3.1 ESERCIZI DI RIEPILOGO
|
|
|
- Leonzia Bini
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 3 3.1 ESERCIZI DI RIEPILOGO Esercizio Dato un sistema M/M/2 con frequenza media di arrivo pari a λ e velocità di servizio pari a µ, con λ < 2µ Scrivere le equazioni di Kolmogorov relative al processo di nascita e morte al quale si può ricondurre questo sistema; ricavare un espressione di p n in funzione di λ e µ. Esercizio In un fast food è previsto il servizio drive, ovvero si raggiunge con l auto una piattaforma e si viene serviti senza scendere dall auto. Viene servita un auto alla volta e attualmente c è spazio solamente per 3 auto in attesa. Gli arrivi dei clienti sono poissoniani con in media 40 auto l ora e i tempi di servizio sono distribuiti esponenzialmente con media di 50 auto l ora. Il profitto medio che il gestore ricava dall effettuazione di un servizio è di 0.50 Euro. Inoltre il gestore può affittare altri spazi auto a 9 Euro al giorno. Il fast food è aperto 24 ore su 24. Determinare se è conveniente affittare posti auto aggiuntivi e, in caso affermativo, calcolare quanti. Esercizio In un ciclo produttivo di un industria c è una stazione di ispezione il cui servizio consiste nell effettuare un controllo su un pezzo semilavorato e che ha un ciclo operativo costante di 6 minuti. Gli arrivi alla stazione di ispezione sono poissoniani alla media di 4 pezzi l ora. Determinare il numero medio di pezzi presenti in coda in attesa di essere lavorati dalla stazione di ispezione;
2 188 il numero medio di pezzi presenti nel sistema; il tempo medio di attesa di un pezzo in coda prima di essere lavorato; il tempo medio di permanenza nel sistema. Senza effettuare il calcolo diretto, ma utilizzando i valori già calcolati, dedurre i valori del tempo medio di attesa in coda e il numero medio di pezzi in coda nel caso in cui i tempi di servizio fossero esponenziali. Esercizio Presso un ambulatorio medico arrivano i pazienti ad intervalli medi di 20 minuti e sono necessari, in media 15 minuti per la visita medica. Si assume che gli arrivi sono poissoniani e che i tempi di durata delle visite sono esponenziali. Il medico desidera avere sufficienti posti a sedere tra la sala d attesa dell ambulatorio e quello su cui siede il paziente durante la visita in modo che non più dell 1% dei pazienti deve attendere in piedi. Quante sedie dovrà acquistare? Esercizio Supponiamo che in 10 repliche indipendenti di una simulazione, una variabile aleatoria assuma i seguenti valori X j : 9.98, 10.07, 9.94, 10.22, 9.98, 10.01, 10.11, 10.01, 9.99, Determinare la stima della media e l intervallo t di confidenza al 95%. Esercizio In un ufficio postale ci sono 6 sportelli cassa che operano dalle 8 alle 14. Assumiamo che i clienti arrivino secondo Poisson con frequenza di 2 al minuto, e che i tempi di servizio di ciascun servente sono uniformemente distribuiti tra 2 e 3 minuti. Effettuando 10 repliche indipendenti di una simulazione, si ottengono i seguenti valori per il numero medio degli utenti in coda numero replica valore Determinare se le 10 repliche effettuate sono sufficienti per stimare il numero medio di utenti in coda con un errore relativo pari a 0.07 e un intervallo di confidenza al 90%. Dire, inoltre, motivando la risposta, se si possono utilizzare le formule per le misure di prestazione di un sistema di code M/G/s per studiare questo problema.
3 BIBLIOGRAFIA 189 Bibliografia Banks, J. (1998). Handbook on Simulation. Principles, Methodology, Advances, Applications, and Practice. Wiley and Sons, New York. Banks, J., J.S.Carson, Nelson, B., Nicol, D. (2001). Discrete event system simulation. Prentice Hall. Bertsekas, D., Gallager, R. (1991). Data Networks. Prentice Hall, Upper Saddle River, NJ, second edition. Bhat, U. (2008). An Introduction to Queueing Theory. Birkhauser, Boston. Billingsley, P. (1979). Probability and mesaure. Wiley and Sons, New York. Bratley, P., Fox, B., Schrage, L. (1987). A guide to simulation. Springer Verlag, New York, second edition. Cooper, R. (1981). Introduction to queueing theory. North Holland, New York. Gross, D., Harris, C. (1998). Fundamental of queueing theory. Wiley and Sons, New York, third edition. Hillier, F., Lieberman, G. (2001). Introduction to operations research. Mc- Graw Hill, New York. Kelton, W., Sadowski, R., Sturrock, D. (2004). Simulation with Arena. McGraw Hill, New York, third edition.
