvazione NO SI Attività N Fine Ing. Blotto Massimo

17 L ATTRIBUZIONE DEI COMPITI L attribuzione dei compiti e delle responsabilità nell ambito di un progetto si effettua tramite una tabella specifica detta Organizational Breakdown Structure (OBS), nella quale si evidenzia il chi fa cosa e come FASE / ATTIVITÀ RESPONSABILE STRUMENTI/MODALITÀ Definizione del progetto Direttore commerciale Miglioramento progetto precedente Formazione del gruppo di lavoro Responsabile personale In base a esperienza del personale Analisi della situazione iniziale Resp. marketing Europa Sugli ultimi dati di vendita Pianificazione delle fasi del progetto Dir. comm. e dir. marketing Con termine entro fine anno Attuazione operativa del progetto Gruppo di lavoro Con riunioni periodiche settimanali Analisi dei risultati Direttore commerciale Con attenzione al livello di attendibilità Lancio del piano di miglioramento Dir. comm. e dir. marketing Entro il primo trimestre dell anno seguente Ing. Blotto Massimo

18 LA GESTIONE DEI TEMPI Lo strumento utilizzato per il monitoraggio temporale di un progetto è il diagramma di Gantt che: evidenzia l articolazione del progetto in fasi logiche precisa le date di inizio e fine di ogni fase definisce la successione delle fasi consente di controllare l avanzamento del progetto FASE TEMPO (sett.) MESE 1 MESE 2 MESE 3 MESE 4 MESE 5 MESE 6 MESE 7 MESE 8 Definizione del progetto e individuazione dei partecipanti 2 Informazione e formazione del Gruppo di progetto 6 Pianificazione dettagliata delle singole fasi 3 Analisi quantitativa della situazione iniziale 4 Attuazione operativa del progetto 18 Analisi dei risultati e lancio piano di miglioramento 2 Ing. Blotto Massimo

19 LA GESTIONE DEI COSTI L importante gestione dell avanzamento dei costi nell ambito di un progetto si effettua tramite una tabella specifica che evidenzia gli scostamenti tra preventivo e consuntivo VOCE DI COSTO PREVENTIVO CONSUNTIVO SCOSTAMENTO CAUSE DI SCOSTAMENTO Gruppo di progetto Personale esterno Acquisizione di informazioni Viaggi e trasferte Altri costi incontri e una trasferta esterna oltre al previsto Maggior apporto del personale interno _ Una trasferta oltre il previsto _ TOTALE Budget approssimativo (+15% di costo) NB.: si sono ipotizzati 35 incontri di 4 ore di 5 persone del Gruppo per un totale di 700 ore uomo Ing. Blotto Massimo

20 SINTESI Per gestire un progetto è necessario, prima dell avvio dello stesso, descriverlo e pianificarlo accuratamente e, durante lo svolgimento, controllarne costantemente l avanzamento sia in termini di tempi che di costi Ing. Blotto Massimo

21 Unveil the business

22 Progetto per le classi Terze Project Work Visita in azienda Raccolta materiale Creazione video Concorso

23 Explora: The film

24 Linea diretta tra Scuola e Azienda

25 Cos è Future Cup? È un project work suddiviso in squadre che permette di avvicinarsi al mondo delle aziende e del lavoro. Un azienda affida a ciascun team un compito da svolgere Vi partecipa una squadra per ogni scuola che aderisce A ciascuna di queste è assegnato un tutor SAA I docenti che aderiscono al progetto organizzano la loro classe in forma di squadra (team) Fasano Andrea, Riposio Lorenzo

26 Processo operativo Presentazione del tutor SAA alla classe Intervista iniziale con l azienda Piano di lavoro Progress Report Presentazione finale all azienda Concorso finale PREMIAZIONE Gennaio Gennaio Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Fasano Andrea, Riposio Lorenzo

27 Presentazione tutor SAA alla classe Spiegazione del progetto Metodi didattici Documentazione dell azienda Fasano Andrea, Riposio Lorenzo

28 Intervista iniziale all azienda Preparare un questionario da presentare Sottoporre l azienda all intervista Trascrivere integralmente i contenuti dell incontro Esaminare i risultati e definire l obiettivo principale Fasano Andrea, Riposio Lorenzo

29 Piano di lavoro Definizione e spiegazione degli strumenti utili per svolgere il compito Suddivisione del lavoro all interno del team Fasano Andrea, Riposio Lorenzo

