Seconda parte. Prof. Leonardo Della Salda



Похожие документы
Ipersensibilità e Autoimmunità

In alcuni casi, il sistema immunitario di un individuo reagisce verso un antigene in modo eccessivo e causa danno. Queste reazioni eccessive,

La parte Fc delle Ig regola la vita media delle Ig, e quindi la quantità di Ig presenti in circolo e nei tessuti.

Allergie, ipersensibilità, reazioni avverse ai cibi, intolleranze. Alterazioni della risposta immunitaria e del metabolismo

INFIAMMAZIONE. Leucocita polimorfonucleato (PMN) Macrofago. Eosinofilo Cellule tumorali Virus. Piastrina Batterio. Fungo Antigeni estranei

Audizione informale Commissione Sanità 1 Agosto Richiesta di inserimento della Mastocitosi nel nuovo Elenco delle Malattie Rare

Citochine dell immunità specifica

Le reazioni d ipersensibilità sono reazioni infiammatorie dovute a risposte immunitarie di tipo umorale o cellulo-mediata che possono causare estesi

Intolleranze Alimentari

Definizione. L Asma bronchiale professionale è causata da agenti specifici presenti in ambiente di lavoro

FORMAZIONE DELL ESSUDATO

Il termine connettiviti indica un gruppo di malattie reumatiche, caratterizzate dall infiammazione cronica del tessuto connettivo, ossia di quel

L immunoterapia specifica nelle allergie respiratorie

1 Capitolo 19. Ipersensibilità immediata

Prima parte. Prof. Leonardo Della Salda

La prevenzione primaria e secondaria delle malattie allergiche

COSA SIGNIFICA: MALATTIA AUTOIMMUNE SISTEMICA? MALATTIA REUMATICA INFIAMMATORIA CRONICA?

Immunità umorale = immunità mediata dagli anticorpi ADCC

IMMUNOPATOLOGIA VETERINARIA


Verifica. Tutto il materiale informativo per gli studenti. Riferimento. Gli studenti svolgono la verifica. Compito. Foglio di esercizio Soluzione

Regione cerniera monomero regione cerniera

Allergene - Molecola con la capacità di stimolare il sistema immunitario a produrre anticorpi IgE, propri della reazione allergica.

Il sistema immunitario: LE MALATTIE CHIARA SARACENI 3B A.S

Monossido d azoto NO (Nitric Oxide) Messaggero del segnale cellulare. Molecola regolatoria nel sistema nervoso centrale e periferico

Guida alle Vaccinazioni

ROMA Hotel NH Vittorio Veneto Corso d Italia, 1

Gli acari delle rogne

Classificazione Coombs and Gell. Ipersensibilità: Tipo I, II, III e IV

INFIAMMAZIONE. L infiammazione è strettamente connessa con i processi riparativi! l agente di malattia e pone le basi per la

Tipi di immunità acquisita.

Gatto comune europeo, femmina sterilizzata, 5.5 anni Kikka è arrivata in Italia da 3 mesi, prima viveva in Svezia Ha un problema di prurito facciale

Che cos è la celiachia?

Downloaded from. Migrazione cellulare

Le malattie parassitarie vengono convenzionalmente riconosciute come infestazioni.

Allergia da alimenti. Cause. Manifestazioni cliniche

Danno cellulare ipossico ed ischemico

Parte I Cenni di immunologia 1

DIABETE MELLITO DISORDINE CRONICO DEL METABOLISMO DEI CARBOIDRATI CHE DETERMINA ALTERAZIONI ANCHE NEGLI ALTRI METABOLISMI

Verifica. Tutto il quaderno di lavoro. Riferimento. Gli studenti svolgono la verifica. Compito. Foglio di esercizio Soluzione.

Classi e sottoclassi di anticorpi

Eczema atopico o costituzionale

Impariamo a proteggere la loro pelle!

IMMUNOPATOLOGIA. Antigeni omologhi che differiscono in individui delle stessa specie per il loro background genetico.

