CONVERSIONE DA BASE 10 AD ALTRE BASI E VICEVERSA
|
|
|
- Riccardo Gigli
- 8 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 CONVERSIONE DA BASE 10 AD ALTRE BASI E VICEVERSA I numeri decimali (base 10) li conosciamo tutti, sono i numeri da 0 a 9. Il sistema decimale è posizionale nel senso che lo stesso numero posto in posizioni diverse assume "peso", ossia valore, diverso. Vi sono altri sistemi di numerazione precisamente il sistema di numerazione binario (base 2), in cui i simboli sono {0,1} chiamati bit (binary digit), il sistema ottale (base 8), formato dai simboli {0,1,2,3,4,5,6,7}, il sistema esadecimale (base 16) i cui simboli sono {0,1,2,3,4,5,6,7,8,9,A,B,C,D,E,F}. Conversione da base 10 a base 2 e viceversa. Per convertire un numero da base 10 a base 2 si devono effettuare un insieme di divisioni per 2, conservando tutti i resti, partendo dal numero dato (che si vuole convertire) e continuando a dividere i quozienti che si ottengono ad ogni divisione fino a che l'ultimo quoziente diventa 0. I resti delle divisioni, presi dall'ultimo risalendo fino al primo, ci daranno la conversione in binario del numero decimale dato. Come esempio vogliamo convertire il numero in binario. In definitiva il numero = in rosso sono riportati i resti delle varie divisioni. Per l'operazione inversa (binario -> decimale) poniamo sotto ogni bit del numero binario una potenza del 2, partendo da 2 0, posto sotto la cifra più a destra del numero, incrementando l'esponente di uno fino a completare tutti i numeri binari: f.1 sommiamo, quindi, tutte le potenze del 2 in corrispondenza degli 1. Nel nostro esempio: =32+2+1= L'operazione corretta, in realtà, avrebbe dovuto moltiplicare il bit binario per la potenza sottostante corrispondente, sommando tale prodotto al successivo, ossia: 1* * * * * *2 0 = =32+2+1= pag.1di 5
2 Conversione da base 10 a base 8 e viceversa. Le considerazioni fatte per la conversione da base 10 a base 2 valgono anche per questa conversione sostituendo, nella divisione, il divisore 2 con il divisore 8 e, per la conversione da base 8 a base 10, le potenze del 2 con le potenze dell'8. Ad esempio convertiamo in base 8: in definitiva: = Esiste un altro metodo che facilita la conversione in questione e fa uso della conversione binaria vista prima. Questo procedimento consiste di tre passi. Se vogliamo convertire un numero in base 10 a base 8: - prima lo convertiamo in base 2, - raccogliamo le cifre binarie a tre a tre partendo dalla posizione più a destra (cifra meno significativa) del numero binario ottenuto dalla conversione decimale->binaria, - convertiamo ognuna di queste terzine in decimale; il numero ottenuto è la conversione del numero decimale in ottale. Se volessimo convertire nel corrispondente numero in base 8 tramite il metodo sopra descritto: = > (dividiamo in terzine partendo da dx) -> > convertiamo ogni singola terzina in decimale -> = 4 e = 3: il numero 43 8, come sappiamo, è la codifica ottale del numero Per convertire da ottale a decimale utilizziamo le potenze dell'8 come nell'esempio del caso binario: il numero decimale corrispondente è quindi: 4* *8 0 = 4*8 + 3*1 = = Avremmo, però, potuto convertire il numero ottale in decimale attraverso la conversione binaria, convertendo, cioè, ogni cifra ottale in terzine binarie, unire queste terzine in un'unica cifra binaria, convertire questa cifra in decimale: 4 = > 3 = > raggruppiamo le due terzine in un unico numero binario e convertiamolo come abbiamo fatto prima (f.1) -> = pag.2di 5