30 Progress Report Tutti i team dovranno presentare verso la metà del mese di febbraio ciò che è stato svolto fino a quel momento STEP INTERMEDIO DEL LAVORO Fasano Andrea, Riposio Lorenzo

31 Fasi conclusive Presentazione finale Concorso Finale Premiazione Esposizione del progetto creato per l azienda Presentazione in plenaria dei lavori alla commissione giudicatrice del concorso Future Cup (presso SAA) Assegnazione di un premio al progetto migliore Fasano Andrea, Riposio Lorenzo

32 Perché scegliere questo progetto? Questo progetto, in primis, aiuta gli studenti a conoscere meglio loro stessi e ad assumere consapevolezza delle loro potenzialità. Vengono inoltre incrementate: Capacità organizzative Abilità di leadership Capacità gestionali Capacità di gestione del tempo Capacità creative, di problem solving, di marketing, nonché le abilità comunicative e tecnologiche Fasano Andrea, Riposio Lorenzo

33 Testimonianza Museo «Pietro Micca»

34 Il progetto Scopritalento presenta:

35

36

37 Cos è Job Show È un progetto di esposizione di una o più figure professionali presenti in un azienda Viene preparata da un gruppo di ragazzi del 4 anno Le interviste ai professionisti vengono esposte in formato video, che racconta la professione I video vengono esposti alla scuola all interno di un evento ad hoc

38 FINALITÀ Rendere noto ai ragazzi quali possono essere gli sbocchi professionali dopo la scuola superiore Illustrare i percorsi didattici necessari per arrivare a svolgere quella professione Facilitare i ragazzi nella scelta del percorso universitario e lavorativo

39 LE FASI Presentazione del Tutor SAA alla classe + Piano di lavoro Progress Report Presentazione finale alla scuola EVENTO JOBSHOW PREMIAZIONE Gennaio Febbraio Aprile Maggio

40 Grazie per l attenzione

41 Contatti Explora ANNALISA MARIVO ANNA IOTTI ANNA BORTOLANI

42 Grazie dell attenzione

Progetto sito web Gigli Elisa

Progetto sito web Gigli Elisa Progetto sito web Gigli Elisa 1 Progetto sito web Indice Introduzione Progetto e Project Management PMBOK o PROJECT CHARTER WBS o o PDM Lista delle attività Matrice delle responsabilità Diagramma di Gantt

Подробнее

LA PIANIFICAZIONE DEI PROGETTI

LA PIANIFICAZIONE DEI PROGETTI CLAUDIO NIDASIO LA PIANIFICAZIONE DEI PROGETTI Parte 1: Il contesto organizzativo di progetto Parte 2: La pianificazione strutturale del progetto ESERCITAZIONE Obiettivi dell esercitazione Obiettivo dell'esercitazione

Подробнее

PROGETTAZIONE / PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDICE. Revisioni

PROGETTAZIONE / PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDICE. Revisioni Pagina 1 di 8 INDICE 1.1 OBIETTIVO 1.2 APPLICAZIONE 1.3 RESPONSABILITÀ 1.4 FLOW ATTIVITÀ 1.5 PIANIFICAZIONE 1.6 VERIFICHE E PIANI DI RECUPERO 1.7 VALIDAZIONE E MODIFICHE AL PROGETTO 1.8 MODULISTICA Revisioni

Подробнее

Piano di inserimento e formazione per i dipendenti neoassunti. Per facilitare l'ingresso del personale nella struttura camerale

Piano di inserimento e formazione per i dipendenti neoassunti. Per facilitare l'ingresso del personale nella struttura camerale Piano di inserimento e formazione per i dipendenti neoassunti Per facilitare l'ingresso del personale nella struttura camerale PRESENTAZIONE DELLA BUONA PRATICA La conoscenza di un nuovo ambiente lavorativo

Подробнее

Tirocini e stage di servizio sociale

Tirocini e stage di servizio sociale METODI E TECNICHE DEL LAVORO SOCIALE Collana diretta da Fabio Folgheraiter Maria Luisa Raineri Tirocini e stage di servizio sociale Manuale per studenti e supervisori Indice 7 Prefazione (F. Folgheraiter)

Подробнее

AREA PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO 14. TECNICO AGRICOLO. Nomenclatura delle Unità Professionali (NUP/ISTAT):

AREA PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO 14. TECNICO AGRICOLO. Nomenclatura delle Unità Professionali (NUP/ISTAT): AREA PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO Denominazione della figura 14. TECNICO AGRICOLO Referenziazioni della figura Nomenclatura delle Unità Professionali (NUP/ISTAT): 6. Artigiani, operai specializzati e agricoltori.

