Bando di gara n. 08/08 pp.ed. 2281, 2282, 2283 e p.f. 861/1 C.C. Rovereto Compendio immobiliare ex ANMIL Rovereto
1. Ubicazione dell immobilee L immobile è situato a Rovereto. 2
2. Estratto mappa 3
3. Lotto n. 1 3.1. Descrizione succinta Gli edifici sono in uno stato di degrado, il fabbricato più ad est (p.ed. 2281) era rimasto al grezzo, l abbandono che dura da 20 anni ed è evidente nel fabbricato più ad ovest (p.ed. 2282). A causa dei vandalismi perpetratisi per anni sono stati infranti tutti i vetri, sono state scardinate e spaccate le porte, divelti i sanitari dei bagni, etc. Trattasi di un complesso di due grossi fabbricati progettati e costruiti insieme nello stesso periodo, anni 1965-1970 circa, poi passati al Comune di Rovereto i forza della L. 101/77, accatastati come p.ed. 2281 e p.ed. 2282 nel 1979. L edificio p.ed. 2281 ha una superficie catastale di mq 2782, un Volume di mc 18.785 articolato su tre livelli (piano scantinato mq. 865 mq, primo terra mq. 2.419 piano primo mq. 1.942) per una superficie complessiva di mq. 5.226 lordi di piano. L edificio p.ed. 2282 ha una superficie catastale di mq 2225, un Volume di mc 15.959 articolato su tre livelli (piano terra mq 1.447; primo piano mq 2.005 e secondo piano mq 1.143), per una superfici lorda di piano di mq 4.595 Il Complesso è in una località collinare, a quota di 375 m.s.m. ma in posizione decentrata rispetto alla città di Rovereto. Per raggiungere il compendio ex ANMIL è necessario percorrere la Strada Provinciale per Terragnolo, che sale ad Est di Piazza Rosmini, per circa 1,5 Km e poi, svoltando a sinistra, salire per altri 2,0 Km per Vallunga, una strada comunale asfaltata, ma non proprio larga e assai ripida, con qualche tornante. Una distanza di circa 3500 m. da Piazza Rosmini, cioè dalla città, la distanza in linea d aria è di soli 1200 ml. La località ove sorge l ex ANMIL è senz altro amena, inserita nel verde di boschi misti di conifere e ceduo, assai vicina pianeggiante. Il complesso era stato costruito per conto della Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi del Lavoro che avevano progettato un Centro di soggiorno distinto in un complesso residenziale (ad Ovest, p.ed. 2282) ed un padiglione di cure e rieducazione motoria per invalidi sul lavoro (ad Est, p.ed. 2281) Peraltro, dopo aver costruito le strutture principali, l ANMIL ha praticamente desistito dal completare il progetto. Finché con la Legge 23 marzo 1977 n. 101 lo Stato ha decretato il sub ingresso della Provincia Autonoma di Trento nella titolarità dei beni della ANMIL. La procedura si è conclusa nel 1982 con l entrata in vigore della L.P. 23 agosto 1981, n. 18 ed il conseguente pagamento all ANMIL dell importo di lire 820 milioni. Da tale data gli edifici, mai completati, sono stati semplicemente custoditi dalla Provincia. Diversi Enti e Associazioni hanno visitato gli immobili in questi 24 anni dal 1982 ad oggi, tra cui l Università degli Studi di Trento, senza che si sia mai arrivati ad un progetto di riutilizzo serio. 4
3.2. Riferimenti catastali Principali dati catastali e tavolari come rilevati presso gli uffici del Libro Fondiario e del Catasto di ROVERETO. C.C. ROVERETO: P.T. 2023: - p.f. 861/1 - bosco classe 3 - mq. 29.356 - p.ed. 2281 - edificio - mq. 2.782 - p.ed. 2282 - edificio - mq. 2.225 - p.ed. 2283 - edificio (camino) - mq. 2 Totale mq. 34.365 5
6
7
8
9
3.3. Riferimenti tavolari L estratto tavolare evidenzia, per quanto riguarda il titolo di proprietà dei beni che in P.T. 2023 C.C. Rovereto, in località Monte Coste la p.f. 861/1 bosco, e le pp. edd. 2281 - edificio, 2282 - edificio, e 2283 camino, sono di proprietà della PATRIMONIO DEL TRENTINO. La proprietà è passata dalla Provincia che ne ha ricevuto la proprietà per permuta avvenuta il 02/07/1982 con il precedente proprietario che era il Comune di Rovereto, cui era pervenuta ex Legge 101/1977 che ha sciolto l A.N.M.I.L. C è da segnalare che all interno della p.f. 861/1 che forma il lotto dell ex ANMIL (vedasi mappa) c è anche la p.ed. 1663 edificio, di mq. 400 catastali che è una particella di terreno a bosco che contiene un serbatoio per l acquedotto potabile comunale, una vasca in c.a. interrato quasi del tutto, che è di proprietà del Comune di Rovereto (in P.T. 718, come da allegata visura catastale). 10