4 190 BIBLIOGRAFIA Kleinrock, L. (1975). Queueing systems, vol. I: Theory. Wiley, New York. Disponibile nella traduzione italiana: Sistemi a coda, Introduzione alla teoria delle code, Hoepli, Kleinrock, L. (1976). Queueing systems, vol. II: Computer Applications. Wiley, New York. Law, A., Kelton, W. (2000). Simulation modeling and analysis. McGraw Hill, New York, third edition. Ross, S. (2002). Simulation. Academic Press, San Diego, third edition. Ross, S. (2003a). Introduction to probability models. Academic Press, San Diego. Ross, S. (2003b). Probabilità e statistica. Apogeo, Milano.
5 Sommario Prefazione Introduzione iii v 1 Teoria delle code Generalità Esempi reali di sistemi a coda Componenti di un sistema di servizio Notazione di Kendall Problematiche di interesse e relazioni fondamentali Definizioni e notazioni standard Misure di prestazione Relazioni fondamentali Modelli stocastici dei processi di arrivo e di servizio La distribuzione esponenziale e le sue proprietà Il processo di Poisson Altri modelli per processi di arrivo Processi di nascita e morte Caratterizzazione dei processi di nascita e morte Le equazioni di Kolmogorov e la soluzione stazionaria Sistemi di code e processi di nascita e morte 46
6 192 SOMMARIO 1.5 Sistemi a coda basati su processi di nascita e morte Sistemi con arrivi poissoniani: proprietà PASTA Sistemi M/M/s Sistemi M/M/s/K Sistemi M/M/s/ /U Sistemi con velocità di servizio e frequenza di arrivo dipendenti dallo stato Sistemi M/M/ Sistemi a coda con distribuzioni non esponenziali Sistemi M/G/ Sistemi con arrivi non poissoniani Modelli di code con disciplina della coda basata su criteri di priorità Reti di code Generalità Il processo delle partenze per i sistemi M/M/s Serie di code Reti di Jackson aperte Reti di Jackson chiuse Riferimenti del Capitolo Esercizi di riepilogo 109 Appendice A: Formulario Sistemi a coda 115 A.1 Modelli basati su processi di nascita e morte 115 A.1.1 Sistemi M/M/1 115 A.1.2 Sistemi M/M/s 116 A.1.3 Sistemi M/M/1/K 116 A.1.4 Sistemi M/M/s/K 117 A.1.5 Sistemi M/M/1/ /U 117 A.1.6 Sistemi M/M/s/ /U 118 A.1.7 Sistemi con λ e µ dipendenti dallo stato singolo servente 118 A.1.8 Sistemi con λ e µ dipendenti dallo stato multiservente 119 A.1.9 Sistemi M/M/ 119 A.2 Modelli con distribuzioni non esponenziali 120 A.2.1 Sistemi M/G/1 120
7 SOMMARIO 193 A.2.2 Sistemi M/D/s 120 A.2.3 Sistemi M/E k /1 120 A.3 Modelli con disciplina della coda basata su criteri di priorità 121 A.3.1 Priorità senza interruzione del servizio 121 A.3.2 Priorità con interruzione del servizio singolo servente Simulazione Generalità sui modelli di simulazione Elementi di un modello di simulazione Classificazione dei modelli si simulazione Simulazione ad eventi discreti Schema dello studio di un problema basato sulla simulazione Applicazioni tipiche della simulazione Elementi di Statistica inferenziale Statistiche campionarie e loro distribuzione Stima di parametri Test delle ipotesi Scelta delle distribuzioni di input Distribuzioni empiriche Distribuzioni teoriche Scelta di una distribuzione teorica Scelta delle distribuzioni di input in assenza di dati Generazione di osservazioni casuali Generazione di numeri pseudocasuali con distribuzione uniforme Generazione di osservazioni casuali da una distribuzione di probabilità Progettazione di una simulazione e analisi dell output Dati di output Transitorio e stato stazionario Tipi di simulazioni Simulazioni con terminazione: analisi del transitorio Simulazioni senza terminazione: analisi dello stato stazionario 175
8 194 SOMMARIO 2.6 Tecniche per la riduzione della varianza Variabili antitetiche Condizionamento Software di simulazione: ARENA Riferimenti del Capitolo Esercizi sulla simulazione Esercizi di riepilogo 187
Gli studenti posso scaricare dai rispettivi siti le versioni trial/studente delle release
SOFTWARE DI SIMULAZIONE (SIMULATORI) 167 2.6 SOFTWARE DI SIMULAZIONE (SIMULATORI) Nel paragrafo 2.1.4 abbiamo fatto cenno ad alcuni pacchetti software di simulazionei. L uso di tali simulatori è oggi diventato
Automazione Industriale 1
Simona Sacone - DIST Automazione Industriale 1 Docente: Simona SACONE Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Telematica (DIST) Università di Genova Tel. 010-353-6551; 329-2104394 Email: [email protected]
Sistemi di Servizio e Simulazione
Sistemi di Servizio e Simulazione Soluzioni degli esercizi di esame proposti negli appelli dell a.a.2004-05 Sono stati distribuiti sul sito web i testi di tre appelli di esame dell anno accademico 2004-05:
Statistica inferenziale
Statistica inferenziale Popolazione e campione Molto spesso siamo interessati a trarre delle conclusioni su persone che hanno determinate caratteristiche (pazienti, atleti, bambini, gestanti, ) Osserveremo
Istruzioni (1): L elaborato verrà letto, compilato e fatto girare per verificare la correttezza della sintassi e delle operazioni svolte
Istruzioni (1): L elaborato può essere svolto in gruppi di massimo 4 persone (si raccomanda caldamente l aggregazione) NON dovete annunciarmi preventivamente che elaborato volete fare: sceglietene uno
RETI DI TELECOMUNICAZIONE
RETI DI TELECOMUNICAZIONE SISTEMI M/G/1 e M/D/1 Sistemi M/G/1 Nei sistemi M/G/1: i clienti arrivano secondo un processo di Poisson con parametro λ i tempi di servizio hanno una distribuzione generale della
CORSO DI STATISTICA (parte 2) - ESERCITAZIONE 6
CORSO DI STATISTICA (parte 2) - ESERCITAZIONE 6 Dott.ssa Antonella Costanzo [email protected] Esercizio 1. Stima puntuale per la proporzione Da un lotto di arance se ne estraggono 400, e di queste 180
1a) Calcolare gli estremi dell intervallo di confidenza per µ al 90% in corrispondenza del campione osservato.