Подробнее

GESTIRE L INNOVAZIONE SOLUZIONI PER UNA GESTIONE INTEGRATA CON LE TECNOLOGIE

GESTIRE L INNOVAZIONE SOLUZIONI PER UNA GESTIONE INTEGRATA CON LE TECNOLOGIE GESTIRE L INNOVAZIONE SOLUZIONI PER UNA GESTIONE INTEGRATA CON LE TECNOLOGIE prof. Simone Mazza Animatore digitale I.C. Guatelli formatore USR IL PROJECT WORK MODELLI DI MANAGEMENT E GESTIONE DELLE RISORSE

Подробнее

CORSO DI EUROPROGETTAZIONE

CORSO DI EUROPROGETTAZIONE CORSO DI EUROPROGETTAZIONE PROGRAMMA DEL CORSO 2 L Academy offre una proposta di alta formazione specializzata sulle metodologie e sulle tecniche di progettazione comunitaria, con l'obiettivo di sviluppare

Подробнее

Lezione 5. L organizzazione micro: ruoli e processi (Cap. 8, Decastri, 2016) Università Tor Vergata Anno Accademico 2016/2017

Lezione 5. L organizzazione micro: ruoli e processi (Cap. 8, Decastri, 2016) Università Tor Vergata Anno Accademico 2016/2017 Lezione 5 L organizzazione micro: ruoli e processi (Cap. 8, Decastri, 2016) Università Tor Vergata Anno Accademico 2016/2017 1 Contenuti 1. Il concetto di struttura organizzativa 2. Organigramma 3. Posizione

Подробнее

Ore settimanali di lezione: 3 h di cui 2 in compresenza con l insegnante di Lab. di Informatica prof.ssa E.De Gasperi

Ore settimanali di lezione: 3 h di cui 2 in compresenza con l insegnante di Lab. di Informatica prof.ssa E.De Gasperi Anno scolastico 2015/2016 Piano di lavoro individuale ISS BRESSANONE-BRIXEN LICEO SCIENTIFICO - LICEO LINGUISTICO - ITE Classe: III ITE Insegnante: Prof.ssa Maria CANNONE Materia: INFORMATICA Ore settimanali

Подробнее

A.A. 2016/2017. Master Universitario di I livello in SPORT BUSINESS MANAGEMENT AND ADMINISTRATION

A.A. 2016/2017. Master Universitario di I livello in SPORT BUSINESS MANAGEMENT AND ADMINISTRATION Università degli Studi di A.A. 2016/2017 Dipartimento Economia Master Universitario di I livello in SPORT BUSINESS MANAGEMENT AND ADMINISTRATION Il master si rivolge a giovani laureati in discipline socio-economiche,

Подробнее

CATALOGO DI HEVA MANAGEMENT ACCREDITATO DA FONDAZIONE IDI

CATALOGO DI HEVA MANAGEMENT ACCREDITATO DA FONDAZIONE IDI CATALOGO DI HEVA MANAGEMENT ACCREDITATO DA FONDAZIONE IDI INDICE DEI MODULI FORMATIVI: 1- Project Management Basic. 2- Gestione dei tempi di progetto. 3- Budgeting di progetto. 4- Gestione della comunicazione

Подробнее

ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER I SERVIZI ALBERGHIERI DELLA RISTORAZIONE E TURISTICI GIANCARLO DE CAROLIS

ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER I SERVIZI ALBERGHIERI DELLA RISTORAZIONE E TURISTICI GIANCARLO DE CAROLIS Denominazione Compito - prodotto Competenze mirate assi culturali cittadinanza professionali Stage in ASL di una classe III^ IV^ V^ Settore Servizi Indirizzo Servizi per l enogastronomia e l ospitalità

Подробнее

Project MANA- GEMENT Bologna - 6 e 13 maggio 2017

Project MANA- GEMENT Bologna - 6 e 13 maggio 2017 Project MANA- GEMENT Bologna - 6 e 13 maggio 2017 Obiettivi Il corso di Project Management rappresenta un opportunità per condividere logiche e razionali di organizzazione e pianificazione delle proprie

Подробнее

XCamp. La soluzione per l alternanza scuola lavoro: un impresa formativa simulata pronta all uso! v.01 14/05/2016 CONFIDENZIALE

