Elementi introduttivi di ingegneria chimica Prima prova intercorso 20 aprile 2002
|
|
|
- Rebecca Costanzo
- 7 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Prima prova intercorso 20 aprile 2002 Problema 1. Una portata di 200 mol/min di metano viene bruciata con aria preventivamente arricchita di ossigeno, secondo lo schema riportato in figura. In particolare, la composizione molare dell aria in ingresso al combustore è: 50% O 2, 50% N 2. Per garantire la combustione totale del metano, occorre che l O 2 in ingresso al reattore sia in eccesso del 20%. Si calcolino portata e composizione di tutte le correnti dell impianto. Aria Miscelatore Reattore O 2 CH 4 Problema 2. In figura si riporta schematicamente il ciclo dell acqua di raffreddamento di un apparecchiatura. L acqua a disposizione proviene da un fiume ed ha un contenuto di sali pari al 2% in peso. Per poter raffreddare l apparecchiatura, la portata di acqua salata deve essere pari a 10 5 kg/h e, per evitare incrostazioni, la percentuale in peso del sale in ingresso all apparecchiatura deve essere al massimo pari al 5%. Prima di poter essere riutilizzata, l acqua salata in uscita dall apparecchiatura deve essere raffreddata in una torre di raffreddamento, nella quale il 5% dell acqua viene perso per evaporazione (il sale non evapora). Per evitare l accumulo di sale, si opera uno spurgo. Si calcolino portata e composizione di tutte le correnti. Acqua di fiume Apparecchiatura Torre Evaporato Spurgo
2 Seconda prova intercorso 13 giugno In figura è schematizzato un impianto per la produzione di vapore d acqua. L impianto si compone di una pompa di alimentazione, che opera in maniera adiabatica (e, con buona approssimazione, anche isoterma), di un preriscaldatore, che permette lo scambio di energia tra i fumi della caldaia e l acqua di alimentazione, e di una caldaia, nella quale il calore necessario per la produzione del vapore è fornito dalla combustione completa del metano. Sapendo che l acqua in ingresso è a 25 C, che il vapore prodotto è alla pressione di 20 atm ed è saturo, che il metano e l aria sono alimentati alla temperatura di 25 C e che le portate relative garantiscono un eccesso d aria del 30%, calcolare: a. La temperatura del vapore prodotto. Inoltre, per una portata di vapore saturo prodotto pari a 10 kg/min, calcolare: b. La portata termica che complessivamente (preriscaldatore+caldaia) bisogna fornire all acqua. c. La portata di metano che bisogna bruciare. d. La potenza (in KW) della pompa presente nell impianto. acqua T=25 C P=1atm acqua T=25 C P=20atm preriscaldatore caldaia vapore saturo P=20atm pompa Fumi T=200 C CH 4 Aria T=25 C 2. 3 kg di refrigerante 123 si trovano alla temperatura di 280 K ed alla pressione di 10 atm. A tale massa di refrigerante viene fornita, a pressione costante, una quantità di calore pari a 100 kcal. Determinare lo stato finale del sistema. 3. Una miscela di idrocarburi con la seguente composizione molare 10% CH 4, 20% C 2 H 6, 40% C 3 H 8, 30% C 4 H 10, è alimentata ad un reattore dove viene bruciata con aria. La composizione molare dei fumi in uscita è: 0.50% C 3 H 8, 0.25% C 4 H 10, 5.0% CO, 7.0% CO 2, 16.3% H 2 O, 70.9% N 2. Sapendo che la miscela di idrocarburi e l aria sono alimentati a 25 C e che i fumi escono a 200 C, calcolare il calore scambiato dal reattore per ogni 100 moli di miscela di idrocarburi in ingresso.
3 Prima prova intercorso 14 maggio 2003 Problema 1. Occorre purificare una soluzione benzene - acido cloridrico al 5.5% in peso di acido, riducendone la quantità di acido fino al 3% in peso. A tal fine la soluzione benzene - acido cloridrico viene inviata ad una apparecchiatura nella quale viene immessa una soluzione acquosa di idrossido di sodio. Parte dell acido cloridrico si solubilizza nella corrente acquosa e reagisce con l idrossido di sodio (consumandolo interamente) secondo la seguente reazione: HCl + NaOH NaCl + H 2 O Dall apparecchiatura escono due correnti liquide, una contenente l acido cloridrico residuo e tutto il benzene, l altra contenente cloruro di sodio e acqua. Sapendo che la concentrazione di idrossido di sodio in acqua è pari al 4% in peso, si calcoli la portata di corrente acquosa necessaria per trattare 137 lb/h di soluzione benzene - acido cloridrico. Si determinino, inoltre, portata e composizione delle due correnti liquide in uscita. Problema 2. Occorre essiccare un solido umido, riducendone il contenuto di acqua dal 20% in peso al 5% in peso. A tal fine il solido umido viene alimentato in continuo (con una portata pari a 1530 kg/h) ad un essiccatore dove l acqua viene trasferita ad una corrente di aria. L aria in ingresso all impianto contiene già acqua (l aria è umida) con una percentuale molare del 2%. Il processo di essiccazione del solido determina un aumento del contenuto di acqua nell aria. Per motivi progettuali il contenuto di acqua nell aria in uscita dall impianto non deve superare il 9% molare. Per un corretto funzionamento dell essiccatore, viene effettuato un riciclo tale da garantire una concentrazione di acqua in ingresso all essiccatore pari al 5% molare. Si effettui il bilancio di materia sull impianto, calcolando in particolare la portata di aria umida che occorre alimentare al sistema e la portata del riciclo. essiccatore Solido umido Solido essiccato
4 Seconda prova intercorso 23 giugno 2003 Problema 1. In un reattore adiabatico avvengono le seguenti reazioni: CO 2 + 3H 2 CH 3 OH + H 2 O CO 2 + H 2 CO + H 2 O Calcolare la temperatura della corrente uscente dal reattore, sapendo che: - nella miscela dei reagenti il rapporto tra CO 2 e H 2 è pari a 5/3 - nella miscela dei prodotti il rapporto tra CO e H 2 O è pari a tutto l idrogeno alimentato si consuma - la miscela dei reagenti entra nel reattore alla temperatura di 200 C Problema 2. In figura è schematizzato un impianto di produzione di vapore d acqua operante a pressione atmosferica. L impianto è composto da un miscelatore adiabatico e da una caldaia elettrica. Nel miscelatore vengono unite due correnti di acqua, una liquida a 25 C ed una vapore a 200 C, mentre nella caldaia, una resistenza elettrica trasferisce kw alla corrente di acqua proveniente dal miscelatore. Riferendosi alle portate ed ai simboli indicati nello schema, calcolare T1 e T2. H 2 O 100 kg/min T=25 C Miscelatore T1 T2 H 2 O 5 kg/min T=200 C Resistenza elettrica
