Il secondo Ottocento in Germania Musica assoluta e musica a programma Brahms, Strauss e Mahler
Musica assoluta e musica a programma Durante l età barocca e classica la musica strumentale si era sviluppata secondo principi propri del linguaggio sonoro. Le creazioni di Haydn, Mozart e Beethoven rappresentano il più alto grado di sviluppo al quale sia pervenuta la MUSICA ASSOLUTA o PURA. Un inversione di tendenza si ebbe con l affermazione degli ideali romantici: alcuni compositori cercarono al di fuori della musica nuovi stimoli e motivi di ispirazione (soprattutto nella letteratura). Nasce il concetto di MUSICA A PROGRAMMA.
La sinfonia a programma Con l espressione «Sinfonia a programma» si indicano quelle composizioni del primo Ottocento in cui elementi descrittivi ed extramusicali sono innestati in una struttura di stampo classico. Gli esempi più noti sono la Sesta sinfonia di Beethoven «Pastorale», la Sinfonia fantastica di Berlioz e alcune composizioni di Liszt. Goya Il sabba delle streghe
Il poema sinfonico Il termine fu coniato da Franz Liszt. Con esso il musicista voleva indicare una nuova strada: una stretta alleanza tra poesia e musica. Caratteristica importante dei suoi poemi sinfonici sono i «programmi», brevi testi poetici o in prosa in cui l autore delinea un atmosfera, un personaggio (come in Tasso, lamento e trionfo), una scena, un idea poetica. Sono scritti per orchestra e sono in un unico movimento. Eugène Delacroix - «Tasso nell'ospedale di Sant Anna a Ferrara»
Ritorno all ideale della forma L estetica del poema sinfonico fu duramente contestata dal critico musicale Hanslick. In un libro intitolato «Del bello musicale» (1854), Hanslick affermò che la musica non doveva esprimere sentimenti e concetti extramusicali e che il bello musicale consiste unicamente nei suoni che non sono chiamati a rappresentare altro che la musica.
Coesistenza di musica a programma e musica assoluta Nella realtà, la musica a programma e la musica pura coesistettero a volte senza poter essere nettamente distinte l una dall altra per tutta la seconda metà dell Ottocento e il primo ventennio del Novecento. All inizio si credette che aderire alla musica pura significasse essere conservatori perché rivolti al passato ma quest idea si capovolse agli inizi del XX secolo. Eduard Hanslick
I principali compositori in Austria e in Germania Se si esclude Strauss, i maggiori compositori austriaci e tedeschi di questo periodo aderirono all estetica della musica pura mentre i principali fautori della musica a programma furono i musicisti delle scuole nazionali. Non a caso i primi decisero di risiedere e lavorare a Vienna, la città che era stata la culla della civiltà musicale classica nel secolo precedente.
Johannes Brahms Amburgo 1833 Vienna 1897
L opera Nella sua attività creativa Brahms sembra seguire un processo di gradualità dal semplice al complesso. Scrisse un monumentale «Requiem Tedesco», 4 sinfonie, concerti per strumento solista e orchestra (pianoforte e violino) e moltissima musica da camera. Per tutta la vita restò affezionato alla forma del Lied (canzone per voce e pianoforte o orchestra). La sua opera continuò e sviluppò la tradizione classico-romantica. In particolar modo egli può essere considerato il diretto erede di Beethoven e di Schumann. I principi della sua tecnica compositiva sono la variazione e l elaborazione tematica.
La personalità Brahms rappresentò l incarnazione delle istanze estetiche della musica pura o assoluta e per questo motivo fu considerato l anti-liszt e l anti- Wagner. Brahms fu accusato per questo di essere un conservatore. Dopo però vari decenni, soprattutto grazie a musicisti radicali come Schoenberg, che lo definì «progressivo», se ne riconobbe la modernità. In realtà la musica di Brahms, pur essendo strutturata su forme classiche, è profondamente e intrinsecamente romantica.