3 Conversione da base 10 a base 16 e viceversa. Anche in questo caso le considerazioni fatte per la conversione da base 10 a base 2 valgono per questa conversione sostituendo, nella divisione, il divisore 2 con il divisore 16 e, per la conversione da base 16 a base 10, le potenze del 2 con le potenze di 16. Siccome, però, il sistema è formato da 16 simboli, comprese delle lettere, diamo di seguito la tabella di codifica esadecimale (HEX), decimale (DEC), binaria (BIN). HEX DEC BIN A B C D E F (tab. 1) Supponiamo di voler convertire il numero in esadecimale: quindi = Anche in questo caso esiste un altro metodo che facilita la conversione in questione e che fa uso della conversione binaria vista prima. Questo procedimento consiste di tre passi. Se vogliamo convertire un numero in base 10 a base 16: - prima lo convertiamo in base 2, - raccogliamo le cifre binarie a quattro a quattro partendo dalla posizione più a destra (cifra meno significativa) del numero binario ottenuto dalla conversione decimale->binaria, - convertiamo ognuna di queste quartine in esadecimale secondo la tabella sopra riportata (tab. 1); il numero ottenuto è la conversione esadecimale del numero decimale. Quindi per convertire in base 16: = > (dividiamo in quartine partendo da dx) -> (notate che abbiamo aggiunto, per uniformità, due 0 all'inizio della prima quartina) -> convertiamo pag.3di 5
4 ogni singola quartina in esadecimale -> = =3 16 : il numero è la codifica esadecimale del numero Per convertire da ottale a decimale, utilizziamo le potenze di 16 come nell'esempio del caso binario (ed ottale): il numero decimale corrispondente è quindi: 2* *16 0 = 2*16 + 3*1 = = Avremmo, però, potuto convertire il numero esadecimale in decimale attraverso la conversione binaria, convertendo, cioè, ogni cifra esadecimale in quartine binarie, unire queste quartine in un'unica cifra binaria, convertire questa cifra in decimale: 2 16 = > 3 16 = > raggruppiamo le due quartine in un unico numero binario e convertiamolo come abbiamo fatto prima (f.1) -> = Perché abbiamo bisogno di tre bit per la rappresentazione binaria di un numero ottale e quattro per un numero esadecimale? Altri esempi di conversione da decimale a ottale ed esadecimale e viceversa. Consideriamo il numero decimale 125. Per la conversione ottale abbiamo: = => dividiamo il numero in terzine => => in definitiva = Per la conversione esadecimale: => dividiamo il numero in quartine => => = = D (vedi tab.1) in definitiva = 7D 16. Per la conversione da ottale a decimale: pag.4di 5
5 175 8.=> convertiamo ogni singola cifra ottale in terzine binarie 1 = = = ; raggruppiamo le terzine in un'unica cifra binaria convertendola in decimale: = Per la conversione da esadecimale a decimale: 7D 16. => convertiamo ogni singola cifra esadecimale in quartine binarie (possiamo aiutarci con la tab. 1) => 7 = D = => raggruppiamo le quartine in un'unica cifra binaria convertendola in decimale: = pag.5di 5
Modulo: Elementi di Informatica
LE UNITA DI MISURA(1/4) Facoltà di Medicina Veterinaria Corso di laurea in Tutela e benessere animale Corso Integrato: Fisica medica e statistica Modulo: Elementi di Informatica A.A. 2009/10 Lezione 2
La codifica. dell informazione
La codifica dell informazione (continua) Codifica dei numeri Il codice ASCII consente di codificare le cifre decimali da 0 a 9 fornendo in questo modo un metodo per la rappresentazione dei numeri Il numero
I sistemi di numerazione e la numerazione binaria
Ci sono solamente 10 tipi di persone nel mondo: chi comprende il sistema binario e chi no. Anonimo I sistemi di numerazione e la numerazione binaria 1 Sistema additivo e sistema posizionale Contare per
