La guerra, percorso interdisciplinare
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- Marisa Cortese
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1 RELAZIONE FINALE Alessandra Ricci classe E13 pag. 1 di 5 La guerra, percorso interdisciplinare Finalità La finalità del progetto è di trasmettere la capacità e il desiderio di cercare nuove informazioni al fine aggiornare il bagaglio culturale dei nostri studenti. In sintesi non più ripetita iuvant ma ora si dovrebbe dire reperita iuvant. Obiettivi disciplinari Sviluppo delle capacità analitiche e critiche dello studente attraverso lo studio dei testi letterari e artistici. Comprendere il legame e le reciprocità che esistono tra produzione poetica ed artistica. Potenziare la motivazione nei confronti degli apprendimenti e delle attività didattiche. Acquisire abilità nell uso di strumenti informatici Obiettivi trasversali Favorire l integrazione attraverso modalità alternative Saper reperire e organizzare le informazioni attraverso l uso consapevole delle Nuove Tecnologie. Acquisire il significato della diversità come uguaglianza e della disabilità come fonte di risorsa. Accrescere la collaborazione nel gruppo Favorire la crescita delle capacità relazionali e comunicative. Acquisire un metodo di lavoro trasferibile a qualunque altro argomento e disciplina.
2 1. Contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti Fasi Attività Progettazione da parte del team insegnante di un percorso stimolante che riesca a motivare tutti gli alunni Presentazione del percorso alla classe disciplina:italiano Inizio I modulo: La guerra Introduzione della tematica e spiegazione ed analisi delle seguenti poesie: SAN MARTINO DEL CARSO di Ungaretti FRATELLI di Ungaretti VEGLIA di Ungaretti SOLDATI di Ungaretti LE FRONDE DEI SALICI di Quasimodo disciplina:storia dell Arte Guernica di Picasso La mattina dopo il diluvio di Turner Europa dopo il diluvio di Max Ernst Vittime dei gas di Sageant La guerra di Max Ernst Trittico sulla guerra di Otto Dix Soldati Giovanni Fattori Volto della guerra di Salvador Dalì Scuola 2 ore 1 settimana Spazi tempi e strumenti Aula scolastica 2 ore 1 settimana Aula scolastica 8 ore (lezione frontale) Laboratorio di informatica 10 ore (ricerca individuale e di 2 /3 /4 settimana Aula scolastica 8 ore (lezione frontale) Laboratorio di informatica 10 ore (ricerca individuale e di 2 /3 /4 settimana 3 Masters of War by Bob Dylan disciplina:inglese Aula scolastica 4 ore Laboratorio di informatica 2 ore (ricerca individuale e di 4 Discipline plastiche Realizzazione di opere in creta dopo la lettura di una poesia assegnata ai ragazzi 4 settimana Laboratorio di discipline plastiche 8 ore 5/6 settimana
3 5 6 Discipline pittoriche Riproduzione di due dipinti a scelta Collegamento poesie con i dipinti disciplina:italiano/storia dell Arte Aula di discipline pittoriche 8 ore 6/7 settimana Aula 4 ore 6 settimana 7 Stesura poesie realizzate dagli alunni Casa 7 settimana 8 Scelta delle musiche da inserire in questo modulo dell ipertesto In aula 2 ore Laboratorio di informatica 4 ore 8 settimana 9 10 Realizzazione di foto delle opere realizzate nel laboratorio di discipline plastiche e pittoriche Laboratorio di discipline plastiche 3 ore 9 settimana Revisione e verifica collegamenti ipertestuali Laboratorio di informatica 10 ore 10/11 settimana MODALITA Le attività svolte hanno permesso a tutti gli alunni della classe di poter usufruire di un offerta formativa diversificata ed altamente qualificante. In particolare sono state fatte: Lezioni frontali, dialogate Discussioni aperte Attività nel laboratorio informatico Ricerca guidata individuale e di gruppo Metodi deduttivo e induttivo integrati Cooperative learning 2. Classi coinvolte e insegnanti Progetto interdisciplinare svolto con la collaborazione della classe 2 C dell indirizzo Michelangelo dell Istituto Statale d Arte di Cascina e dei docenti: Di Italiano Di storia dell arte Di discipline plastiche Di discipline pittoriche Di Inglese Di sostegno 3. Vantaggi