Esercizio 1 Sia X 1,..., X un campione casuale estratto da una variabile aleatoria normale con media pari a µ e varianza pari a 1. Supponiamo che la media campionaria sia x = 2. 1a) Calcolare gli estremi
Temi di Esame a.a. 2012-2013. Statistica - CLEF
Temi di Esame a.a. 2012-2013 Statistica - CLEF I Prova Parziale di Statistica (CLEF) 11 aprile 2013 Esercizio 1 Un computer è collegato a due stampanti, A e B. La stampante A è difettosa ed il 25% dei
DISTRIBUZIONI DI PROBABILITÀ
Metodi statistici e probabilistici per l ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria Civile A.A. 2009-10 Facoltà di Ingegneria, Università di Padova Docente: Dott. L. Corain 1 LE PRINCIPALI DISTRIBUZIONI
Esercitazioni 2013/14
Esercitazioni 2013/14 Esercizio 1 Due ditte V e W partecipano ad una gara di appalto per la costruzione di un tratto di autostrada che viene assegnato a seconda del prezzo. L offerta fatta dalla ditta
Parte 4. Progettazione di una simulazione
Parte 4 Progettazione di una simulazione Fasi di uno studio di simulazione l approccio a cascata Problema Analisi e validazione Progettazione e test Sistema Modello concettuale Programma di simulazione
1) Si consideri un esperimento che consiste nel lancio di 5 dadi. Lo spazio campionario:
Esempi di domande risposta multipla (Modulo II) 1) Si consideri un esperimento che consiste nel lancio di 5 dadi. Lo spazio campionario: 1) ha un numero di elementi pari a 5; 2) ha un numero di elementi
I Metodi statistici utili nel miglioramento della qualità 27
Prefazione xiii 1 Il miglioramento della qualità nel moderno ambiente produttivo 1 1.1 Significato dei termini qualità e miglioramento della qualità 1 1.1.1 Le componenti della qualità 2 1.1.2 Terminologia
INDICE PREFAZIONE VII
INDICE PREFAZIONE VII CAPITOLO 1. LA STATISTICA E I CONCETTI FONDAMENTALI 1 1.1. Un po di storia 3 1.2. Fenomeno collettivo, popolazione, unità statistica 4 1.3. Caratteri e modalità 6 1.4. Classificazione
Appendice B: Reti di code
Appendice B: Reti di code B. INTRODUZIONE ALLE RETI DI CODE B.. Generalità La trattazione della teoria delle code effettuata fino ad ora ha sempre considerato singoli sistemi a coda. Tuttavia, molto spesso
Scheduling della CPU. Sistemi multiprocessori e real time Metodi di valutazione Esempi: Solaris 2 Windows 2000 Linux
Scheduling della CPU Sistemi multiprocessori e real time Metodi di valutazione Esempi: Solaris 2 Windows 2000 Linux Sistemi multiprocessori Fin qui si sono trattati i problemi di scheduling su singola
Teoria ed esercitazioni di Automazione Industriale
POLITECNICO DI TORINO Dipartimento di Automatica e Informatica Fabio Balduzzi Teoria ed esercitazioni di Automazione Industriale Diploma Universitario a Distanza in Ingegneria Logistica e della Produzione
Riassunto 24 Parole chiave 24 Commenti e curiosità 25 Esercizi 27 Appendice
cap 0 Romane - def_layout 1 12/06/12 07.51 Pagina V Prefazione xiii Capitolo 1 Nozioni introduttive 1 1.1 Introduzione 1 1.2 Cenni storici sullo sviluppo della Statistica 2 1.3 La Statistica nelle scienze
CENNI DI METODI STATISTICI
Corso di Laurea in Ingegneria Aerospaziale CENNI DI METODI STATISTICI Docente: Page 1 Page 2 Page 3 Due eventi si dicono indipendenti quando il verificarsi di uno non influisce sulla probabilità di accadimento
Corso di Laurea in Ingegneria Informatica e Automatica (A-O) Università di Roma La Sapienza
Corso di Laurea in Ingegneria Informatica e Automatica (A-O) Università di Roma La Sapienza CALCOLO DELLE PROBABILITÀ E STATISTICA ESAME DEL 17/06/2015 NOME: COGNOME: MATRICOLA: Esercizio 1 Un sistema
Tema A. 1.2. Se due eventi A e B sono indipendenti e tali che P (A) = 1/2 e P (B) = 2/3, si può certamente concludere che