Esercitazioni di Reti Logiche. Lezione 1 Rappresentazione dell'informazione. Zeynep KIZILTAN [email protected]
Esercitazioni di Reti Logiche Lezione 1 Rappresentazione dell'informazione Zeynep KIZILTAN [email protected] Introduzione Zeynep KIZILTAN Si pronuncia Z come la S di Rose altrimenti, si legge come
Codice binario. Codice. Codifica - numeri naturali. Codifica - numeri naturali. Alfabeto binario: costituito da due simboli
Codice La relazione che associa ad ogni successione ben formata di simboli di un alfabeto il dato corrispondente è detta codice. Un codice mette quindi in relazione le successioni di simboli con il significato
Lezione 2. Sommario. Il sistema binario. La differenza Analogico/Digitale Il sistema binario
Lezione 2 Il sistema binario Sommario La differenza Analogico/Digitale Il sistema binario 1 La conoscenza del mondo Per poter parlare (ed elaborare) degli oggetti (nella visione scientifica) si deve poter
Rappresentazioni numeriche
Rappresentazioni numeriche Un numero è dotato di un valore una rappresentazione La rappresentazione di un numero è il sistema che utilizziamo per indicarne il valore. Normalmente è una sequenza (stringa)
1 L estrazione di radice
1 L estrazione di radice Consideriamo la potenza 3 2 = 9 di cui conosciamo: Esponente 3 2 = 9 Valore della potenza Base L operazione di radice quadrata consiste nel chiedersi qual è quel numero x che elevato
11010010 = 1*2^7 + 1*2^6 + 0*2^5 + 1*2^4 + 0*2^3 + 0*2^2 + 1*2^1 + 0*2^0 = 210
Il sistema BINARIO e quello ESADECIMALE. Il sistema di numerazione binario è particolarmente legato ai calcolatori in quanto essi possono riconoscere solo segnali aventi due valori: uno alto e uno basso;
Bit, Byte, Word e Codifica Dati
Bit, Byte, Word e Codifica Dati Come vengono immagazzinati i dati nella memoria? Le informazioni salvate e non all'interno della memoria del calcolatore vengono gestite come un insieme di numeri in sistema
Codifica dei Numeri. Informatica ICA (LC) 12 Novembre 2015 Giacomo Boracchi
Codifica dei Numeri Informatica ICA (LC) 12 Novembre 2015 Giacomo Boracchi [email protected] Rappresentazione dei Numeri Codifica dei Numeri in Base 10 Le cifre che abbiamo a disposizione sono
Numeri frazionari. sistema posizionale. due modi: virgola fissa virgola mobile. posizionale, decimale
Numeri frazionari sistema posizionale due modi: virgola fissa virgola mobile posizionale, decimale 0,341=tre decimi più quattro centesimi più un millesimo cifre dopo la virgola: decimi centesimi millesimi
7 2 =7 2=3,5. Casi particolari. Definizione. propria se < impropria se > e non è multiplo di b. apparente se è un multiplo di. Esempi.
NUMERI RAZIONALI Q Nell insieme dei numeri naturali e nell insieme dei numeri interi relativi non è sempre possibile effettuare l operazione di divisione. Infatti, eseguendo la divisione 7 2 si ottiene
I SISTEMI DI NUMERAZIONE (esercizi svolti)
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE G. M. ANGIOY CARBONIA I SISTEMI DI NUMERAZIONE (esercizi svolti) Prof. G. Ciaschetti Conversione di un numero da binario a decimale Esercizio 1. Convertire in decimale
Sommario. Tabelle ad indirizzamento diretto e hash Funzioni Hash
Funzioni Hash Sommario Tabelle ad indirizzamento diretto e hash Funzioni Hash Requisiti Metodo della divisione Metodo della moltiplicazione Funzione Hash Universale La ricerca Talvolta si richiede che
Aritmetica elementare
51 Aritmetica elementare Capitolo 2 2.1 Sistemi di numerazione............................... 52 2.1.1 Sistema decimale................................ 52 2.1.2 Sistema binario.................................
