TERAPIA DELLA MALATTIA DI PARKINSON
|
|
|
- Sofia Donata Donato
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 TERAPIA DELLA MALATTIA DI PARKINSON Maria Guarino Centro Parkinson e Disordini del Movimento Neurologia AOU Policlinico S.Orsola-Malpighi-Bologna Convivere con la Malattia di Parkinson Incontri con i pazienti ed i familiari Sportello Parkinson [email protected]
2 Malattia di Parkinson Seconda malattia neurodegenerativa In Emilia Romagna: malati, 400 nuovi casi all anno L incidenza e la prevalenza aumentano con l età Perdita di neuroni dopaminergici della substantia nigra (pars compacta) con riduzione della produzione di dopamina; presenza di corpi di Lewy
3 Malattia di Parkinson Segni cardinali motori (esordio asimmetrico) Tremore di riposo Bradicinesia Rigidità compromissione dei riflessi posturali risposta alla L-Dopa
4 Evoluzione della MP
5 TREMORE Movimento involontario, ritmico di un segmento intorno al proprio asse Presente nel 80%-85% dei Pz (talora tremore interno ) Progredisce più lentamente degli altri sintomi Presente a riposo (4-7 Hz), asimmetrico AAS: si riduce o scompare durante i movimenti; presente durante la marcia AAI: presente in posizione supina o seduta, generalmente scompare in ortostatismo Fluttua spontaneamente; è accentuato dalle situazioni di impegno emotivo, dall attività fisica, da malattie concomitanti Scompare durante il sonno
6 BRADICINESIA Difficoltà ad iniziare ed eseguire movimenti sequenziali che costituiscono un programma motorio Difficoltà ad eseguire due programmi motori simultaneamente Ipocinesia Bradicinesia Acinesia Freezing
7 RIGIDITA Aumento involontario del tono muscolare che provoca un aumento della resistenza al movimento passivo E responsabile della postura in flessione del capo, tronco, arti Varia durante la giornata e risente dello stato d animo, fatica, malattie Non necessariamente correlata alla bradicinesia, può essere avvertita come dolenzia Può causare la frozen shoulder ( spalla congelata )
8 INSTABILITA POSTURALE Appare durante la progressione della malattia ed è un disturbo molto invalidante: può causare cadute e portare alla perdita dell autonomia Deriva dalla combinazione di: Compromissione degli aggiustamenti posturali Perdita dei riflessi posturali Rigidità Acinesia
9 MALATTIA DI PARKINSON In relazione ai sintomi Forma tremorigena Forma acinetico-rigida Forma mista
10 Sintomi non motori Sintomi neuropsichiatrici e cognitivi depressione, disturbi del sonno, disturbi cognitivi, ansia, allucinazioni, apatia, fatica Sintomi disautonomici Ipotensione ortostatica (50% dei casi), disturbi sessuali e urinari, eccessiva sudorazione, stipsi Sintomi sensitivi dolore nel 40% dei casi, ma raramente è un problema maggiore - dolore muscolo/scheletrico (rigidità), distonico - dolore centrale : dovuto verosimilmente ad una alterazione del processo di informazione a livello dei circuiti dei gangli della base e del talamo: bruciante, trafittivo -faccia, collo, testa, i genitali, la pelvi, labbra e perfino la lingua.
11 TERAPIA TERAPIA FARMACOLOGICA TERAPIA FISICA TERAPIA CHIRURGICA TERAPIE SPERIMENTALI
12 FINALITA DELLA TERAPIA Attualmente solo sintomatica: per correggere i disturbi e migliorare la qualità di vita
13 Terapia Farmacologica Levo-Dopa (precursore dopamina) Farmaci Dopamino-agonisti
14 Inibitore delle COMT LEVO-DOPA Inibitore della Dopa Decarbossilasi che riduce la liberazione periferica ed aumenta la concentrazione cerebrale Inibitore delle MAO B Inibitore delle COMT centrali tolcapone
15 L-DOPA L-Dopa + Carbidopa (Sinemet) Sinemet 100/25 cpr Sinemet 250/25 cpr Sinemet RM 100/25 cpr Sinemet RM 200/50 cpr Generici Carbidopa-Levodopa Teva 25/250 cpr Levodopa-Carbidopa Hexal 100/25 cpr Levodopa-Carbidopa Hexal 200/50 cpr Melevodopa+ Carbidopa (Sirio) Sirio 100/25 cpr eff Sirio 125/12.5 cpr eff Sirio 250/25 cpr eff L-Dopa + Benserazide (Madopar) Madopar 100/25 cps Madopar 100/25 cpr disp Madopar 100/25 RP cpr Madopar 200/50 cpr Entacapone (Comtan) Comtan cpr: efficace solo se associato alla Levodopa Stalevo 50/12.5/200 cpr Stalevo 75/25/200 Stalevo 100/25/200 cpr Stalevo 125/25/200 Stalevo 150/37.5/200 Stalevo 200/50/200 L-Dopa+Carbidopa+ Entacapone (Stalevo)
16 Dopaminoagonisti Classe di farmaci capace di stimolare direttamente i recettori per la dopamina post-sinaptici, in virtù della presenza nella configurazione molecolare di una parte chimicamente simile alla dopamina Non necessitano di conversione metabolica a dopamina a differenza della Levodopa Hanno una specificità per i sottotipi recettoriali dopaminergici D 2 /D 3 Hanno una lunga emivita (specialmente le formulazioni a lento rilascio) che si traduce in una stimolazione continua del recettore dopaminergico, rispetto alla levodopa
17 D3 DOPAMINO AGONOSTI
18 Dopaminoagonisti PRINCIPIO ATTIVO NOME COMMERCIALE Ergot-derivati bromocriptina Parlodel cps pergolide Nopar cpr cabergolina Cabaser cpr Non ergot-derivati ropinirolo Requip RP cpr pramipexolo Mirapexin RP cpr rotigotina Neupro cerotto apomorfina Apofin fl, penject
19 COMPLICANZE MOTORIE CORRELATE ALLA TERAPIA Circa il 40% dei pazienti che iniziano la LD in monoterapia, dopo 5 anni presentano complicanze motorie Generalmente in stretta relazione temporale con l assunzione delle dosi dei farmaci La quantità di LD giornaliera è il fattore di rischio più associato alla comparsa di discinesie (necessità di usare la dose minima efficace di LD) L uso dei Dopaminoagonisti riduce significativamente la comparsa di complicanze motorie ed in genere i pazienti necessitano di aggiungere LD per un migliore controllo dei sintomi motori dopo 3-5 anni.