Statistica Cognome: Laurea Triennale in Biologia Nome: 26 luglio 2012 Matricola: Tema A 1. Parte A 1.1. Sia x 1, x 2,..., x n un campione di n dati con media campionaria x e varianza campionaria s 2 x
Corso di Automazione Industriale 1. Capitolo 4
Simona Sacone - DIST Corso di Automazione Corso Industriale di 1 Automazione Industriale 1 Capitolo 4 Analisi delle prestazioni tramite l approccio simulativo Aspetti statistici della simulazione: generazione
Facciamo qualche precisazione
Abbiamo introdotto alcuni indici statistici (di posizione, di variabilità e di forma) ottenibili da Excel con la funzione Riepilogo Statistiche Facciamo qualche precisazione Al fine della partecipazione
Ing. Simone Giovannetti
Università degli Studi di Firenze Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni Ing. Simone Giovannetti Firenze, 29 Maggio 2012 1 Incertezza di Misura (1/3) La necessità di misurare nasce dall esigenza
Teoria delle code. Sistemi stazionari: M/M/1 M/M/1/K M/M/S
Teoria delle code Sistemi stazionari: M/M/1 M/M/1/K M/M/S Fabio Giammarinaro 04/03/2008 Sommario INTRODUZIONE... 3 Formule generali di e... 3 Leggi di Little... 3 Cosa cerchiamo... 3 Legame tra N e le
Esercizi di dimensionamento dei sistemi di commutazione telefonica
Politecnico di Milano Sede di Cremona A.A. 2013/20134 Corso di RETI DI COMUNICAZIONE ED INTERNET Modulo 1 Esercizi di dimensionamento dei sistemi di commutazione telefonica Antonio Corghi Modelli di commutazione
LEZIONI DI STATISTICA
ez10 l GIOVANNI GIRONE Ordinario nell'università di Bari TOMMASO SALVEMINI Ordinario nel!' Università di Roma LEZIONI DI STATISTICA Volume Secondo CACUCCI EDITORE - BARI - 1992 CENTRO " G. ASTENGO» INVENTARIO
Introduzione alla Simulazione Numerica
Introduzione alla Simulazione Numerica Daniele Vigo D.E.I.S. - Università di Bologna [email protected] rev. 1.0 - Novembre 2001 Simulazione numerica Tecnica che permette di eseguire esperimenti su un
TECNICHE DI SIMULAZIONE
TECNICHE DI SIMULAZIONE INTRODUZIONE Francesca Mazzia Dipartimento di Matematica Università di Bari a.a. 2004/2005 TECNICHE DI SIMULAZIONE p. 1 Introduzione alla simulazione Una simulazione è l imitazione
Potenza dello studio e dimensione campionaria. Laurea in Medicina e Chirurgia - Statistica medica 1
Potenza dello studio e dimensione campionaria Laurea in Medicina e Chirurgia - Statistica medica 1 Introduzione Nella pianificazione di uno studio clinico randomizzato è fondamentale determinare in modo
Corso di Laurea in Ingegneria Informatica Anno Accademico 2014/2015 Calcolo delle Probabilità e Statistica Matematica
Corso di Laurea in Ingegneria Informatica Anno Accademico 2014/2015 Calcolo delle Probabilità e Statistica Matematica Nome N. Matricola Ancona, 14 luglio 2015 1. Tre macchine producono gli stessi pezzi
RISK MANAGEMENT: MAPPATURA E VALUTAZIONE DEI RISCHI AZIENDALI. UN COSTO O UN OPPORTUNITA?
Crenca & Associati CORPORATE CONSULTING SERVICES RISK MANAGEMENT: MAPPATURA E VALUTAZIONE DEI RISCHI AZIENDALI. UN COSTO O UN OPPORTUNITA? Ufficio Studi Milano, 3 aprile 2008 Introduzione al Risk Management
Metodi e Modelli Matematici di Probabilità per la Gestione
Metodi e Modelli Matematici di Probabilità per la Gestione Prova scritta del 30/1/06 Esercizio 1 Una banca ha N correntisti. Indichiamo con N n il numero di correntisti esistenti il giorno n-esimo. Descriviamo
Metodi statistici per l economia (Prof. Capitanio) Slide n. 9. Materiale di supporto per le lezioni. Non sostituisce il libro di testo
Metodi statistici per l economia (Prof. Capitanio) Slide n. 9 Materiale di supporto per le lezioni. Non sostituisce il libro di testo 1 TEST D IPOTESI Partiamo da un esempio presente sul libro di testo.