5 Prima prova intercorso 16 aprile 2004 Problema 1 Occorre deumidificare 10 m 3 /min di un gas (a pressione atmosferica e 35 C) che contiene acqua al 4% molare, riducendone il contenuto di acqua fino al 2% molare. A tal fine si dispone di un deumidificatore in cui parte dell acqua contenuta nel gas viene rimossa, ottenendo così un gas meno umido. Tuttavia il deumidificatore a disposizione è fin troppo efficace, in quanto la concentrazione di acqua nel gas in uscita dal deumidificatore è addirittura pari all 1% molare. Per ottenere gas con l umidità richiesta (2% molare) si può operare un così detto by-pass: i 10 m 3 /min di gas da trattare vengono splittati in due correnti. Una di queste entra nel deumidificatore, mentre l altra lo by-passa, per essere poi mescolata con la corrente all 1% in uscita dal deumidificatore. Si calcolino la portata di acqua rimossa nel deumidificatore, la portata di gas in uscita dall impianto e la portata che occorre by-passare. by-pass Problema 2 L anidride carbonica pura può essere prodotta trattando il calcare con acido solforico diluito. Il calcare usato in questo processo contiene carbonato di calcio (CaCO 3 ) e carbonato di magnesio (MgCO 3 ). L acido solforico (H 2 SO 4 ) è presente in una soluzione acquosa con una percentuale ponderale del 12%. Il calcare e l acido solforico diluito vengono così inviati in un reattore dal quale escono due correnti: un gas contenente acqua ed anidride carbonica, ed una soluzione acquosa con la seguente composizione in peso: CaSO % MgSO % H 2 SO % CO % H 2 O 84.51% 1. Si disegni uno schema dell impianto 2. Si determini la composizione del calcare Si determinino inoltre, per 100 kg di calcare impiegato: 3. la massa di anidride carbonica prodotta in fase gas 4. la massa di soluzione acida diluita 5. la massa complessiva del gas prodotto
6 Seconda prova intercorso 16 giugno 2004 Problema 1. Per trasformare blocchi di alluminio in laminati si utilizza una pressa della potenza di 3000 kw. L alluminio entra nella pressa alla temperatura di 700 K e la lavorazione dura 15 minuti. Per garantire una buona lavorazione, l alluminio viene continuamente irrorato con acqua a 25 C che, a contatto con l alluminio, vaporizza completamente lasciando la pressa alla temperatura di 100 C. Calcolare la temperatura dell alluminio alla fine della lavorazione sapendo che la massa di alluminio trasformato è pari a 10 tonnellate e che la massa di acqua utilizzata è pari a 1.5 tonnellate. Problema 2. In un reattore a volume costante avviene la seguente reazione: Etilene + Benzene Etilbenzene L etilene è presente in fase gas, mentre il benzene e l etilbenzene sono liquidi. Sapendo che: - il reattore contiene inizialmente 100 moli di benzene. - l etilene è in eccesso del 20%. - la temperatura del reattore è costante ed è pari a 60 C. - il grado di conversione della reazione è 0.5. Calcolare: - le quantità di etilene, benzene ed etilbenzene presenti alla fine della reazione. - la variazione di entalpia. - la variazione di energia interna. - il calore scambiato per mantenere il reattore in condizioni isoterme.
7 COGNOME: NOME: MATR: Elementi introduttivi di ingegneria chimica Prima prova intercorso 14 aprile 2005 Problema 1 Etanolo puro al 100% viene prodotto a partire da una miscela al 95% di etanolo e 5% di acqua tramite distillazione azeotropica. In tale processo viene alimentato in colonna anche benzene puro al fine di abbassare la volatilità dell alcool. Dalla testa della colonna esce una miscela contenente il 18.5% di etanolo, 7.4% di acqua e 74.1% di benzene. Dal fondo esce etanolo puro. Tutte le composizioni sono in peso. a) Si disegni uno schema dell impianto. b) Si calcoli la portata di benzene da alimentare alla colonna per produrre 250 kg/h di etanolo puro. Problema 2 In figura è schematizzato un impianto che produce acido solforico (H 2 SO 4 ) al 98% (in peso) assorbendo SO 3 in una soluzione di acido solforico al 96% (in peso). In particolare, un gas contenente 8% (molare) di SO 3 (il resto sono inerti) entra nella colonna di assorbimento con una portata di 28 kmoli/h ed il 90% dell SO 3 viene assorbito in colonna. La soluzione di acido solforico al 96% da inserire in colonna viene ottenuta riciclando parte della corrente di acido al 98% e miscelandola con una corrente fresca di acido al 95%. Si calcolino tutte le portate e le composizioni incognite nell impianto. In particolare si determinino la portata di acido al 98% prodotta nell impianto e la portata della corrente di riciclo. fraz. pond. H 2 SO H 2 O 0.05 fraz. pond. H 2 SO H 2 O 0.04 H 2 O+SO 3 =H 2 SO 4 fraz. pond. H 2 SO H 2 O kmoli/h fraz. molare SO inerti 0.92
8 Seconda prova intercorso 14 giugno 2005 Problema 1. Un essiccatore viene utilizzato per ridurre l umidità presente nella silice (SiO 2, solido) dal 10% al 2% in peso. Il calore necessario per il processo di essiccazione viene fornito da una corrente di servizio costituita da vapore d acqua saturo a 2 atm. Sapendo che: La silice umida entra nell essiccatore alla temperatura di 20 C e ne esce alla temperatura di 80 C. L acqua rimossa dalla silice esce sotto forma di vapore alla temperatura di 80 C. La portata di vapore d acqua di servizio in ingresso alla apparecchiatura è pari a 12 kg/h. La quantità di silice al 2% da produrre è 100 kg/h. L acqua di servizio non si mescola con l acqua rimossa dalla silice. si determini lo stato della corrente di servizio (a 2 atm) in uscita dalla apparecchiatura. Problema 2. Il calcare (CaCO 3, solido) è convertito completamente in calce (CaO, solido) in un reattore adiabatico. Il calcare è disponibile a 25 C e la calce lascia il reattore a 900 C. L energia necessaria viene fornita dalla combustione completa di metano con un eccesso di aria del 50%. Sapendo che metano ed aria entrano nel reattore alla temperatura di 25 C e che la corrente di gas (comprensiva della CO 2 prodotta nella decomposizione del calcare) esce a 150 C, calcolare la portata di metano necessaria per produrre 100 kg/h di calce.
9 Prima prova intercorso 6 aprile 2006 Problema 1 Un soluzione acquosa in uscita da un reattore contiene un prodotto indesiderato all 8% in peso, e si desidera ridurne la concentrazione fino al 0.5% in peso. Si decide quindi di inviare la soluzione all impianto di separazione schematizzato in figura, dove la portata di soluzione acquosa in ingresso all impianto è pari a 35 kg/min. Il prodotto indesiderato I viene rimosso dalla soluzione acquosa A mettendo la soluzione a contatto con un solvente organico S affine al prodotto indesiderato I, ed immiscibile con il resto della soluzione. La portata di solvente organico in ingresso all impianto è pari a 100 kg/min. L apparecchiatura di separazione ha quindi due uscite distinte: la fase organica (contenente tutto il solvente organico alimentato ed il prodotto I estratto dalla soluzione acquosa), ed la soluzione acquosa contenente I residuo. Tuttavia la concentrazione di I in ingresso all apparecchiatura di separazione deve essere non superiore al 4% in peso, e per questo motivo si decide di inserire un riciclo, come schematizzato in figura. Si calcoli: la frazione in peso di I nella fase organica in uscita all impianto; la portata della corrente di riciclo. 35 kg/min I 8% A 100 kg/min S 100% I 4% separatore I S I 0.5% A Problema 2 L etanolo (C 2 H 5 OH) viene spesso prodotto su scala industriale sfruttando microrganismi (fermentazione). Si consideri un reattore (fermentatore) nel quale sono inizialmente caricati 200 g di microrganismi (inoculo) e 1200 kg di una soluzione acquosa (mezzo nutriente) contenente il 3% in peso di glucosio (C 6 H 12 O 6 ) e lo 0.03% di ammoniaca. Il glucosio e l ammoniaca vengono consumati completamente e la massa dei microrganismi (spesso chiamata biomassa) aumenta di 2.8 kg. Nel reattore vengono anche prodotti 7.94 kg di glicerolo (C 3 H 8 O 3 ), 150 g di acqua e 310 moli di anidride carbonica. Si determini la massa di etanolo prodotta; la composizione molare dei 2.8 kg di biomassa formata (composta da carbonio, azoto, ossigeno ed idrogeno).