+'-' - :,.+.%' '2E 2. E -- 2.?? 2 ++ : 2.+.3' 0.+,.- 2 J K 2E 2+. < '

Corso di Laurea in Infermieris0ca. Disciplina: Anatomia Patologica Docente: Prof. Santo Giovanni LIO

Master di II livello. Università Cattolica del Sacro Cuore. Malattie Allergiche Severe. Anno Accademico Programma definitivo

INFEZIONI VIRALI A TRASMISSIONE MATERNO-FETALI

Desensibilizzazione. o Immunoterapia Allergene specifica

IPERSENSIBILITÀ AI FARMACI Protocollo N.: Data del protocollo:

La risposta immunitaria di tipo umorale

IMMUNITA = CAPACITA DI DIFENDERSI (particolarmente sviluppata nei Mammiferi)

KIR EVOLUZIONE RAPIDA E DIVERSIFICATA DEI RECETTORI DELL IMMUNITA INNATA E ADATTATIVA

CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO LOCALE AREA SUD MILANESE

IL PIACERE DI SENTIRLI PROTETTI

Le allergie alimentari

Istituto Giannina Gaslini Istituto Pediatrico di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Via Gerolamo Gaslini Genova Quarto

MALATTIE DELL EMOSTASI EMOSTASI = PROCESSO ATTIVO DI COAGULAZIONE DEL SANGUE PER IL CONTROLLO DELLE EMORRAGIE

PELI DI ANIMALI E SQUAME DI ANIMALI

Meccanismo di base delle reazioni di I tipo

Allergia. Cosa sono e come si presentano. Cosa sono e come si presentano - Prevenzione - Sintomi - Esami - Terapia - Prognosi - Shock anafilattico

La pressione osmotica del plasma è 28mmHg

In collaborazione con la Professoressa Antonella Tosti, Bologna e Professore di Dermatologia

I tipo II tipo III tipo IV tipo

Si utilizza per la componente acetabolare della

Impara a riconoscere i segni e i fattori di rischio del diabete

Valutazione dell IG di Frollini tradizionali e preparati con farina con l aggiunta del % di Freno SIGI.

39 23, ; " < =;< ; 3 ;; 36 6 > =2

IPERSENSIBILITÀ DI TIPO III O MEDIATA DA IMMUNOCOMPLESSI

IMMUNOLOGIA. L IMMUNOLOGIA studia i meccanismi messi in atto dal sistema immunitario nella protezione dell'organismo.

sonoallergico.it CURA LE ALLERGIE RESPIRATORIE, SCOPRI L IMMUNOTERAPIA CON ALLERGENI

Immunoterapia iposensibilizzante specifica nelle malattie allergiche respiratorie e da veleno di imenotteri. Dr. Grazia Manfredi 2006

DEFINIRE LE PRINCIPALI PATOLOGIE MEDICHE RICONOSCERE I SEGNI CHE DIFFERENZIAMO LE VARIE PATOLOGIE MEDICHE

Argomento della lezione

IMMUNITA RIMOZIONE DELL AGENTE INFETTIVO. Riconoscimento da parte di effettori preformati non

La mammella e il latte


Anemia dell infiammazione

SINDROMI POLIENDOCRINE AUTOIMMUNI (SPA)

ESISTONO DUE TIPI DI SECREZIONE

SINDROME NEFROSICA. Sindrome clinica caratterizzata da: - Edema (volto, piedi, mani) - Proteinuria (>3 g/die) - Ipoalbuminemia - Ipercolesterolemia

Il sistema immunitario utilizza strategie diverse di difesa che operano in tempi e con meccanismi diversi. Ci sono numerosi e complessi meccanismi

COSA E LA REUMATOLOGIA?

Citotossicità mediata dai linfociti T CD8 + nell eziologia eziologia di patologie neurodegenerative. Manuele Ongari

STRESS E PATOLOGIE CORRELATE: STRATEGIE NUTRIZIONALI E MOTORIE

La cataratta. La cataratta. Come si manifesta. Dr. Umberto Benelli U.O. Oculistica Universitaria - Pisa

Mario Rossi 25/04/

CLASSIFICAZIONE del DIABETE

Quadri clinici delle mala1e parodontali

INTOLLERANZE ALIMENTARI

Il sistema immunitario

a cura di M. Gilardi, M. Accorinti

03/02/2013. Bartonella henselae Toxoplasma Campylobacter Cryptosporidium Salmonella Giardia Toxocara Coxiella. Dermatofiti

In entrambe le sezioni vi sono domande a scelta multipla e domande aperte.

Il TCR è un eterodimero costituito da due catene polipeptidiche chiamate catena α ecatenaβ legate insieme da un ponte disolfuro. Entrambe le catene

Igiene ed autoprotezione

Транскрипт:

Seconda parte Prof. Leonardo Della Salda

Immunopatologia Lesioni immunomediate Classificazione Tipo I: anafilassi Tipo II: citotossico (anticorpo-mediato) Tipo III: patologia da immuno-complessi Tipo IV: ipersensibilità ritardata (immunità cellulo-mediata)

classificazione

Ipersensibilita Immediata (Ipersensibilità di I tipo) E la reazione innescata dall attivazione mediata da IgE dei mastociti tessutali e della loro controparte circolante, i granulociti basofili, da parte di antigeni (fase di scatenamento) in soggetti precedentemente sensibilizzati (fase di induzione). Viene definita anche anafilassi

Ipersensibilita Immediata (Ipersensibilità di I tipo) Anafilassi: (forma sistemica estrema) ostruzione delle vie aeree e collasso cardiovascolare fatale. Negli animali domestici si ha diversa sintomatologia. Caratteristica dell anafilassi è la che la sensibilizzazione può essere trasferita ad un altro animale (sensibilizzazione passiva).