Statistiche campionarie
Statistiche campionarie Sul campione si possono calcolare le statistiche campionarie (come media campionaria, mediana campionaria, varianza campionaria,.) Le statistiche campionarie sono stimatori delle
Stima per intervalli Nei metodi di stima puntuale è sempre presente un ^ errore θ θ dovuto al fatto che la stima di θ in genere non coincide con il parametro θ. Sorge quindi l esigenza di determinare una
CAPITOLO 8 LA VERIFICA D IPOTESI. I FONDAMENTI
VERO FALSO CAPITOLO 8 LA VERIFICA D IPOTESI. I FONDAMENTI 1. V F Un ipotesi statistica è un assunzione sulle caratteristiche di una o più variabili in una o più popolazioni 2. V F L ipotesi nulla unita
Corso di. Dott.ssa Donatella Cocca
Corso di Statistica medica e applicata Dott.ssa Donatella Cocca 1 a Lezione Cos'è la statistica? Come in tutta la ricerca scientifica sperimentale, anche nelle scienze mediche e biologiche è indispensabile
Test statistici di verifica di ipotesi
Test e verifica di ipotesi Test e verifica di ipotesi Il test delle ipotesi consente di verificare se, e quanto, una determinata ipotesi (di carattere biologico, medico, economico,...) è supportata dall
TEORIA DELLE CODE O FILE D ATTESA
Raffaele Pesenti dispense di TEORIA DELLE CODE O FILE D ATTESA Indice 1 INTRODUZIONE... 3 1.1 INTRODUZIONE E PREREQUISITI... 3 1.2 SCOPI E OBIETTIVI... 4 1.3 TESTI... 4 1.4 DOMANDE ED ESERCIZI... 5 2 FONDAMENTI...
CORSO DI STATISTICA (parte 2) - ESERCITAZIONE 1
CORSO DI STATISTICA (parte 2) - ESERCITAZIONE 1 Dott.ssa Antonella Costanzo [email protected] Esercizio 1. Distribuzione di probabilità, funzione di ripartizione di una v.c. discreta Il tasso di cambio
Università degli Studi di Milano Bicocca CdS ECOAMM Corso di Metodi Statistici per l Amministrazione delle Imprese CARTE DI CONTROLLO PER VARIABILI
Università degli Studi di Milano Bicocca CdS ECOAMM Corso di Metodi Statistici per l Amministrazione delle Imprese CARTE DI CONTROLLO PER VARIABILI 1. L azienda Wood produce legno compensato per costruzioni
Tecniche di Simulazione: Introduzione. N. Del Buono:
Tecniche di Simulazione: Introduzione N. Del Buono: 2 Che cosa è la simulazione La SIMULAZIONE dovrebbe essere considerata una forma di COGNIZIONE (COGNIZIONE qualunque azione o processo per acquisire
Reliability Demonstration Tests Distribuzione di Weibull
Reliability Demonstration Tests Distribuzione di Weibull Stefano Beretta Politecnico di Milano, Dipartimento di Meccanica Giugno 2009 Sommario Le prove di laboratorio molto spesso vengono intese come tests
L Analisi della Varianza ANOVA (ANalysis Of VAriance)
L Analisi della Varianza ANOVA (ANalysis Of VAriance) 1 CONCETTI GENERALI Finora abbiamo descritto test di ipotesi finalizzati alla verifica di ipotesi sulla differenza tra parametri di due popolazioni
La variabile casuale Binomiale
La variabile casuale Binomiale Si costruisce a partire dalla nozione di esperimento casuale Bernoulliano che consiste in un insieme di prove ripetute con le seguenti caratteristiche: i) ad ogni singola
Corso di Automazione Industriale 1. Capitolo 4
Simona Sacone - DIST 1 Corso di Automazione Corso Industriale di 1 Automazione Industriale 1 Capitolo 4 Analisi delle prestazioni tramite l approccio simulativo Aspetti statistici della simulazione: analisi
Capitolo 2 Distribuzioni di frequenza
Edizioni Simone - Vol. 43/1 Compendio di statistica Capitolo 2 Distribuzioni di frequenza Sommario 1. Distribuzioni semplici. - 2. Distribuzioni doppie. - 3. Distribuzioni parziali: condizionate e marginali.
