Negligenza spaziale unilaterale.
|
|
|
- Eugenia Beretta
- 8 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Negligenza spaziale unilaterale
2 Eminegligenza spaziale unilaterale o Emineglect Difficoltà a esplorare, prestare attenzione, percepire o agire nello spazio PERSONALE O EXTRAPERSONALE del lato opposto alla lesione
3 Le aree lese Lobulo parietale inferiore (giunzione temporo parietale) Aree premotorie dorsolaterali e mediali Aree sottocorticali connesse (talamo, nuclei della base e sostanza bianca) EMISFERO DESTRO
4 Studi recenti, (elaborazione RMN) hanno mostrato che: la consapevolezza dello spazio extrapersonale e basata sul circuito frontale e temporale la consapevolezza dello spazio personale e basata sui circuiti parietali Committeri at al., Neural bases of personal and extrapersonal neglect in humans Brain 2006 Sep, 28.
5 Neglect per lo spazio personale Disconnessione tra aree di proiezione di segnali propriocettivi e somatosensoriali e aree che codificano le rappresentazioni egocentriche del corpo La lesione delle stesse aree può provocare anosognosia (negazione del proprio deficit) Il soggetto con anosognosia ha perso la rappresentazione integrata del proprio corpo
6 Perché il neglect è associato a lesione destra? l'emisfero destro reti capaci di rappresentare entrambi i lati dello spazio l emisfero sinistro solo lo spazio controlaterale. la lesione sinistra puo essere compensata dalla attivita delle aree di destra, mentre cio non può avviene per lesioni destre.
7 SN DS
8 Manifestazioni cliniche Nella fase acuta il paziente: 1) tende a tenere occhi e capo rivolti verso destra; 3) non utilizza gli arti di sinistra anche se non ha emiplegia; 2) se l esaminatore gli rivolge la parola dal lato sinistro il paziente lo ignora; 4) dissociazione automatico-volontaria.
9 Nella fase successiva il paziente: Tende a non utilizzare le posate di sinistra e il cibo nella metà sinistra del piatto; A dimenticare di indossare la parte sinistra degli indumenti; A urtare con la metà sinistra del corpo contro spigoli e ostacoli; Ad avere difficoltà di orientamento poiché non integra i dati dell emispazio sinistro.
10 Successivamente: i pazienti possono dimenticarsi di lavare la parte sinistra del corpo, o di radersi metà della faccia (somatotopoagnosia).
11 Fenomeni connessi Anosognosia: mancato riconoscimento della propria malattia. Il paziente non mostra segni di sofferenza psicologica per la sua condizione. Anosodiaforia: pur riconoscendo il proprio stato di malattia mostra un atteggiamento di indifferenza. Somatoparafrenia: produzione di idee deliranti concernenti il lato dello spazio corporeo e/o extracorporeo che viene ignorato.
12 Fenomeni connessi Estinzione: di due oggetti posti davanti al paziente, in posizione simmetrica a destra e a sinistra, questi rileverà solo lo stimolo in posizione omolaterale alla lesione, pur essendo capace di identificarli entrambi se presentati isolatamente. Allochiria (o trasposizione spaziale): uno stimolo applicato in una determinata posizione dello spazio controlesionale viene riferito dal paziente in una posizione, spesso simmetrica, dello spazio ipsilesionale.
13 Allochiria costruttiva
14 Teorie sul neglect 1) Lesione parietale destra 2) Disconnessione parietofrontale
15 Ipotesi 1
16 Ipotesi 2
17 I tests barrage: il paziente deve barrare con una matita gli stimoli disposti su un foglio. Le prove si differenziano per tipo e densità degli stimoli e la presenza di distrattori. I piu spesso adoperati sono: Test di Albert e la Cancellazione di stelle.
18 Test di Albert
19 Cancellazione di stelle
20 Lettura di frasi: 6 frasi di lunghezza crescente, la cui parte finale e di per sé una frase significativa. Ciò favorisce la comparsa di errori. Bisezione di linee: segnare il punto di mezzo di un segmento. I pazienti spostano il punto di mezzo verso destra. L errore varia con la lunghezza delle linee e la posizione rispetto al paziente.
21 Frasi La mamma compra la carne Dopo pochi giorni di guerra i soldati lasciarono il fronte
22 Bisezione di linee
23 Copia di disegni: omissione delle parti di sinistra del modello. Disegno a memoria: puo evidenziare il neglect rappresentazionale, dato che il disegno a memoria richiede l attivazione della rappresentazione mentale. Anche in questo caso si possono rilevare omissioni, distorsioni o trasposizioni spaziali dal lato di sinistra.