4 Forte miglioramento della motivazione all apprendimento 4. Eventuali difficoltà incontrate, sia tecniche che metodologico-didattiche Nei momenti di creatività da parte degli alunni è stato necessario un attento controllo da parte degli insegnanti al fine di evitare che alcuni studenti divagassero, in particolare nell aula di informatica occorre sempre vigilare che gli alunni non si colleghino su siti diversi da quelli necessari per la ricerca tematica. Altre difficoltà incontrate nella fase finale sono stati i tempi. Per risolvere questo problema l insegnante tutor ha dovuto rivedere tutto il progetto a casa affinché fosse pronto nei tempi stabiliti. 5. Abilità acquisite dagli insegnanti e dagli alunni Come insegnante questa esperienza mi ha portato a migliorare le capacità di coordinamento degli alunni e dei colleghi delle varie discipline (lavoro in team). Gli alunni ne hanno tratto la consapevolezza che vi può essere anche un approccio insolito e quasi ludico alle materie curriculari. Inoltre hanno iniziato a realizzare che non vi sono steccati tra le varie discipline e che tutte concorrono alla formazione culturale dell individuo. Hanno acquisito una buona abilità nell uso di strumenti informatici. Infine hanno compreso il legame e le reciprocità che esistono tra produzione poetica ed artistica. 6. Modalità di relazione osservate tra alunno e docente Ci siamo resi conto che la divisione in piccoli gruppi da 7/8 persone permette da parte dell insegnante un controllo e un approfondimento ben superiore. Questa è una caratteristica comune ad altre situazioni di apprendimento mentre molto diversa è la relazione complessiva che si viene a creare in un gruppo che ha come obiettivo comune la realizzazione di un progetto multimediale. 7. Modalità di relazione osservate tra alunno ed alunno (analogie e differenze) Il comportamento degli alunni all interno di un piccolo gruppo è di grande interazione. In questo modo si possono anche integrare meglio i soggetti
5 più deboli o disabili, in quanto tutti danno il loro contributo in base alle loro capacità. 8. Modalità di relazione osservate tra docente e docente Per la buona riuscita di un progetto di questo tipo è essenziale che uno dei docenti faccia da tutor, coordinando i vari colleghi e risolvendo inevitabili problemi che possono sorgere nel corso del progetto. 9. valutazione delle tecnologie e del materiale usato Le principali tecnologie utilizzate sono state: computer, Internet, fotocamera e videocamera digitale, video proiettore, e l utilizzo dei programmi: PowerPoint, Word, Movie Maker. Valutazione: adeguati all uso, corretta funzionalità didattica, accesso limitato all aula multimediale ma buona capacità di fruizione da parte degli alunni. Materiale utilizzato: creta Valutazione: tale materiale utilizzato nell apposito laboratorio di discipline Plastiche permette multiformi capacità espressive e si è perfettamente prestato allo scopo di dare un interpretazione personale delle poesie da parte degli alunni 10. valutazione dell esperienza in termini di arricchimento professionale Indubbiamente interessante l arricchimento professionale, in particolare per me, che svolgevo la funzione di tutor del progetto, ma anche degli altri docenti che non erano abituati a svolgere un attività interdisciplinare in questo modo nuovo. 11. valutazione dell esperienza da parte dei ragazzi Ai ragazzi l esperienza del progetto è piaciuta molto. 12. indicazioni circa una eventuale prosecuzione dell esperienza Per quanto sopra esposto ci sono buone possibilità che l esperienza sia ripetuta con altri percorsi tematici nel pentamestre di questo anno scolastico.
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