20 Complicanze motorie FLUTTUAZIONI MOTORIE Aumento della latenza dell effetto terapeutico Deterioramento di fine-dose (wearing-off): riaffiorare dei sintomi e segni parkinsoniani al termine dell effetto della dose del farmaco On-Off : improvviso e brusco passaggio da una condizione di buona motricità a quella parkinsoniana DISCINESIE Movimenti involontari, che si possono manifestare in tutti i segmenti corporei - Vario tipo: coreiche, distoniche, ballistiche; generalmente miste, (dolorose-distoniche) - Generalmente prevalenti nel lato dove è iniziata la malattia
21 Complicanze motorie: patogenesi 1. Cause periferiche: ritardato svuotamento gastrico, competizione della LD con le proteine della dieta e con gli AA a catena lunga 2. Fattori presinaptici: progressiva degenerazione delle terminazioni nigrostriatali e riduzione dello storage di dopamina 3. Fattori postsinaptici: Modificazioni del pattern di liberazione tonica della dopamina a livello dello striato Stimolazione dopaminergica intermittente Stimolazione dopaminergica continua sarebbe auspicabile Con farmaci a lunga emivita sia con Levodopa che i dopaminoagonisti
22 Emergence of non-motor symptoms often the first sign of wearing-off Sensory disorders Autonomic dysfunction Gastrointestinal disorders Non-motor symptoms Neuropsychiatric disorders e.g. psychosis, depression, anxiety and dementia Sleep disorders Urologic disorders Adler, 2005 Orthostatic hypotension 22
23 Terapia L- DOPA Più efficace sui sintomi motori Possibili problemi di assorbimento (cibo) Maggiori effetti avversi a lungo termine DOPAMINOAGONISTI Meno efficaci, ma possibile anche monoterapia per anni Non interferenza dei pasti Maggiori effetti avversi specie vegetativi e psichiatrici, particolarmente sopra i a; necessaria titolazione lenta
24 Cochrane Library 2009 Bilancio rischi-benefici
25 Il trattamento ideale della fase iniziale Efficacia sui sintomi motori Efficacia di lunga durata Prevenzione di Fluttuazioni e Discinesie Azione su sintomi non motori Facile titolazione Costo contenuto Buona tollerabilità Neuroprotezione?
26 Ogni paziente necessita di un trattamento personalizzato Si deve considerare: - stile di vita del paziente (richiesta funzionale) - età di esordio, co-morbidità (condizioni cognitive) - le preferenze del paziente dopo averlo informato sui benefici e svantaggi a breve e a lungo termine - stabilire con il paziente gli obiettivi del trattamento
27 Obiettivi terapeutici 1. Il massimo effetto sintomatico possibile (ALL and NOW)? 2. Migliorare anche se non in modo ottimale i sintomi motori cercando di prevenire le complicanze motorie? 3. Evitare gli effetti collaterali dei DA e correre il rischio di favorire la comparsa delle complicanze motorie?
28 Possibili strategie: il paziente giovane Prospettiva di una lunga storia terapeutica Bassa presenza di co-morbidit morbidità Elevato rischio di complicazioni a lungo termine Aumentata responsabilità del paziente Strategie di risparmio della levodopa Iniziare monoterapia con dopaminoagonisti
29 Possibili strategie: il paziente anziano Più breve aspettativa di vita Più basso rischio di complicazioni a lungo termine Più elevata probabilità di comorbidità Iniziare monoterapia con Levodopa
30 Efficacia dei farmaci dopaminergici sui sintomi non-motori Levodopa Dopaminoagonisti Depressione Cognitività Restless Disturbi Sonno Freezing Non testato Rilascio immediato: + Effetto per breve periodo Rilascio prolungato: + Non effetto Possibile per pramipexolo e rotigotina Non conosciuto Pramipexolo/Ropirinolo/Rotigot ina: + Frammentazione sonno: Pramipexolo/Ropirinolo/ Rotigotina: + Non effetto, possibile peggioramento
31 Necessaria collaborazione tra Paziente e Medico Necessario associare altre terapie a quella farmacologica: terapia fisica, dieta Necessario approccio multidisciplinare
32 Fase avanzata: strategie terapeutiche Infusione s.c. apomorfina Deep Brain Stimulation Nucleo subtalamico - Globo Pallido interno Infusione intradigiunale di levodopa-carbidopa
33 MP fase in fase avanzata Obiettivi del trattamento Gestione complicanze non motorie Gestione effetti collaterali dei farmaci Miglioramento qualità della vita
34 Infusione s.c. continua di apomorfina Complicanze Ipotensione posturale (6%) Disturbi psichici (18%) Noduli sottocutanei (70%) Sonnolenza diurna (23%) Anemia emolitica (6%)
35 DBS nucleo subtalamico Dallo stimolatore partono gli impulsi che raggiungono l elettrodo posto nel subtalamo. Lo stimolatore viene collocato in una tasca sotto la clavicola. Il paziente ha la possibilità di accendere o di spegnere lo stimolatore con un piccolo dispositivo portatile simile ad un telecomando
36 Criteri generali per la DBS nella MdP Criteri di inclusione Diagnosi di MdP idiopatico (Brain Bank Criteria) Durata minima di malattia 5 anni Responsività alla levodopa Assenza di segni atipici (no malattia a corpi di Lewy, atrofia multisistemica, paralisi sovranucleare) Criteri di esclusione Alterazioni cognitive, disturbi del comportamento o malattie psichiatriche gravi Controindicazioni neurochirurgiche Terapia anticoagulante o coagulopatie Trattamenti immunosoppressivi Controindicazioni neuroradiologiche (atrofia cerebrale grave, lesioni della materia bianca estese, lesioni focali dei gangli della base) Problematiche mediche significative Controindicazioni generali alla chirurgia Età: attenzione per età > 70 anni
37 Among 641 patients only 10 (1.6%) fulfilled strict inclusion criteria