I diversi modi di contare
1 L insieme dei numeri naturali viene indicato col simbolo. Risulta pertanto: 0,1,,, 4,5,6,7,8,9,10,11,1, L insieme dei numeri naturali privato della zero viene indicato col simbolo: o 1,,, 4,5,6,7,8,9,10,11,1,
Le quattro operazioni fondamentali
1. ADDIZIONE Le quattro operazioni fondamentali Def: Si dice ADDIZIONE l operazione con la quale si calcola la somma; i numeri da addizionare si dicono ADDENDI e il risultato si dice SOMMA o TOTALE. Proprietà:
Esercizi. Soluzioni degli esercizi. Soluzioni degli esercizi. Soluzioni degli esercizi
Esercizi Convertire in formato decimale i seguenti numeri binari: 11, 101011, 1100, 111111, 10101010 Convertire in formato decimale i seguenti numeri ottali: 12, 23, 345, 333, 560 Convertire in formato
4 + 7 = 11. Possiamo quindi dire che:
Consideriamo due numeri naturali, per esempio 4 e 7. Contando successivamente, dopo le unità del primo, le unità del secondo si esegue l operazione aritmetica detta addizione, il cui simbolo è + ; 4 +
Somma di numeri floating point. Algoritmi di moltiplicazione e divisione per numeri interi
Somma di numeri floating point Algoritmi di moltiplicazione e divisione per numeri interi Standard IEEE754 " Standard IEEE754: Singola precisione (32 bit) si riescono a rappresentare numeri 2.0 10 2-38
La codifica dell informazione
La codifica dell informazione Ci sono tipi di persone in questo mondo, quelli che capiscono il binario e quelli che non lo capiscono. Michael Gittelsohn (?!) Parte I Sui testi di approfondimento: leggere
SISTEMI DI NUMERAZIONE E CODICI
SISTEMI DI NUMERAZIONE E CODICI Il Sistema di Numerazione Decimale Il sistema decimale o sistema di numerazione a base dieci usa dieci cifre, dette cifre decimali, da O a 9. Il sistema decimale è un sistema
Rappresentazione dell'informazione in un calcolatore:
Rappresentazione dell'informazione in un calcolatore: Informazioni testi, numeri interi e reali, immagini,, suoni, etc.; Come viene rappresentata l'informazione in un calcolatore? uso di tecnologia digitale:
Numeri decimali, rapporti e proporzioni
Numeri decimali, rapporti e proporzioni E. Modica [email protected] Liceo Scientifico Statale S. Cannizzaro Corso P.O.N. Modelli matematici e realtà A.S. 2010/2011 Da una forma all altra... Dalla frazione
LA CODIFICA DELL INFORMAZIONE. Introduzione ai sistemi informatici D. Sciuto, G. Buonanno, L. Mari, McGraw-Hill Cap.2
LA CODIFICA DELL INFORMAZIONE Introduzione ai sistemi informatici D. Sciuto, G. Buonanno, L. Mari, McGraw-Hill Cap.2 Codifica dati e istruzioni Per scrivere un programma è necessario rappresentare istruzioni
1 Multipli di un numero
Multipli di un numero DEFINIZIONE. I multipli di un numero sono costituiti dall insieme dei prodotti ottenuti moltiplicando quel numero per la successione dei numeri naturali. I multipli del numero 4 costituiscono
I sistemi di numerazione
I sistemi di numerazione 01-INFORMAZIONE E SUA RAPPRESENTAZIONE Sia dato un insieme finito di caratteri distinti, che chiameremo alfabeto. Utilizzando anche ripetutamente caratteri di un alfabeto, si possono
I SISTEMI DI NUMERAZIONE
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE G. M. ANGIOY CARBONIA I SISTEMI DI NUMERAZIONE Prof. G. Ciaschetti Fin dall antichità, l uomo ha avuto il bisogno di rappresentare le quantità in modo simbolico. Sono nati
