TRASMISSIONE DELLA POTENZA



Похожие документы
INTRODUZIONE alle TRASMISSIONI

M A C C H I N E A F L U I D O

SENSORI E TRASDUTTORI

FISICA DELLA BICICLETTA

1^A - Esercitazione recupero n 2

APPLICATION SHEET Luglio

GIROSCOPIO. Scopo dell esperienza: Teoria fisica. Verificare la relazione: ω p = bmg/iω

Programmazione modulare a.s Disciplina: Meccanica

LAVORO ED ENERGIA Corso di Fisica per Farmacia, Facoltà di Farmacia, Università G. D Annunzio, Cosimo Del Gratta 2006

M296 ESAME DI STATO DI ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE CORSO DI ORDINAMENTO

A. Maggiore Appunti dalle lezioni di Meccanica Tecnica

Pompe di circolazione

MACCHINE ELETTRICHE. Stefano Pastore. Macchine in Corrente Continua

Disegno di Macchine. corso per I anno della laurea in ing. meccanica Docente: ing. Francesca Campana

Politecnico di Bari I Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Meccanica ENERGIA EOLICA

Introduzione 2. Serie P20 4. Serie P28 6. Serie P35 8. Serie P Serie P Serie P Serie P Serie P85 18.

1 A DISEGNO PROGETTAZIONE ORGANIZZAZIONE INDUSTRIALE. T n. =C, con C = 366 ed n = 0.25, Motore

LEGGE DI STEVIN (EQUAZIONE FONDAMENTALE DELLA STATICA DEI FLUIDI PESANTI INCOMPRIMIBILI) z + p / γ = costante

ESAME DI STATO 2005/06 INDIRIZZO MECCANICA TEMA DI : MECCANICA APPLICATA E MACCHINE A FLUIDO

MASSA PESO DENSITÀ PESO SPECIFICO

Esercizio 20 - tema di meccanica applicata e macchine a fluido- 2002

Minicorso Regole di Disegno Meccanico

ELEMENTI DI UNA RUOTA DENTATA A DENTI DIRITTI

LICEO SCIENTIFICO STATALE MARIE CURIE Savignano s. R. (FC) CLASSE 3C ESERCIZI SU MOMENTO ANGOLARE-ROTOLAMENTO. Esercizio.

GIRO DELLA MORTE PER UN CORPO CHE ROTOLA

Si ipotizza che i coni della frizione siano in ghisa e che tra essi sia interposto del ferodo. (pag. I-79, I- 80)

Transitori del primo ordine

Facoltà di Ingegneria Dipartimento di Meccanica e tecnologie industriali

LA RETTA. Retta per l'origine, rette orizzontali e verticali

Progetto e costruzione di macchine Joseph E. Shigley, Charles R. Mischke, Richard G. Budynas Copyright 2005 The McGraw-Hill Companies srl

TRASMISSIONI MEDIANTE CINGHIE O CATENE

RUOTE DENTATE. Introduzione

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE ALESSANDRO ROSSI. Via Legione Gallieno, Vicenza-Tel. 0444/ fax 0444/ DISEGNO TECNICO

ESTRATTO ATTUATORE CON VITE SENZA FINE PER TRAIETTORIE NON LINEARI E ALZACRISTALLI REALIZZATO CON IL MEDESIMO

9. Urti e conservazione della quantità di moto.

10.1 Disegno, p. o. i. V

COLLEGAMENTI ALBERO-MOZZO

RESISTENZA DEL MEZZO [W] [kw] Velocità m/s. Adimensionale Massa volumica kg/m 3. Sezione maestra m 2 POTENZA ASSORBITA DALLA RESISTENZA DEL MEZZO:

LA CORRENTE ELETTRICA

Prova scritta di Fisica Generale I Corso di studio in Astronomia 22 giugno 2012

e-dva - eni-depth Velocity Analysis

VENTILAZIONE NATURALE AD USO INDUSTRIALE Stabilimento Marcegaglia - Via Bresciani, Gazoldo Degli Ippoliti (MN) 2 febbraio 2010

Trasportatori a nastro

Calcolo della densità dell aria alle due temperature utilizzando l equazione dei gas:

I collettori solari termici

Misure elettriche circuiti a corrente continua

Esercitazione 5 Dinamica del punto materiale

Esame di Stato di Istituto Tecnico Industriale A.S. 2004/2005

Classificazione delle pompe. Pompe rotative volumetriche POMPE ROTATIVE. POMPE VOLUMETRICHE si dividono in... VOLUMETRICHE