38 Complicanze DBS Non frequenti - Emorragia cerebrale - infezioni che possono parassitare le protesi - Rotture meccaniche o malfunzionamento elettronico delle protesi - Spegnimento dello stimolatore se esposto a forti campi elettromagnetici - Necessità di sostituire periodicamente il generatore (ogni 5 aa) - i costi: l apparecchiatura necessaria per la DBS è costosa, la lesione non lo è. Dopo la DBS possono persistere alcuni problemi motori: - persistenza del freezing e start hesitation - regressione non completa delle fluttuazioni motorie (anche se notevolmente ridotte) - parziale persistenza delle discinesie - distonie di fase on, controllabili con la modifica dei parametri di stimolazione o con la tossina botulinica
39
40 Infusione intradigiunale di levodopacarbidopa DUODOPA Sospensione in gel che permette di ottenere alte concentrazioni di farmaco (100 ml: levodopa 2000 mg+carbidopa 500 mg/ml; 1 ml=20 mg) Periodo test (sondino naso-intestinale per 3-5 giorni): titolazione della dose, valutazione risposta clinica, valutazione compliance Terapia permanente (PEG): monoterapia (12-16 ore/die) con dose di infusione (ml/ora), dose del mattino, dosi extra da 2 mg
41 Sistema di infusione (11/20) Rimozione accidentale della sonda 11/20(55%) Ostruzione catetere infusionale 1/20 (5%) Incarceramento sonda digiunale 1/20 (5%) Dislocamento accidentale del sondino dal duodeno nello stomaco 2/20 (10%) Malfunzionamento 1/20 (5%) Buried Bumped Syndrome 1/20 (5%) Farmaco correlate (1/20) Psicosi 1/20 (5%) Procedura chirurgica (3/20) Infezione, infiammazione 3/20 (15%) Altre complicanze (4/20) Complicanze DUODOPA Calo ponderale 3/20 (15%) Occlusione intestinale Neuropatie periferiche acute o croniche ( B12 o infezione da CJ) ) 1/20 (5%)
42 Pazienti giovani Device STN-DBS più accettabile e con minore necessità di management Device STN-DBS compatibile con uno stile di vita quasi normale Consigliabile STN-DBS se il paziente accetta il rischio chirurgico (fondamentale la decisione condivisa con il paziente analizzando gli aspetti positivi e negativi di ciascuna procedura con un team multidisciplinare) Età >70 anni STN-DBS: Minor beneficio Rischio di decadimento cognitivo Frequente sviluppo di sintomi assiali non responsivi Consigliabile terapia con DUODOPA CNS Spectr april 2008; 13(7):4
43 Nuove terapie Terapie farmacologiche In corso sperimentazioni con nuovi farmaci sintomatici e Levodopa transdermica, farmaci per ridurre le discinesie Terapia genica per prevenire la morte delle cellule nervose e per promuoverne la rigenerazione (studi su pazienti con MP avanzato con infusione chirurgica di acido glutammico decarbossilasi, GABA nel subtalamo): promettente Terapia con cellule staminali Si possono differenziare in vari tipi di cellule ad esempio cerebrali e potrebbero essere usate per riparare le cellule cerebrali degenerate
Roberto Piolti Clinica Neurologica A.O. San Gerardo Monza. Polidiagnostico CAM, Monza, 20.11.2010
Roberto Piolti Clinica Neurologica A.O. San Gerardo Monza Polidiagnostico CAM, Monza, 20.11.2010 NELLA FASE DIAGNOSTICA E NEL MONITORAGGIO DELLA MALATTIA IL PRINCIPALE SPECIALISTA COINVOLTO E IL NEUROLOGO
Che cos è la malattia di Parkinson?
Che cos è la malattia di Parkinson? La malattia di Parkinson è una malattia degenerativa, pertanto cronica e progressiva, descritta per la prima volta nel 1817 dal medico inglese James Parkinson come paralisi
LA MALATTIA DI PARKINSON
HOME MORBO DI PARKINSON LA MALATTIA DI PARKINSON Dr. Alessandro Bernardini HOME MORBO DI PARKINSON Il morbo di Parkinson è la seconda più comune malattia degenerativa e colpisce l'1% della popolazione
1.1. Struttura del sistema nervoso 1.1.1. stimoli nel sistema nervoso 12
2 VIVE CON PARKINSON SOMMARIO SOMMARIO Prefazione 1. sistema nervoso 10 1.1. Struttura del sistema nervoso 1.1.1. stimoli nel sistema nervoso 12 1.2. 14 1.3. flusso di nel sistema nervoso 17 specializzazione,
La malattia di Parkinson è una malattia a decorso cronico progressivo con eziologia non definita (idiopatico) correlato ad una degenerazione
Malattia di Parkinson La malattia di Parkinson è una malattia a decorso cronico progressivo con eziologia non definita (idiopatico) correlato ad una degenerazione neuronale della substantia nigra. Fu decritta
scheda 03.01 Poliambulatorio specialistico Ambulatorio per la malattia di Parkinson ed i disordini del movimento
scheda 03.01 Poliambulatorio specialistico Ambulatorio per la malattia di Parkinson ed i disordini del movimento Cos è L ambulatorio dedicato ai pazienti affetti da malattia di Parkinson e disordini del
LA MALATTIA DI PARKINSON
CORSO FAD LA MALATTIA DI PARKINSON ID ECM: 114181 CREDITI 12 CREDITI ECM DESTINATARI Farmacisti Territoriali e Ospedalieri DURATA Data di inizio 15 gennaio 2015 Data di fine 31 dicembre 2015 COSTO ABBONAMENTO
------------------------------
STADIO AVANZATO DELLA MALATTIA DI PARKINSON Dott. Gennaro Barbato A Sergio, indimenticabile amico E questa una delle fasi più critiche o, forse, la più critica dell intera evoluzione della malattia. Se
Capitolo 5_d URGENZE MEDICHE ADULTO
Capitolo 5_d URGENZE MEDICHE ADULTO 1 OBIETTIVI RICONOSCERE LE PRINCIPALI PATOLOGIE NEUROLOGICHE CHE PROVOCANO ALTERAZIONI DELLA COSCIENZA IDENTIFICARE I SEGNI E SINTOMI DI: SINCOPE, CONVULSIONI, MENINGITE,
LA MALATTIA DI PARKINSON IN FASE AVANZATA:OPZIONI TERAPEUTICHE. Infusione continua enterale e sottocutanea: duodopa.