La codifica dell informazione
La codifica dell informazione Parte I Sui testi di approfondimento: leggere dal Cap. del testo C (Console, Ribaudo):.,. fino a pg.6 La codifica delle informazioni Un calcolatore memorizza ed elabora informazioni
La rappresentazione delle informazioni
La rappresentazione delle informazioni In queste pagine cercheremo di capire come sia possibile rappresentare mediante numeri e memorizzare in un file testi, immagini, video, suoni... Il computer per lavorare
SCOMPOSIZIONE IN FATTORI PRIMI:
SCOMPOSIZIONE IN FATTORI PRIMI: 2 3 5 7 11 13 17 19 23 29 31 37 41 43 47 53 59 61 67 71 73 79 83 89 97 101 103 107 109 113 127 131 137 139 149 151 157 163 167 173 179 181 191 193 197 199 211 223 227 229
Curricolo verticale MATEMATICA
Curricolo verticale MATEMATICA Scuola dell Infanzia L alunno è in grado di identificare e nominare i numeri naturali da 0 a 10 L alunno è in grado di comprendere le quantità L alunno è in grado di contare
la scienza della rappresentazione e della elaborazione dell informazione
Sistema binario Sommario informatica rappresentare informazioni la differenza Analogico/Digitale i sistemi di numerazione posizionali il sistema binario Informatica Definizione la scienza della rappresentazione
PREVISIONE DEL TIPO DI NUMERO DECIMALE GENERATO DA UNA FRAZIONE di Luciano Porta
PREVISIONE DEL TIPO DI NUMERO DECIMALE GENERATO DA UNA FRAZIONE di Luciano Porta Lo studio dei numeri decimali, se non si limita all utilizzo non ragionato di formule, ci può condurre molto lontano e ci
Codifica dell Informazione
Introduzione all Informatica Fabrizio Angiulli Codifica dell Informazione CODIFICA DI DATI E ISTRUZIONI Algoritmi Istruzioni che operano su dati Per scrivere un programma è necessario rappresentare dati
I RADICALI QUADRATICI
I RADICALI QUADRATICI 1. Radici quadrate Definizione di radice quadrata: Si dice radice quadrata di un numero reale positivo o nullo a, e si indica con a, il numero reale positivo o nullo (se esiste) che,
- Sistemi di numerazione 1 - Sistemi di Numerazione
- Sistemi di numerazione 1 - Sistemi di Numerazione - Sistemi di numerazione 2 - Un sistema di numerazione è definito dalla base che usa La base è il numero di differenti simboli richiesti da un sistema
LEZIONE 4. { x + y + z = 1 x y + 2z = 3
LEZIONE 4 4.. Operazioni elementari di riga. Abbiamo visto, nella precedente lezione, quanto sia semplice risolvere sistemi di equazioni lineari aventi matrice incompleta fortemente ridotta per righe.
Metodo alternativo per il calcolo delle divisioni.
Metodo alternativo per il calcolo delle divisioni. A cura di Eugenio Amitrano Contenuto dell articolo: 1. Introduzione........ 2 2. Descrizione......... 2 3. Conclusioni......... 1. Introduzione Il presente
Informazione analogica e digitale
L informazione L informazione si può: rappresentare elaborare gestire trasmettere reperire L informatica offre la possibilità di effettuare queste operazioni in modo automatico. Informazione analogica
Andamento e periodo delle funzioni goniometriche
Andamento e periodo delle funzioni goniometriche In questa dispensa ricaviamo gli andamenti delle funzioni goniometriche seno, coseno, tangente e cotangente tra 0 e 360, detti, rispettivamente, sinusoide,
Si dice multiplo di un numero a diverso da zero, ogni numero naturale che si ottiene moltiplicando a per ciascun elemento di N.