10 Seconda prova intercorso 8 giugno 2006 Problema 1. Del carbone umido viene alimentato ad un impianto di combustione composto da un essiccatore e da una camera di combustione. Il carbone umido viene prima totalmente essiccato nell essiccatore, scambiando energia con i prodotti di combustione e poi bruciato completamente con aria in eccesso nella camera di combustione (C brucia completamente, SiO2 è inerte). Sapendo che il carbone ha la composizione riportata in figura, che l aria di combustione viene alimentata a 25 C, che il carbone essiccato lascia l essiccatore a 400 C, mentre sia l acqua che i prodotti di combustione lasciano l essiccatore alla temperatura di 600 C, si calcoli: - l eccesso d aria utilizzato - la temperatura T dei prodotti di combustione subito dopo la camera di combustione. H2O 600 C T Carbone umido, 25 C essiccatore 400 C Carbone secco camera di combustione % in peso C 70 SiO2 12 H2O C Aria, 25 C Problema 1. Sei cubetti di ghiaccio a -10 C e con uno spigolo di 2 cm vengono immersi in 200 g di acqua a 15 C. Per accelerare il raggiungimento dell equilibrio si decide di agitare il sistema compiendo un lavoro pari a 2 J. Sapendo che la densità del ghiaccio è 0.92 g/cm 3, si determini: - lo stato finale nel caso in cui il sistema è adiabatico. - lo stato finale anche nel caso in cui il sistema non sia adiabatico in quanto riceve una quantità di calore dall ambiente circostante pari a 2 kcal.
11 COGNOME: NOME: MATRICOLA: Elementi introduttivi di ingegneria chimica Prima prova intercorso 4 aprile 2007 Problema 1 Si consideri un processo di fermentazione in cui avvengo le seguenti reazioni: C 12 H 22 O 11 + H 2 O 2C 6 H 12 O 6 C 6 H 12 O 6 2C 2 H 5 OH + 2CO 2 Il fermentatore è caricato con 135 kg di una soluzione contenente saccarosio (C 12 H 22 O 11 ) al 50% in peso ed acqua. Sapendo che la conversione di saccarosio è completa, e che il rapporto tra la massa di etanolo (C 2 H 5 OH) e la massa di glucosio (C 6 H 12 O 6 ) in uscita dal reattore è pari a 2, si calcoli la quantità di etanolo prodotta. Sapendo infine che a valle della fermentazione la percentuale molare di anidride carbonica nella fase acquosa è pari a 0.1%, si calcoli la quantità di anidride carbonica che lascia il reattore sotto forma di gas. Problema 2 Per trasferire una proteina P da una fase acquosa ad una fase organica si può utilizzare l impianto schematizzato in figura. Utilizzando i dati riportati nello schema (dove tutte le percentuali sono in peso), e sapendo che (i) il rapporto tra la massa di fase acquosa (acqua+proteina) e la massa di solvente organico entranti nell impianto è pari a 0.8, (ii) il rapporto tra la frazione in peso di P nella fase organica e la frazione in peso di P nella fase acquosa uscenti dalla apparecchiatura 1 è pari a 3, si calcoli la composizione di tutte le correnti. Acqua (A) 90% Proteina (P) 10% A 1 P 2 S P A P 0.5% S P Solvente organico (S) 100%
12 COGNOME: NOME: MATRICOLA: Elementi Introduttivi di Ingegneria Chimica 11 giugno 2007 Problema 1 Nel reattore (non adiabatico) schematizzato in figura avviene l ossidazione di SO 2 ad SO 3 secondo la reazione: SO 2 + 1/2O 2 SO 3 Si calcoli l eccesso di aria in alimentazione sapendo che: i) il grado di conversione di SO 2 è pari a 0.8; ii) l alimentazione è a 200 C; ììì) i prodotti escono dal reattore a 600 C; iv) il reattore dissipa 2 kcal per mole di SO 2 in ingresso al reattore. Inoltre si calcoli la portata di vapore d acqua (a 200 C) che si riesce a produrre (per mole di SO 3 in uscita dal reattore) raffreddando i prodotti della reazione fino a 400 C, sapendo che l acqua è alimentata a 25 C. T=200 C Reattore T=600 C T=400 C SO 2 Aria H 2 O T=25 Problema 2 (prova intercorso) Una soluzione acquosa di zucchero deve essere concentrata dal 5 al 20% in peso di zucchero. A tal fine si può pensare di gorgogliare aria a pressione atmosferica all interno della soluzione, favorendo così l evaporazione dell acqua. Sapendo che la massa di soluzione zuccherina in ingresso all apparecchiatura è pari a 5 kg/min, si calcoli prima di tutto la portata di acqua che deve essere rimossa. Si calcoli poi la portata di aria che deve essere gorgogliata ipotizzando che l aria umida in uscita dall apparecchiatura sia a 30 C e satura di acqua, ovvero caratterizzata da una frazione molare di acqua (y H2O ) tale che Py H2O =P H2O (30 C), dove P è pari ad 1 atm e P H2O è la tensione di vapore dell acqua. Infine, sapendo che la soluzione zuccherina entra a 20 C ed esce a 30 C, si calcoli la temperatura di ingresso dell aria nell ipotesi che l apparecchiatura sia adiabatica. Si assuma a tal fine che il calore specifico dello zucchero sia pari a 0.5 cal/(g C), e che il calore specifico dell aria sia 7 cal/(mol C). Problema 2 (esame) Nel reattore dell impianto schematizzato in figura avvengono le seguenti reazioni: (1) 2C 6 H 6 C 12 H 10 +H 2 (2) C 6 H 6 +C 12 H 10 C 18 H 14 +H 2 Sapendo che: - la reazione (1) consuma il 60% del benzene (C 6 H 6 ) entrante nel reattore e la reazione (2) consuma il 15% del benzene entrante nel reattore; - la corrente di fondo del separatore (B) contiene il 30% del difenile (C 12 H 10 ) uscente dal reattore; - le percentuali riportate in figura sono molari; si calcoli la composizione di tutte le correnti. (NB: in figura C6, C12 e C18 indicano rispettivamente il C 6 H 6, C 12 H 10 e C 18 H 14 ). R P C 6 C 12 C 6 90% C 6 100% C 12 10% Reattore F IN OUT S e p a r a t o r e H H 2 100% B C 12 C 18