24 Copia di disegni
25
26 Disegno a memoria Il paziente considera le sue produzioni complete da Halligan e Marshall (2001), Neuroimage
27 LO SPAZIO è UNA FORMA A PRIORI, LEGGI INNATE NE REGOLANO LA PERCEZIONE E LA RAPPRESENTAZIONE Kant 1781 I modelli psicologici attuali confermano tale definizione: l orientamento spaziale è funzione innata anche se caratterizzata da ampia variabilità individuale. A prescindere da tali differenze esiste una legge generale sulla base della quale il cervello si rappresenta lo spazio. Essa poggia su un duplice sistema di coordinate centrate: sul corpo dell individuo che pecepisce (egocentriche) sullo spazio esterno (allocentriche)
28 L eminegligenza può manifestarsi a causa del danno di uno o di entrambi i sistemi di riferimento spaziale: Il sistema egocentrico: centrato sul soggetto (la destra e la sinistra corrispondono alla destra e sinistra del campo visivo del paziente) Il sistema allocentrico: centrato sull oggetto (la destra e la sinistra corrispondono a quella degli oggetti) Essi possono essere lesi in maniera selettiva
29 Se e danneggiato il sistema egocentrico: Il paziente con neglect che deve copiare due margherite copierà la figura omettendo la margherita posta a sinistra Se è danneggiato il sistema allocentrico: Il paziente copia entrambe le margherite ma omette sistematicamente i petali sulla parte sinistra
30 Neglect da danno del sistema egocentrico
31 Neglect da danno del sistema allocentrico
32 Interpretazioni attenzionali Heilman e Valenstein (1979) vettoriali Kinsbourne (1993) rappresentazionali Bisiach e Luzzatti (1978)
33 Deficit attenzionale La lesione neurologica compromette un circuito importante per l attenzione ed indispensabile per far si che l informazione spaziale diventi cosciente. Il paziente, pertanto, anche in assenza di lesione delle vie primarie di senso o di moto non è in grado di utilizzare in maniera appropriata l informazione, nega di averla percepita e non reagisce ad essa. (Heilman, Valenstein 1979)
34 Modello vettoriale Nei normali esisterebbero 2 vettori: uno che dirige l attenzione verso destra (dipendente dall emisfero sinistro) l altro che la dirige verso sinistra (dipendente dall emisfero destro). La lesione cerebrale sbilancerebbe l equilibrio tra i 2 vettori a favore del vettore dipendente dall emisfero sinistro Pertanto il paziente con neglect non riesce ad allontanare l attenzione dalla parte omolaterale a quella lesa. (Kinsbourne 1993)
35 Interpretazione rappresentazionale Il circuito leso (fronto-cingolo-parietale) sarebbe indispensabile per la rappresentazione analogica (pittorica) del mondo esterno. I pazienti con eminegligenza sarebbero incapaci di rappresentarsi in modo integrato gli elementi del mondo esterno. (Bisiach, Luzzatti,1978)
36 Bisiach (1978) ha descritto un paziente con neglect sinistro che non era piu in grado di descrivere la parte sinistra della Piazza del Duomo a Milano sia che immaginasse di trovarsi con il volto che con le spalle rivolte ad esso. Egli non riusciva ad evocare la parte dello spazio che si trovava di volta in volta alla propria sinistra.
37 Neglect percettivo e motorio Il neglect percettivo premotorio (incapacita di percepire) (incapacita di agire) neglect percettivo e premotorio possono essere confusi: un paziente puo bisezionare una linea mettendo il punto di mezzo troppo a destra sia perche ha una difficolta percettiva dell emispazio di sinistra (neglect percettivo) sia perche ha difficolta a dirigere il movimento a sinistra (neglect premotorio o ipocinesia direzionale)
38 Milner ed altri (1993) hanno suggerito due prove per distinguerli al paziente viene presentata una linea divisa in due parti uguali e gli viene richiesto se i due segmenti sono della stessa lunghezza. Se il paziente ha un deficit percettivo dira che il punto di mezzo e posto verso la parte sinistra Se ha un neglect premotorio dara la risposta opposta, perche la mano ha difficolta a dirigersi a sinistra.
39 Fenomeni produttivi nel neglect Il grande regista Federico Fellini nel primo mese dopo l ictus, nel compito di bisezione di linee, arricchiva la produzione disegnando nella destra della linea. (Cantagallo e Sala, 1998)
40 Il neglect puo non essere unitario neglect solo per i volti Young 1991 neglect solo per le parole Vallar 1998 neglect percettivo ma non esplorativo Warrington 1991, Vallar 1998
41 Neglect percettivo senza neglect esplorativo Al paziente è chiesto di identificare la chimera leone gatto. Egli risponde che la figura rappresenta un leone, ignorandola parte sinistra dello spazio. Tuttavia quando gli viene chiesto di copiare il disegno riproduce sia il leone che il gatto. L esplorazione è quindi efficace, ma l integrazione percettiva della figura è danneggiata. Il deficit percettivo si evidenzia anche sul proprio disegno: se gli si chiede di descriverlo il paziente dice: un leone.
42 Neglect percettivo ma non esplorativo
43 Analogamente davanti alla chimera balena-coccodrillo e alla balena il paziente definisce le due figure uguali : sono 2 balene Anche qui copia riproducendo la figura nel suo complesso, pur persistendo nell identificazione solo della base della parte destra: è una balena Esplorazione visiva ed identificazione su base percettiva sono quindi processi separati ESSI POSSONO ESSERE DANNEGGIATI INDIPENDENTEMENTE
44 Neglect percettivo ma non esplorativo
45 I pazienti con neglect sarebbero dunque capaci di analizzare ciò che viene presentato nello spazio controlesionale ma questa capacità non raggiunge il livello della consapevolezza. E' suggestivo, in questo senso, il comportamento di un paziente con neglect sinistro in prove di lettura. Di fronte alla parola "Torrefazione" il paziente mostra un chiaro neglect sinistro nella lettura, per cui legge la parola "Nazione". Quando gli viene però chiesto il significato della parola che ha letto, egli risponde: "il luogo dove si tosta il caffè", dimostrando di averne inconsapevolmente "analizzato" anche la parte sinistra.