MULTIPLI E DIVISORI Si dice multiplo di un numero a diverso da zero, ogni numero naturale che si ottiene moltiplicando a per ciascun elemento di N. Poiché N = 0,1,2,3...7...95,..104.. Zero è multiplo di
Classe ALLENAMENTO INVALSI MATEMATICA (4) - Numeri (2) Cognome e Nome Classe Data
Classe 1-3 - ALLENAMENTO INVALSI MATEMATICA (4) - Numeri (2) Cognome e Nome Classe Data 1. Quale valore deve avere il perché la seguente uguaglianza sia vera? 24,5 : 100 = 2,45 : [ ] B. 1 [ ] C. 0,1 [
SISTEMI DI NUMERAZIONE DECIMALE E BINARIO
SISTEMI DI NUMERAZIONE DECIMALE E BINARIO Il sistema di numerazione decimale (o base dieci) possiede dieci possibili valori (0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8 o 9) utili a rappresentare i numeri. Le cifre possiedono
Richiami sulla rappresentazione dei numeri in una base fissata
Silvia Bonettini - Appunti di Analisi Numerica 1 Richiami sulla rappresentazione dei numeri in una base fissata In questo capitolo si vogliono richiamare i concetti principali riguardanti la reppresentazione
APPUNTI DI MATEMATICA ALGEBRA \ CALCOLO LETTERALE \ MONOMI (1)
LGEBR \ CLCOLO LETTERLE \ MONOMI (1) Un monomio è un prodotto di numeri e lettere; gli (eventuali) esponenti delle lettere sono numeri naturali (0 incluso). Ogni numero (reale) può essere considerato come
4 3 4 = 4 x 10 2 + 3 x 10 1 + 4 x 10 0 aaa 10 2 10 1 10 0
Rappresentazione dei numeri I numeri che siamo abituati ad utilizzare sono espressi utilizzando il sistema di numerazione decimale, che si chiama così perché utilizza 0 cifre (0,,2,3,4,5,6,7,8,9). Si dice
Cifre significative. Andrea Bussani. 4 novembre 2012
Cifre significative Andrea Bussani 4 novembre 2012 Numero di cifre significative Valore misura Cifre significative Numero di cifre significative (evidenziate in rosso) 12 12 2 12,5 12,5 3 1,25 1,25 3 125
Lezione 4. Sommario. L artimetica binaria: I numeri relativi e frazionari. I numeri relativi I numeri frazionari
Lezione 4 L artimetica binaria: I numeri relativi e frazionari Sommario I numeri relativi I numeri frazionari I numeri in virgola fissa I numeri in virgola mobile 1 Cosa sono inumeri relativi? I numeri
Modulo 1. Concetti base della Tecnologia dell informazione. Prof. Nicolello Cristiano. Modulo 1
Concetti base della Tecnologia dell informazione Algoritmi Come interpreta un computer un problema? Algoritmi Algoritmo: sequenza ordinata di istruzioni per risolvere un problema (tradotto: sequenza di
1 Multipli e sottomultipli. Divisibilità
Multipli e sottomultipli. Divisibilità LA TEORIA Se la divisione fra due numeri naturali è propria (cioè il resto è uguale a 0) i due numeri si dicono divisibili. Per esempio, nella divisione 8 : diciamo
Fondamenti di Informatica - 1. Prof. B.Buttarazzi A.A. 2011/2012
Fondamenti di Informatica - 1 Prof. B.Buttarazzi A.A. 2011/2012 I numeri reali Sommario Conversione dei numeri reali da base 10 a base B Rappresentazione dei numeri reali Virgola fissa Virgola mobile (mantissa
La divisione esatta fra a e b è l operazione che dati i numeri a e b (con a multiplo di b) permette di trovare un terzo numero c tale che c b = a.
Significato Significato della divisione esatta La divisione esatta fra a e b è l operazione che dati i numeri a e b (con a multiplo di b) permette di trovare un terzo numero c tale che c b = a. Descrivendo
TEOREMA DEL RESTO E REGOLA DI RUFFINI
TEOREMA DEL RESTO E REGOLA DI RUFFINI ALCUNI TEOREMI IMPORTANTI Prendiamo una divisione intera tra numeri: 6 : 3 = 2. Il resto di questa divisione è 0, e questo significa che moltiplicando il quoziente
Sistemi di Numerazione
Fondamenti di Informatica per Meccanici Energetici - Biomedici 1 Sistemi di Numerazione Sistemi di Numerazione I sistemi di numerazione sono abitualmente posizionali. Gli elementi costitutivi di un sistema
x 2 + (x+4) 2 = 20 Alle equazioni di secondo grado si possono applicare i PRINCIPI di EQUIVALENZA utilizzati per le EQUAZIONI di PRIMO GRADO.