Ipersensibilita Immediata (Ipersensibilità di I tipo) Soggetti atopici: individui predisposti a sviluppare forti risposte di tipo immunitario. Allergia : alterata reattività: è la patologia causata da una anomala reazione del soggetto ad uno stimolo antigenico per una alterato funzionamento del sistema immunitario. Orticaria = ipersensibilità immedata cutanea. E l esempio classico della risposta tripla o reazione pofo/eritematosa (anafilassi cutanea passiva).

Ipersensibilita Immediata (Ipersensibilità di I tipo) Allergeni: gruppo piuttosto ristretto di antigeni (pollini, proteine animali, proteine di cibi, gruppi chimici legati a proteine: penicillina). 1. sono tutti solubili in acqua. 2. hanno determinanti antigenici ripetuti. Reazione tardiva: compare a distanza di 2/4 h, quando la reazione pomfo/eritematosa si è risolta, ed è dovuta ad un accumulo di leucociti infiammatori (reazione simile alla Iper. di IV tipo) probabilmente richiamati dalla liberazione di citochine (TNF, IL-1, IL-3, IL-4, IL-5, IL-6) da parte dei mastociti.

Ipersensibilita Immediata (Ipersensibilità di I tipo) Gli anticorpi preformati IgE si legano ai recettori ad alta affinità dei mastociti e basofili (FcεRI). Quando un antigene (allergene) si lega ad una molecola IgE e cross lega con un altra molecola IgE, la cellula degranula.

Ipersensibilita Immediata (Ipersensibilità di I tipo) Mastociti delle mucose = contengono nei granuli condroitinsolfato e modeste quantità di istamina. (tratto gastro-enterico) Mastociti connettivali = contengono eparina ed elevate quantità di istamina. (polmone e sierose delle cavità corporee). Sono T indipendenti.

Patogenesi ipersensibilità di I tipo

Ipersensibilita Immediata (Ipersensibilità di I tipo) citochine sintetizzate: IL-1, 3, 4, 5, 6 Metaboliti dell acido arachidonico via fosfolipase A 2 (prostaglandine, leucotrieni) La degranulazione dei mastociti rilascia istamina, proteasi, e fattori chemotattici, B 4, C 4 e D 4 ) Platelet activating factor (PAF)

Trasduzione del segnale nei mastociti

Ipersensibilita Immediata (Ipersensibilità di I tipo) ne consegue: Aumento della permeabilità vascolare. Vasodilatazione. Contrazione della muscolatura liscia bronchiale e viscerale. Infiammazione locale. La reazione compare in 5/10 e si spegne in circa 1h.

Mastocita attivato

Manifestazioni cliniche Allergia al latte nelle bovine Jersey Allergie a vaccini e farmaci Allergia alimentare Allergia a Anafilassi sostanze inalate

Asma

Asma

Manifestazioni cliniche Allergia a parassiti Complesso Granuloma eosinofilico Enterite linfo-plasmocitaria

Dirofilaria repens

Sarcoptes scabiei

Sarcoptes scabiei

Sarcoptes scabiei

Ctenocephalides felis

Dermatite da pulci

Distribuzione dermatite allergica alle pulci

Dermatite allergica da pulci

Dermatite da pulci

Dermatite da pulci

Ipersensibilità al morso di pulce Reazione di ipersensibilità di tipo I e IV verso gli antigeni contenuti nella saliva di C.canis e C. felis Non interessa soggetti al di sotto dei 6 mesi di età Il pastore tedesco ed il bovaro delle fiandre sono particolarmente predisposti

Ipersensibilità al morso di pulce Segni Clinici Primari Dermatite pruriginosa con papule ad evoluzione crostosa, circondate da alone eritematoso, solitamente localizzate nella regione caudale del tronco Secondari Lesioni dermatologiche secondarie (croste, scaglie, escoriazioni, iperpigmentazione, lichenificazione, collaretti epidermici) Cane Dermatite piotraumatica Gatto Dermatite miliare, Placca eosinofilica, Granuloma eosinofilico lineare, Alopecia simmetrica autoindotta