13 COGNOME: NOME: MATRICOLA: Elementi introduttivi di ingegneria chimica Prima prova intercorso 19 aprile 2008 Problema 1 Una miscela contiene due isomeri del pentano (C 5 H 12 ), ed in particolare è costituita da normalpentano (n-c 5 H 12 ) al 75% ed iso-pentano (i-c 5 H 12 ) al 25%, indicati in figura con i simboli N ed I rispettivamente. Dalla torre dell impianto schematizzato in tale figura escono i due isomeri puri. Al fine di ottenere una miscela al 90% di N, la corrente di N puro in uscita dalla torre viene mescolata con una frazione della corrente in ingresso all impianto. Si calcoli la portata di tutte le correnti sapendo che si vogliono ottenere 450 lb/h di I in testa alla torre. 450 lb/h I 100% torre N 75% I 25% N 100% N 90% I 10% Problema 2 In figura è schematizzato un impianto per la deidrogenazione del propano (C 3 H 8 ) a propilene (C 3 H 6 ) C 3 H 8 C 3 H 6 + H 2 Utilizzando i dati riportati in figura, e sapendo che (i) la conversione nel reattore è pari al 40%, (ii) la portata di propilene in uscita dall impianto è pari a 50 kmol/h, si caratterizzino tutte le correnti dell impianto, determinando in particolare la portata di propano in ingresso all impianto e la portata della corrente di riciclo. H 2 100% C 3 H 8 100% reattore separatore C 3 H 6 100% C 3 H 8 80% molare C 3 H 6 20%
14 COGNOME: NOME: MATRICOLA: Elementi Introduttivi di Ingegneria Chimica 10 giugno 2008 Problema 1 In un reattore decorre il seguente processo reattivo: (1) C 6 H 6(l) + Cl 2(g) C 6 H 5 Cl (l) + HCl (g) (2) C 6 H 6(l) + 2Cl 2 (g) C 6 H 4 Cl 2(l) + 2HCl (g) Calcolare la composizione dei prodotti ed il calore da scambiare con il reattore per kg di benzene convertito, sapendo che: i) l alimentazione è composta da benzene e cloro a 25 C, con un eccesso di coloro del 15% (calcolato con riferimento alla reazione (1); ii) i prodotti si trovano a 60 C; iii) la conversione complessiva del benzene è pari all 75%; iv) il rapporto tra le moli di C 6 H 5 Cl e C 6 H 4 Cl 2 nei prodotti è pari a 12. ALCUNI DATI TERMODINAMICI: Cp C6H5Cl(l) = Cp C6H4Cl2(l) =1.67 J/g C; Calore standard di combustione con prodotti CO 2(g), H 2 O (l), HCl (g) : C 6 H 5 Cl (l) = 3140 kj/mol; C 6 H 4 Cl 2(l) = 2812 kj/mol. Problema 2 (prova intercorso) In un apparecchiatura operante a 2 atmosfere vengono mescolati 90 kg/min di acqua a 10 C, 35 kg/min di ghiaccio a -20 C, e 20 kg/min di vapore d acqua a 180 C. Si determinino le condizioni di equilibrio termico della corrente in uscita da tale apparecchiatura di mescolamento ipotizzando che il processo sia adiabatico. Si calcoli inoltre la variazione di entalpia e di energia interna. Parte facoltativa Si ripeta lo stesso calcolo nel caso in cui vi sia uno scambio termico con l ambiente circostante esprimibile nella forma h (T T ambiente ) A, dove h è un coefficiente di trasporto di calore pari a 200 kcal/(m 2 h C), T è la temperatura incognita della corrente in uscita, T ambiente è la temperatura dell ambiente circostante pari a 10 C, ed A è l area della superficie esterna dell apparecchiatura pari a 10 m 2. Problema 2 (esame) Il lievito Saccharomyces cerevisiae viene prodotto in un fermentatore facendo reagire il saccarosio (C 12 H 22 O 11 ) con ossigeno ed ammoniaca. La reazione avviene in soluzione acquosa. Sapendo che: (i) il lievito ha una composizione esprimibile attribuendogli la formula chimica empirica pari a CH 1.83 O 0.55 N 0.17, (ii) la resa di lievito da saccarosio è pari a 0.5 grammi di lievito per ogni grammo di saccarosio consumato, (iii) saccarosio ed ammoniaca si consumano interamente, iv) lievito, CO 2 ed H 2 O sono i soli prodotti del processo di fermentazione, si calcolino le quantità di saccarosio e di ammoniaca necessarie a produrre 100 g di lievito. Si calcoli inoltre la quantità di anidride carbonica prodotta ed il consumo di ossigeno.
UNITA 3 COMBUSTIONE, CARBURANTI, LUBRIFICANTI
UNITA 3 COMBUSTIONE, CARBURANTI, LUBRIFICANTI Esercizio 3.1 Calcolare il potere calorifico superiore e inferiore del gas metano che brucia secondo la reazione CH 4 + 2 O 2 CO 2 + 2 H 2 O sapendo che l
Lezione di Combustione
Lezione di Combustione Introduzione Da un punto di vista chimico-fisico la combustione è un processo reattivo fortemente esotermico Generalmente le temperature in gioco sono particolarmente elevate e dipendono
Applicazioni della Termochimica: Combustioni
CHIMICA APPLICATA Applicazioni della Termochimica: Combustioni Combustioni Il comburente più comune è l ossigeno dell aria Aria secca:! 78% N 2 21% O 2 1% gas rari Combustioni Parametri importanti:! 1.Potere
Flamma fumo est proxima. Paolo Cardillo. [email protected]. Dove c è fumo c è fiamma
Flamma fumo est proxima Dove c è fumo c è fiamma Paolo Cardillo [email protected] Incendio? Un incendio è una reazione chimica che coinvolge la rapida ossidazione, cioè la combustione, di un combustibile
6. Determinare il titolo del vapor d acqua che ad 8,00 bar ha un entalpia specifica di 2000 kj/kg.
ESERCIZI DI FISICA TECNICA TERMODINAMICA APPLICATA Termodinamica degli stati 1. Utilizzando il piano pt e le tabelle A.3 del vapor d acqua saturo, si dica quali sono le fasi presenti nei sistemi costituiti
Esercizi di Chimica (2 a prova in itinere)
Esercizi di Chimica (2 a prova in itinere) 3) Calcolare la normalità (N) di una soluzione ottenuta sciogliendo 3,5 g di H 3 PO 4 in 900 ml di acqua [0,119 N] 4) Quanti grammi di soluto sono contenuti in
I GAS GAS IDEALI. PV=nRT. Pressione Volume numero di moli Temperatura Costante dei gas. P V n T R. n, T= cost Legge di Boyle
I GAS Pressione Volume numero di moli Temperatura Costante dei gas GAS IDEALI P V n T R n = 1 Isoterma: pv = cost Isobara: V/T = cost. Isocora: P/t = cost. n, T= cost Legge di Boyle n, P = cost Legge di
Definiamo Entalpia la funzione: DH = DU + PDV. Variando lo stato del sistema possiamo misurare la variazione di entalpia: DU = Q - PDV.
Problemi Una mole di molecole di gas ideale a 292 K e 3 atm si espandono da 8 a 20 L e a una pressione finale di 1,20 atm seguendo 2 percorsi differenti. Il percorso A è un espansione isotermica e reversibile;
Esercizi sui Motori a Combustione Interna
Esercizi sui Motori a Combustione Interna 6 MOTORE 4TEMPI AD ACCENSIONE COMANDATA (Appello del 08.0.000, esercizio N ) Un motore ad accensione comandata a 4 tempi di cilindrata V 000 cm 3, funzionante
A T O R. Provincia di Torino. Tecnologie per la valorizzazione energetica dei rifiuti urbani ed assimilabili. la pirolisi lenta a bassa temperatura
A T O R Provincia di Torino Tecnologie per la valorizzazione energetica dei rifiuti urbani ed assimilabili 30 giugno 2008 la pirolisi lenta a bassa temperatura Dott. Ing. Alberto Mauri Consorzio I.CO.M.