Grafici delle distribuzioni di frequenza
Grafici delle distribuzioni di frequenza L osservazione del grafico può far notare irregolarità o comportamenti anomali non direttamente osservabili sui dati; ad esempio errori di misurazione 1) Diagramma
Università del Piemonte Orientale. Corso di laurea in biotecnologia. Corso di Statistica Medica. Intervalli di confidenza
Università del Piemonte Orientale Corso di laurea in biotecnologia Corso di Statistica Medica Intervalli di confidenza Università del Piemonte Orientale Corso di laurea in biotecnologia Corso di Statistica
Regressione Logistica: un Modello per Variabili Risposta Categoriali
: un Modello per Variabili Risposta Categoriali Nicola Tedesco (Statistica Sociale) Regressione Logistica: un Modello per Variabili Risposta Categoriali 1 / 54 Introduzione Premessa I modelli di regressione
La categoria «ES» presenta (di solito) gli stessi comandi
Utilizzo delle calcolatrici FX 991 ES+ Parte II PARMA, 11 Marzo 2014 Prof. Francesco Bologna [email protected] ARGOMENTI DELLA LEZIONE 1. Richiami lezione precedente 2.Calcolo delle statistiche di regressione:
Elementi di Psicometria con Laboratorio di SPSS 1
Elementi di Psicometria con Laboratorio di SPSS 1 29-Analisi della potenza statistica vers. 1.0 (12 dicembre 2014) Germano Rossi 1 [email protected] 1 Dipartimento di Psicologia, Università di Milano-Bicocca
Soluzioni degli Esercizi del Parziale del 30/06/201 (Ippoliti-Fontanella-Valentini)
Soluzioni degli Esercizi del Parziale del 30/06/201 (Ippoliti-Fontanella-Valentini) Esercizio 1 In uno studio sugli affitti mensili, condotto su un campione casuale di 14 monolocali nella città nella città
Il controllo delle prestazioni del provider. IL CONTROLLO DELLE PRESTAZIONI DEL PROVIDER (riferimenti)
del provider IL CONTROLLO DELLE PRESTAZIONI DEL PROVIDER (riferimenti) 1 del provider - premessa (1) in merito alla fase di gestione ordinaria dell outsourcing sono state richiamate le prassi di miglioramento
Scheduling della CPU
Scheduling della CPU Sistemi multiprocessori e real time Metodi di valutazione Esempi: Solaris 2 Windows 2000 Linux 6.1 Sistemi multiprocessori simmetrici Fin qui si sono trattati i problemi di scheduling
PROBABILITA, VALORE ATTESO E VARIANZA DELLE QUANTITÁ ALEATORIE E LORO RELAZIONE CON I DATI OSSERVATI
statistica, Università Cattaneo-Liuc, AA 006-007, lezione del 08.05.07 IDICE (lezione 08.05.07 PROBABILITA, VALORE ATTESO E VARIAZA DELLE QUATITÁ ALEATORIE E LORO RELAZIOE CO I DATI OSSERVATI 3.1 Valore
INCERTEZZA DI MISURA
L ERRORE DI MISURA Errore di misura = risultato valore vero Definizione inesatta o incompleta Errori casuali Errori sistematici L ERRORE DI MISURA Errori casuali on ne si conosce l origine poiche, appunto,
Automazione Industriale (scheduling+mms) scheduling+mms. [email protected]
Automazione Industriale (scheduling+mms) scheduling+mms [email protected] Introduzione Sistemi e Modelli Lo studio e l analisi di sistemi tramite una rappresentazione astratta o una sua formalizzazione
TECNICHE DI SIMULAZIONE
TECNICHE DI SIMULAZIONE MODELLI STATISTICI NELLA SIMULAZIONE Francesca Mazzia Dipartimento di Matematica Università di Bari a.a. 2004/2005 TECNICHE DI SIMULAZIONE p. 1 Modelli statistici nella simulazione
Capitolo 11 Test chi-quadro
Levine, Krehbiel, Berenson Statistica II ed. 2006 Apogeo Capitolo 11 Test chi-quadro Insegnamento: Statistica Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Gestionale Facoltà di Ingegneria, Università di Padova
REGOLAMENTO (UE) N. 1235/2011 DELLA COMMISSIONE
30.11.2011 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 317/17 REGOLAMENTO (UE) N. 1235/2011 DELLA COMMISSIONE del 29 novembre 2011 recante modifica del regolamento (CE) n. 1222/2009 del Parlamento europeo
Progetto MICS Abilitazioni Macchine Giornata Nazionale di Formazione Formatori in collaborazione con ANIMA/UCoMESA-AISEM Milano 22 Marzo 2012