EQUAZIONI DI SECONDO GRADO Un'equazione del tipo x 2 + (x+4) 2 = 20 è un'equazione DI SECONDO GRADO IN UNA INCOGNITA. Alle equazioni di secondo grado si possono applicare i PRINCIPI di EQUIVALENZA utilizzati
Numeri Frazionari. Numeri Frazionari
Numeri Frazionari Conversione da decimale a binario: si convertono separatamente parte intera e parte frazionaria per la parte intera si segue la procedura di conversione già vista; per la parte frazionaria
La quantità. Rappresentazione dei numeri I numeri rappresentano quantità. Il sistema Binario. Binario
Corso Integrato di Statistica Informatica e Analisi dei dati Informatica - a Dr Carlo Meneghini Dip. di Fisica E. Amaldi via della Vasca Navale 8 [email protected] st. 8 - tel.: 6 777 Home page
Richiami di aritmetica
Richiami di aritmetica I numeri naturali L insieme dei numeri naturali, che si indica con N, comprende tutti i numeri interi maggiori di zero. Operazioni fondamentali OPERAZIONE SIMBOLO RISULTATO TERMINI
2.12 Esercizi risolti
Codifica dell'informazione 55 Lo standard IEEE prevede cinque cause di eccezione aritmetica: underflow, overflow, divisione per zero, eccezione per inesattezza, e eccezione di invalidità. Le eccezioni
1.5 DIVISIONE TRA DUE POLINOMI
Matematica C Algebra. Le basi del calcolo letterale.5 Divisione tra due polinomi..5 DIVISIONE TRA DUE POLINOMI Introduzione Ricordiamo la divisione tra due numeri, per esempio 47:4. Si tratta di trovare
04 - Numeri Complessi
Università degli Studi di Palermo Scuola Politecnica Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche Appunti del corso di Matematica 04 - Numeri Complessi Anno Accademico 2015/2016 M. Tumminello,
= < < < < < Matematica 1
NUMERI NATURALI N I numeri naturali sono: 0,1,2,3,4,5,6,7,8,9,10,11,12,13,... L insieme dei numeri naturali è indicato con la lettera. Si ha cioè: N= 0,1,2,3,4,5,6,7,.... L insieme dei naturali privato
1 Sistema additivo e sistema posizionale
Ci sono solamente 10 tipi di persone nel mondo: chi comprende il sistema binario e chi no. Anonimo I sistemi di numerazione e la numerazione binaria 1 Sistema additivo e sistema posizionale Contare per
Sistemi di Numerazione
Sistemi di Numerazione un sistema di numerazione è definito da il numero di differenti simboli utilizzati per rappresentare i numeri (BASE) i Sumeri usavano un sistema sessagesimale, basato su 60 simboli
Codifica dell Informazione
Francesco Folino CODIFICA DI DATI E ISTRUZIONI Algoritmi Istruzioni che operano su dati Per scrivere un programma è necessario rappresentare dati e istruzioni in un formato tale che l esecutore automatico
ESPONENZIALI E LOGARITMI. chiameremo logaritmica (e si legge il logaritmo in base a di c è uguale a b ).
ESPONENZIALI E LOGARITMI Data una espressione del tipo a b = c, che chiameremo notazione esponenziale (e dove a>0), stabiliamo di scriverla anche in un modo diverso: log a c = b che chiameremo logaritmica
RELAZIONE SUI CHICCHI DI RISO
Irene Ocri, Giulia Guido, Erica Meucci, Viviana Moschini Classe I a CL Anno Scolastico 2008/09 Obiettivi: RELAZIONE SUI CHICCHI DI RISO Elevare a potenza numeri naturali. Leggere e scrivere numeri naturali
VALORE PIÙ CONVENIENTE DEL RENDIMENTO
VALORE PIÙ CONVENIENTE DEL RENDIENTO In una macchina elettrica ad un rendimento più elevato corrisponde un minor valore delle perdite e quindi un risparmio nelle spese di esercizio (in quanto minori risultano
Monomi e Polinomi. Monomio Si dice monomio un espressione letterale in cui figurano solo operazioni di moltiplicazione.