Corso di Pianificazione Energetica prof. ing. Francesco Asdrubali a.a. 2013-14
Università degli Studi di Perugia Facoltà di Ingegneria Corso di Pianificazione Energetica prof. ing. Francesco Asdrubali a.a. 2013-14 Le interazioni tra i sistemi energetici e l ambiente Le interazioni
Liquidi, Solidi e Forze Intermolecolari
Liquidi, Solidi e Forze Intermolecolari Distanze tra molecole Stati Fisici (Fase) Comportamento atipico La maggiore differenza tra liquidi e solidi consiste nella libertà di movimento delle loro molecole
MASSE ATOMICHE. 1,000 g di idrogeno reagiscono con 7,9367 g di ossigeno massa atomica ossigeno=2 x 7,9367=15,873 g (relativa all'idrogeno)
MASSE ATOMICHE Sono a volte impropriamente chiamate pesi atomici. All'epoca di Dalton non era possibile pesare i singoli atomi ma solo trovare la massa di un atomo relativa a quella di un altro acqua di
SISTEMI DI DEPURAZIONE FUMI NEUTREC SCR
SISTEMI DI DEPURAZIONE FUMI NEUTREC SCR Processo NEUTREC, messo a punto e brevettato da SOLVAY, consente da una parte una depurazione efficace dei fumi e dall altra il recupero della quasi totalità dei
BILANCI DI ENERGIA. Capitolo 2 pag 70
BILANCI DI ENERGIA Capitolo 2 pag 70 BILANCI DI ENERGIA Le energie in gioco sono di vario tipo: energia associata ai flussi entranti e uscenti (potenziale, cinetica, interna), Calore scambiato con l ambiente,
CAPITOLO 6 CENTRALI FRIGORIFERE
CAPITOLO 6 CENTRALI FRIGORIFERE Cap. 6 1 MACCHINE FRIGORIFERE LE MACCHINE FRIGORIFERE SI UTILIZZANO PER SOTTRARRE ENERGIA TERMICA AD UN'UTENZA A BASSA TEMPERATURA E QUINDI PER REFRIGERARE L UTENZA STESSA
Una soluzione è un sistema omogeneo (cioè costituito da una sola fase, che può essere liquida, solida o gassosa) a due o più componenti.
Una soluzione è un sistema omogeneo (cioè costituito da una sola fase, che può essere liquida, solida o gassosa) a due o più componenti. Solvente (componente presente in maggior quantità) SOLUZIONE Soluti
COMPITO DI CHIMICA DEL 19-04-2013
COMPITO DI CHIMICA DEL 19-04-2013 1) Una certa quantità di solfato di ferro (II), sciolta in una soluzione acquosa di acido solforico, viene trattata con 1.0 10-3 mol di permanganato di potassio. Si ottengono
CHIMICA e LABORATORIO e SCIENZE E TECNOLOGIA. L attività del lavoro estivo verrà verificato nei primi giorni dopo le vacanze.
COMPITI PER LE VACANZE E ATTIVITA PER IL RECUPERO a.s. 2014/2015 SECONDA E ITIS CHIMICA e LABORATORIO e SCIENZE E TECNOLOGIA L attività del lavoro estivo verrà verificato nei primi giorni dopo le vacanze.
LA MOLE LA MOLE 2.A PRE-REQUISITI 2.3 FORMULE E COMPOSIZIONE 2.B PRE-TEST
LA MOLE 2.A PRE-REQUISITI 2.B PRE-TEST 2.C OBIETTIVI 2.1 QUANTO PESA UN ATOMO? 2.1.1 L IDEA DI MASSA RELATIVA 2.1.2 MASSA ATOMICA RELATIVA 2.2.4 ESERCIZI SVOLTI 2.3 FORMULE E COMPOSIZIONE 2.4 DETERMINAZIONE
I TEST DI CHIMICA - INGEGNERIA DELL INFORMAZIONE AA 04/05
I TEST DI CHIMICA - INGEGNERIA DELL INFORMAZIONE AA 04/05 COGNOME E NOME: 1. Br 1 si è trasformato in Br +3 in una reazione in cui lo ione bromuro: A) ha acquistato 3 elettroni B) ha ceduto 4 elettroni
LABORATORIO DI CHIMICA GENERALE E INORGANICA
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Corso di Laurea Triennale in Chimica CORSO DI: LABORATORIO DI CHIMICA GENERALE E INORGANICA Docente: Dr. Alessandro Caselli
LEZIONE 1. Materia: Proprietà e Misura
LEZIONE 1 Materia: Proprietà e Misura MISCELE, COMPOSTI, ELEMENTI SOSTANZE PURE E MISCUGLI La materia può essere suddivisa in sostanze pure e miscugli. Un sistema è puro solo se è formato da una singola
I principio della termodinamica: E tot = 0 = E sistema + E ambiente. E=q+w
I principio della termodinamica: E tot 0 E sistema + E ambiente Eq+w ESERCIZIO: Un sistema ha un aumento di Energia Interna di 000cal e compie un lavoro di 50cal. Qual è il calore assorbito o ceduto dal
COMPITO A DI CHIMICA DEL 13-02-12
COMPITO A DI CHIMICA DEL 13-02-12 1A) Un campione impuro di bromito di potassio, del peso di 2,19 g, viene trattato in eccesso di acido solforico con del bicromato di potassio, ottenendo bromato di potassio
Corso di Meccanica, Macchine e Impianti Termici CAPITOLO 5 TERMODINAMICA
Anno Scolastico 2009/2010 Corso di Meccanica, Macchine e Impianti Termici CAPITOLO 5 TERMODINAMICA Prof. Matteo Intermite 1 5.1 LEGGE DEI GAS I gas sono delle sostanze che in determinate condizioni di
PREFETTURA di CUNEO Ufficio Territoriale del Governo. PIANO DI EMERGENZA ESTERNO (Art. 20 D. Lgs. 334/99 e s.m.i.)
PREFETTURA di CUNEO Ufficio Territoriale del Governo PIANO DI EMERGENZA ESTERNO (Art. 20 D. Lgs. 334/99 e s.m.i.) Stabilimento SOL S.p.A. Comune di Cuneo ALLEGATO 2 Descrizione dello stabilimento ed ipotesi
Una formula molecolare è una formula chimica che dà l'esatto numero degli atomi di una molecola.
Una formula molecolare è una formula chimica che dà l'esatto numero degli atomi di una molecola. La formula empirica e una formula in cui il rappporto tra gli atomi e il piu semplice possibil Acqua Ammoniaca
IMPIANTO ALIMENTATO CON BIOMASSA VEGETALE 1 MWe
IMPIANTO ALIMENTATO CON BIOMASSA VEGETALE 1 MWe 03/05/2016 AREA IMPIANTI s.p.a. via Leonino da Zara, 3/A 35020 z.i. Albignasego (PADOVA) Tel +39.049.8626426 Fax +39.049.8626422 Videoconference +39.049.8629238
NUOVO IMPIANTO DI TERMOVALORIZZAZIONE RIFIUTI DI MODENA ANALISI DELLE SCELTE TECNOLOGICHE ADOTTATE
NUOVO IMPIANTO DI TERMOVALORIZZAZIONE RIFIUTI DI MODENA ANALISI DELLE SCELTE TECNOLOGICHE ADOTTATE Modena, 19 Settembre CONTENUTI DELLA PRESENTAZIONE Descrizione delle migliori tecnologie disponibili (DM
Scritto Chimica generale 13.02.2012 Gruppo A
Scritto Chimica generale 13.02.2012 Gruppo A 1. Calcolare il ph di una soluzione ottenuta mescolando 12.0 ml di una soluzione 1.00 M di nitrato di calcio, 150 ml di una soluzione 1.00 M di acido cloridrico,
Capitolo 7. Le soluzioni
Capitolo 7 Le soluzioni Come visto prima, mescolando tra loro sostanze pure esse danno origine a miscele di sostanze o semplicemente miscele. Una miscela può essere omogenea ( detta anche soluzione) o
Corso di Laurea in FARMACIA
Corso di Laurea in FARMACIA 2015 simulazione 1 FISICA Cognome nome matricola a.a. immatric. firma N Evidenziare le risposte esatte Una sferetta è appesa con una cordicella al soffitto di un ascensore fermo.