LA MALATTIA DI PARKINSON IN FASE AVANZATA:OPZIONI TERAPEUTICHE Infusione continua enterale e sottocutanea: duodopa Mariachiara SENSI Oral levodopa therapy Hurdles on route from the mouth to the brain Poewe
La spasticità: nuove possibilità di trattamento
La spasticità: nuove possibilità di trattamento La spasticità: Cos è? Si definisce spasticità un alterazione dei movimenti data da un aumento del tono muscolare involontario, con contratture muscolari
Dispositivi Medici Impiantabili Attivi per Malattie Neurologiche Il punto di vista del neurochirurgo
II Conferenza Nazionale dei Dispositivi Medici Dispositivi Medici Impiantabili Attivi per Malattie Neurologiche Il punto di vista del neurochirurgo Giovanni Broggi Direttore Dip di Neurochirurgia Fond.
La Neurostimolazione cerebrale profonda
27 Giugno 2009 AGGIORNAMENTO SULLE TERAPIE INTERVENTISTICHE PER LE DISTONIE: INCONTRO CON GLI ESPERTI La Neurostimolazione cerebrale profonda Dott.ssa S. Biguzzi U.O. di Neurologia, Ospedale dell Angelo,
LA MALATTIA DI PARKINSON
LA MALATTIA DI PARKINSON a cura del Dott. Michele Gennuso Ambulatorio Disturbi del Movimento - U.O. Neurologia dell Ospedale Maggiore di Crema. 1.1. MANIFESTAZIONI CLINICHE La Malattia di Parkinson è una
I NUOVI DOPAMINOAGONISTI: le formulazioni a rilascio prolungato
I NUOVI DOPAMINOAGONISTI: le formulazioni a rilascio prolungato Maria Guarino Centro Disordini Del Movimento UO Neurologia Policlinico S. Orsola-Malpighi, Bologna MALATTIA DI PARKINSON: STATO DELL ARTE
IDROSSIZINA. Redazione scientifica: S. Bertella. E. Clementi, M. Molteni, M. Pozzi, S. Radice
a cura di: IRCCS E. MEDEA LA NOSTRA FAMIGLIA (Direttore sanitario Dott. M. Molteni) UO FARMACOLOGIA CLINICA AO L. SACCO (Direttore Prof. E. Clementi) Redazione scientifica: S. Bertella. E. Clementi, M.
DIETA MEDITERRANEA. strategie alimentari per il benessere e la disabilità - Formia 15 ottobre 2011 - Dieta Mediterranea
DIETA MEDITERRANEA strategie alimentari per il benessere e la disabilità - Formia 15 ottobre 2011 - Dieta Mediterranea come prevenzione delle malattie neurodegenerative disabilitanti Dr Amedeo Schipani
Malattia di Parkinson
Malattia di Parkinson Eziologia ignota (Parkinson idiopatico 85%) Esordio: 50 anni; Forme precoci (rare) 30 anni Esordio insidioso: lieve tremore delle mani a riposo, involontario tentennio del capo, faccia
Malattia di Alzheimer e di Parkinson: la terapia farmacologica
Dott.ssa Alessandra Martinelli Dirigente Neurologo Ospedale Gervasutta UDINE Malattia di Alzheimer e di Parkinson: la terapia farmacologica La Farmacia pubblica territoriale e la distribuzione per conto
Progetto Memento. Diagnosi precoce della malattia di Alzheimer e mantenimento della autonomia psicofisica
Progetto Memento Diagnosi precoce della malattia di Alzheimer e mantenimento della autonomia psicofisica Progetto Memento Diagnosi precoce della malattia di Alzheimer e mantenimento della autonomia psicofisica
Malattia di Parkinson
Malattia di Parkinson James Parkinson (1817) An Essay on the Shaking Palsy Malattia di Parkinson idiopatica : Quadro Clinico: Esordio insidioso (unilaterale) Decorso cronico progressivo (bilaterale) Combinazione
REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO SANITARIA N. 6 VICENZA PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE RESPONSABILE
REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO SANITARIA N. 6 VICENZA PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE RESPONSABILE Servizio Risorse Umane e Relazioni Sindacali delegato dal Direttore Generale dell Azienda con
IL GLAUCOMA I A P B I T A L I A O N L U S P E R A M O R E D E L L A V I S T A
IL GLAUCOMA I A P B I T A L I A O N L U S P E R A M O R E D E L L A V I S T A IL GLAUCOMA Che cos è? Campagna informativa per la prevenzione delle malattie oculari che possono compromettere la visione
DISTURBI AFFETTIVI. Dr. Alessandro Bernardini
HOME DISTURBI AFFETTIVI Dr. Alessandro Bernardini La caratteristica principale delle patologie emotive ed affettive è rappresentata dall'alterazione del tono dell'umore. La manifestazione più comune è
MALATTIA DI PARKINSON : LA CORRETTA ALIMENTAZIONE
U.O.S.D. TERAPIA NUTRIZIONALE Centro di Riferimento Regionale per la Nutrizione Artificiale Domiciliare INRCA IRCCS Ancona Responsabile Dott. Paolo Orlandoni MALATTIA DI PARKINSON : LA CORRETTA ALIMENTAZIONE
La gestione della terapia della depressione di Salvatore Di Salvo
Associazione per la Ricerca sulla Depressione C.so G. Marconi 2 10125 Torino Tel. 011-6699584 Sito: www.depressione-ansia.it La gestione della terapia della depressione di Salvatore Di Salvo Gli Antidepressivi
La Terapia Farmacologica. giovedì 26 novembre 15
La Terapia Farmacologica Introduzione - Non esistono farmaci specifici per la cura dell autismo: non esistono cioé farmaci attivi sul disturbo dello sviluppo in sé; - L approccio farmacologico ha valenza
Patologie più comunemente coinvolte nel mobbing.