L EQUILIBRIO UNIVERSALE dalla meccanica celeste alla fisica nucleare

APPUNTI DEL CORSO DI SISTEMI IMPIANTISTICI E SICUREZZA REGIMI DI FUNZIONAMENTO DEI CIRCUITI ELETTRICI: CORRENTE CONTINUA

Struttura elettronica delle molecole. Teoria quantistica del legame chimico

Motori brushless. Alimentando il motore e pilotando opportunamente le correnti I in modo che siano come nella figura 2 si nota come

MICRO IMPIANTI IDROELETTRICI

Esercizi di Matematica Finanziaria

Esercizi su elettrostatica, magnetismo, circuiti elettrici, interferenza e diffrazione

INGRANAGGI CILINDRICI E CREMAGLIERE


V= R*I. LEGGE DI OHM Dopo aver illustrato le principali grandezze elettriche è necessario analizzare i legami che vi sono tra di loro.

Per studio di funzione intendiamo un insieme di procedure che hanno lo scopo di analizzare le proprietà di una funzione f ( x) R R

Fondamenti di macchine elettriche Corso SSIS 2006/07

AUTOMAN. Compressori a pistone (0,75-8,1 kw / 1-11 CV)

COMPITI PER LE VACANZE ESTIVE DI TEEA

14.4 Pompe centrifughe

a t Esercizio (tratto dal problema 5.10 del Mazzoldi)

Corso di Meccanica, Macchine e Impianti Termici CAPITOLO 7

Generalità sulle elettropompe

MECCANICA APPLICATA E MACCHINE A FLUIDO

CORDINI TERMOSALDANTI IN POLIURETANO E SPECIALI GOMMA/POLIESTERE

DISEGNO DI MACCHINE APPUNTI DELLE LEZIONI

Slitte tenditrici. Monoblocco

CORRENTE ELETTRICA Intensità e densità di corrente sistema formato da due conduttori carichi a potenziali V 1 e V 2 isolati tra loro V 2 > V 1 V 2

ESAME DI STATO 2009/10 INDIRIZZO MECCANICA TEMA DI : MECCANICA APPLICATA E MACCHINE A FLUIDO

Sistemi Interconnessi

QUESITO 1 A FISICA. Il candidato illustri il primo principio della termodinamica. Consideri poi la seguente

Esempi di funzione. Scheda Tre

Guide lineari a ricircolazione di sfere... pag. 2. Modello H-TA... pag. 20. Modello H-TB... pag. 22. Modello H-TR *... pag. 24

FASCI DI RETTE. scrivere la retta in forma esplicita: 2y = 3x + 4 y = 3 2 x 2. scrivere l equazione del fascio di rette:

Insegnamento di Fondamenti di Infrastrutture viarie

Università degli Studi della Calabria. Ruote dentate

Dario Savarino Cuneo 16 dicembre 2009 RISPARMIO ENERGETICO E TUTELA DELL AMBIENTE

INVERTER DI STRINGA POWER ONE AURORA: Dimensionamento del generatore fotovoltaico con Aurora Designer

L Unità didattica in breve

FUNZIONE. Si scrive: A B f: A B x y=f(x) (si legge: f funzione da A in B) x f y= f(x)

in caso di carico dinamico: Velocità di rotazione critica n amm

METODO PER LA DESCRIZIONE DEL CAMPO MAGNETICO ROTANTE

2 R = mgr mv2 0 = E f

CANDIDATO: William Berardi. RELATORE: Prof. Ing. Luca Piancastelli

Circuiti Elettrici. Elementi di circuito: resistori, generatori di differenza di potenziale

Strane anomalie di un motore omopolare Di Valerio Rizzi e Giorgio Giurini

bensì una tendenza a ruotare quando vengono applicate in punti diversi di un corpo

GIRO DELLA MORTE PER UN CORPO CHE SCIVOLA

Disegno di Macchine. Lezione n 7 Componentistica di base: alberi. corso per I anno della laurea in ing. meccanica Docente: ing.