Miscela omogenea monofasica i cui costituenti non è possibile separare meccanicamente
Miscela omogenea monofasica i cui costituenti non è possibile separare meccanicamente Soluzioni Sistema Omogeneo (presenta le stesse proprietà in qualsiasi sua porzione) Monofasico Nella fase omogenea
SEMINARIO RIS-TEC SERVIZIO OSSERVATORIO SULLE TECNOLOGIE UTILIZZO CO 2. Ing. Giovanni Pino Responsabile Settore Innovazione Tecnologica
SEMINARIO RIS-TEC SERVIZIO OSSERVATORIO SULLE TECNOLOGIE UTILIZZO CO 2 Ing. Giovanni Pino Responsabile Settore Innovazione Tecnologica CO 2 Prodotta nella combustione di combustibili fossili (carbone,
LEGGI DEI GAS / CALORI SPECIFICI. Introduzione 1
LEGGI DEI GAS / CALORI SPECIFICI Introduzione 1 1 - TRASFORMAZIONE ISOBARA (p = costante) LA PRESSIONE RIMANE COSTANTE DURANTE TUTTA LA TRASFORMAZIONE V/T = costante (m, p costanti) Q = m c p (Tf - Ti)
Relazione dell esperimento sulle proteine
Relazione dell esperimento sulle proteine Introduzione: Le proteine sono costituite da amminoacidi e sono composti quaternari formati da carbonio,idrogeno, ossigeno e azoto. I primi tre componenti sono
L energia che consumo. Fabio Peron. Combustione. Aria di combustione. Combustione
Corso di Progettazione Ambientale prof. Fabio Peron Combustione L energia che consumo Fabio Peron Università IUAV - Venezia Combustione Aria di combustione Si dice combustione qualunque reazione chimica
Trattamenti del digestato finalizzati all utilizzo agronomico
CORSO LA FILIERA BIOGAS IL DIGESTATO: caratteristiche, trattamenti e utilizzo agronomico Ferrara, 20 Maggio 2011 Trattamenti del digestato finalizzati all utilizzo agronomico Claudio Fabbri, Sergio Piccinini
MATERIALE O PRODOTTO DA PROVARE
Acido Acetico campionamento per adsorbimento su substrato solido alcalino (CROMOSORB P 20/40 MESH 5% NA2CO3). Dosaggio HPLC- UV vis Acido cianidrico campionamento: gorgogliamento dell aria ambiente in
ESERCIZI DI CHIMICA. 5. Calcolare le masse in grammi di: a) 0,30 moli di HNO 3 ; b) 2,50 moli di Na 2 SO 4. [19 g di HNO 3 ; 355 g di Na 2 SO 4 ]
ESERCIZI DI CHIMICA 1. Calcolare:a) le moli di H 2 O e le moli di atomi d idrogeno ed ossigeno contenuti in 10g di H 2 O; b) il numero di molecole di H 2 O e di atomi di idrogeno e di ossigeno. [0,55 moli;
PROVINCIA DI TREVISO
PROVINCIA DI TREVISO Settore Ecologia Ambiente Gestione del Territorio CARATTERIZZAZIONE DELLE EMISSIONI E DELL EFFICIENZA DEL SISTEMA DI CAPTAZIONE DI DISCARICHE (VERSIONE 1.0.1 GIUGNO 2001) Pagina 1
Alimentazione ed efficienza dei sistemi alimentari
Corso di laurea magistrale in Scienze e tecnologie animali Alimentazione ed efficienza dei sistemi alimentari Effetti delle tipologie dei consumi alimentari sui flussi della materia e dell energia, sulle
GIOCHI DELLA CHIMICA
GIOCHI DELLA CHIMICA FASE D ISTITUTO (TRIENNIO) 21 marzo 2016 La prova è costituita da 50 quesiti. ALUNNO CLASSE Scrivi la risposta a ciascuna domanda nel foglio risposte allegato. 1. Quale dei seguenti
Il Sistema Respiratorio. Fisica Medica
Il Sistema Respiratorio La respirazione Trachea Bronchi Muscoli del diaframma I muscoli che controllano la respirazione fanno variare volume e pressione interna ai polmoni Fase Inspirazione Espirazione
Quesiti e problemi. 9 Calcola, con l aiuto della tavola periodica, la massa. 10 Calcola la massa molecolare di tre acidi piuttosto
SUL LIBRO DA PAG 101 A PAG 10 Quesiti e problemi 1 La massa atomica e la massa molecolare 1 Qual è la definizione di unità di massa atomica u? a) è uguale a 1/12 della massa dell atomo di 12 C b) è uguale
2.2.1 Stoccaggio triturazione e caricamento gomme
Descrizione tecnica impianto 1. Ubicazione L impianto in progetto sarà localizzato nel territorio comunale di Retorbido, in Provincia di Pavia. L area su cui si prevede di realizzare l impianto è attualmente
ESERCIZI EVAPORAZIONE
ESERCIZI EVAPORAZIONE CLASSE IV CH Tecnologie Chimiche Industriali Professore Roberto Riguzzi 1 DIAGRAMMA DI MOLLIER 2 DIAGRAMMA DI DÜRHING 3 DIAGRAMMA ENTALPIA CONCENTRAZIONE PER L IDROSSIDO DI SODIO
LABORATORIO DI CHIMICA GENERALE E INORGANICA
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Corso di Laurea Triennale in Chimica CORSO DI: LABORATORIO DI CHIMICA GENERALE E INORGANICA Docente: Dr. Alessandro Caselli
Produzione biologica di idrogeno da miscele di residui
Università degli Studi di Cagliari, Dipartimento di Geoingegneria e Tecnologie Ambientali Aldo Muntoni, [email protected] Produzione biologica di idrogeno da miscele di residui G. De Gioannis, A. Muntoni
La percentuale massa/volume (%m/v) indica la quantità di soluto espressa in grammi presente in 100 ml di soluzione.