Dermatite allergica da pulci

Dermatite allergica da pulci Gatto

Dermatite allergica da pulci

Distribuzione dermatite allergica alle pulci

Dermatite miliare felina e CGE

Dermatite miliare Istopatologia Epidermide Croste siero-cellulari prevalentemente eosinofiliche Acantosi follicolare Spongiosi focale Vescicole e pustole eosinofiliche Derma Dermatite perivasale (eosinofili e mastociti) Essudato sieroso e/o emorragico

Granuloma lineare

Granuloma lineare

Ulcera indolente

Granuloma eosinofilico

Granuloma eosinofilico

Granuloma eosinofilico

Parassiti cutanei Artropodi Insetti Ditteri (Stomoxys calcitrans, Simulidi spp., Tabanus, zanzare) Imenotteri (api, vespe)

Reazioni avverse a punture di insetto Reazione di ipersensibilità a punture di insetto (zanzare, vespe, api) proporzionale al grado di sensibilizzazione indotta nell ospite da allergeni e/o tossine contenute nella saliva e/o nell apparato di suzione dell insetto.

Reazioni avverse a punture di insetto Segni Clinici. Primari Dermatite simmetrica papulo-erosiva, fortemente pruriginosa, preferenzialmente localizzata nella regione dorsale del muso, e frequentemente accompagnata da orticaria, edema e dolore. Secondari Lesioni dermatologiche secondarie (croste, noduli, erosioni, ulcerazioni, esfoliazione a scaglie). Alopecia. Gatto CGE.

Ipersensibilita anticorpo-mediata (Ipersensibilità di II tipo) Si realizza con la formazione di anticorpi umorali rivolti verso cellule circolanti o verso antigeni tessutali. Nella maggior parte dei casi si tratta di veri e propri autoanticorpi e la lesione è dovuta al legame specifico degli Ab e non alla deposizione di immunocomplessi. Gli anticorpi (Ab = IgM, IgG) legandosi agli antigeni attivano il sistema del complemento, che è in definitiva responsabile della azione citolitica.

Ipersensibilita anticorpo-mediata (Ipersensibilità di II tipo) Anticorpi citotossici IgM o IgG vengono prodotti contro un antigene sito su una superficie cellulare,o più raramente, contro una componente della matrice extracellulare. Generalmente, il legame dell anticorpo con l antigene causa la fissazione del complemento (attivazione). Il complesso di attacco di membrana (MAC) del complemento, poi uccide la cellula.

Ipersensibilita anticorpo-mediata (Ipersensibilità di II tipo)

Ipersensibilita anticorpo-mediata (Ipersensibilità di II tipo) La reazione di tipo II può anche coinvolgere le cellule NK, attraverso la via antibody-dependent cell-mediated cytotoxicity (una eccezione alla regola generale riguardante la partecipazione delle cellule) Inoltre, anticorpi possono legarsi a recettori alterandone la funzione bloccando il legame con il ligando, come nella myasthenia gravis

Ipersensibilità di II tipo Meccanismo alla base di: Reazioni da trasfusione di sangue incompatibile (isoimmunizzazione trasfusionale). Agglutinogeni /agglutinine /gruppi sanguigni / fattore Rh. Negli animali domestici sono presenti antigeni eritrocitari specie specifici appartenenti a gruppi sanguigni, ma poco si conosce delle agglutinine naturali.

Ipersensibilità di II tipo Malattie emolitiche neonatali. (isoimmunizzazione materno/fetali). Isoeritrolisi neonatale (suino, cavallo) (sperimentalmente:cane, gatto e coniglio). Eritroblastosi fetale (uomo). E dovuta al passaggio di isoanticorpi antieritrocitari della madre nel colostro al figlio. Si ha anemia emolitica con epatosplenomegalia e fatti regressivi epatorenali alla necroscopia. Porpora trombocitopenica neonatale dei suini. Anticorpi della scrofa antipiastrine dei suinetti (agglutinananti.

Ipersensibilità di II tipo Malattia emolitica nei neonati

Malattie Ipersensibilità di II tipo Sindrome di Goodpasture Pemfigoide bolloso Anemia emolitica da farmaci (penicillina) (cavallo) Malattie infettive: Anemia emolitica equina, rickettsia, anaplasma,, protozoi (tripanosomi, babesia)

Sindrome di Goodpasture

Ipersensibilità di II tipo Autoimmunizzazione (tiroiditi autoimmuni, malattie da farmaci). Anemie emolitiche dopo somministrazione di farmaci. Formazione di un nuovo determinante antigenico per legame farmaco + membrana eritrocitaria. (riconoscimento LTh attivazione LB).

