L UOMO È CIÒ CHE MANGIA Motivazione Oggi l alimentazione ha assunto un ruolo importante nella determinazione della qualità della vita: essa, pertanto, si configura quale strumento indispensabile per l educazione rivolta alla prevenzione e alla cura delle patologie, quindi, alla salvaguardia della salute. La ragione che sta alla base del progetto è la valorizzazione di un ambiente che fornisce numerosissimi spunti di crescita personale, culturale e umana nella visione della formazione equilibrata e completa del carattere, considerato nella complessità delle sue diverse estensioni: estetica, affettiva, fisica, sociale, morale, intellettuale e spirituale. Contesto socio-culturale-pedagogico Con frequenza sempre maggiore verifichiamo che i ragazzi, pur vivendo in territori di origine agro-pastorali, hanno perso i contatti con la sana cultura agricola. Abituati ad una distribuzione che dimentica il concetto di stagionalità e territorialità, per diffondere una globalità che può essere ricchezza, ma anche dispersione, condizionati da un mercato che prima invita ad essere consumatori inconsapevoli di prodotti industriali di dubbio valore, poi favorisce il disturbo alimentare fornendo modelli fisici impossibili da imitare, i ragazzi necessitano di un educazione alimentare che li aiuti a districarsi con conoscenza tra le innumerevoli proposte, li guidi verso un consumo consapevole, rispettoso della salute ed al contempo maturi in essi il piacere del cibo e della sua preparazione. Pag. 1/5
Finalità Creare un rapporto di reciproca collaborazione con istituzione e/o operatori più attivi nel territorio per un effettiva integrazione della scuola nell ambiente; Collegare e supportare gli insegnati dell Istituto comprensivo e informare gli stessi delle proposte del territorio e degli enti disponibili e di altre eventuali possibilità inerenti l alimentazione; Far conoscere prodotti alimentari, la loro produzione, la loro provenienza, la loro stagionalità e la trasformazione in cibo; Cambiare i comportamenti alimentari per un consumo consapevole; Promuovere una mentalità eco-compatibile; Conoscere le tradizioni del nostro territorio. Obiettivi Potenziare la percezione corporea come strumento di conoscenza. Capire che la nutrizione è un bisogno primario e la risposta a tale bisogno è di tipo culturale. Stimolare la curiosità verso i cibi per superare prevenzioni e pregiudizi. Imparare a scegliere i cibi in relazione ai cicli stagionali e alle risorse del territorio di appartenenza. Scoprire il valore nutrizionale di alcuni alimenti. Utilizzare in modo più consapevole una sana e corretta alimentazione. Recuperare il piacere della convivialità del cibo. Conoscere l agricoltura biologica. Saper scegliere i cibi attraverso la conoscenza delle etichette. Conoscere gli O.G.M. Pag. 2/5
Conoscere conservanti chimici e coloranti. Filoni tematici Il cibo e i cinque sensi I pasti della giornata Alimenti e principi nutritivi Le etichette delle merendine La dieta mediterranea Corrette ed equilibrate abitudini alimentari Regole per mantenersi in salute con un sano stile di vita I rischi di un alimentazione scorretta Processi di trasformazione di filiere alimentari Le funzioni del cibo Lavorazione industriale e lavorazione artigianale Prodotti tipici agroalimentari Il cibo come espressione di tradizione e cultura Proverbi gastronomici I conservanti chimici negli alimenti Gli O.G.M Attività Indagini su abitudini alimentari. Compilazione, tabulazione e lettura del questionario sulle abitudini alimentari. Pag. 3/5
Esame sensoriale di alimenti. Compilazione di schede strutturate. Visita a un segmento della filiera con successiva descrizione delle fasi di trasformazione dell alimento. Laboratori sensoriali. Ricerca di ricette nella tradizione locale. Esperienze laboratoriali di cucina. Comparazione delle ricette e individuazione degli aspetti culturali e nutrizionali. Visita a laboratori artigianali. Laboratorio di scrittura. Manipolazione in classe di alimenti. La cucina planetaria. Metodologia di lavoro Sarà privilegiata la metodologia della ricerca, la percezione, le attività pratiche che coinvolgono contemporaneamente mente e corpo e tengano conto dell importanza di interagire con lo studente per sollecitarlo concretamente ad esprimersi, coinvolgersi, documentarsi e fare scelte consapevoli e responsabili. Verrà usata l animazione attraverso attivazione di laboratori tendenti a fare emergere le idee pregresse degli alunni, a promuovere abilità e comportamenti eco-compatibili. Si valorizzerà un approccio di tipo globale all ambiente, favorendo l utilizzo del territorio come laboratorio didattico in cui trovare stimoli per la ricerca, la riflessione, la sperimentazione, la soluzione di problemi. Saranno attivate forme di collaborazione e di cooperazione con esperti, Enti e territorio. Pag. 4/5
Verifica La verifica del progetto sarà effettuata in itinere con l osservazione diretta per valutare le abitudini alimentari acquisite. Verranno svolte indagini a confronto sul prima e dopo per valutare la ricaduta del progetto. Tempi Data l estensione e la trasversalità del progetto, la durata si intende annuale con la cadenza che ogni insegnante vorrà dargli tenendo conto anche della disponibilità relativa alle uscite ed agli interventi programmati. Pag. 5/5