XCamp. La soluzione per l alternanza scuola lavoro: un impresa formativa simulata pronta all uso! v.01 14/05/2016 CONFIDENZIALE XCamp v.01 14/05/2016 La soluzione per l alternanza scuola lavoro: un impresa formativa simulata pronta all uso! kismihok Instructions 2 2 Premessa Il decreto «buona scuola» (lg 107/2015) ha introdotto

Подробнее

Tecnico specializzato in commercio internazionale

Tecnico specializzato in commercio internazionale Denominazione Figura / Profilo / Obiettivo Professioni NUP/ISTAT correlate Tecnico specializzato in commercio 3.3.4.1.0 - Spedizionieri e tecnici dell'organizzazione commerciale 2.5.1.5.2 - Specialisti

Подробнее

Corso di Alta Formazione in Project Management propedeutico all acquisizione della certificazione ISIPM-Base

Corso di Alta Formazione in Project Management propedeutico all acquisizione della certificazione ISIPM-Base Corso di Alta Formazione in Project Management propedeutico all acquisizione della certificazione ISIPM-Base Gruppo A (da Mandaglio Maria Teresa a Sgrò Federica) MODULO CONTENUTI lezioni LEZIONI Modulo

Подробнее

GESTIONE DI PROGETTO E ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA

GESTIONE DI PROGETTO E ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA GESTIONE DI PROGETTO E ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA Il project management nella scuola superiore di Antonio e Martina Dell Anna m a t e m a t i c a m e n t e. i t 2 PARTE III PROCESSO E STRUMENTI DI PIANIFICAZIONE

Подробнее

Aziende partner del progetto per la fase di Project Work. Struttura del corso. Formazione in aula. E-Learning. Project Work. Stage. 60 ore.

Aziende partner del progetto per la fase di Project Work. Struttura del corso. Formazione in aula. E-Learning. Project Work. Stage. 60 ore. Il Corso Complice l uso massivo della rete, dei nuovi media, dei social network e la diffusione sempre maggiore dei dispositivi mobili, tutte le realtà professionali sono destinate a integrarsi con una

Подробнее

Legge 107/ DGP 211/2016

Legge 107/ DGP 211/2016 Legge 107/2015 - DGP 211/2016 Liceo scientifico e delle scienze applicate Liceo delle scienze umane Terzo anno Quarto anno Quinto anno Estate del terzo e/o del quarto anno e attività riconducibili al

Подробнее

Analisi fabbisogni formativi del personale

Analisi fabbisogni formativi del personale Analisi fabbisogni formativi del personale di Elena Camerin EBC Consulting L analisi dei fabbisogni formativi del personale in azienda con il supporto del sistema H1 hrms HR Software http://www.ebcconsulting.com

Подробнее

Dipartimento di INFORMATICA, TC, TTRG. Anno Scolastico 2015-2016. Piano di Lavoro Disciplinare

Dipartimento di INFORMATICA, TC, TTRG. Anno Scolastico 2015-2016. Piano di Lavoro Disciplinare Dipartimento di INFORMATICA, TC, TTRG Anno Scolastico 2015-2016 Piano di Lavoro Disciplinare GESTIONE PROGETTO, ORGANIZZAZIONE D IMPRESA Articolazione: INFORMATICA Classe V Docenti del Dipartimento: Ceravolo

Подробнее

MIUR.AOOUSPBS.REGISTRO UFFICIALE(U)

MIUR.AOOUSPBS.REGISTRO UFFICIALE(U) MIUR.AOOUSPBS.REGISTRO UFFICIALE(U).0014210.21-12-2017 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Ufficio IV - Ambito Territoriale di Brescia

Подробнее

Progetto Mattone Internazionale. Metodi e fasi del progetto: La Gestione del Ciclo di Progetto

Progetto Mattone Internazionale. Metodi e fasi del progetto: La Gestione del Ciclo di Progetto Progetto Mattone Internazionale PFN - Piano di Formazione Nazionale Modulo III Corso B La gestione del progetto Metodi e fasi del progetto: La Gestione del Ciclo di Progetto Genova, 14 ottobre 2013 Stefano

Подробнее

IL PROCESSO DI FORMAZIONE IN AZIENDA: DALL ANALISI DEL FABBISOGNO ALLA VALUTAZIONE DELLA RICADUTA FORMATIVA

IL PROCESSO DI FORMAZIONE IN AZIENDA: DALL ANALISI DEL FABBISOGNO ALLA VALUTAZIONE DELLA RICADUTA FORMATIVA IL PROCESSO DI FORMAZIONE IN AZIENDA: DALL ANALISI DEL FABBISOGNO ALLA VALUTAZIONE DELLA RICADUTA FORMATIVA 4 febbraio 2011 Paola Vandelli Servizio Formazione e Aggiornamento AOU di Modena La formazione

Подробнее

Le competenze del PROJECT MANAGER e la relativa certificazione, secondo le norme UNI di riferimento.