46 In sintesi La presenza delle dissociazioni descritte conferma che che la rappresentazione dello spazio avviene attraverso un sistema complesso di moduli interagenti, i cui diversi circuiti neuronali funzionano in maniera integrata
47 Riabilitazione del neglect Graduale recupero in un artista di solito viene fatta con carta e penna, talvolta nelle condizioni della vita quotidiana. e indispensabile rieducare i pazienti alle attivita quotidiane; le prove carta e penna non sono trasferibili
48 Il recupero degli esiti di stroke e basato sulle modifiche della neuroplasticita, in particolare sulla disinibizione dell emisfero sano. La neuroriabilitazione migliora la funzione stimolando la riorganizzazione corticale La stimolazione transmagnetica (rtms) e un metodo non invasivo e attuale che induce modifiche della eccitabilita corticale neuronale. La sua applicazione ha dato risultati promettenti Sono applicabili sia basse frequenze (circa 1 Hz) sull emisfero sano, che viene quindi disinibito, Oppure alte frequenze (5 Hz o piu ) sul lato affetto. Lefaucheur JP. 2006
49 Neglect in altre patologie Schizofrenia Studi recenti hanno mostrato negli schizofrenici un deficit nella rappresentazione della parte dei numeri collocati a sinistra della linea numerica Schizofrenici e normali dovevano indicare il numero centrale di un intervallo numerico Gli schizofrenici producevano errori simili ai pazienti con neglect
50 Neglect in altre patologie I bambini con disturbo dell attenzione (ADHD) possono mostrare un ritardo della consapevolezza e dell attenzione verso l emispazio di sinistra Il neglect e tuttora un problema da risolvere Dobler VB,
51 Siamo ancora in cerca di soluzioni!!!!!
La consapevolezza visiva
Deficit visivi dopo una lesione cerebrale La consapevolezza visiva Canale dorsale V1 Canale ventrale Area in cui si determina X la consapevolezza visiva 1 Blindsight (visione cieca) Lesioni di V1 causano
VISIONE LATERALE DEL CERVELLO
VISIONE LATERALE DEL CERVELLO Scissura centrale (di Rolando) Lobo frontale Lobo parietale Lobo occipitale Lobo temporale Scissura laterale (di Silvio) La corteccia dell Insula L INSULA: è coperta esternamente
LA VALUTAZIONE CLINICA DEL NEGLECT
LA VALUTAZIONE CLINICA DEL NEGLECT Alina Menichelli S.C. Medicina Riabilitativa-Azienda Ospedaliero-Universitaria Trieste NEGLECT Sindrome neuropsicologica caratterizzata dalla difficoltà del paziente
LA SALDATURA. 2. La rappresentazione schematica comprende un segno grafico elementare, che può essere completato da:
Normativa di riferimento La norma che stabilisce le regole da applicare per la rappresentazione schematica sui disegni dei giunti saldati è la UNI EN 22553: 1997. La normativa stessa accetta che i giunti
Stimolazione Magnetica Transcranica
Stimolazione Magnetica Transcranica TMS oggi Barker 1985 Nexstim 2004 Thompson 1910 BioMag Lab. 1992-2000 Che cos è e che cosa possiamo misurare con la Stimolazione Magnetica Transcranica Con la SMT possiamo:
Funzioni simboliche superiori
Funzioni simboliche superiori LE AGNOSIE E IL NEGLECT (eminattenzione) ANNO ACCADEMICO 2015-2016 Patrik Fazio&Ernesto Gastaldo &Enrico Granieri Sezione di Clinica Neurologica Università di Ferrara LE AGNOSIE
LICEO ARTISTICO STATALE Giacomo e Pio Manzù BERGAMO SPERIMENTALE MICHELANGELO INDIRIZZO (SOLO TRIENNIO):
MATERIA: LABORATORIO DOCENTE: ROTA CARMELO CLASSE 1B A.S. 2015/2016 CORSO: X ORDINAMENTALE DIURNO SERALE FINALITA RAGGIUNTE SPERIMENTALE MICHELANGELO INDIRIZZO (SOLO TRIENNIO): Hanno maturato una motivazione
Istituzioni di linguistica a.a Federica Da Milano
Istituzioni di linguistica a.a.2014-2015 Federica Da Milano [email protected] I processi di lettura, scrittura e calcolo nell età adulta La lettura: la capacità di leggere stringhe di lettere
Importanza delle incertezze nelle misure fisiche
Importanza delle incertezze nelle misure fisiche La parola errore non significa equivoco o sbaglio Essa assume il significato di incertezza da associare alla misura Nessuna grandezza fisica può essere
ENCEFALO. L encefalo è costituito da: Tronco encefalico. cervelletto cervello. Bulbo Ponte mesencefalo. Diencefalo. Telencefalo
ENCEFALO L encefalo è costituito da: Tronco encefalico Bulbo Ponte mesencefalo cervelletto cervello Diencefalo (epi), (meta) ipotalamo talamo Telencefalo Nuclei della base Corteccia cerebrale Centro semiovale
LA FORZA...SIA CON TE!
LA FORZA...SIA CON TE! CHE COS'E' LA FORZA? E' UNA GRANDEZZA FISICA VETTORIALE. L'UNITA' DI MISURA NEL S.I. E' IL "NEWTON" ( N ), DAL CELEBRE SCIENZIATO INGLESE ISAAC NEWTON, CHE NE HA STUDIATO LE LEGGI,
Che cosa è l imagery. imagery?