Progetto MICS Abilitazioni Macchine Giornata Nazionale di Formazione Formatori in collaborazione con ANIMA/UCoMESA-AISEM Milano 22 Marzo 2012 Sede ANIMA via Scarsellini 13 - Milano Classificazione degli
Metodi statistici per le ricerche di mercato
Metodi statistici per le ricerche di mercato Prof.ssa Isabella Mingo A.A. 2014-2015 Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia, Comunicazione Corso di laurea Magistrale in «Organizzazione e marketing per
Sistemi Operativi. Scheduling della CPU SCHEDULING DELLA CPU. Concetti di Base Criteri di Scheduling Algoritmi di Scheduling
SCHEDULING DELLA CPU 5.1 Scheduling della CPU Concetti di Base Criteri di Scheduling Algoritmi di Scheduling FCFS, SJF, Round-Robin, A code multiple Scheduling in Multi-Processori Scheduling Real-Time
Sistemi Operativi SCHEDULING DELLA CPU. Sistemi Operativi. D. Talia - UNICAL 5.1
SCHEDULING DELLA CPU 5.1 Scheduling della CPU Concetti di Base Criteri di Scheduling Algoritmi di Scheduling FCFS, SJF, Round-Robin, A code multiple Scheduling in Multi-Processori Scheduling Real-Time
Corso di Laurea a Distanza in Ingegneria Elettrica Corso di Comunicazioni Elettriche Processi casuali A.A. 2007-08. Alberto Perotti, Roberto Garello
Corso di Laurea a Distanza in Ingegneria Elettrica Corso di Comunicazioni Elettriche Processi casuali A.A. 2007-08 Alberto Perotti, Roberto Garello DELEN-DAUIN Processi casuali Sono modelli probabilistici
Verifica di ipotesi e intervalli di confidenza nella regressione multipla
Verifica di ipotesi e intervalli di confidenza nella regressione multipla Eduardo Rossi 2 2 Università di Pavia (Italy) Maggio 2014 Rossi MRLM Econometria - 2014 1 / 23 Sommario Variabili di controllo
Metodi e Modelli Matematici di Probabilità per la Gestione
Metodi e Modelli Matematici di Probabilità per la Gestione Prova scritta del 13/1/06 Esercizio 1 Si osserva sperimentalmente, entro certi limiti di approssimazione, che il valore V n di certe azioni, misurato
Matematica II: Calcolo delle Probabilità e Statistica Matematica
Matematica II: Calcolo delle Probabilità e Statistica Matematica ELT A-Z Docente: dott. F. Zucca Esercitazione # Esercizi Statistica Descrittiva Esercizio I gruppi sanguigni di persone sono B, B, AB, O,
STRATEGIA DI TRADING. Turning Points
STRATEGIA DI TRADING Turning Points ANALISI E OBIETTIVI DA RAGGIUNGERE Studiare l andamento dei prezzi dei mercati finanziari con una certa previsione su tendenze future Analisi Tecnica: studio dell andamento
Politecnico di Milano - Scuola di Ingegneria Industriale. I Prova in Itinere di Statistica per Ingegneria Energetica 9 maggio 2013
Politecnico di Milano - Scuola di Ineneria Industriale I Prova in Itinere di Statistica per Ineneria Eneretica 9 maio 013 c I diritti d autore sono riservati. Oni sfruttamento commerciale non autorizzato
Un po di statistica. Christian Ferrari. Laboratorio di Matematica
Un po di statistica Christian Ferrari Laboratorio di Matematica 1 Introduzione La statistica è una parte della matematica applicata che si occupa della raccolta, dell analisi e dell interpretazione di
Modelli descrittivi, statistica e simulazione
Modelli descrittivi, statistica e simulazione Master per Smart Logistics specialist Roberto Cordone ([email protected]) Statistica descrittiva Cernusco S.N., giovedì 21 gennaio 2016 (9.00/13.00)
Esercitazione n.2 Inferenza su medie
Esercitazione n.2 Esercizio L ufficio del personale di una grande società intende stimare le spese mediche familiari dei suoi impiegati per valutare la possibilità di attuare un programma di assicurazione
2 CERTAMEN NAZIONALE DI PROBABILITA E STATISTICA FELICE FUSATO Fase di Istituto 15 febbraio 2011
2 CERTAMEN NAZIONALE DI PROBABILITA E STATISTICA FELICE FUSATO Fase di Istituto 15 febbraio 2011 1) Non sfogliare questo fascicolo finché l insegnante non ti dice di farlo. 2) E ammesso l utilizzo di calcolatrici
Statistica e biometria. D. Bertacchi. Variabili aleatorie. V.a. discrete e continue. La densità di una v.a. discreta. Esempi.