Le competenze del PROJECT MANAGER e la relativa certificazione, secondo le norme UNI di riferimento. Le competenze del PROJECT MANAGER e la relativa certificazione, secondo le norme UNI di riferimento. Torino, 16 Giugno 2016 c/o Enviroment Park - Via Livorno, 60 AICQ Nazionale Via Cornalia, 19 20124 Milano

Подробнее

Tecnico riparatore di veicoli a motore. Standard formativo minimo regionale

Tecnico riparatore di veicoli a motore. Standard formativo minimo regionale Tecnico riparatore di veicoli a motore Standard formativo minimo regionale Denominazione della figura TECNICO RIPARATORE DI VEICOLI A MOTORE Referenziazioni della figura Professioni NUP/ISTAT correlate

Подробнее

TEATRO IN LINGUA STRANIERA

TEATRO IN LINGUA STRANIERA PROGETTO P.O.F. A. S. 2014/2015 Titolo del progetto: TEATRO IN LINGUA STRANIERA Docente referente: Prof. LUPICA CAPRA CARMELA/ PAVANO ANGELA Destinatari: Studenti delle QUARTE E QUINTE CLASSI Individuazione

Подробнее

GESTIONE DEGLI AUDIT INTERNI

GESTIONE DEGLI AUDIT INTERNI Pagina 1 di 6 INDICE: 1. SCOPO 2. CAMPO DI APPLICAZIONE 3. RESPONSABILITÁ 4. DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÁ 4.1 Pianificazione degli Audit 4.2 Preparazione degli Audit 4.3 Esecuzione degli Audit 4.4 Documentazione

Подробнее

L assetto organizzativo dell azienda

L assetto organizzativo dell azienda Dipartimento di Scienze umanistiche e sociali Dumas L assetto organizzativo dell azienda Dott. Federico Rotondo [email protected] Economia aziendale: lezione n. 15 La moderne teorie rappresentano una visione

Подробнее

GESTIONE DI PROGETTO E ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA

GESTIONE DI PROGETTO E ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA GESTIONE DI PROGETTO E ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA Il project management nella scuola superiore di Antonio e Martina Dell Anna 2 PARTE II ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO UDA 4 LA GESTIONE DEL PROGETTO (PROJECT

Подробнее

ISTITUTO OMNICOMPRENSIVO DI ARCONATE E BUSCATE Liceo d Arconate e d Europa a.s

ISTITUTO OMNICOMPRENSIVO DI ARCONATE E BUSCATE Liceo d Arconate e d Europa a.s ISTITUTO OMNICOMPRENSIVO DI ARCONATE E BUSCATE Liceo d Arconate e d Europa a.s. 2011-2012 PIANO DI PROGETTO / PROGRAMMAZIONE DIDATTICA PROGETTO/MATERIA LINGUE E CIVILTA STRANIERE PROGETTO TEATRO LAIV 2011-12

Подробнее

Standard di Percorso Formativo Tecnico della logistica integrata

Standard di Percorso Formativo Tecnico della logistica integrata Standard di Percorso Formativo Tecnico della logistica integrata CANALE DI OFFERTA FORMATIVA: Disoccupati, inoccupati, occupati. DURATA MINIMA DEL PERCORSO AL NETTO DI STAGE/WORK EXPERIENCE: 240 ore (escluse

Подробнее

La pianificazione, la programmazione aziendale e il controllo budgetario

La pianificazione, la programmazione aziendale e il controllo budgetario Nome e cognome.. Classe Data La pianificazione, la programmazione aziendale e il controllo budgetario Esercitazione di discipline turistiche e aziendali Classe V ITE Indirizzo Turismo VERO O FALSO Ogni

Подробнее

EUROPEAN PROJECT MANAGEMENT QUALIFICATION - epmq. Fundamentals. Syllabus 1.5

EUROPEAN PROJECT MANAGEMENT QUALIFICATION - epmq. Fundamentals. Syllabus 1.5 EUROPEAN PROJECT MANAGEMENT QUALIFICATION - epmq Fundamentals Syllabus 1.5 Scopo Questo documento presenta il syllabus di epmq Modulo 1 Fundamentals. Il syllabus descrive, attraverso i risultati del processo