Che cosa è l imagery imagery? Immaginate di camminare lungo una spiaggia al tramonto. Sull orizzonte, uno splendido sole arancione sta baciando il confine lontano dell oceano e il cielo, striato di nubi,
PROGRAMMA BASE PER LO SVILUPPO LOGICO E COGNITIVO. Emidio Tribulato. Volume. Livello 1. Centro studi LOGOS - ONLUS - Messina
PROGRAMMA BASE PER LO SVILUPPO LOGICO E COGNITIVO Emidio Tribulato Volume Centro studi LOGOS - ONLUS - Messina 2 Livello 1 CENTRO STUDI LOGOS ONLUS CENTRO DI RICERCHE PSICOPEDAGOGICHE VIA PRINCIPE TOMMASO
Espressioni ed Equazioni
Espressioni ed Equazioni Introduzione espressioni ed equazioni Espressioni Algebriche ed Equazioni: è qui che comincia il tuo lavoro. Si sta per iniziare a lavorare con le lettere dell'alfabeto, numeri
Scuola dell infanzia
Scuola dell infanzia II CIRCOLO DIDATTICO Don Bosco plesso GIOVANNI XXIII CARDITO (Na) A.S. 2011/2012 Premessa Il bambino conosce sé stesso e ciò che lo circonda attraverso i cinque sensi. La percezione,infatti,
Lezione 4. Sommario. L artimetica binaria: I numeri relativi e frazionari. I numeri relativi I numeri frazionari
Lezione 4 L artimetica binaria: I numeri relativi e frazionari Sommario I numeri relativi I numeri frazionari I numeri in virgola fissa I numeri in virgola mobile 1 Cosa sono inumeri relativi? I numeri
APPRENDIMENTO PER INSIGHT
APPRENDIMENTO PER INSIGHT NON SOLO PERCEZIONE NON SOLO PERCEZIONE Gli studi di psicologia animale di Köhler hanno riproposto il problema dell atto mentale che si esprime nella visione mentale della soluzione
Introduzione alle macchine a stati (non definitivo)
Introduzione alle macchine a stati (non definitivo) - Introduzione Il modo migliore per affrontare un problema di automazione industriale (anche non particolarmente complesso) consiste nel dividerlo in
Elettroencefalogramma
a.a. 2005/2006 Laurea Specialistica in Fisica Corso di Fisica Medica 1 Elettroencefalogramma 2/5/2006 Casa è? L elettroencefalogramma (EEG) corrisponde a variazioni dell attività elettrica cerebrale registrate
ANAT ANA O T MIA G ENERALE GENERALE U MANA UMANA
CORSO DI FORMAZIONE TECNICO EDUCATORE REGIONALE LA MACCHINA DELL UOMO: CENNI DI FISIOLOGIA, ANATOMIA DELL APPARATO LOCOMOTORE TERMINOLOGIA ANATOMICA Relatore: Dott.Michele Bisogni Medico chirurgo Specializzando
Le 4 componenti fondamentali del SNC per il controllo dei muscoli degli arti e del tronco
NUCLEI DELLA BASE Assone che proietta in diversi segmenti Nel mielomero ( in genere riceve anche afferenze sensitive) Le 4 componenti fondamentali del SNC per il controllo dei muscoli degli arti e del
MODELLO PER LA CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE al termine della scuola primaria e secondaria di 1^ grado. anno scolastico 20 /20
MODELLO PER LA CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE al termine della scuola primaria e secondaria di 1^ grado anno scolastico 20 /20 La struttura del documento per la certificazione delle competenze in uscita
UNITA DI MISURA LOGARITMICHE
UNITA DI MISURA LOGARITMICHE MOTIVAZIONI Attenuazione del segnale trasmesso esponenziale con la lunghezza mentre si propaga sulle linee di trasmissione (conduttori metallici) Utilizzando le unità logaritmiche
ANALISI A PRIORI DI UNA SITUAZIONE - PROBLEMA
ANALISI A PRIORI DI UNA SITUAZIONE - PROBLEMA
TRAGUARDI DI COMPETENZE DA SVILUPPARE AL TERMINE DELLA CLASSE
ARTE E IMMAGINE classe PRIMA TRAGUARDI DI COMPETENZE DA SVILUPPARE AL TERMINE DELLA CLASSE Utilizza in modo semplice gli elementi di base del linguaggio visuale (linea-forma-colore) per osservare e descrivere
Il sole e le ombre. Un percorso in costruzione, modifiche ed adeguamenti. Claudia Iacopini, Lorella Cesare. Scuola Primaria Vinci 2014
Il sole e le ombre Un percorso in costruzione, modifiche ed adeguamenti Scuola Primaria Vinci 2014 Claudia Iacopini, Lorella Cesare Attività per la classe quarta Indagine individuale: Cos è per te l ombra?
Struttura sintagmatica. Strutture. Alberi, o indicatori sintagmatici. Categorie grammaticali
Struttura sintagmatica Strutture Le parole si organizzano in sintagmi (gruppi, costituenti) gerarchizzati gli uni rispetto agli altri (1) [la signora ] [ legge [il giornale ]] (2) la signora legge il giornale
3.Visione_03 Le vie visive e la visione cromatica
3.Visione_03 Le vie visive e la visione cromatica Prof. Carlo Capelli Fisiologia Corso di Laurea in Scienze delle Attività Motorie e Sportive Università di Verona Obiettivi Organizzazione delle vie visive
QUOTATURA. Affinché un qualsiasi oggetto disegnato possa essere esattamente realizzato deve essere perfettamente individuato in forma e dimensioni
QUOTATURA Affinché un qualsiasi oggetto disegnato possa essere esattamente realizzato deve essere perfettamente individuato in forma e dimensioni Il disegno di un oggetto è quindi completo se descrive
ARTE E IMMAGINE NUCLEI FONDANTI DELLA DISCIPLINA. riconoscere ed usare i linguaggi visivi. Produzione e rielaborazione dei messaggi visivi.
ARTE E IMMAGINE NUCLEI FONDANTI DELLA DISCIPLINA Capacità di vedere osservare e comprendere riconoscere ed usare i linguaggi visivi. Conoscenza ed uso delle tecniche espressive. Produzione e rielaborazione
ANALISI DEI COMPORTAMENTI E DELLE ABITUDINI ALIMENTARI DI UN CAMPIONE DI STUDENTI DELL ISTITUTO DELLE CLASSI TERZE E QUARTE
Istituto Professionale dei Servizi per l Enogastronomia e Commerciali A. OLIVETTI ANALISI DEI COMPORTAMENTI E DELLE ABITUDINI ALIMENTARI DI UN CAMPIONE DI STUDENTI DELL ISTITUTO DELLE CLASSI TERZE E QUARTE
Ricerca di marketing 2. Ricerca di marketing 3. Ricerca di marketing 4
Ricerca di marketing 2 Il piano I compiti e le responsabilità realizzativi Individuazione dati primari e secondari Definizione modalità raccolta dati primari Procedure di analisi Presentazione dei risultati
SCHEDA DI PRESENTAZIONE DEGLI ALUNNI DI SCUOLA DELL INFANZIA IN INGRESSO ALLA SCUOLA PRIMARIA - a.s.