PRESE DI FORZA TOTALI IDROSTATICHE

Convertitori elettronici di potenza per i veicoli elettrici

13. Campi vettoriali

SERIE M33, M83 & M133

6 Cenni sulla dinamica dei motori in corrente continua

Транскрипт:

TRASMISSIOE DELLA POTEZA (Distillazione verticale) Conoscenza del principio di fnzionaento dei principali sistei di trasissione e trasforazione del oto. Sapere effettare calcoli si principali sistei di trasissione della potenza. OBIETTIVI: Trasissioni (def.) Rapporto di trasissione (def.) Rendiento eccanico (def.) Trasissione con rote di frizione (descr.) Condizione di aderenza (forla) Condizione cineatica di aderenza (forla) Rapporto di trasissione (def. + calcolo) Diensionaento (calcolo) Trasissione con rote dentate cilindriche a denti diritti (descr.) Caratteristiche geoetriche (descr. + def.) Condizione di ingranaento (def.) Modlo (def. + calcolo) Proporzionaento odlare del dente (calcolo) Rapporto di trasissione (def. + calcolo) Angolo di pressione (def.) ero inio di denti (condizione di non interferenza) (tabella) Rendiento (forla)

1 TRASMISSIOE DELLA POTEZA Il terine acchina è legato, in generale, ad na trasforazione di energia; liitando il capo d osservazione ai sistei eccanici, il terine acchina prende il significato di na serie di organi, tra loro collegati, aventi la fnzione di trasettere forze e oviento e qindi potenza eccanica. La trasissione di potenza iplica sepre de aspetti: trasissione di forze e di oviento. Lo stdio delle acchine deve dnqe individare le condizioni per la trasissione del oto e delle forze e insiee occorre considerare le caratteristiche geoetriche e tecnologiche dei vari organi per garantirne la resistenza. L aspetto energetico iplica, nelle trasissioni eccaniche, la ricerca delle condizioni per rendere inie le dissipazioni e assio il rendiento. Sistea eccanico MOTORE Trasferiento energia TRASMISSIOE Trasferiento energia UTILIZZATORE TRASMISSIOI: sono i eccanisi capaci di trasettere la potenza tra de organi di acchina, no otore e l altro tilizzatore. SCHEMA DI UA TRASMISSIOE otore tilizzatore M ω M r Indipendenteente da coe viene realizzata la trasissione, in essa sono presenti: na velocità angolare in entrata e in scita: ω è legata alle caratteristiche del otore, a qelle dell tilizzatore; na coppia otrice M fornita dal otore e na coppia resistente M r opposta dall tilizzatore. E da notare che la coppia otrice è sepre concorde con ω, entre la coppia resistente è sepre opposta a. Il verso delle rotazioni dipende dal odo con ci la trasissione è realizzata: ω e possono essere concordi o discordi tra loro. Dal pnto di vista cineatico, il paraetro caratteristico della trasissione è il RAPPORTO DI i > 1 si ha na trasssione con ridzione ω n TRASMISSIOE: i per i 1 si ha na trasissione senza variazione ω n i < 1 si ha na trasissione con oltiplicazione REDIMETO MECCAICO DI UA TRASMISSIOE: è il rapporto tra la potenza tilizzata (potenza tile)e la potenza fornita dal otore (potenza spesa). P Mr ω η P M ω In condizioni ideali (assenza di attriti) si ha: M ω Mr ω In condizioni reali (presenza di attriti) si ha: M ω η M ω La trasissione della potenza avviene generalente tra de alberi sostenti dai rispettivi cscinetti; s ognno degli alberi è calettata na rota di frizione o na rota dentata. Qando gli alberi sono distanti, la trasissione della potenza avviene collegando le de plegge calettate nei rispettivi alberi con na cinghia che pò essere piatta o trapezoidale. r

2 TRASMISSIOE DELLA POTEZA CO RUOTE DI FRIZIOE E na trasissione che viene tilizzata per basse potenze (4 5 kw) in qanto la trasissione avviene a casa dell aderenza che si anifesta nella zona di contatto delle de rote. La forza preente, detta forza di accoppiaento, non pò essere olto grande perché caserebbe l inflessione degli alberi s ci sono calettate le de rote. La distanza tra gli assi di rotazione dei de alberi si chiaa ITERASSE. Tipi di rote di frizione ω r ω ω r r ω r r r r r Rota otrice L Rota otrice otore ω cscinetto Rota tilizzatore Rota Rota otrice R f M ω r r Forze in gioco nella trasissione di potenza con rote di frizione M F Rota Interasse: I r + r el fnzionaento ideale (assenza di attriti) si ha: M ω Mr ω cioè la potenza si conserva; pr variando le coppie e le velocità angolari delle rote otrice e, il loro prodotto riane costante. el fnzionaento reale (presenza di attriti) si ha: M ω η Mr ω dove η è il rendiento della trasissione. el fnzionaento reale si ha na perdita di potenza dovta all attrito di strisciaento si perni e all attrito volvente tra le de rote. ella scelta dei ateriali ci si trova di fronte a de esigenze contrastanti: la necessità di n elevata aderenza consiglierebbe di ricorrere a ateriali coe la goa o il coio che hanno n elevato coefficiente d attrito;