Подробнее

Il Cambiamento e l Innovazione nella Professione: il Controllo Direzionale

Il Cambiamento e l Innovazione nella Professione: il Controllo Direzionale Il Cambiamento e l Innovazione nella Professione: il Controllo Direzionale I sistemi di controllo direzionale: progettazione, strumenti, organizzazione, ruoli Prof. Cattaneo Cristiana Bergamo, 7 Ottobre

Подробнее

Gestione dello sviluppo software Modelli Base

Gestione dello sviluppo software Modelli Base Università di Bergamo Dip. di Ingegneria gestionale, dell'informazione e della produzione GESTIONE DEI SISTEMI ICT Paolo Salvaneschi A4_1 V1.0 Gestione dello sviluppo software Modelli Base Il contenuto

Подробнее

BANDO PUBBLICO APERTO PER L AMMISSIONE AI SERVIZI DELL INCUBATORE TECNOLOGICO DI FIRENZE E DELL INCUBATORE UNIVERSITARIO FIORENTINO

BANDO PUBBLICO APERTO PER L AMMISSIONE AI SERVIZI DELL INCUBATORE TECNOLOGICO DI FIRENZE E DELL INCUBATORE UNIVERSITARIO FIORENTINO BANDO PUBBLICO APERTO PER L AMMISSIONE AI SERVIZI DELL INCUBATORE TECNOLOGICO DI FIRENZE E DELL INCUBATORE UNIVERSITARIO FIORENTINO MODELLO DI BUSINESS PLAN 1 Analisi tecnica del Prodotto/Servizio e Identificazione

Подробнее

MANUALE DELLE PROCEDURE Rev /07 PR_MP7_8 - Stage PR_MP3_03 STAGE

MANUALE DELLE PROCEDURE Rev /07 PR_MP7_8 - Stage PR_MP3_03 STAGE Pagina 1 di 5 PR_MP3_03 STAGE revisione data Descrizione modifiche Redazione e verifica Approvazione 0 3/7/03 Prima emissione GQ DS 1 20/3/06 Aggiornamento Riferimenti GQ DS documentazione 2 24/4/07 Revisione

Подробнее

Progetto formativo aziendale PROJECT MANAGEMENT: METODOLOGIE, TECNICHE E STRUMENTI PER LA CONDUZIONE E GESTIONE DEI PROGETTI

Progetto formativo aziendale PROJECT MANAGEMENT: METODOLOGIE, TECNICHE E STRUMENTI PER LA CONDUZIONE E GESTIONE DEI PROGETTI Progetto formativo aziendale PROJECT MANAGEMENT: METODOLOGIE, TECNICHE E STRUMENTI PER LA CONDUZIONE E GESTIONE DEI PROGETTI Veterinari, Biologi, Chimici: 39 crediti 26, 27 settembre; 7, 8 ottobre 2013

Подробнее

I progetti possono essere classificati a partire dalla dimensione di governo e dalla prerogativa sulla variabile programmazione :

I progetti possono essere classificati a partire dalla dimensione di governo e dalla prerogativa sulla variabile programmazione : Il Project Management nelle Aziende Sanitarie Tipologie di progetti nelle ASL-AOAO I progetti possono essere classificati a partire dalla dimensione di governo e dalla prerogativa sulla variabile programmazione

Подробнее

AREA PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO 7. TECNICO RIPARATORE DI VEICOLI A MOTORE. Referenziazioni della Nomenclatura delle Unità Professionali (NUP/ISTAT):

AREA PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO 7. TECNICO RIPARATORE DI VEICOLI A MOTORE. Referenziazioni della Nomenclatura delle Unità Professionali (NUP/ISTAT): AREA PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO Denominazione della figura 7. TECNICO RIPARATORE DI VEICOLI A MOTORE Referenziazioni della figura Nomenclatura delle Unità Professionali (NUP/ISTAT): 6. Artigiani, operai

Подробнее

ALTERNANZA SCUOLA LAVORO TIROCINIO O STAGE

ALTERNANZA SCUOLA LAVORO TIROCINIO O STAGE ALTERNANZA SCUOLA LAVORO TIROCINIO O STAGE Francesca Benedetti Ufficio scolastico di Varese Simucenter IFS Lombardia Il contesto normativo D.G.R. Lombardia n. 825/2013 I tirocini sono regolati da una convenzione