SCHEDA DI PRESENTAZIONE DEGLI ALUNNI DI SCUOLA DELL INFANZIA IN INGRESSO ALLA SCUOLA PRIMARIA - a.s. Scuola dell infanzia di provenienza Insegnanti di sezione Cognome e nome Nat a il Residente a via n.
12) Metodo dei minimi quadrati e linea di tendenza
12) Metodo dei minimi quadrati e linea di tendenza 43 Si supponga di avere una tabella di dati {y exp i} i=1,,n in funzione di altri dati {x i } i=1,,n che siano il risultato di una qualche misura sperimentale.
NEGLECT E QUOTIDIANITA ROSSANA FARAVELLI TERAPISTA OCCUPAZIONALE
NEGLECT E QUOTIDIANITA ROSSANA FARAVELLI TERAPISTA OCCUPAZIONALE Il neglect è un disturbo conseguente ad un danno cerebrale (vascolare e/o traumatico) che si manifesta come un inabilità a orientare o reagire
Istituto Comprensivo Statale G. Garibaldi Subbiano-Capolona. Laboratorio del Sapere Scientifico
Istituto Comprensivo Statale G. Garibaldi Subbiano-Capolona Laboratorio del Sapere Scientifico Scuola Primaria G. Tortelli di Capolona Anno scolastico 2014/2015 Classi VA e VB Dalle INDICAZIONI NAZIONALI
Epilessia e sindrome epilettica. Epilessia e disturbi cognitivo comportamentali. Epilessia e disturbi cognitivo comportamentali
Gemma Incorpora Ragusa poggio del sole 3-44 aprile 2009 Epilessia e sindrome epilettica Disturbi del comportamento Iperattività Depressione, ansietà Disturbi di memoria Di apprendimento, di lettura e di
M A N U A L E S H I A T S U R Y U Z O
M A N U A L E di S H I A T S U R Y U Z O Kata del trattamento di Hara a cura di Aldo Ricciotti Scuola di Shiatsu Ryu Zo Do Kata del trattamento di Hara Il Kata del trattamento di Hara inizia con Ukè in
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI MATEMATICA
ISTITUTO COMPRENSIVO F. D'ASSISI TEZZE SUL BRENTA (VI) PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI MATEMATICA CLASSE 3^ OBIETTIVI FORMATIVI: I NUMERI CONOSCENZE ABILITA COMPETENZE Leggere, rappresentare e utilizzare i
CURRICOLO VERTICALE MATEMATICA RELAZIONI/ DATI E PREVISIONI/ MISURA
CURRICOLO VERTICALE MATEMATICA / DATI E PREVISIONI/ MISURA SCUOLA PRIMARIA CONOSCENZE (Concetti) ABILITA Classe 1^ - Classificazione - in situazioni concrete, classificare persone, oggetti, figure, numeri
RELAZIONE LA RELAZIONE SCOPO DELLA RELAZIONE FRONTESPIZIO INDICE PREMESSA CONCLUSIONI ARGOMENTI ESEMPI ELABORATI STUDENTI
SCOPO DELLA SCOPO della SCOPO DELLA La relazione ha per oggetto lo studio del ponte presentato nel materiale didattico con la finalità di abituare l allievo a lavorare con i colleghi, stabilendo gerarchie
TECNICHE DI MONTAGGIO
Anna Jerry Berolo Il montaggio/editing Significato : ordinamento nella composizione Scopo: conferire alla rappresentazione audiovisiva, tramite l unione delle immagini in movimento, significato e logica
Pci - Paralisi Cerebrale Infantile
discinesia encefalica precoce non evolutiva nozioni di base dott. D.Pallecchi Superare il Burnout 1 Cos è. Durante la gestazione, alla nascita o subito dopo la nascita possono verificarsi eventi che danneggiano
CONDUTTORI IN EQUILIBRIO ELETTROSTATICO
CONDUTTORI IN EQUILIBRIO ELETTROSTATICO Un insieme di conduttori si dice in equilibrio elettrostatico quando: Non vi è movimento di carica elettrica nel sistema Non vi è variazione nel campo elettrico
Grandezza fisica vettoriale che esprime le proprietà dello spazio dovute alla presenza in esso di una o più cariche elettriche.
Campo elettrico E Grandezza fisica vettoriale che esprime le proprietà dello spazio dovute alla presenza in esso di una o più cariche elettriche. Il concetto di campo elettrico venne introdotto da Michael
ATTIVITA :attività e movimenti che permettono di percepire,sentire e conoscere il proprio corpo.
CLASSE I UdA:schema corporeo PERIODO:settembre-novembre OBIETTIVO FORMATIVO:sviluppare lo schema corporeo. ATTIVITA :attività e movimenti che permettono di percepire,sentire e conoscere il proprio corpo.