Patologie più comunemente coinvolte nel mobbing. Episodio Depressivo Maggiore. Cinque o più dei seguenti sintomi sono presenti da almeno due settimane comportando un cambiamento rispetto al precedente
Quando Studiare il DAT
Quando Studiare il A.Piccardo, E.O. Ospedali Galliera F. Nobili Università di Genova 123 I-FP-CIT (SCAN ) Pre-sinaptico FP- CIT Post-sinaptico Non interazione tra farmaci dopaminergici e imaging In presenza
Il sistema immunitario reagisce contro la glia come se questa fosse estranea, aggredendola e distruggendola come farebbe con qualunque aggressore
SCLEROSI MULTIPLA Malattia autoimmune Colpisce in generale soggetti giovani: 15-35 anni Anticorpi contro le cellule gliali: i neuroni in linea di principio sono risparmiati Andamento a ricadute e remissioni
POLITERAPIE NEL PAZIENTE ANZIANO. Dipartimento Farmaceutico Azienda USL di Reggio Emilia
POLITERAPIE NEL PAZIENTE ANZIANO Dipartimento Farmaceutico Azienda USL di Reggio Emilia PAZIENTI ANZIANI Maggiori utilizzatori di farmaci per la presenza di polipatologie spesso croniche Ridotte funzionalità
IL DOLORE ONCOLOGICO VALUTAZIONE
IL DOLORE ONCOLOGICO CARATTERISTICHE E VALUTAZIONE 1 LE CURE CONTINUATIVE Il dolore del paziente oncologico varia nel tempo, anche rapidamente, in relazione all evoluzione della malattia Necessità di frequente
LA TERAPIA FARMACOLOGICA NELLA MALATTIA DI PARKINSON: l importanza di una corretta gestione. Daria Roccatagliata Neurologia Villa Margherita
LA TERAPIA FARMACOLOGICA NELLA MALATTIA DI PARKINSON: l importanza di una corretta gestione Daria Roccatagliata Neurologia Villa Margherita L evoluzione della malafa Diisabilità Problemi cogni0vi Complicanze
Convegno: CURARE LA MALATTIA DI PARKINSON: la collaborazione delle diverse figure professionali. Cremona 25 NOVEMBRE 2011
LA TARTARUGA ONLUS Convegno: CURARE LA MALATTIA DI PARKINSON: la collaborazione delle diverse figure professionali Cremona 25 NOVEMBRE 2011 Abstract degli interventi Diagnosticare la Malattia di Parkinson
STRESS E PATOLOGIE CORRELATE: STRATEGIE NUTRIZIONALI E MOTORIE
STRESS E PATOLOGIE CORRELATE: STRATEGIE NUTRIZIONALI E MOTORIE Dott. ssa Annalisa Caravaggi Biologo Nutrizionista sabato 15 febbraio 14 STRESS: Forma di adattamento dell organismo a stimoli chiamati STRESSOR.
SERVIZIO DI REUMATOLOGIA
SERVIZIO DI REUMATOLOGIA ASSOCIAZIONE ITALIANA PER L EDUCAZIONE DEMOGRAFICA SEZIONE DI ROMA I REUMATISMI COME PREVENIRLI E CURARLI Le malattie reumatiche, denominate con varie terminologie (reumatismi,
Conferenza di consenso Quale informazione per la donna in menopausa sulla terapia ormonale sostitutiva? Torino 17 maggio 2008
Conferenza di consenso Quale informazione per la donna in menopausa sulla terapia ormonale sostitutiva? Torino 17 maggio 2008 1 Quali aspetti della menopausa possono essere divulgati come problemi di salute?
APPLICAZIONE DELLA FARMACOLOGIA ALLA PRATICA INFERMIERISTICA
APPLICAZIONE DELLA FARMACOLOGIA ALLA PRATICA INFERMIERISTICA Evoluzione delle responsabilità dell infermiere a proposito dei farmaci Applicazione della farmacologia alla Cura del paziente Applicazione
DIPARTIMENTO POLITICHE ANTIDROGA. Informazioni per i giovani. www.droganograzie.it
DIPARTIMENTO POLITICHE ANTIDROGA? y s a t ecs Informazioni per i giovani www.droganograzie.it ECSTASY Anno 2009 A cura di: Dipartimento Politiche Antidroga - Presidenza del Consiglio dei Ministri Tratto
FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE. Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata
FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata Cari pazienti! Vi sentite spesso fiacchi, stanchi, esauriti o giù di morale? Soffrite facilmente il freddo?
La Ricerca sul Cervello: Le Risposte alle vostre Domande
COME SI SVILUPPA IL CERVELLO? Lo sviluppo del cervello è un processo che dura tutta la vita: è rapidissimo prima della nascita, mantiene un in generale non si interrompe mai. Durante la terza settimana
FINASTERIDE ZENTIVA 5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM. Variazioni degli stampati relativamente agli aspetti della sicurezza
FARMACOVIGILANZA FINASTERIDE ZENTIVA 5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM Variazioni degli stampati relativamente agli aspetti della sicurezza Le modifiche agli stampati sono conseguenti alla Determinazione
QUALITA DELLA VITA e PATOLOGIE CRONICHE:ATTUALITA E PROSPETTIVE
QUALITA DELLA VITA e PATOLOGIE CRONICHE:ATTUALITA E PROSPETTIVE INSUFFICIENZA RESPIRATORIA E QUALITA DI VITA Dr Rolando Negrin U.O.C.Pneumologia O.C.Vicenza 26-10-2013 La Sclerosi Laterale Amiotrofica(SLA)
Il dolore nel trattamento delle lesioni cutanee
Il dolore nel trattamento delle lesioni cutanee Pavia 18 giugno 2008 Docente Dott. Dario Paladino inf. esperto in wound care Vice-Presidente AISLeC Che cosa è il dolore? 1 Dolore Il dolore è una sgradevole
Ottimizzazione Neuro Psico Fisica e CRM Terapia. L equilibrio armonico tra mente e corpo
Ottimizzazione Neuro Psico Fisica e CRM Terapia L equilibrio armonico tra mente e corpo CRM Terapia Corpo e mente in perfetta armonia, per ritrovare la salute Dopo anni di ricerca nella prevenzione e cura
Modelli organizzativi per il miglior trattamento della Malattia di Parkinson
Modelli organizzativi per il miglior trattamento della Malattia di Parkinson l IRCCS C. Mondino tra ospedale e territorio U O Parkinson e Disordini del Movimento Fondazione Istituto Neurologico Nazionale
IMAGING BIO_MOLECOLARE con DaTSCAN
IMAGING BIO_MOLECOLARE con DaTSCAN Stelvio Sestini, MD, PhD Unità di Medicina Nucleare - USL4 Prato Università degli Studi di Firenze Concetto 1. Le M. Neurodegenerative sono in aumento Concetto 2. Le
TABELLA RIASSUNTIVA DELLA PROGRESSIONE DELLA MALATTIA DI KRISTINA MUELLER
TABELLA RIASSUNTIVA DELLA PROGRESSIONE DELLA MALATTIA DI KRISTINA MUELLER FASE DELLA MALATTIA FASE 1 STADIO INIZIALE FASE 2A PRIMA DEL TRATTAMENTO FASE 2B PRIMA DEL TRATTAMENTO FASE 3 DOPO IL TRATTAMENTO
13.4. Gli effetti dell'etanolo comprendono a. aumento del sonno REM b. aumento della secrezione gastrica c. (a e b) d. (nessuna delle precedenti)
56 13. Alcol etilico - Proprietà farmacologiche, effetti collaterali, usi clinici. - Farmacocinetica. - Intossicazione acuta e cronica e loro trattamento. - Dipendenza e sindrome da astinenza, loro trattamento.