11
12
13
14
3.4. Vincoli, servitù attive o passive A favore della p.ed. 1663 è iscritta servitù di passo a carico della p.f. 861/1, legata alle esigenza di manutenzione del serbatoio d acqua da parte del gestore. 3.5. Situazione locativa e d uso Gli immobili in oggetto sono vuoti e liberi, immediatamente disponibili. 15
3.6. Fotografie 16
17
3.7. Situazione urbanistica Il certificato di destinazione urbanistica è stato rilasciato il 27 marzo 2006 Prot. N 5209/06 P. 14/06 e certifica che la destinazione urbanistica di PRG è: pp. edd. 2281,2282, 2283 e p.f. 861/1: zona di interesse collettivo esistente. Per la Variante Generale febbraio 2005 adottata dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 14 dd. 23.02.2005, stante la normativa di salvaguardia, le tre pp.edd. 2281, 2282 e 2283 sono in zona di interesse collettivo esistente, mentre la p.f. 861/1 è in zona di interesse collettivo esistente in minima parte interessata da zona all interno del Piano di Lottizzazione N. 1 e marginalmente interessata da zona a verde pubblico di progetto. In buona sostanza l intera superficie della p.f. 861/1 (29.356mq) + quella delle tre pp.ed. 2281, 2282 e 2283, complessivamente un quasi rettangolo di m. 210*180 = mq. 34.365 catastali, è in Zone di interesse collettivo esistenti e di progetto (F3 F4) di cui all art. 51 delle Norme di Attuazione. Vedasi estratto del PRG e Norme (art. 51) e cartografia. 18
3.8. Estratto NTA del Comune di Rovereto ARTICOLO 51 Zone di interesse collettivo esistenti e di progetto (F3 - F4). 1. Le zone di interesse collettivo sono destinate alla realizzazione di opere per servizi pubblici o di interesse collettivo così suddivise: a. A: settore amministrativo: attrezzature pubbliche o di interesse pubblico (Municipio, uffici pubblici in genere, ecc. ); b. S: settore scolastico: scuole materne, asili nido, scuole elementari, superiori, università, ecc.; c. C: settore culturale: centri civici, case della cultura, biblioteche, ecc.; d. SP: settore dello spettacolo: teatri, cinema, locali di ritrovo, ecc.; e. H: realizzazione strutture assistenziali, sanitarie, ambulatori, case di riposo, residenze protette, ecc.; f. PT: poste e telecomunicazioni; 2. Tali aree devono essere preferibilmente utilizzate per la destinazione specificamente indicata sulla cartografia. Ove necessario è tuttavia consentito previa conforme deliberazione del Consiglio Comunale il loro utilizzo per una destinazione diversa purché compresa tra quelle indicate al comma precedente. 3. Le nuove costruzioni debbono rispettare le distanze dai confini, dai fabbricati e dalle strade previste dal precedente articolo 11. 4. E ammessa la possibilità che il 20 % della superficie utile lorda da realizzarsi con relativa superficie accessoria sia destinato ad attività integrate, anche di tipo privato, compresi eventuali alloggi per personale, di custodia o foresteria e attività commerciali (esercizi di vicinato). 19
3.9. Piante dell edificio Schema strutturale edificio ad ovest (p.ed. 2282 C.C. Rovereto) 20
INDICE 1. Ubicazione dell immobile... 2 2. Estratto mappa... 3 3. Lotto n. 1... 4 3.1. Descrizione succinta... 4 3.2. Riferimenti catastali... 5 3.3. Riferimenti tavolari... 10 3.4. Vincoli, servitù attive o passive... 15 3.5. Situazione locativa e d uso... 15 3.6. Fotografie... 16 3.7. Situazione urbanistica... 18 3.8. Estratto NTA del Comune di Rovereto... 19 3.9. Piante dell edificio... 20 21