La concentrazione delle soluzioni Le soluzioni sono costituite da quantità molto variabili dei loro componenti: se vogliamo fornire una indicazione precisa circa la loro composizione, è importante conoscere
Trasformazioni materia
REAZIONI CHIMICHE Trasformazioni materia Trasformazioni fisiche (reversibili) Trasformazioni chimiche (irreversibili) È una trasformazione che non produce nuove sostanze È una trasformazione che produce
CHEMICAL CLEANING Generalita' : Processi : Lavaggio acido
CHEMICAL CLEANING Generalita' : Il lavaggio chimico trova estesa applicazione negli impianti chimici e petrolchimici per diverse applicazioni, in manutenzione ed in avviamento impianti. I trattamenti piu'
EMISSIONI IN ATMOSFERA
EMISSIONI IN ATMOSFERA RAPPORTO DI PROVA Rif. AMB-2014/2714 Insediamento: ZOLA PREDOSA TELERISCALDAMENTO SRL - VIALE DELLO SPORT, 101 - ZOLA PREDOSA - BO Committente: ZOLA PREDOSA TELERISCALDAMENTO SRL
MODULO 3 - LA MATERIA: COMPOSIZIONE E TRASFORMAZIONI
MODULO 3 - LA MATERIA: COMPOSIZIONE E TRASFORMAZIONI La materia è tutto ciò che ha una massa, energia e occupa spazio, cioè ha un volume; essa si classifica in base alla sua composizione chimica ed in
Quesiti e problemi. 12 Quali sono i fattori che influenzano la solubilità di. 13 Quali sono le differenze fra le solubilità di un solido
Quesiti e problemi SUL LIBRO DA PAG 261 A PAG 264 1 Perché le sostanze si sciolgono? 1 Quali sono le definizioni di solvente e di soluto? 2 Gli elettroliti deboli, quando si sciolgono in acqua a) si dissociano
Giochi della Chimica 1988 Fase regionale Classi A e B
Giochi della Chimica 1988 Fase regionale Classi A e B 1. Il diagramma indica la variazione dell'energia potenziale di un sistema durante il decorso di una reazione: A + B C + D Quale, fra le seguenti affermazioni,
Le principali tipologie di biomassa utilizzabili per la produzione di energia sono:
PascaleCave e Costruzioni S.r.l. Biomassa -Biogas Biomassa La Biomassa utilizzabile ai fini energetici consiste in tutti quei materiali organici che possono essere utilizzati direttamente come combustibili
Energia dalle Biomasse - Parte B
Tecnologie delle Energie Rinnovabili Energia dalle Biomasse - Parte B Daniele Cocco Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Chimica e dei Materiali Università degli Studi di Cagliari [email protected]
TRATTAMENTO DI NO X DA GAS DI SCARICO: CONFRONTO TRA LE TECNICHE SCR E SNCR
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II Scuola Politecnica e della Scienze di Base Tesi di Laurea in Ingegneria per l Ambiente e il Territorio Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale
Trasformazione di calore in lavoro: le macchine termiche
1 rasformazione di calore in lavoro: le macchine termiche Lo schema di una macchina termica Nello studio delle trasformazioni termodinamiche abbiamo visto che se forniamo calore a un gas contenuto in un
DALLA MOLE AI CALCOLI STECHIOMETRICI
Conversione Massa Moli DALLA MOLE AI CALCOLI STECHIOMETRICI - ESERCIZI GUIDATI - LEGENDA DEI SIMBOLI: M = Peso molecolare m(g) = quantità in g di elemento o di composto n = numero di moli Ricorda che l'unità
SCALA DEI PESI ATOMICI RELATIVI E MEDI
SCALA DEI PESI ATOMICI RELATIVI E MEDI La massa dei singoli atomi ha un ordine di grandezza compreso tra 10-22 e 10-24 g. Per evitare di utilizzare numeri così piccoli, essa è espressa relativamente a
L equilibrio dei gas. Lo stato di equilibrio di una data massa di gas è caratterizzato da un volume, una pressione e una temperatura
Termodinamica 1. L equilibrio dei gas 2. L effetto della temperatura sui gas 3. La teoria cinetica dei gas 4. Lavoro e calore 5. Il rendimento delle macchine termiche 6. Il secondo principio della termodinamica
RICHIAMI DI TERMOCHIMICA
CAPITOLO 5 RICHIAMI DI TERMOCHIMICA ARIA TEORICA DI COMBUSTIONE Una reazione di combustione risulta completa se il combustibile ha ossigeno sufficiente per ossidarsi completamente. Si ha combustione completa
CdS Ingegneria Industriale: Corso di Chimica
CdS Ingegneria Industriale: Corso di Chimica Docente : Informazioni generali Candida MILONE [email protected] Ricevimento Mar e Gio 15:00-17:00 Struttura del corso: Verifiche: 54 ore di lezioni
Perdite nei generatori di calore. Perdite nei generatori di calore
1 1 In un generatore di calore in funzione viene immessa una certa quantità di energia (calore) nell unità di tempo che, in condizioni di combustione completa, è legata alla portata di combustibile in
INDICAZIONI DI LAVORO PER GLI STUDENTI CON GIUDIZIO DI SOSPENSIONE
INDICAZIONI DI LAVORO PER GLI STUDENTI CON GIUDIZIO DI SOSPENSIONE Classi terze LS: SCIENZE Anno scolastico 2013 2014 CHIMICA Configurazioni elettroniche, proprietà periodiche, geometria delle molecole:
Ai fini della comprensione e risoluzione corretta de problema risulta molto utile rappresentarne la trasformazione su un diagramma SY.
Silvia Tosini matr. 146697 Lezione del 31/1/3 ora 1:3-1:3 (6(5&,,' (6$( &RQVLJOLSHUXQDJLXVWDOHWWXUDGHLGDWL Si ricorda che le cifre in lettere: A B C D E F dei dati si riferiscono rispettivamente al primo,
Compito d esame di CHIMICA-FISICA. Appello del 25/3/2004
Compito d esame di CHIMICA-FISICA. Appello del 25/3/2004 Un campione di 0.85 moli di un gas ideale, inizialmente alla pressione di 15.0 atm e a 300 K, si espande isotermicamente finchè la pressione finale
Esercizi di Fisica Tecnica 2013-2014. Termodinamica
Esercizi di Fisica Tecnica 2013-2014 Termodinamica TD1 In un sistema pistone-cilindro, 1 kg di gas ( = 1,29 ed R * = 190 J/(kg K)) si espande da 5 bar e 90 C ad 1 bar. Nell'ipotesi che la trasformazione
STATO LIQUIDO. Si definisce tensione superficiale (γ) il lavoro che bisogna fare per aumentare di 1 cm 2 la superficie del liquido.
STTO LIQUIDO Una sostanza liquida è formata da particelle in continuo movimento casuale, come in un gas, tuttavia le particelle restano a contatto le une alle altre e risentono sempre delle notevoli forze
Malte antiche e malte da restauro. Leganti, aggregati e impasti
Malte antiche e malte da restauro. Leganti, aggregati e impasti La diagnostica chimica Lorenzo APPOLONIA Direzione ricerca e progetti cofinanziati Regione Autonoma della Valle d Aosta Necessità della diagnostica
SCHEDA TECNICA DI PRODOTTO STP A4_I. Passo METRICO M 1,5 CEI EN 60423 CEI EN 50262
Passo METRICO M 1,5 CEI EN 60423 CEI EN 50262 Tipo Grigio Chiaro P Foro Fissaggio Ø A mini-max B Chiave C L Imballo 1900.M12 M12x1,5 12,2 3,5-7 15 8 18-22 100 1900.M16 M16x1,5 16,2 5-10 19 8 22-27 100
Esperienza A: idrofilicità e idrofobicità
Esperienza A: idrofilicità e idrofobicità Obiettivo: Fare osservare che alcune sostanze, mescolate all'acqua, danno luogo a soluzioni omogenee mentre altre danno miscele eterogenee. Dalla descrizione delle
VALORE MINIMO DEL RENDIMENTO DI COMBUSTIONE DEI GENERATORI DI CALORE SECONDO IL DECRETO LEGISLATIVO NUMERO 192 DEL 19 AGOSTO
VALORE MINIMO DEL RENDIMENTO DI COMBUSTIONE DEI GENERATORI DI CALORE SECONDO IL DECRETO LEGISLATIVO NUMERO 192 DEL 19 AGOSTO 2005 (modificato dal DM 26 giugno 2009) a) Riferimenti normativi b) Caldaie
Celle a combustibile Fuel cells (FC)
Celle a combustibile Fuel cells (FC) Celle a combustibile Sono dispositivi di conversione elettrochimica ad alto rendimento energetico. Esse trasformano in potenza elettrica l energia chimica contenuta
Progetto lauree scientifiche 2015. da una tazzina di caffè. Pavia 1-11 settembre 2015. di Riccardo Scarabello e Damiano Duminuco
Progetto lauree scientifiche 2015 da una tazzina di caffè di Riccardo Scarabello e Damiano Duminuco Pavia 1-11 settembre 2015 le nostre esperienze Estrazione della caffeina Estrazione dell olio dal caffè:
FISICA. isoterma T f. T c. Considera il ciclo di Stirling, in cui il fluido (=sistema) è considerato un gas ideale.