3 l esigenza che i ateriali a contatto sopportino le pressione consiglia invece ateriali etallici (ghisa, acciaio), in ci il valore del coefficiente d attrito ha valori più bassi (f 0,10 0,15). In ogni caso risltano liitate le potenze trasissibili. CODIZIOE DI ADEREZA: drante il oto, affinché non si abbia slittaento fra le de rote, la forza d attrito R deve essere aggiore o gale alla forza trasessa F : oento otore M R F f F con F raggio rota otrice r P (potenza) espressa in kw 9549 P M con n n espresso in giri in CODIZIOE CIEMATICA DI ADEREZA: drante il oto, affinché non si abbia slittaento fra le de rote, le velocità periferiche (o tangenziali) delle rote otrice e devono essere gali: Rota otrice ω r v v r Rota v v ω r ω r v v a si ha r r da ci si calcola ω ω ω r 2 r d qindi ω r 2 r d ω d ω d RAPPORTO DI TRASMISSIOE: è il rapporto tra la velocità angolare della rota otrice e la velocità angolare della rota. Viene indicato con la lettera i. 2 π n 2 π n ω ω i ricordando che i seplificando ω 2 π n 2 π n ω ω n ω d i o anche i ω n ω d Qindi il rapporto di trasissione si pò espriere anche coe rapporto tra i neri di giri delle rote otrice e o coe rapporto tra i diaetri della rota e della rota otrice. Qando è noto il rapporto di trasissione, lo si tilizza per diensionare i diaetri delle rote otrice e. Se la rota otrice è più grande di qella si ottiene na trasissione oltiplicatrice di velocità; in caso contrario si ha na trasissione ridttrice di velocità. DIMESIOAMETO: consiste nel calcolare la forza di accoppiaento e la larghezza delle rote di frizione conoscendo coe dati di partenza la potenza da trasettere e il nero di giri (e qindi la velocità angolare) dell albero otore; per il calcolo dei diaetri si tilizza il rapporto di trasissione. Dal valore della potenza P in kw e dal nero di giri dell albero otore si risale al oento otore P (potenza) espressa in kw 9549 P M con n n espresso in giri e da qesto si calcola la forza trasessa F in F M r

4 oto il coefficiente d attrito tra i ateriali delle de rote e tenendo conto che per evitare lo slittaento bisogna aggiorare la condizione liite di aderenza, si pone: f F f k F con k 1,5 2 coefficiente di sicrezza allo slittaento da ci si calcola il valore della forza d accoppiaento : k F f oto il valore di si calcola la larghezza delle rote L traite na forla epirica: L dove a è n coefficiente che varia tra 20 e 40 a ( 20 40) a ω d Se si conosce il rapporto di trasissione i, fissato il valore del diaetro della rota ω d otrice si calcola il diaetro della rota. ESERCIZIO Diensionare na coppia di rote di frizione ad assi paralleli, distanti tra loro 300. L albero otore deve trasettere na potenza di 2 kw rotando a 0 giri/in. Il rapporto di trasissione è gale a 2 ed il coefficiente d attrito tra le plegge vale 0,2. 9549 P 9549 2 kw Il oento otore vale M giri 31, 83 n 0 in oti il rapporto di trasissione e l interasse si calcolano i raggi delle rote otrice e : r i 2 r 2 r r I r + r 300 cobinando le de relazioni si ottiene r + r 300 risolvendo il sistea r 100 r 2 r r 200 La forza trasessa F vale: F M 31, 83 318, 3 r 0,1 Da ci si calcola il valore della forza d accoppiaento k F 1, 5 318, 3 2387, 25 f 0,2 avendo assnto k 1,5. oto il valore di si calcola la larghezza delle rote L: (assendo a 30 /) L a 2387,25 79,57 che si approssia a 80 30