Intelligenza. Germano Rossi ISSR 2011/12
Intelligenza Germano Rossi ISSR 2011/12 Intelligenza Il concetto di intelligenza è stato ed è uno dei più controversi della storia della In realtà è anche difficile definire l intelligenza perché dipende
Grazie alla natura della mente siamo in grado di. e di sentire nel nostro corpo
Grazie alla natura della mente siamo in grado di intuire le intenzioni degli altri e di sentire nel nostro corpo le loro stesse sensazioni ed emozioni Lementi creano Intersoggettività che a sua volta modella
Come utilizzare i riferimenti assoluti e relativi in Microsoft Excel
Come utilizzare i riferimenti assoluti e relativi in Microsoft Excel In un foglio elettronico, le celle sono identificate mediante delle coordinate; in genere, sono utilizzate le lettere per identificare
CURRICOLO VERTICALE PER COMPETENZE DISCIPLINARI Scuola Primaria - Scienze - COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMPETENZE DI BASE IN SCIENZA
CURRICOLO VERTICALE PER COMPETENZE DISCIPLINARI Scuola Primaria - Scienze - Classe Prima COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMPETENZE DI BASE IN SCIENZA Profilo dello studente al termine del Primo ciclo d Istruzione:
QUALITY OF LIFE STUDY IN WOUND CARE REPORT ED ANALISI DEI DATI
QUALITY OF LIFE STUDY IN WOUND CARE REPORT ED ANALISI DEI DATI 15 Giugno 2015 G. Nebbioso per l Associazione Italiana Ulcere Cutanee ( AIUC-onlus) e per l Associazione per i diritti dei pazienti affetti
PROBLEMA. L EFFETTO GEMELLI Adattamento da P.A. Tipler Invito alla Fisica 3 E.F.Taylor-J.A.Wheeler Fisica dello Spazio-Tempo Zanichelli
PROBLEMA. L EFFETTO GEMELLI Adattamento da P.A. Tipler Invito alla Fisica 3 E.F.Taylor-J.A.Wheeler Fisica dello Spazio-Tempo Zanichelli Obiettivi Presentare una soluzione semplificata del Paradosso dei
FINGERPRINTING DI PIANTE E FIORI: UTILE STRUMENTO PER LA CERTIFICAZIONE GENETICA DEL MATERIALE PROPAGATO DAI VIVAISTI
FINGERPRINTING DI PIANTE E FIORI: UTILE STRUMENTO PER LA CERTIFICAZIONE GENETICA DEL MATERIALE PROPAGATO DAI VIVAISTI Il termine fingerprinting (impronta genetica) viene correntemente utilizzato per indicare
Come ad esempio in questa immagine, l occhio vede 4 gambe, invece ad un osservazione più attenta se ne vedono 8.
Percezione Visiva Semplicità Il nostro cervello, quando vede un immagine cerca sempre di semplificarla il più possibile. La nostra percezione è sempre disposta ad organizzare ciò che vediamo in un insieme
CURRICOLO VERTICALE PER COMPETENZE DISCIPLINARI. Scuola Secondaria di Primo Grado Matematica -
CURRICOLO VERTICALE PER COMPETENZE DISCIPLINARI Scuola Secondaria di Primo Grado Matematica - Classe Prima COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMPETENZA MATEMATICA Profilo dello studente al termine del Primo ciclo
Emozione. Emozione. ! DARWIN: molte specie non umane esibiscono manifestazioni affettive simili a quelle osservate negli esseri umani.
Emozione! KANT: tre facoltà assolutamente irriducibili della mente, ossia la conoscenza, il sentimento e il desiderio! SKINNER: gli eventi privati della sfera emotiva esulano dal regno della valutazione
CARATTERISTICHE. * I carichi radiali sono calcolati sulla mezzeria dell albero.
CARATTERISTICHE Lo Zero-Max è un variatore meccanico positivo funzionante a bagno d olio costruito sul principio della trasmissione del moto attraverso eccentrici e ruote libere collegati fra loro da aste
Il progetto pilota di teatroterapia un nuovo approccio alla fibrosi cistica per le famiglie P.Catastini AOU Meyer
Il progetto pilota di teatroterapia un nuovo approccio alla fibrosi cistica per le famiglie P.Catastini AOU Meyer La teatroterapia: origini e caratteristiche Nasce dal teatro di ricerca, in ambiente protetto
Campo visivo. Lesioni alle vie visive producono: cecità ipsilaterale. Emianopsia crociata bitemporale + emianopsia omonima controlaterale
Campo visivo Lesioni alle vie visive producono: campo visivo Visione binoculare retina nasale temporale cecità ipsilaterale + nervo ottico nervo ottico chiasma ottico tratto ottico Emianopsia crociata
definizione Il messaggio: tra linguaggio digitale e linguaggio analogico comunicare definizione
Il messaggio: tra linguaggio digitale e linguaggio analogico definizione Linguaggio = capacità, facoltà mentale di cui è dotata la nostra specie Lingua = è ciò che ci consente di esercitare la facoltà
Istituto Comprensivo Statale Bellano Scuola secondaria di primo grado classe 2B. Anno scolastico Insegnante: Renata Rossi
Istituto Comprensivo Statale Bellano Scuola secondaria di primo grado classe 2B Anno scolastico 2014-2015 Insegnante: Renata Rossi PIANO DELLE UNITA DI APPRENDIMENTO MATEMATICA Unità di apprendimento n.