Ipersensibilita da immuno-complessi (Ipersensibilità di III tipo) Le reazioni di Tipo III coinvolgono I complessi immuni formati da antigeni ed anticorpi. Gli anticorpi sono IgM o IgG, mentre l antigene è generalmente un antigene solubile.

Ipersensibilita da immuno-complessi (Ipersensibilità di III tipo) Gli immunocomplessi di dimensioni ideali sono generalmente formati da un modico eccesso di antigene. Complesssi di dimensioni maggiori vengono rimossi dal sistema dei fagociti mononucleati. Gli immunocomplessi verosimilmente inducono il danno attaccandosi ai recettori per Fc or C3b sui polimorfonucleati, inducendo il rilascio di citochine, richiamando più PMNs, e ampliando con ulteriore fissazione del complemento.

Ipersensibilita da immuno-complessi (Ipersensibilità di III tipo) Complessi immuni: formati da antigeni solubili e relativi anticorpi, generatisi in circolo, possono depositarsi a livello delle pareti vasali in ogni distretto corporeo, con attivazione locale di leucociti e del sistema del complemento, con conseguente danno tessutale. Nel caso di eccesso di anticorpo le lesioni sono locali, in eccesso di antigene (in circolo) le lesioni sono sistemiche.

Ipersensibilita da immuno-complessi (Ipersensibilità di III tipo) Distinguiamo due reazioni di ipersensibilità: locale: Reazione di Arthus. sistemica: Malattia da Siero. Fenomeno di Arthus. Pomfo eritematoso conseguente a ripetute inoculazioni di Ag forte produzione di Ab. Malattia da siero. Iniezioni ripetute di antisiero (contro la tossina difterica) di cavallo sottocute formazione di immunocomplessi nel circolo con eccesso di Ag.

Ipersensibilita da immuno-complessi (Ipersensibilità di III tipo) Reazioni di ipersensibilità locali: Reazione di arthus (sperimentale). Blu-Eye. Polmoniti da ipersensibilità. Alveolite allergica estrinseca (bovino). (malattia di Ronca) Actinomiceti termofili (Micropolyspora faeni) nel fieno. Simile alla Farmer s lung dell uomo.

Ipersensibilita da immuno-complessi (Ipersensibilità di III tipo) Reazioni di ipersensibilità sistemiche: Malattia da siero (sperimentale). Glomerulonefrite post streptococcica. Mal rossino (suino) cute. Epatite di Rubarth (cane) uveiti, cheratiti. L.E.S. (cane). Sindrome dermatite/nefrite suino (Circovirus tipo 2, PRRSV).

Ipersensibilità di III tipo

Ipersensibilità di III tipo Patogenesi della deposizione degli immuno-complessi nel filtro renale

Patogenesi della deposizione degli immuno-complessi nel filtro renale

Glomerulonefrite da immunocomplessi

Vasculite

Ipersensibilita Cellulo-mediata (Ipersensibilità di IV tipo) Definizione. Si tratta di una reazione ritardata mediata da linfociti T antigene specifici che segue ad una seconda esposizione ad un antigene al quale l organismoè stato precedentemente sensibilizzato.. Natura dell antigene. Antigeni che non sono rimossi da una infiammazione acuta (sono "persistenti"). Questo include organismi quali virus, funghi, protozoa, parassiti, certi batteri; sostanze chimiche; o tessuti trapiantati (estranei).

Ipersensibilita Cellulo-mediata (Ipersensibilità di IV tipo) Le reazioni di ipersensibilità di IV tipo, o delayed-type hypersensitivity reaction (DTH), non necessitano di anticorpi. Macrofagi (istiociti epitelioidi) sono coinvolti, e presentano l antigene alle cellule T. I linfociti T-attivati poi rilasciano citochine (IL-12), che causano la proliferazione cellulare ed il reclutamento addizionale di cellule infiammatorie nella sede.

Ipersensibilita Cellulo-mediata (Ipersensibilità di IV tipo) In certe reazioni di IV tipo, I granulociti basofili sono il cito tipo predominante presente (cutaneous basophil hypersensitivity), I granulociti eosinofilipossono essere presenti in un minor numero di ipersensibilità di IV tipo.

Ipersensibilità ritardata

Ipersensibilità ritardata cutanea

Ipersensibilità ritardata

Ipersensibilità di IV tipo Manifestazioni di ipersensibilità Reazione a tubercolina Ogni forma di granuloma Infiammazioni (dermatite da contatto) Reazione al morso delle pulci Rigetto dei trapianti Cellule citotossiche attivate da linfochine (LAK)

Granuloma

Dermatite da contatto