Подробнее

PIANIFICAZIONE E BUDGET

PIANIFICAZIONE E BUDGET PIANIFICAZIONE E BUDGET Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale Economia aziendale, bilancio, business plan Anno accademico 2016/2017 Prof. Antonio Staffa Prof. Mario Venezia Analisi della Gestione

Подробнее

EMME 4 RSA. Master Middle Management Model per le Residenze Sanitarie Assistenziali

EMME 4 RSA. Master Middle Management Model per le Residenze Sanitarie Assistenziali EMME 4 RSA Master Middle Management Model per le Residenze Sanitarie Assistenziali Il management nelle RSA Il management, a diversi livelli dell organizzazione, in relazione alla complessità, alla cultura

Подробнее

OBIETTIVI B e D. (Questionario rivolto ai corsisti)

OBIETTIVI B e D. (Questionario rivolto ai corsisti) OBIETTIVI B e D (Questionario rivolto ai corsisti) Domanda n. : Nell ultimo anno ha partecipato ad altri corsi di formazione oltre quello sul quale le chiediamo di esprimere le sue opinioni? Sì, ho partecipato

Подробнее

RETE FORMAZIONE AMBITO N. 14 TREVISO EST. Ai sensi dell art.1,comma 124-L-105/2015 e DM n. 797 del

RETE FORMAZIONE AMBITO N. 14 TREVISO EST. Ai sensi dell art.1,comma 124-L-105/2015 e DM n. 797 del Ambito n. 4 Treviso Est-Scuola Polo Formazione RETE FORMAZIONE AMBITO N. 4 TREVISO EST. Ai sensi dell art.,comma 24-L-05/205 e DM n. 797 del 9.0.206 UNITA FORMATIVA Didattica per competenze : per un curricolo

Подробнее

MAPPA DEL PROCESSO BUDGET PIANIFICAZIONE FATTURE ACQUISTO E VENDITA DATI SUI PROCESSI PRODUTTIVI DATI DELLA COSTI STANDARD PROGRAMMAZIONE

MAPPA DEL PROCESSO BUDGET PIANIFICAZIONE FATTURE ACQUISTO E VENDITA DATI SUI PROCESSI PRODUTTIVI DATI DELLA COSTI STANDARD PROGRAMMAZIONE IL BUDGET MAPPA DEL PROCESSO FATTURE ACQUISTO E VENDITA SISTEMA DI CONTABILITÀ GENERALE DATI SUI PROCESSI PRODUTTIVI SISTEMA DI CONTABILITÀ ANALITICA DECISIONI COSTI STANDARD COSTI CONSUNTIVI DATI DELLA

Подробнее

LA PROGETTAZIONE NELLA FORMAZIONE CONTINUA INTEGRATA

LA PROGETTAZIONE NELLA FORMAZIONE CONTINUA INTEGRATA PROVINCIA DI LECCE - AGENZIA DI ASSISTENZA TECNICA AGLI ENTI LOCALI www.entilocali.provincia.le.it LA PROGETTAZIONE NELLA FORMAZIONE CONTINUA INTEGRATA La formazione continua raggiungerà il suo obiettivo

Подробнее

CICLO DI MANAGEMENT. Tre giornate per aumentare la consapevolezza e il governo delle competenze di gestione e sviluppo delle risorse umane

CICLO DI MANAGEMENT. Tre giornate per aumentare la consapevolezza e il governo delle competenze di gestione e sviluppo delle risorse umane CICLO DI MANAGEMENT Tre giornate per aumentare la consapevolezza e il governo delle competenze di gestione e sviluppo delle risorse umane La Gestione delle Risorse e il Ciclo del Management BOLOGNA, 26

Подробнее

Gestione dell integrazione del progetto. Luigi De Laura, PMP, PE, PMI Central Italy Chapter Branch Toscana director

Gestione dell integrazione del progetto. Luigi De Laura, PMP, PE, PMI Central Italy Chapter Branch Toscana director Gestione dell integrazione del progetto Luigi De Laura, PMP, PE, PMI Central Italy Chapter Branch Toscana director 1 Gestione dell integrazione del progetto La gestione dell integrazione di progetto include