Criteri diagnostici principali. Bulimia Nervosa. Anoressia nervosa
Linee guida per curare con efficacia i disturbi dell alimentazione e del peso. Cause e conseguenze del disturbo, i soggetti a rischio, l informazione e le terapie più adeguate per la cura e la risoluzione
Scheda informativa sulla Malattia di Parkinson
Scheda informativa sulla Malattia di Parkinson Che cos è la Malattia di Parkinson? Quali sono i sintomi? Quali sono le cause? Quali sono i trattamenti? Qual è la prognosi? Cosa sta facendo l AFaR? Che
COPIA. Neuropatia diabetica. «Il diabete può danneggiare il sistema nervoso!»
Neuropatia diabetica «Il diabete può danneggiare il sistema nervoso!» www.associazionedeldiabete.ch Per donazioni: PC 80-9730-7 Associazione Svizzera per il Diabete Association Suisse du Diabète Schweizerische
Stefano Miglior. Il glaucoma ad angolo aperto - G. Cronico SMI
Stefano Miglior Il glaucoma ad angolo aperto - G. Cronico Concetti fondamentali E una malattia estremamente particolare caratterizzata da una progressione lenta ma continua verso la perdita della funzione
Terapia della gonartrosi in fase pre chirurgica mediante lavaggio articolare e successive infiltrazioni di acido jaluronico.
Terapia della gonartrosi in fase pre chirurgica mediante lavaggio articolare e successive infiltrazioni di acido jaluronico. La grande diffusione nella popolazione della gonartrosi unitamente all allungamento
Menopausa e depressione: : come riconoscerla e cosa fare. Laura Musetti DPNFB Università di Pisa [email protected]
Menopausa e depressione: : come riconoscerla e cosa fare Laura Musetti DPNFB Università di Pisa [email protected] Epidemiologia Disturbi dell Umore Prevalenza Maschi/ femmine Età di esordio Depressione
U.O. DI RIABILITAZIONE POLIFUNZIONALE SPECIALISTICA RESPONSABILE DR. MARCO MARTINELLI
U.O. DI RIABILITAZIONE POLIFUNZIONALE SPECIALISTICA RESPONSABILE DR. MARCO MARTINELLI PROTOCOLLO INFERMIERISTICO-TECNICO P.I.T. 1F N 02 GESTIONE DEL PAZIENTE EMOFILICO PREMESSA I pazienti con emofilia
CORSI DI FORMAZIONE LIMPE
CORSI DI FORMAZIONE LIMPE Giovedì 6 Ottobre 2011 Riabilitazione nei disturbi del movimento Moderatore: G. Abbruzzese (Genova) 16.30-17.20 Apprendimento motorio nella malattia di Parkinson G. Abbruzzese
SISTEMA NERVOSO. Il sistema nervoso controlla e regola tutte le funzioni dell organismo.
SISTEMA NERVOSO In tutti gli animali, il sistema nervoso è la rete di coordinamento e controllo che riceve tutte le informazioni, le interpreta e risponde ad esse in vari modi. Il sistema nervoso controlla
1. Obesità. Per valutare la distribuzione del grasso corporeo, si può utilizzare il rapporto vita.
2%(6,7 1. Obesità L incidenza del sovrappeso e/o dell obesità è andata aumentando dal dopoguerra in tutti i paesi industrializzati per l abbondanza e la disponibilità di cibi raffinati da un lato e la
IPERTENSIONE IPERTENSIONE ARTERIOSA
UNIVERSITA di FOGGIA C.D.L. in Dietistica AA. 2006-2007 IPERTENSIONE ARTERIOSA IPERTENSIONE L ipertensione è la più comune malattia cardiovascolare. Corso di Medicina Interna Docente: PROF. Gaetano Serviddio
QUALI FARMACI NEL FUTURO DELLA TERAPIA DELLA MALATTIA DI PARKINSON? Manuela Pilleri IRCCS San Camillo Venezia
QUALI FARMACI NEL FUTURO DELLA TERAPIA DELLA MALATTIA DI PARKINSON? Manuela Pilleri IRCCS San Camillo Venezia FARMACI PER MIGLIORARE LE COMPLICANZE MOTORIE In pazienti già trattati con levodopa che presentano
vasodilatazione e/o bradicardia > riduzione della PA > ipoafflusso cerebrale - CARDIOINIBITORIE - VASODEPRESSIVE - MISTE
Gruppo eterogeneo di condizioni, nelle quali i riflessi cardiovascolari, utilizzati normalmente nel controllo della circolazione diventano momentaneamente inappropriati, in risposta ad una causa scatenante
Psicopatologia dell anziano. Prof.ssa Elvira Schiavina 02 marzo 2016
Psicopatologia dell anziano 02 marzo 2016 Invecchiamento e Psicopatogia Salute mentale dell anziano: nuovo campo della psicopatologia. Affinamento dei criteri di diagnosi, costruzione e validazione di
LA SOLUZIONE AI NODULI BENIGNI DELLA TIROIDE
LA SOLUZIONE AI NODULI BENIGNI DELLA TIROIDE www.modilite.info MODILITE In Italia la patologia nodulare tiroidea è piuttosto frequente ed è spesso asintomatica. Circa l 80% dei noduli tiroidei sono benigni
Il dolore nella malattia di Parkinson. Beatrice Gobbi U.O.C. Neurologia, Ospedale INRCA Ancona 12/04/2014
Il dolore nella malattia di Parkinson Beatrice Gobbi U.O.C. Neurologia, Ospedale INRCA Ancona 12/04/2014 Che cosa è il dolore? E una spiacevole esperienza sensoriale ed emozionale associata ad un danno
La Sclerosi Multipla (SM) è una patologia infiammatorio-degenerativa del Sistema Nervoso Centrale a decorso cronico che colpisce il giovane adulto.