Serie 10: ermodinamica X FISICA II liceo Esercizio 1 Ciclo di Carnot Considera il ciclo di Carnot, in cui il fluido (=sistema) è considerato un gas ideale. Si considerano inoltre delle trasformazioni reversibili.
4.1 La pressione sul fondo del recipiente profondo 5 cm è la pressione di saturazione corrispondente alla temperatura di ebollizione di 98 C:
SOLUZIONI CAPITOLO 4 4.1 La pressione sul fondo del recipiente profondo 5 cm è la pressione di saturazione corrispondente alla temperatura di ebollizione di 98 C: La differenza di pressione tra i fondi
di questi il SECONDO PRINCIPIO ΔU sistema isolato= 0
L entropia e il secondo principio della termodinamica La maggior parte delle reazioni esotermiche risulta spontanea ma esistono numerose eccezioni. In laboratorio, ad esempio, si osserva come la dissoluzione
Classificazione della materia: Sostanze pure e miscugli
Classificazione della materia: Sostanze pure e miscugli la composizione e quindi le proprietà intensive sono le stesse in ogni parte del sistema La composizione e le proprietà intensive variano da una
La combustione ed i combustibili
La combustione ed i combustibili Concetti di base Potere calorifico Aria teorica di combustione Fumi: volume e composizione Temperatura teorica di combustione Perdita al camino Combustibili Gassosi Solidi
Valori di accettabilità Unità di misura
ALLEGATO E/1 LA SPECIFICA DI QUALITA 1. Componenti del PCS Componente Valori di accettabilità Unità di misura Metano (*) Etano (*) Propano (*) Iso-butano (*) Normal-butano (*) Iso-pentano (*) Normal-pentano
SOLUZIONI COMPITO DI CHIMICA DEL 07-10-09
SOLUZIONI COMPITO DI CHIMICA DEL 07-10-09 1A) 500 ml di una soluzione contengono 6,8 g di KMnO 4. L aggiunta di 20 ml di tale soluzione a 10 ml di una soluzione di SnCl 2 fa avvenire la seguente reazione
MATERIALI CERAMICI Classificazione e caratteristiche generali
MATERIALI CERAMICI Classificazione e caratteristiche generali I materiali ceramici sono materiali inorganici non metallici, costituiti da elementi metallici e non metalici legati fra loro prevalentemente
Esame di Chimica Generale (M-Z) A.A. 2011-2012 (25 gennaio 2012)
CORSO DI LAUREA IN SCIENZE BIOLOGICHE Esame di Chimica Generale (M-Z) A.A. 2011-2012 (25 gennaio 2012) 1) Bilanciare la seguente ossidoriduzione: KMnO 4 + H 2 O 2 + H 2 SO 4 MnSO 4 + K 2 SO 4 + O 2 + H
DENSITA La densità è una grandezza fisica che indica la massa, di una sostanza o di un corpo, contenuta nell unità di volume; è data dal rapporto:
Richiami di Chimica DENSITA La densità è una grandezza fisica che indica la massa, di una sostanza o di un corpo, contenuta nell unità di volume; è data dal rapporto: d = massa / volume unità di misura
1 a e 2 esperienza di laboratorio: SEPARAZIONE DI UNA MISCELA A TRE COMPONENTI PER ESTRAZIONE
1 a e 2 esperienza di laboratorio: SEPARAZIONE DI UNA MISCELA A TRE COMPONENTI PER ESTRAZIONE 2014/2015 1 Prima di iniziare ESTRAZIONE: Tecnica utilizzata per separare il prodotto organico desiderato da
Sicurezza dei canali aria in poliuretano: fuoco e fumi Antonio Temporin
Sicurezza dei canali aria in poliuretano: fuoco e fumi Antonio Temporin Principi base 2 Reazione e resistenza al fuoco I canali in alluminio preisolato vengono utilizzati per la realizzazione di impianti
COGENERAZIONE A BIOGAS
COGENERAZIONE A BIOGAS Aspetti ambientali L evoluzione del biogas per un agricoltura più sostenibile BOLOGNA, 6 Luglio 2011 INTERGEN Divisione energia di IML Impianti s.r.l. - via garcía lorca 25-23871
La Densità dei Liquidi
La Densità dei Liquidi A) Alcuni valori di densità di Liquidi Valori della densità di liquidi sono riportati sul Perry, Kern, Gallant B) Metodi di Predizione 1) Metodo addittivo di Schroeder Tra i metodi
PROVINCIA di REGGIO CALABRIA Assessorato all Ambiente Corso di Energy Manager Maggio-Luglio 2008 LA COMBUSTIONE. Ilario De Marco
PROVINCIA di REGGIO CALABRIA Assessorato all Ambiente Corso di Energy Manager Maggio-Luglio 2008 LA COMBUSTIONE Ilario De Marco I COMBUSTIBILI Si definisce combustibile una sostanza che attraverso una
TABELLE CON LE PROPRIETA DI SOSTANZE DI IMPIEGO COMUNE NELLA FISICA TECNICA TABELLE DI CONVERSIONE DELLE UNITA DI MISURA
TABELLE CON LE PROPRIETA DI SOSTANZE DI IMPIEGO COMUNE NELLA FISICA TECNICA TABELLE DI CONVERSIONE DELLE UNITA DI MISURA dipartimento di energetica PIANI TERMODINAMICI TABELLE CON LE PROPRIETA DI SOSTANZE
1)Quale tra i seguenti elementi è un gas nobile? a. Si b. Mo c. Ge d. He. 2) L'acqua è:
1)Quale tra i seguenti elementi è un gas nobile? a. Si b. Mo c. Ge d. He 2) L'acqua è: a. una sostanza elementare b. un composto chimico c. una miscela omogenea d. una soluzione 3) Quale dei seguenti elementi
POMPA DI CALORE CICLO FRIGORIFERO A COMPRESSIONE DI VAPORE
POMPA DI CALORE CONDENSATORE = + L T = + L C ORGANO DI ESPANSIONE LIQUIDO COMPRESSORE T COND. E D T 1 VAPORE T EVAP. A B T 2 Schema a blocchi di una macchina frigorifera EVAPORATORE Dal punto di vista