Monomi e Polinomi Monomio Si dice monomio un espressione letterale in cui figurano solo operazioni di moltiplicazione. ) Sono monomi: 5 a 3 b 2 z; 2 3 a2 c 9 ; +7; 8a b 3 a 2. Non sono monomi: a + 2; xyz
Elezioni comunali 2014. Esempi di attribuzione dei seggi
Elezioni comunali 2014 4 Esempi di attribuzione dei seggi Esempi di attribuzione dei seggi Al fine di chiarire il funzionamento dei meccanismi previsti per l attribuzione dei seggi e l ordine delle relative
(71,1), (35,1), (17,1), (8,1), (4,0), (2,0), (1,0), (0,1) 0, 7155 2 = 1, 431 0, 431 2 = 0, 862 0, 896 2 = 1, 792 0, 724 2 = 1, 448 0, 448 2 = 0, 896
2 Esercizio 2.2 La rappresentazione esadecimale prevede 16 configurazioni corrispondenti a 4 bit. Il contenuto di una parola di 16 bit può essere rappresentato direttamente con 4 digit esadecimali, sostituendo
Esempi di attribuzione dei seggi
Esempi di attribuzione dei seggi Al fine di chiarire il funzionamento dei meccanismi previsti per l attribuzione dei seggi e l ordine delle relative operazioni, vengono presentati due esempi di attribuzione
SISTEMI DI NUMERAZIONE IL SISTEMA DECIMALE
SISTEMI DI NUMERAZIONE IL SISTEMA DECIMALE La base del sistema decimale è 10 I simboli del sistema decimale sono: 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Il sistema di numerazione decimale è un sistema posizionale. L aggettivo
Analizziamo sinteticamente da dove deriva l algoritmo di estrazione della radice quadrata
ALGORITMO ESTRAZIONE DI RADICE quadrata Analizziamo sinteticamente da dove deriva l algoritmo di estrazione della radice quadrata Nell algoritmo abbiamo applicato semplicemente il quadrato di un binomio
Definizioni iniziali
Fondamenti di Informatica: Codifica Binaria dell Informazione 1 Definizioni iniziali BIT: unita elementare di informazione Due soli valori: 0 e 1 Byte: sequenza di 8 bit Fondamenti di Informatica: Codifica
m = a k n k + + a 1 n + a 0 Tale scrittura si chiama rappresentazione del numero m in base n e si indica
G. Pareschi COMPLEMENTI ED ESEMPI SUI NUMERI INTERI. 1. Divisione con resto di numeri interi 1.1. Divisione con resto. Per evitare fraintendimenti nel caso in cui il numero a del Teorema 0.4 sia negativo,
Esercizi sulla retta. Gruppo 1 (4A TSS SER, 4B TSS SER, 4A AM )
Esercizi sulla retta. Gruppo 1 (4A TSS SER, 4B TSS SER, 4A AM ) 1. Scrivere l'equazione della retta passante per i punti P1(-3,1), P2(2,-2). Dobbiamo applicare l'equazione di una retta passante per due
Radicali. Consideriamo la funzione che associa ad un numero reale il suo quadrato:
Radicali Radice quadrata Consideriamo la funzione che associa ad un numero reale il suo quadrato: il cui grafico è il seguente: Il grafico della funzione si trova al di sopra dell asse delle x ed è simmetrico
Elementi di Informatica e Programmazione
Elementi di Informatica e Programmazione La Codifica dell informazione (parte 1) Corsi di Laurea in: Ingegneria Civile Ingegneria per l Ambiente e il Territorio Università degli Studi di Brescia Docente:
1.2 MONOMI E OPERAZIONI CON I MONOMI
Matematica C Algebra. Le basi del calcolo letterale. Monomi e operazioni con i monomi. MONOMI E OPERAZIONI CON I MONOMI... L insieme dei monomi D ora in poi quando scriveremo un espressione letterale in
INSIEME N. L'insieme dei numeri naturali (N) è l'insieme dei numeri interi e positivi.
INSIEME N L'insieme dei numeri naturali (N) è l'insieme dei numeri interi e positivi. N = {0;1;2;3... Su tale insieme sono definite le 4 operazioni di base: l'addizione (o somma), la sottrazione, la moltiplicazione