Sclerosi multipla FONTE : http://www.medicitalia.it/salute/sclerosi-multipla La Sclerosi Multipla (SM) è una patologia infiammatorio-degenerativa del Sistema Nervoso Centrale a decorso cronico che colpisce
bradicinesia, riduzione della mobilità autonoma e volontaria senza riduzione della forza muscolare;
Che cos è la malattia di Parkinson? La malattia di Parkinson è una patologia neurodegenerativa ad andamento progressivamente ingravescente. dovuta ad una degenerazione di particolari cellule nervose (neuroni
Gaze disorders in cerebral palsy (anomalie dello sguardo nelle paralisi cerebrali infantili)
Riccardo Frosini Gaze disorders in cerebral palsy (anomalie dello sguardo nelle paralisi cerebrali infantili) XXII INCONTRO DI STRABOLOGIA E NEUROFTALMOLOGIA Bosisio Parini 2015 Paralisi cerebrali infantili
SISTEMA VESTIBOLARE. La posizione del corpo e relativamente delle sue varie parti (testa, tronco e arti) fra di loro
SISTEMA VESTIBOLARE FUNZIONI DEL SISTEMA VESTIBOLARE Mantenimento dell'equilibrio In stazione e in movimento RIFLESSI POSTURALI La posizione del corpo e relativamente delle sue varie parti (testa, tronco
Assistenza Infermieristica nella malattia di Parkinson. Biella, Ottobre 2013 D.S.Russo Mariangela Struttura Complessa di Neurologia
Assistenza Infermieristica nella malattia di Parkinson Biella, Ottobre 2013 D.S.Russo Mariangela Struttura Complessa di Neurologia PERCHE L ALIMENTAZIONE HA UN RUOLO DETERMINANTE NELLA MALATTIA DI PARKINSON?
MODIFICA DELLO STILE DI VITA
TERAPIA MEDICA MODIFICA DELLO STILE DI VITA Abolizione del fumo Riduzione del peso corporeo Riduzione dell assunzione di alcool Controllo della pressione arteriosa, glicemia Attività fisica regolare Astensione
OLIMPIADI ITALIANE DELLE NEUROSCIENZE 2014 GARE LOCALI - A VERSIONE PER I DOCENTI ISTRUZIONI PER L USO
OLIMPIADI ITALIANE DELLE NEUROSCIENZE 2014 GARE LOCALI - A ERSIONE PER I DOCENTI ISTRUZIONI PER L USO NEUROANATOMIA (prova individuale): 4 diverse tavole mute di cervello umano, con indicate 5 diverse
Le interazioni farmacologiche come causa di reazioni avverse da farmaci
Le interazioni farmacologiche come causa di reazioni avverse da farmaci Corso per farmacisti operanti nei punti di erogazione diretta delle Aziende Sanitarie della Regione Emilia-Romagna AUSL Piacenza
La malattia di Parkinson dall Ospedale al Territorio: ruolo del Case Manager e delle strutture intermedie nella risposta ai bisogni del malato
La malattia di Parkinson dall Ospedale al Territorio: ruolo del Case Manager e delle strutture intermedie nella risposta ai bisogni del malato Il ruolo del Medico di Cure Primarie Jazzetti Dott. Michele
Il massaggio consiste in manipolazioni che si praticano sui tessuti molli a fini terapeutici.
Il massaggio consiste in manipolazioni che si praticano sui tessuti molli a fini terapeutici. Ogni seduta deve essere iniziata con particolare cautela, onde saggiare la reattività del soggetto ed evitare
IAPB Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità Sezione Italiana IL GLAUCOMA
IAPB Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità Sezione Italiana IL GLAUCOMA CAMPAGNA DI INFORMAZIONE DI SANITA' PUBBLICA SULLE MALATTIE CHE CAUSANO CECITA' O IPOVISIONE NELL'AMBITO DI PROGRAMMI
DigniLife. www.sysmex.it
DigniLife Un sistema ideale per il raffreddamento del cuoio capelluto mantenere i propri capelli durante la chemioterapia per migliorare la qualità della vita www.sysmex.it Sapere di avere il cancro causa
L avversario invisibile
L avversario invisibile Riconoscere i segni della depressione www.zentiva.it www.teamsalute.it Cap.1 IL PERICOLO NELL OMBRA Quei passi alle mie spalle quelle ombre davanti a me il mio avversario la depressione
Che cos è la celiachia?