Richard Strauss Monaco di Baviera, 1864 Garmisch, 1949
L opera Musica orchestrale Verso la fine dell Ottocento, Richard Strauss, grazie ai suoi poemi sinfonici, si impose come uno dei più importanti musicisti della sua generazione. Attraverso essi, non si limitò soltanto a descrivere personaggi (I tiri burloni di Till Eulenspiegel, Don Juan, Don Chisciotte) ma tradusse musicalmente anche aspetti autobiografici (Sinfonia domestica, Vita d eroe) e persino filosofici (Così parlò Zarathustra, Morte e Trasfigurazione). Caratteristiche delle sua musica: esuberanza della fantasia e virtuosismo orchestrale.
L opera Opere teatrali Dall ascolto delle opere teatrali di Strauss risulta evidente la diretta filiazione da Wagner soprattutto per l uso del Leitmotiv (motivo ricorrente). Nel 1905, con Salome (da Oscar Wilde), uno dei più grandi scandali della storia della musica, Strauss raggiunse il successo e la fama mondiali. Il clima è infuocato e tipicamente decadente. Atmosfere barbariche e aspre dissonanze caratterizzano Elektra mentre Il Cavaliere della Rosa è ammantato da un eleganza Salome Gustav Klimt settecentesca.
La personalità La produzione straussiana toccò quasi tutti i generi musicali, tranne quello sacro. Nella prima fase della sua attività si concentrò soprattutto sulla musica orchestrale per poi cedere il passo al teatro musicale. Al pari di Brahms, per tutta la vita rimase fedele ai Lieder. Ciò che caratterizza maggiormente la sua produzione sono la ricchezza dell invenzione melodica e le sonorità sensuali. Nella sua ispirazione si fronteggiano sovente due opposte tendenze: una vitalità potente e una tenerezza ingenua e soave.
Gustav Mahler Kalitsch, 1860 Vienna, 1911
La vita Nato in Boemia nel 1860, da una famiglia di ebrei poveri. Fu ammesso al conservatorio di Vienna dove godette della protezione di Bruckner. A 20 anni inizia la carriera di direttore d orchestra. Dal 1897 al 1907 dirige l Opera di Vienna. Successivamente si trasferì a New York per dirigere l orchestra di quella città. Nel 1911 una malattia lo indusse a ritornare a Vienna dove morì. Si dedicò all attività compositiva nei periodi estivi, libero dagli impegni direttoriali. Compose nove sinfonie e vari cicli di Lieder per voce e orchestra.
L opera L opera sinfonica di Mahler riassume la tradizione classico romantica di Beethoven, Schubert, Berlioz, Liszt, Brahms, Wagner e Bruckner e segna l apogeo e la rapida estinzione della musica tardo romantica. Difficile stabilire se le sinfonie di Mahler appartengano alla categoria della musica assoluta o della musica a programma: formalmente sono assimilabili alle forme della musica pura ma è ben noto che per esse Mahler compilò dei programmi extramusicali per guidare gli ascoltatori, vista la complessità e la lunghezza delle sue sinfonie. Il funerale del cacciatore di Callot A questa celebre incisione si ispirò Mahler nella composizione del secondo movimento della sua Prima Sinfonia
La personalità Nelle sue composizioni orchestrali Mahler impiegò mezzi grandiosi. Le vaste proporzioni erano testimonianza del suo pensiero che arrivava a rinchiudere nello spazio di una sinfonia tutto un mondo. Nelle sue composizioni convivono reminiscenze del canto popolare, marce, danze, l incanto della natura e le deformazioni del grottesco. Questa grandiosa opera di sintesi era resa possibile dalla sua grande maestria e conoscenza degli strumenti e dell orchestra. Esaltazione della potenza e del volume del suono e la valorizzazione dei timbri puri sono la sua cifra inconfondibile. Legenda Mezzi grandiosi: finale della sinfonia n. 8 Canto popolare: quarto movimento della sinfonia n. 2 Marce: primo movimento della sinfonia n. 5 Grottesco: terzo movimento della sinfonia n. 2
Presentazione realizzata dal Prof. Alessandro Sdoia per gli alunni della classe III B Anno scolastico 2014-2015