Anno 2. Circonferenza e retta: definizioni e proprietà
Anno 2 Circonferenza e retta: definizioni e proprietà 1 Introduzione I Sumeri furono tra i primi popoli ad occuparsi di matematica, e in particolare di problemi relativi alla. La è una figura geometrica
Atlanti Stereotassici (o Stereotattici)
Atlanti Stereotassici (o Stereotattici) Fanno uso di un sistema di coordinate 3D (x, y, z) entro cui sono definite con precisione le stru2ure anatomiche (e.g., pratica chirurgica) Stabilire punti di repere
Normalizzazione. Definizione
Normalizzazione Definizione Le forme normali 2 Una forma normale è una proprietà di una base di dati relazionale che ne garantisce la qualità, cioè l'assenza di determinati difetti Quando una relazione
SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO SCIENZE DELIBERATO ANNO SCOL. 2015/2016
SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DELIBERATO ANNO SCOL. 2015/2016 SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA COMPETENZA DI Mettere in relazione il pensare con il fare. Affrontare situazioni problematiche ipotizzando soluzioni,
PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA ANNO SCOLASTICO
PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 Prof. ssa GORI BARBARA Materia PSICOLOGIA GENERALE E APPLICATA Classe 4 a Tecnico dei Servizi Socio-Sanitari Sez. C Situazione iniziale della
Spazio, tempo e relazione: strategie di intervento. Disturbo dello Spettro Autistico
Spazio, tempo e relazione: strategie di intervento nei bambini con Disturbo dello Spettro Autistico Mantova, 19 e 21 ottobre 2015 Lucia Nannini - TNPEE Simona Rebecchi - Logopedista Marina Sensati - TNPEE
BREADBOARD. saldare tutti i collegamenti, rendendo: estremamente laboriosa la modifica dei cablaggi, spesso non riutilizzabile la basetta.
Breadboard BREADBOARD La costruzione di circuiti elettronici passa spesso per la costruzione di prototipi che possono richiedere più tentativi di cablaggio e messa a punto. Se il circuito prototipo fosse
26.03-ITA. Il metodo Victaulic per tubazioni per accomodare gli sfalsamenti
2.03-ITA Sfalsature del tubo I giunti flessibili Victaulic offrono ai progettisti un metodo per assecondare le sfalsature dei tubi, dovute al disallineamento o all assestamento dell edificio. È possibile
ESERCIZIO SOLUZIONE. 13 Aprile 2011
ESERCIZIO Un corpo di massa m è lasciato cadere da un altezza h sull estremo libero di una molla di costante elastica in modo da provocarne la compressione. Determinare: ) la velocità del corpo all impatto
Information summary: Le Ricerche di Mercato
Information summary: Le Ricerche di Mercato - Copia ad esclusivo uso personale dell acquirente - Olympos Group srl Vietata ogni riproduzione, distribuzione e/o diffusione sia totale che parziale in qualsiasi
TERAPIA DEL DOLORE IN CONTINUITA ASSISTENZIALE
TERAPIA DEL DOLORE IN CONTINUITA ASSISTENZIALE S.C. Medicina di Base e Specilistica S.C. Centro di Terapia del Dolore e Cure Palliative Nella diagnosi del dolore cronico si distinguono i seguenti punti:
AGGIORNAMENTO SOFTWARE
AGGIORNAMENTO SOFTWARE Release Note Proger ClipPartsNet WE 4.1.16.16 MAGGIO 2014 Questo documento elenca sinteticamente tutte le implementazioni software rese disponibili a partire dalla release di Proger
Il TU 81/2008 con le modifiche del D.lgs 39/2016
Il TU 81/2008 con le modifiche del D.lgs 39/2016 Titolo IX Il D.lgs 39/2016 entrato in vigore il 29 marzo 2016, modifica così il Testo Unico Sicurezza Riferimento TU Testo ante modifiche Testo modificato
La scrittura. I sistemi di scrittura più diffusi: - sistemi ideografici / logografici: un simbolo > un concetto es. cinese, geroglifici, ecc.
La scrittura I sistemi di scrittura più diffusi: - sistemi ideografici / logografici: un simbolo > un concetto es. cinese, geroglifici, ecc. - sistemi sillabici: un simbolo > una sillaba es. loma, (Liberia
SCHEDA 13A: ADEGUAMENTO DEI TRATTORI A CINGOLI MODELLO FIAT 411C E SIMILI (FIAT 451C, FIAT 455C, etc.)
SCHEDA 13A: ADEGUAMENTO DEI TRATTORI A CINGOLI MODELLO FIAT 411C E SIMILI (FIAT 451C, FIAT 455C, etc.) Il presente documento è stato realizzato nell ambito dell attività di ricerca prevista: dalla convenzione
Procedura operativa per la gestione della funzione di formazione classi prime
Procedura operativa per la gestione della funzione di formazione classi prime Questa funzione viene fornita allo scopo di effettuare la formazione delle classi prime nel rispetto dei parametri indicati
ESITI RILEVAZIONE PROVINCIALE INDAGINE CONOSCITIVA PRESENZA ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI NELLE SCUOLE BRESCIANE ANNO SCOLASTICO 2015-2016
ESITI RILEVAZIONE PROVINCIALE INDAGINE CONOSCITIVA PRESENZA ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI NELLE SCUOLE BRESCIANE ANNO SCOLASTICO 215-216 Premessa Con nota Prot. MIUR AOO USPBS R.U 16842 del 1/11/215
Dott.ssa Elena Luisetti - Psicologa e Psicoterapeuta
Dott.ssa Elena Luisetti - Psicologa e Psicoterapeuta Sono termini utilizzati per indicare un prodotto professionale in forma scritta, nel quale lo psicologo espone i dati raccolti su un determinato caso
ISTITUTO COMPRENSIVO MEZZOLOMBARDO PIANI DI STUDIO D ISTITUTO SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
Biennio: PRIMO (classe prima e seconda scuola primaria) COMPETENZE ABILITA CONOSCENZE Traguardi di sviluppo della competenza a fine biennio 1. Conoscere e padroneggiare il proprio corpo (consapevolezza
COSCIENZA, VIGILANZA E ATTENZIONE.