Подробнее

COMPITO AUTENTICO E RUBRICA DI VALUTAZIONE

COMPITO AUTENTICO E RUBRICA DI VALUTAZIONE Università IUAV di Venezia Tirocinio Formativo Attivo II ciclo a. a. 2014 2015 Esercitazione sulla Valutazione Docente: Prof.ssa Valentina Grion COMPITO AUTENTICO E RUBRICA DI VALUTAZIONE Venezia, 07 febbraio

Подробнее

GESTORE DEL SISTEMA QUALITA AZIENDALE

GESTORE DEL SISTEMA QUALITA AZIENDALE GESTORE DEL SISTEMA QUALITA AZIENDALE DESCRIZIONE SINTETICA GESTORE DEL SISTEMA QUALITA AZIENDALE Il gestore del è in grado di sviluppare ed implementare un funzionale all attuazione degli obiettivi strategici

Подробнее

TECNICO RIPARATORE DI VEICOLI A MOTORE

TECNICO RIPARATORE DI VEICOLI A MOTORE Denominazione Figura / Profilo / Obiettivo Professioni NUP/ISTAT correlate TECNICO RIPARATORE DI VEICOLI A MOTORE 6. - Artigiani, operai specializzati e agricoltori 6.2.3.1 - Meccanici artigianali, riparatori

Подробнее

ALTERNANZA SCUOLA LAVORO IN AUTOGRILL. Allegato a) 1. TITOLO DEL PROGETTO 2. DATI DELL ISTITUTO CHE PRESENTA IL PROGETTO

ALTERNANZA SCUOLA LAVORO IN AUTOGRILL. Allegato a) 1. TITOLO DEL PROGETTO 2. DATI DELL ISTITUTO CHE PRESENTA IL PROGETTO Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema

Подробнее

A scuola di competenze

A scuola di competenze Dipartimento di Filosofia e Scienze dell Educazione - Università di Torino Progetto di ricerca A scuola di competenze 2013-2014 2014-2015 Obiettivi 1. Rispondere ai bisogni di formazione dei docenti in

Подробнее

PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO

PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E IMPRESA Corso di laurea in Economia aziendale Anno accademico 2016/2017-2 anno PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO 9 CFU - 2 semestre Docente titolare dell'insegnamento ANTONIO LEOTTA

Подробнее

REPORT COMMERCIALE E DI MARKETING. Istruzioni per l uso

REPORT COMMERCIALE E DI MARKETING. Istruzioni per l uso REPORT COMMERCIALE E DI MARKETING Istruzioni per l uso L analisi dei dati commerciali interni L analisi dei dati nel concreto Struttura del Report L analisi dei dati commerciali interni Indicazioni per

Подробнее

DESCRIZIONE DELLA QUALIFICA DEL TUTOR

DESCRIZIONE DELLA QUALIFICA DEL TUTOR Universität Stuttgart Propeto Progetto del programma Leonardo da Vinci SVILUPPO DI SISTEMI PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALI- FICA DELL INSEGNANTE PROFESSIONALE LT/06/B/F/PP-171009 DESCRIZIONE DELLA QUALIFICA

Подробнее

Ordine degli Architetti PPC di Roma e Provincia CONSULTA GIOVANI ARCHITETTI ROMA C.D.O. PROGRAMMA E CALENDARIO DEL CORSO

Ordine degli Architetti PPC di Roma e Provincia CONSULTA GIOVANI ARCHITETTI ROMA C.D.O. PROGRAMMA E CALENDARIO DEL CORSO Titolo del corso Periodo di svolgimento Sede del corso Direttore Scientifico Co-direttore Scentifico Tutor Ordine degli Architetti PPC di Roma e Provincia ARCHI MANAGEMENT: L ARCHITETTO IMPRENDITORE Dal

Подробнее

Un sistema flessibile di pianificazione e controllo: il progetto SIGEST

Un sistema flessibile di pianificazione e controllo: il progetto SIGEST Un sistema flessibile di pianificazione e controllo: il progetto SIGEST Ing. Ciro Esposito Dirigente Generale Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti La misura delle politiche: controllare la gestione

Подробнее

PROGETTO PILOTA A VIVA VOCE. Storie di infortunati sul LAVORO. Sensibilizzare per Prevenire

PROGETTO PILOTA A VIVA VOCE. Storie di infortunati sul LAVORO. Sensibilizzare per Prevenire PROGETTO PILOTA A VIVA VOCE Storie di infortunati sul LAVORO Sensibilizzare per Prevenire 1 Titolo del Progetto: A VIVA VOCE storie di infortunati sul Lavoro Soggetto Proponente: SiscuVE Gruppo didattica

Подробнее