Iniziamo con definizione (capiremo fra poco la sua utilità): DEFINIZIONE DI VARIABILE ALEATORIA Una variabile aleatoria (in breve v.a.) X è funzione che ha come dominio Ω e come codominio R. In formule:
Capitolo 12 La regressione lineare semplice
Levine, Krehbiel, Berenson Statistica II ed. 2006 Apogeo Capitolo 12 La regressione lineare semplice Insegnamento: Statistica Corso di Laurea Triennale in Economia Facoltà di Economia, Università di Ferrara
Prefazione all edizione originale. Prefazione all edizione italiana
Indice Prefazione all edizione originale Prefazione all edizione italiana xiii xv 1 Il miglioramento della qualità nel moderno ambiente produttivo 1 1.1 Significato dei termini qualità e miglioramento
Istituzioni di Statistica e Statistica Economica
Istituzioni di Statistica e Statistica Economica Università degli Studi di Perugia Facoltà di Economia, Assisi, a.a. 2013/14 Esercitazione n. 4 A. Si supponga che la durata in giorni delle lampadine prodotte
Introduzione all Inferenza Statistica
Introduzione all Inferenza Statistica Fabrizio Cipollini Dipartimento di Statistica, Informatica, Applicazioni (DiSIA) G. Parenti Università di Firenze Firenze, 3 Febbraio 2015 Introduzione Casi di studio
LEZIONE n. 5 (a cura di Antonio Di Marco)
LEZIONE n. 5 (a cura di Antonio Di Marco) IL P-VALUE (α) Data un ipotesi nulla (H 0 ), questa la si può accettare o rifiutare in base al valore del p- value. In genere il suo valore è un numero molto piccolo,
VERIFICA DELLE IPOTESI
VERIFICA DELLE IPOTESI Nella verifica delle ipotesi è necessario fissare alcune fasi prima di iniziare ad analizzare i dati. a) Si deve stabilire quale deve essere l'ipotesi nulla (H0) e quale l'ipotesi
Modelli di simulazione acustica
Modelli di simulazione acustica rappresentano il metodo più veloce per condurre un analisi previsionale e permettono di simulare tutte le sorgenti sonore, tenendo in considerazione i parametri che influenzano
11. Analisi statistica degli eventi idrologici estremi
. Analisi statistica degli eventi idrologici estremi I processi idrologici evolvono, nello spazio e nel tempo, secondo modalità che sono in parte predicibili (deterministiche) ed in parte casuali (stocastiche
E NECESSARIO RICORRERE ALLE VARIABILI CASUALI
IL CONCETTO DI VARIABILE CASUALE Associare una misura di probabilità al verificarsi di un certo evento (come esito di un esperimento) non sempre è sufficiente a risolvere gran parte dei problemi reali
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA A. A. 2008-2009 FACOLTÀ DI ECONOMIA. Programma del modulo di STATISTICA I (6 crediti)
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA A. A. 2008-2009 FACOLTÀ DI ECONOMIA Programma del modulo di STATISTICA I (6 crediti) ECOCOM (lettere A-Lh): ECOCOM (lettere Li-Z): ECOBAN: ECOAMM (Lettere A-Lh):
Guida al colloquio d esame
Guida al colloquio d esame Allegato A3 Requisiti e disposizioni per le candidate e i candidati così come indicatori e criteri per la valutazione dell esame orale: colloquio d esame (guida al colloquio
Il confronto fra proporzioni
L. Boni Il rapporto Un rapporto (ratio), attribuendo un ampio significato al termine, è il risultato della divisione di una certa quantità a per un altra quantità b Il rapporto Spesso, in maniera più specifica,
LA STATISTICA si interessa del rilevamento, dell elaborazione e dello studio dei dati; studia ciò che accade o come è fatto un gruppo numeroso di
STATISTICA LA STATISTICA si interessa del rilevamento, dell elaborazione e dello studio dei dati; studia ciò che accade o come è fatto un gruppo numeroso di oggetti; cerca, attraverso l uso della matematica
Esercitazione #5 di Statistica. Test ed Intervalli di Confidenza (per una popolazione)
Esercitazione #5 di Statistica Test ed Intervalli di Confidenza (per una popolazione) Dicembre 00 1 Esercizi 1.1 Test su media (con varianza nota) Esercizio n. 1 Il calore (in calorie per grammo) emesso
Statistica inferenziale, Varese, 18 novembre 2009 Prima parte - Modalità C
Statistica inferenziale, Varese, 18 novembre 2009 Prima parte - Modalità C Cognome Nome: Part time: Numero di matricola: Diurno: ISTRUZIONI: Il punteggio relativo alla prima parte dell esame viene calcolato
Prelazione. Lista delle Figure. Lista delle Tabelle
Indice Prelazione Indice Lista delle Figure Lista delle Tabelle VI IX XV XVI 1 Nozioni Introduttive 1 1.1 Inferenza Statistica 1 1.2 Campionamento 5 1.3 Statistica e Probabilità 7 1.4 Alcuni Problemi e
Presentazione. Risorse Web. Metodi Statistici 1
I-XVI Romane_ 27-10-2004 14:25 Pagina VII Prefazione Risorse Web XI XIII XVII Metodi Statistici 1 Capitolo 1 Tecniche Statistiche 3 1.1 Probabilità, Variabili Casuali e Statistica 3 1.1.1 Introduzione
Esercitazione n.1 (v.c. Binomiale, Poisson, Normale)
Esercizio 1. Un azienda produce palline da tennis che hanno probabilità 0,02 di essere difettose, indipendentemente l una dall altra. La confezione di vendita contiene 8 palline prese a caso dalla produzione
Esercizi test ipotesi. Prof. Raffaella Folgieri Email: [email protected] aa 2009/2010
Esercizi test ipotesi Prof. Raffaella Folgieri Email: [email protected] aa 2009/2010 Verifica delle ipotesi - Esempio quelli di Striscia la Notizia" effettuano controlli casuali per vedere se le pompe