FUNZIONI NEUROPSICOLOGICHE II LEZIONE (SISSIS) COSCIENZA, VIGILANZA E ATTENZIONE. PROF. VINCENZO PERCIAVALLE I PROCESSI ATTENTIVI 1 COS E L ATTENZIONE? GUARDARE COS E L ATTENZIONE? VEDERE 2 L Attenzione
Sistema DANTE. Scheda prodotto SISTEMA DANTE
PAG. 1 DI 11 SISTEMA DANTE Sistema professionale per l annotazione di eventi che consente raccolta, analisi, presentazione e gestione di dati osservati in tempo reale o su registrazione video. PAG. 2 DI
SCHEDA DI PRESENTAZIONE DEGLI ALUNNI DI SCUOLA DELL INFANZIA IN INGRESSO ALLA SCUOLA PRIMARIA - a.sc
SCHEDA DI PRESENTAZIONE DEGLI ALUNNI DI SCUOLA DELL INFANZIA IN INGRESSO ALLA SCUOLA PRIMARIA - a.sc Scuola dell infanzia di provenienza... Insegnanti di sezione Cognome e nome Nat a il Residente a via
1. Qual è la posizione dell immagine fornita da uno specchio piano? Di che tipo di immagine si tratta?
Specchi piani MPZ 1. Qual è la posizione dell immagine fornita da uno specchio piano? Di che tipo di immagine si tratta? Disponi il cilindro giallo dietro lo specchio, in modo che coincida con l immagine
La didattica inclusiva:
La didattica inclusiva: E equa e responsabile, fa capo a tutti i docenti e non soltanto agli insegnanti di sostegno, ed è rivolto a tutti gli alunni non soltanto agli allievi diversamente abili. Gli insegnanti
LABORATORIO Corso di Pedagogia speciale Prof.ssa Zappaterra IV anno GRUPPO 1 23 settembre :00/19:00 Dr.ssa Lucia Donata Nepi
Scuola di Studi Umanistici e della Formazione CdS in Scienze della Formazione Primaria! LABORATORIO Corso di Pedagogia speciale Prof.ssa Zappaterra IV anno GRUPPO 1 23 settembre 2015 16:00/19:00 Dr.ssa
quadrilatero generico parallelogramma rombo rettangolo quadrato
Pavimentare 1. Quali forme di quadrilateri puoi costruire? Schizza tutte le forme possibili e scrivi il loro nome. 2. Cosa rappresentano i piccoli punti rossi sui lati del quadrilatero? 3. a) Costruisci
Prof.ssa Germana Castoro [email protected]
Corso modelli integrati di intervento psico-educativi per la disabilità intellettiva e nei disturbi generalizzati dello sviluppo insegnamenti per la scuola secondaria di I e II grado Prof.ssa Germana Castoro
STATISTICA DESCRITTIVA. Elementi di statistica medica GLI INDICI INDICI DI DISPERSIONE STATISTICA DESCRITTIVA
STATISTICA DESCRITTIVA Elementi di statistica medica STATISTICA DESCRITTIVA È quella branca della statistica che ha il fine di descrivere un fenomeno. Deve quindi sintetizzare tramite pochi valori(indici
Graficazione qualitativa del luogo delle radici
.. 5.3 1 Graficazione qualitativa del luogo delle radici Esempio. Si faccia riferimento al seguente sistema retroazionato: d(t) G(s) r(t) e(t) K 1(s 1) s(s + 1)(s + 8s + 5) y(t) Per una graficazione qualitativa
CURRICOLO DI MATEMATICA CLASSE PRIMA
CURRICOLO DI MATEMATICA CLASSE PRIMA INDICATORI OBIETTIVI SPECIFICI CONTENUTI NUMERI Eseguire le quattro operazioni con i numeri interi. Elevare a potenza numeri naturali e interi. Comprendere il significato
I PREREQUISITI DELL APPRENDIMENTO MOTORIO
I PREREQUISITI DELL APPRENDIMENTO MOTORIO LE CAPACITÀ CONDIZIONALI Si classificano condizionali le seguenti capacità: forza, resistenza, velocità, flessibilità Forza La forza è la capacità dell uomo di
Geografia. Competenze da raggiungere al termine delle classe seconda
Geografia Competenze da raggiungere al termine delle classe seconda Sa orientarsi nello spazio vissuto e rappresentato utilizzando gli indicatori spaziali adeguati. Sa effettuare e descrivere percorsi
Modelli matematici e Data Mining
Modelli matematici e Data Mining Introduzione I modelli matematici giocano un ruolo critico negli ambienti di business intelligence e sistemi di supporto alle decisioni. Essi rappresentano un astrazione
NEL MONDO DEGLI OGGETTI. CLASSE 1 S. MARIA DEL GIUDICE a.s. 2013-2014 INS. BANDINI MONICA
NEL MONDO DEGLI OGGETTI CLASSE 1 S. MARIA DEL GIUDICE a.s. 2013-2014 INS. BANDINI MONICA Disciplina SCIENZE CLASSE 1 a.s. 2013-2014 Unità di apprendimento n 1 Tempi di attuazione: OTTOBRE/NOVEMBRE/DICEMBRE/GENNAIO
Non caricare un cassetto mentre è in uso per un lavoro di stampa.
Stampante a colori Phaser 7300 Cassetti Contenuto della sezione: Caricamento della carta nei cassetti -5, andare a pagina 3. Caricamento della carta nel cassetto multiuso, andare a pagina 6. Utilizzo di
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO SCUOLA DELLE SCIENZE GIURIDICHE ED ECONOMICO-SOCIALI Corso di Studio in Scienze Motorie
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO SCUOLA DELLE SCIENZE GIURIDICHE ED ECONOMICO-SOCIALI Corso di Studio in Scienze Motorie Lo sviluppo psicomotorio nel bambino non vedente Il ruolo formativo del gioco e