Che cos è la celiachia? La celiachia è una malattia infiammatoria cronica dell intestino tenue, dovuta ad una intolleranza al glutine assunto attraverso la dieta. Il glutine è una proteina contenuta in
Diabete. Malattia metabolica cronica dipendente da una insufficiente produzione di insulina. Ridotta disponibilità alterazione della normale azione
Diabete Malattia metabolica cronica dipendente da una insufficiente produzione di insulina Ridotta disponibilità alterazione della normale azione Epidemiologia Popolazione mondiale affetta intorno al 5%
I DISTURBI DELLA TI ROIDE
OSPEDALE San Martino UNITA OPERATIVA DI MEDICINA INTERNA Direttore dott. Efisio Chessa I DISTURBI DELLA TI ROIDE Informazioni e consigli per i pazienti e i familiari dei pazienti Che cosè La tiroide è
Rischio psicopatologico
Rischio psicopatologico http://www.medicinalive.com/sindrome-di-down Corso di Disabilità cognitive - Prof. Renzo Vianello - Università di Padova Power Point per le lezioni a cura di Manzan Dainese Martina
OCT nello studio della papilla ottica
Aggiornamenti in neuroftalmologia Varese, 20 maggio 2011 OCT nello studio della papilla ottica S. Donati Cos èla tomografia ottica e luce coerente (OCT) Meccanismo di Reflettività luminosa OCT e
ELEMENTI DI PSICOFARMACOLOGIA
ELEMENTI DI PSICOFARMACOLOGIA (2) Dott. Francesco Matarrese ANTIDEPRESSIVI TRICICLICI 1 Farmaci Antidepressivi AD Triciclici Amitriptilina (adepril, laroxil) Clomipramina (anafranil) Desipramina (nortimil)
Riabilitazione dopo intervento di cardiochirurgia
Riabilitazione dopo intervento di cardiochirurgia L obiettivo ultimo della riabilitazione cardiologica Recuperare e mantenere al livello più elevato possibile le condizioni fisiologiche, psicologiche,
Dott. Vinicio Penazzi Ortopedia Delta Lagosanto Primario Dott- R.Faccini
Incident Reporting e audit Dott. Vinicio Penazzi Ortopedia Delta Lagosanto Primario Dott- R.Faccini La gestione del rischio clinico è un processo sistematico di valutazione di rischi attuali e potenziali.
Corso nursing Ortopedico. Assistenza infermieristica ai pazienti con artrite reumatoide. www.slidetube.it
Corso nursing Ortopedico Assistenza infermieristica ai pazienti con artrite reumatoide DEFINIZIONE MALATTIA INFIAMMATORIA SU BASE IMMUNITARIA DEL TESSUTO CONNETTIVO,ESSENZIALMENTE POLIARTICOLARE AD EVOLUZIONE
1fase: riempimento graduale della vescica, con aumento della tensione di parete, fino all'attivazione del riflesso della minzione
La Minzione 1fase: riempimento graduale della vescica, con aumento della tensione di parete, fino all'attivazione del riflesso della minzione 2 fase: attivazione del riflesso della minzione che permette
Corso teorico-pratico di formazione su:
Corso teorico-pratico di formazione su: In collaborazione con I DISTURBI DI ANSIA E DELL UMORE: RUOLO DEL MEDICO DI MEDICINA GENERALE E DELLO PSICHIATRA Sala Congressi Hotel Euro 14-09-2002 Cascina (Pisa)
BELLI DI DENTRO Stili di vita e stili alimentari per mantenere giovani cuore e cervello. Drssa Grazia Foti
BELLI DI DENTRO Stili di vita e stili alimentari per mantenere giovani cuore e cervello Drssa Grazia Foti MALATTIE CARDIOVASCOLARI Più importante causa di morte nel mondo, (17.3 milioni di morti ogni anno)
- Apparato Cardiovascolare: cateteri venosi centrali / accessi vascolari a medio e a lungo termine, terapia anticoagulante;
Allegato B Progetto formativo di educazione ai pazienti portatori di malattie croniche, rare o con percorsi di particolare complessità e ai rispettivi assistenti relativo alle eseguite a domicilio Il razionale
Che cos è la fibrosi cistica
La scoperta del gene responsabile della fibrosi cistica ha permesso la messa a punto di un test genetico per identificare il portatore sano del gene della malattia. Si è aperto quindi un importante dibattito
L importanza importanza mportanza della Nutrizione nella Sclerosi Laterale Amiotrofica Una g uida guida per per ilil p aziente paziente
L importanza della Nutrizione nella Sclerosi Laterale Amiotrofica Una guida per il paziente 1 Che cos è la Sclerosi Laterale Amiotrofica? La Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) è una malattia neurodegenerativa
FARMACOLOGIA DELLE SOSTANZE PSICOTROPE DI PIU FREQUENTE USO TERAPEUTICO
Seminario Stili di vita e idoneità al lavoro:uso di farmaci psicotropi Azienda Unità Sanitaria Locale di Parma Associazione Parmense dei Medici del Lavoro FARMACOLOGIA DELLE SOSTANZE PSICOTROPE DI PIU
Alimentazione e Nutrizione
Alimentazione e Nutrizione Dr. Augusto Innocenti, PhD Biologo Nutrizionista Prof. a contratto Università di Parma Perfezionamento in Biochimica e Biologia Molecolare Phd in Neurobiologia e Neurofisiologia
FOGLIETTO ILLUSTRATIVO FUSIDIUM 1%
FOGLIETTO ILLUSTRATIVO FUSIDIUM 1% FUSIDIUM 1 % Gocce oftalmiche Acido Fusidico CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA Antinfettivo oculare. INDICAZIONI Fusidium è indicato in infezioni batteriche oculari causate
Farmaci per la cura della malattia di Parkinson
Linee guida terapeutiche /8 Farmaci per la cura della malattia di Parkinson con particolare riferimento a melevodopa/carbidopa, rasagilina, rotigotina, tolcapone, apomorfina, levodopa/carbidopa gel intestinale
La valutazione comportamentale. Dr. C. Marra e Dr. D. Quaranta Istituto di Neurologia - UCSC
La valutazione comportamentale Dr. C. Marra e Dr. D. Quaranta Istituto di Neurologia - UCSC Ruolo dei disturbi comportamentali nella demenza sono la prima causa di stress nel care-giver (Rabins et al,
Legga le informazioni che seguono e poi risponda alla domanda:
La scoperta del gene responsabile della fibrosi cistica ha permesso la messa a punto di un test genetico per identificare il portatore sano del gene della malattia. Si è aperto quindi un importante dibattito
CARTA DEI SERVIZI AMBULATORIO DI TERAPIA ANTALGICA E CURE PALLIATIVE. ASP di Enna Presidio Ospedaliero Umberto I. Responsabile Dott.ssa P.
CARTA DEI SERVIZI AMBULATORIO DI TERAPIA ANTALGICA E CURE PALLIATIVE ASP di Enna Presidio Ospedaliero Umberto I Responsabile Dott.ssa P. Viola Edvard Munch - The Silk Child -!907 Tate Gallery London 1
